TIP TAP TIP TAP…. INTEREST RATE TIME BOMB!

Scritto il alle 08:28 da icebergfinanza

Tip tap tip tap…altro che tic tac, affascinante il tichettio della nuova bomba ad orologeria costruita nel tempo dalla Federal Reserve e ancora più affascinante l’illusione o meglio l’immancabile ottimismo istituzione da parte dei governatori americani su una ripresa economica anemica, forzata, inesistente.

I verbali della riunione del 30-31 luglio scorsi non forniscono chiarezza sulla tempistica di una riduzione del piano di acquisto di bond Stefania Spatti

Sebbene sia divisa sull’inizio del cosiddetto “tapering” – l’eventuale riduzione del ritmo con cui la banca centrale americana acquista Treasury e bond ipotecari – previsto comunque a fine anno, la Federal Reserve ha ribadito che se le sue previsioni sull’economia saranno centrate, il piano di allentamento monetario terminerà a metà 2014. E’ quanto emerge dalle minute, i verbali della riunione del 30 e 31 luglio scorsi del Federal Open Market Commettee, il braccio di politica monetaria dell’istituto guidato da Ben Bernanke.

Piccola pausa … ha ribadito che se le sue previsioni sull’economia saranno centrate…
ha ribadito che se…ha ribadito che se…ha ribadito che se…

Facciamo un passo indietro… “Le circostanze economiche potrebbero divergere significativamente dalle aspettative del Fomc” ha affermato Dudley. “Se le condizioni del mercato del lavoro e della crescita dovessero risultare meno favorevoli rispetto alle prospettive della Fed – e questo è ciò che è successo negli anni recenti – mi aspetterei che gli acquisti di asset proseguano, con un’intensità superiore e per un tempo più lungo”.

E le circostanze economiche divergeranno significativamente dalle aspettative del Fomc! Inoltre Dundley è una vecchia volpe di Goldman Sachs, attuale governatore della potente ed influente Fed di New York e non saranno certo qualche due di picche qua e la con le loro paranoie inflattive a far cambiare direzione all’economia.

Dal documento si evince che il terzo round di quantitative easing finirà quanto il tasso di disoccupazione, attualmente al 7,4%, si troverà intorno al 7% con l’inflazione (attualmente intorno all’1%) verso il 2%. Nulla di nuovo dunque rispetto a quanto già si sapeva. Ma c’è divisione anche sulle aspettative per i prezzi al consumo. “Alcuni” vedono l’inflazione tornare “in modo ragionevolmente veloce” verso il 2% mentre un certo numero crede che l’inflazione potrebbe restare sotto quel valore “per un periodo protratto di tempo”. Se l’inflazione resta sotto tale soglia, di fatto si potrebbe posticipare ulteriormente l’adozione di un freno al piano di stimolo.

All’interno dell’Fomc sì è presa in considerazione l’idea di abbassare i target di riferimento delle politiche monetarie future. La banca centrale ha più volte spiegato che i tassi di interesse resteranno sui minimi storici, nel range 0-0,25%, fino a quando il tasso di disoccupazione non scenderà sotto il 6,5% e/o l’inflazione salirà oltre il 2,5%.
Alcuni si sono detti preoccupati: una tale modifica minerebbe la credibilità della banca centrale mentre “vari” funzionari si sono detti disposti ad abbassare tale target, cosa che allontanerebbe ulteriormente un rialzo del costo del denaro.

Quel che è certo, almeno per il momento, è che per la Fed il mercato del lavoro resta nel complesso “debole”.

Infine, nel Fomc non è passato inosservato il recente rialzo dei tassi dui mutui, cosa che potrebbe minare la ripresa dell’economia. Anche in questo caso però c’è chi ha sostenuto il contrario dicendo che il settore immobiliare è “resistente” a tali movimenti.

In sintesi, si nota un certo pessimismo nel breve termine ma non si vuole cambiare visione, scetticismo sul mercato del lavoro e sull’inflazione incertezza totale e si lancia una monetina a proposito dei danni che un rialzo dei tassi potrebbe produrre al mercato immobiliare.

Ieri ho condiviso la possibilità di un buon dato sulle vendite di abitazioni esistenti ma non dimentichiamoci che tassi ipotecari più elevati non mancheranno di esercitare la propria influenza nei prossimi mesi probabilmente già da quelli di agosto che verranno comunicati a settembre, mentre probabilmente i numeri di luglio saranno influenzati dalla fretta di sottoscrivere contratti a tasso fisso prima di vedere esplodere nuovamente i livelli dei tassi.

Finalmente anche la Fed ammette la fragilità del mercato del lavoro nelle sue ultime minute, ma probabilmente i gestori obbligazionari non sanno leggere l’inglese…

However, other measures of labor utilization–including the labor force participation rate and the numbers of discouraged workers and those working part time for economic reasons–suggested more modest improvement, and other indicators of labor demand, such as rates of hiring and quits, remained low.

…ovvero in sintesi livello di partecipazione della forza lavoro, numero di lavoratori scoraggiati, coloro che sono costretti a lavorare a tempo parziale per motivi economici e un basso tasso di assunzione, suggeriscono un miglioramento ESTREMAMENTE MODESTO!

Ma sentiamo che ci raccontano i volponi di Goldman Sachs…

Pochi” membri della Fed hanno sottolineato la possibilità di pazientare ancora mentre “pochi altri” pensavano che presto sarebbe opportuno rallentare il ritmo degli acquisti. Inoltre altri (tra cui i governatori senza diritto di voto), hanno osservato che “le aspettative dei mercati sul futuro corso della politica monetaria, sia per quanto riguarda gli acquisti di titoli che per quanto riguarda il percorso dei fed fund , sono apparse ben allineate con le loro stesse aspettative ” … Nel complesso, noi pensiamo che la visione sia coerente con l’inizio del tapering a settembre, ma questo non è affatto certo….

… La valutazione economica espressa nel verbale era generalmente un po ‘più pessimista, con i governatori a notare che la crescita nel primo semestre è stata più debole del previsto. “Un certo numero” di partecipanti sono stati meno fiduciosi circa un pick-up a breve termine nella crescita a causa di tassi dei mutui più alti, prezzi più elevati del petrolio, la crescita globale lenta, e le continue preoccupazioni fiscali.  Inoltre, le condizioni generali del mercato del lavoro sono state descritte dai partecipanti come deboli…

E allora di quale tapering stiamo parlando? Isterismi e paranoie di mezza estate!

In giornata indici PMI europei, dopo un rimbalzo effimero di quello cinese.

Il nostro Machiavelli è di nuovo con noi, con la sua nuova visione in “Luglio con il bene che ti voglio…”, per tutti coloro che hanno contribuito o vogliono liberamente contribuire al nostro viaggio.

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32 commenti Commenta
giobbe8871
Scritto il 22 agosto 2013 at 15:16

sei un GURU della Finanza Mazzalai. Complimenti ! :wink:

Dudley. “Se le condizioni del mercato del lavoro e della crescita dovessero risultare meno favorevoli rispetto alle prospettive della Fed – e questo è ciò che è successo negli anni recenti – mi aspetterei che gli acquisti di asset proseguano, con un’intensità superiore e per un tempo più lungo”.
Inoltre Dundley è una vecchia volpe di Goldman Sachs, attuale governatore della potente ed influente Fed di New York e non saranno certo qualche due di picche qua e la con le loro paranoie inflattive a far cambiare direzione all’economia :mrgreen:

dopo una caduta delle borse 2013 – 2014 …mi aspetto il turbo fino a metà 2015 :mrgreen: :wink:

karlito74
Scritto il 22 agosto 2013 at 15:22

Nel frattempo, nelle “limpide” acque dell’high frequency trading forse che gli squali sono rimasti vittime della loro rete? Come compenseranno le perdite di Goldman? Chissà a chi le faranno pagare? Ad Andrea la palla….mi sembra succulenta…

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/08/21/borse-automatizzate-sistema-sinceppa-e-banca-rischia-perdite-milionarie/689171/

dorf001
Scritto il 22 agosto 2013 at 20:04

dalla rete. blog amico.

Non ho la più pallida idea di cosa possa accadere nel breve termine ma i danni sono tali e tanti che evitare un nuovo Minsky moment credo proprio sia impossibile… e stavolta non ho neppure necessità di tirare in ballo la questione energetica.

dorf001
Scritto il 22 agosto 2013 at 20:05

il mess dice cosi’:

lampo,

la FED ha altri strumenti che sinora non ha utilizzato. Prima di diventare il boss della FED quando era solo il prof. Bernanke, scrisse in lungo e in largo di quali fossero gli strumenti idonei a combattere una crisi simil 29. Tra questi, oltre ai tassi a zero un cap sui tassi lunghi, ovvero l’azione di politica monetaria “repressiva” che permise al debito USA uscito in tripla cifra dalla seconda guerra mondiale di ridursi quasi a niente con 20 anni di tassi sul decennale al 2% e senza che la FED di allora dovesse veramente acquistare un solo titolo ! La stessa politica molto depotenziata è quella che ha permesso a Draghi di fermare momentaneamente la crisi europea senza acquistare un solo titolo di stato. Perchè allora Bernanke non l’ha utilizzata ? La mia ipotesi è che abbia intenzionalmente voluto che il mercato fronteggiasse la FED e pompasse il valore delle azioni e l’ovvio fatto che l’influenza della finanza di oggi non è quella del 1946. In realtà se si esclude il QE1, che ha realmente immesso denaro nell’economia, tutto il resto è solo un asset swap che non cambia il saldo degli asset in mano ai privati ma solo la sua composizione, il pumping del valore delle azioni è l’effetto dell’espansione dei multipli ovvero puramente psicologico combinato a piani aggressivi di buyback e al deficit spending governativo che è stato ridotto del 50%. Ora però il rialzo dei tassi mostra un effetto reale, ovvero drena denaro e lo toglie all’economia reale dove il denaro del QE non è mai arrivato. Non credo che vedano come positiva la velocità con la quale i tassi sono e stanno salendo. E’ falso affermare che in fondo anche ora i tassi sono lontani dal valore medio perchè tutto il resto è lontano anni luce dal valore medio storico: il potere di acquisto reale mediano è l’8% meno che nel 2000, il debito pubblico è più che raddoppiato e il prezzo del petrolio è quadruplicato. Non lo si scrive quasi mai ma se si escludono le big companies il debito delle aziende USA non è per niente basso e compagnie con rating bassissimo sono state in grado di emettere centinaia di miliardi di bond a tassi infimi. Un aumento dei tassi a lunga dell’80% in pochi mesi non è per niente “poca cosa” e soprattutto non è finito qui, l’inerzia porterà il decennale ben oltre il 3% perchè ora ogni rimbalzo viene visto come occasione per vendere. Solo un crash dell’equity USA può riportare i tassi sui governativi USA indietro ma non riporterà indietro i tassi sui corporate, sugli EM e sui paesi periferici. Ormai il danno è fatto e Bernanke si è dimostrato il solito pianificatore centrale arrogante incapace di comprendere che un sistema complesso ha talmente tanti feedback che non può essere controllato con azioni di politica monetaria. Ancora più responsabili di lui sono i vari governi incapaci di regolare la turbo finanza, l’inettitudine del congresso USA e la follia made in Germany qui dalle nostre parti. Non ho la più pallida idea di cosa possa accadere nel breve termine ma i danni sono tali e tanti che evitare un nuovo Minsky moment credo proprio sia impossibile… e stavolta non ho neppure necessità di tirare in ballo la questione energetica.

nicolsson
Scritto il 22 agosto 2013 at 20:37

occupazione USA::: bad news good news?
ma per quanto tempo potra’ la finanza deliberatamente ignorare il mondo reale ANZI: sperareche vada tutto a rotoli in questa maniera?!? Altro che minsky moment!

dorf001
Scritto il 23 agosto 2013 at 00:02

nicolsson@finanza,

“Minsky” was shorthand for Hyman Minsky, a hitherto obscure macroeconomist who died over a decade ago. Many economists had never heard of him when the crisis struck, and he remains a shadowy figure in the profession.

Molti economisti non aveva mai sentito parlare di lui, quando la crisi ha colpito, e lui rimane una figura oscura nella professione accademica. Sicuramente il buon Bernanke, avrà letto qualcosa di Hyman, ma probabilmente il fascino delle aspettative razionali e un sistema fondamentalmente solido sono validi motivi per dedicarsi ad altre letture meno importanti. Fisher & Minsky da sempre sono stelle polari nell’universo di Icebergfinanza, ” DEBT DEFLATION & MINSKY MOMENT “.

Alcuni decenni fa aveva predetto, quasi esattamente il tipo di fusione che l’economia globale avrebbe vissuto.

In recent months Minsky’s star has only risen. Nobel Prize-winning economists talk about incorporating his insights, and copies of his books are back in print and selling well. He’s gone from being a nearly forgotten figure to a key player in the debate over how to fix the financial system.

Hyman, all’improvviso si è trasformato dal nulla, in una figura chiave nel dibattito su come risolvere la crisi del sistema finanziario, in fondo si tratta ancora una volta della storia, storia che Icebergfinanza aveva da sempre ben presente, maestra di vita, compagna di viaggio.

Per chi vuole esplorare a fondo l’universo di Hyman Minsky, consiglio questo splendido pezzo di Degasperi, Gianni [1999]: La dinamica delle crisi finanziarie: i modelli di Minsky e Kindleberger. University of Trento

Domani esploreremo la Grande Depressione della fine del diciannovesimo secolo, sempre storia, solo storia su Icebergfinanza, orizzonte che ci ha permesso di intravvedere la madre di tutte le crisi, che ci permetterà di comprendere sino in fondo ogni possibile variabile nei prossimi anni.

MINSKY MOMENT, STELLA POLARE!

Scritto il 15 settembre 2009 alle 23:28 da icebergfinanza

DORF

dorf001
Scritto il 23 agosto 2013 at 00:03

anche nassim taleb non è male. leggete il CIGNO NERO. veramente ottimo. vi spiega la teoria dell’evento imprevisto. e vi dice pure che gli economisti servono a poco. direi nulla. la curva di Gauss è una grande fesseria. porta sicuramente fuori strada. comprese tutte le statistiche sulla media.
come l’improbabile governa la nostra vita. il fatto è che ci concentriamo su cose che già sappiamo e trascuriamo sistematicamente ciò che non conosciamo. cosi’ siamo indifesi di fronte all’imprevisto, si tratti di mercati finanziari o vita quotidiana. insegna scienze dell’incertezza alla university of massachusetts.

by DORF

dorf001
Scritto il 23 agosto 2013 at 00:04

La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzia dell’antichità.
(Cicerone)

vale64

kurskit@yahoo.it
Scritto il 23 agosto 2013 at 09:51

Secondo me, la risposta è semplice, la finanza tiene per le palle il mondo politico occidentale. Come? Posto una mia riflessione che ho postato anche sul mio blog.

Una domanda che mi pongo spesso, è perchè nessuno trovi “strano” il mercato delle obbligazioni di stato. Prendiamo i BOT, (ma vale per i Bund, i T.bond, e per molti altri), la cosa che mi colpisce è che rendono pochissimo, anzi per nulla. Ieri il BOT annuale era quotato a 1,53, ridicola remunerazione che, ripulita da tasse, spese e inflazione programmata, (quella reale è molto peggio), diventa addirittura negativa. Migliaia di miliardi, nel mondo, prestati in perdita???

Ora, ammettiamo pure che lsi presti anche per “amor patrio”, (dubbio)però come espresso nel post precedente, il tasso d’interesse è commisurato , o dovrebbe, sul rischio capitale. Ora, questo significa che è tutta una questione di garanzie, se io deposito in banca del denaro a garanzia del prestito richiesto i tassi sono molto bassi, ok?. Ciò che vorrei che qualcuno mi spiegasse, è: che garanzie da uno stato sovrano? Se un paese da default, l’investitore che cavolo può fare? Abbiamo già visto, Argentina, Grecia, e immagino molti altri nella storia, decidono di fallire, l’investitore su cosa si rifà? Cosa lo garantisce? In realtà niente e nessuno . Immaginate che gli USA dichiarino default, che si fa? li s’invade? :-) O ci si fa dare un pezzo del deserto del Nevada a rimborso? Niente impedisce loro di dire : sorry, siamo a secco, chi ha dato a dato! Certo, decisione per loro non facile, ma come per i fallimenti privati, succede, e secondo molti, me compreso, spesso è la soluzione migliore, però non è che ci si dovrebbe sentire molto garantiti. Ma ciò che faccio fatica a spiegarmi sono, visto le condizioni presenti, debiti pubblici in continuo aumento ( USA sono al 105% in aumento) , mancanza di reali garanzie, alto rischio ecc. I BASSI TASSI D’INTERESSE, a meno che… .

Tutto ciò mi fa pensare che l’intreccio grandefinanza e politica, sia più motivato di quel che si pensi, visto che i primi sono gli “spacciatori” di credito ormai indispensabile agli stati, ovvia la forza ricattatoria della prima sulla seconda.

Il CREDITO, l’arma finale suprema :-) l’avreste detto?

E Voi che ne dite?

kurskit@yahoo.it
Scritto il 23 agosto 2013 at 09:58

dorf001@finanza,

“Tra questi, oltre ai tassi a zero un cap sui tassi lunghi, ovvero l’azione di politica monetaria “repressiva” che permise al debito USA uscito in tripla cifra dalla seconda guerra mondiale di ridursi quasi a niente con 20 anni di tassi sul decennale al 2% e senza che la FED di allora dovesse veramente acquistare un solo titolo !”
Attenzione, però non dimentichiamoci che gli USA uscirono dalla II G.M. in condizioni economiche ideali, nessun danno sul proprio territorio, e sopratutto PIENA OCCUPAZIONE, che è L’UNICO VERO volano dello sviluppo economico.
* Questo sarebbe un punto di partenza per ragionamenti politico-storico interessanti, ma ve li risparmio. :D

alessandroecristina
Scritto il 23 agosto 2013 at 10:28

@ Kurskit ,un consigli(non richiesto ,è vero) scrivi meno e leggiti un po’ di Icebergfinanza dei mesi e anni passati ,ti farà bene …..poi se invece ci fai(come sto iniziando a pensare) ignora questo scritto.
P.s.non rispondere xchè ora non ti leggerò!Fra qualche mese dopo che avrai letto Icebergfinanza avrò il piacere di rileggerti.
Cordialità :D

silvio66
Scritto il 23 agosto 2013 at 13:21

Ciao dorf, mi rincuora la tua crescente passione per la materia. Rappresenti in verità, l’unica vera risposta alla crisi: la conoscenza. Citi autori e dinamiche economiche che molti addetti “professionali”neppure conoscono. Ciò testimonia il trionfo e la soddisfazione di andrea.
Saluti a tutti

john_ludd
Scritto il 23 agosto 2013 at 15:16

silvio66@finanza,

è vero, DORF è un tipo curioso e soprattutto è uno che è in grado di cambiare idea se i fatti di cui viene a conoscenza gli mostrano un mondo diverso da quello in cui pensava di vivere. Nessuno di noi potrà cambiare il mondo ma se non ci accontenta di rimanere cretini e si usa lo zucchero per nutrire il cervello invece che la panza almeno moriremo da saggi e non da coglioni.

dorf001@finanza,

Taleb è una lettura molto interessante ma in fondo ripropone le tesi dei suoi maestri che cita continuamente, il matematico Benoit Mandelbrot per la natura frattale dei mercati (da cui l’assoluta imprevedibilità), il filosofo inglese Francis Bacon (che ha ripreso il tema di fondo dei filosofi stoici ovvero il metodo induttivo fondato sull’esperienza) e soprattutto il sommo filosofo romano stoico Lucio Anneo Seneca. Ho una venerazione per il grande patrizio di 2000 anni fa, non solo per quello che ha scritto ma perchè ha vissuto spesso non in linea con quanto scriveva, era cioè un uomo che sapeva quello che è giusto ma spesso non riusciva a esserlo, imperfetto ma nella direzione giusta. Leggere le Epistole a Lucilio è una lettura obbligata che può cambiare il senso che si sa alla vita e la potete trovare in PDF qui:

http://www.ousia.it/content/Sezioni/Testi/SenecaLettereLucilio.pdf

kurskit@yahoo.it
Scritto il 23 agosto 2013 at 15:29

Sono comunque in attesa di sapere se ciò che , forse stupidamente scrivo, ha un senso o no. Non essendo io abituato a “credere” in Dio o altro, non sono propenso ad accettare dogmi o “verbi” da nessuno, ma sono pronto a discutere le mie e altrui tesi, possibilmente con argomenti. Quindi rimango in attesa di delucidazioni sui miei errori. Lo scopo di un blog, è anche quello di far capire le cose, credo. Se ci si limita come gl’imbecilli ad appoggiarsi “a tappetino” sul teologo di turno, trovo tutto ciò inutile, come imparare a memoria le poesie. La scuola non dovrebbe far conoscere, ma far capire, e se non si capisce la differenza… . Tra l’altro, sempre valida l’osservazione che ogni esperto abbia la “sua” verità, spesso in netto e totale contrasto con le altre, inutile immagino citare altri blog; é vero che in Italia un esperto è tale x grazia ricevuta, a prova del nostro livello culturale medio. Se quattro esperti espongono 4 soluzioni o teorie diverse tra loro, a mio modesto parere, significa che almeno tre dicono cazzate, quindi uno solo dovrebbe essere premiato, da noi no, noi manteniamo fior di “esperti” anche se non ne imbroccano una, ma solo perchè tali. 2000 anni di chiesa ci hanno rimbambito.
Io sono anni (2007) che seguo il Capitano, apprezzandone criticamente le analisi, ma la sua fiducia nell’essere umano in generale, e dell’Italiano in particolare, ne falsa, solo un pò, le conclusioni.
E a chi non mi legge: sopravviverò.

gnutim
Scritto il 23 agosto 2013 at 16:17

caro kurs, 2000 anni di Chiesa (con la maiuscola) ci hanno dato il dono di avere una coscienza e di aiutarci a distinguere ciò che è pro o contro natura.

La Chiesa NON obbliga nessuno a fare nulla, anzi Cristo ha lasciato la libertà di scelta perchè noi potessimo provare ciò che è bene ma anche male.

La finanza non è la Chiesa, anzi c’è una violenta silenziosa battaglia tra le parti e questo Papa è l’incarnazione dell’essenzialità e dell’altruismo. L’esatto opposto di ciò che rappresenta la finanza oggi.
Se oggi il mondo combatte la Chiesa è perchè è l’ultima spiaggia contro l’egocentrismo assoluto che ci sta strangolando!

gnutim
Scritto il 23 agosto 2013 at 16:19

e non mi raccontare la storiellina dei preti pedofili perchè la Chiesa non è immune da errori perchè è fatta anche da uomini. E gli uomini sbagliano di continuo.

Ma la Chiesa è soprattutto Cristo e questa è la garanzia di immortalità

kurskit@yahoo.it
Scritto il 23 agosto 2013 at 16:57

gnutim@finanza,

Non discuto chi ha fede, mi limito ad invidiarlo. Ma di sicuro, la coscienza c’era molto prima che ci fosse la chiesa, e ADESSO , forse, la chiesa non obbliga nessuno, prima era un bel pò diverso. E non parlo tanto della chiesa, quanto della religione.
E qui mi fermo, non è mia intenzione discutere di cose cosi personali e soggettive.

bergasim
Scritto il 23 agosto 2013 at 17:36

gnutim@finanza,

Concordo

kry
Scritto il 23 agosto 2013 at 18:24

john_ludd@finanza,

è vero, DORF è un tipo curioso e soprattutto sa chi è John Coltrane. Abitate a meno di 180 Km e siete più o meno coetanei trovatevi a fare una bella chiacchierata.

dorf001
Scritto il 23 agosto 2013 at 18:29

john_ludd@finanza,

ciao john. si son curioso e leggo di tutto o quasi. oltre a economia anche fisica quantisitca, per quello che posso capirne, ma anche un pochettino pure seneca e lucilio. di taleb hai detto giusto. difatti lui menziona sempre Mandelbrot e i frattali. ma leggendo il cigno nero, fui tra i primi a suggerrirlo sul vecchio blog del capitano, taleb si vede che ama molto la filosofia. fosse stato palloso non lo leggevo. è un bel libro quello. ma mi dedico anche ai rotoli del mar morto, kumran e le vere origini di CRISTO. la vera chiesa che voleva GESù ahimè non è quella dei papi successivi. in 2000 anni la chiesa paolina ha fatto milioni di morti. io credo, ma in GESù e in DIO. non in questa chiesa corrotta. e non arrabbiatevi gente. SC. state calmi.

vedi ti prego, kursit ora tu devi dare una soluzione. di’ la tua idea che son curioso. perchè continui a stressarci che vuoi soluzioni e tu non ne dai. allora dai, parla tu.

mi hai chiesto 1000 volte su cosa fondiamo la moneta, il valore del denaro. ti ho risposto chiaramente con le teorie di AURITI. se rileggi il mio scritto è chiarissimo.

tu intendi…!? fissarla sul lavoro giusto? o sbaglio? allora dettaglia bene ciò che vuoi. ma ti dico anche: occio!! non esiste la piena occupazione come vuole paolo barnard e la sua idea folle della MMT. non esiste perchè la terra è un pianeta finito. ha risorse limitate. e lo stiamo distruggendo giorno x giorno sempre di più. in più c’è troppa efficenza nelle fabbriche nei macchinari. c’è troppa roba prodotta e troppo poca gente che compra, e sta gente, me compreso, non ha più soldi per comperare una mare di cazzate. e te ne dico un’altra, che farà piacere a john. ahh john mi son messo nei preferiti il sito di ugo bardi, contento?

N.B. io non venero nesssuno. ascolto, valuto, se mi piace lo accetto, sennò lo mando affan…. ebbene kursit tu sai cosa è Earth Overshoot Day 2013???

In 8 mesi, l’umanità esaurisce il budget della Terra per l’intero anno.

cioè noi umani deficenti e pazzi chiediamo rubiamo al pianeta terra cibo ed energia e sprechiamo e rubiamo agli altri a più non posso. ebben cosa è successo?

Il 20 agosto è l’Earth Overshoot Day (EOD) 2013, la data che marca il giorno in cui l’umanità ha esaurito il budget della natura per l’intero anno. Ora stiamo operando scoperti. Per il resto dell’anno manterremo il nostro deficit ecologico prelevando riserve di risorse locali ed accumulando biossido di carbonio nell’atmosfera.

Secondo i calcoli del GFN, la nostra domanda di risorse ecologiche rinnovabili e dei servizi che esse forniscono ora equivale a quella di più di 1,5 Terre. I dati ci mostrano che siamo sulla strada per aver bisogno di due pianeti molto prima di metà secolo.

dal grafico si vede che a questo ritmo, l’italia, sprecona com’è ha bisogno di 4 italie per andare avanti. e al governo sti imbecilli vedono la riperesina, la luce in fondo al tunnel, e la terra promessa. ecco ora abbiamo pure letta-mosè che apre il mar rosso.

questi qui hanno in mente più pil. cioè più cemento cemento e cemento e corruzione ovvio.

è meglio cettola qualunque. più pilu per tutti. almeno quella roba là non fà male.

kursit leggi qua http://ugobardi.blogspot.it/2013/08/earth-overshoot-day-2013.html

by DORF

john_ludd
Scritto il 23 agosto 2013 at 22:31

dorf001@finanza,

Forse sul sito di Ugo Bardi troverai qualche articolo tradotto dal sito del prof. Tadeusz Patzek. Costui è professore emerito di tecnologie petrolifere all’università di Austin, Texas e tra le massime autorità mondiali sui temi di energia, ma è anche un profondo conoscitore e divulgatore sui temi della complessità, biologia ed ecologia. Sul suo blog pubblica saltuariamente ma più o meno tutti i suoi post sono monumenti prodotti da una persona di livello eccezionale. Ultimamente Patzek ha tralasciato i temi dell’energia per concentrarsi sui temi della sostenibilità, sono post molto densi e tragici; ci stiamo avvicinando non al Minsky moment finanziario, spiacevole per chi vive ma irrilevante nel lungo termine, ma alla deflagrazione della biosfera e all’estinzione di buona parte delle forme viventi compresa la nostra. Non è una lettura piacevole ma la miriade di dati e le fonti citate ne fanno una lettura che è difficile dimenticare.

http://patzek-lifeitself.blogspot.it/

nicolsson
Scritto il 24 agosto 2013 at 00:07

“Lagarde a banche centrali: No fretta per uscita da misure stimolo” 2 ore fa circa.

SERVE!
(con tutto il rispetto per la categoria)

dorf001
Scritto il 24 agosto 2013 at 00:55

john_ludd@finanza,

hei john da ugo bardi trovo questo : Intervista di Gabriel Levy a Kevin Anderson

cioè Cambiamento climatico: basta con il “politicamente corretto”

qui http://ugobardi.blogspot.it/2013/08/cambiamento-climatico-basta-con-il.html

accidenti hai mica siti in italiano da mandarmi? mi tocca diventa matto con google traduttore. come il tuo caro patzek dice questo : Con questo quarto capitolo, sto finendo – per il momento – la mia analisi delle influenze molteplici e complesse dell’agricoltura industriale sullo stato del pianeta. Spero che da ora si capisce che gli agrocombustibili industriali sono una ricetta sicura per l’umanità al suicidio più veloce e più completo.

già bastano ste poche righe x capire tutto no?

insomma dice anderson che anche i climatologi devono devono sottostare al prinicipio di PETER. chiedere a MAZZALAI cosa vuol dire. insomma devono abbassare la testa e accettare supinamente tutte le teorie idiote degli economisit. che vogliono far bella figura coi politici. mica li possno dare brutte notizie tutti i giorni. la,politica non lo permette. a costo che moriamo tutti.

e noi italia con questi deficenti al governo siamo già fottuti.

by DORF

kurskit@yahoo.it
Scritto il 24 agosto 2013 at 09:17

dorf001@finanza,

Caro Dorf, io credo che la cosa davvero difficile non sia trovare la risposta, ma trovare la domanda giusta. Detto questo, io non sono in disaccordo con te sulla fine delle risorse, ma l’unica soluzione che immagino sia efficace è l’eliminazione del 40% dell’umanità, soluzione drastica che sono convinto qualcuno stà preparando.
Ripeto, l’unica, non ne vedo altre che possano funzionare, visto che sperare che si diventi tutti saggi, virtuosi e non spreconi mi sembra probabile come indovinare un numero su 2.000 miliardi. Le risorse economiche esistenti sarebbero ridistribuite, questo aumenterebbe il livello medio di ricchezza, cosi si avrebbero meno nascite, è provato che gl’immigrati di 2° e 3° generazione tendono a fare pochi figli, si eliminerebbe l’emigrazione, si potrebbe iniziare un’ equo scambio tra materie prime contro tecnologie e ci sarebbero i mezzi finanziari per d’investire OVUNQUE nella green economy. Si dimentica troppo spesso, che avendo i mezzi, si sono potuti recuperare territori, laghi, fiumi che LA MISERIA aveva distrutto, e che continua a distruggere. Londra era MOLTO + inquinata nel 1800 che oggi, che ha 5 volte più abitanti. Le teconologie ecologiche funzionano, ma è un bene di gran lusso. Il guaio è che siamo troppi, cresciamo + rapidamente della ricchezza che riusciamo a produrre con le logiche conseguenze, e non è giusto pretendere che i poveri, quelli veri che vivono nelle discariche, siano anche ecologici. E difficile non inquinare se non hai le fogne.

dorf001
Scritto il 24 agosto 2013 at 15:06

kursit dice: ma l’unica soluzione che immagino sia efficace è l’eliminazione del 40% dell’umanità, soluzione drastica che sono convinto qualcuno stà preparando.

eehh lo stanno già facendo fidati. da anni. leggi sotto.

Qualcuno sospetta che stiano pianificando attacchi bioterroristici per innescare nuove campagne di vaccinazione ancora più pericolose ed aggressive

Non vorrei dare adito a paure ingiustificate, ma ben sappiamo in che schifo di mondo viviamo, sotto un cielo giorno per giorno sempre più sbiancato dalle scie degli aerei. Le élite occulte che governano il nostro pianeta ci vogliono avvelenare, rintontire, far ammalare, e probabilmente vogliono ridurre di molto la popolazione globale continuando il lavoro fatto nelle prime due guerre mondiali. LORO sono contro di noi, e la guerra contor l’umanità si è accelerata grandemente in questi ultimi tempi.

Come ho detto altre volte d’altronde si tratta di sospetti su eventi che potrebbero non verificarsi, che speriamo non si verifichino, ma se poi succedesse? Ci rimorderebbe la coscienza a non avere nemmeno fatto lo sforzo di diffondere questi sospetti.

Un sito interessante (in inglese) espone una possibile “finta pandemia” legata ad un attacco di bioterrorismo false flag (ovvero realizzato dai servizi segreti), cui seguirebbe la massiccia campagna di vaccinazione che ovviamente, invece di inibire la diffusione della malattia potrebbe infettare la gente e/o minarne la salute coi suoi contenuti tossici (il sito fa cenno esplicito anche alle scie chimiche come possibile mezzo per concorrere a realizzare tale scenario, e quindi si tratta di un sito che non tace sul peggiore dei mali del nostro pianeta; le tossiche scie del resto stanno indebolendo le nostre difese immunitarie).

In realtà un simile scenario era stato prospettato in occasione della pandemia suina ma non si era verificato (per fortuna). A volte mi sono chiesto se hanno appositamente utilizzato degli agenti (Jane Burgermeister per esempio?) per esagerare la paura che i vaccini contenessero agenti infettivi e che i governi volessero vaccinare a forza tutta la popolazione.

Una volta che molti siti (compreso il mio) hanno avanzato simili sospetti sono stati poi facili oggetto di derisione; eppure alcuni documenti trapelati erano realmente disponibili su siti istituzionali e descrivevano uno scenario che in quell’occasione non si verificò, ma se pensiamo che le élite abbiano fatto un doppio gioco tutto si spiega: se gli attivisti gridano al lupo la prima volta e il lupo non arriva sarà difficile essere creduti quando il lupo arriverà e si griderà al lupo per la seconda volta. Il sistema di governo occulto può facilmente architettare questo ed altro.

il sito è questo: http://scienzamarcia.blogspot.it/2012/05/qualcuno-sospetta-che-stiano.html

kurskit@yahoo.it
Scritto il 25 agosto 2013 at 08:48

dorf001@finanza,

La domanda è: e se avessero ragione loro? Se, in fondo è quel che sostieni tu, si DEVE eliminare una gran parte della popolazione per permettere alla terra di sopravvivere? come faresti? Farlo apertamente sarebbe alquanto complicato. Ma se , dici anche tu, l’alternativa è la distruzione totale cos’altro potresti fare?

dorf001
Scritto il 25 agosto 2013 at 15:12

kursit. no no un momento. io non sostengo niente. quelli scritti li’ non è roba mia. dico solo che ci son persone che si interessano (brutta parola) di complottismo. l’idea della distruzione di più di 2 terzi della popolazione è l’idea cardine del NWO. del nuovo ordine mondiale. quel tizio li’ del sito, siciliano mi pare, ho visto una volta una sua conferenza, è un insegnate, la sua missione che si è dato, è di scoprire le bugie del sistema. questi massoni di m….. che comandano tutta la baracca, hanno in mente quel pazzo di Malthus. amico di Darwin. questi qui, han scritto in USA su una roccia un monumento visibile al pubblico, che intendono portare la popolazione mondiale a mezzo miliardo. quindi far fuori 6,5 miliardi di persone. son pazzi spicopatici. Io son contro sta gentaglia. sarai mica con loro spero!!!

quante persone la terra può sostenere non lo sà nessuno. avevo letto da qualche parte che in asia sta calando il numero di nascite. altrimenti saremmo ancora di più.

eppoi chi ti dice che salverebbero me e te? loro sti animali, sono apolidi. non hanno stato. non hanno nazionalità. non gli frega nientr se moure gente della loro razza. sono senza anima.
se c’è qualcuno da ammazzare sono loro. quanti sono? 200.000? beh si può fare. sono 200 famiglie che comandano il mondo. non sò come…per ora, ma son loro da cacciare.

prega il tuo DIO kursit, che ci aiuti. fidati che c’è. e c’è pure per te anche se dici di non crederci. sotto sotto tu lo stai cercando. direi di si.

by DORF

kurskit@yahoo.it
Scritto il 26 agosto 2013 at 08:45

dorf001@finanza,

Tranquillo dorf, nessuno ti accusa di niente, sono IO che SOSTENGO che sulla terra siamo troppi, almeno un 3 miliardi di troppo, quindi capisco che qualcuno possa progettare di risolvere la questione, e avrebbe il mio voto. Dopo di che, chi deve vivere e chi morire? Anche qui io ho una proposta, ma visto che non sarebbe mai accettata, si farà a caso, e se ci tocca… pazienza.

    icebergfinanza
    Scritto il 26 agosto 2013 at 09:46

    Quando sento qualcuno che sostiene che sulla terra siamo in tot miliardi di troppo, alzo gli occhi al Cielo e sorrido…

gab
Scritto il 26 agosto 2013 at 10:35

Vorrei solo far notare che, anche se ce ne volessimo egoisticamente fregare delle sofferenze degli animali nei moderni sistemi di allevamento, una delle cause più importanti del consumo delle risorse del pianeta è il ciclo di produzione della carne e quindi del suo consumo; e tra l’altro anche il pesce non sta tanto bene… se è vero che molti mari se ne sono impoveriti.

john_ludd
Scritto il 26 agosto 2013 at 11:24

kursit

perché 3 e non 1 oppure 6 oppure… sulla base di quali calcoli ? In occidente il 30% del cibo viene buttato e il 70% che resta è comunque eccessivo dato che il 50% della popolazione è sovrappeso e una parte rilevante manifestamente obesa. In altre zone del mondo ci sono problemi reali di sovrappopolazione che è figlia della povertà e dell’ignoranza. Anche il nostro spreco è figlio dell’ignoranza ma non della povertà, ma bensì dell’abbondanza sebbene mal distribuita. In India la popolazione urbana ha un tasso di natalità comparabile con quello francese, mentre nelle campagne resta elevato. Nel tempo, in teoria, la popolazione nei paesi troppo popolati potrebbe scendere a livelli più consoni con qualche catastrofe qua e là peraltro già ben avviata senza che i mezzi di informazione ne parlino e che la gente se ne interessi (ehi c’è il campionato di calcio non mi disturbare !!!). C’è chi ha prodotto sensati modelli che evidenziano che, aiutando questi paesi e cambiando il nostro modello di sviluppo, la popolazione mondiale potrebbe stabilizzarsi a meno di 6 miliardi a fine secolo. I problemi sono altri Kurskit, ma quelli come te non li vogliono vedere, preferiscono blaterare di “eccesso di popolazione”: il modello economico fondato sulla crescita esponenziale ha tra le varie ipotesi fondanti 1) disponibilità di risorse energetiche infinite 2) numero di consumatori in aumento ovvero popolazione che aumenta per alimentare i consumi 3) mantenimento di un modello a bassissima efficienza in quanto eliminando lo spreco cala il PIL e se cala il PIL le centinaia di trilioni di debito diventano manifestamente inservibili. Lo sono già ora, ma si fa finta che non lo siano. I problemi esiziali di lungo periodo prodotti dall’agricoltura industriale di cui parla Patzek sono esattamente figli di questo modello demenziale che taglia la foresta primaria per far posto a coltivazioni di soia e/o per biocarburanti. In Israele, in mezzo al deserto, coltivano i pomodori utilizzando 1/10 di acqua e fosfati che altrove. In Svezia dove fa pure freddo per 10 mesi il consumo di energia pro capite è la metà che in Nord America. Non siamo nel medioevo, oggi la tecnologia per fare le cose come si deve ed evitare la catastrofe è disponibile. Sono l’ignoranza e l’arroganza che possono eliminare qualche miliardo di scimmioni poco pelosi in posizione eretta prima del loro naturale tempo.

kurskit@yahoo.it
Scritto il 26 agosto 2013 at 15:53

john_ludd@finanza,

Caro John, non è che io non sia d’accordo con te come principio, ma se rileggi ciò che hai scritto, “In altre zone del mondo ci sono problemi reali di sovrappopolazione che è figlia della povertà e dell’ignoranza””(ehi c’è il campionato di calcio non mi disturbare !!!)” “Anche il nostro spreco è figlio dell’ignoranza ma non della povertà”
Vedi che abbiamo fatto le stesse riflessioni e analisi, so anch’io le possibilità teoriche della tecnologia, dove divergono le nostre visioni è sull’evolversi della situazione. E’ solo un calcolo delle probabilità, la domanda è:” la miseria stà aumentando o diminuendo nel mondo? E la consapevolezza? O crediamo che solo noi occidentali guardiamo il calcio o le soap opere? Certo che tu hai ragione se tutti si prendessero a cuore i problemi della terra potremmo riuscirci, ma davvero credi sia possibile? Quali sono le parole più cercate su google? “Consumo consapevole” o “figa e calcio”? Mai andato su facebook, è vero o no che il 90% sono stronzate assurde o “il mio secondo di notorietà”? Viviamo in un mondo in cui se la metà dei miliardi sprecati in stronzate, (non tutti, la metà, e parlo dello spreco più assurdo, tipo yacht da 450 milioni di euro o appartamenti da 250) fossero impiegati nello sviluppo del III° mondo, saremmo già a buon punto. O preferisci parlare delle medicine che fanno ammalare per aumentare le vendite di altre medicine? O quegli stronzi di “ribelli” che stupidi burattini distruggono paesi che erano da 40 anni in pace e non sanno il perchè, se non che si sentono machos con un Ak47 in mano, per poi farsela addosso quando si accorgono che si muore?. I tuoi ragionamenti sono corretti, non lo discuto, ma c’è un elemento assolutamente distruttivo, di cui non tieni, o non vuoi tenere, conto: L’uomo.
L’ammetto, anni di studio della storia mi hanno insegnato che c’è qualcosa di sbagliato in noi, magari non in tutti, ma in molti si, e se a questi aggiungi “le pecore”che non reagiscono mai, ti rendi conto che vincono sempre i “cattivi”, che gli schiavi nominati “kapò” diventavano presto aguzzini anche peggiori, che re assoluti, (cazzo vuoi di più, sei re) distruggevano il proprio paese in guerre tremende perchè volevano di più, o parliamo dei fetenti della finanza che mettono sul lastrico milioni di persone perchè volgiono l’ennesimo porsches? Potrei continuare per ore. Beh, io credo che , e mi spiace, con noi non serva la carota, ma il bastone.
Ho torto? Lo spero, ma finora non ho visto nulla, e credimi lo cerco, che mi faccia cambiare idea.

icebergfinanza,

Caro capitano, puoi anche sorridere, ma ti ricordo che ti seguo da anni, e non mi sembra che i tuoi, intelligenti, avvertimenti siano serviti a molto a livello generale, dimmi quanti spettatori vengono alle tue conferenze? Sai quanti erano alla “notte della taranta?” 100.000
E ricordati, che fine ha fatto Lacoonte? E il grillo parlante? Nella storia e nella mitologia, questi personaggi si ripetono continuamente, e vorrà dire qualcosa. Per cui, se tu sei ragionevole, in un mondo d’entusiasti imbecilli passi per “invidioso” o “pessimista” e prima ti prendono per il culo, poi sei il “menarogna”.

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