DEUTSCHE BANK LA MICCIA INNESCATA CON L’EUROPA INTORNO!

Scritto il alle 09:00 da icebergfinanza

 

Ne abbiamo appena parlato qualche giorno fa in DEUTSCHE BANK: LA TRUFFA CON LA BANCA INTORNO!

Deutsche Bank avrebbe incorporato all’interno della sua piattaforma “Autobahn” (autostrada, ndr) per gli scambi di valuta un software in grado di danneggiare i clienti e arricchire la banca. Questa accusa, secondo quanto riportato dal settimanale tedesco Der Spiegel nella sua edizione, è alla base di una class action presentata dallo studio legale Hausfeld prima di Natale in un tribunale di New York.La piattaforma sarebbe stata programmata in modo tale da ritardare gli ordini dei clienti e da rifiutarli se il mercato aveva preso una direzione sfavorevole all’istituto tedesco. Oppure, in altri casi, sarebbero stati effettuati ordini a un tasso più basso rispetto a quello precedentemente visualizzato dai clienti.

Ora è accusata anche dal gruppo edile ICA messicano, fallito a dicembre,  di aver liquidato collaterali a garanzia senza alcun diritto .

.. Il caso si inserisce in un contrasto tra la stessa ICA e Deutsche Bank: la prima ha infatti denunciato penalmente alcuni dipendenti della banca tedesca per cercare di prevenire la cattura dei collaterali dei prestiti da parte di Deutsche Bank. Il gruppo ICA, che è la maggiore conglomerata delle costruzioni del Messico intero, è infatti andato in default a dicembre a seguito del crollo del peso messicano e del mancato pagamento di interessi su alcune obbligazioni. Da allora è stata avviata una ristrutturazione che ha già implicato l’avvio di diversi contatti per la cessione di asset…

A parte le truffe, manipolazioni, inganni e via dicendo quello che interessa a noi che siamo stati i primi in Italia ad accendere un riflettore sulla voragine derivata con la banca intorno, è questa analisi degli analisti di Citigroup via Zero Hedge…

We view the leverage ratio as the binding capital constraint for Deutsche. The current 3.5% is well below peers and the company’s own 4.5% target. Post restructuring & litigation charges and a Postbank divestment at 0.6x P/TB, we estimate a pro-forma leverage ratio of c3.3%. This implies a c€15bn shortfall, of which we expect part to be met by underlying retained earnings and part via AT1 issuance. However this still leaves an equity shortfall – we see a c4% leverage ratio by end-2017 – which is likely to necessitate a capital increase of up to €7bn in our view. In addition we note the target CET1 ratio of >12.5% only allows for a 0.25% management buffer above the fully-loaded SREP requirement. This provides the company with limited flexibility especially if BaFin were to introduce a counter-cyclical buffer (max 2.5% add-on).

Chi ci segue da tempo sa quanto siamo sensibili al grado di leverage di una banca…

… il  LEVERAGE il quale ci dice proprio cosa accade nel rapporto tra indebitamento e capitale proprio (spesso, infatti, questo indice viene chiamato anche “rapporto di indebitamento”). La formula per calcolare il LEVERAGE è la seguente:

leverage

Gli amici di Machiavelli custodiscono gelosamente il sito e la formula che ci ha permesso di individuare nel 2008 ben otto delle prime dieci banche fallite, nazionalizzate, incorporate nella crisi in America.

Ora dopo anni qualcuno si sta svegliando…

Collegamento permanente dell'immagine integrata

Mentre i fessi comprano bund a tassi negativi ovunque, esplode la percezione del rischio di Deutsche Bank.

Come sempre nessuna fretta, la verità è figlia del tempo e la miccia con la banca intorno è già stata innescata è tutto intorno questa volta ci sta l’Europa.

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’ oceano infinito di questa tempesta perfetta …Chiunque volesse ricevere le ultime analisi di Machiavelli può liberamente contribuire al nostro viaggio

cliccando qui sopra …

o sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie

Immagine
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 9.9/10 (16 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +16 (from 16 votes)
DEUTSCHE BANK LA MICCIA INNESCATA CON L'EUROPA INTORNO!, 9.9 out of 10 based on 16 ratings
13 commenti Commenta
francia r
Scritto il 4 febbraio 2016 at 10:46

Che dire …. è tutto un delirio, un mare di ignoranza e corruzione … solo per arricchire burocrati, multinazionali e gruppi di potere sempre più avidi ed impuniti, man mano che il potere politico crolla di fronte alla corruzione morale e materiale …
Giovani e vecchi incapaci messi a sedere su sedie importanti solo per garantire manovre e corruzioni a gogo …. sempre impuniti sia penalmente che economicamente.
Istituzioni che si riempiono la bocca di morale, e arditi tecnicismi legali, solo quando si tratta di salvagurdare gli interessi di amici parenti e conoscenti di loggia o di cosca, mentre non vedono quello che appare lampante a quattro frequentatori di un blog che da anni anticipa drammi e imponderabili vicende del legate al mondo della finanza, basando le sue analisi preveggenti su dati comuni e disponibili alla lettura di chiunque abbia la capacità e la buona fede per interpretarli correttamente …
Grandi manager, grandi studi, grandi scuole che svaniscono di fronte ad assordanti silenzi stampa o mediatici, banali trucchi e manipolazioni sui valori, sulle analisi del mercato, regole che vengono ignorate ed altre che vengono create apposta per consentire al ladro di turno di farla franca e di poter sfuggire alle proprie responsabilità, sempre con amici parenti e cognoscenti ….
E’ un percorso iniziato da qualcuno che porterà dritti alla meta prefissata.
Non c’è religione, ideologia, ragione che possa spiegare questo, è semplicemente la schiuma che è rinchiusa in ogni uomo che viene alla luce senza nessuna remora e senza nessun conto da pagare in fondo, solo seguire le regole del “mercato” vero, quello degli amici ….
La Deutsche Bank è parte di un sistema e prima o poi qualcuno deciderà di usarla allo scopo per cui, in questi anni ha volute e permesso che si trasformasse in una polveriera, nel bel mezzo di una “mittel Europa” fatta di grassi ed avidi burocrati fautori di insostenibili rigori e ladrocini alla luce del sole, in Germania come in Italia …
Ovviamente è perfetta per ricattare come per esplodere … ai posteri l’ardua sentenza …
Scusate per lo sfogo ….

quesalid
Scritto il 4 febbraio 2016 at 11:41

Deutsche Bank’s troubles unmask bigger risks

http://www.afr.com/markets/deutsche-banks-troubles-unmask-bigger-risks-20160203-gmken9

quesalid
Scritto il 4 febbraio 2016 at 11:56

E’ quel che dice l’ultimo articolo di Paul Craig Roberts, articolo magistrale di cui consigliamo la lettura: “L’Occidente è ridotto a saccheggiare se stesso”. Per 70 anni ha saccheggiato il cosiddetto Terzo Mondo convincendone i capi a indebitarsi per attuare “Piani di sviluppo”, produttori di rendimenti e redditi o “aumenti del Pil” che avrebbero consentito, con la tassazione, di pagare i debiti contratti col primo mondo e le sue banche. Quando poi questi paesi non riuscivano a coprire gli interessi, il Fondo Monetario interveniva: offrendo nuovi prestiti per pagare quelli vecchi. In cambio, il paese debitore doveva attuare misure di austerità, tagliare le “spese improduttive” indicate dal FMI: scuola e sanità soprattutto. Classico trucco che finiva con l’esproprio dei beni reali degli stati: miniere, terreni agricoli, materie prime.

Ormai, la finanza speculativa globale non ha più altro mezzo che usare il metodo di saccheggio contro i suoi stessi popoli. La Grecia e il Portogallo e l’Irlanda sono stati spogliati delle risorse di qualche valore, dall’acqua potabile alle poste, fino ai porti, aeroporti e parchi nazionali compresi per la Grecia; lo stesso “sta avvenendo in Spagna ed Italia” per mano dell’Unione Europea, della Banca centrale e dei politici complici. Austerità, tagli ai salari e alle spese sociali, svendite di aziende redditizie; e adesso, col bail-in, il sequestro dei risparmi privati – del resto già cominciato con la politica degli interessi negativi sui depositi. Ma anche gli anglosassoni non stanno meglio. “Milioni di cittadini americani hanno accettato l’assenza di qualunque interesse sui fondi di capitale da ormai oltre sette ani. Hanno accettato l’idea della propaganda, che la loro esistenza dipende dal successo di un pugno di mega-banche troppo grosse par fallire, e da un “mercato” di cui potrebbero fare a meno. ìMilioni di americani sono cnvinti che è meglio che le loro economia siano svalutate piuttosto che delle banche siano lasciate fallire”.

http://www.rischiocalcolato.it/2016/02/i-junk-bonds-della-deutsche-bank-ci-mettono-tutti-a-rischio.html

d
Scritto il 4 febbraio 2016 at 12:59

Sarebbe curioso sapere, al netto della sospensione dell’operatività delle regole IAS e FASB relative alla valorizzazione degli asset finanziari secondo la regola del fair value, quanto è l’attivo netto del patrimonio contabile del colosso tedesco…

Perchè se vendo viti e bulloni il mio magazzino viene valorizzato a valore venale e se cerco di sostenere che un bullone del 12 vale 1000 euro contabilizzando il magazzino conseguentemente vado in galera?

francia r
Scritto il 4 febbraio 2016 at 14:24

Scherzi …. ora come ora ti assumono al volo alla Deutsche Bank con bonus e conferenza stampa …
Finalmente un tecnico che parla la lingua della grande finanza :-)

phitio
Scritto il 4 febbraio 2016 at 15:14

d@finanza,

Questo si chiama Mark to Model, se il tuo modello ti dice che il bullone da 12 deve valere 1000 euro l’uno, se sei un banchiere te lo fanno fare, e questo perche’ anche gli altri banchieri fanno la stessa cosa.
Quella rendicontazione a capocchia fa ingrassare molti, e ha tornaconti politici, e dato che si tratta di roba che nessuno smuove se non tra banche, non come nel mondo reale che se c’e’ un pensionato che ti viene a comperare una decina di bulloni del 12 , chiama la polizia quando gli presenti lo scontrino da 12.000 euro.

Poi pero’ fatalmente arriva il momento che queste valutazioni fantasiose devono venire a contatto con la realta’, spece se devi usare quegli asset come collaterale per tuoi problemi di liquidita reale.

Come far andare una bolla di sapone contro una fiamma ossidrica, isomma. I fantastiliardi spariscono, e sparisce la “ricchezza” virtuale di un sacco di soggettoni e soggettini, se non di intere nazioni.

SI chiama rischio sistemico, e non non si puo’ evitarlo all’infinito con prebende e rinvii, tanto peggio continuando come prima peggio di prima: prima o poi accade, e accadra’.

quesalid
Scritto il 4 febbraio 2016 at 15:39

German DAX Plunges To 1 Year Lows As Deutsche Bank CoCos Crash

http://www.zerohedge.com/news/2016-02-04/german-dax-plunges-1-year-lows-deutsche-bank-cocos-crash

madmax
Scritto il 4 febbraio 2016 at 16:58

quesalid@finanza,

Non conosco la persona che citi, ma non ha fatto una grande trovata. Se andassimo a leggere anche libri “eretici” ovvero da non menzionare, ci accorgeremmo che Karl Marx, nel Capitale scrisse che il Capitalismo alla fine divorerà se stesso. Anche se abbiamo un blocco a livello mentale ad accettarlo pare che la cosa si avveri!!!

madmax
Scritto il 4 febbraio 2016 at 17:32

quesalid@finanza,

Quesalid, hai ragione, il problema è che oggi nelle poltrone stanno sedute persone che hanno nel liberismo il proprio mantra e fede di vita! Non li biasimo sono state allevati nelle migliori università liberiste e cresciuti a pane e Chicago Boys, che ti aspetti?
Ma un’altra economia un’altra finanza certo che è possibile ma vorrebbe dire smantellare le Sette Sorelle Finanziarie (Goldman S. Merryl L. … e via dicendo) ma siccome hanno il mondo in mano a farsi da parte non ne hanno la più pallida intenzione.
Prendi l’energia spesso ho avuto discussioni dure con chi propone la liberalizzazione dei mercati, inizialmente ti dicono a favore della competizione, del mercato e dei consumatori che dovrebbero avere prezzi più bassi, ma se dopo 20 anni di sto minchiate ci si rende conto che con le liberalizzazioni i prezzi per i cittadini salgono un minimo di dubbio una persona intelligente se la pone un lobotomizzato no!
Sono un visionario ma l’Europa di Spinelli che pensava in carcere non era certo questa dei mercanti nel tempio :)

stanziale
Scritto il 4 febbraio 2016 at 19:41

madmax,

Madmax, grazie della risposta sulla germania est…non sapevo, davvero, che i tedeschi andassero in barba alle leggi europee vigenti ANCHE con gli aiuti di stato alla germania est, BEN 25 anni dopo la riunificazione. Bah, teniamo duro, in attesa della fiamma ossidrica di phitio (carina, pero’…).

madmax
Scritto il 4 febbraio 2016 at 21:49

stanziale@finanza,

Stanziale, di nulla se posso condividere la mia ignoranza sono sempre contento!
Il problema è che pochi, molti pochi usano il cervello!
Quello che recrimino e’ che i media meanstream parlino solo di aria fritta e pure riscaldata non fritta al momento.
Da tanti anni mi impongo di leggere giornali in giro per il mondo, dei paesi buoni, e dei paesi cattivi! Scegli tu chi è chi ma leggili entrambi.
Ed allora tanto cose cominci a vederle in maniera diversa!
Comunque quando la fiamma ossidrica finisce la bolla vince :)

aorlansky60
Scritto il 5 febbraio 2016 at 08:47

In tempi attuali segnati da denaro a costo zero, rendimento delle obbligazioni a zero, rendimento dei titoli pubbl poco sopra lo zero (decennale ita di nuova emissione a 1,5% o anche meno) in effetti vedere l’offerta di DB per la sua spazzatura al 6% dovrebbe accendere più di una lampadina in testa, come in effetti l’art di bottarelli mette bene in evidenza… è già partito il countdown???… se si, a che punto ci troviamo ???…

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
CONSULENZA ECONOMICO FINANZIARIA
Articolo dal Network
Riprendendo una vecchia canzone di Vasco Rossi, non sono certo i nuovi massimi che fanno paura ai
Questa sera alle 16.00 si svolgerà il webinar UniCredit con ospite Stefano Fanton, trader profes
Velostazione, corsi a distanza e un master interno sono le ultime attività che Eni sta sviluppando
Conoscere i principi della finanza e delle pensioni è meglio che ignorarli, detta così sembra una
Torniamo ancora una volta sulla questione dei siti dove trovare informazioni inerenti le criptov
Oplà, ti pareva che qualcuno, in particolare quelli della CNBC, non facessero uscire la notizia
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Mercato azionario: titoli value e momentum a confronto I dati macroeconomici continuano ad uscire
Le rimodulazioni tariffarie sono ormai una consuetudine tra gli operatori di telefonia mobile (e fis
Ftse Mib: dopo una breve fase laterale, il 4 novembre l’indice italiano ha rotto in gap up il liv