RENZI E IL MODELLO UNIVERSITARIO AMERICANO

Scritto il alle 11:30 da icebergfinanza

Confesso di sentirmi in trappola in questo Paese, non passa giorno che non arrivino proposte demenziali da parte di chi esercita la politica, non credo sia ignoranza, ci sono troppi conflitti di interesse dietro, troppe pressioni, circolano mazzette ovunque e le ideologie sono lo carta straccia..

Le unioni civili, uteri in affitto, adozioni di bambini alle coppie gay e chi più ne ha, più ne metta. La Famiglia, quella tradizionale  è sotto attacco ovunque, la politica da sempre preferisce un popolo di singoli individui, piuttosto che un popolo di famiglie, i singoli individui sono più facili da governare, da raggirare. Lo stesso avviene per le corporation che non tollerano le famiglie, perchè impediscono l’efficienza dei singoli individui. La teoria gender è quanto di meglio un povero psicopatico possa concepire.

Ma andiamo all’argomento in questione e vediamo cosa ci raccontano dal Governo…

Le università italiane come quelle inglesi e americane. Beh, proprio uguali no. Ma per Matteo Renzi gli atenei stranieri, che occupano i primi posti delle classifiche mondiali, diventeranno un modello di riferimento.

È questo che ha annunciato mentre era ospite dell’Università Ca’ Foscari: nuove regole, come in Inghilterra e in America. “Dobbiamo togliere l’Università dal perimetro della pubblica amministrazione – ha detto Renzi – perché non si governa l’università con gli stessi criteri con cui si fa appalto in una Asl o un comune”.

Lasciamo per un momento perdere la questione efficienza e concentriamoci sull’idea di togliere anche le università dal perimetro della pubblica amministrazione.

Il modello americano in questo ha raggiunto risultati spettacolari…

Ha reso schiavi per sempre coloro che non si possono permettere l’università privata ha distrutto le loro vite!

I nuovi schiavi d’America

Strade della Pennsylvania (tratto da Report…)

AVIDEN I primi due anni di università a Boston li pagarono i miei genitori. A quel tempo mio padre aveva una sua attività e le cose andavano bene finché un giorno ricevo una telefonata. Erano i miei che mi dicono che non erano più in grado di pagarmi la retta. Dovevo prendere una decisione: tornare a casa o continuare gli studi. Mi indebitai personalmente per 60.000 dollari e continuai gli studi. Quando mi sono sposato mia moglie ha voluto prima sapere se avevo dei debiti, ed io “si ho un prestito per studenti”… e lei “ ah sì e quanto? 20 – 25 mila…” ed io “mmmh no circa 100mila…” stava per cadere dalla sedia. Quel debito era arrivato a 100.000 dollari e ha cambiato profondamente la mia vita.Oggi non abbiamo nessun dollaro da parte e non ci concediamo nessun lusso ovviamente, usciamo solo una volta a settimana, o al cinema o a cena fuori, mai in una steakhouse costosa, giusto hamburger e una birra.

I prestiti agli studenti, la prossima bolla

No non abbiamo armi per diffondere la stupidità di certe idee, non credo che Renzi sia stupido, credo sia solo pieno di se stesso al punto tale di non accettare il confronto con nessuno, una persona intelligente di fronte a certe storie eviterebbe di esaltare tali modelli dal punto di vista economico.

Non solo ma recentemente abbiamo ascoltato anche questo…

Sul capitolo lavoro il Presidente del Consiglio ha le idee chiare. «La Germania è un modello, non un nemico», così ha dichiarato Matteo Renzi durante la presentazione del piano “dei mille giorni” (il cronoprogramma di riforme che il Governo vuole attuare per far ripartire l’economia del nostro Paese). Si riferisce al Jobwunder, ovvero il “miracolo del lavoro” che ha consentito alla Germania di dimezzare il tasso di disoccupazione e di rilanciare il proprio welfare in meno di dieci anni. Il modello tedesco, dunque, ha funzionato: sono i dati a parlare.

Agenda 2010 o riforma Hartz IV ideata da un manager della Volkswagen finito a processo per  avere corrotto i sindacalisti Vw evitando 10 anni di carcere questo è il risultato di questo nuovo modello che Renzi, ma non solo lui, anche Grillo vogliono prendere come modello…

Germany displays highest wealth inequality in eurozone

Uno studio condotto da un importante think tank economico ha mostrato un peggioramento della disuguaglianza finanziaria in Germania negli ultimi anni. In nessun altro paese della zona euro ci sono queste grandi differenze tra i ricchi e i molti poveri.

Oltre otto milioni di esseri umani che vivono con 400 euro al mese i famigerati minijob questo è il miracolo tedesco ideato dal corruttore Hartz. Trickle down per tutti offrono loro!

Immagino già il lamento da parte di schiere di troll prezzolati che passano il tempo in giro per i media mainstream e i forum a ricordare a tutti che è meglio che niente che la ricchezza ha un prezzo, lo sviluppo il progresso…

Buona consapevolezza a Voi e auguro una serena Ninna Nanna a chi si beve tutte queste camomille, in fondo cosa c’è di meglio del debito selvaggio e non sostenibile, della povertà per controllare le masse?

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’ oceano infinito di questa tempesta perfetta …Chiunque volesse ricevere le ultime analisi di Machiavelli può liberamente contribuire al nostro viaggio

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54 commenti Commenta
mastrociuchino
Scritto il 20 ottobre 2015 at 12:15

bravo Andrea, la famiglia tradizionale è il nemico numero uno dei dominanti… togli un rifugio sicuro e un appoggio concreto e morale ad un individuo in difficoltà ed otterrai uno schiavo…
per quanto mi riguarda lotto ogni giorno contro tutto tutti per diffondere la consapevolezza che il nemico è in seno, e i messaggi apparentemente “democratici” in realtà mirano a rafforzare la dittatura del denaro sui diritti degli uomini

magro
Scritto il 20 ottobre 2015 at 12:18

Secondo me il punto di fondo non è che è pieno di se, questo è di contorno ed è nel personaggio che recita, ma il centro sta nel fatto che è il pupazzo del ventriloquo. Qui andrebbe capito chi tira i fili dell’eventuale futuro afflusso di cassa delle università italiane. Unito al dato che di certo un obiettivo è costruire un popolo inferiore, ed oggi l’università italiana è terribilmente aperta a tutti, incatenando anche da noi di debiti chi vuole studiare. Ed è lo stesso principio che ha governato la riforma delle pensioni e che oggi impedisce di perseguire una flessibilità, i padroni sfornano catene per i popoli a tutta birra, devono garantirsi mano libera e zero opposizione nella gestione dei loro comodi che verrà.

kry
Scritto il 20 ottobre 2015 at 12:29

Probabilmente a Renzi non è piaciuta l’università che frequentava.

Comunque non li vedo male qualche centinaia di migliaia di studenti statunitensi diventare schiavi nelle università italiane.

Farebbero la fila per il Belpaese.

Sicuramente a livello economico saremo piu competitivi e si sentirebbero meno schiavi.

Tutto è buono per far pil solo che penso non fosse questa l’idea che si era fatto.

kry
Scritto il 20 ottobre 2015 at 12:37

Sul gender penso che il miglior esempio di risposta sia stata data da David Bowie quando disse : Non so come Bono ci riesca a restare fedele e vivere con 5 figli mentre io a 50 non avevo ancora capito se stavo meglio con gli uomini o le donne.

marco72_
Scritto il 20 ottobre 2015 at 13:07

Passi per la famiglia bistrattata, e per la politica che preferisci i singoli individui … sulla cosiddetta ‘teoria gender’ (!?) ci andrei un po’ piu’ cauto. Invito a leggere:

http://www.internazionale.it/opinione/chiara-lalli/2015/03/31/teoria-gender-diritti

noise
Scritto il 20 ottobre 2015 at 14:13

Caro Mazzalai stavolta l’ideologia ti ha accecato.
Non hai presente la legge attualmente in discussione sulle unioni civili e sulla step child adoption, altrimenti non mischieresti questo tema con gli altri.
Perchè mai una famiglia omosessuale dovrebbe essere meno potente nel proteggere gli individui rispetto alla famiglia etero?
La tua religione ti porta a negare diritti ad altri, trattandoli come se fossero uomini di serie b, funzionali allo schiavismo finanziario. Invece è proprio il contrario, ci saranno nuove famiglie e meno persone sole.

gnutim
Scritto il 20 ottobre 2015 at 15:04

noise@finanza,

Permettimi di replicare: non esiste nessun vantaggio dimostrabile a dare gli stessi diritti delle coppie naturali alle coppie omosessuali.

Il fatto che sia diventata una bandiera già è un segnale del fatto che si tratta più che altro di uno strumento cattura consensi rispetto che ad una cosa equa o solidale.

Già è durissima poter ottenere il decreto di adozione da parte di una coppia etero, figuriamoci da una coppia omosessuale dove manca totalmente la reciprocità tra il padre e la madre. Chi non sa cosa voglia dire adozione è pregato di informarsi da psicologi e assistenti sociali per far consapevolezza

grazie

gnutim
Scritto il 20 ottobre 2015 at 15:12

marco72_@finanza,

ho letto l’articolo

ho capito (forse) cosa è il gender, quindi quello che ci vogliono propinare cosa è? perchè lì non c’è scritto, vengono solo riportati in modo molto furbo esempi “contro” i gender, ma le regole non si fanno con gli esempi, ditemi quale è il motivo di “porre sullo stesso piano” le coppie etero e omo così almeno riesco a capire

grazie

ndf
Scritto il 20 ottobre 2015 at 15:45

gnutim@finanza,

ho adottato dopo 5 anni di attesa alcuni anni fa e se provo a chiedere a mia figlia se le sarebbe piaciuto due genitori dello stesso sesso mi fa una smorfia.
Senza discriminare nessuno penso che le coppie etero debbano avere la precedenza e visti i tempi biblici attuali di attesa per le coppie “omo” non ci sarebbe possibilità.

ndf
Scritto il 20 ottobre 2015 at 15:45

gnutim@finanza,

ho adottato dopo 5 anni di attesa alcuni anni fa e se provo a chiedere a mia figlia se le sarebbe piaciuto due genitori dello stesso sesso mi fa una smorfia.
Senza discriminare nessuno penso che le coppie etero debbano avere la precedenza e visti i tempi biblici attuali di attesa per le coppie “omo” non ci sarebbe possibilità.

aorlansky60
Scritto il 20 ottobre 2015 at 16:00

un concetto è certo :

“cosa c’è di meglio del debito selvaggio non sostenibile, e della povertà per controllare le masse?”

l’hai detto ( Capitano ).

se uno possiede il suo orticello di terra(letteralmente) e si nutre di quello che coltiva, senza pretendere altro se non cibo genuino, aria e acqua puri(per ciò che il ns pianeta riesce ancora a dare che non sia stato compromesso dall’operato dell’uomo a livello industriale), è facile comprendere quanto egli difficilmente potrà essere assoggettabile a corporazione o a multinazionale che sia;

[forse] difficile da immaginare per chi proviene da un modello socio-industriale già radicato e sviluppato come può essere qualunque di noi occidentale civilizzato, ma non per chi proviene da una realtà prettamente rurale e agraria.

è quello che devono avere pensato gli eredi del partito comunista locale nella china post mao, quando hanno poi cominciato a confiscare la terra a milioni di contadini in cambio di un nuovo sogno da vivere più comodamente in mezzo ai mattoni degli appartamenti alveari, delle ciminiere fumanti e dell’asfalto delle nuove città che nel frattempo si erano iniziate ad edificare nelle campagne e nelle periferie espropriate. Ovviamente far parte del nuovo sogno implicava un minimo di indebitamento per tutti i beneficianti, altrimenti il gioco non regge [per chi ha escogitato il banco].

E comincio a pensare che molti degli psicopatici teorici del nuovo corso occidentale abbiano analizzato profondamente il modello societario cinese :
ZERO diritti e tutele per la loro gente; unico imperativo da imparare a memoria fin dalla nascita “giù tutti a testa bassa a produrre e guai a chi alza la testa” [contro le regole dettate dal partito]

Almeno da quelle parti, l’orientamento politico è dichiaratamente votato verso una forte centralizzazione di potere, non possono esserci sorprese, sai esattamente quello che ti devi aspettare se osi remare contro (per es che la polizia ti venga citofonare a casa dopo aver scoperto che hai venduto qualche azione alla borsa locale, dopo che il partito governativo lo aveva vietato…)

Ma in occidente l’enorme paradosso è che ce la vendono ancora come “democrazia” mentre assistiamo ad una lenta inesorabile perdita di tutele in ogni settore che riguarda la vita di milioni e milioni di comuni cittadini, abituati dagli ultimi 50anni di storia [almeno] ad averne potuto beneficiare a profusione, per come erano state architettate e realizzate dalla politica del tempo, politica che evidentemente contava ancora assai di più dei poteri economici.

Proprio per questo, non so se le popolazioni occidentali riusciranno ad abituarsi all’idea senza ringhiare eccessivamente (ciò che temono i poteri forti della finanza in quanto gestori a loro volta del banco locale; per questo procedono a passi lenti, per abituare ad ogni cambiamento effettuato i diretti fruitori, cioè le loro genti in massa); le popolazioni cinesi (*) a basso liv di istruzione non hanno avuto questo problema di adattamento, essendo passati dalla padella direttamente alla brace… amen.

In teoria la possono ancora chiamare democrazia, che suona meglio.
In pratica, quello che vogliono [fare i poteri forti degli Stati sovrani occidentali più influenti] è avvicinare l’occidente al modello cinese. O a quello sovietico targato USSR.

[i poteri occidentali] non lo possono dire apertamente, ma scommetto che solo a nominarglielo gli viene un filo di bava alla bocca…

kry
Scritto il 20 ottobre 2015 at 16:30

gnutim@finanza,

Io l’articolo ho cercato di leggerlo al contrario , dalla fine all’inizio per vedere se c’era scritto una parola. Risultato secondo me Chiara Lalli è meglio che faccia bene il suo lavoro e l’articolo merita per quello che è una nota canzone di Mina.

Al contrario Ndf la parola che cercavo l’ha scritta nelle prime due righe.

La questione sesso è il classico specchietto , la questione fondamentale è quando ci si ritroverà a ” DOVER ” firmare.

madmax
Scritto il 20 ottobre 2015 at 16:41

Ranking universita’ ecco i segreti !
Quando leggete che un’universita’ e’ prima al mondo nei ranking capite su cosa e’ misurata? Io no finche’ grazie all’esperienza dei miei figli ne ho capito i meccanismi.
I parametri sono grossimodo questi:
-rapporto personale docente/studente (vabbe nulla di male)

-ricerche scientifiche/pubblicazioni, e qua nasce la prima gabola. I risultati non sono netti ovvero quante ricerche o papers accademici vengono prodotti ma dove vengono pubblicati il cosiddetto impact factor della rivista. Per cui se ti pubblicano qualcosa nel Giornale di Chirurgia Cardiovascolare (italia) l’impact factor e’ 0,652 mentre se te lo pubblicano in Journal of the American College of Cardiology l’impact factor e’ 8,26 capite bene che non conta la qualita’ ma dove viene pubblicato ed ovviamente il mondo anglosassone e’ avvantaggiato.

-presenza di studenti stranieri, ovvio pure qua in Italia pochi vengono mentre tanti vanno all’estero, pure qua ci vede in svantaggio!

-investimenti nelle strutture universitarie, in Italia si investe quasi nulla mentre all’estero si costruiscono nuovi campus e laboratori, che ovviamente alzano il ranking.

Concludoncon il far notare che le nostre Uni sono spesso migliori in quanto a cosa si insegna ed accessibilita’ ma alla fine essendo le regole e classifiche fatte da altri ci troviamo in fondo ;)

phitio
Scritto il 20 ottobre 2015 at 17:26

Servirebbe qualcuno con una totale aderenza di fatti, parole e significato, che parlasse in faccia a questa gente in mondo visione, alla maniera di Gimli verso Saruman:
“E cosi’ nel linguaggio di Orthanc, “aiuto” significa “rovina”, e “salvare” significa “sterminare”!”

Tolkien aveva nelle corde anche la Neolingua che oggi tanto ci affascina quanto ci rovina. Dare il significato corretto alle parole, ecco quello che si deve fare senza mai stancarsi

icebergfinanza
Scritto il 20 ottobre 2015 at 22:28

noise@finanza,

Quale ideologia e quale religione? È così difficile credere che qualcuno ritenga semplicemente sbagliato lasciare adottare un bambino da due mamme o papà o innaturale affittare il proprio utero? Qualcuno ha negato qualche diritto? Ho pensi che sia un diritto decidere per altri? Nulla in contrario se due donne o due uomini vogliono vivere la loro vita insieme con alcuni diritti legittimi ma non quello di voler avere ciò che la semplicità della natura non può permettere. Il resto sono chiacchiere da bar!

icebergfinanza
Scritto il 20 ottobre 2015 at 22:30

marco72_@finanza,

Porta pazienza Marco ma per tenere in piedi un concetto demenziale l’articolo sembra il gioco delle tre carte!

reragno
Scritto il 21 ottobre 2015 at 09:07

Dalla Bibbia : Dio creò l’uomo e la donna perchè si unissero e fossero un’unica cosa.
Non ha creato due uomoni o due donne perchè si unissero altrimenti qui non ci sarebbe nessuno a scrivere. E’ chiaro il concetto????????????????????????????????????????????????

Tutto il resto sono solo delle grande balle che ci vengono raccontate ogni giorno.

Chipuòdirlo
Scritto il 21 ottobre 2015 at 09:11

Niente da obiettare o aggiungere sul discorso sulle università e sul modello tedesco. Riguardo al primo discorso ci sarebbero alcuni punti che secondo me dovrebbero essere approfonditi.
1. sostegno alla famiglia. Secondo me, non sono le unioni di fatto o simili che riducono i diritti della famiglia ‘tradizionale’. Maggiore accesso al partime, asili nido pubblici e più economici, orari di lavoro compatibili, vero sostegno economico in caso di figli, lavoro e meno disoccupazione. La mancanza e la continua riduzione di questi servizi si contrappongono alla famiglia, non un matrimonio gay. Io ho timore di avere figli non perché possano avere a scuola compagni con due papà, ma perché non so se potrò crescerli in modo dignitoso.
2. utero in affitto o similari: personalmente con tutti i bambini orfani al mondo mi sembra superfluo.
3. adozioni gay: non stiamo parlando di bambini che vengono strappati da una famiglia dignitosa per darla ‘in pasto’ a due omosessuali. Stiamo parlando di bambini che vengono da situazioni famigliari difficoltose, senza genitori, da case famiglia (senza nulla togliere a questi utili istituti, tralasciando ovviamente casi di illegalità) o orfanotrofi. Siamo veramente sicuri che sia meglio far crescere un bambino in queste condizioni rispetto a farlo adottare ad una coppia gay? Poi anche le coppie omo dovranno affrontare un iter complicato e snervante: penso che una coppia gay dopo 5 anni di iter, che vuole ancora un figlio sia preferibile a molte coppie tradizionali che hanno avuto figli in modo tradizionale e che poi abbandonano i figli al loro destino, ma questi non vengono castrati in anticipo.
4. teoria del gender: lo scopo mi pare quello di impedire/ridurre i traumi dei bambini/ragazzi che si trovano ad avere una affettività differente dal normale e ridurre i pregiudizi. Probabilmente sul modo avrei qualcosa da obiettare, ma anche su questo argomento si contano fandonie da una e dall’altra parte e non ho elementi certi su cui basarmi.
Infine. Mi collego alla prima frase. Perché niente da obiettare su università e modello tedesco? Perché qui le cose ci vengono dimostrate con i fatti, con i dati, con i grafici.
Quando anche il discorso delle coppie gay, delle adozioni, del gender verrà trattato allo stesso modo (magari con qualche dato proveniente da nazioni che già hanno adottato leggi simili) allora si potrà aprire un dibattito serio e finalizzato al vero benessere delle persone (famiglie, omossessuali, bambini). Fino a quel momento sarà una semplice e sterile contrapposizione ideologica in cui vincerà solo il detentore del potere più grande, e in questo avremo comunque perso tutti.

gnutim
Scritto il 21 ottobre 2015 at 09:57

Chipuòdirlo,

parole sante.

Voglio solo far presente che un bambino dichiarato “adottabile” proviene spesso da una situazione drammatica o da caso di abbandono, quindi viene proprio ripreso il caso di cui accenni, tu ovvero coppie etero che non sono in grado di assistere i figli.

Ed è proprio per questo che affidare a coppie “omo” queste creature con in seno già problemi maggiori rispetto ad un figlio naturale, è un ulteriore aggravio e peso nei confronti di questi bambini.

Il fatto che una coppia omo può essere meno problematica di una coppia etero non vuol dire nulla, ti sembra corretto tirare un ballo un esempio per poi farne una regola?
Prendiamo la maggioranza dei casi e da qui si fa la regole semmai, non il contrario!

Non caschiamo nell’errore di utilizzare la classica mosca bianche per trarne una verità assoluta. L’unica vera verità è che la coppia etero è stata selezionata dalla natura per poter figliare e per poter accudire alla prole, tutte la altre non hanno di natura la stessa “indole” o “propensione” per fare i genitori. Questa è la normalità, i casi eccezionali si sono e ci saranno sempre, perchè la varietà della natura è incredibilmente variegata, ma sono sempre casi isolati.

Comunque molto interessanti anche le altre tre osservazioni che a mio avviso hanno importanza superiore alla questione adozioni

madmax
Scritto il 21 ottobre 2015 at 11:29

Ragazzi che vespaio sulla famiglia ;) un solo post con qualche commento e non ci ritorno sopra!

1) Sarebbe meglio ricordare che l’uomo discende dagli animali e abbandonare la teoria creazionista che nega ad oggi a pie’ pari l’evoluzione, possiamo essere religiosi ed accettare il Darwinismo altrimenti si rischia di tornare indietro anni luce!

2) il concetto di famiglia mi pare stiracchiato da tutte le parti, la famiglia classica (che io amo) madre padre e figli, credo si trovi negli spot pubblicitari e in pochi lodevoli e molto apprezzati casi. Il resto sono famiie allargate, divorziati, amanti, figli illegittimi o di secondo o terzo letto. Non fatemi fare esempi e nomi libtrovate dove volete. Ma restano pur sempre creature umane, come me e come voi ed amati pure loro dal Signore.

3) Il matrimonio come sacramento non esisteva nel medio evo fu una introduzione successiva. Ma sono d’accordo che unisca un uomoned una donna. Se qualcuno dello stesso sessi si sente legato da amore/affetto o altro credo che esistano le unioni civili che obbligano una “coppia” ad avere diritti e doveri mi sembra equo e logico.

4) Adozione da parte dello stesso sesso! Qua sono preplesso, fai una scelta di condividere la vita con una persona dello stesso sesso? Va bene ma non puoi avere tutto compresa la paternita’/maternita’ io la vedi cosi’ una scta porta delle conseguenze. Che fai chiedi aiuto ai tuoi due papa’ come si mettono gli assorbenti ai primi cicli? O di spiegare alle tue mamme come ci si rade la barba???? Dai non scherziamo.

5) Ci dimentichiamo a mio avviso di leggi reali e molto importanti come quella che equipara i figli illegittimi (nati fuori dal matrimonio) a quelli legittimi in casondi diritti ed eredita’. Questa si che per me difende la famiglia e protegge i figli.

Chissa’ se queste righe hanno offeso qualcuno, o qualche sensibilita’ religiosa, spero di no ma chiedo scusa nel caso ricordando che siamo tutti creature del Supremo compresi ladri e mignotte, orfani e tanti altri!

Chipuòdirlo
Scritto il 21 ottobre 2015 at 11:42

gnutim@finanza,

Pongo alcuni quesiti.
1. dico se una coppia ‘omo’ risultasse idonea per una adozione passando tutto l’iter necessario, allora il bambino potrebbe passare da una situazione problematica ad una migliore, anche se potenzialmente non ottimale. Quello che voglio dire è che se ci sono più bambini di coppie etero che chiedono l’adozione, la differenza sarà condannata a vivere in condizioni comunque peggiori. Poi si può dibattere sull’adozione a coppie etero, di cui non so nulla e per cui non mi esprimo.
2. parti dal presupposto che una coppia ‘omo’ sia un elemento di disturbo per un bambino. Ne siamo sicuri? O è un problema della società intorno che con i pregiudizi renderebbe questo un problema? Io personalmente non lo so, quindi mantengo il mio dubbio.
3. riguardo alla natura, visto che l’omosessualità è presente anche in natura, per alcuni etologi sarebbe un sistema automatico per frenare una specie che, superando un certo numero di individui, consumerebbe tutte le risorse in un tempo troppo breve condannandola alla estinzione.
4. usare la selezione naturale come ‘regola’ è rischioso. Molte situazioni dell’uomo moderno e tranquillamente accettate, sarebbero diverse prendendo in considerazione la selezione naturale. Poi qui ci sarebbe tutto il campo filosofico di cosa sia naturale e no, ma è un altro discorso che non avrebbe fine.

Concludo con quanto dicevo prima, senza dati, studi o similari si rischia solo uno scontro ideologico. Per ‘prevenzione’ non sono d’accordo neanche io con le adozioni gay, ma sono certo che sia un male a priori.

Chipuòdirlo
Scritto il 21 ottobre 2015 at 11:45

Chipuòdirlo,

Mancava un NON nella ultima frase

kry
Scritto il 21 ottobre 2015 at 11:59

Chipuòdirlo,

Interessante il punto n° 3.

Concordo con l’ultima frase ( corretta ).

Approfitto per riprendere … 4. teoria del gender: lo scopo mi pare quello di impedire/ridurre i traumi dei bambini/ragazzi che si trovano ad avere una affettività differente dal normale e ridurre i pregiudizi. Probabilmente sul modo avrei qualcosa da obiettare, ma anche su questo argomento si contano fandonie da una e dall’altra parte e non ho elementi certi su cui basarmi.

Il vero scopo di tale teoria è DIVIDERE LA FAMIGLIA in singoli individui.

Un domani non si andrà a firmare come

MADRE o PADRE

si firmerà come

GENITORE 1

GENITORE 2

C’è un detto che dice ” Tra moglie e marito non mettere il dito ” ora si arriva a pretendere di infilarsi tra madre e padre.

IO NON DEVO ARRIVARE A FIRMARE PER ESSERE

GENITORE 1 o 2

VOGLIO ESSERE

1 DEI 2 GENITORI.

aorlansky60
Scritto il 21 ottobre 2015 at 12:39

@ Madmax

Sarebbe meglio ricordare che l’uomo discende dagli animali e abbandonare la teoria creazionista che nega ad oggi a pie’ pari l’evoluzione, possiamo essere religiosi ed accettare il Darwinismo altrimenti si rischia di tornare indietro anni luce!

il concetto citato è strettamente PERSONALE e coinvolge un adeguato livello di conoscenza individuale – non scientifica ne antropologica ovviamente – ma è un argomento TROPPO vasto e profondo per essere discusso qui (non che il blog presente non lo meriti, ma occuperebbe troppo spazio e tempo, col rischio di collassare il server – oltre che sfiancare le ns menti). ;-)

Vorrei solo ricordare che [anche] la tesi evoluzionistica Darwiniana è riconducibile a livello di teoria,
al pari della teoria del “big-bang” (perchè di teoria si tratta disquisendo del “big-bang” come origine dell’universo, nulla di scientificamente provato) con la quale l’Uomo [e la comunità scientifica] vorrebbero tentare di spiegare che a partire , da quella scintilla, 17 miliardi di anni dopo siamo giunti a questo stadio espanso dell’Universo.

Dato che hanno datato l’età dell’universo in 17 miliardi di anni a partire da quell’evento, aspetto ancora che qualcuno di questi sapientoni mi sappia dire [attraverso solide argomentazioni e prove] quanto tempo trascorse prima di quell’evento(il big-bang) e perchè, dopo milioni di anni, la scimmia è rimasta scimmia [in tutte le sue speci conosciute] mentre l’uomo discendente da essa ha trovato la fortuna -solo fortuna o casualità- di evolversi da uno stadio primitivo animale ad una forma assai più intelligente ed esteriormente diversa.

Chipuòdirlo
Scritto il 21 ottobre 2015 at 13:38

aorlansky60,

Wow, qui ce ne sarebbero di cose da dire (scusate se scrivo per punti, ma mi viene più semplice e penso sia più efficiente in caso di replica) e faccio notare che per affrontare questi temi dovremmo essere eperti a riguardo, altrimenti rimaniamo sul piano di discorsi da bar.

1. teorie. Tecnicamente tutto ciò che di dice la scienza è una teoria. La questione è quanto questa teoria si accorda con i dati e le osservazioni in nostro possesso, il bello (a mio parere) della scienza è che quando si dimostra con osservazioni che una teoria è errata, incompleto o parziale se ne prende atto e si va avanti. Cli ‘scienziati’ che non ragionano così non applicano il metodo scientifico. Ovvimante la scienza non sa tutto e ci sono ambiti ancora da esplorare o correggere. Questo non vuol dire che tutto il resto sia sbagliato o inutie. Chi ha la pretesa di dire che la scienza è realtà sbaglia, la scienza è la migliore interpretazione del mondo che ci circonda e il metodo scientifico mira al miglioramento continuo di questa interpretazione.
2. bigbang: chiedere cosa c’era prima è concettualmente sbagliato in quanto il temo prima non c’era. Esistono altre teorie che riguardano l’inizio dell’universo che sono ancora in fase di studio (vedi punto 1).
3. evoluzionismo: la teoria darwiniana che viene spiegata normalmente è una semplificazione delle teorie evoluzionistiche più recenti che prendono anche spunto dalla teoria del caos. Anche questi sono tuttora in corso di studio e analisi. Ma sono, ad oggi, le migliori che spiegano le osservazioni.
4. uomo: saresti sopreso nel sapere che oltre all’evoluzionismo e al creazionismo si sta sviluppando l’interventismo, che prende in esame la possibilità che lo sviluppo dell’uomo è stato indotti da altri esseri, qualcuno dice Dio, qualcun altro alieni. Ma anche qui il discorso è ampio e si dovrebbero affrontare anche questioni filologiche sui testi sacri.
5. credere che sia tutta opera di Dio è fede e come tale non è provabile (altrimenti non sarebbe fede). Ma la presenza di buchi nelle teorie scientifiche non implica l’esistenza e/o l’intervento di Dio, ma implica solo ignoranza da parte dell’uomo.

phitio
Scritto il 21 ottobre 2015 at 14:12

icebergfinanza,

Quindi che devo dedurre, Andrea, che se dei bimbi restano senza padre e quindi affidati alle cure della madre e della nonna, allora la famiglia e’ diventata di colpo “innaturale”? E viceversa, dei figli prvati della madre e curati da Padre e magari un nonno, nemmeno?

Ma chi siamo noi per dire che cosa c’e’ dentro al cuore delle persone?

Ritengo che la vita e l’amore dell’uomo e di Dio siano piu grandi delle misere convenzioni che ci facciamo, e che non dovremmo imporli come se queste convenzioni siano leggi di natura.

Resteresti ALQUANTO stupito se studiassi un po’ di zoologia e vedessi quanto poco saldi e definiti siano i confini tanto della convivenza tra sessi, quanto della cura della prole :D

silvio66
Scritto il 21 ottobre 2015 at 14:30

Leggo interventi sorpresi quasi pontifici e sottilmente ironici per la posizione di Andrea. In un epoca in cui abbiamo soppresso i diritti democratici smantellato le sovranità dello stato e posposto gli interessi dei cittadini all avidità dei privati vedo elevarsi cenerentole innocenti in difesa di non si capisce cosa. Si occupassero di comprendere i disastri epocali proferiti dai ciampi gli amato i prodi i Dini i Treu i dalema i Tremonti i Visco i monti i letta e i renzi prima di scassare gli zebedei sulle coppie di fatto.

giulio0808
Scritto il 21 ottobre 2015 at 14:48

“….La Famiglia, quella tradizionale è sotto attacco ovunque…” come pure i Cristiani, d’altro canto alla base della religione cristiana c’è proprio la famiglia, una “piccola Chiesa”.

kry
Scritto il 21 ottobre 2015 at 15:56

phitio@finanza:
icebergfinanza,

Quindi che devo dedurre, Andrea, che se dei bimbi restano senza padre e quindi affidati alle cure della madre e della nonna, allora la famiglia e’ diventata di colpo “innaturale”? E viceversa, dei figli prvati della madre e curati da Padre e magari un nonno, nemmeno?

Io non sono riuscito a vedere questo in quello che Andrea ha scritto. Personalmente gli esempi sovra esposti li ritengo una famiglia ” evoluta ” frutto di amore a seguito di disgrazie.

phitio
Scritto il 21 ottobre 2015 at 16:55

silvio66@finanza,

La mia famiglia e’ quella che piu’ normale non si puo’ io , mia moglie e i miei due figli, i nonni.. Poi ci sono i padrini di battesimo, entrambi gay dichiarati, attualmente accompagnati.
Li conosco e so che persone sono. E so che sono persone migliori di molte altre.

Chi si permette di dire che una persona si, e una no, in base a ideologia basata su pregiudizio (il pregiudizio!, Gesu stesso si scaglaiva contro il giudizio!) , allora forse dovrebbe rivedere le basi del suo credo religioso.

L’unica legge che esiste e’ quella dell’ Amore. Dovrebbe valere qui, e so che e’ l’unica legge che vale dall’altra parte.

francia r
Scritto il 21 ottobre 2015 at 17:18

Che articolo interessante Capitano,
come sempre condivido tutto, anche il coraggio di affrontare il mare degli interessi personali di chiunque transiti con noi sul veliero della Vita.
Non esistano bambini di serie A o B, esistono bambini e basta, che fra le altre cose avrebbero anche il diritto di essere amati e di avere uno sviluppo psicoaffettivo corretto e coerente, stante la situazione famigliare o economica che stanno vivendo.
L’omosessualità non è un peccato o una malattia, è uno “stato” che come l’eterosessualità può essere pure transitorio. La differenza vera con le coppie eterosessuali è nella capacità di fare figli. Non è una differenza trascurabile ed ha evidentemente una sua precisa motivazione nell’evoluzione di tutti i mammiferi e, specie nell’uomo, una delle tante motivazioni è la “necessità” dei figli d’identificarsi in una delle figure di riferimento della famiglia per poter avere un corretto sviluppo psichico e sessuale, cosa che li porterà ad avere determinate caratteristiche intellettuali una volta “grandi”. Qualsiasi “intromissione” o forma di “pressione” indebita o comunque imposta, specie durante le prime fasi dello sviluppo sessuale, può portare a turbe profonde ed incidere in scelte delicate che coinvolgeranno tutta l’esistenza dell’individuo. E ci sono tanti “studi” in merito, da tanto tempo che spiegano ed approfondiscono in maniera molto migliore di quanto ho malamente scritto ….
Certo nelle famiglie reali spesso le vere figure di riferimento sono diverse da quelle istituzionali e non è assolutamente stabilito da nessuno che la famiglia non cambierà, o che avrà la forma canonica che tanto piace ad alcuni, ma è un destino, non una scelta di base imposta a chi non può decidere.
A chi giova dare in affido dei bambini a coppie che secondo i canoni naturali non ne avrebbero il “diritto” in quanto non avrebbero la possibilità di procreare per definizione (salvo utilizzi di raffinate e costose tecniche d’inseminazione artificiale), e poi per quale scopo? Per assecondare qualche desiderio personale di qualche adulto che vuole a tutti i costi il giochino dei suoi sogni, l’oggetto che non potrebbe mai avere con il proprio partner? E se poi non sarà quello che pensa, se si stuferà cosa succede?
Perché le nostre società devono sempre correre dietro ai bisogni “indotti” sperimentando nuove “formule” che inevitabilmente ricadono sempre sui più deboli, mentre non si vedono e non si affrontano tutti i drammi che portano le persone a sviluppare psicosi ed a dissociarsi sempre più dalla realtà che li circonda, lasciandole anzi ricadere sulle famiglie stesse … Perché non si affrontano drammi reali che incidono pesantemente sulla psiche e sulla vita di tutti come la mafia, la corruzione, la deprivazione sociale, la dissoluzione dei diritti civili collettivi? Perché la continua circonvenzione di masse sempre più “incapaci” di pensare autonomamente e di gestire i propri bisogni sfugge alla sagace attenzione di chi ha le leve del controllo politico e morale della nostra società?
Purtroppo questo è il vento che spira attualmente marinai, speriamo che passi ….. e che almeno i nostri bambini possano crescere in un mondo che non corre dietro, per legge, ai “sogni” di genitori viziati nelle loro fragilità.

madmax
Scritto il 21 ottobre 2015 at 17:56

aorlansky60,

Rapidissimo sull’evoluzione umana ;)
Circa 80 milioni di anni fa per una biforcazione evolutiva ebbero luogo i primati (famiglia dell’uomo e delle scimmie) questi cominciarono a colonizzare spazi sempre piu’ vasti fino ad arrivare nelle savane per cercare cibo. Qua per cacciare occorreva stare eretti per vedere le prede, gli arti superiori meno importanti per attacarsi agli alberi e non dimentichiamolo la posizione eretta fornisce maggiore superfice (o sezione esposta) all’aria per cui il raffreddamento era migliore smaltiva maggior calore e poteva correre piu’ a lungo!!!! Poi in ogni parte del mondo si sono “evoluti” uomini divetsi, ve ne sono almeno una decina, habilis, sapiens, neanderthal, nalendi…fino che uno il sapiens ha avuto la meglio sugli altri e ha continuato la specie ;)
Non e’ il migliore a sopravvivere ma chi meglio si adatta al cambiare delle situazioni ambientali e via dicendo. Il coniglio albino ha piu’ probabilita’ di sopravvivere in ambiente artico e quindi la probabilita’ che si accoppi con altre coniglie albine (sopravissute ai predatori) e’ maggiore cosi’ facendo il coniglio “differente” diventa alla lunga dominante.
Esistono certo “teorie” sull’evoluzione ma anche fossili con crani di ominidi di specie diverse, mentre la costola di Adamo mi e’ data da un dogma in cui posso credere o no. Ma se accetti la “relativita” scientifica allora per logica devi accettate la relativita’ religiosa :) ed a tal punto ci troviamo d’accordo sul dire date a Cesare cio’ che e’ di Cesare ;)
Spero di non aver offeso e chiudo !!!!

d
Scritto il 21 ottobre 2015 at 17:59

E così un post sul debito degli studenti USA e della loro schiavitù è diventato un esercizio di distinguo sull’opportunità che coppie omosessuali adottino figli…
Nel più pieno italian style.

Chipuòdirlo
Scritto il 21 ottobre 2015 at 18:10

francia r@finanza,

Quindi impediresti a coppie etero ma infertili di adottare? Non ho capito. Chiunque adotti un figlio compie, a mio parere, un atto di amore forse maggiore della procreazione. Una donazione di sè stesso ad un individuo figlio di qualcun altro mettendo in discussione il ‘naturale’ istinto paterno e materno.
Poi che oggi ci siano altre priorità, pienamente d’accordo.

Chipuòdirlo
Scritto il 21 ottobre 2015 at 18:22

d@finanza,

Perdonami.
Nel post si affrontano 3 argomenti.
1. nuovi concetti di famiglia
2. università
3. riforme del lavoro secondo la versione tedesca.

Penso che gli unici punti su cui non si possa discutere siano il 2 e 3. Semplici, efficaci e corretti, anche perchè supportati da dati e fatti.
Invece sul primo di dati non se ne è parlato e si sono messi in relazione due lementi che per me (e altri suppongo) non correllati. Diritti ai gay e supporto alla famiglia ‘tradizionale’. L’Italia è un esempio: nessun diritto a gay eppure poco supporto alla famiglia. In altri paesi si riconosco diritti e supporta la famiglia, in altri ancora non si riconoscono e si supporta una famiglia non tradizionale (vedi paesi arabi dove vige la poligamia).
Poi posso essere d’accordo con te che l’attuale discussione mediatica è solo un modo per nascondere retroscena di cui non si vuole parlare ed è un modo per accalappiare consensi. Ma d’altra parte il potere del voto è proprio questo: se fossimo tutti consapevoli di quello che succedendo i nostri partitini farebbero scelte diverse per tenersi la poltrona o si appellerebbero alla coscienza personale.

icebergfinanza
Scritto il 21 ottobre 2015 at 18:27

phitio@finanza,

Porta pazienza Phitio se parliamo di due mele o poi tu mi porti l’esempio di una mela e la sua mamma non ci siamo, stiamo solo inventando problemi che non ci sono!

kry
Scritto il 21 ottobre 2015 at 19:17

d@finanza:
E così un post sul debito degli studenti USA e della loro schiavitù è diventato un esercizio di distinguo sull’opportunità che coppie omosessuali adottino figli…
Nel più pieno italian style.

Questo sopra a me sembra IL classico esempio di commento in pieno italian style.

Seguo molto e con interesse il debito studentesco americano solo che nel momento che mi trovo a raffrontarlo con argomenti che riguardano il futuro dei bambini , dei debiti degli altri non me ne può fregare niente.

Non mi sembra che tutti abbiano posto dei distinguo sull’opportunità che coppie omosessuali adottino figli…

Scusa sai d almeno potevi dirci qualcosa ” di fresco ” sui debiti degli studenti visto che le notizie su questo argomento sono rare e spesso di almeno 6 mesi prima.

stanziale
Scritto il 21 ottobre 2015 at 20:06

reragno@finanzaonline,

…e uno dei comandamenti recita : onora il padre e la madre. Mica il padre e il padre. Ma, dove si vuole andare, se in Germania oggi solo il 3% e’ cattolico…e’ chiaro poi che quella gente-che esprime quei politici- esprima anche quei cardinali…

stanziale
Scritto il 21 ottobre 2015 at 20:08

Un articolo sulle fosche previsioni di un nota persona per certi versi attendibile anche se, mi sembra , legato al mondo dell’oro
http://www.wallstreetitalia.com/article/1830890/finanza/un-grande-disastro-finanziario-si-abbattera-sul-pianeta.aspx

dorf001
Scritto il 21 ottobre 2015 at 20:17

kry@finanza,

ti do ragione KRY. ma cosa è sta puttanata di genitore 1 e genitore 2??? non sanno più cosa inventarsi x distruggere le vecchie e buone regole familiari di una volta.

ed è tutto voluto. vai a chiedere a quello sciacallo quel vecchio massone di g. soros perchè ci tiene cosi’ tanto a portare avanti sta dottrina dei gay? cosa gli viene in tasca?

i gay fanno mooolto i furbetti. gli si dà i diritti civili minimi e basta. continuano coi loro piagnistei. sai il buonismo. e qui il pd è al massimo della potenza, è lui che preme a manetta per portare avanti questo schifo.

vuoi un figlio? bene. fai l’amore col tuo compagno, se resta in cinto e partorisce benissimo. se non ci riesce lascia perdere.

vogliono un figlio sintetico. ma vale SOLO x i gay ricchi. gli altri son fregati. no soldi, no son.

il riccone PAGA una donna, una che si vende il corpo, insomma una zoccola d’alto bordo, e il gioco è fatto.
poi tutto si riduce a 2 provette in laboratorio sterile, e finisce li’. lui e lei neanche si conoscono nè si guardano in faccia. fantastico come amore.

e le lesbiche? per loro è più facile. le donne son furbe. prendono un loro amico gay, e si fanno mettere in cinta. poi una và a casa e dice al’altra: amore…sono in cinta!!!

e tutte contente. vogliono a tutti i costi una cosa -figlio- che la natura gli impedisce di fare nel loro caso. ma loro se ne fregano. sai è il liberismo!!! voglio…voglio…voglio…e avanti cosi.

e se non gli accontenti giù capricci. poi hanno sempre la boldrini dala loro parte. buona quella. una che non ha mai lavorato in vita sua.

ahhh piccola nota. non è che manchi gente che vorrebbe adottare figli. per inciso di domanda ce nè pure troppa chiaro??? inutile che diciate puttanate che beh allora facciamo adottare anche ai gay un figlio.

c’è una coda, lista di attesa lunga un kilometro chiaro? quindi i gay non servono.

che se ne stiano buonini. abbiamo altri problemi più gravi in italia da affrontare.

ditelo al buffone di firenze!!!!

kry
Scritto il 22 ottobre 2015 at 00:31

dorf001@finanza,

Ciao Dorf , ti ringrazio per aver ripreso il concetto di

dover scegliere di essere

GENITORE 1 o 2

che fa una bella differenza con

VOLER ESSERE 1 DEI 2 GENITORI

poi riguardo a tutto quello scritto nelle righe sucessive RESTO COERENTE con quanto condiviso alle 11:59 a CHIPUODIRLO — ” Per ‘prevenzione’ non sono d’accordo neanche io con le adozioni gay, ma sono certo che non sia un male a priori. ”

Con la tua elevata cultura mi sarei aspettato un approfondimento sul perchè ” c’è una coda, lista di attesa lunga un kilometro ” e su chi e come se ne avvantaggerebbe.

Oggi sono un pò cattivo , è solamente che voglio far mio il pensiero ” Chi sono io per poter guidicare ? “.

Ciao.

d
Scritto il 22 ottobre 2015 at 05:14

kry@finanza,

Non è che sei cattivo, è che ci stiamo facendo tirare fuori strada.
Diritti, diritti, diritti.
Bellissimo parlare di diritti, incantiamo tutti, anche i serpenti.

Doveri, doveri, doveri.
Non pervenuto.

Altro che Italian Style.
Prossimamente su questi schermi: game over.
Scusatemi, ma le discussioni oziose non mi hanno mai appassionato.

d
Scritto il 22 ottobre 2015 at 05:14

kry@finanza,

Non è che sei cattivo, è che ci stiamo facendo tirare fuori strada.
Diritti, diritti, diritti.
Bellissimo parlare di diritti, incantiamo tutti, anche i serpenti.

Doveri, doveri, doveri.
Non pervenuto.

Altro che Italian Style.
Prossimamente su questi schermi: game over.
Scusatemi, ma le discussioni oziose non mi hanno mai appassionato.

noise
Scritto il 22 ottobre 2015 at 07:39

icebergfinanza:
noise@finanza,

Quale ideologia e quale religione? È così difficile credere che qualcuno ritenga semplicemente sbagliato lasciare adottare un bambino da due mamme o papà o innaturale affittare il proprio utero? Qualcuno ha negato qualche diritto? Ho pensi che sia un diritto decidere per altri? Nulla in contrario se due donne o due uomini vogliono vivere la loro vita insieme con alcuni diritti legittimi ma non quello di voler avere ciò che la semplicità della natura non può permettere. Il resto sono chiacchiere da bar!

Come volevasi dimostrare non hai letto la legge e non conosci la differenza tra utero in affitto ( che rimane totalmente proibito) e step child adoption.
Le chicchiere da bar le fa chi parla di cose che non conosce, cosi, tanto per sentito dire. Non ti accontentare di radio maria, informati per piacere.

icebergfinanza
Scritto il 22 ottobre 2015 at 08:31

noise@finanza,

Alla tua ironia da quattro soldi non vale neanche la pena di rispondere in maniera articolata!

d
Scritto il 22 ottobre 2015 at 09:40

E’ bello, nel nostro Paese, parlare inglese
spending review
fiscal compact
reverse charge
ora aggiungiamo anche
la step child adoption
http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/08/29/cosa-e-la-stepchild-adoption_1646d6da-674d-40d0-a49f-8e7ba4e46f60.html

Ma già nel diritto romano antico l’istituto dell’adozione era forgiato nello stesso modo.
Da noi, nel codice del 1942, l’adozione ordinaria più o meno dava gli stessi risultati, non importava certo se l’adottante avesse gusti sessuali variegati.

Ma vuoi mettere che figo con la stepchild (e non step child, cioè “figliastro” e non “passo – bambino”) adoption?

Bye bye (ciao-ciao)

gnutim
Scritto il 22 ottobre 2015 at 11:39

due precisazioni ai non addetti ai lavori:

1) in Italia ci sono più di 22.000 coppie in attesa di adozione.
Se i bimbi nelle nostre comunità non vengono dichiarati adottabili per lungaggini burocratiche o perchè ci sono incentivi economici a non accoppiare minore con genitori, allora esiste motivo per allargare le adozioni alle coppie Omo, basterebbe esaudire i desideri dei genitori italiani che eviterebbero pure di spendere migliaia di euro per andare sull’internazionale.

2) x Phitio—- se la natura stessa tende a limitare lo sviluppo di una specie creandone dello stesso sesso, perchè l’uomo dovrebbe superare questo limite? Tra l’altro so che sei sostenitore del controllo delle nascite, strano che accetti l’idea di adozioni gay.

E come ben sai i programmi di procreazione controllata sono miseramente falliti come in Cina e Vietnam dove hanno un numero enorme di bimbi portati in comunità.

Tante altre considerazioni sono molto condivisibili, tra cui i diritti/DOVERI in linea con le coppie etero. Ma l’adozione è un’altra cosa. Ripeto che non avete idea di cosa vuol dire essere idonei all’adozione, fate il percorso adottivo e lo capirete

noise
Scritto il 22 ottobre 2015 at 18:29

gnutim@finanza:
noise@finanza,

Permettimi di replicare: non esiste nessun vantaggio dimostrabile a dare gli stessi diritti delle coppie naturali alle coppie omosessuali.

Il fatto che sia diventata una bandiera già è un segnale del fatto che si tratta più che altro di uno strumento cattura consensi rispetto che ad una cosa equa o solidale.

Già è durissima poter ottenere il decreto di adozione da parte di una coppia etero, figuriamoci da una coppia omosessuale dove manca totalmente la reciprocità tra il padre e la madre. Chi non sa cosa voglia dire adozione è pregato di informarsi da psicologi e assistenti sociali per far consapevolezza

grazie

Il fatto che in Italia le leggi sembrino fatte apposte per impedire le adozioni non significa la situazioni migliori negando il diritto ad altri.
Semmai sarei d’accordo per portare avanti una battaglia che migliori in generale e per tutti la possibilità di adottare un figlio.

icebergfinanza:
noise@finanza,

Alla tua ironia da quattro soldi non vale neanche la pena di rispondere in maniera articolata!

Non è che non puoi rispondere perchè la mia ironia è cattiva, non puoi rispondere perchè hai detto una sciocchezza facile da smentire:
tu affermi che questa legge consente, direttamente o meno, la pratica dell’utero in affitto. Invece è falso: la legge (se l’interferenza della chiesa e dei suoi poteri forti ne consentirà l’approvazione) consentirà ciò che segue.
Se uno dei membri della coppia omosessuale ha già avuto un figlio naturale da una precedente relazione eterosessuale, allora (e solo allora) il partner omo attuale può richiedere la genitorialità di questo bambino.
Questo serve ad evitare che in caso di morte (o di incapacità per malattia/incidente) del genitore naturale il bimbo si veda allontanato da colui che lo sta già crescendo per essere dato in affido a degli sconosciuti.
STIAMO PARLANDO DI BAMBINI CHE GIA’ ESISTONO, CAPITO? NIENTE UTERO IN AFFITTO. NEIN.
Ma dico io: tu e tanti altri lettori di questo blog siete capaci di ravanare in rete per trovare ogni sorta di documenti tra milioni di fonti e nessuno si è preso la briga di informarsi sulla proposta di legge in discussione? La battuta su radio maria si riferiva a questo.

P.S.
Si badi bene che io non sono un renzista, manco per niente. Ma se su cento cose negative, questo governo ne sta facendo una giusta reputo corretto metterlo in evidenza e sopratutto reputo sbagliato che si diffondano informazioni false solo perchè sono in disaccordo su tutto il resto.

icebergfinanza:
noise@finanza,

Nulla in contrario se due donne o due uomini vogliono vivere la loro vita insieme con alcuni diritti legittimi ma non quello di voler avere ciò che la semplicità della natura non può permettere. Il resto sono chiacchiere da bar!

Ma di quale semplicità della natura stai parlando?
La natura non è solo quella cosa che fa nascere i bimbi dall’accoppiamento di maschio e femmina ma anche quella cosa che fa nascere i bambini con malattie genetiche orribili.
Sul dibattito tra natura e cultura sono stati scritti migliaia di testi, non ultimi quelli di autorevoli autori cattolici, quindi mi fermo qui per evitare di banalizzare la cosa. Però cerchiamo di pesare le parole.

noise
Scritto il 22 ottobre 2015 at 18:39

gnutim@finanza:
due precisazioni ai non addetti ai lavori:

1) in Italia ci sono più di 22.000 coppie in attesa di adozione.
Se i bimbi nelle nostre comunità non vengono dichiarati adottabili per lungaggini burocratiche o perchè ci sono incentivi economici a non accoppiare minore con genitori, allora esiste motivo per allargare le adozioni alle coppie Omo, basterebbe esaudire i desideri dei genitori italiani che eviterebbero pure di spendere migliaia di euro per andare sull’internazionale.

Basta cambiare le regole sull’adozione. Le regole attuali sono abagliate, e le coppie omo non c’entrano proprio niente. Fattene una ragione.

gnutim@finanza:

2) x Phitio—- se la natura stessa tende a limitare lo sviluppo di una specie creandone dello stesso sesso, perchè l’uomo dovrebbe superare questo limite? Tra l’altro so che sei sostenitore del controllo delle nascite, strano che accetti l’idea di adozioni gay.

Perchè la natura te la metti sotto i piedi ogni volta che salvi la vita di un bimbo affetto da malattie genetiche “naturali”. Fattene una ragione.

noise
Scritto il 22 ottobre 2015 at 18:49

Infine lasciatemi aggiungere un commento sul blog e su Mazzalai:
io mi sono formato finanziariamente/economicamente anche su questo blog. Ho una stima infinita per la competenza tecnica di Mazzalai ed anche per il suo stile. Mi piace il modo democratico in cui viene offerta ai lettori la possibilità di partecipare.
Ed infine, un po mi dispiace di essere stato troppo duro nel mio primo commento.
i temi etici sono temi caldi che scaldano gli animi e facilmente di trascende.
Io credo che ciascuno di noi abbia il diritto ad avere la propria opinione e a non prevaricare gli altri, quando si tratta di convinzioni etiche e religiose.
L’importante è mantenere sempre il rispetto della verità, laddove è possibile. Io non voglio convincere ne Mazzalai ne gli altri delle mie idee.
Se Mazzalai (e la maggioranza dei lettori) affermano che preferiscono le coppie etero per le adozioni, io non sono d’accordo, ma lo rispetto. Se invece si dice che un testo di legge afferma la possibilità dell’utero in affitto allora faccio polemica: perchè non stiamo parlando di legittime opinioni, ma di un falso.

noise
Scritto il 22 ottobre 2015 at 18:49

Infine lasciatemi aggiungere un commento sul blog e su Mazzalai:
io mi sono formato finanziariamente/economicamente anche su questo blog. Ho una stima infinita per la competenza tecnica di Mazzalai ed anche per il suo stile. Mi piace il modo democratico in cui viene offerta ai lettori la possibilità di partecipare.
Ed infine, un po mi dispiace di essere stato troppo duro nel mio primo commento.
i temi etici sono temi caldi che scaldano gli animi e facilmente di trascende.
Io credo che ciascuno di noi abbia il diritto ad avere la propria opinione e a non prevaricare gli altri, quando si tratta di convinzioni etiche e religiose.
L’importante è mantenere sempre il rispetto della verità, laddove è possibile. Io non voglio convincere ne Mazzalai ne gli altri delle mie idee.
Se Mazzalai (e la maggioranza dei lettori) affermano che preferiscono le coppie etero per le adozioni, io non sono d’accordo, ma lo rispetto. Se invece si dice che un testo di legge afferma la possibilità dell’utero in affitto allora faccio polemica: perchè non stiamo parlando di legittime opinioni, ma di un falso.

gnutim
Scritto il 23 ottobre 2015 at 13:19

noise@finanza,

caro noise, tu fai riferimento alle informazioni vere, ma non sai un acca delle adozioni: dici che bisogna cambiare la legge delle adozioni?

Ma lo sai che l’Italia è il secondo paese al mondo per numero di adozioni solo dopo gli USA? quindi la legge funziona benissimo, semmai sono i tribunali che non vanno e tutto l’ambaradan che ci sta attorno.

Cosa cakkio ci campana un bimbo con malattie genetiche con la natura degli esseri umani poi lo sai solo tu.

Quindi ti consiglio per l’ennesima volta di informati sul mondo delle adozioni e ti renderai conto delle problematiche dei minori. Le sfaccettature sono innumerevoli e ogni variabile che può stressare la vita del minore vengono riprese in considerazione dai tutori.

Una coppia omo NON PUO’ GARANTIRE LA GENITORIALITA’ PER DIFINIZIONE perchè mancano le due figure di riferimento paterna e materna

marco72_
Scritto il 23 ottobre 2015 at 15:16

icebergfinanza,

non ho letto tutti i post che sono stati scritti, scusate, non ho il tempo per farlo …

Al di la’ dell’articolo, il punto e’ che la teoria gender intesa come ‘il sesso biologico non conta, ognuno e’ libero di sceglierlo a suo piacimento’ e tante altre amenita’ simili, sono solo fandonie prive di ogni fondamento. Nessuno hai mai sostenuto amenita’ simili, sono concetti inventati a bella posta in certi ambienti per poter manipolare l’opinione pubblica. Questa ‘teoria gender’ (appunto messa tra virgolette) e’ un concetto demenziale, come dici, che pero’ semplicemente non esiste. Il discorso e’ ben diverso … troppo lungo per riassumerlo … Comunque il concetto fondamentale e’ legato a chi non si riconosce nel proprio sesso biologico … una minoranza, certo, da proteggere appunto perche’ minoranza. I casi di cronaca di persone malmenate a causa del proprio orientamente sessuale, gli episodi di bullismo legati all’omofobia, i suicidi, non dicono nulla? Quello che sta succedendo in consiglio provinciale a Trento (a proposito, appunto, dell’ostruzionismo contro l’approvazione della legge contro l’omofobia) mi pare una cosa indegna … Qui non stiamo parlando di matrimonio o di adozioni (cosa che pure sarebbe lecita) … stiamo parlando di diritti basilari della persona, e di educare i giovani al rispetto della diversita’, tutto qui.

marco72_
Scritto il 23 ottobre 2015 at 16:13

Ecco … appena scritto il post … e vedo su giornali locali la notizia ‘aggressione omofoba nella notte a Trento’ …

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