STRESS TEST EUROPEI: TRASPARENZE D’IRLANDA!

Scritto il alle 06:40 da icebergfinanza

 
 

Ricordo a tutti coloro che fossero interessati,
che  è ora possibile acquistare on line
" Viaggio attraverso la tempesta perfetta"
cliccando direttamente sul banner che troverete all'inizio del blog.

Molti termini e dinamiche difficili da comprendere nel mio libro sono semplificate, un libro per la gente comune!


Inoltre per tutti gli amici e i compagni di viaggio della mia regione Trentino Alto Adige e anche di quelle limitrofe l'appuntamento per la presentazione del libro e un piccolo dibattito sulla crisi è come potete vedere qua sotto per…

Depliant presentazione libro
 

 Affascinante, decisamente affascinante! Dopo che come abbiamo visto a luglio le banche irlandesi passarono a pieni voti l’esame messo in piedi dal Comitato Europeo dei supervisori bancari CEBS, dalla ed organismi connessi insieme alla stragrande maggioranza delle banche europee, un risultato eccezionale proclamato come l’esame dell’anno, all’improvviso mentre collassa l’intero sistema finanziario irlandese…

 BRUXELLES, 25 novembre (Reuters) – I prossimi stress test sulle banche europee saranno effettuati tra febbraio e giugno 2011 e saranno più severi.Lo riferisce una fonte Ue aggiungendo che la Commissione Ue sta spingendo per ampliare l'indagine sullo stato di salute finanziario delle banche includendo anche un controllo sui livelli di liquidità, ma l'ipotesi sta incontrando la resistenza delle singole autorità di controllo dei sistemi bancari nazionali."La Commissione europea sta mettendo pressione sul Cebs per includere la liquidità bancaria nella prossima serie di stress test… ma la maggioranza dei supervisori nazionali non è d'accordo e la sta bloccando", dice la fonte.Relativamente ai nuovi criteri allo studio si sta discutendo inoltre sull'ipotesi di introdurre un controllo sull'esposizione delle banche al mercato immobiliare e una metodologia più stringente per verificare l'esposizione verso i bond governativi.REUTERS

Quante sono le norme di trasparenza che sino ad oggi sono state bloccate in questa immensa crisi, quante lobbies e centri di interesse e di potere interverranno ancora prima che la coesione sociale esploda in Europa e nel Mondo.

Se qualcuno ha ancora dei dubbi sul sequestro della vita sociale, sulla socializzazione delle perdite, sul ripercorrere in ogni istante delle dinamiche del lungo decennio perduto giapponese, me lo faccia sapere!

Mentre a luglio l’informazione ufficiale osannava e acclamava alla solidità del sistema finanziario europeo, noi di Icebergfinanza spiegavamo per quale motivo il sistema finanziario mondiale è sostanzialmente insolvente e necessità di una ristrutturazione e nazionalizzazione mirata a togliere dal mercato realtà tecnicamente vicine al fallimento, operanti spesso solo grazie a fantasie contabili ammesse dalla complicità dei regolatori.

“La crisi irlandese e il crollo delle banche del paese ha messo sotto accusa l'attendibilità degli stress test condotti a livello europeo lo scorso luglio su 91 banche.L'obiettivo era di valutare i livelli patrimoniali degli istituti bancari e di verificare la capacità di tenuta in diversi scenari di crisi, analizzando anche l'esposizione al debito sovrano. Solamente nove banche non hanno superato il test e tra queste non figura alcuna banca irlandese."Dal momento che nessuna banca irlandese è stata bocciata, gli investitori sono riluttanti a fidarsi delle affermazioni secondo cui le banche portoghesi e spagnole sono diverse, come i politici vogliono farci credere", hanno scritto in un report gli analisti di Societe Generale.”

Purtroppo ormai la credibilità di questo sistema è stata rasa al suolo, un sistema dove è evidente la difficoltà di ammettere quanto sta accadendo in realtà!

Ma se qualcuno è ancora illuso che la Germania sia un paradiso terrestre vi consiglio di tornare a quanto dichiarato al luglio «Sugli stress test avevamo un accordo per la massima trasparenza, ma sei banche tedesche non lo hanno rispettato». L’accusa arriva da Arnoud Vossen, segretario generale del Comitato europeo dei supervisori bancari (Cebs), l’organismo che ha condotto le prove di resistenza patrimoniale. Per Deutsche Bank, Postbank, Hypo real estate, DZ bank, WGZ bank e Landesbank Berlin si apre quindi un nuovo capitolo di verifiche. L’eventuale peggioramento degli scenari delineati dagli stress test di venerdì scorso potrebbe minare sulla credibilità degli istituti coinvolti…(Il riformista )

Se poi si pensa che qualche grande banca internazionale ha caldeggiato l’acquisto di autentici relitti finanziari con report demenziali, inutile aggiungere che la consapevolezza nella finanza non è di casa!

E già che ci siamo torno a ricordare a tutti che non sappiamo ancora in realtà quanto stia accadendo nei Paesi dell’Est Europeo, una sorta di bella addormentata nel bosco, al cui risveglio saranno in molti a sentire i brividi, a partire dalle banche tedesche, austriache e le principali italiane la cui esposizione è nota.

Consiglio inoltre vivamente di leggerVi questo articoloapparso sul Sole24Ore, che non fa altro che testimoniare quanto Icebergfinanza va dicendo da un paio di anni, ovvero che la situazione italiana è migliore di molti altri paesi, un Paese dalle mille risorse, ma che non nasconde le infinite debolezze di una politica e di un sistema economico, dove evasione e sommerso, cartelli e monopoli e burocrazia soffocano l’istinto e la creatività di un popolo con una storia di sofferenza dalla quale ha sempre trovato l’orgoglio per rinascere.

(…) L'Italia è stata l'unica economia che nel secondo trimestre 2010 ha ridotto rispetto al trimestre precedente il proprio rapporto debito pubblico/Pil (-0,7 punti) mentre tutti gli altri paesi l'hanno ulteriormente peggiorato. Il dato americano è contraddittorio perché da un lato le famiglie statunitensi sono impegnate in una titanica operazione di riduzione del proprio indebitamento (-5,1 punti di Pil), cresciuto a dismisura negli anni scorsi, mentre il debito pubblico invece ora sta volando (+10 punti di Pil in un anno). Questo tipo di statistiche scandirà i rintocchi del prossimo futuro, in cui il mondo avanzato sarà impegnato, più che a crescere, soprattutto a ridurre i debiti, accumulati in anni di sviluppo squilibrato delle domande interne in rapporto alle capacità di risparmio e di creazione di effettiva ricchezza.

Detto questo torno a sottolineare per l’ennesima volta che quanto sta accadendo è una dinamica sostanzialmente deflattiva, che cancella nei dati e nelle cifre, nei fatti la fobia di un’inflazione che non può in nessun modo per ora alzare la testa in una dinamica di deleveraging, rientro generalizzato dal debito  e debt deflation come questa!

Concludo con  QUESTO articolo scritto da Luigi Zingales, un simpatico ragazzo, professore universitario in America che ormai da tempo si prodiga per cercare di difendere la speculazione buona, virtuosa, dimenticando che con le parole non si va da nessuna partem che è ora di agire al di la delle ideologi, anche se sottolinea….

(…)Le paure dei politici sono quindi del tutto infondate? No. Un attacco degli speculatori può precipitare la fine di imprese in difficoltà; come le iene, muovendosi in branco, sono talora in grado di uccidere le prede più deboli. Ma per capire se gli speculatori annunciano solo la fine di imprese decotte o piuttosto uccidono imprese sane, basta guardare all'autopsia. Nel primo caso, le imprese oggetto della speculazione sono imprese insolventi, in cui le passività eccedono di gran lunga il valore dell'attivo. Nel secondo, invece, le imprese uccise dalla speculazione sono fondamentalmente sane e quindi con un attivo che dovrebbe risultare superiore alle passività.(…)

In realtà alcune cose scritte sono condivisibili ma sino a quando i CDS le assicurazioni contro il rischio di fallimento di coloro che emettono debito, saranno sottoscrivibili da coloro che questo debito non lo hanno in portafoglio, sino a quando si possono vendere titoli allo scoperto senza detenerli non andremo da nessuna parte!
 
“Nell'immaginario collettivo (e in quello della stragrande maggioranza dei leader politici europei) gli speculatori finanziari, specie quelli che scommettono al ribasso, sono degli dèi onnipotenti e malvagi, che con le loro volubili opinioni condizionano la vita di milioni di individui. Si riuniscono in circoli segreti nei grattacieli di Manhattan e decidono arbitrariamente l'identità delle loro vittime. Quando si avventano, come un branco di lupi, sulla preda indifesa, questa non ha più scampo”

Su questo inviterei Zingales a fare una seria riflessione perché spesso in realtà è ciò che avviene! 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
48 commenti Commenta
Scritto il 26 novembre 2010 at 08:41

Ciao Andrea,

vedo una certa convergenza sugli stessi articoli.

Vedo che ci sono molti che soffiano sul fuvo crando un allarmismo che sembra voler essere una profezia autoavverante.

Per questi una "moral suasion"non basta è necessario che la politica europea stabilizzi il debito sovrano in modo da garantire che i bastardi sciacalli ne escano con le ossa rotte avendo pagato fior di milioni CDS che  si sgonfiano e si sciolgono come neve al sole.

Le regole da introdurre sono due, una che non ci si può assicurare contro il rischio su un credito che non si ha , secondo che questa assicurazione non si può trasferire a soggetti terzi.

Perchè il mercato deve tornare ad essere un luogo dove si scambiano valori; se poi chi è più furbo/intelligente/veloce/coraggioso/intraprendente
riesce a guadagnare più di altri non è sbagliato, ma se permettiamo a bande di criminali di entrare nel mercato armati ed effettuare limpide transazioni puntando la pistola alla testa delle controparti mentre i loro sodali pescano nel torbido delle transazioni non regolamentate allora sappiamo che dobbiamo prepararci a combattere.

utente anonimo
Scritto il 26 novembre 2010 at 10:25

Ma questo Luigi Zingales è lo stesso del blog "Il cigno nero" (chiuso da mesi) http://economiaincrisi.blogspot.com/ ?
vedere ultimo post
http://economiaincrisi.blogspot.com/2010/07/il-tempo-del-riposo.html m

utente anonimo
Scritto il 26 novembre 2010 at 11:41

Salve, vorrei sapere se per Martedi sera serve qualche prenotazione.                 

Grazie 

Michele

utente anonimo
Scritto il 26 novembre 2010 at 12:03

 tutto il sistema mondiale si basa sul debito,TUTTE le banche sono indebitate e non capitalizzate ( è molto se arrivano a un 8%!!!)
non ce nè una che si potrà salvare.
le banche possiedono la stragrande maggioranza dei titoli di debito degli stati: MORALE se falliscono gli stati falliscono le banche e il domino le fa atterrare una dopo l'altra.di conseguenza è bene per tutti noi che comincino a fallire gli stati indebitati e vadano incontro a opportune ristrutturazioni altrimenti è un gioco al massacro senza fine.
ad es l'Argentina ha pagato solo una parte del suo debito, per quel che riguarda la moneta l'euro, essendo una moneta internazionale non potrà sparire dalla sera alla mattina e noi in italia torneremo alla lira per il resto
leggete l'ultimo commento di bednettazzo
Laura

utente anonimo
Scritto il 26 novembre 2010 at 13:33

La lettrice Laura mi costringe a rincorrerla per tutti i blog per correggerne il suggerimento (  :-)))  )
Il Benettazzo nel suo ultimo articolo che trovate qui http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7696&mode=&order=0&thold=0 non é all'altezza della sua fama e mi ha deluso.
Leggete piuttosto i commenti dei lettori che sono molto più sensati (tralasciate quello di un certo luigiza che scrive solo fesserie).
luigiza

utente anonimo
Scritto il 26 novembre 2010 at 14:00

x luigiza
il mio commento non riguarda solo l'art. di Benettazzo che tra l'altro centra il problema di base, mentre la maggior parte dei commentatori considera il mero aspetto economico azioni si obbligazioni no immobili si etc
ma considera anche la via d'uscita da tutte " ste bugie cosa vogliamo fare continuare a farci terrorizzare?
Laura

Scritto il 26 novembre 2010 at 14:13

No Michele nessuna prenotazione la sala ospita sino a 500 persone Ciao Andrea

Scritto il 26 novembre 2010 at 14:16

Sono in molti a soffiare sul fuoco gettando benzina! Chi ha orecchie per intendere intenda. Andrea

Scritto il 26 novembre 2010 at 16:25

Andrea le orecchie le hanno… ma se le tappano che è una meraviglia.

 

Scritto il 26 novembre 2010 at 17:23

LA CONVERGENZA DELLE IDEE e IL BOOM CINESE

Come dice IlCuculo69 stiamo assistendo alla convergenza delle idee.
Il concetto su cui tutti convergeranno è che il sistema politico-finanziario è un sistema da rapina.
Ovviamente molti diranno, che non ho detto nulla di nuovo. E' vero ma la cosa importante sono i fatti.
Quando i fatti dimostrano  determinate tesi, allora è  quelle tesi diventano  eventi. Gli eventi li puoi solo commentare, ma non è possibile negarne l'esistenza.
Dato per scontato che molti paesi hanno basato lo sviluppo degli ultimi 15 anni esclusivamente sulla bolla finanziaria c'è da chiedersi solo una cosa.
Quali saranno le conseguenze a medio e lungo termine?
La risposta che io mi do è la seguente.
Se ad essere travolti saranno solo le economie occidentali, assisteremo ad una nuova fase del capitalismo. Sul treno dello sviluppo saranno saltati su qualche altro miliardo di persone e queste a medio termine risolleveranno anche le sorti degli stati occidentali.
Se invece salteranno per aria anche le economie dello BRIC allora sarà necessaria una riorganizzazione totale del modo di organizzare l'economia e sarà un vero shock.
I primi paesi ad essere andati in crisi come Islanda e Paesi Baltici hanno visto i loro PIL negli ultimi due anni contratti dal 50% a 25%.
L'Irlanda, la Danimarca, la Turchia, la Finlandia sono solo alcuni dei paesi che subiranno flessioni del PIL anche nel 2010.

Se la Cina va in crisi, questa porta a fondo anche l'Europa, lo stesso dicasi per il Brasile.
In particolare non riesco a vedere dove sta finendo la crescita del paese carioca, i Cinesi hanno costruito l'impossibile in 20 anni, i brasiliani affollano ancora le favellas. 
I cinesi inondano il mondo con le loro merci, ma i Brasiliani che vendono?
Qualcuno dirà che in Brasile è il mercato interno quello che sta crescendo, ma le diseguaglianze sociali non sembrano attenuarsi.

Siamo sicuro che questi Cinesi e Brasiliani non stiano cavalcando a loro volta una mostruosa bolla finanziaria.
Quanto può durare ancora una crescita a due cifre!?

utente anonimo
Scritto il 26 novembre 2010 at 18:19

difficile capire cosa succederà all'€…
ma anche il $ avrà molto da pensare
http://it.finance.yahoo.com/notizie/Sheila-Bair-Fdci-occorre-bluerati-3129589611.html?x=0

utente anonimo
Scritto il 26 novembre 2010 at 20:01

compasso si vede che non ti sei comprato la casa a porto seguro….

ma come? il real si è rivalutato!!! ci sono le olimpiadi!!! e i mondiali!!! come fai a non cogliere l'opportunità???? fuggi dall'euro perchè hitler è risorto e sta per mangiarci tutti!!!!!!!!!!!!!

utente anonimo
Scritto il 26 novembre 2010 at 20:31

Per il genio di ieri:

La Banca D'Italia comunica l'esito dei collocamenti supplementari della seconda tranche dei Buoni ordinari del Tesoro semestrali, scadenza 31/05/2011, disposti dal Ministero del Tesoro e riservati agli operatori "specialisti". A fronte di un'offerta di 850 mln di euro non sono pervenute richieste da parte degli specialisti. L'importo in circolazione è pari a 8.500 mln di euro. Per memoria, si legge nel comunicato Bankitalia, l'importo totale dei Bot in circolazione al 30-11-2010 è pari a euro 143.067.000.000.

Ah forse adesso capisci perchè i cds……

utente anonimo
Scritto il 27 novembre 2010 at 01:10

Anonimo ma scusa lo dice stesso la parola… porto seguro… deve essere per forza un porto sicuro… oppure ci sono rischi di luna piena ed alta marea?! …

utente anonimo
Scritto il 27 novembre 2010 at 04:35

scrivo sempre molto tardi , meglio così non sarete molti a leggere le mie bischerate ; comunque riservate ai pochi , dopo aver scritto 10 giorni fà che molte delle maggiori banche europee consigliavano una forte esposizione sui listini azionari , accade per magia che tutto scende in maniera repentina . Non avendo ancora scoperto il nuovo pianeta abitato (molto abitato ) dove trasferire enormi quantità di debito inesigibile , potrebbe non essere una brutta idea passare dalla propria banca a ritirare i propri spiccioli , prima di trovare coda………..

                                                    Fiorentino Dispettoso

Scritto il 27 novembre 2010 at 05:18

che pena ragazzi !
tutti a cercare facili scorciatoie, soluzioni tipo leghiste (troppa febbre ? rompi il termometro!) facili e indolori, basta trovare un "colpevole" e ci si mette l'animo in pace.
che pena!
il colpevole è lì, davanti ai vostri, nostri  occhi , basta guardarsi allo specchio.
ci siamo fatti allettare dal credito facile offerto dalla moneta cartacea, come bambini davanti ad una montagna di dolciumi che hanno fatto indigestione, ed ora , seduti sul cesso, danno la colpa a chi i dolciumi li ha prodotti.
tutti, governanti, economisti, premi nobel, tutti a cantare le glorie del "sistema" senza capire , o magari capire ma non voler avvertire, dei pericoli cui si andava incontro.
non so quanto è eticamente corretto che paghiamo , e solo noi, per questo errore, ma che ci si debba far passare la sbornia direi che comunque sia necessario, e senza cercare troppi palliativi, perchè altrimenti impariamo troppo poco.

Scritto il 27 novembre 2010 at 08:24

Cari Compagni l'appuntamento con l'analisi sul futuro dell'occupazione è rimandato a Lunedi. Vi auguro un buon fine settimana Andrea

Scritto il 27 novembre 2010 at 09:03

"Nel Deserto il profumo del Vento"…..
(Riprendendo il titolo del libro di G.Gonella)

 …per sempre me ne andrò per questi lidi, tra la sabbia e la schiuma del mare. L'alta marea cancellerà le mie impronte, e il vento disperderà la schiuma.
Ma il mare e la sabbia dureranno in eterno…

Gibran Kahlil Gibran

…navigare di notte, in questo nero apparente, sapendo dov'è l'isola …questa magia fa rinascere in me l'alleanza con l'universo.
Le stelle parlano, il mare parla, il vento parla e l'isola, nascosta nella notte, anche lei parla…

Bernard Moitessier

 E se il mare freddo faceva paura agli altri, a me dava gioia, perché ero come un figlio suo, e mi fidavo delle sue onde, lontane e vicine, e giuravo sul suo nome, come ora…
George Gordon Noel Byron "Ondeggia Oceano"

UN GUERRIERO RESPONSABILE NON è QUELLO CHE SI PRENDE SULLE SPALLE IL PESO DEL MONDO. E' COLUI CHE HA IMPARATO A AFFRONTARE LE SFIDE DEL MOMENTO. (P.Coelho)

Buon fine settimana a Te Capitano e … cari Compagni di  Viaggio…
Valentina

utente anonimo
Scritto il 27 novembre 2010 at 09:26

andreamensa parla per te, io non mi sono mai indebitato , ho fatto un muto per la casa, per ragioni tecniche, e lo ho estinto in quattro anni, e se guardo allo specchio vedo uno incazzato che non ha intenzione di pagare per la cupidigia di alcuni che ha trovato perfetto incastro nella stupidità di molti.

Scritto il 27 novembre 2010 at 10:36

…" la cupidigia di alcuni che ha trovato perfetto incastro nella stupidità di molti."

sintesi ineccepibile..ineccepibile#19..

 Stoltezza, errore, peccato, avarizia
occupano i nostri spiriti e tormentano
i nostri corpi e, come mendicanti
che i loro insetti nutrono, educhiamo
piacevoli rimorsi. Son caparbi
i peccati, vigliacchi i pentimenti;
le nostre confessioni lautamente
ci facciamo pagare, e nel fangoso
sentiero ritorniamo lieti, illusi
d'aver lavato con lacrime vili
tutte le nostre macchie. Sul guanciale
del male, a lungo il Trismegisto Satana
lo spirito incantato culla, e il ricco
metallo della nostra volontà
vien svaporato da quel dotto chimico.
Regge il Diavolo i fili che ci muovono!
Baudelaire, I Fiori del Male

utente anonimo
Scritto il 27 novembre 2010 at 11:12

@ #19
Ti faccio anche io i complimenti per la efficace sintesi da te utilizzata per descrivere la causa del disastro in cui siamo.
luigiza

Scritto il 27 novembre 2010 at 12:44

 CONTINUA LA PANTOMIMA

GIà una grande pantomina che continua…
si tratta di un post che Vi ripropongo, estratto da questo sito:

 http://crackupboom.blogspot.com/2010_06_01_archive.html

un sito su cui da mesi è sceso il silenzio, forse perchè, c'è ben poco altro da aggiungere…in quanto, appunto, la pantomina continua…e se continua…


I  rimedi, da sempre proposti dal sottoscritto, sono semplici, intuitivi e chiari. Tuttavia hanno un difetto e cioè necessitano di due importanti fattori: verità e coraggio.
La verità implica la giustizia, il coraggio implica la fiducia nel bene.
Giustizia e fiducia nel bene comportanto l'eroismo. Quello vero e non quello raccontato da Hollywood. Oggi sfortunatamente per tante ragioni mancano entrambi questi valori nelle isitituzioni che ci guidano. La colpa non è solo di chi comanda, ma anche e soprattutto di chi si fa comandare. E con questo non intendo dire che non bisogna farsi comandare, tutt'altro.

Bisogna farsi comandare da coloro a cui riconosciamo legittimità al comando e per riconoscere tale legittimità è il popolo stesso, per primo, che deve maturare i valori di eroismo, giustizia e fiducia nel bene e dunque verità e coraggio.

Il comando d'altronde non è mero esercizio del potere, ma visione strategica del futuro, chiamata generale alla condivisione della visione (scusate il gioco di parole, ma è fortemente voluto) e alla marcia verso quel futuro.
La legittimità dunque è la testimonianza di se stessi, non tanto della propria perfezione morale, in quanto tale perfezione non esiste nel mondo materiale senza scadere nel più becero pelagesimo, quanto delle proprie azioni.

Se quindi chi si trova al vertice delle istituzioni alle quali è demandato il comando non si dimostra capace, degno o chissà cos'altro della posizione e del compito a cui è chiamato è anche colpa dei cittadini che si sono corrotti nei pensieri e nelle azioni ed hanno permesso la degenerazione del loro proprio modo di vivere che si riflette nella degenerazione di chi comanda.

Tutto questo porta un nome ed è corruzione.
Non semplice corruzione di mazzette, ma corruzione di spirito.

Ed il sistema stesso è autocorruttivo in quanto propaganda tramite i media, di qualunque tipo, per lo più modelli ed esempi deboli e corrotti. Come dice la vecchia massima, ogni popolo ha il governo che si merita.

Inutile dunque stupirsi se i governanti non riescono a porre un freno alla stupida speculazione finanziaria in atto contro monete, titoli di stato, titoli azionari, derivati sulle materie prime ecc…
non lo fanno perchè non hanno l'attitudine al comando. Non hanno questa attitudine poichè non hanno visione.

Non hanno visione poichè non hanno coraggio e non perseguono la giustizia. Sono appunto corrotti nello spirito (oltre che nel portafogli per qualcuno di loro).

(continuate a leggere anche se ormai l'ho postato quasi tuttio perchè lo ritengo troppo significativo)

Cosa aspettarsi dunque se chi comanda si dimostra corrotto – incapace e servo – del predatore?
Solo affidarsi alla Provvidenza affinchè il popolo per primo rinsavisca e generi poi coloro che con giustizia e coraggio mostrino la loro giusta legittimità al comando.

….

La gente generalmente sciopera o scende in piazza a protestare per conseguire due genere di risultati: ottenere dei privilegi di settore o ottenere interventi economici statali del tutto inutili e controproducenti. Sono richieste che a volte possono avere l'effetto di generare un vantaggio immediato e diretto, ma nel complesso e nel lungo periodo continuano solo a impoverire la società.

I canalizzatori di malcontento e i politici non fanno che sobillare il popolo contro se stesso. Risultato, aumento costante dell'acrimonia sociale. Li spingono a protestare per chiedere interventi che aggravano ancor di più la loro stessa situazione, promettendo le cure dei sintomi, ma inasprendo le cause a monte dei danni. E poi ci si meraviglia che le cose vadano sempre peggio.

http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=570:fermatelo-prima-che-sia-troppo-tardi&catid=14:macroeconomia&Itemid=175
F.Carbone

La Pantomina continua….proprio così….

Valentina

Scritto il 27 novembre 2010 at 15:15

brava vale hai trovato le parole giuste per spiegare cosa intendevo per "noi" nel mio #16.
abbiamo partecipato tutti, in modo attivo o passivo a creare questa situazione, a dare il potere a questi governanti, a partecipare a questo sistema.
se c'era qualche voce 4 o 5 anni addietro che denunciasse lucidamente li problema, io non l'ho sentita.
se l'ho percepita all'ultimo momento, giusto in tempo per non esser travolto, non me ne faccio un gran vanto, pur essendo vero che il marcio era già davanti agli occhi.
comunque, meglio tarfdi che mai.

utente anonimo
Scritto il 27 novembre 2010 at 17:05

Questo andreamensa deve andare dall'otorinolaringotroiata.

Se rimaniamo solo in Italia dal Febbraio 2002 sia dal sito usemlab che dal sito Bruno Leoni si levavano chiare le denunice del sistema.
 

Comprati prevenibile ed inevitabile o guarda la sezione del vecchio blog.

All'estero tutti i siti autorevoli dal mises.org in giù (e ce ne sono decine), da Ron Paul con i suoi libri, Gary North, Alf Field, Jim Sinclair, Peter Schiff, Antal Fekete, Marc Faber, Martin Armstrong, Gerald Celente da decenni alcuni, ed almeno da 10 anni altri segnalano che si sarebbe arrivati a questo punto.

Alf Field ha addirittura smesso di scrivere (http://www.gold-eagle.com/editorials_08/field041809.html).

Più lucida analisi di quelle fatte da questi analisti………………

Parla per Te (abbiamo partecipato tutti, in modo attivo o passivo a creare questa situazione, a dare il potere a questi governanti, a partecipare a questo sistema) e smettila di inventarti un economia castronesca.
 

Scritto il 27 novembre 2010 at 21:40

innanzitutto, caro anonimo #26 la differenza tra me e te sta già solo nel fatto che ioho il coraggio delle mie idee e tu no, io mi firmo con nome e cognome, e ci metto pure la foto, e chi è venuto a mantova o ad acqui può aver accertato che sono proprio io.
seconda cosa io i libri di usemlab li ho acquistati e pure letti, anch ese non sono d'accordo su alcuni punti.
ad annunciare quanto è successo, guarda caso, il primo a prevederlo è stato Marx, un secolo e mezzo fà, quindi non è una novità che si possano prevedere le crisi capitalistiche , visto che sono connaturate al sistema, e non ci vuole nemmeno un genio per prevederle.
ma una cosa è prevedere la dinamica e il meccanismo con cui si sviluppano, altro è prevederle genetrricamente.
se hai voglia di scendere dal piedistallo su cui ti sei autoinstallato, denigrando tutti coloro che non la pensano come te, possiamo anche discutere se le responsabilità maggiori di queste crisi siano da attribuire alla classe politica "liberamente eletta" o alle banche centrali o ai sistemi bancari.
l'unica cosa che non accetto è la supponenza che dimostri credendoti padrone di una verità che è invece ancora tutta da verificare.
quindi se hai voglia di scendere dal pero e discutere da pari, io sono qui e non temo il confronto, se invece preferisci lanciare le tue offese ben protetto dall'anonimato, continua pure, le persone intelligenti sapranno giudicare.

Scritto il 27 novembre 2010 at 21:41

sorry… non anonimo 26 ma 24…

utente anonimo
Scritto il 28 novembre 2010 at 11:07

@AndreaMensa che scrive: se c'era qualche voce 4 o 5 anni addietro che denunciasse lucidamente li problema, io non l'ho sentita.

Andrea ce ne sono state e ben prima di 4 o 5 anni addietro. Quelle voci., pochissime per la verità, io le ho sentite ai tempi del fantomatico boom dei titoli tecnologici (era appena stati inventati i Fondi di investimento che venivano propagandati a gran voce a destra e a manca con la messa alla berlina degli investitori fai da te (come me, che tale ero e tale sono rimasto).
E'  che gli hanno subito segato le gambe dopo la loro prìma esternazione sui media.
I manovratori non dovevano essere disturbati. E così é stato.

Per inciso adesso esistono quelli che chiamano Fondi di accumulo (sì di accumulo inculate) ed il silenzio sulla truffa perpretrata ai danni dei poveri lavoratori che vi hanno messo il loro TFR é tuttora totale.
luigiza

utente anonimo
Scritto il 28 novembre 2010 at 11:54

SINO A CHE SARA' POSSIBILE CREARE MONETA DAL NULLA, NON VI POTRA' ESSERE UNA SOLUZIONE ALLE CRISI FINANZAIRIE. A QUESTA IN PARTICOLARENON VI POTRA' ESSERE CHE UN SOLLIEVO TEMPORANEO.
ANCHE NEI PAESI COSIDDETTI BRIC L'INCREMENTO DI VALORE DEI BENI (IMMOBILI, AZIONI, OBBLIGAZIONI E' SUPERIORE ALLA RICCHEZZA REALE PRODOTTA (MANUFATTI, PRODOTTI AGRICOLI ETC), RAGIONE PER CUI LA SPERANZA CHE IL LORO SVILUPPO SIA SANO MI LASCIA PERPLESSO. PIUTTOSTO ANCHE LORO STANNO ACCUMULANDO I GERMI  DA CUI I PAESI COSIDDETTI SVILUPPATI SONO AFFLITTI: DISEGUAGLIANZE SOCIALI ESTREME, RICCHEZZA ACCUMULATA NELLE MANI DI POCHI, FINANZIARIZZAZIONE DELL'ECONOMIA…..
L'UNICA SPERANZA SAREBBE CREARE UN LIMITE ALLA CREAZIONE DI MONETA AGGANCIANDO TUTTE LE VALUTE AD UN QUANTITATIVO FISSO DI ORO(CIOE' BANCHE CENTRALI CHE DEVONO COMPRARE ORO SE VOGLIONO AUMENTARE LA BASE MONETARIA, VENDERLO QUANDOLA RIDUCONO)  SENZA POSSIBILITA' DI CONVERSIONE NEL METALLO GIALLO DA PARTE DEI POSSESSORI DELLA VALUTA.
MA COME COMPRARE ORO SE LA MONETA NON E' CONVERTIBILE?
UTILIZZANDO COME MONETA DI ACQUISTO I DIRITTI SPECIALI DI PRELIEVO DEL FMI, CHE DOVREBBE AVERE IL COMPITO DI ACQUIRENTE E VENDITORE DI ORO PER LE BANCHE SUL MERCATO.

-PENSAVO AD UNA SORTA DI TASSA/IMPOSTA  SUI SINGOLI MEMBRI(MAGARI BASATA SUL PIL O SU PARTICOLARI TRANSAZIONI) PER CONSENTIRE L'AUTOFINANZIAMENTO DELL'FMI.( PERCHE' SE GLI CONSENTISSE DI CREARE MONETA DAL NULLA SAREMMO DACCAPO!!) 

PURTROPPO E'SOLO TEORIA: VE LE IMMAGINATE LE RESISTENZE AD UN SIMILE PROGRAMMA?
-I GRANDI DEBITORI  DOVREBBERO RINUNCIARELL'ACCRESCIMENTO DEL DEBITO
– LE BANCHE  A BUONA PARTE DEI DERIVATI E CREAZIONE FITTIZZIA DI CREDITO
–  SAREBBE LA MORTE DEGLI HEDGE
– INFINE OBBLIGHEREBBE A VARIARE REALMENTE IL NOSTRO MODELLO DI SVILUPPO BASATO SU UNA ECONOMIA LEGATA PRINCIPALMENTE AL CONSUMO,  PER PASSARE AD UN MODELLO PIU' SOSTENIBILE, NEL QUALE IL CONSUMO SAREBBE NON IL FINE MA IL RISULTATO DELLA CREAZIONE DI RICCHEZZA (QUELLA VERA).

Scritto il 28 novembre 2010 at 12:03

@ luigiza #27
già nel '97 io vendetti tutto cosa avevo di azioni IBM &C prevedendo e assistendo al gonfiarsi della bolla sulla new economy, fui anche troppo previdente perchè quei titoli salirono ancora per tre anni, ma io preferii defilarmi, non sapendo in quale momento preciso sarebbe scoppiata la bolla.
e quella era una pura bolla di borsa.
poi cominciò a gonfiarsi la bolla immobiliare, e visti i ritmi di crescita anche li non fu difficile prevedere lo scoppio ANCHE di tale bolla.
ma infatti, la crisi è stata innescata dai mutui subprime, ma la deflagrazione  avvenne per effetto dei derivati.
il meccanismo dei derivati portò al fallimento della lehman, e tutto ciò che ne seguì.
ora , a parte roubini, ch emise in guardia circa 6 mesi prima dello scoppio della bolla, io non ho sentito altri sparare contro l'abolizione del divieto alle banche di investimento di operare anche come raccolta  e viceversa, non sentii nulla contro i cds e i cdo, e nemmeno contro le cartolarizzazioni truccate da rating fasulli.
questi 4 elementi sono quelli ch ehanno fatto diventare una normale crisi, una crisi sistemica.
se alludi SOLO alla bolla immobiliare, anch'io, povero pirla, ne predissi lo scoppio, è tutto il resto che solo pochissimi lo capirono in anticipo.

Scritto il 28 novembre 2010 at 12:20

caro anonimo 28 vorrei tanto che si realizzasse il tuo progetto per poter vedere la tua faccia quando scoprissi che non ha risolto nulla.
quando comincerai a pensare che il denaro non è un fine ma un mezzo, allora ti renderai anche conto che oggi, i mezzi per creare liquidità, sono enormi.
i buoni pasto sono liquidità, gli assegni, finchè circolano sono liquidità, i titoli del debito pubblico sono liquidità, le obbligazioni ch eabbiano un mercato abbastanza liquido, sono liquidità, e se non bastasse tutto ciò il "buono" del verduraio, sarebbe liquidità, ecc.. ecc… vuoi che continui ?
il pensare dilimitare la liquidità limitando l'emissione del denaro, è una pura e semplice illusione, perchè il mercato reagisce a modo suo alla carenza di liquidità.
io non so se sei abbastanza vecchio da aver vissuto il periodo dei miniassegni. bene chi l'ha vissuto sa benissimo come si possa rimediare alla carenza di liquidità.
poi ti vorrei vedere a gestire un doppio mercato dell'oro…… quando non si riesce nemmeno a gestire quello delle fatture.
dai , smettila di sognare ad occhi aperti al nirvana della convertibilità !! non esiste più, e semplicemente è un modo per non affrontare seriamente il problema, ch einvece è molto concreto, del debito pubblico, e del suo finanziamento.

Scritto il 28 novembre 2010 at 16:31

Si sta parlando troppo di strumenti, di moneta, di finanza e non di punizioni esemplari per un pugno di esaltati che sta facendo il bello e cattivo tempo sia nella finanza che nella politica. Forse a qualcuno piacerà il capitalismo con i soldi degli altri la costante e sistematica socializzazione delle perdite,ma se non incominciamo a considerare crimini contro l’umanità e la società i giochi speculativi di quattro esaltati che senza le assimmetrie informative non sarebbero in grado di produrre nulla possiamo e perseguirli sino in fondo con pene esemplari. Andrea

Scritto il 28 novembre 2010 at 17:05

 
"Fare …per .."

FARE BENE  
Per fare bene bisogna capire e ascoltare; è un’arte complessa quella dell’ascolto! E’ difficile perché spesso le voci di quelli che hanno più cose da dire sono discrete e sottili.
Ascoltare non è obbedire, ascoltare non è trovare compromessi, ascoltare è cercare di capire e quindi fare progetti migliori.

 
FARE PER GLI ALTRI
….

FARE CON ATTENZIONE
Perché la terra ha scoperto, e ormai ci ha avvisato la propria fragilità….(ma
noi siamo assai più fragili della terra, ed anche noi ormai l’abbiamo dimostrato, questo lo aggiungo io)

 
FARE BELLEZZA
E’ UNA PAROLA…O ALMENO PROVARCI!
La bellezza è imprendibile. Se allunghi la mano ti scappa ma se la definisci come facevano i greci: il bello e il buono, il bello e il buono che stanno  insieme, allora tutto diventa possibile.


FARE SILENZIO
Cioè costruire emozioni.-…
Il silenzio è un po’ come il buio, bisogna avere il coraggio di guardarlo e poi piano piano si comincia a vedere il profilo delle cose.

LASCIAR FARE
Bisogna lasciar  fare ai giovani, bisogna mettersi un po’ da parte.
….
..c’è un’intera generazione che è stata tradita.
La politica teme il talento perché il talento ti regala la libertà e la forza di ribellarti.

Andare via o restare?
Secondo me i giovani devono partire, devono andar via ma per curiosità non per disperazione e poi devono tornare….
E devono andare per capire com’è il resto del mondo ma anche per un’altra cosa più importante, per capire se stessi, perch’è c’è una italianità che non è quella dell’orgoglio nazionale.
Noi italiani dobbiamo capire una cosa, che siamo come dei nani sulle spalle di un gigante, tutti. E il gigante è la cultuRA, UNA CULTURA ANTICA, (spesso dimenticata e vilipesa aggiungo io), CHE CI HA REGALATO UNA STRAORDINARIA, INVISIBILE CAPACITA’ DI COGLIERE LA COMPLESSITA’ DELLE COSE, ARTICOLARE I RAGIONAMENTI, TESSERE ARTE E SCIENZA ASSIEME E QUESTO E’ UN CAPITALE  ENORME E PER QUESTA ITALIANITA’ C’E’ SEMPRE POSTO A TAVOLA PER TUTTO IL RESTO DEL MONDO.

 
(ESTRATTI DA UNA INTERVISTA A Renzo Piano)
 
Ritengo, che al punto in cui siamo giunti, importa poco chi ha previsto cosa- quando, e soprattutto se ne eravamo a conoscenza, ma ritengo che ora, più che mai, sai indispensabile una presenza ed un’azione vigile ed attenta nelle nostre realtà…ora.! 
 non dimenticando mai i “nani” che siamo,”Tutti quanti, sulle spalle di un grande gigante”….
O “Vogliamo proprio cadere dalle sue spalle???”

Nulla può essere più nero della notte…

Già Capitano,pene esemplari per un gruppo di folli che hanno preso d'assedio le nostre vite e non solo nostre…
una di quelle azioni che implica verità e coraggio
verità e coraggio che non c'è

…ma non è detto che un giorno non ci sia…
a ciacuno il proprio ruolo su questa terra…
a ciascuno…

Valentina

utente anonimo
Scritto il 28 novembre 2010 at 22:47

La mensa non ha capito proprio nulla.

A parte che hai una brutta faccia.

Ma cosa centra il pazzo di marx con una crisi, quella attuale, che è la crisi del socialismo e dell'interventismo?????????????

Non hai ancora capito nulla, ma è un caso perso.

Scritto il 28 novembre 2010 at 23:00

va bene anonimo #33 continua pure ad offendere, ma vista la tua boria, chissà se almeno hai letto il manifesto del partito comunista ? io ne dubito.

@ Andrea.
mi trovi d'accordo quasi su tutto ad eccezione di un particolare.
quando dici "pene severe" per chi ?  per gli esecutori ? per i mandanti ? per coloro che avrebbero dovuto stabilire regole decenti ? sai, la mia opinione è che è il "sistema marcio, non emendabile, da buttare perchè contiene nel suo dna le crisi, la corruzione, la prevaricazione.
a mio vedere non si può pensare di modificare "un pochino" tanto per toglere il peggio e dare una veste quasi rispettabile al "sistema".
la situazione cui siamo giunti non ce l'ha imposta un allieno cattivo, l'abbiamo generata noi ! con queste regole, con questo modo di pensare e di agire.
modificare, correggere per "cambiare tutto affinchè nulla cambi".
ecco, mi sembra di capire che secondo te, toltele mele marce, il resto si potrebbe salvare, mentre a mio avviso, di salvabile non c'è proprio nulla.

utente anonimo
Scritto il 29 novembre 2010 at 10:00

CONCORDO NON C'è NULLA DA SALVARE SAREBBE ALTRIMENTI COME CONTINUARE A FREQUENTARE IL GATTO E LA VOLPE: SE  NON SONO AFFIDABILI EVITARLE NON C'è VIA DI MEZZO.
lAURA

utente anonimo
Scritto il 29 novembre 2010 at 10:14

per completare il resoconto andate a leggere cosa viene detto sulle aste fallimentari così vi chiarite i concetti e non stento a credere, dove siamo arrivati, una vera vergogna altro che usa
"rachet delle aste" su economista smascherato"
che vergogna
Laura

utente anonimo
Scritto il 29 novembre 2010 at 10:40

ANDREA QUOTO E SOTTOSCRIVO IL TUO ULTIMO COMMENTO… MA INIZIA ANCHE TU A FARE PULIZIA NEL TUO ELENCO LINK… 

TI RISPETTO TROPPO PER VEDERTI ACCOSTATO A CERTA GENTE…

Sei un GREAT!!!

utente anonimo
Scritto il 29 novembre 2010 at 14:56

Quindi, brava gente, alla fine siete arrivati là da dove il sottoscritto era partito.
Allora che la Ferocia scenda su di noi!
E' la nostra ultima speranza.
luigiza

Scritto il 29 novembre 2010 at 17:18

Luigi prenditi una camomilla…

Alla fine della storia sarà chiaro che l'unica ricetta contro la speculazione messa in campo contro l'euro sarà di permettere alla BCE di acquistare, beninteso sotto determinate stringenti condizioni (che i cavalieri teutonici imporranno al fine di evitare che arrivi l'Inflazione la repubblica di waimar,…..) i titoli di stato dei paesi membri.
Così come semplicemente la FED acquista i TBOND USA.
Non è un QE europeo, è solo una risposta forte ed unitaria che spazzerebbe via in un soffio tutti i portatori di cerini che vogliono l'incendio in europa.

utente anonimo
Scritto il 29 novembre 2010 at 17:37

@Il Cuculo69
Magari fosse come lo dipingi tu!
luigiza

utente anonimo
Scritto il 29 novembre 2010 at 22:59

Tutto indica che l'oro ha tutte le carte in regola per salire e di molto.

utente anonimo
Scritto il 29 novembre 2010 at 23:44

caro #41

cosa posso dirti, comprane molto

utente anonimo
Scritto il 30 novembre 2010 at 02:30

Gia fatto. 42

utente anonimo
Scritto il 30 novembre 2010 at 12:35

Per il post #13.

Vabbè che deve crolla tutto però tirare in ballo le riaperture degli specialisti sui BOT denota una mancata conoscenza delle tecniche di asta dei titoli di stato.

Le riaperture spesso vanno deserte perchè il prezzo di mercato dopo l'asta è sceso rispetto al prezzo fissato in asta che rimane quello che gli specialisti pagherebbero se partecipassaro alla riapertura.
Cosicchè se nessun specialista partecipa alla riapertura quando può comprare al prezzo più basso sul mercato. Ovvimante il contrario accade se il prezzo di mercato sale.

Chiaro il concetto?

utente anonimo
Scritto il 30 novembre 2010 at 13:53

Minchia, ancora gente che non ha capito una mazza . Oro che sale, banane che scendono, azioni che pareggiano. Si sta ancora a pensare al crack della borsa. Il vero crack, quello che farà veramente male, sarà quello umano dovuto al del debito pubblico, un lento crack che ci accompagnerà per lungo tempo e che già ora sta manifestando gli effetti: i comuni NON DANNO IL SALE NELLE STRADE PERCHE' NON HANNO I SOLDI o se cli hanno non possono spenderli per il patto di stabilità e la gente fa gli incidenti!. Questo è il crack.

maxturbo

utente anonimo
Scritto il 30 novembre 2010 at 16:54

sicilia:assunti 24000 dalla regione…. andatelo a spiegare alla Merkel la solidarietà italo-cattocomunista….
divisione dell'italia… debito pubblico diviso in base alla popolazione…
importiamo ingnegneri maosti dalla cina per costruire una grande muraglia, oppure da israele.
questo serve non chiacchiere…Bazookza…Bazooka…
Gianni Z.

Scritto il 30 novembre 2010 at 17:17

stresss test per i bancari.

 

 

 

 

Ristrutturazione del Sistema Bancario in vista……più di 6.000 esuberi

Un uccellino ben informato e con un elevatissimo grado di attendibilità, ieri  sera mi ha telefonato, e tra una parola e l'altra mi ha detto che entro giugno 2011 più di un migliaio di filiali bancarie(sportelli leggeri) verranno chiuse e si prevedono oltre 6000 esuberi.

Ah…  le banche…………..le banche….quando ci sono utili….  "BONUS"  soprattutto agli alti papaveri, ma quando ci sono perdite…….si socializzano e si licenzia…..

 

e se andassimo a riprenderci quello che hanno incassato i vari profumo, modiano, e compagnia cantando……

 

 

a quando un giudice onesto che abbia il coraggio di aprire un fascicolo…..MAI

 

 

 

e poi ad un qualcuno… passa anche per la testa di candidarli a sindaco di bologna……..ma roba da matti.

utente anonimo
Scritto il 30 novembre 2010 at 20:38

caro 30#,

ho vissuto il periodo dei miniassegni,   creare della liquidita' attraverso degli stumenti, come i miniassegni in italia è stato come l'esperianza dei patacones in Argentina prima del default……… 
I buoni pasto prevedono la creazionedella provvista relativa al loro valore nominale. quindi,per certi versi sono valuta particolare( perche' legata al consumo di alimenti che  rappresentano, ( perl'utilizzatore) l'equivalente  della valuta di riferimento con cambio 1a 1.  Quindi se per ipotesi,  la valuta di conto fosse la sterlina oro essi sarebbero convertibili in essa).
Detto questo, le obbligazioni rappresentano si' creazione di moneta, ma se queste sono garantite da beni reali, nulla toglie che possano essere emesse, in quanto rappresentative di beni reali.
Lo stesso vale per le fatture ……..se emesse a frontedi acquisti di beni o servizi….    lo stesso il conto del  verduriere……..
Quello che voglio dire è CHE BISOGNA INTERROMPERE  LA CREAZIONE DI MONETA, che non  sia  legata alla produzione di beni o servizi e pertanto non sia garantita da beni reali……..
Per quanto riguarda ll contrasto alla creazione di moneta fittizia,  a questo ci devono pensare gli organi di vigilanza…………….

un saluto a tutti 
   

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
REVOLVERSMAPS

ICEBERGFINANZA NEL MONDO

Articolo dal Network
Analisi Tecnica Perdiamo il canale rialzista e con long black anche i 19300... La doji di indecisi
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
I dati macro di venerdi hanno dato un po' di positività in più ma attenzione, in ambito intermar
Iniziamo con una bella notizia, nuovi minimi sul rendimento trentennale dei nostri tesorucci
Ftse Mib. Dopo la rottura della ex trend line rialzista che ha accompagnato i corsi da metà febbra
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Alla fine anche lo SP500 ce l’ha fatta, è tornato alle quotazioni a cui si trovava a metà fe
Avrete avuto modo ieri di vedere il post sulle aspettative di crescita economica redatte dal Con
Ftse Mib. Dopo aver rotto con volatilità la trend line rialzista che ha accompagnato i corsi da me
Queste le movimentazioni monetarie. Sulle Mibofuture stabili e chiusura della componente call da 20