ITALIA PAESE PIU’ A RISCHIO: FINANCIAL CIRCUS!

Scritto il alle 14:45 da icebergfinanza

Abbiamo spesso parlato di elefanti che quotidianamente in questa crisi visitano stanze di cristallo, ma mai di elefanti da circo, veri e propri protagonisti di una stagione esilarante, ovvero le agenzie di rating!

Era il lontanissimo 8 MARZO anno del signore 2012 ovvero due settimane fa quando all’improvviso…

Era già successo di vedere le agenzie di rating «sorprese» dal crollo di titoli subprime sui quali avevano espresso giudizi generosi. Ma il contrario non si era ancora visto, almeno fino a ieri. Poi Jean-Michel Six, economista per l’ Europa di Standard & Poor’ s, ha preso la parola in un convegno di Cannes in modo inusuale per il suo settore: «Se guardiamo a quello che ha fatto l’ Italia in pochi mesi – ha detto – non possiamo che essere sorpresi». In effetti nelle ultime sette settimane le buone notizie non sono mancate. Il 13 gennaio scorso il premio di rischio in più pagato rispetto alla Germania (lo spread ) era di 480 punti base; ieri di 330, con un calo radicale del costo di finanziamento. Ma è sette settimane fa che Standard & Poor’ s, la più autorevole agenzia di rating sul mercato, ha declassato l’ Italia sotto al livello «investimento» (con prospettive negative) e poco lontano dal livello «spazzatura». Per S&P, il 13 gennaio, non esisteva un sistema di sostegno credibile in Europa e la vulnerabilità dell’ Italia stava crescendo. Il mercato per ora non ha condiviso. Buona parte del merito non è del governo, ma della Banca centrale europea. Mille miliardi di liquidità a tre anni e a basso costo sono un argomento solido: sono la rete di cui S&P aveva escluso l’ esistenza. Ma ciò che colpisce nella «sorpresa» di Six sull’ Italia è che gli ingredienti del miglioramento recente erano già tutti visibili al momento della bocciatura. C’ era la manovra per il pareggio nel 2013, c’ era la riforma pensioni, il piano di liberalizzazioni e quello sul lavoro. C’ erano le decisioni della Bce e persino l’ avvio del calo dei tassi sui Btp. Gli elementi per l’ analisi erano tutti là, bastava guardarli: la vera sorpresa è non averlo fatto. In quel momento ha prevalso forse l’ abitudine di prendere la strada di minore resistenza, quella che pare meno rischiosa per la propria credibilità. Ma non sempre è la più sicura. E ieri Six, fra le righe, in fondo lo ha detto. Federico Fubini  CorrieredellaSera

Ecco che quando le acque incominciano ad agitarsi con la Spagna,  il genio della lampada tedesco depositario del senno di poi, un certo Moritz Kraemer che probabilmente non conosce il collega Jean Michael Six sempre economista per l’area euro suggerische che…

New York – “L’Italia resta nell’occhio della tempesta” nonostante il recente calo dei rendimenti sul debito pubblico e rappresenta la maggiore fonte di rischio per l’intera Eurozona. E’ questa l’opinione di Moritz Kraemer, responsabile del debito sovrano dell’agenzia di rating Standard & Poor’s.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Market News International, parlando dei prestiti triennali concessi dalla Bce alle banche dell’Eurozona, Kraemer ha spiegato che queste operazioni hanno “fatto scendere i rendimenti sui titoli di stato, ma il lavoro non e’ ancora finito”.

“L’unica cosa che la Bce ha fatto e’ stata quella di guadagnare tempo. Ora e’ importante quello che si fa una volta che si e’ guadagnato tempo”, ha detto l’analista intervenendo a un convegno a Francoforte.

Sui vari paesi dell’Eurozona scossi dalla crisi del debito sovrano, Kraemer ha osservato come Portogallo e Cipro siano in una situazione problematica.

“L’Italia con le sue grandi necessita’ di finanziamento” per il debito pubblico, “rappresenta il maggiore rischio per l’Eurozona” ha spiegato Kraemer.

Per il responsabilie di Standard & Poor’ s ci sono anche rischi di “compiacenza” nell’Eurozona legati all’andamento del costo del debito pubblico. “Una discesa troppo rapida dei rendimenti puo’ scoraggiare i politici a proseguire sul sentiero delle riforme”.

Roma, invece, ha bisogno di nuove manovre se vuole scongiurare il contagio. La crisi in sintesi non e’ volta al termine, nonostante i passi in avanti fatti.

La ristrutturazione del debito portoghese non e’ inevitabile, perche’ la crisi e’ meno grave di quella greca e Lisbona ha dimostrato la capacita’ di attuare le riforme, quando si e’ presentato il momento.

Spinto da Bloomberg TV a far sapere se una ristrutturazione del debito portoghese era ineluttabile a questo punto, Kraemer ha dato una risposta negativa, aggiungendo che “confrontato alla Grecia il debito non e’ cosi’ alto e il paese ha la capacita’ di mettere in vigore le riforme anche perche’ le istituzioni sono piu’ solide rispetto ad Atene”.

Meraviglioso Circo quotidiano, biglietti gratis per tutti mi raccomando lasciate un’offerta tengono famiglia pure loro, la ristrutturazione del Portogallo non è inevitabile e l’Italia è il pericolo pubblico numero uno. Facciamo una scommessa!

Mister Kraemer un piccolo suggerimento, ogni tanto controlli che nel wurstel non vi siano stimolanti o afrodisiaci e prima di parlare alla S&P cercate di avere una visione univoca, in maniera da non destare alcun sospetto sulla tempistica delle comunicazioni a mercati aperti!

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13 commenti Commenta
kry
Scritto il 22 marzo 2012 at 15:58

Dal Portogallo non arrivano notizie consolanti. Nell’ultimo anno sarebbe aumentato di 1000 il numero di persone decedute rispetto lo scorso anno. Il motivo sembra essere la mancanza di denaro per potersi meglio curare. Gli effetti della terza guerra mondiale si possono già riscontrare nella morte di persone senza nemmeno sparare un colpo.

kry
Scritto il 22 marzo 2012 at 16:14

Mi sono letto i 9 motivi di Credit Suisse per cui le borse possono continuare a salire. Possono essere una buona continuazione a questo post.

atomictonto
Scritto il 22 marzo 2012 at 16:45

Ma le “agenzie di rating”, che poi sono piccole multinazionali con qualche migliaio di dipendenti, dicono quello che i loro azionisti di riferimento vogliono che dicano.
Non c’è nessuno studio reale, solo un’a anorme massa di fogli excel e presentazioni PPT prodotte dagli employees di cui il livello direttivo, che autorizza i comunicati, se ne frega del tutto…li tieni li nei server casomai che qualche “impiccione” voglia vedergli le carte (truccatissime).
Perchè?
Ma semplicemente e palesemente perchè i maggiori azionisti di tali agenzie sono contemporaneamente i maggiori speculatori mondiali su quelle stesse “notizie” o “giudizi”.
Simple.

icebergfinanza
Scritto il 22 marzo 2012 at 17:18

atomictonto@finanza,

Simple …si ma allora chiudiamola con questa farsa, diversamente questa gente deve rispondere di aggiotaggio o di insider trading, senza obbiezioni!

apprendista
Scritto il 22 marzo 2012 at 18:51

Buongiorno,sono appena risalito sul veliero,mi complimento nuovamente con l’autore del blog per lo splendido lavoro svolto e sono notevolmente impressionato dalla preparazione di John_ludd di cui oramai seguo gli interventi anche su intermarket come se in pratica avesse un suo blog,vorrei quindi rivolgere ai suddetti ma allargato a tutti una domanda prettamente pragmatica sui bond paesi emergenti in valuta locale che oramai sembra opinione generale ( e quindi brutto segno) di dover detenere per i soliti motivi:rivalutazione valute rispetto ai morenti eur/usd,poco debito ecc ecc motivazioni valide ma poiche’ prima o poi un collasso globale nel valore degli asset ci sara’ e ho notato che nel 2008/2009 ,cioe’ al primo collasso, anche questi asset sono colassati e’ forse il caso di aspettare? peraltro Jonh accennava che sarebbero stati penalizzati nel continuo della fase critica europea/occidentale da un rientro dei capitali e dal credit crunch che sarebbe seguito; Jonh posso sperare che tu gentilmente spenda due parole sull’argomento? peraltro da ignorantazzo quale che sono non capisco perche’ vi debba essere un deflusso su tali assett se comunque sono,visti i rapporti debito/pil degli emergenti,piu “relativamente sicuri”visto che le valute andranno a rivalutarsi su quelle occidentali ed inoltre in ottica di una prossima depressione /recessione a livello globale non dovrebbero beneficiare della diminuzione dei tassi da parte delle rispettive banche centrali nel tentativo di sostenere l’economia? dove sbaglio? qualunque considerazione e ben accetta.

dorf001
Scritto il 22 marzo 2012 at 20:36

lascia perdere apprendista. dovresti smmetterla di speculare. tutto qui. prendi i soldi e scappa.

mettili sotto il materasso, in un posto segreto. no, in banca. ma ti paice cosi’ tanto farti succhiare il sangue dai vampiri bancari? senti ti lascio un video di un grande uomo. questo si’ un vero eroe nazionale. no i vari garibaldi, mazzini, massoni venditori del’italia. tali e quali come il vecchio napolitano. apro gli occhi e guarda questo video. http://www.youtube.com/watch?v=ds9BNf7Zg6g

devi studiarti tuto di questo personaggio.

bye DORF

john_ludd
Scritto il 22 marzo 2012 at 20:37

apprendista@finanza,

Ti ho risposto sul blog di DT però lascia perdere la “impressionate preparazione di John Ludd” che è solo uno che ha avuto tempo di leggere un pò di più perchè lavorava di meno. In ogni caso raccogli tutte le informazioni che puoi, da fonti diverse, e non prendere decisioni importanti prima di avere messo in dubbio tutto quello che leggi almeno 10 volte.

john_ludd
Scritto il 22 marzo 2012 at 21:31

dorf001@finanza,

Sei un pò rude nella risposta ma c’è un fondo di verità. Purtroppo da sempre lo sport preferito dall’essere umano è infliggere a sè e agli altri dosi massicce di infelicità. L’economia moderna potrebbe funzionare molto meglio se effettivamente una volta che uno ha onestamente guadagnato una certa quantità di denaro producendo beni e tesaurizzando il guadagno smettesse di lavorare (e di tesaurizzare altro denaro) e passasse il resto della vita a spenderlo, restituendolo quindi alla collettività e liberando posti di lavoro. Invece pare che proprio quelli che guadagnano di più insistono a starsene avvinghiati alle loro poltrone dove esercitano quello che pensano essere “la loro dose di potere”. Eppure i cimiteri sono pieni di gente che è morta ricca. C’è bisogno di terapeuti dell’anima.

apprendista
Scritto il 22 marzo 2012 at 21:35

john_ludd@finanza,

Caro John grazie per la risposta ma permettimi “gran trombone” ma stiamo scherzando !!!!!!!!
ora saro’ necessariamente immodesto per chiarire: ho 42 anni una laurea a detta tra le piu’ complesse,sempre a detta (test, valutazioni degli insegnanti nel percorso di studi) un QI sopra la media ho passato la vita ad approfondire qualunque argomento mi fosse utile o trovassi interessante,tanti libri pochissima televisione una curiosita’ sfrenata per le dinamiche comportamentali umane che mi ha permesso di spaziare dalla scienza/tecnologia che sono le mie argomentazioni di di base fino alla metafisica del comportamento umano,molti miei amici e conoscenti hanno fatto nettamente di meglio ma non ho mai conosciuto nessuno parlare con estrema competenza di questioni talvolta estremamente slegate come ho visto fare a te (scusa per il tu mi e’ venuto naturale),pensando alla mia curva di apprendimento credo che nemmeno potessi vivere altri cento anni mi impadronirei di una tale competenza che onestamente non riesco ad immaginare come tu possa aver acquisito,credo te l’abbiano gia detto altri: perche’ non pensi ad un blog tuo??:
termino qui altrimenti si potrebbe pensare che abbia qualche secondo fine nella mia comunque veritiera e sentita adulazione.
Scusandomi con i restanti lettori per la precedente arroganza la /ti ? saluto e la/ti ringrazio.

apprendista
Scritto il 22 marzo 2012 at 21:44

dorf001@finanza,

Su Auriti che gia’ conosco approfondiro’,ma Dorf se metto i soldi sotto il materasso nella migliore delle ipotesi con la repressione finanziaria in atto entro pochi anni mi fanno a pezzi nella peggiore li potro usare come sostitutivi in bagno vicino al c…o, poi se parliamo di come antagonizzare i vampiri personalmente ho alcune idee che anche solo parzialmente espresse mi farebbero dapprima buttare fuori dal blog e probabilmente segnalare al grande fratello telematico….a proposito pensate che cio’ che si scrive qui e altrove non sia in qualche modo monitorato…..mi fermo qua altrimenti passo per paranoico.
Saluti.

montrouge
Scritto il 22 marzo 2012 at 23:26

Il miglior post di sempre di John Ludd è certamente quello delle 21:31.Credo però dovremo aspettare la nascita dell’homo novus.Saluti

tirlusa
Scritto il 23 marzo 2012 at 01:05

Anch’io leggo con piacere gli interventi di John, mai banali e sempre molto ‘spirituali’. Il veliero di Icebergfinanza è una bel luogo di ritrovo.

dorf001
Scritto il 23 marzo 2012 at 01:40

apprendista@finanza:
[email protected],

Su Auriti che gia’ conosco approfondiro’,ma Dorf se metto i soldi sotto il materasso nella migliore delle ipotesi con la repressione finanziaria in atto entro pochi anni mi fanno a pezzi nella peggiore li potro usare come sostitutivi in bagno vicino al c…o, poi se parliamo di come antagonizzare i vampiri personalmente ho alcune idee che anche solo parzialmente espresse mi farebbero dapprima buttare fuori dal blog e probabilmente segnalare al grande fratello telematico….a proposito pensate che cio’ che si scrive qui e altrove non sia in qualche modo monitorato…..mi fermo qua altrimenti passo per paranoico.
Saluti.

guarda la cosa alla fine è semplice. tanto le banche ti scannano sempre. essendo loro dei parassiti della società, solo quello sanno fare. però io preferisco tenerli presso di me, i miei soldi. ricorda argentina cosa fecero. lo possono fari pure qui, tranquillamente.

dicevi della carta igienica. beh che fanno le banche? la bce non stmapacarta igienica a costo zero? che tu devi pagare salatissimo? signoraggio primario.
e le 9000 e passa banche italiane non creano denaro dal nulla? con il loro bel computerino? signoraggio secondario. o se ti piace di più effetto leva. LEVERAGGIO. e tu lavori come uno stupido tutta la vita x loro. ti pare giusto? e 60 milioni di italiani continuano a farlo, senza MAI chiedersi nulla. tutti pecoroni alla catena. soluzioni? si, 2 o 3.

1) basta andare votare. annulla la scheda, se proprio hai la smania di andare in cabina elettorale. liberatevi da tutta la fecciam politica.

2) basta comperare giornali, nessuno. lo sai che paggi/paghiamo 1 miliardo di euro l’anno x mantenerli? sti falsoni! che non dicono MAI la verità.

3) la cosa più potente è questa però. ritirare tutti i soldi dai vostri conti correnti. aveta la smania del c.c.? ok, lasciate giù allora SOLO 100€. vedrai apprendista che il sistema salta in 5 giorni. cosi’ quei fessi di italiani si accorgeranno che nelle banche non c’è nulla. sono vuote. al massimo dentro ci sarà si e no il 5% di tutto il denaro fisico. il resto, 95% è fuffa. non esiste.

quindi apprendista, cosa ti rodi il fegato x difendere sto sistema criminale? per cosa credi che l’abbiano messo li’ monti? l’utile idiota? per difendere i suoi padroni. i ladroni sciacalli vampiri bancari. quello è il suo compito. il tuo invece e quello degli italiani è quello di difendeeti da questi mostri, cacciandoli via. il modo te l’ho detto. non serve un corso da rambo. tutti lo possono fare. dipende da te.
ti saluto DORF

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