ITALIA: APPUNTAMENTO CON LA TROIKA!

Scritto il alle 11:33 da icebergfinanza

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Alcune settimane fa dopo aver fatto il gallo con la UE per qualche giorno, il ministro Padoan si è affrettato a dichiarare che entro aprile l’Italia avrebbe fatto una nuova manovra finanziaria, in modo da assicurare come accade quotidianamente in Grecia, qualche miliardo di tasse agli italiani…

Conti pubblici, davanti al malcontento Ue Padoan tenta la marcia …

Il ministro sa bene che una procedura di infrazione “comporterebbe una riduzione di sovranità sulle scelte di politica economica e costi ben superiori per la finanza pubblica” rispetto ai 3,4 miliardi di correzione richiesta. Così, il giorno dopo aver inviato a Bruxelles una lettera vaga e ambigua, cambia verso: l’aggiustamento “è indispensabile” e “alcune misure saranno prese anche prima della scadenza”

Circola voce che le misure di cui si parla è una veloce privatizzazione da assicurare agli squali della finanza mondiale…

(ANSA) – ROMA, 9 FEB – “La scelta di procedere ad una ulteriore collocazione sul mercato di una quota di Poste Italiane, avanzata nelle ultime settimane, ha implicazioni molto serie. Implicazioni che credo vadano ben ponderate dalla maggioranza che sostiene il governo e, prima di tutto, dai gruppi parlamentari del Pd”. Lo scrive il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Antonello Giacomelli, in una lettera inviata al presidente del Pd Matteo Orfini, al segretario Matteo Renzi e ai capigruppo Pd di Camera e Senato, Ettore Rosato e Luigi Zanda, a proposito dell’ipotesi di privatizzazione della seconda tranche di Poste. Pur non negando la necessità di ridurre il debito pubblico, “non vorrei – sottolinea Giacomelli – che la vendita di un secondo pacchetto di azioni inevitabilmente finisca per incidere fortemente sul ruolo di Poste e del suo servizio, oltre che sul livello occupazionale. Senza contare che si finirebbe per consegnare il risparmio degli italiani ad investitori internazionali, emanazione di banche d’affari straniere”.Giacomelli, rischi seconda tranche Poste

Ma non si tratta solo di Poste, ma anche delle Ferrovie dello Stato e in particolare l’Alta Velocità con le Frecce tricolori e già che ci siamo qualcuno sta pensando ad alienare anche una tranche della nostra Cassa Depositi e Prestiti.

Giusto per Rimettere una pulce nell’orecchio a chi ci legge vi riporto uno dei tanti motivi per i quali il nostro debito pubblico è fuori controllo, grazie alla gestione criminale di politici e banchieri tra i quali sembra anche Mario Draghi…

Derivati, ecco i contratti segreti che hanno svenduto l’Italia alle banche

Derivati, ecco i contratti segreti che hanno svenduto l’Italia alle banche

Cade il segreto che le istituzioni hanno cercato di porre per impedire la divulgazione dei contratti derivati fatti dal Tesoro con le banche d’affari, e che stanno costando miliardi di euro alle casse pubbliche. Nel numero in edicola domenica 12 febbraio, L’Espresso pubblica infatti per la prima volta i contratti che nei primi giorni del 2012 hanno costretto il governo di Mario Monti a versare 3,1 miliardi di euro alla banca americana Morgan Stanley, per effetto di strumenti finanziari ad alto rischio che erano stati sottoscritti negli anni precedenti.

Si tratta di quattro famiglie di derivati molto complessi, che l’istituto ebbe la facoltà di terminare in largo anticipo rispetto alla data di scadenza prevista, per effetto di una discussa clausola di chiusura anticipata prevista in un vecchio accordo del 1994, mai esercitata in precedenza.

C’è poi la notizia che secondo l’ex deputato cinque stelle Marco Zanni, nel Parlamento Europeo, qualcuno sta cercando di introdurre un piccolo emendamento alla legge 507 del Regolamento sui requisiti patrimoniali delle banche, una sorta di cavallo di Troia che proverebbe a delegare l’ Autorità bancaria europea, dotandola della facoltà di cambiare l’ approccio sull’ esposizione bancaria nei confronti degli Stati e del loro debito sovrano, quello che ha provato più volte a fare la Germania con il ministro Schauble negli ultimi anni…

LA GERMANIA DICHIARA GUERRA ALL’ITALIA!

Loro ci stanno provando da tempo, non passa giorno nel quale i loro emissari suggeriscono cosa fare al nostro Paese a loro vantaggio…

L’Italia chieda aiuto alla Troika: l’uomo della Merkel lancia l’appello

… un pò come hanno fatto in questi anni con la Grecia, ma questa volta potrebbe essere diverso visto che c’è di mezzo Trump…

Comunque per il momento nessun problema faranno di tutto per smorzare la tensione, ci sono le elezioni e devono andare tutte nella stessa direzione, ovvero quella da loro auspicata!

Ue rivede al rialzo crescita italiana: pil +0,9% nel 2017

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13 commenti Commenta
silvio66
Scritto il 13 febbraio 2017 at 12:22

Ciao Andrea,
Come me sarai passato integralmente al digitale risparmiando tutti i costi di spedizione alias posti di lavoro che spariranno sempre più. Nondimeno qualche volta in posta ci si deve andare e allora si può notare come per una lettera semplice con dentro tre fogli A4 si sia passati dai Euro 0,60 di cinque anni fa ai Euro 2,50 di oggi. Un aumento del 400% per metterci anche cinque giorni a transitare da Verona a Bolzano. Trovami qualcosa che privatizzata sia costata meno al consumatore finale. Stanno facendo terra bruciata per impedire a chiunque di fare qualcosa. Se un giorno entrassimo veramente nella stanza dei conti la famosa coperta corta colossale balla foglia di fico della loro incapacità la useranno per coprirsi sulle panchine.

stanziale
Scritto il 13 febbraio 2017 at 19:41

silvio66@finanza,

Tutto costa di piu’ con il privato, normalmente…anche autostrade, sanita’, servizio idrico…

letto l’articolo, anche il link de l’espresso…maledetti, non c’e’ rimasto piu’ niente della bella Italia, libera sovrana e potenza industriale che avevamo fino a qualche decennio fa. Si fa fatica, a leggere simili post. Infatti non ci sono quasi commenti, per lo scoramento. Poi c’e’ anche la notizia che l’iroso, prepotente, ignorante ed ex mezzo alcolizzato Schultz, gozzovigliava con i soldi della ue, cioe’ anche miei, spese pazze…meno male che i tedeschi erano seri https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwjYh4vz2I3SAhWGNpoKHRmwABEQFggfMAA&url=http%3A%2F%2Fwww.wallstreetitalia.com%2Fmartin-schulz-sotto-accusa-spese-folli-con-i-soldi-dellue%2F&usg=AFQjCNH6aickC8IKWUZzQjgdciv9BCg85A&sig2=XfZ2ovSUba_FrP7kqULRPg
sono tedeschi, quindi nessuna indagine naturalmente…ma quanto siamo stati presi per il culo?!

apprendista
Scritto il 13 febbraio 2017 at 19:43

Dove hai trovato la foto del post ? E’ a dir poco pazzesca, la Merkel riflessa in un vetro ,probabilmente un finestrino ,afflitta ,mentre osserva dei bagliori ,con la pioggia di contorno,si presta a 1000 interpretazioni

dorf001
Scritto il 13 febbraio 2017 at 20:20

ma come si fa ad avere un ministro dell’economia cosi incompetente? cosi’ buono a nulla? quella gente li’ non è capace nemmeno di pulire i cessi. nessuno che lo mandi via a calci in culo?
guardate in romania cosa fa la gente!!! 500.000 persone hanno accerchiato il parlamento. per cacciarli!! e noi qui che facciamo’ eh?? pippe. simao un popolo di deficenti ignoranti e cagasotto. mi dispiace ma è cosi’. lassù in alto fanno quello che vogliono, perchè giù c’è un popolo che non vale niente. pauroso ignorante e analfabeta.
non è cosi’? nessuno che contesta padoan? va tutto bene? non certo la feccia dei giornali italiani. o la tv? sii ma siamo matti. ci pensa la gruber a osannarli. lei ospita spesso mario monti robot d’acciaio. un altro nuono a nulla. dei distruttori.
ci stanno demolendo la casa sotto i piedi e la gente non fa nulla. neanche legge per sapere il perchè!!!!! questo è il popolo italiano.
come diceva john ludd del potere. è come una partita di tennis. il sistema sta vincendo 6-0 6-0 5-0 manca soli un game alla fine. chi vincerà ? il popolo che sta subendo un enorme cappotto? a voi la risposta.

by DORF

d
Scritto il 14 febbraio 2017 at 05:36

Non ti preoccupare, Dorf, il popolo sta per far sentire il suo ruggito… Non qui in Italia. Qui abbiamo ancora troppo da perdere. La gente non la porti in piazza se ha ancora qualche cosa da perdere (risparmi, case).
dor­f001@fi­nan­za,

stanziale
Scritto il 14 febbraio 2017 at 07:21

Come hanno distrutto l’Italia eliminando la prima repubblica composta da sovranisti http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2017/2/14/MANI-PULITE-Se-qualcuno-celebra-ancora-chi-ha-distrutto-l-Italia/748322/

aorlansky60
Scritto il 14 febbraio 2017 at 10:32

@ DORF
ma come si fa ad avere un ministro dell’economia cosi incompetente?

ciao Dorf,

non si tratta solo di incompetenza, ma di totale sudditanza nei confronti della UE;

la ns attuale rappresentanza politica di governo non ha il benchè minimo di attributi per ergersi contro l’egemonia di bruxelles (e quando scrivo bruxelles intendo chiaramente berlino quale parte più forte che comanda in UE) e recepisce rispondendo “comandi!” ad ogni direttiva proveniente da nord Europa.

Quell’UE -non Europa beninteso- ben rappresentata da Katainen che oggi afferma “incertezza politica frena investimenti, pesa populismo”

come se il “populismo” cioè il Diritto innegabile dei popoli a determinarsi e governarsi possa e debba venire meno in favore di un egemonia centralizzata governata DA POCHI (e quei pochi sappiamo fin troppo bene chi sono, non certo popoli e Paesi deboli dell’Europa mediterranea).

aorlansky60
Scritto il 14 febbraio 2017 at 11:41

@ Stanziale

ma quanto siamo stati presi per il c…?!

intere generazioni di italiani -compresa la mia- è stata svezzata con il mito dell’ integrità tedesca nel “rispetto delle regole”… e con la storia che il “brutto anatroccolo” siamo noi italiani poco avezzi al rispetto delle stesse…

i tedeschi [ovviamente] hanno sempre appoggiato la tesi -visto che a loro faceva comodo farlo credere, soprattutto adesso che possono far soldi grazie ai contribuenti europei– indicando tutte le volte che ne avevano occasione noi italiani come i peggiori della classe;

la Verità è che “c’è [sempre stato] assai più marcio in Danimarca” [parafrasando Shakespeare] rispetto all’Italia :
noi italiani siamo poveri ladri di polli, a confronto dei tedeschi, su quel capitolo spese,

e loro sono sempre stati molto bravi nel confondere le acque, per mostrare un immagine diversa dalla realtà;

ritorno a citare il loro sistema bancario interno (sparkassen – landesbanken) rurale, che grazie alla connotazione propria – conduzione e proprietà STATALE – è sempre stato tenuto fuori dagli occhi e dai controlli di EBA, (per ovvi motivi…)

d’altra parte i furbi sono proprio loro, quando tentano di inserire un sw nelle centraline auto per fuorviare le norme anti-emissioni [di Paesi esteri dove devono esportare i loro prodotti], con la speranza -non riuscita- di farla franca e poi nel cercare di coinvolgere anche altri nel loro inganno (FR e IT gruppo Peugeot e FCA) nel tentare di far credere al mondo che “non siamo i soli ad averlo fatto”…

bisogna ammettere che sono proprio “forti”… anche se gli Inglesi sono [sempre stati e sempre saranno] più furbi di loro.

laforzamotrice
Scritto il 15 febbraio 2017 at 09:51

aorlansky60,

Della serie:se non ci fossero i tedeschi a cui dare le colpe, bisognebbe inventarli”. Occhio però, che questo non è un capro che si lascia sgozzare con facilità, è un bufalo africano, può fare molto male.

Hanno un che di clamoroso i dati sulle vendite mondiali di automobili nel 2016: nonostante le pesanti ripercussioni dello scandalo legato alle emissioni dei propri motori diesel, la Volkswagen conquista infatti la prima posizione, superando la Toyota. Lo scontro al vertice dunque continua, e dopo anni di primato da parte dei giapponesi, il Gruppo tedesco sembra voler fare sul serio e lancia una sfida i cui effetti si vedranno nei prossimi anni. Ma vediamo nel dettaglio le posizioni da podio, in questa classifica delle immatricolazioni mondiali, che assegna la simbolica medaglia di bronzo alla General Motors.

1 – Volkswagen

Per il Gruppo di Wolfsburg, nonostante il caso ‘dieselgate’ non sembrano esserci state conseguenze commerciali e anzi, dopo il buon risultato del primo semestre 2016 che già lo vedeva primeggiare a livello mondiale, arriva la conferma di fine anno: Volkswagen supera Toyota e diventa il primo costruttore al mondo nel 2016. Con 10,3 milioni di autovetture vendute e un incrmento anno su anno del 3,8%, Vw scavalca dunque Toyota che l’anno scorso, con un leggero rialzo dello 0,2% si ferma a quota 10,18 milioni di veicoli immatricolati a livello mondiale.

Naturalmente questo non deve farci pensare che agli USA secca sta cosa, sono cosi sportivi, si sa che loro non sono sempre vittime, come del Giappone nel 1941.

laforzamotrice
Scritto il 15 febbraio 2017 at 09:52

aorlansky60,

Della serie:se non ci fossero i tedeschi a cui dare le colpe, bisognebbe inventarli”. Occhio però, che questo non è un capro che si lascia sgozzare con facilità, è un bufalo africano, può fare molto male.
“si sa che loro sono sempre vittime, come del Giappone nel 1941”.

aorlansky60
Scritto il 15 febbraio 2017 at 11:52

@ LaForzaMotrice

Veramente non ci sarebbe da inventare nulla, nemmeno i tedeschi, cui dare la colpa

se questi non avessero pensato di unificare l’Europa per mezzo dell’€uro, come hanno realizzato; la questione è penosa se si pensa che qualche campione di stupidità cosmica che nel ns paese non manca mai -primo tra tutti r.prodi paladino dell’ “Europa Unita”- ha dato il proprio benestare mettendoci la firma affinchè la cosa si realizzasse; possibile che in ITA ma anche in FR ES etc nessun esponente politico e nessun economista di livello (ammesso che ce ne fossero) abbia subodorato la TREMENDA FREGATURA che si celava sotto questi accordi ?????? (forse qualcuno c’era, ma è stato opportunamente zittito ed emarginato da chi aveva potere e INTERESSE per farlo, con la complicità dei media asserviti al POTERE…)

se noi italiani -ma anche francesi spagnoli etc- possedessimo ancora la NOSTRA SOVRANITA’ MONETARIA, non si parlerebbe di tutto questo e della attuale egemonia economica tedesca che grava su tutta l’Europa. Con buona pace dei tedeschi che magari avrebbero meno export da quantificare e di conseguenza meno surplus commerciale su cui basano la propria ricchezza attuale ovviamente a spese di tutti gli altri Stati membri.

laforzamotrice
Scritto il 15 febbraio 2017 at 14:03

Infatti compriamo auto tedesche (settore primario del loro export) perché sono economiche, mentre i finanzieri di tutto il mondo con i nostri guai non hanno nulla a che fare. Forse perché anche qui si preferisce la speculazione finanziaria al lavoro vero?

aorlansky60
Scritto il 16 febbraio 2017 at 11:47

@ La forza motrice :

a taste of UE – per la serie : goditi l’ UE, tu che ne sei un convinto sostenitore.

Un ulteriore prova della strategia che sotto banco l’UE stà cercando di perpetrare ai danni di Italia e di Italiani

http://www.trend-online.com/prp/ue-banche-italia/

il fine è chiaro : arrivare ad avere i requisiti per poter proclamare un inevitabile e improcrastinabile commissariamento del ns paese, con pesante ingresso della “troika” -o come diavolo ora si chiami- in Italia come è stato fatto in Grecia, a dettare legge (o per meglio dire a dettare RICATTO molto più di quanto è stato fatto finora).

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