LA QUIETE PRIMA DELLA TEMPESTA!

Scritto il alle 10:01 da icebergfinanza

 

Il Bruco rivolgendosi ad Alice nel Paese delle Meraviglie le chiese:

“Chi sei, bambina?    In questo momento non lo so, signore. Se potessi lo farei, ma purtroppo sono confusa, ho cambiato dimensioni dieci, cento, mille volte e questa è una cosa che sconcerta!    Devo dirti una cosa importante, bambina! Ricordati di non perdere mai la calma, qualunque cosa accada! 

Siamo in mezzo ad un’immensa nuova bolla, ma questo non significa che scoppierà domani, loro credono di aver tutto sotto controllo, manipolando i mercati, ma la storia insegna che prima o poi la verità figlia del tempo si realizza.

In questi giorni non si sa che scrivere, la demenza dilaga in ogni angolo della politica non solo nostrana ma mondiale, mentre ormai è di casa nella plutocrazia che amministra le nostre vite.

A proposito … Robert Zoellick, presidente della Banca mondiale fino a giugno 2012, lavorerà per Goldman Sachs, come presidente del board di consulenti internazionali. (…) Come ricorda il Financial Times, Zoellick aveva in passato lavorato per Goldman come vicepresidente, proprio prima di passare alla Banca mondiale nel 2007

Abbiamo appena assistito all’inutile girandola di contatti del governo per Alitalia, con la incredibile prospettiva che Ferrovie dello Stato diventi azionista di maggioranza per fovoleggiare su una non meglio identificata integrazione modulare dei trasporti, un fantasma che si integra con un altro fantasma, tranne poi sentir negare tutto.

Scaroni che sussurra che Eni non può mantenerla in vita con il carburante… Non possiamo rinnovare il fido a una società che non da’ sicurezza. Non possiamo tenerla in vita noi con il nostro carburante». Perchè quanto è il fido benzina di Alitalia, quante le sofferenze petrolifere, da quanto non paga il gasolio?

In un paese dove hanno fatto di tutto per far passare l’ennesimo aumento IVA imposto da mamma Europa e mammina Angelina, qualche oca giuliva scopre che nei primi otto mesi del 2013 il gettito Iva è calato infatti del 5,2% quasi 4 miliardi in meno, ma ovviamente è tutta colpa dei consumi e del calo delle importazioniche risentono del ciclo economico sfavorevole… che figata sfavorevole, nessuno che abbia il coraggio di parlare di una depressione economica autoindotta, da manovre fiscali al limite del criminale, di migliaia e migliaia di licenziamenti come vuole mamma Europa, per ridurre lo squilibrio compatitivo aumentando la produttività.

Deflazione salariale, deflazione salariale, deflazione salariale si chiama bellezza e non ciclo economico sfavorevole, deflazione salariale e tu non ci puoi fare nulla se non votare più Europa, ancora di più, sempre di più, zippando con il tuo telecomando in mezzo ad un’oceano di menzogne.

Befera che si sveglia e ci racconta che c’è evasione da sopravvivenza, evasione per carenze di liquidità la chiamano, roba da matti mentre ci raccontano che sono stati fatti passi avanti, che stanno cercando di portare a casa i quattrini che sono all’estero.

Sono ormai tre anni che ve lo raccontano e nel frattempo i quattrini hanno avuto tempo di nascondersi in qualunque luogo nel quale nessuno riuscirà mai più a raggiungerli, cosi vi raccontano ogni anno che stanno cercando di portare a casa i soldini.

Il Partito Democratico è talmente sicuro di aver eliminato gatto Silvio che rispolvera la demenza di basso regime cercando di far passare per ricconi tutti gli italiani che pagano oltre 750 euro di rendita catastale re tornare a ridurre l’IVA, ma come abbiamo visto recentemente nessuno sa se il gatto nella scatola è morto o ancora vivo e medita vendetta, e il PD è un maestro nell’eutanasia politica.

Ma vi rendete conto che questi sono qui che si scannano per qualche miliardo di lire, sotto la gentile visione di mamma Europa e non sanno nemmeno cosa dovranno fare quando il fiscal compact diventerà operativo con decine di miliardi da scovare in mezzo alle macerie del Paese.

Pareggio di bilancio in costituzione come antipasto e fiscal compact per tutti nei prossimi anni mentre nel frattempo in una surreale America ci si scanna per alzare il tetto del debito…

Quella in corso è “una crisi fabbricata” e il Congresso dovrebbe “lasciarsela alle spalle” velocemente, perché lo “shutdown”, la paralisi federale scattata in assenza di un accordo sulla legge di bilancio, “costerà molti più soldi”.(America 24 )

Ma il bello deve ancora arrivare anche se in America ci hanno abituati alle sorprese licenziando migliaia di anime per mantenere margini o ricorrendo alla riduzione delle aspettative qualche giorno prima dell’ evento…Bilanci aziende Usa terzo trimestre a rischio di delusione

La stagione degli utili del terzo trimestre comincera’ domani con i risultati di Alcoa, ma il timore e’ gia’ nell’aria: in presenza di una debole crescita economica potrebbe deludere. Stando alla societa’ specializzata FactSet, finora 90 aziende nello Standard & Poor’s 500 hanno lanciato allarmi utili, il numero piu’ elevato dal 2006. Tagli che hanno riguardato i settori piu’ diversi, dai grandi magazzini Target alle ferrovie Union Pacific. Alcoa ha visto la sua raccomandazione d’acquisto ridimensionata da Morgan Stanley. Nell’insieme, secondo le previsioni, i profitti del trimestre dovrebbero salire di un modesto 3 per cento. A preoccupare gli investitori e’ anche il fatto che il mercato azionario parte da livelli relativamente elevati, pari a 15,4 volte gli utili attesi nel 2013, esponendolo a maggior volatilita’ in caso di sorprese negative.

Ma ovviamente cosi facendo prima vi terrorizzano e poi vi scannano vivi riempiendovi di tasse, socializzano i fallimenti privati utilizzando soldi pubblici e poi, piano, piano vi tolgono conquiste sociali e diritti, gregge sporco e improduttivo.

Ceo Moody’s ottimista, default Usa non ci sarà E’ improbabile che gli Stati Uniti finiscano in default, anche se il presidente Barack Obama e i repubblicani in Congresso non riuscissero a trovare un accordo sull’innalzamento del tetto del debito entro la scadenza del 17 ottobre. E’ di questa opinione Raymond McDaniel, amministratore delegato dell’agenzia di rating Moody’s. “E’ improbabile che vadano oltre il 17 ottobre e che non riescano ad alzare il limite dell’indebitamento, ma se anche succedesse, il Tesoro riuscirebbe a restare adempiente con i pagamenti dei titoli di stato”, ha detto durante un’intervista a Cnbc. (…) Secondo McDaniel, “il fatto che l’azionario stia reagendo in modo più calmo è positivo, il mercato potrà essere un indicatore di come gli attori politici agiranno quando stress e rischio raggiungeranno un certo livello”.

Back to Mesopotamia, come abbiamo spesso visto, ci torneremo, tranquilli ci torneremo all’appuntamento con la storia, ma nel frattempo i mercati reagiscono in modo calmo e composto se si tratta di un default tecnico americano , salvo poi scatenare un inferno per quello dell’Italia. Sorrido al solo pensiero della massa di ingenui che segue certe analisi, certe dichiarazioni istituzionali.

I mercato, i mercati, i mercanti di morte…. Market,Market,Market, Growth,Growth, Growth… il mercato potrà essere un indicatore di come gli attori politici agiranno quando stress e rischio raggiungeranno un certo livello…il mercato potrà essere un indicatore di come gli attori politici agiranno quando stress e rischio raggiungeranno un certo livello…ello ello ello

Tenetevi forte a breve un’esplosione di volatilità, intrigante come piace al nostro Machiavelli.

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13 commenti Commenta
7voice
Scritto il 8 ottobre 2013 at 11:10

la candela si sta consumando, a breve si “APPICCERANNO” ANCHE LE SEDIE DI QUESTI IDIOTI CHE GOVERNANO IN COMBUTTA!IMU,IVA,SERVICE TAX? NO, SARA’ SOLO PIOMBO E MORTI X LE STRADE !BUONA FORTUNA A TUTTI .

christiancm
Scritto il 8 ottobre 2013 at 12:02

http://www.finanzacritica.it/2013/10/default-puo-un-numero-scritto-su-una-legge/

In mezzo a nebbie e sirene si naviga a vista… non dimenticando che la terra è rotonda e non quadrata come vorrebbero farcela credere…

thundermarc
Scritto il 8 ottobre 2013 at 12:54

driiiiiiiiiin… è suonata la sveglia al sole24ore

L’Italia? Il Paese più affidabile d’Europa se nel debito finiscono le pensioni. Il rebus del calcolo

di Vito Lops08

Mentre gli Usa sono tecnicamente a rischio default (entro il 17 ottobre repubblicani e democratici dovranno decidere sull’aumento del detto al debito) torna alla ribalta il tema della sostenibilità del debito dei Paesi. Per l’Italia spesso si dice che il tallone d’achille sono quei 2000 miliardi di debito che, rapportati a un Pil calante (ha perso 8 punti dal 2008 ed è sceso sotto 1.600 miliardi) proiettano il rapporto debito/Pil intorno a quota 130%. Un parametro lontano da quanto previsto da Maastricht (i Paesi dovrebbero tendere al 60%) e dal Fiscal compact (che impone il pareggio di bilancio a partire dal 2015).

Resta il fatto che si tratta pur sempre di parametri e di calcoli che rischiano di non rispettare fedelmente e in modo ponderato le caratteristiche di un Paese. Se si prova a cambiare parametro e punto di vista si scopre che le cose possono essere profondamente diverse. Ce lo dice la stessa commissione europea nel Fiscal sustainability report 2012. Bruxelles ha elaborato un altro parametro, l’indicatore di sostenibilità S2. Non si ferma al calcolo dell’ammontare del debito ma questo parametro tiene anche conto del flusso degli avanzi primari futuri (e l’Italia è maestra in fatto di avanzi primari dato che è da 10 anni che, non considerando gli interessi sul debito, è in avanzo), degli interessi attesi e delle spese legate alla demografia. In parole povere questo indice fa riferimento alla sostenibilità dei conti pubblici anche in relazione alle spese previste su pensioni e sanità. E quindi va un po’ più in profondita passando dal debito esplicito a quello implicito (mettendo a budget i costi che verranno).

Quale è il risultato? L’Italia è il Paese fiscalmente più sostenibile nel lungo periodo fra tutti i Paesi dell’Unione europea (come si evince da questo grafico). «Solo l’Italia ha una posizione di bilancio iniziale sufficiente ad assorbire il previsto aumento dei costi correlati all’età della popolazione», si legge nel documento della Commissione. Questo «grazie agli sforzi di risanamento degli anni precedenti».

Il paradosso c’è tutto: la Commissione europea, nel momento in cui va più in profondità ed amplia il concetto di debito pubblico rispetto a quanto previsto dai trattati di Maastricht e seguenti, promuove l’Italia. Studi come questi stridono però con politiche di consolidamento fiscale richieste dalla stessa Europa in fasi di recessione, da cui è scaturito, last but non least, il recente aumento dell’Iva al 22%.

jusemancio
Scritto il 8 ottobre 2013 at 12:58

L’Italia? Il Paese più affidabile d’Europa se nel debito finiscono le pensioni. Il rebus del calcolo

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-10-08/italia-paese-sicuro-europa-111842.shtml?uuid=AbKGHOqI

jusemancio
Scritto il 8 ottobre 2013 at 17:34

icebergfinanza,

Hanno il fuso orario a ovest loro… arrivano sempre ultimi…

silvio66
Scritto il 8 ottobre 2013 at 19:24

Se veramente sostituiremo il lavoro col pareggio di bilancio in costituzione sarà la fine.

dorf001
Scritto il 8 ottobre 2013 at 19:48

silvio66@finanza,

e va bene silvio. che sia la fine e morta li’ non se ne parla più. almeno spero che tutti vadano nella merda sempre più profonda. si vede che ce lo meritiamo. dove vuoi andare con un paese di vecchi, qui non si muove niente. abbiamo il peggior presidente della repubblica di sempre. ha 90 anni. è un massone. è sempre stato il leccaculo degli americani. leggi kissinger. è amico delle banche. è amico dei burocrati esaltati europei. cosa vuoi di più? cosa vuoi di peggio? hai il non plus ultra del peggio del peggio. ha fatto 2 colpi di stato. prima ha messo monti robot. poi ha messo pesce lesso letta. questi son li’ giusto x farci morire, come vuole la troika. sai cosa è il Waterboarding? ecco, vedi qui. http://it.wikipedia.org/wiki/Waterboarding
tuti i giorni ci fanno questo trattamento. ma lo nascondono bene grazie ai giornalisti compiacenti. grazie alla rai infame. son tutti li tutti i giorni a raccontarci balle. tnto le pecore italiane, 60 milioni, non sanno nulla. ma è perchè non vogliono sapere nulla.

tu pensi che ci sia qualche sindaco in italia, che sappia cosa è l’Overshoot Day?

è questa roba qua. http://www.footprintnetwork.org/it/index.php/gfn/page/earth_overshoot_day/

la terra, il pianeta, non ce la fa più a mantenerci. a sfamarci. lo stiamo distruggendo. e sti idioti pensano a più pil. crescita. vuol dire solo guerra e distruzione. abbiamo dei sindaci e politici psicopatici che governano le nostre città. nessuno si ribella? bene!

è giusto che moriamo tutti. mi auguro che tolgano la pensione ai vecchi, ai pensionati. e che tolgano lo stipendio agli statali. non c’è altro da fare. gli italiani sono troppo attaccati ai soldi. quindi li devono perdere tutti. deve accadere come in spagna. hai visto no, ieri al tiggi 2. vecchi in piazza incazzati. sai perchè? uno ha detto: ho messo 100.000€ in banca in fondi pensione, o roba a basso rischio. ma però gli è andata male. ora ha perso tutto. quindi è incazzato. ora, solo ora, ha capito che il sistema è tutto marcio, dalle fondamenta. non c’è niente di buono. fossimo un popolo con le palle, impiccheremmo un banchiere al giorno x le strade. ma non abbiamo coraggio. quindi dobbiamo arrivare ad essere tutti barboni. tanto l’italia se la prenderanno i negri, gli immmigrati. ci pensa la boldrini, la kyenge, e napolitano a regalargliela.

mi spiace ma è cosi’. bisogna assolutamente che ci sia più catastrofe ancora, perchè gli italiani ottusi e igonrantissimi capiscano la verità. loro poveretti, si pensano che la verità te la dica la rai e i giornali. internet neanche sanno che roba è. quindi è giusto cosi’.

by DORF

dorf001
Scritto il 8 ottobre 2013 at 20:08

silvio66@finanza,

e te ne dico un’altra. quanti uomini veri conosci? io uno ora te lo presento. posso mettere la mano sul fuoco su di lui. cioè AURITI. ti prego guarda questo video di 4 minuti. sarebbe ottimo anche per giobbe.

Giacinto Auriti – Dire la verità a qualunque costo

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=oXoqQ9u4diw

e lo diceva nel 2003. ha fatto molto più lui di p. barnard. anche nel campo della denuncia. ci è andato giù duro Auriti. vedi bene.

solo se hai uomini cosi’ al governo, allora si’ che l’italia risorge al massimo livello. ma al governo abbiamo solo delle mezze seghe. non son capaci di far nulla. sono pidocchi venduti al primo offerente.
e i peggiori sono del pd, partito delle banche. una vergogna umana. purtroppo la gente li vota. ecco perchè non ne usciamo dalla catastrofe.

by DORF

mirrortrader
Scritto il 8 ottobre 2013 at 20:22

Ho letto della tortura dell’acqua.
Mi si ritorce lo stomaco. Speriamo che non si debba piu arrivare a questo schifo e a guerre.
Con la collaborazione ci si arrichisce molto di piu!

sd
Scritto il 8 ottobre 2013 at 23:45

dorf001@finanza,

Dorf credo ti farà piacere sentire questa notizia dalla Svizzera…………….naturalmente per molti frequentatori, che probabilmente considerano Auriti un utopista, la Svizzera probabilmente è un paese del III° mondo!!!!!!!

http://www.stampalibera.com/?p=67077

Comunque il giorno in cui in molti si dovranno seriamente preoccupare del destino dei propri FIGLI si stà avvicinando sempre più velocemente…………Buona Fortuna.

SD

PS a proposito di immigrazione…….visto che l’ipocrisia stà arrivando a livelli VOMITEVOLI.

http://www.stampalibera.com/?p=67101

silvio66
Scritto il 9 ottobre 2013 at 08:41

Ciao Dorf, ti ringrazio per avermi a suo tempo fatto conoscere auriti. Ho letto tutte le sue denuncie a partire dagl’anni novanta e lo considero, come te, un vero precursore. anche giobbe lo conosce visto che promuove bagnai, rinaldi, borghi e tutto il dipartimento di pescara e chieti che si contrappongono al pensiero unico pro euro della bocconi. In verità, anche alla bocconi si stanno alzando voci critiche in tal senso, come noera che tiene lezioni decisamente contro corrente. Mi auguro tu possa aver trovato lavoro e con esso la speranza. La politica, meglio lasciarla fuori da questo blog, ciononostante tu da sinistra ed io da destra, rappresentiamo bene la nuova coscenza che sta prendendo piede in italia, e con essa la speranza di un vero cambiamento. Teniamo duro.

thundermarc
Scritto il 9 ottobre 2013 at 09:09

prosegue il risveglio delle anime candide del sole 24ore…

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-10-08/deporta-nonni-polonia-213611.shtml?uuid=AbSjI0qI#navigation

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