ITALIA E DOLLARO: RISCHIO FALLIMENTO!

Scritto il alle 07:50 da icebergfinanza

Ma quale gaffe. Ecco cosa c'è dietro le parole della Lagarde (e il ...

Sembra essere tornati ai bei tempi del 2011/2012, quando le oche del Campidoglio un giorno si e l’altro ancora starnazzavano chiedendo il cambio del Governo, il vincolo esterno, l’intervento della BCE per mettere in riga gli italiani.

Nel fine settimana ci ha provato prima il Sole 24 Ore, protagonista in quella triste stagione del famigerato “FATE PRESTO” fregate gli italiani…

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Con altri 25 miliardi di deficit il Mes diventa cruciale per evitare problemi alle casse dello Stato. Suona così, a quanto risulta al Sole 24 Ore da più fonti, il concetto spiegato dal ministro dell’Economia Gualtieri ai capi delegazione della maggioranza riuniti mercoledì sera per fare il punto prima del consiglio dei ministri che ha dato il via libera alla terza richiesta di scostamento.

Ovviamente solo un povero professore di lettere o un plutocrate a libro paga della UE poteva far uscire simili affermazioni, una sorta di procurato allarme per costringere gli alleati del Movimento a Cinque Stelle a richiedere immediatamente il MES.

Ovviamente a meno che per vendere qualche copia in più dalla disperazione il Sole 24 Ore non si sia inventato tutto, una volta consapevoli del rischio che tali considerazioni comportavano arriva puntuale la solita smentita…

Peccato però che il giorno dopo ci prova anche La Stampa a scatenare un altro putiferio, a far esplodere lo spread all’apertura dei mercati domani…

Ci pensa poi un altro giornalista furbetto, uno di quelli specialisti nell’inventarsi gossip politici a mettere in bocca a Misiani le seguenti affermazioni, visto che smentiscono tutti ormai…

“Senza il Mes finiremo in guai seri”

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Non voglio annoiarvi ritornando sulla questione recovery fund, ma è chiaro ormai che il PD ha solo uno scopo, vincolarci all’Europa, farci commissariare in maniera che qualunque Governo futuro sia intrappolato.

Ma inutile parlarne tanto finirà comunque nella peggiore delle ipotesi vista la pioggia di miliardi che sta per raggiungere il nostro Paese, quando in autunno scoppieranno le tensioni sociali …

Nel frattempo davvero interessante questa intervista del fine settimana fatta al governatore della Bundesbank, Weidmann in attesa che qualcuno ci dica se la Corte costituzionale di Karlsruhe è stata smantellata in Germania o se le sue sentenze siano ancora considerate legge…

I lettori di Icebergfinanza lo conoscono bene è un tipo un po all’antica, un po testardo, non ha ancora capito che il debito verrà messo in comune e tutti vivranno felici e contenti.

Berlino, 26 lug 13:52 – (Agenzia Nova) (…) Weidmann ha quindi bocciato l’ipotesi di un debito estero comune a livello Ue, chiedendo meccanismi di controllo per l’utilizzo dei fondi stanziati nell’ambito del Recovery Fund, in modo che vengano utilizzati in modo sensato ed efficiente. “Fondamentalmente, penso che il debito comunitario per trasferimenti estesi sia discutibile”, ha avvertito. “Per lo meno, il pacchetto non dovrebbe servire da trampolino di lancio per il debito dell’Ue su larga scala e per il finanziamento regolare delle famiglie”, ha aggiunto. Weidmann si è quindi detto non preoccupato per il crescente debito pubblico in Germania, sostenendo che sia gestibile a causa delle misure adottate per contrastare le conseguenze economiche della crisi. “Prevediamo un rapporto debito/Pil pari a circa il 75 per cento della produzione economica quest’anno (nel 2019 era poco meno del 60 per cento), ma potrà aumentare ulteriormente”, ha affermato Weidmann, secondo il quale i fondi stanziati per la risposta all’emergenza coronavirus dovrebbero essere limitati nel tempo. Lo Stato dovrebbe ritirarsi rapidamente dopo la crisi. Lo Stato non è l’imprenditore migliore”, ha affermato il presidente della Bundesbank. (Geb)

Nulla di particolare ma sarà interessante osservare cosa accadrà nei prossimi giorni!

In America con buona pace di quelli che pensano che i contagi salgono solo perché si fanno tanti tamponi, i decessi superano da oltre cinque giorni quota 1000 e la situazione in alcuni Stati si fa sempre più drammatica…

(ANSA) – ROMA, 25 LUG – Più di 1.000 morti, per l’esattezza 1.150, per coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University, secondo la quale i nuovi contagi sono stati 73.800.

Inizia una settimana davvero interessante con la Federal Reserva che oltre a fare i conti con il proprio pessimismo nel suo incontro di mercoledì, dovrà fare i conti con una nuova seconda ondata di COVID in America che ha già fatto salire le richieste di disoccupazione.

Un paio di giornate o anche meno di mercati frignoni che piangono invocando ancora una volta l’aiuto di Powell e poi tutti a festeggiare in attesa del dato del PIL americano del secondo trimestre insieme a quello italiano.

Non molto bene le cose vanno in alcuni Paesi europea a partire dalla Spagna, dove la Catalogna sembra di nuovo fuori controllo, la Francia in chiara difficoltà anche se gli ultimi dati dimostrano un maggiore dinamismo economico rispetto all’America dove ultimo dato PMI non è affatto piaciuto, le attese erano per dati ben migliori.

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Dati IFO dalla Germania in arrivo con la fiducia dei consumatori e PIL italiano insieme a quello tedesco e americano appunto tra le giornate di giovedì e venerdì con i nuovi sussidi di disoccupazione.

Per il resto con la Cina va che è una meraviglia, non preoccupatevi.

Nel fine settimana usciremo con uno speciale di Machiavelli dedicato al dollaro in particolare per gli amici sostenitori del nostro viaggio, giusto per farci una risata sulla fine della moneta americana, il collasso del dollaro come moneta di riserva mondiale e la sua sostituzione con l’immaginazione, oltre a parlare di inflazione a altre cosuccie come la strepitosa salute dei nostri tesorucci.

Buon inizio di settimana  a presto Andrea

Chiunque volesse sostenere il nostro viaggio riceverà in OMAGGIO le analisi di Machiavelli. Per contribuire al nostro viaggio basta cliccare SUL BANNER  a fianco dei post sul lato destro della pagina o andare alla sezione DONAZIONI…

SEMPLICEMENTE GRAZIE!

 

 

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