GERMANY: THE FINAL FRONTIER…L’ULTIMA FRONTIERA!

Scritto il alle 10:53 da icebergfinanza

Dopo aver passato giorni e mesi a raccontarvi la faccia oscura dell’attuale Germania, all’improvviso…Germany The Final Frontier!

Su Zero Hedge, Mark Grant, autore di Out of the Box Wall Street ZEROHEDGE ci racconta che … tutto sembra più buio prima che diventi  nero! Ovviamente per far contenti i pasdaran dell’esterofilia italica abbiamo bisogno di ricordare che l’Italia è messa molto peggio dei tedeschi, sta per fallire e non le restano che pochi mesi di vita! 

Queste analisi scivolano via…

”  The statistical component of the European Union, Eurostat, is quite clear; they do not count guarantees or contingent liabilities as part of any nation’s debt. We might all note that if Nestle or IBM or General Electric did this they would find their senior executives jailed for Fraud but never mind; this is the methodology of the EU which quite obviously masks the truth. The problem then is not the simple math used to obtain a more accurate debt to GDP ratio but in digging out the various guarantees, contingent liabilities and obligations of any member nation of the European Union. “Time consuming” would be the accurate words because you have to sleuth around like Sherlock Holmes to come up with the data.”

Per le nazioni esaminate fino ad oggi l’autore si è  concentrato sulle garanzie, garanzie bancarie, garanzie regionali, derivati ​​garantiti dagli stati, i debiti delle varie istituzioni con garanzie sovrane e così via.

Facendo un’analisi approffondita della situazione finanziaria della Germania, si è scoperto che vi sono 3200 miliardi di dollari di PIL a fronte di 2618 miliardi di dollari di debito pubblico.

 

Percentage of Liabilities at the ECB 18.94% Germany’s Percentage of the ECB Debt ($4 trillion) $757.6 billion German annual cost for the EU budget $46.36 billion German Guarantees for the Stabilization Funds $280.6 billion German Guarantees
for the Macro Financial Assistance Fund $211.14 billion German Target-2
Liabilities $656 billion German Guarantee for the EIB Debt $157.29 billion

Sovereign Guarantee for KFW $588 billion

Sovereign Debt & Guarantees $5.315 trillion tra una garanzia e l’altra arriviamo a 5 315 miliardi di dollari il che porta ad un totale del 139,8 %  il German Debt to GDP Ratio

Ah dimenticavo c’e’ anche Deutsche Bank quella dei bond della morte i cui prodotti vanno di moda tra i risparmiatori italianiVa tutto bene … in Germania!

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11 commenti Commenta
vito_t
Scritto il 28 marzo 2012 at 12:05

Forse faccio male i conti, ma … non mi quadrano … a me verrebbe una somma di circa 2.600 e rotti, .. la differenza ?
Cosa ne pensi invece della situazione italiana, visto che il debito pil alla fine del 1° trimestre salirà parecchio, sia per la pesante caduta del pil che per il “non miglioramento della situazione generale” ?
E come pensi che possano rimediare a un probabile peggioramento dei conti se manca la “volontà politica … o tecnica” di REDISTRIBUIRE e quindi di prendere qualcosa nelle tasche di chi ha goduto in questi anni, Casta o non casta ?
Continuerò a fare il tidoso per l’Italia ….. ma comincio ad essere un pò meno positivo sul nostro paese, perchè quattro professori del … stanno distruggendo in poche settimane un tessuto sociale costruito in quarant’anni . Ho l’impressione che i tuoi, pur condivisi ragionamenti , trovino dei limiti in una sorta di insurrezione sociale che sta per esplodere e che almeno in una prima fase produrrà dissesti marcati …
cosa ne pensi ?

icebergfinanza
Scritto il 28 marzo 2012 at 12:27

Vito cerchiamo di non confondere le cose! Se nel 2009 abbiamo visto un PIL in caduta al 5,5 e una produzione collassare del 17,4 % che facciamo ci stracciamo già le vesti a questi livelli!
La situazione politica ed economica italiana è grave ma da qui alla fine del mondo e alla fuga dal Paese lasciamo perdere…
Io con le mie analisi cerco di farvi notare la realtà giorno per giorno a seconda dell’evoluzione della situazione. Purtroppo… credete veramente che questo massacro fiscale non rimpinguerà i nostri bilanci! Poi possiamo parlare degli zombi politici, dei costi della pubblica amministrazione, tutte spese da tagliare con la motosega.
In Italia non esploderà mai nulla perchè molti vivono di sommerso e gli altri erodono i loro risparmi e preferiscono il Grande Fratello piuttosto che la Consapevolezza!

icebergfinanza
Scritto il 28 marzo 2012 at 16:58

Scusate l’ironia ma abbiamo avuto la prima reazione da parte esterofila al post odierno…fa piacere essere quotidianamente stimolo per la stesura di post così interessanti articolati ( Sic ) Andrea

vito_t
Scritto il 28 marzo 2012 at 18:34

In effetti sono andato subito a leggere .. un blogger …. ed è scappato da ridere anche a me.
Ti rivolgo una domanda però, perchè qualcuno sbaglia certamente, …. il debito della Cassa depositi e prestiti è compreso nel rapporto debito-pil come sostieni tu oppure no come sostiene Beatotrader ?

stanziale
Scritto il 28 marzo 2012 at 19:02

Caro Andrea, certamente non bisogna scoraggiarsi e’ controproducente, l’italia era e resta ben piu’ solida di come era stata dipinta siamo sempre stati d’accordo, pero’ sentire questo borioso teorico professore che si pavoneggia all’estero per il riacquistato virtuosismo (leggasi futuri licenziamenti in massa) in quanto sa’ di essere sostenuto dal codazzo di istituzioni che lo fiancheggiano e lo usano a mo’ di testa di ariete(ocse, fmi, giornali stranieri)per scardinare il nostro tessuto sociale e cosi’ essere di esempio per gli altri europei…non e’ affatto piacevole…..nessun fallimento non e’ quello il timore, ma piuttosto e’ che per ora non si vede chi lo possa frenare un attimino…questi con la riforma del lavoro puntano chiaramente ad arrivare a ridurre gli stipendi/salari di 1/3 o forse anche piu’….mi pare palese… E lasciare contemporaneamente senza garanzia del posto fisso….gia’ ci hanno ammazzato di tasse e tolto di fatto la pensione…

icebergfinanza
Scritto il 28 marzo 2012 at 19:39

vito_t@finanzaonline,

Mai scritto diversamente…ma se mettiamo insieme quasi 600 miliardi di garanzie più il fondo a garanzia delle varie Bad bank tedesche di cui solo 175 miliardi per ripulire la Hypo Re raggiungiamo i 900 miliardi di euro che sono qualche spicciolo in più dell’esposizione della nostra CDP con le emissioni postali pari a 220 miliardi in quanto 90 miliardi di prestiti ai comuni della stessa CDP sono conteggiati nel debito pubblico insieme ai fondi che il tesoro preleva dalla tesoreria dove la CDP Lascia il corrispettivo dei risparmi depositati presso le porte. Se poi la propaganda esterofila fa finta di ignorare questi particolari non posso farci nulla comprate case in Germania e trasferite contanti in Svizzera! Andrea

vito_t
Scritto il 28 marzo 2012 at 22:04

Perdonami Andrea, ma non ho capito …. In un vecchio post, se non ricordo male, tu affermi che il debito di Cassa Depositi e Prestiti per circa 300 miliardi viene conteggiato nel nostro rapporto debito -pil, mentre il debito di KFW di circa 400 miliardi invece non viene conteggiato, è così si o no ? E’ sufficiente un si o un no che mi chiarisca, perchè se c’è chi afferma il contrario rimango disorientato ……. e chi lo fa, pur non apprezzandone io, nè i modi nè l’acredine, con cui si rivolge verso chi la pensa diversamente, ha scritto anche tantissime cose corrette ……

tirlusa
Scritto il 28 marzo 2012 at 22:32

Mamma mia Andrea, sei diventato la loro ossessione. Chi ti viene a trovare sul tuo blog per fare la pace salvo poi ricominciare a sputare veleno dall’indomani, chi propina improbabili confronti tra alto atesini e tedeschi, storiella divertente solo per quell’idiota che l’ha concepita. Spero che dinanzi a tutto il fango con cui vogliono macchiarti ti si aprano all’orizzonte scenari di gratificazione professionale e umana assolutamente strameritati. Prometto che è l’ultimo commento che spreco per queste persone, non meritano neppure due righe su un blog.
Il mio commento alla loro insussistenza lo farò ogni tre mesi facendo una donazione ad Iceberg finanza. Parlando di cose più serie, perché vedi come prossima tappa della ‘nostra’ tempesta la Spagna? Sulle criticità del paese sei stato molto chiaro e più volte ma non ritieni che ci siano Stati in una situazione ancora più esplosiva, come ad esempio il Giappone? Io non credo che con la storia della deflazione possano continuare per molto tempo a finanziare un debito enorme all’1%.

edmontdantes
Scritto il 28 marzo 2012 at 23:08

Il problema e´che ogni paese usa un suo modo…ad esempio gli UK non includono tutti i PPP (private pubblic partnership) ma che di fatto sono una liability che gli obbliga a pagare…ogni anno fino a 20 – 30 anni….chissa magari in Italia per una volta sono i piu´onesti !

pipponetrader
Scritto il 29 marzo 2012 at 00:40

Vedete, il vostro problema QUI è che vi prendete sempre maledettamente sul serio a mo’ di Savonarola e seguaci….a mo’ di crociati…

Il mio pezzo era chiaramente ironico e divertente, naturalmente solo per chi è abbastanza intelligente da cogliere l’ironia (ed era anche auto-ironico perchè mi ci sono messo anche io dentro…).
Non era inteso come un attacco a nessuno ma solo come una critica ironica a certi atteggiamenti nazionalisti che sono l’altra faccia della medaglia di quelli esterofili…o no? ;-)
E tra l’altro l’ho scritto alle 8,30 del mattino ancor prima di leggere le solite tiratone anti-germaniche del caro Andrea :-)

Io non sto facendo nessuna guerra o crociata contro nessuno in particolare
ma esprimo solo la mia opinione contraria ad alcuni atteggiamenti e lo faccio nel modo un po’ coloritoe sarcastico che in tantissimi apprezzano.
Credo di avere il diritto di farlo…
esattamente come Andrea ha tutto il diritto d’intensificare il suo cannoneggiamento contro la Germania proprio mentre due blogger suoi “colleghi” stanno organizzando una bellissima spedizione a Berlino a caccia di catapecchie ;-)

Io penso che fare il blogger voglia dire anche divertirsi pur affrontando temi serissimi ed importanti
ed anche Andrea oggi mi ha scritto dicendomi che si sta divertendo molto.
Dunque tutto bene direi…:-)

leggetevi lo stesso Presidente della CDP Franco Bassanini e rifletteci su…
Vedrete che v’ispirerà riflessioni molto intessanti…
http://www.formiche.net/dettaglio.asp?id=28311&id_sezione=95
Buon proseguimento a tutti.
Ed un cordiale saluto al padrone di casa

icebergfinanza
Scritto il 29 marzo 2012 at 05:40

Come sempre la verità sta sempre da una parte…ovvero quella dell’ospite che ci segnala di avere scritto il post in oggetto alle ore 8.30 senza conoscere nulla della realtà che il quel momento si verificava in casa altrui.
Peccato che in fondo al suo post vi sia impresso l’orario pomeridiano 1,10 PM che testimonia tutt’altro e che il contenuto parla da se come risposta a chissà quale lettura, ma lasciamo perdere!
Per quanto riguarda invece il presunto arrembaggio in coincidenza della partenza per il porto di Berlino chiedo umilmente scusa se quel birbante di Zero Hedge si è messo a pubblicare alcune considerazioni sulla Germania proprio ieri e in quanto ad arrembaggio mi fermo qui perchè i professionisti stanno altrove.
Ho già suggerito all’ospite di continuare a condividere le sue illiminazioni con i suoi fedeli senza dovere quotidianamente rivolgere lo sguardo a questi lidi dai quali vengono pubblicati pezzi privi di qualsiasi importanza “culturale” scritti solo per denigrare la Crande Gemania… a proposito nessuno vieta di prenderci la cittadinanza e trasferirsi oltre che comprare splendidi condomini!

Per quanto riguarda l’osservazione di Vito in settembre nel post virtuosismo occulto ho pubblicato un pezzo apparso sul Corriere virgolettato e non erano mie considerazioni anche se corrispondono a verità visto che come suggerisce l’ospite Bassanini sostiene che …

Queste attività finanziarie non incidono sul debito pubblico, così come non sono conteggiate nel debito pubblico le analoghe attività di CDC e KfW. Prima dell´uscita di CDP dal perimetro della PA, in realtà, tutto il risparmio postale era conteggiato immediatamente nel debito pubblico, perché erano prestiti di risparmiatori privati a un istituzione pubblica, quale era appunto la Cassa.

Oggi, il risparmio postale è un prestito di privati a una SpA privata, che sarà poi conteggiato nel debito pubblico solo se e quando verrà impiegato per prestiti (mutui) alle PPAA o quando viene depositato nel “Conto disponibilità del Tesoro per i servizi di Tesoreria” del MEF (si tratta, infatti, in questo caso, di debiti delle PPAA e del Tesoro verso un soggetto privato, quale è ormai la Cassa).

Che sarà conteggiato solo se….

E allora sono andato a vedermi l’ultimo bilancio della CDP ufficiale e ho scoperto che 100 miliardi circa sono prestiti e mutui alle PPAA e alle banche e circa 120 miliardi sono depositi postali versati sul conto della Tesoreria e quindi rientrano nel perimetro del debito pubblico e sono conteggiati.

220 miliardi circa di buoni postali in sintesi invece restano fuori confrontati con i 448 miliardi della KFW ovvero circa 600 miliardi di dollari come scrivevo ieri.

Poi come abbiamo visto stendiamo un velo pietoso sulla gestione delle garanzie sulle BAD BANK tedesche visto che per un errorino contabile sono saltati fiori 56 mialirdi di minor debito in Germania la quale ha nazionalizzato sei banche 135 mialirdi solo per HYPO RE ma questa è un’altra interessante storia.

A proposito di Savonarola…un caro saluto all’ospite! AVE CESARE!

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