COTTARELLI FLOP! DI MAIO E SALVINI CI RIPROVANO MENTRE LO SPREAD DECOLLA!

Scritto il alle 11:00 da icebergfinanza

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Ieri all’improvviso una tempesta perfetta si è abbattuta sul nostro Paese, sembra davvero di essere tornati indietro di circa sette anni, a quel tragico 2011, l’attacco speculativo scatenato dalla decisione di Deutsche Bank di disfarsi all’improvviso di quasi sette miliardi di nostri titoli di Stato.

Questa volta però, per l’ennesima volta lo spread decolla anche grazie alla completa assenza dal book dei nostri titoli della BCE di Mario Draghi e di Constancio, il quale in giornata recapita un pizzino “minaccia” al futuro governo italiano, come hanno fatto con una Grecia, qualunque…

BCE: Constancio, forse l’Italia dovrebbe rileggere le regole europee

Qualsiasi intervento della Banca Centrale Europea deve essere compatibile con il nostro mandato. È quanto ha detto il Vice-presidente uscente Vitor Constancio nel corso di un’intervista concessa alla rivista tedesca “Spiegel” parlando della situazione del nostro Paese. Misure da parte dell’Eurotower destinate ad aiutare l’Italia in caso di problemi di liquidità “devono essere in linea con il nostro mandato e rispettare determinate condizioni”.

Alla domanda se la BCE interverrebbe nel caso in cui l’esecutivo italiano dovesse decidere di eludere le regole fiscali di Eurolandia, Constancio ha rimarcato che “l’Italia conosce le regole, forse dovrebbero rileggerle”.

Di questo dovrebbero preoccuparsi principalmente Di Maio e Salvini, delle minacce della BCE, ripeto oggi, completamente assente per un istante fatale dai book dei nostri titoli di Stato, minacce che come ricordava Luigi Zingales hanno letteralmente distrutto la Grecia.

Grecia, Zingales: “Atene quasi forzata ad uscire dall’euro per creare

“Quella di dare liquidità alle banche è una decisione che prende qualsiasi banca centrale nel momento in cui stabilisce che le banche sono solventi ma illiquide. Questo perché la funzione principale di una banca centrale è quella di essere disponibile a fare prestiti in situazioni di tensioni di mercato alle banche che sono solventi. Ora, nel caso della Grecia, abbiamo la certificazione fornita dalla stessa Bce qualche mese fa, che le sue banche sono solventi. Perché allora la Bce non fornisce loro liquidità illimitata? Perché la ELA(fornitura di liquidità di emergenza, ndr) è stata centellinata di giorno in giorno e poi bloccata (il 1° luglio La Bce ha fissato a 89 miliardi il livello massimo stabilito per l’erogazione di Ela alle banche greche, ndr)? In sostanza, la Bce tiene la Grecia appesa a un filo“.

… non delle dichiarazioni di uno stupido idiota come il responsabile europeo al bilancio Oettinger, un tedesco che ha nel sangue e nella storia la concezione di RAPPRESAGLIA, quando qualcuno non fa quello che vogliono loro, loro auspicano RAPPRESAGLIE…

Se ancora c’è qualcuno che non ha capito il significato di solidarietà in questa Europa, da parte dei tedeschi, si svegli ed esca dalla sua campana di vetro, l’egemonia e la rappresaglia per molti tedeschi ma per fortuna non per tutti, sono nel sangue da sempre…

Günther Oettinger, commissario Ue al budget, non ha detto quello per cui si sta scatenando una bufera politica in Italia e in Europa supportata dai titoli di alcuni siti di informazione: la frase incriminata «la caduta dei mercati insegnerà agli italiani a votare» non è mai stata pronunciata, scrive il Sole24Ore ma anche un bambino capirebbe il senso del significato delle parole di Oettinger…

SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO!

Tenetevi forte perchè il prossimo anno, questo signore Weidmann, tenterà di prendersi in mano la BCE, sempre che qualcuno lo lascia fare, sempre che alla fine del prossimo anno esisti ancora l’euro, dicevamo il ricatto dello spread in pochi minuti un manipolo di psicopatici con poco o nulla scatena l’inferno, per manipolare lo spread serve davvero pochissimo…

In realtà più che agli italiani, i mercati stanno insegnando a Deustche Bank e Commerzbank, cosa significa fallire ed essere nazionalizzate…

Ma lasciamo un attimo da parte lo spread e occupiamoci di Cottarelli il mago dell’austerità dei sicari dell’economia, del Fondo Monetario Internazionale, uno che deve avere nel sangue la religione calvinista della Merkel, visto che nel suo libro parla di redenzione dei peccati, come se tutto il popolo italiano avesse peccato e non alcune generazioni di ladri, evasori, elusori, speculatori politici, banchieri criminali, economisti incapaci e falliti…

Loro vi spiegano come redimervi dai vostri peccati, comunque credetemi è uno spettacolo osservare il Partito Democratico che chiede di astenersi al sostegno di questo governo della troika… Martina propone astensione Pd su fiducia… hanno capito l’andazzo, Forza Italia è già stata messa in riga da Salvini e la Meloni ora si dichiara disponibile a supportare il nuovo Governo partecipandovi!

Risultati immagini per sondaggi italia 28 maggio 2018

Comunque la notizia del giorno è che circola voce che al Tesoro vorrebbe metterci un famosissimo euroscettico come l’ex rettore della Bocconi, si della Bocconi la quale sta per trasformare la propria sede in un immenso gabinetto…

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E’ preferibile l’uscita dall’euro piuttosto che una ristrutturazione del debito, ma non solo, pure …

…entrare fu un errore, un po come se un malato di cancro decidesse di tenersi il suo tumore, cercando di debellarlo con qualche regoletta.

L’augurio è che il presidente Mattarella, non conosca il pensiero di questo famoso euroscettico, perchè al confronto il dottor Savona è un fuoriclasse.

Mattarella ha compiuto tre disastri simultanei con una sola decisione, scrive Munchau..:

  1. Ha trasformato le prossime elezioni in un referendum sul futuro dell’eurozona. Nessuno farà apertamente campagna sull’euro. Non è questo il punto.
  2. E’ riuscito a trasformare le prossime elezioni in un confronto tra la UE contro la democrazia. Ha nominato un burocrate che segue in religioso silenzio le regole della UE e ha frustrato un governo che avrebbe ottenuto il sostegno democratico dal parlamento.
  3. Ha prolungato l’incertezza tra gli investitori che ora avranno l’opportunità di considerare la questione dell’uscita dell’euro in Italia per molto tempo senza alcuna soluzione. Darà loro il tempo di ridurre la loro esposizione. Abbiamo sempre sostenuto nel nostro briefing che la probabilità di una uscita dall’euro italiana non è banale. Non ci occupiamo di fare previsioni o allegare false probabilità agli eventi. Ma possiamo dire con sicurezza che qualunque sia stata la probabilità di un’uscita dall’euro, oggi è più alta.

In molti erano scettici, ben pochi credevano possibile una simile accelerazione nella caduta dell’euro e nel volo dei treasuries australiani e americani, in molti hanno forse dimenticato quello che vi aveva raccontato il nostro Machiavelli ovvero che negli ultimi dieci anni, l’accelerazione del dollaro e la caduta dell’euro hanno registrato fasi molto più veloci di qualunque altra correlazione del mondo occidentale.

Chi ha avuto la fortuna di entrare sui massimi, comprando titoli a due anni, che rendevano il 2,5 %, credendo in quello che raccontavamo, oggi si ritrova con performance di oltre il 7 % in meno di un mese grazie all’effetto cambio.

 

I rendimenti a 10 anni in America sono collassati ad un minimo giornaliero del 2,76% e quelli trentennali addirittura sono scesi sino al 2,95 % intraday, un recupero spettacolare che ha premiato tutti quelli che hanno avuto fiducia nel nostro lavoro, nelle nostre analisi.

La serenità finanziaria di cui godono in questi giorni i nostri lettori e gli amici di Machiavelli è impagabile!

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7 commenti Commenta
sd
Scritto il 30 maggio 2018 at 22:28

il­cu­cu­lo@fi­nan­za,

ora­trix magna,

Non auspico affatto che le singole persone perdano i propri risparmi…..anch’io ho qualche risparmio, e sicuramente non dovreste neanche preoccuparvi che la plebe ve li distrugga. Forse dovreste guardare da un altra parte.

Sono sicuro che non viviamo e non frequentiamo gli stessi “ambienti”.

Lo ripeto, in Democrazia vince chi ha più voti…….e la plebe ha, o avrà molti più voti….intanto basta una croce per votare non serve una laurea in economia.
Probabilmente a molti non piace la Democrazia, preferirebbero essere loro i padroni del mondo.

SD

stanziale
Scritto il 31 maggio 2018 at 07:37

Grazie repubblica per riportare alla luce, peraltro impropriamente, vecchi articoli su Savona http://www.wallstreetitalia.com/nuove-polemiche-su-savona-via-dalleuro-in-un-weekend/ , tutta propaganda per Salvini. Grazie.

ilcuculo
Scritto il 31 maggio 2018 at 08:45

sd@​finanza: non fre­quen­tia­mo gli stes­si “am­bien­ti”.

SD io non “frequento” nessun ambiente, sono responsabile commerciale in una azienda manifatturiera lombarda che ogni giorno si confronta con i costi , la produttività, la concorrenza dei paesi low cost….

come sempre il tuo commento non dice nulla, contiene insinuazioni e sottintende cose che capisci solo tu….

Fuori dal lavoro frequento la mia famiglia e pochi amici.

puntosella
Scritto il 31 maggio 2018 at 12:37

sd@​finanza,

Grande SD…. quelli della COSIDDETTA sinistra non ci arrivano
ed hanno tutti dei MASTER, parlano bene l’inglese poiché generalmente
frequentano le “British School” o le scuole americane poiché le loro famiglie
agiate non volevano che si mischiassero con il popolino, ma pretendono
d’interpretarne i loro bisogni.

Io qui a Modena ho avuto la fortuna di conoscere la vecchia guardia
di amministratori e mandavano i loro figli a mischiarsi con quelli del
popolo e molti di questi amministratori provenivano dal popolo ed
abitavano le case popolari, e pretendevano dai loro figli impegno
a scuola e soprattutto risultati, per cui moli sono diventati bravi medici,
avvocati ed anche bravi artigiani che sono soprattutto, lontani dalla politica
come professione e da prebende che le amministrazioni locali o nazionali.
elargiscono a piene mani ad amici e parenti per non parlare delle consulenze
che enti pubblici in eterno passivo distribuiscono ai portatori di pacchetti di voto,
siano essi privati cittadini, associazioni o cooperative.

Il degrado io lo dato alla seconda metà degli anni OTTANTA con l’arrivo
di quelli che parlando inglese sono stati catturati dalle privatizzazioni,
liberalizzazioni, MENO STATO , cordate politiche che hanno occupato in tutti i gangli dell’amministrazione
che erano e sono come dei poteri assembleari, praticamente il declino
dello stato ed ognuno libero di conquistarsi il suo privilegio.

Per non parlare dello smantellamento dell’IRI e di tutto quello che era
ricchezza dello stato.

Sono stato onorato della frequentazione per molto tempo con un insigne
Chirurgo modenese cattedratico, Direttore delle cliniche chirurgiche,
Primus Doctor secondo una tradizione quasi millenaria, in uso fin dalla
nascita dell’Università di Modena che conferiva la funzione di Primario di
Chirurgia ad un ACCADEMICO, viveva in Ospedale praticamente per
i suoi pazienti, appena andato in pensione “la politica” lo sostitui
con un signore che non aveva quei requisiti, e tutta la sua equipe
per “problematiche interne” si frantumò…. adesso il Nostro Caro
Professore non c’è più, ci ha lasciato alcuni anni fa, ed alla sua morte
una marea di persone per l’estremo saluto ed i giornali locali con
un unico titolo: il nostro grande ed amato chirurgo….. ci ha lasciato.

Non aveva MAI voluto allontanarsi da Modena, essendogli arrivati
proposte da altre università che se lo contendevano, lui era convinto
di essere debitore al suo territorio che gli aveva consentito di diventare
quel che era….

Storie d’altri tempi…. morì lasciando un patrimonio alla portata
di moltissimi cittadini…. non lucrando della sua scienza e
de suoi talenti.

Buona giornata a tutti.

PS:
Per i più giovani che frequentano questo BLOG sarebbe interessante
conoscere tanti scritti anche dell’amico Franco Bechis che allora
con lo pseudonimo di Fosca Bincher – aveva una rubrica su MilanoFinanza
intitolata, Veleni in Piazza – scriveva su tante “virtù di uomini famosi italiani “,
memorabile il suo pezzo sull’ASINO dell’ERITREA, costato per quei
tempi miliardi del vecchio conio, per una consulenza che consisteva
di una pagina A4 e 14 righe…………… peccato che quegli
scritti su MilanoFinanza siano consultabili soltanto a pagamento,…
tante minacce di querela, mai UNA arrivata in tribunale…. sarebbero
utile per datare la discesa agli inferi di questo paese.

puntosella
Scritto il 31 maggio 2018 at 15:02

“….Storie d’altri tempi…. morì lasciando un patrimonio alla portata
di moltissimi cittadini…. non lucrando della sua scienza e
de suoi talenti.”

Scusate, mi ero dimenticato cosa n’è stato del suo patrimonio..
Dalla Gazzetta di Modena del 19 gennaio 2007

Una sala per ricordare il prof. Nicola Cortesi

Con una commemorazione pubblica e l’intitolazione di una sala presso la casa protetta Vignolese, l’amministrazione comunale domani alle 11 renderà omaggio al professor Nicola Cortesi, docente di Clinica chirurgica all’Università di Modena, scomparso nel giugno 2002.

La cerimonia intende rendere omaggio alla carriera professionale del Prof. Cortesi, chirurgo di grandissima fama, ma anche al suo grande impegno messo in campo nel settore sociale, culminato con una disposizione testamentaria di 560mila euro a favore del Comune da utilizzare per interventi in campo sociale. La somma è stata utilizzata per interventi rivolti ai servizi residenziali per anziani.

aorlansky60
Scritto il 31 maggio 2018 at 15:40

@ Puntosella 12:37

“Il degrado io lo dato alla seconda metà degli anni OTTANTA con l’arrivo di quelli che parlando inglese sono stati catturati dalle privatizzazioni, liberalizzazioni, MENO STATO , cordate politiche che hanno occupato in tutti i gangli dell’amministrazione…”

APPLAUSI. DA INCORNICIARE.

Uno Stato sovrano che si ritiene FORTE ed intende mantenersi tale, NON PRIVATIZZA; e NON incentiva in alcun modo la privatizzazione a scapito del controllo pubblico, soprattutto sulle società ritenute maggiormente strategiche.

ilcuculo
Scritto il 31 maggio 2018 at 17:43

aor­lan­sky60,

Io credo non abbiate idea di cosa fosse l’ IRI negli anni ’80 altrimenti certe cose non le scrivereste , fatta salva la vostra buona fede.

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