FERMARE IL DECLINO …UN BISIN NELL’ACQUA!

Scritto il alle 13:21 da icebergfinanza

Scrive Alberto Bisin su http://noisefromamerika.org…

Un argomento di politica economica che sta prendendo sempre piu’ piede di recente in Italia cosi’ come generalmente in Europa (ma anche, in una situazione diversa pero’,  negli Stati Uniti) e’ il seguente: 

…politiche di riaggiustamento fiscale, nel mezzo di una recessione, non sono desiderabili perche’ sono controproducenti in quanto aggravano la recessione stessa. 

Questo argomento e’ ovunque nella stampa e nel dibattito in Europa. Ma e’ un argomento logicamente fallace. (…)

Certo è tutto cosi fallace anche l’ideologia di coloro che in questi anni sono stati in prima fila  a godersi lo spettacolo e solo ora si svegliano.

Cosa c’e’ di fallace allora nell’argomento che politiche di riaggiustamento fiscale, nel mezzo di una recessione, non sono desiderabili?  Dopo tutto abbiamo accettato l’affermazione che  politiche di riaggiustamento fiscale, nel mezzo di una recessione, sono controproducenti in quanto aggravano la recessione stessa. 

Lo scivolone logico sta nell’assumere che l’affermazione che politiche di austerita’ peggiorino la recessione implichi  che esse non siano desiderabili. E’ uno scivolone che potrebbe infatti darsi il caso che le altre politiche non siano implementabili o siano ancora peggio. Et voila’, la forza della logica. 

Esaminiamo quelle altre poltiche che sarebbero preferibili all’austerita’ oggi, allora. Si sentono una quantita’ di stupidaggini in giro, incluse lodi delle doti taumaturgiche dell’uscita dall’Euro, visioni allucinogene di mondi in cui la illimitata monetizzazione del debito non causa inflazione (si, sto parlando della Modern Monetary Theory), o inutili accuse alla cattiveria dei tedeschi (queste accuse, vale forse la pena ricordarlo, non costituiscono una poltica economica in se’, ma piuttosto solo un giudizio morale a mio parere alquanto peloso).

A proposito di giudizi pelosi sentite cosa disse al festival dell’economia di Trento l’illuminato che vuole fermare il declino…

“Gli economisti si sono occupati da tempo di capire qual’è il sistema economico migliore, ovviamente esso dipende da molte varianti, ma per la maggior parte delle ipotesi quello migliore è il sistema di mercato. E se è vero che l’uomo tende a cooperare, è anche vero che lo fa in determinate situazioni.(…) Vero è però che il sistema cooperativo del Trentino è davvero efficiente: “Le cooperative qui sono un sistema di governance dell’impresa, si tratta di uno dei casi più interessanti – ha proseguito Bisin -. In Trentino le cooperative funzionano ma per una tradizione storica diversa, per un substrato culturale favorevole e per peculiari condizioni geografiche, visto che il territorio è montuoso, fatto a valli isolate dal punto di vista delle comunicazioni”.

...per peculiari condizioni geografiche, visto che il territorio è montuoso, fatto a valli isolate dal punto di vista delle comunicazioni”.

Questo non è una considerazione pelosa ma addirittura penosa, che può venire solo da chi è talmente innamorato della propria idea che non ha il coraggio di riconoscere che altre funzionano meglio, spesso e volentieri molto ma molto meglio!

I più fieri e seri sostenitori della indesiderabilità di politiche di austerità oggi hanno in mente – generalmente – politiche espansive (o almeno non recessive) oggi associate ad un riaggiustamento fiscale in futuro (quando la recessione sarà terminata). Il buon senso sembra chiaramente a loro favore: se riaggiustare bisogna, meglio quando fa meno male. Ma il buon senso funziona finché funziona.”(…)  “Aspettare ad intervenire allungherebbe la recessione … l’austerità serve (ai mercati) a convincerli ad allentare la presa”.

Allentare quale presa, di cosa parla il signor Bisin, il mercati se ne strafregano delle riforme di qualunque riforma, un branco selvaggio che si muove solo dietro all’odore del sangue!

Mi fermo qui e vi invito a leggere qualcosa di serio per non fare … Bisin nell’acqua cercando di fermare declini con le proposte sbagliate!

Self-defeating austerity? | vox  IL DILEMMA DEL PRIGIONIERO E L’AUSTERITA

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6 commenti Commenta
ilcuculo
Scritto il 20 novembre 2012 at 14:20

Perchè non si può passare dalle chiacchiere (ideologiche) da bar al conto economico del ragioniere. Stiamo parlando di economia o del rigore dell’Inter ?

Quanto costa e quanto paga un riduzione secca del 10%, per via fiscale e contributiva , del costo del lavor dei lavoratori dipendenti del settore privato ?

Credo che uno studio serio potrebbe permettere di fare un bilancio costi benefici, se poi manca qualcosa vediamo dove si può cercarlo.

Entrate dall’evasione fiscale e contributiva, riduzione di sprechi e corruzione, qualche sensata privatizzazione laddove lo stato proprio non riesce a far rendere i propri asset…

Sempre chiacchiere, mai un numero con dei calcoli dietro. Sono capaci tutti a fare i professori in questo modo, ma il mondo reale non sta su a chiacchiere ma su conti economici ed ingegneristici corretti.

icebergfinanza
Scritto il 20 novembre 2012 at 14:32

ilcuculo@finanza,

Cuculo nell’economia i numeri spesso e volentieri sono un’opinione estremamente soggettiva, le statistiche sono facilmente manipolabili in modo da produrre una grande varietà di conclusioni a sostegno delle preferenze dell’analista o dei suoi amici preferiti.

_francesco_
Scritto il 20 novembre 2012 at 15:50

Abbi pazienza ilcuculo, ammesso e non concesso che si stia parlando del 10% (penso che si stia parlando di un 20%), ma mi spieghi perche’ mai costo del differenziale di inflazione tra nord e sud Europa deve essere scaricato sul lavoratore dipendente ?

Perche’ di questo stiamo parlando, non di altro. Aree con diversi tassi di inflazione e diversi tassi di intesse usualmente compensano le differenze con un continuo aggiustamento tra le relative valute.

Ma adesso, grazie a sto maledetto Euro, la competitività non puo’ essere ottenuta se non tramite la compressione salariale.

Si, in teoria e” possibile, ma mi spieghi perche’ ?

Eppoi fino a quanto durerebbe ? Fino a che non si ricreerebbero di nuovo le condizione di stess, eppoi ? di nuovo a comprimere i salari ?

E se la Germania attuasse una nuova riforma del lavoro, cosa facciamo, comprimiamo di piu’ ?

sd
Scritto il 20 novembre 2012 at 17:29

icebergfinanza:
[email protected],

Cuculo nell’economia i numeri spesso e volentieri sono un’opinione estremamente soggettiva, le statistiche sono facilmente manipolabili in modo da produrre una grande varietà di conclusioni a sostegno delle preferenze dell’analista o dei suoi amici preferiti.

Questo è uno degli argomenti più interessanti che ho letto negli ultimi giorni.
In pratica l’economia è una scienza sociale che tenta di nascondere i suoi reali obbiettivi dietro la “serietà dei numeri”………………ma non ci riesce e non ci riuscirà mai.

Forse la spiegazione a molti quesiti di natura economica si trova semplicemente nel rispondere a domande semplici…………

Il Sig. Bis… o Bisot o Bissan con cosa si guadagna da vivere ???
E molti altri personaggi pubblici del settore come si guadagnano o si sono guadagnati da vivere ??? forse facendo opere di bene oppure vivendo alle spalle degli altri ??

Domandi difficili da rispondere, forse.

SD

dorf001
Scritto il 21 novembre 2012 at 01:15

sd@finanza,
hei SD la risposta è facile. basta solo una foto, per capire. questa http://www.google.it/imgres?q=signoraggio+bancario&num=10&hl=it&tbm=isch&tbnid=6zvOCqLkBVSDgM:&imgrefurl=http://disobbediente1.blogspot.com/2010/12/signoraggio-bancario.html&docid=mgXx3btar61-LM&imgurl=http://4.bp.blogspot.com/_LX_xD34aDLw/TP7hVbQdhnI/AAAAAAAAAKs/2lhvGFC58i0/s1600/signoraggiobce.JPG&w=625&h=400&ei=CxusUOOoJY_Lswb0k4CoBw&zoom=1&iact=hc&vpx=261&vpy=146&dur=226&hovh=180&hovw=281&tx=159&ty=89&sig=115546972026050318688&page=1&tbnh=101&tbnw=132&start=0&ndsp=20&ved=1t:429,r:1,s:0,i:72&biw=1333&bih=583

quando la smetteremo di essere cosi imbecilli, allora sarà un gran giorno. e allora si potrà cambiare tutto. ma bisogna svegliare almeno 3-5 milioni di italiani rincoglioniti. ancora apprezzano monti. vedi i sondaggi. ma si può essere più stupidi? non lo so. smebra una cosa pazzesca!!! si sparano sulle palle e sono pure contenti. e son tutti esaltati dl pd e udc. roba da vomito.

by DORF

italiapersempre
Scritto il 21 novembre 2012 at 19:49

Dorf, guarda che i tre quarti di quei sondaggi che lo ‘apprezzano’ non sono mai stati fatti. Smettiamola di credere a sondaggi fan tasma che servono a foraggiare giornalisti idioti di media che sono sempre stati in piedi con contributi pubblici perché la gente NON legge il giornale ( e meno male ) prima di dire che c’ è una nazione di imbecilli, perché a credere che il sondaggio sia una cosa seria, ma soprattutto, ESISTENTE, si fa per primi la figura di pesce sempre frescone sul mercato.

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