CRISI FINANZIARIA: COCAINA, ALCOL E TESTOSTERONE A VOLONTA’

Scritto il alle 07:33 da icebergfinanza

Ogni tanto qua e la qualcuno si sveglia, riducendo le comparse nel bosco delle belle addormentate… La crisi finanziaria? Causata dell’abuso di cocaina

Ne è convinto David Nutt, ex consigliere del governo britannico. Per il professore di medicina, consumo eccessivo di stupefacenti ha alimentato un senso di onnipotenza, letale per il mondo della finanza.  Secondo Nutt, l’eccessivo uso di cocaina da parte dei banchieri è all’origine della crisi WSItalia

NEW YORK (WSI) – La crisi finanziaria attuale e, ancora prima, il fallimento della Barings nel 1995 sono il risultato dell’abuso di cocaina da parte dei banchieri.
David Nutt, ex presidente del Comitato di consulenza sull’abuso di droga, punta il dito contro l’eccessivo uso di stupefacenti fatto dai dipendenti della City che, a suo dire, avrebbe alimentato un “eccesso di sicurezza” e una spregiudicatezza dalle conseguenze disastrose per il sistema finanziario. A riportare le sue dichiarazioni e’ il Telegraph.
Non è la prima volta che David Nutt fa affermazioni scomode sul fronte delle droghe. Professore di medicina all’università di Bristol e all’Imperial College di Londra, Nutt era fino a qualche anno fa il principale consigliere del governo, nello specifico del Ministro della salute Alan Johnson, e presidente dell’Advisory Council on the Misuse of Drugs (ACMD), un organo incaricato di fornire al governo l’assistenza di tecnici ed esperti del settore. Il 30 ottobre 2009 fu invitato a dimettersi dopo aver dichiarato che ecstasy e LSD sono meno pericolosi dell’alcol.

Per le anime candide che ancora oggi credono alle favole di una crisi esclusivamente economico/finanziaria e non antropologica come sostiene da anni Icebergfinanza consiglio vivamente…

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Interessante è anche esplorare il campo della dipendenza fisica e psicologica dal consumo di droghe o alcol, che alterano la percezione e inducono comportamenti incontrollati. Nell’ambiente finanziario, sistematico sembra essere infatti l’uso di eccitanti, come testimonia un episodio del giugno del 2009…

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3 commenti Commenta
kry
Scritto il 17 aprile 2013 at 10:40

Come si dice ? Sesso, droga e … finanza. Vista l’importanza delle scelte che fanno e che influenzano ed eventualmente ricadono su altri bisognerebbe come per la patente automobilistica fare dei controlli a campione durante l’orario di lavoro e colui che è colpevole ne subisca le conseguenze.

gnutim
Scritto il 17 aprile 2013 at 12:41

a proposito delle previsioni allo zero virgola, ahahahah…..

Un anno in più per il rientro del deficit di bilancio sotto la soglia del 3%. Il nuovo programma di stabilità del governo francese vede il deficit attestarsi al 3,7% a fine 2013 dal 4,8% del 2012. Le precedenti previsioni contenute nel budget 2013 approvato lo scorso dicembre vedevano il deficit scendere quest’anno al 3%. Il deficit dovrebbe poi ridursi ulteriormente nei prossimi anni: 2,9% nel 2014, 2% nel 2015, 1,2% nel 2016 e 0,7% nel 2017. Il deficit strutturale è invece stimato al 2% quest’anno e all’1% nel 2014. Il debito pubblico è visto salire fino a un picco del 94,3% del Pil nel 2014 per poi iniziare la discesa al 93% nel 2015, 90,8% nel 2016 e 88,2% nel 2017.

chi scommette contro me che i francesini faranno invece molto ma molto peggio?

kry
Scritto il 17 aprile 2013 at 12:49

gnutim@finanza,

Caspita volevo scrivere la stessa cosa e aggiungere che visti i dati delle case automobilistiche francesi …. concordo con la tua scommessa. A proposito devono pagare qualcosa per l’infrazione che commetteranno? Per me finirà a birra-wusterl e bagouett.

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