POWELL… L’ALBA DEI MORTI VIVENTI!

Scritto il alle 08:57 da icebergfinanza

L' Alba Dei Morti Viventi - trailer, trama e cast del film

Oggi è il giorno dei morti viventi, l’alba dei morti viventi, il cielo si popolerà di falchi, si la Fed, i banchieri centrali, un’istituzione sostanzialmente inutile come amavano ricordare, Galbraith e Friedman…

Alla fine avevano ragione loro, Galbraith e Friedman le banche centrali servono a poco o a nulla, soprattutto le loro previsioni, visto che negli ultimi decenni non ne hanno indovinata una, non solo, non sono state in grado di amministrare l’inflazione e di prevenire le crisi, anzi le principali responsabili sono loro.

Il grande J.K.Galbraith amava dire che la  perniciosa inutilità della politica monetaria e i rischi che derivano dal fare affidamento su di essa sono oggi una realtà. Anche Milton Friedman non scherzava in questo senso soleva dire che non abbiamo bisogno di una Fed, per molti anni era stato a favore della sostituzione della Fed con un computer, la Fed ha avuto molti pochi periodi di relativa buona performance, per la maggior parte della sua storia è stata una mina vagante e non un fattore di stabilità.

Le previsioni degli economisti sull’inflazione e sui tassi sono spettacolari, ve ne lascio solo alcune ma potrei proseguire all’infinito…

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Mai una volta che ne abbiano indovinata una, perché nessuno di loro studia la deflazione da debiti e milioni di fessi, soprattutto nell’ambiente finanziario,  pendono dalle loro labbra.

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Eppure tutti li ad ascoltare cosa dirà oggi Powell, uno che in questi anni ha detto tutto e il contrario di tutto, tutti ad ascoltare le loro previsioni, le loro parole.

Finirà nello stesso modo, non ci sarà alcun atterraggio morbido!

Lo spread tra i tassi a 30 anni ipotecari e il decennale USA sta per esplodere e l’America di Biden risponde con più guerra!

Ho ancora nella mente il pensiero di un economista americano il quale alla domanda su come risolvere la crisi subprime rispose …

«L’America non corre un rischio immediato di recessione – afferma Lawrence Klein, premio Nobel per l’economia del 1980 – la nostra è infatti un’economia di guerra dove, per esempio, la caduta verticale dei prezzi immobiliari può essere compensata dalla domanda di armamenti e nell’occupazione delle nostra gioventù al fronte».

Solo che questa volta la carne da macello è ucraina e russa, i macellai Putin e Biden.

Il mercato immobiliare sta per esplodere, i mercati emergenti stanno per esplodere a causa della straordinaria forza del dollaro, la recessione globale è una realtà, la depressione economica in Europa MATEMATICA, visto cosa accadrà in autunno con l’embargo energetico.

Lo so, riesce difficile osservare oltre il dito la luna, la grande luna della deflazione da debiti, quando esplode il debito, l’inflazione sparisce come nebbia al sole, avremo la più imponente ondata deflattiva della storia, uno tsunami.

Aspettate che i tassi ipotecari raggiungano e superano il 6% e poi ci sarà da ridere nell’ascoltare Powell che balbetta, che prende tempo che non sa più cosa dire.

Oggi Powell e i governatori, faranno a gare per volare come falchi, ma forse c’è spazio per qualche colomba dopo i pessimi ultimi dati macro.

Ma la guerra sta aiutando l’industria bellica!

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Un rialzo di mezzo punto è ampiamente scontato, anche rialzi di 75 bp sono scontati e un QT più rapido e aggressivo. Basterebbe un accenno di rallentamento da Powell e i tassi crollano e le borse festeggiano.

I mercati monetari stanno scontando un aumento di circa 50 punti base per il tasso obiettivo dei fondi federali in questa riunione e altri 250 punti base entro la fine del 2022, troppi, chi scommette su questo avrà una brutta sorpresa.

Il PCE core e le retribuzioni orarie medie hanno superato il picco e stanno scendendo, il prezzo del petrolio è in diminuzione dai massimi.

Le dichiarazioni del FOMC finora non hanno fatto capire né quale sia il livello di neutralità né il rischio e la misura in cui i tassi ufficiali potrebbero superare la neutralità.

Powell nelle ultime uscite ha sempre preso un atteggiamento da ultra falco e probabilmente lo terrà anche stasera, troppe le brutte figure in questi anni.

Se invece vogliono suggerire prudenza useranno sicuramente le incertezze legate alla guerra e l’esplosione dei contagi in Cina, diranno che i mercato sta valutando adeguatamente la politica monetaria della Fed, il che sarebbe preso come un segnale che la banca centrale americana non ha alcun desiderio di aumentare i tassi, come il mercato si aspetta.

Comunque vada, sono dettagli, Powell e la Fed, nulla possono contro il trend secolare della deflazione da debiti, loro sono una garanzia, loro e i loro errori di politica monetaria, come il Giappone e l’Europa insegnano.

Mentre l’Europa e il banchiere, come pecore seguono il pastore Biden e giornali e talkshow nostrani pullulano di guerrafondai, qualcuno si fa delle domande sulle origini di questa guerra…

La Nato e il Cremlino
La preoccupazione di papa Francesco è che Putin, per il momento, non si fermerà. Tenta anche di ragionare sulle radici di questo comportamento, sulle motivazioni che lo spingono a una guerra così brutale. Forse «l’abbaiare della Nato alla porta della Russia» ha indotto il capo del Cremlino a reagire male e a scatenare il conflitto. «Un’ira che non so dire se sia stata provocata — si interroga —, ma facilitata forse sì»

 

Noi continuiamo a fare analisi anche se non interessano più a nessuno e seguiamo l’econofisica, quella che il nostro Puntosella ci sta raccontando da tempo, il resto lo lasciamo al tempo, alla verità figlia del tempo.

A questo indirizzo il nostro PUNTOSELLA aggiornerà nei commenti la sua personale rubrica mensile…

ANGOLO CINEMATICA PUNTOSELLA

I manoscritti da inizio anno sono più che sufficienti per comprendere come coglierla, l’ultima grande occasione, la più colossale della storia, perché oggi sono tutti sul lato sbagliato di una barca che sta di nuovo per affondare.

Ricordo a tutti coloro che avessero bisogno, che ICEBERGFINANZA è anche consulenza a 360 gradi, in mezzo a questa tempesta perfetta.

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SEMPLICEMENTE GRAZIE!

 

8 commenti Commenta
charliebrown
Scritto il 4 Maggio 2022 at 10:43

Ieri ho sentito un commentatore affermare che negli USA l’inflazione non è principalmente causata dai prezzi delle materie prime (come invece in Europa) ma anche dalla dinamica dei salari che stanno aumentando. All’amico che mi aveva detto di ascoltare in rete questo commentatore che devo dire io? Che questo commentatore parla a vanvera? O sono io che non afferro?

forex1960
Scritto il 4 Maggio 2022 at 14:18

Ciao Andrea , se vuoi rispondere una curiosità, come mai un Btp 2051 rende circa il 3.20 mentre lo stesso in dollari il 4.40, non è esagerato una differenza di 120 punti.grazie

icebergfinanza
Scritto il 5 Maggio 2022 at 07:55

Più o meno come cercare di capire perchè titoli con la stessa scadenza e stesso rendimento in America e Germania abbiamo oltre 50 punti di spread a livello di prezzo

aorlansky60
Scritto il 7 Maggio 2022 at 07:53

Ieri, la BOE ha confermato che tutte le economie occidentali corrono seri rischi di recessione…

In realtà, credo [e temo] che “le economie occidentali” (soprattutto quelle EUROPEE dato che l’amministrazione USA è stata come al solito molto astuta nel diluire i rischi economici riversandoli sui propri vassalli storici come “conto da pagare” per la guerra in corso) corrano seri rischi ben oltre una ‘semplice recessione’ ma in fatto di DISORDINI e TUMULTI SOCIALI DI MASSA… e già gli effetti della carenza di CEREALI e GRANO RUSSI-UKRAINI sui mercati stà profilando le sue conseguenze, in AFRICA si và prospettando una carestia che potrebbe indurre ad un esodo di massa di esseri umani verso l’Europa, in quantità assai maggiore rispetto ai numeri degli anni passati… Oltre questo, voglio davvero assistere ad un rialzo dei tassi congiunto delle due principali BC ‘occidentali’, nel bel mezzo di una recessione economica, peraltro la più dura che si va prospettando da molti decenni (soprattutto in ITALIA in quanto Paese EU maggiormente dipendente dalle fonti fossili Russe, ma io butterei un occhio anche Oltr’Alpe verso la Francia, un Paese la cui maggioranza di cittadini non dispone di scorte e RISPARMI PRIVATI come gli Italiani)…

diegos
Scritto il 8 Maggio 2022 at 09:45

Tumulti e disordini? Io giro in città e vedo tranquillità e ripartenza a dire il vero, e sussidi di tutti i tipi che riempiono tasche e conti in banca…. Per i tassi vedremo in futuro ma non farei scommesse azzardate investendoci denari. Intanto abbiamo i primi btp con cedola 5%!! Okkio che c’è un mare di liquidità in giro, finita questa fase di bear market che forse deve ancora far vedere il meglio (solo ipotesi, può essere il contrario) ripartirà un’altro bull market coi fiocchi e anche questa volta qualcuno resterà alla finestra masticando gomme al fiele 😃

aorlansky60:
Ieri, la BOE ha confermato che tutte le economie occidentali corrono seri rischi di recessione…

In realtà, credo [e temo] che “le economie occidentali” (soprattutto quelle EUROPEE dato che l’amministrazione USA è stata come al solito molto astuta nel diluire i rischi economici riversandoli sui propri vassalli storici come “conto da pagare” per la guerra in corso) corrano seri rischi ben oltre una ‘semplice recessione’ ma in fatto di DISORDINI e TUMULTI SOCIALI DI MASSA… e già gli effetti della carenza di CEREALI e GRANO RUSSI-UKRAINI sui mercati stà profilando le sue conseguenze, in AFRICA si và prospettando una carestia che potrebbe indurre ad un esodo di massa di esseri umani verso l’Europa, in quantità assai maggiore rispetto ai numeri degli anni passati… Oltre questo, voglio davvero assistere ad un rialzo dei tassi congiunto delle due principali BC ‘occidentali’, nel bel mezzo di una recessione economica, peraltro la più dura che si va prospettando da molti decenni (soprattutto in ITALIA in quanto Paese EU maggiormente dipendente dalle fonti fossili Russe, ma io butterei un occhio anche Oltr’Alpe verso la Francia, un Paese la cui maggioranza di cittadini non dispone di scorte e RISPARMI PRIVATI come gli Italiani)…

puntosella
Scritto il 9 Maggio 2022 at 21:59

il Punto di Equilibrio Mensile sul Data Base storico S.A.R. a 13.357
mentre sul data base calcolato sul future in scadenza a giugno
il Punto di Equilibrio S.A.R. Mensile è posizionato a 13.200,33

aorlansky60
Scritto il 10 Maggio 2022 at 08:05

@ Diegos

Veramente, nella mia previsione riguardo a possibili “TUMULTI e DISORDINI SOCIALI” in alcuni Paesi della zona €uro, io ero proiettato a 2023 avanzato… allo stato attuale (come peraltro giustamente fai notare dalla tua visione ‘in città’) credimi, NON ABBIAMO ANCORA VISTO NULLA DI QUANTO STA’ PER SUCCEDERE come conseguenze dirette della guerra Russo-Ukraina che pioveranno direttamente sulla ‘testa’ del ceto medio (e di quelli più poveri e indifesi)…

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