LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL!

Scritto il alle 10:47 da icebergfinanza

Treno bloccato nel tunnel - RSI Radiotelevisione svizzera

Ieri al giornata surreale sul fronte della politica monetaria, della Federal Reserve, con governatori che chiedono sempre più aumenti di tasso e altro che suggeriscono cautela…

Ieri la governatrice Fed di San Francisco ha suggerito di fare attenzione a non aumentare troppo in fretta i tassi, perchè il rischio recessione è dietro l’angolo…

(Reuters) – La presidente della Fed di San Francisco, Mary Daly, ha detto di essere favorevole ad un aumento del target dei tassi overnight al 2,5% entro la fine di quest’anno.

I mercati scontano molto di più, erroneamente!

Daly ha però anche aggiunto che, se o quanto ancora dovranno aumentare dipenderà da ciò che accade in materia di inflazione e di mercati del lavoro.

La Fed avrà “probabilmente” bisogno di aumentare i tassi di mezzo punto percentuale in occasione di un paio di meeting quest’anno, ha detto Daly a Yahoo Finance, pur spiegando che il ritmo esatto e la possibilità di un aumento di 75 punti base saranno frutto di una decisione di gruppo con i colleghi.

A una domanda sul futuro dei tassi il prossimo anno, Daly ha risposto: “questa è una domanda aperta e non voglio esprimermi prematuramente prima di vedere i dati”

I dati li conosce, sostiene anche che non ci sono tracce di recessione possibile, ma quando mai un banchiere centrale nella storia ha capito prima degli altri il pericolo imminente?

Mai, come per l’inflazione mai!

Recession Risks Duel Resilience Hopes in Global Economy Outlook - Bloomberg

Al bar delle ovvietà ha partecipato ieri anche Powell…

Roma, 21 apr. (askanews) – “E’ assolutamente essenziale ripristinare la stabilità dei prezzi. Al nostro ultimo incontro del Fomc molti pensavano che sarebbe stato appropriato un rialzo dei tassi sui fed funds da 50 punti base. Secondo me muoverci un po’ più rapidamente sarebbe appropriato” e l’ipotesi di alzare i tassi di 50 punti base alla prossima riunione “è sul tavolo”. Lo ha affermato il presidente della federal Reserve, Jay Powell, durante un panel alle assemblee di Fmi e Banca Mondiale.

Tutto scontato, ma da qui a maggio ne vedremo delle belle!

Nel frattempo oggi in Inghilterra crollano le vendite al dettaglio, -1,4%, rispetto alle aspettative di una stabiità in linea con il dato del mese precedente -0,3%

l mercato dei tassi di interesse a breve termine sta ora scontando altri 10 rialzi dei tassi quest’anno, a questi livelli aumenti dello 0.50% sia a maggio che a giugno al 100% e aumenti dello 0,50% a luglio e settembre al 75%.

Figurarsi sarà un’estate molto ma molto calda, il mercato ha già scontato tutto a questi livelli, se frenano, tutto si invertirà in un istante.

Fonte: Bloomberg

Il bagno di sangue è ovunque, soprattutto nei titoli ad alto rischio…

…con questo dollaro pure nei mercati emergenti.

L’oro si mantiene tonico, i mercati azionari continuano a ignorare i tassi…

Fonte: Zero Hedge Bloomberg

Le azioni non sono state così “costose” rispetto alle obbligazioni dall’aprile 2011… l’ultima volta che è successo, i rendimenti obbligazionari sono crollati di 200 punti base e le azioni  per 3 mesi.

Come suggerisce Lacy Hunt nel suo ultimo OUTLOOK TRIMESTRALE…

A questo livello attuale, il mercato dei titoli di Stato a lungo termine ha valore considerando le imminenti condizioni recessive che hanno sempre ridotto inflazione e tassi di interesse.

Tuttavia, se la Federal Reserve dovesse cessare i suoi sforzi per calmare l’inflazione prima che sia stata completamente contenuta, gli investitori obbligazionari dovrebbero essere cauti.

I tassi di interesse sono strutturalmente impostati per aumentare dicono tutti, come possono scendere con una simile inflazione?

Eppure, a breve termine, penso che i tassi di interesse diminuiranno i tassi ipotecari erano al 2,65% solo l’anno scorso. Ora sono vicini al 6 % avanti di questo passo.

I tassi sono saliti troppo, troppo velocemente le aspettative sui tassi sono fuori controllo. Inoltre, quando i tassi nominali aumentano drasticamente, fa emergere acquirenti di obbligazioni. Le note a dieci anni al 3% sembrano piuttosto allettanti per alcune persone, anche se i tassi reali sono ancora negativi.

Mi aspetto una enorme inversione nel prossimi mesi, una sorpresa. Anche se l’inflazione arriverà al 10 % la storia è chiara in questo, soprattutto il periodo della seconda guerra mondiale.

Ma non c’è pericolo, i banchieri centrali sono ottusi, faranno di tutto per far collassare tassi ed economia, l’inflazione morirà non appena la guerra finirà ovvero a breve, brevissimo anche se americani e inglesi la vogliono il più a lungo possibile.

Nessun accenno al ritiro della liquidità, il QE continua e continuerà anche quando faranno finta di drenare liquidità ai mercati, ormai siamo vicini al record di 9 trilioni di euro.

Le banche centrali sono in trappola!

Immagine

Un’ ultimo accenno a quello che succederà domenica in Francia.

Come scrive Cedric Gemehl di Gavekal una vittoria di Le Pen significherebbe paralisi per l’UE e potrebbe portare a uno scenario di “Frexit”. I sondaggi non sembrano scontare la possibilità di una vittoria di Le Pen, tutto il contrario e dovranno adeguarsi rapidamente se ciò accade. Ciò è improbabile se i dati del sondaggio sono corretti.

L’euro ha già scontato la vittoria di Macron ieri, provando a risalire sopra 1,09, ma ora è nuovamente a 1,08.

Ma … ma c’è una possibilità diversa da zero che un fulmine colpisca l’Europa questa domenica, la Brexit lo insegna, remota quanto si voglia, ma con conseguenze potenzialmente enormi.

Io non ci credo, ma questi anni hanno dimostrato di essere imprevedibili.

E’ interessante osservare come Berlino è stata accerchiata dagli inglesi e dagli americani, abbandonata da Macron che non ha bisogno del gas russo, una Germania offesa dagli ucraini, una Germania solo con lo spettro della Merkel, l’amica di Putin e del gas russo.

La luce in fondo al tunnel, si quella del treno che sta per arrivare!

Non c’è molto altro da raccontare, ma il bello sta davvero per iniziare, l’estate ormai è vicina e il rialzo dei mercati sta per giungere al termine.

A questo indirizzo il nostro PUNTOSELLA aggiornerà nei commenti la sua personale rubrica mensile…

ANGOLO CINEMATICA PUNTOSELLA

I manoscritti da inizio anno sono più che sufficienti per comprendere come coglierla, l’ultima grande occasione, la più colossale della storia, perché oggi sono tutti sul lato sbagliato di una barca che sta di nuovo per affondare.

Ricordo a tutti coloro che avessero bisogno, che ICEBERGFINANZA è anche consulenza a 360 gradi, in mezzo a questa tempesta perfetta.

Cliccando sul link qui sotto e mandando una mail a icebergfinanza@gmail.com è possibile avere una consulenza strategica sui possibili sviluppi macroeconomici e finanziari dei prossimi mesi, oltre a ricevere i nostri manoscritti. Buona giornata Andrea

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SEMPLICEMENTE GRAZIE!

 

1 commento Commenta
aiccor
Scritto il 22 Aprile 2022 at 12:41

https://www.tradersinsight.news/traders-insight/securities/macro/commodities-to-equity-ratio-remains-at-50-year-low-for-how-long/

cosa ne dite di questo ratio? il rapporto tra prezzi materie prime\azioni è ai minimi, storicamente in queste condizioni le azioni sono crollate. Ma le materie prime devono ancora aumentare? Mi sembrano già ben alte….

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