STORM DEFLATION!

Scritto il alle 09:54 da icebergfinanza

Startupbootcamp is on the hunt for Australian energy ventures - Startup  Daily

La farsa, andata in onda ieri a Wall Street e alla Casa Bianca è davvero affascinante, una delle più spettacolari commedie all’americana mai viste negli ultimi 15 anni. Ieri il buon Donald è tornato a casa, dentro quello che i giornali americani descrivono come un nido di COVID, mentre i mercati festeggiavano la vittoria di … Biden!

E si perché ieri dovete sapere, che le grandi banche di affari americane suggerivano di puntare ad occhi chiusi sulla vittoria di Biden…

Una chiara vittoria dei Democratici sta emergendo come motivo per cui le azioni continuano a salire: gli strateghi di Wall Street di Citigroup, Barclays e JPMorgan

E certo se vince Trump le azioni salgono, pure se vince Biden devono salire comunque e tutti vissero felici e contenti. Per non sbagliarsi i soldi li hanno presi dai bond che sono stati venduti, perché dicono gli scienziati, con Biden il debito pubblico e il deficit esploderanno, sono democratici in fondo.

Ma lasciamo gli psicopatici ai loro giochetti e occupiamoci di cose serie.

Venerdì come avevo preannunciato alcuni giorni fa …

Poteva essere una giornata epocale per l’inflazione core e la deflazione ha mantenuto la promessa massacrando l’indice CORE caduto ai minimi della recente storia dell’unione europea, peggior calo dal 2016 e secondo calo consecutivo.

Il forte rallentamento dell’inflazione core (esclusi alimenti ed energia), che è aumentata solo dello 0,2% YoY (il ritmo più lento mai registrato).

Poco importa se qualcuno giustifica il dato con il taglio temporaneo dell’IVA tedesca e il crollo del settore terziario legato al turismo, questa è la realtà.

Assolutamente ridicole per le solite previsioni della BCE come potete osservare qui sopra, la pressione al ribasso continuerà sino a spingere l’inflazione core in negativo, la seconda ondata è appena iniziata, con il settore dei servizi europeo sceso a 47,6 è chiaro che turismo e indotto non potranno che essere colpiti dalle nuove chiusure a macchia di leopardo in Europa a partire da Francia e Germania.

La BCE è in trappola e coloro che scommettono sul rafforzamento dell’euro o sono ignoranti o non sanno quello che fanno.

Alla prossima riunione non potrà che prendere ulteriori provvedimenti che indeboliranno l’euro. Nulla esclude che il mercato provi a testare nuovamente quota 1.20, ma come spiegato nell’ultimo manoscritto, e la loro linea Maginot se non la sfondano sarà l’inferno per l’euro.

Ieri la speculazione come già anticipato è tornata a colpire i rendimenti dei titoli di Stato americani, vediamo sino a che livello hanno il coraggio di portare i tassi.

Thanks to ZeroHedge

Come riporta ZeroHedge, i portaborse che lavorano nelle grandi banche americane, obbligati ad inventarsi qualunque cosa per giustificare un continuo rialzo azionario, suggeriscono che  “è improbabile che una potenziale vittoria di Biden produca aumenti fiscali significativi, e inoltre potrebbe esserci un maggiore attenzione allo stimolo e sostegno ai consumatori “.

“Una potenziale vittoria di Biden non dovrebbe essere vista come negativa per i mercati, e potrebbe infatti portare a una rotazione interna “.

Hanno trascorso un anno intero a raccontarvi che se vinceva Biden, sarebbe crollato il mercato e ora che sanno che la vittoria di Biden è possibile, suggeriscono che non accadrà nulla, tengono famiglia non possiamo farci nulla, la verità non è il loro mestiere.

La possibile vittoria di Biden è spesso associata alle preoccupazioni per l’aumento delle tasse aziendali, tuttavia, gli strateghi affermano che alla luce del rallentamento economico è probabile che preferisca invece dare la priorità alla ripresa delle imprese e alla crescita dell’occupazione.

Ripeto per l’ennesima volta che a noi non importa chi vincerà tra Biden e Trump, a noi importa che nelle elezioni che contano la DEFLAZIONE è nettamente in vantaggio sull ‘INFLAZIONE.

Quindi nessun dubbio, la DEFLAZIONE DA DEBITI uscirà vincitrice dalle elezioni della storia.

DEFLAZIONE DA DEBITI: COSA POTREBBE ACCADERE.

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10 commenti Commenta
sapiosexual
Scritto il 6 ottobre 2020 at 11:14

Ciao Andrea, un grazie come sempre per i contenuti.
Volevo chiederti a proposito della coppia eur/usd, come mai credi che l’indebolimento dell’euro sia una sciagura per l’eurozona? Non farebbe bene un po’ di svalutazione per compensare la contrazione dell’export?
Anzi personalmente non capisco cosa stia aspettando la BCE a stampare o implementare sostegni più corposi, a che pro avere il braccino corto in questo periodo storico? Temono di causare instabilità? O sono i soliti crucchi dall’avarizia autistica a frenare?

Un saluto

    icebergfinanza
    Scritto il 6 ottobre 2020 at 17:57

    Non è una sciagura per l’area euro ma per coloro che scommettono sull’euro vendendo dollari…

giacomocambiaso78
Scritto il 6 ottobre 2020 at 14:28

Ti risponderà lui, ma se riesco a seguire il filo del suo ragionamento di sempre te lo riassumerei così: il problema che mette a serio rischio tutto il sistema è la deflazione, quest’ultima è causata in gran parte, anche se non solo, proprio dall’allegra banda della stampante monetaria (ergo deflazione da debito). Con la scusa di creare inflazione, hanno prodotto solo e sempre più deflazione, o meglio ancora hanno prodotto solo inflazione pericolosa ed improduttiva quale quella degli asset finanziari ed immobiliari. Perchè parla di trappola per la BCE? La svalutazione dell’euro è una conseguenza inevitabile degli ulteriori stimoli che tu stesso invochi, ma purtroppo il vantaggio offerto sul fronte dell’export risulta ben poca cosa rispetto alle gravi ripercussioni che ha su bolla di debito e conseguente deflazione. L’alternativa comunque non esiste, perchè se non incrementa le dosi del suo veleno finanziario quello che succede è il collasso immediato di tutto quanto, quindi il capitano ci spiega quanto la BCE sia prevedibilissima al pari di tutte le banche centrali del mondo e che farà l’unica cosa che sanno fare, ovvero incrementare le dosi di veleno per dare l’ennesimo calcio al barattolo. Nessuno sa quando si fermerà la musica, ma tutti quelli che seguono e comprendono il meccanismo sanno che più passa il tempo, più aumentano gli stimoli, più si tiene in piedi questo baraccone per speculatori e più male ci faremo quando la festa arriverà al suo epilogo. Saluti
sapiosexual@finanzaonline,

gnutim
Scritto il 6 ottobre 2020 at 15:06

guarda che in realtà la Bce sta stampando a più non posso, il bilancio si sta allargando più di quello della FED, lo sai che le banche europee si stanno finanziando a tassi negativo (Peltro, TLTRO III) ? Vuol dire che se vai in bce con un pò di bond governativi o corp investment grade ti danno soldi e ti danno pure interessi positivi.
Peccato che se io vado a prendere soldi poi da qualche parte li devo investire…e dove li investo? in azioni? in obbligazioni? in commodity? per forza….nessuno vuole fare crediti col rischio di insolvenza che c’è in giro. L’euro a mio avviso sta vivendo l’ultimo volo dell’cigno dato che la seconda ondata è violenta, l’economia sopravvive a stento e la gente non spende.
Qualche sussidio qua e là non ti può tenere in via le aziende…

sapiosexual@finanzaonline,

charliebrown
Scritto il 6 ottobre 2020 at 15:40

Una breve e semplicissima constatazione sulle valute che seguo e cioè dollaro USA, dollaro Australia, sterlina inglese, peso messicano, real, rublo e rupia indiana: nessuna di queste valute si è apprezzata sull’euro negli ultimi sei mesi, anzi tutto il contrario.
Possibile che la moneta di una unione malcombinata sia in sostanza così forte? Non sarà invece che la UE è forte, questa non democratica unione di stati dominanti e stati sottomessi?

aorlansky60
Scritto il 7 ottobre 2020 at 10:47

Ciò che afferma Gnutim -in relazione alla BCE e relativa politica monetaria- è vero: quando quest’ultima è partita con il proprio QE nel 2015 (seguendo la strategia della Fed USA iniziata dal 2008) il suo bilancio era al di sotto dei 500 mld €; dal 2015 ha visto un escalation spettacolare che ha portato il bilancio a 2000 mld € nel 2018; non è tutto: in soli 2 anni successivi, dal 2018 al 2020, il bilancio BCE ha superato i 3000 mld €, con trend in salita per tamponare l’emergenza economica subentrata con la pandemia covid19.

Lo stesso stà accadendo con il $ US : a forza di “stampare stampare e stampare” con trend al rialzo innescato dal SET 2019 e perdurante tuttora, il mondo si ritrova inondato di US $ (da precisare: non tutto il mondo e l’economia reale, tutta questa liquidità gigantesca stà andando a gonfiare sempre più all’inverosimile una bolla ormai nota che si annida a WS, dove 6 soc. hi-tech quotano ormai il 25% dell’intero valore totale capitalizzato dalla piazza USA, un dato di fatto mai visto in precedenza, senza parlare di una serie numerosa di soc. “zombies” che sarebbero “saltate” da tempo se non fossero state mantenute in vita dalla liquidità elargita dalla Fed…).

Sarà anche per questo, che qualcuno in giro per il mondo ha iniziato a domandarsi, già da qualche tempo, “ma tutta questa carta, che valore effettivo può e potrà ancora avere?…” e i più saggi di questi, avendo la capacità economica per farlo (CHINA, RUSSIA a cui si è aggiunta l’INDIA ultimamente) stanno comprando tutto l’ORO (fisico) che riescono a trovare sul mercato, già da alcuni anni…

Ma poi c’è tutto il resto del mondo “occidentale” che vede ancora come “faro” guida il $ US, seppure di “carta”… A questo proposito, a giacomocambiaso78 che afferma “più si tiene in piedi questo baraccone per speculatori e più male ci faremo quando la festa arriverà al suo epilogo.” rispondo che, secondo me, ci vorranno anni (molti) per vedere gli effetti della de-dollarizzazione che sembra ormai avviata, probabilmente sarà questo il punto di rottura, ma finchè gli USA possono contare sulla FORZA della loro valuta (la maggioranza delle transazioni finanziarie e il trading di TUTTE le materie prime e di tutte le commodities in genere sono fatte col US $, i soggetti in gioco non vogliono altra valuta se non il $ USA; stessa cosa per quanto riguarda i principali interscambi commerciali del pianeta, gli operatori vogliono ed esigono US $ come valuta primaria) dicevo finchè gli USA potranno contare su questo dettaglio DETERMINANTE costituito dal US $, la loro forza indiscutibile quale Stato sovrano num.1 al mondo per potenza economico/finanziaria non verrà messa in discussione.

sapiosexual
Scritto il 7 ottobre 2020 at 12:24

icebergfinanza,

Effettivamente a volte mi dimentico che esistono molte specie avicole là fuori..

sapiosexual
Scritto il 7 ottobre 2020 at 12:45

Grazie a tutti per le risposte comunque! Vedo che il tema è bello scottante per molti.

giacomocambiaso78@finanza,

Difatti io per stimoli mi riferivo a qualcosa di più “reale”, non certo a quel placebo chiamato QE. Mentre i giappi e i cani americani hanno intascato soldoni a suon di sussidi, in Europa c’è qualche miliarducolo qua e là tipo Recovery Fund o SURE.. Ripeto non capisco cosa stia aspettando la BCE a sganciare il cash “reale” alla gente (che tra l’altro darebbe un segnale importante a mezzo continente che nella UE non crede più). Non trovo una ragione per cui non si debba fare da nessun punto di vista, ne’ politico ne’ economico ne’ simbolico. Anzi, l’unica ragione che mi sembra plausibile è che stiano adottando un approccio più prudente della FED, aspettando la seconda ondata e agendo di conseguenza. Vedremo

gnutim@finanza,

Certo non si salvano le aziende ma come ripete Andrea da mesi c’è molta differenza tra i trilioni di stimoli degli USA e le misere e sudate granaglie secche che hanno “generosamente” distribuito in Europa. Il bilancio della BCE per ora è gonfiato dal nulla, l’unica cosa decente che stanno facendo è comprare titoli di stato, almeno alla FED hanno riversato briciole anche nell’economia reale mentre qui no.

aorlansky60,

Al solito mi trovo in perfetto accordo con la tua analisi!

Un saluto a tutti

phitio
Scritto il 8 ottobre 2020 at 10:29

Andrea, Biden la vittoria non la vedra’ nemmeno col telescopio. Parola delle mie fonti.

    icebergfinanza
    Scritto il 8 ottobre 2020 at 19:31

    Phitio… le tue fonti hanno spesso sbagliato quindi non mettiamoci a fare pronostici, non serve a nulla, stiamo a vedere tanto a noi non ci interessa nulla sono tutti e due degli inutili idioti.

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