STRESS TEST: LA BARZELLETTA DEL MESE!

Scritto il alle 07:00 da icebergfinanza

  

 

(…)  La Banca Centrale americana, riporta l’agenzia di stampa Dow Jones, non ha reso pubblici i risultati dei test e non ha fatto sapere quali istituti hanno avuto il permesso di aumentare i dividendi: la Fed discuterà direttamente con le banche e presenterà loro una più dettagliata revisione nel corso del mese.(…)

La Banca Centrale ha fatto sapere che la decisione è stata determinata da “significativi miglioramenti delle condizioni economiche e del livello di capitale degli istituti finanziari”. Secondo gli analisti, JpMorgan Chase, Wells Fargo e Us Bancorp dovrebbero presto annunciare un modesto aumento dei dividendi, mentre Citigroup ha già fatto sapere che non ripristinerà i pagamenti fino al prossimo anno.

“Il ritorno di capitale agli azionisti se le condizioni sono adeguate è un passo da compiere nel processo di miglioramento del settore finanziario e contribuirà a sostenere l’accesso di lungo termine delle banche ai capitali”, dice la Fed in una nota, sottolineando che “questo accesso sosterrà il credito al consumo e alle imprese”.

Se la fonte non fosse la Federal Reserve in effetti ci sarebbe da piegarsi in due dalle risate, ma purtroppo la fonte di queste affermazioni è proprio la Federal Reserve e queste affermazioni sono assolutamente irreali. In una trappola della liquidità, nel pieno di un processo di rientro generalizzato dal debito il credito al consumo e alle imprese non verrà sostenuto da banche con voragini patrimoniali che gettano denaro al vento, con dividendi e bonus che finiscono sempre nel posto sbagliato ovvero nel 10 % della popolazione obesa che non contribuirà mai in alcun modo a muovere l'economia!

Non solo gli Stati hanno sostenuto questi cadaveri finanziari, hanno salvato i loro azionisti ed obbligazionisti, ma ora dopo che le banche centrali hanno favorito la becera speculazione di questi ultimi mesi, incoraggiano a distribuire dividendi mentre l'economia reale muore! Idioti!

La Fed sottolinea che le banche dovrebbero limitare i dividendi corrisposti al 30% dell’utile stimato per il 2011 e che qualunque piano per il riacquisto di azioni proprie o di incremento dei dividendi sarà rivisto qualora le condizioni finanziarie degli istituti si deteriorassero. Non tutte le 19 banche esaminate hanno chiesto di alzare i dividendi e non è chiaro se la Banca Centrale abbia respinto richieste presentate da alcuni istituti con una posizione meno solida (America24 )

E puntuale quindi arriva la notizia che…

JpMorgan Chase aumenterà di cinque volte i dividendi trimestrali pagati agli investitori e che passeranno da 5 a 25 centesimi per azione. La banca newyorkese, riporta l’emittente televisiva Cnbc, ha anche varato un programma pluriennale di riacquisto di proprie azioni per 15 miliardi di dollari. 

Altro che rivoluzioni africane, qui bisognerebbe fare la vera rivoluzione, ma in fondo non manca poi molto ad una nuova Lehman Brothers…attraverso le nazionalizzazioni!
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