GIORNI, MESI e ANNI CHE VERRANNO!

Scritto il alle 07:17 da icebergfinanza

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La natura ha in se forze educatrici ed è Ella stessa educatrice!

La settimana scorsa è stata una di quelle settimane che resta nella storia, il peggiore inizio anno da trent’anni a questa parte, il coronamento di un pensiero globale che vedeva nel Rally di Natale e in quello di fine anno, la terra promessa!

Le visioni deliranti della Cohen o quelle profetiche di Kotok come scrive  Luigi de Socio, sono solo alcune delle perle lasciateci dai mostri della Finanza ma come dice PAOLO nel suo BLOG ben pochi hanno l’umiltà di ammettere i propri errori!

"Ah, dimenticavo non sono proprio capace di stare sotto coperta e quest’anno il Rally di Natale ……… dai posti di vedetta della nostra nave, non si scorge neanche a sognarlo, ma si sà i sogni non costano nulla."

Così scrissi nel mio blog all’inizio del mese di dicembre e in quest’anno attraverso analisi e ricerche ho messo a disposizione di Voi tutti materiale su materiale, per aiutarvi ed aiutarmi ad avere una visione il più possibile vicina alla realtà, per permetterci di navigare nel mare del Realismo!

A fine anno nei forum dei gestori nessuno prevedeva una recessione e tra visioni di un a semestre incerto tutti si spingono a disegnare un recupero fantasioso nella seconda parte dell’anno, con utili in ripresa e nuovi orizzonti per i mercati finanziari.

Non esistono crolli o discese, bear market o rintracciamenti che non siano seguiti da rimbalzi spettacolari, successe anche nella dinamica della Grande Depressione, ma credo che per quest’anno non vi siano luci ma solo ombre.

Quota 10.000 per il DOW JONES non è affatto lontana, non chiedetemi quando ma quello è un traguardo di questa crisi!

In settimana vedremo insieme perchè questa crisi ci accompagnerà per lungo tempo.

A questo proposito, leggete nei commenti cosa è capitato a BILL un amico del blog a cui dò il bentornato, leggete cosa significa " socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti " e fate attenzione ad una nuova stagione di down grade forse la più grande degli ultimi anni!

Non è sempre stato così, ma ho imparato che nulla si improvvisa, solo la consapevolezza aiuta a navigare con la sicurezza di colui che conosce il mare e i suoi venti, le correnti e le sue insidie, ho cercato di portarvi a ragionare sugli argomenti, sulle tendenze, sugli squilibri e sulle opportunità cercando di lasciare quà e là dei segnali di una concezione alternativa ed etica di vivere la vita.

Se avete messo al sicuro i Vostri risparmi e Vi sentite il vento di una nuova primavera nel Cuore ebbene, ecco che il mio compito si è realizzato!

Continuerò per quanto possibile a lasciare alla Vostra capacità di sintesi il compito di intravedere la rotta, i venti e le correnti più opportune, per rispetto dei talenti che ognuno di Voi nasconde, con la speranza che non sia solo un rincorrere un facile gain, un rincorrere un tesoro che non stà nel profitto indiscriminato, ma nel cuore dell’Uomo e della sua Umanità.

IL_LEADING_INDICATOR del Conference Board conferma la recessione in atto capitolando per il terzo mese consecutivo! Vi ricordate cosa scrissi nella primavera dello scorso anno:

Come detto in precedenza il Leading Indicator, indice emesso da Conference Board (http://www.conference-board.org/) e composto dalla media ponderata di dieci indicatori sullo stato di salute dell’economia americana.

I sottoindicatori principali fanno principalmente riferimento ai nuovi ordini manifatturieri, alla quotazione dello S&P 500 l’indice di borsa più rappresentativo in America, la media delle richieste settimanali di disoccupazione, l’indice NAPM manifatturiero e non, la spesa dei consumatori, le autorizzazione di nuove costruzioni, l’offerta di moneta M2 e lo spread tra i titoli del Governo decennali e il tasso di finanziamento delle banche. L’indice viene di regola comunicato verso metà mese ed è relativo alla situazione di due mesi prima.

Forse ed a torto, per questo motivo è un dato sottovalutato dai mercati finanziari in quanto considerato in ritardo e conosciuto in anticipo in quanto le varie componenti vengono regolarmente comunicate in anticipo.

La mia sorpresa riguardava  il fatto che il dato comunicato dal Conference Board ha predetto inequivocabilmente tutte le precedenti recessioni che si sono verificate nella storia economica americana dal 1950. Un dato negativo per tre mesi consecutivi sancisce la recessione in atto!

In sostanza non vi è un solo indicatore positivo!

With this month’s decline, the leading index is down 0.8 percent (a decline of 1.6 percent annual rate) from June to December, and it is 1.4 percent below its December 2006 level.

While the strengths and weaknesses among its components were roughly balanced throughout most of 2007, weaknesses have become more widespread in the last two months.

La  FLORIDA_E_LA_CALIFORNIA due stati che da soli formano i 2/5 del prodotto interno lordo americano vedono la recessione mentre uno il MICHIGAN, purtroppo vi naviga da lungo tempo!

Dimenticatevi di tutto quello che è accaduto sino ad oggi, dimenticatevi per un attimo della più grande recessione immobiliare dalla Grande Depressione del 29, dimenticate pure l’oceano di writedowns o svalutazioni in corso come evidenziato dal grafico qui sotto e nel post del BLOGS_WSJ_com,  

Ibank_writedowns

dimenticate i CONDUITS&SIV, per non spaventarvi ulteriormente non andate a rivedervi questo grafico relativo ai CDO su MARKIT.com e quello relativo ai CREDIT DEFAULT SWAPS ( CMBX )come questo che troverete sul blog!

Chiedetevi anche solo per un attimo se sia mai possibile che all’improvviso il mercato sconti una serie incredibile di variabili di cui tutti coloro che sanno osservare erano a conoscenza.

Cosa stà scontando il mercato oggi, forse tutto molto probabilmente ancora niente e forse stà dimenticando o rimuovendo ogni possibile cattiva notizia che verrà!

Come è possibile dimostrare che tutte le cattive notizie sono incorporate nei prezzi, in quali prezzi, di quali azioni, di quali borse, per quanto tempo!

Lasciamo perdere ciò che è stato, oggi questa è la " madre di tutte le crisi finanziarie ", tutto è cambiato, nulla è più come prima in quanto nessuno sà realmente quante siano le perdite potenziali neppure le Banche Centrali se arrivano a sostenere che sono nell’ordine dei 100 miliardi di dollari. Questo è il passato, il presente è sotto gli occhi di tutti, il futuro nessuno lo conosce!

Oggi si discute su quanto profonda sarà mai questa crisi, si discute di una recessione a V o a U ma questa ricordatevelo sarà una lunga recessione a L.

 

Per coloro che continuano a credere nelle favole e nella perfezione del capitalismo resta sempre valida la legge di Lavoisier, la legge della conservazione della massa, la quale prevede che in una reazione chimica, la somma delle masse delle sostanze di partenza è pari alla somma delle masse delle sostanze che si ottengono dalla reazione.
In sintesi dove il capitale viene distrutto, là si crea l’opportunità per allocare capitali altrove impegnati o altrove dormienti, come dice l’
ECONOMIST nel suo ultimo settimanale " Invasion of the sovereign wealth funds ".

Questo è il riferimento alla loro provenienza apparsa su ECONOMIST tempo fà!

 

Per chi ancora non lo sapesse si tratta di veicoli finanziari di provenienza governativa, dotati di un oceano di liquidità proveniente da paesi dove le materie prime abbondano o dove i surplus di bilancio giaciono pronti all’utilizzo.

Questi sono i capitali disponibili in queste cassaforti medioorientali, orientali, russe o norvegesi? 2.500 miliardi di dollari o forse più in un sistema che ricalca alla perfezione il paese delle Nebbie Eterne, un’epoca in cui più, più la trasparenza latita, più i guadagni sono in teoria stellari. Hedge fund, private equity, conduits e structured investment vehicle, SIV ed ora anche i Sovereign Fund, sono i principali artefici di un sistema con potenziale implosivo.

Nelle patrie del " libero mercato " si esalta l’arrivo si fondi che in fondo vivono condizionamenti politici o religiosi che sia, questi fondi oggi sono i benvenuti, ma forse c’è da chiedersi per quale motivo investono in società che in fondo sono dei " DEAD MAN WALKING " società che sono destinate ad ulteriori writedowns relativi ai CDO, al COMMERCIAL REAL ESTATE, alle CREDIT CARDS, alle MONOLINES, ai CREDIT DEFAULT SWAPS, forse solo perchè, così si accede direttamente al tempio della finanza anche perchè, nel cuore del capitalismo americano.

Vi siete mai chiesti per quale motivo Warren Buffet anche lui con il suo " sovereign fund " la sua BERKSHIRE HATHAWAY inc non abbiamo puntato un solo cent sulla ricapitalizzazione di Citigroup o Merrill Lynch?

Current cover story: Invasion of the sovereign-wealth funds

 Vorrei infine spendere alcune mie considerazioni sul piano di aiuti governativo americano che consisterebbe in un rimborso fiscale unatantum, non importa se di 800 o 1000 dollari, ma in un rimborso che dovrebbe sostituire attraverso il consumo la crescita di un 1% del prodotto interno lordo e attraverso uno sconto del 50 % sugli investimenti delle aziende che io condizionerei ad un pacchetto di assunzioni che le stesse aziende dovrebbero mettere in atto, con i capitali risparmiati.

Vi lascio solo con un riflessione ed una domanda, provate a chiedervi se appena vi verranno recapitati a casa gli 800 dollari e avete da pagare rate del mutuo arretrate o carte di credito insolute cosa ne fate, provate a chiedervi dove mettereste questi soldi e se la Vostra visione di una recessione come prevista dal 60 % degli americani non vi porterebbe a risparmiarli quei soldi. Il consumismo a tutti i costi, evitare una benefica recessione a tutti i costi sono solo soluzioni che lasciano il tempo che trovano, medicine che durano poco ma dimenticano il senso della prevenzione, il tempo della riflessione!

Penso che si debbano controllare i materiali in modo misurato, ma è importante lasciare che essi abbiano una sorta di vita propria; come la naturale forza di gravità, se dipingi un muro la pittura gocciola; non c’è motivo di combatterla. (Keith Haring)

17 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 21 Gennaio 2008 at 12:30

Che Stangata oggi !
——
ROMA – Borse asiatiche in forte calo per la paura di un recessione negli Usa. Non convince i mercati il piano da 140 miliardi di aiuti fiscali presentato dal presidente Usa George W. Bush. E si teme anche una nuova ondata della crisi dei mutui subprime. Tokyo è sceso ai minimi da due anni e l’indice Nikkei ha perso il 3,86% a 13.325,94 punti. Giù tecnologici e bancari. La borsa di Shangai è crollata di oltre il 5%. Arretrata quasi del 5% Hong Kong, mentre Taiwan ha perso lo 0,9% e Seul ha ceduto il 2,6%. In India l’indice BSE di Mumbai ha chiuso in perdita del 7,13% a 17.657,37 punti, trainato al ribasso da Reliance Industries e Icici Bank. Apertura in terreno negativo per tutte le Borse europee, che a metà giornata sono scivolate tutte intorno al -5%.
!!!!!!!!!

IN INDIA -10% !!!

utente anonimo
Scritto il 21 Gennaio 2008 at 12:39

grande Bill, “Ottobre Rosso” è iniziato l’11 Ottobre ….
ciao a tutti
pinio

utente anonimo
Scritto il 21 Gennaio 2008 at 13:30

Ciao Bill, ciao Pinio,vecchi compagni !

Ripeto per le previsioni è meglio dar retta al capitano (con prudenza di intende)

…. corsi e ricorsi storici ….

la storia si ripete ma l’ uomo non impara mai !

Vi ringrazio tutti …spero che il nostro viaggio non finisca qui …
anche se alla fine abbiamo raggiunto la meta .

Ciao a tutti !
By Fabio

Scritto il 21 Gennaio 2008 at 13:41

Ciao Andrea è la prima volta che scrivo anche se ti seguo già da qualche mese.
Ti volevo ringraziare e fare i complimenti per il sito e per l’immenso lavoro che fai.
E’ da oltre un anno che seguo i mercati passando dall’analisi tecnica a quella fondamentale, “contrariant” compresi, e so quanto impegna raccogliere tutti i dati che tu gionalmente riporti.
Ultimamente hai ricevuto qualche critica a mio parere del tutto infondata, sia perchè non valutava assolutamente il tuo enorme impegno (tra l’altro gratuito) e sia perchè non teneva conto della tua buonafede. Inoltre tu non fai il consulente agli investimenti ma ti piace condividere le tue idee con altri.
Le tue valutazioni si basano principalmente sull’analisi di tipo fondamentale e sul buon senso; quel tipo di analisi che paga proprio nei momenti di inversione dei mercati, quando marcata la rotta non bisogna farsi distrarre dalle sirene. Certo si può sempre sbagliare!
Gli eventi ti hanno dato la giusta ricompensa.
Per il futuro, quando avrò qualche intuizione, cercherò di dare il mio piccolo contributo.
Per adesso ti saluto e saluto tutti quelli che giornalmente ti seguono.

utente anonimo
Scritto il 21 Gennaio 2008 at 14:03

Mi correggo su una cosa sulle previsioni :

Ragionate con la vostra testa !

Di espertie di guru, non voglio riferirmi al capitano…. ne ho piene le scatole ….

By Fabio

utente anonimo
Scritto il 21 Gennaio 2008 at 14:44

Scusate ma dopo oggi fatevi un giro sul web…e’ semplicemente agghiacciante che da tutti i cantoni si legga..EH EH VE LO AVEVO DETTO IO…LO AVEVO SCRITTO IO…alla faccia dell’ipocrisia !
Saluti a tutti ma pensiamo un attimo in silenzio a chi i soldi sul piatto ce le sta lasciando davvero…
Quello che mi piacerebbe e spero che il Capitano ci aiuti a seguire e’ vedere se i Bonus ai super CEO, COO, CFO, IDOT (:-) continuino a fioccare come se nulla fosse perche allora alla meritocrazia anche nel mercato avrebbe prevalso la furtocrazia, altro che il libero mercato come palestra di pura selezione darwiniana dei migliori.

Un salutone
Massimo

utente anonimo
Scritto il 21 Gennaio 2008 at 15:12

10.000 di dj è ottimistico… io sono mesi che davo il tp di 9000 e tutti mi prendevano per pazzo…. 🙂

Ciao
redarrow

utente anonimo
Scritto il 21 Gennaio 2008 at 15:25

ciao Andrea, oggi e’ giorno sereno, dove l’aver consigliato ai miei assistiti linee molto prudenti dal giugno 2007, mi sta rendendo gloria.
saper di aver salvato risparmi a molte famiglie e’ per fonte di gratificazione.
tu sai meglio di me quanto sia duro andare controcorrente, ma bisogna sempre tenere fede alle proprie idee, se si e’ certi della bonta’.
non so se hai potuto verifcare alcune voci che dicono che le banche hanno fatto le coperture con i bond issuer, nel pieno della crisi consapevoli della loro debolezza, solo per chiudere bilanci dignitosi, ma dal fallimento che arrivera’ sui bond issuer si scatenera’ l’inferno.
ti do un altra chicca, UBS sembra sia nella m……

salutoni
Mariano

utente anonimo
Scritto il 21 Gennaio 2008 at 18:53

UBS non lo so ma certo che Citicorp è messa male.

Ciao a tutti soprattutto a quei vecchi lupi di mare di Fabio e Bill

Mas

utente anonimo
Scritto il 21 Gennaio 2008 at 19:05

Cari amici,
il temuto crollo è arrivato, e tutto sommato viste le conseguenze che vi saranno
per migliaia di risparmiatori, mi dispiace che noi di questo piccolo natante abbiamo in fin dei conti avuto ragione: la stagione dei trionfalismi generati dalla madre delle bolle immobiliari è finita, gli americani dovranno probablimente abituarsi a consumare di meno, e anche per il nostro indebitatissimo Paese le cose si prospettano piuttosto nere. Mi sorgono a questo punto due domande relative: 1. alla durata della crisi, dato che se parliamo di una recessione a L potremmo assistere a parecchi mesi di stagnazione prima di vedere una ripartenza (qualcuno tra voi ha delle idee in merito a quale potrebbe essere la molla di una eventuale ripartenza? Mica vedremo di nuovo tassi reali sottozero?)
2. alla intensità della crisi in particolare per il suo impatto sui corsi azionari, dato che se si guardano i grafici di numerose società quotate, si nota che mentre alcune sono quasi ritornate dove erano tre anni fa, per altre pur dopo lo strorno le quotazioni sono ancora largamente (intendo da due a cinque volte!) superiori a quelle del 2003/2004. Il 21 gennaio 2003 il MIBTEL era intorno ai 17000 punti: se dovessimo tornare a quel livello dovremmo aspettarci un calo rispetto ai 25000 punti di oggi di circa il ….. 30%. Che ne pensate?

Scritto il 21 Gennaio 2008 at 19:05

Si caro Mariano, oggi è un giorno sereno, ma sento dentro di me tanta tristezza è una sensazione difficile da esprimere, troppo particolare per comunicarla. Ciò che verrà per noi occidentali sarà soltanto un periodo di sobrietà mentre per coloro che vivono nei sotterranei dell’umanità per coloro che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese non sarà affatto facile.

Come tu dici l’uomo impara solo dai suoi errori e spesso neppure da quelli! Quindi la Speranza non muore mai!

La prossima volta che anticipi i miei prossimi post fammelo sapere che ti cedo volentieri il posto! Scherzo!

Caro Massimo in quanto a coloro che oggi si esaltano per le loro previsioni ebbene il vento del senno di poi, soffia spesso e volentieri dove la gente comune ha la memoria corta, soffia la dove la mancanza di cultura crea terreno fertile per seminare il raccolto del profitto!

La mia consolazione è che il mio lavoro testimonia la mia coerenza, la mia passione, ogni angolo di questo blog, di questo veliero ne è testimone, preferisco parole scritte sulla roccia che lasciate al vento sulla sabbia, parole che se recano danno nella vita come nel lavoro permettano di riconoscere i propri errori!

Non resterò a lungo in questo ambiente, non resterò a lungo su questo veliero forse quel che basta per sognare un sistema che non crei bolle a cascata figlie dell’edonismo e dell’avidità, per vedere una nuova economia che nasca dalle nuove generazioni!

Non finisce affatto qui questa crisi scenderemo ancora e tutto dipenderà dalla trasparenza dei mercati finanziari!

Grazie della Vostra stima, grazie del Vostro affetto, Andrea

utente anonimo
Scritto il 21 Gennaio 2008 at 19:16

Ma davvero voi pensate che la fine della recessione (che sta appena cominciando..) è già alle porte?

Io ai miei amici dico da tempo che si sta scatenando la “tempesta perfetta” o “i 4 dell’apocalisse” che dir si voglia:
1 – Sovrappopolazione
2 – Global Warming
3 – Picco del Petrolio
4 – Picco delle Materie Prime

queste 4 cose messe insieme porteranno nel giro di un decennio ad una società totalmente diversa dall’attuale, e quasi sicuramente sarà peggiore…

ciao
redarrow

utente anonimo
Scritto il 21 Gennaio 2008 at 19:37

Un saluto è un grazie per tutto il tuo grande lavoro !

Grazie Capitano !

By Fabio

Scritto il 21 Gennaio 2008 at 20:16

In questo BLOG vi è un oceano di vecchi lupi di mare, CAPITANI di simpatia e Umanità!

Ciao Andrea!

utente anonimo
Scritto il 21 Gennaio 2008 at 23:38

Grazie a te di esistere CAPITANO e di spendere parte del tuo tempo con noi….
Massimo

utente anonimo
Scritto il 21 Gennaio 2008 at 23:40

I ringraziamenti sono d’obbligo.
Spero che il veliero con il suo capitano non ci lasci soli in questo mare della finanza, sarebbe una perdita rilevante per noi piccoli risparmiatori fai da te.Caro Andrea un grazie ancora, spero di continuare a leggere i tuoi post ancora per molto tempo.Abbiamo bisogno di persone come te per riuscire a rimenere a galla su questo mare di report e analisi varie.

Muec65

utente anonimo
Scritto il 22 Gennaio 2008 at 00:56

Stavo scorrendo le quotazioni odierne e valutando la situazione in generale; mi sono accorto che lo stavo facendo con serenità, con compiacimento.
Mi viene spontaneo ringraziare Andea e Voi tutti.
Vuoi vedere che quella piacevole abitudine quotidiana di passare una mezz’oretta sul blog serve a qualcosa?
saluti roberto

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