ITALIA: NESSUN CIGNO NERO ALL'ORIZZONTE!

Scritto il alle 07:20 da icebergfinanza

 
 

 

Come ho scritto nell'analisi sull'Italia appena inviata ieri sera è affascinante osservare gli spasmi di questo mercato irrazionale, un mercato nel quale euforia e depressione, panico e paura si alternano in un uragano di emozioni che spazzano via la demenziale teoria delle aspettative razionali.

Altro che analisi tecnica o fondamentale, altro che razionalità, qui ci vuole una seria analisi neuropsichiatrica e un'attento studio composrtamentale.

Un'immane catastrofe incombe sull'Umanità o forse è meglio dire sul pollaio di Wall Street, ha urlato il povero bimbo Geithner, una minaccia incombente di fallimenti a cascata, assalto all'arma bianca alle banche e il rischio di una fusione nucleare e chi più ne ha più ne metta, con una sorta di terrorismo gratuito da chi dovrebbe rappresentare le istituzioni e suggerire la calma.

Ma in fondo va compreso il povero Geithner un paio di anni fa è stato shockato dall'implosione di American International Group, un istituto assicurativo che da solo aveva assicurato il rischio di fallimento dell'intero sistema finanziario mondiale, nazionalizzata in un istante.

Ora le banche d'affari americane ma non solo hanno assicurato mezzo mondo dal rischio di un fallimento di tizio, caio e sempronio,  maneggiando CDS e Geithner non dorme pensando a quello che potrebbe accadere.

Criminali travestiti da politici o da banchieri  che chiedono quotidianamente l'accesso ai soldi degli stati, dei contribuenti, socializzando le perdite della finanza, condividendo pubblicamente i loro sacrifici come il patetico Ackermann di Deutsche Bank!  YahooFinance

L'ennesimo piano di salvataggio uscito dal cilindro del fine settimana  profuma di leggenda metropolitana, tre trilioni di euro rigorosamente ricavati dalla stessa leva che sta distruggendo il mondo cosi da non dovere chiedere ogni volta il permesso ai vari parlamenti, default pilotato della Grecia e ricapitalizzazione totale delle banche europee, l'opzione zero per spaventare i mercati e proteggere Italia e Spagna. 

Ma sbaglio o la questione della leva finanziaria non era molto ben accetta dalla Banca centrale europea…magari viola qualche trattato anche se ormai di regole non ce ne sono più in un sistema fuori controllo.  

Interpellato sulla questione lunedì, José Manuel Gonzáles Páramo, membro del comitato esecutivo della Bce, non ha preso impegni, ma è rimasto possibilista: «Per quanto ne so, gli statuti del fondo non prevedono la possibilità della trasformazione in banca. Detto ciò il meccanismo di soluzione della crisi deve assolutamente essere flessibile».

Chi propone questa alternativa – piace ai Paesi che ruotano intorno alla Francia – vuole affrontare lo sconquasso debitorio con una tale potenza di fuoco da costringere gli investitori a ritirarsi in buon ordine, anziché scommettere contro l'euro. L'obiettivo è di mettere sul piatto tale e tanto denaro da impaurire i mercati per poi non doverlo usare.

Al presidente della Bundesbank Jens Weidmann l'idea non piace: «Dare una licenza bancaria all'Efsf significherebbe monetizzare il debito». Il cancelliere Angela Merkel però ha incontrato nei giorni scorsi i vertici di Jp Morgan, Goldman Sachs e Deutsche Bank per parlare di nuove soluzioni alla crisi: anche a Berlino si teme che il nuovo Efsf possa rivelarsi insufficiente. ( Sole24Ore )

Non è affascinante ragazzi il condannato a morte incontra i suoi boia per parlare di come utilizzare il sapone sul nodo scorsoio!

Ma perchè mai ricapitalizzare le banche tedesche o francesi se hanno superato tutti gli stress test  vuoi vedere che le banche italiane si sono già portate avanti con il lavoro.

Ma chi proteggerà Francia e Germania, i cui CDS sul sistema finanziario, esplodono quotidianamente come tanti popcorn? Ai posteri l'ardua sentenza, ma un'idea l'abbiamo già …

 La Germania è disposta ad accelerare la nascita del fondo di soccorso finanziario permanente della zona euro, la cui nascita era stata originariamente programmata per la metà del 2013. Lo ha annunciato da Washington, dove sta partecipando agli incontri del Fondo Monetario Internazionale, il ministro dell'economia tedesco Wolfgang Schauble. "Prima sarà meglio sarà", ha detto ancora.

Il fondo permanente prevede di fare contribuirte i debitori privati degli stati in caso di sostegno finanziario ai paesi dei quali detengono il debito, attraverso eventuali ristrutturazioni. TGCOM… chi ha orecchie per intendere intenda!

Sorrido ad osservare come il mondo finanziario è in preda al panico per il fallimento della piccola Grecia che sembra sia in proporzione almeno quattro volte quello dell'Argentina.

Vi immaginate cosa accadrebbe se l'Italia dichiarasse default come vorrebbero alcuni pseudo illuminati! Altro che profezia Maya, altro che fine del mondo!

Ma torniamo al nostro cigno nero, come dimenticare il nostro Nassim Nicholas Taleb grande filosofo e maestro di fragilità che a Venezia la scorsa settimana, ci ha raccontato che…

"Mi reputo un esperto della fragilita' – ha spiegato – e, sulla crisi, dico che il fatto che si sia riusciti ad identificarla e' gia la strada per la soluzione. Difatti quando un pericolo e' stato individuato la possibilita' che accada qualcosa e' molto minore".

Taleb si dice "positivo sull'Italia" perche' ritiene che "i vostri problemi sono stati esagerati; sarebbe bene che un poco dell'ansia che c'e in Italia venisse esportata sugli Stati Uniti sul fronte della spesa pubblica".

Il libro di Taleb sul pericolo degli imprevisti, e percio' su come imparare ad essere 'antifragili', quando arrivo' nelle librerie fu visto come il prodotto di una Cassandra ma oggi il professore si trova nelle magre file di coloro che avevano visto giusto:

"Oggi pero' non sono pessimista come allora" probabilmente al contrario della maggioranza delle persone ma "so che la paranoia a volte e' il modo migliore per sopravvivere e quello che portera' questa crisi, e quello che ha gia' portato, sara' molta piu disciplina nei bilanci". Secondo Taleb in Italia servira' "tirare la cinghia" e combattere con "governi deboli".

Si paranoia avete letto bene, il buon Nassim parla di  paranoia per la quale si intende una psicosi caratterizzata da un delirio cronico, basato su un sistema di convinzioni a tema persecutorio non corrispondenti alla realtà. Questo sistema di convinzioni si manifesta sovente nel contesto di capacità cognitive e razionali altrimenti integre.

Il termine (che deriva dal greco παράνοια, "follia, insensatezza") è stato usato storicamente con diverse sfumature di significato, ed oggi non è più incluso nella terminologia internazionale ufficiale relativa alle patologie mentali, essendo stato sostituito dal concetto più generale, ma più chiaramente definibile, di disturbo delirante! (Wikipedia )

Delirio cronico, disturbo delirante come quello di coloro che quotidianamente ci ricordano che l'Italia deve fallire, è gia fallita ma non ce ne siamo accorti!

Francamente mi sento a disagio io con le mie analisi fondamentali, quelle che osservano la storia, che scrutano la sua empiricità, che vivisezionano dato per dato, questo si in un delirio fondamentale e paranoico.

Suvvia non ve la prendete se l'Italia non fallirà come nei Vostri sogni migliori ragazzi , Nicholas Nassim Taleb è positivo sul nostro paese sarà per la prossima volta!

Bossi ha detto ieri che chi espone il tricolore è un somaro, ma a dire il vero ascoltandolo faccio fatica a comprendere la differenza tra un asino e un somaro.

A proposito, non è ancora finita ancora qualche giorno, ancora l'ultima asta e poi una bella pausa, forse l'ultima prima delle cascate, l'ultima occasione per raggiungere la riva del fiume!

In attesa di incontrarci tutti a Tortona con gli amici della Società Dante Alighieri, Sabato 1 Ottobre alle ore 16.00 presso la Sala Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, cliccando qui sotto con un libero contributo al nostro viaggio, al nostro lavoro è possibile avere un'analisi dettagliata della situazione italiana e del nostro debito pubblico, delle aste e delle sue emissioni, per cancellare alcune leggende metropolitane figlie della paranoia dei mercati finanziari, di alcuni economisti, commentatori e politici.

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38 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 06:48

hai ragione Andrea, purtroppo gli asini tirano i fili in parlamento e puntano sulla crisi per spaccare il Paese…come giocare a calcetto con un compagno di squadra che passa sempre la palla agli avversari, quando non tira nella sua porta! Io vedo comunque una strada tortuosa, in palio il dettar legge a livello planetario per i prossimi trenta-cinquanta anni, ed in guerra tutto è 'permesso'….
paover

Scritto il 26 settembre 2011 at 07:35

Forse per restare cittadini liberi è meglio avere un cannone nel cortile…

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 08:02


Bossi ha detto ieri che chi espone il tricolore è un somaro, ma a dire il vero ascoltandolo faccio fatica a comprendere la differenza tra un asino e un somaro.

Default o non default, Grecia Italia Spagna Ragazzi devo dire la verità non ci sto capendo più niente, ecc…..

Fino a ieri si diceva che stanno "mitragliando" L'Euro per abbatterlo, poi che la Grecia oltre ad essere fallita tecnicamente(condivido ancora l'idea) da un momento all'altro avrebbe dichiarato default con tutte le nefaste conseguenze….

Help, forse leggo troppo !!!
Con stima
saluti Andrea

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 08:19

vedo "con piacere" che le borse hanno apprezzato molto la decisione degli illuminati di sostenere con 3 trilioni di euro i paesi europei più in crisi…

gianni

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 08:48

posso capire che cercheranno di evitare a tutti i costi il default italico, ma non posso proprio capire la fiducia in questo paese. abbiamo un'intera generazione tra i venti e i trent'anni del tutto priva di futuro, se non qualche mese di lavoro qui e qualche altro là. già ora si sopravvive con i risparmi della generazione precedente… finiti questi, o tagliate ancora le pensioni, che altro resta? e questo per fare un discorso di lungo termine. nel breve se la bce non comprasse i nostri titoli saremmo già falliti il mese scorso. ma da dove dovremmo prenderla questa fiducia??? bohhh

pippo

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 09:37

Ho letto tutto quello Taleb ha scritto, anche alcuni dei suoi paper tecnici sui derivati. Taleb era un trader che ha fatto decine di milioni sul mercato delle opzioni, è stato parte del gioco x anni. Se il suo celebre libro fosse stato di 100 pagine invece che 350 sarebbe stato un capolavoro, ma così è un gran trombone che riprende la filosofia degli scettici, dai saggi patrizi romani che l'avevano pensata a Hume che l'ha ripresa. Niente di nuovo, il pensiero umano è fermo a 2000 anni fa.

per il resto Taleb ha più volte scritto "che chiunque sano di mente dovrebbe andare corto sui treasuries americani e sul dollaro". Bene chi lo ha fatto oggi probabilmente sta insaponando lal corda x impiccarsi.

Nè Taleb, ne Mazzalai nè nessun altro possono prevedere in minima parte il futuro. I cosiddetti fondamentali tanto invocati dagli analisti più lucidi come Andrea sono dati al passato, modificati nello stesso momento in cui vengono osservati. Questo sistema è totalmente caotico, fuggito da anni se non decenni a qualsiasi capacità e possibilità di controllo. Siamo noi x come ci siamo evoluti a non poter comprendere la complessità generata dalle azioni non concertate di miliardi di esseri umani. Mi azzardo a pensare alla realtà come a qualcosa che creiamo noi di giorno in giorno osservandola, la mia realtà, la tua, la sua…. Heisenberg al sociale insomma.

Io non ho alcuna soluzione se non la certezza che in un modo o nell'altro qualsiasi sistema instabile torna stabile e questo x me significa sistemi sociali più semplici, nazioni più piccole, economie più piccole, meno persone…. ma forse sbaglio, come tutti del resto

viandante

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 09:48

Splendida analisi Capitano, ogni tanto fa bene immergersi nella vera realtà.

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 10:10

Captain analisi spettacolare e sublime questa perfect storm made in italy da portare nelle scuole e in televisione senza parole

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 10:37

"posso capire che cercheranno di evitare a tutti i costi il default italico, ma non posso proprio capire la fiducia in questo paese. abbiamo un'intera generazione tra i venti e i trent'anni del tutto priva di futuro, se non qualche mese di lavoro qui e qualche altro là. già ora si sopravvive con i risparmi della generazione precedente… finiti questi, o tagliate ancora le pensioni, che altro resta? e questo per fare un discorso di lungo termine. nel breve se la bce non comprasse i nostri titoli saremmo già falliti il mese scorso. ma da dove dovremmo prenderla questa fiducia??? bohhh

pippo"

Non so, io non riesco a sopportare questa sfiducia totale a priori nel nostro paese. Ma credi veramente che negli altri paesi non sia lo stesso?
Prova a chiederlo al 45% di disoccupati giovanili in Spagna
Prova a chiederlo in grecia
Mi risulta che anche i giovani tedeschi non se la passino bene, specialmente all'Est
Hai visto il livello di asocialità raggiunto nei disordini in Inghilterra?
Prova a vedere nella provincia americana. Io sono rimasto sbalordito ancora nel 2005 a Providence nel vedere che la loro classe media sta molto peggio della nostra. Non oso immaginare ora

Per me stanno tutti sulla stessa barca. Tirano a noi per non guardare dentro a loro

kelcri

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 10:40

Un sistema di vasi comunicantri (=WTO) raggiunge l'equilibrio solo quando il liquido al suo interno (=stipendio medio) raggiunge lo stesso livello in tutti i vasi!
Figurarsi se a tale sistema si continuano ad aggiungere vasi in cui il livello del "liquido" è sempre più basso!

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 11:25

x pippo

ho avuto la fortuna di viaggiare il mondo in lungo e in largo, x lavoro e soprattutto x diletto. Ho incontrato tantissimi giovani tedeschi e parlando con loro ho notato tanta mancanza di sicurezza e timore. La retribuzione di ingresso nel mondo del lavoro in Germania è superiore alla nostra ma meno di quanto si immagini e inferiore a quella cui i tedeschi erano abituati. In sostanza le loro aspettative sono in crollo verticale.

Tra i (per ora) meno affranti ricordo australiani, canadesi e nor europei. Americani ne ho incontrati abbastanza pochi, stanno x lo più a casa loro e quelli che viaggiano non sono un campione rappresentativo della loro società.

Un solo pianeta, 7 miliardi di uominiche che mirano a uno stile di vita totalmente incompatibile con risorse e numero di persone e questo malgrado almeno la metà consumi ancora poco o niente. NON FUNZIONA.

Personalmente poco mi importa ormai di parlare di finanza, sento solo parlare di fix al sistema più o meno in grado di andare avanti qualche anno o qualche decennio. I miei dubbi sono di natura antropologica ma non sono un pazzo millenarista fanatico.

Questo mese ho fatto un esperimento, ho speso solo quello che mi serve x mangiare, ho chiamato amici a casa invece che andare fuori, la casa è la mia, ho preso il bus e non l'auto, la TV non la possiedo da 10 anni mentre ho un paio di computers. Totale 650 euro comprese utenze e benzina e sono stato benissimo.

Alla fine ho compreso qual'è il miglior investimento del pianeta: un lavoro e zero debiti.

L'unica cosa che in natura cresce sempre è l'entropia.

viandante

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 11:49

comunque sarà ancora lunga…

questi i commenti su siti istituzionali vari

Borse europee in forte rialzo, future su WallStreet positivi
Il mercato sembra essersi convinto che la strigliata all'Europea arrivata da Timothy Geithner abbia avuto effetto e abbia spinto i leader dell'Unione Europea a prendere provvedimenti risolutivi in grado di risolvere in modo radicale la crisi del debito sovrano. Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, sempre più allarmato della possibilità che il contagio possa attraversare l'Atlantico, ha ammonito ieri a Washington che se l'Europa non argina … 

BNP PARIBAS +8,3% Corrono le banche francesi sull'ipotesi di un intervento del governo

INCORREGGIBILI !!!

GIVE ME SOME MORE DRUG MY FRIEND !!!

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 11:52

Caro viandante,
la tua visione del mondo e' interessante ed essenzialmente corretta, ma ti sbagli se credi che la complessita' non possa essere modellata e che la caoticita' sia senza leggi che la governano.

Semplicemente, non siamo fatti per comprendere la complessita, e tendiamo a semplificare, e la caoticita' non e' che il risultato di relazioni causali altamente non lineari, che si innescano una volta suoerato un certo valore soglia.

Ma noi siamo pero' in grado di modellizzare la complessita', di ricavare scenari, e lo abbiamo fatto con gran successo devo dire.

Peccato che quelgi studi dicessero esattamente quello che dici tu, e cioe' che il nostro modello sociale e di sviluppo adottato negli utlimi due secoli semplicemente non funziona.

A questo punto, la mossa scelta dalla nostra comunita' e' stata uccidere il messaggero.

Quello che viviamo in questi mesi e anni, non e' che l'attualizzazione di una crisi che ha radici profondissime, e che cambiera' per sempre la storia dell'umanita'.

Potrei dilungarmi molto su tutto quello che sta' alla base di quello che sembra uno scivolamento continuo e malamente spiegabile di ogni cosa, ma ci metterei davvero troppo.

VI trasmettero' soltanto un link, dove viene data una buona e comprensiva spiegazione di quello che stiamo fronteggiando.

http://ugobardi.blogspot.com/2011/09/la-fine-della-crescita.html

In ultima analisi, abbiamo si trovato il nemico , ma il nemico siamo noi.

Non si puo' piu'  guardare a singoli fatti o cose : i politici, le banche, questo o quel hedge fund cattivone: qui abbiamo un problema serio che abbraccia tutto e tutti: come immaginiamo il mondo, come e' fatta la nostra societa' ed economia, tutto e' parte del problema e tutto deve essere modificato per trovare una soluzione che comprenda dentro di essa anche noi esseri umani.

Saluti
Phitio

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 11:55

Questa soluzione dei 3000 miliardi di euro mi ricordano tanto i quantitative easing e le altre immissioni di denaro fatte negli USA e che si sono dimostrate finora inefficaci, perchè mai da noi dovrebbero funzionare.
Inoltre mi piacerebbe capire da dove arriverebbero tutti questi bei soldini……

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 12:13

hey hey captain

Scritto il 26 settembre 2011 at 13:05

#14

E' esattamente un QE in salsa europea.

come si fa a trasformare 440mld in 3000mld è semplice, li si moltiplica per (circa) sette volte, cosa ci vuole , lo capisce anche mio figlio in 3a elementare.

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 13:11

Analisi bellissima, lucida, senza fronzoli o giudizi di parte…
la realtà come è, oggettivamente!
Complimenti!

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 13:15

Ciao Phitio

non ho mai scritto che la complessità non si può modellare, sono un ingegnere e leggere di scienza mi affascina assai…

quindi so bene quanto lavoro sia stato fatto x comprendere fenomeni apparantemente causali ma che non lo sono. Che il mondo non sia riconducibile a un set di equzioni lineari lo si sa da secoli e Ljapunov è morto da cent'anni ormai… Anche in ingegneria si è imparato a costruire sistemi robusti MA le scienze sociali sono molto indietro perchè lo studio dell'uomo è estremamente più complesso. Mi fa piacere che i fisici indaghino sull'origine dell'universo ma questo non aggiunge alcunchè alla comprensione di come funzioniamo noi.

Ovvio che lo studio del cervello è la madre di tutti gli studi, richiede lo sviluppo di tecnologie che ancora non ci sono, di fondere matematica, fisica, biologia, psicologia in una unica scienza MA semplicemente non lo credo possibile, semplicemente accetto che NON siamo la creatura preferita di Dio, che molto ci è e sempre sarà precluso.

Questo vuol dire forse rinunciare ? No caro mio, ogni viaggiatore sa che la metà non è importante, a volte neppure esiste, è il viaggio che conta. Non la scoperta ma il tentativo di scoprire, ognuno a suo modo.

Un vecchio poco prima di morire avrà probabilmente appreso gran parte di ciò che servirebbe a un giovane arrogante che crede di sapere che cosa lo guida.

Ti lascio con un paio di frasi che ogni volta mi fanno pensare….

————————

L’uomo attraversa il presente con gli occhi bendati. Può al massimo immaginare e tentare di indovinare ciò che sta vivendo. Solo più tardi gli viene tolto il fazzoletto dagli occhi e lui, gettato uno sguardo al passato, si accorge di “che cosa” ha realmente vissuto e ne capisce il senso”

 

Milan Kundera da “Amori ridicoli”. Praga.1968.

———————–

Who are we? We find that we live on an insignificant planet of a humdrum star lost in a galaxy tucked away in some forgotten corner of a universe in which there are far more galaxies than people.

Carl Sagan

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 13:21

… e inoltre Phitio

viaggiando in alcuni remoti angoli di questo pianeta oppure in quello che resta delle nostre campagne e villagi di montagna, ho incontrato qualcuno che realmente mi ha dato l'idea di essere felice e io mi struggo perchè conosco il perchè, lo conosco ma non ci riesco, proprio non ci riesco….

viandante

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 14:13

Nessun dorma …………    3000  milardi  di euro
un ragalo ?   devo riderci sopra ! .

In Grecia gli aiuti ricevuti che fine hanno fatto ?

vediamo , fallimento,   eliminazione dello stato sociale ,   etc. etc. e  ora,  in cambio dei " coriandoli " ricevuti  si privatizza  tutto  
beni reali e produttivi in cambio di coriandoli ricevuti .   Voilà,  cotto e mangiato………….
Ora sarà diverso ,?  non si ripeterà ?  
Vedremo cosa accade , specie in Italia dove ci sono ricchezze pubbliche e private in quantità !

la storia insegna,  o no ?  e le prove generali ,  sono state fatte.

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 14:46

bella prospettiva comunque …
come nel 29 ..1 lavoro sarà un sogno !
http://it.finance.yahoo.com/notizie/Crisi-i-Paesi-G20-rischiano-spystock-3500581350.html?x=0

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 16:28

20, 21

come capisco la vostra rabbia….

e se solo sapeste cosa è il denaro e come viene creato e quindi distribuito

eppure ancora si sopporta, qualche innocua dimostrazione, gente arrabbiata che scrive sui blog… SINORA ALMENO

spero proprio che la storia non si ripeta …

di Heil Hitler o Saluti al Duce ne abbiamo già avuto abbastanza x le prossime 3000 generazioni ma chissà forse da qualche altra parte c'è ancora spazio per una soluzione di questo tipo, chissà…. gli Stati Uniti di Dio per esempio

bbbbrrrrrrrrr !!!!!!

viandante 

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 16:31

Phitio

"Peccato che quegli studi dicessero esattamente quello che dici tu, e cioe' che il nostro modello sociale e di sviluppo adottato negli ultimi due secoli semplicemente non funziona."

Non si può dire che un sistema non ha funzionato perché ora non funziona. Se gli abitanti di Roma della fine del 3° secolo avessere detto che l'impero di Roma era stata una schifezza avrebbero sbagliato.

Il capitalismo ha svolto il suo ruolo, ci ha riempito di merci e servizi. Avresti potuto fermarlo? Avresti potuto convincere a Henry Ford a non produrre auto per tutti dicendogli "fermati, non sai cosa stai facendo, fermiamo il progresso"?

Tutti i sistemi economici raggiungono la maturità e poi la vecchiaia. Siamo in quella fase. La strada è segnata, crollo degli attivi finanziari e ripartenza.

Yabadaba

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 17:48

Yabadaba

sei un ottimista ma d'altra parte non ci sono alternative a pensare che un giorno andrà meglio.

viandante

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 18:00

Prendo in prestito da Mario Seminerio : "andrà molto peggio prima di andare meglio".

L'importante per ora è che gli attivi finanziari valgano molto, molto, molto meno. A quel punto, tolti i debiti di mezzo, la strada è spianata. 

Il core business c'è, la gente ha voglia di vivere e di vivere bene, questa è la spinta. 

Y

Scritto il 26 settembre 2011 at 19:48

Per Viandante

I post che hai scritto questa sera sono completamente condivisibili. Peccato che non hai conosciuto "La Coscienza del Caos" una persona che partecipava al blog molto tempo fà e che è da molto che non scrive.

Forse basta avere proprio la coscienza del caos……….che stà facendo egregiamente il "proprio lavoro". Solo che ci vorra molta pazienza, forse troppa per le nostra fragili vite !!!!!!!!!!

Un saluto

SD

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 20:10

Caro Viandante e caro Phitio,
condivido.

Sintetizzando si può solo auspicare che i 7 miliardi di esseri umani diminuiscano moltissimo;  in ultima analisi, è lì il nocciolo del problema.

Scritto il 26 settembre 2011 at 20:26

Il tuo commento
permalink   21:23, 26 settembre, 2011
Da un paio di settimane alcuni lettori non riescono più a visualizzare il nostro blog a seguito di un persistente e fastidioso script E una cosa ricorrente e se si qualcuno ci può aiutare ad individuare il problema segnalandocelo via mail magari qualche esperto che possa suggerire una soluzione al di la dell’utilizzo di Firefox piuttosto che Explorer Un grazie di cuore a chi ci può aiutare ciao Andrea

utente anonimo
Scritto il 26 settembre 2011 at 20:31

Perfect storm: un report fantastico. Ma vorrei chiedere una cosa al sig: Mazzalai: ha piacere se noi lettori giriamo la mail ricevuta a casa  (ovviamente rimarcando il blog) a qualche amico o conoscente? Grazie.

Scritto il 26 settembre 2011 at 20:43

Capitano Andrea

Anch'io è da diverse settimane che ho problemi con uno script nel tuo sito, se uso explorer, ho risolto usando firefox.
Ma se devo essere sincero ho pensato che dietro a questo problema c'è qualcosa o qualcuno di "oganizzato".
Hanno fatto "sparire" anche il sito di Paolo Barnard anche se ormai sono mesi che non scrive più in rete e non credo che sia stato lui a cancellarlo.

Un saluto e molte grazie per Perfect Storm, lo leggerò con calma.

SD

Scritto il 26 settembre 2011 at 21:45

con IE 8 ho dovuto altare il livello di protezione ad ALTA, con IE 9 su un altro PC non ho problemi.

Scritto il 26 settembre 2011 at 23:18

Certo che si …più il report gira e più la gente comprende la realtà! Per quanto riguarda la Germania mi sembrava di aver scritto qualcosa in proposito o sbaglio! Andrea

utente anonimo
Scritto il 27 settembre 2011 at 03:05

per lo script,con il computer di casa avevo lo stesso problema.Penso che  l'antivirus abbia le sue colpe e poi sinceramente e' questione di programma.
 e potenza di ricezione. il  computer di casa protetto lo uso  per la  banca e ho risolto il problema comprando un computer portatile di buona potenza,  vado alla grande senza antivirus risparmiando tempo e denaro..Silver

utente anonimo
Scritto il 27 settembre 2011 at 05:41

@  #10

Un sistema di vasi comunicantri (=WTO) raggiunge l'equilibrio solo quando il liquido al suo interno (=stipendio medio) raggiunge lo stesso livello in tutti i vasi!
Figurarsi se a tale sistema si continuano ad aggiungere vasi in cui il livello del "liquido" è sempre più basso!

Bravo, poche parole ma sensate.
Quella che dici tu é la vera causa secunda del disastro.

Aspettiamo che arrivi colui che denuncerà la causa prima. E speriamo che arrivi presto, molto presto perchè il tempo stringe.

I banchieri la causa prima?
Non diciamo fesserie per favore.

luigiza

utente anonimo
Scritto il 27 settembre 2011 at 18:05

anche io ho problemi con lo script, riesco a leggere i post solo da facebook ,quindi uno per volta, la pagina del blog ormai non si apre più, troppo pesante…..credo

Scritto il 27 settembre 2011 at 18:26

Provo a fare pulizia! Andrea

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