MATTARELLA CHIAMA COTTARELLI: TROIKA ED IMPEACHMENT!

Scritto il alle 07:30 da icebergfinanza

Risultati immagini per cottarelli mattarella

Questa è una guerra, una vera e propria guerra civile, mediatica combattuta a colpi di bombardamenti da parte dell’intera stampa italiana, a reti unificate, in un’unica direzione, contro il Governo del cambiamento.

Tanto per dare un’idea del livello di manipolazione mediatica in corso, sabato in serata mentre impazzava l’hastag #vogliamoSavona, i telegiornali delle reti di Stato e private, andavano in onda suggerendo che i favorevoli al presidente della Repubblica stavano vincendo il confronto. In realtà in quel momento era quasi di oltre 10 volte il numero di chi sosteneva il cambiamento, con 55.500 tweet contro i soli 6.555 dei sostenitori di Mattarella.

All’improvviso, mentre i giornali diramavano la notizia, dalla classifica delle tendenze è letteralmente sparito, il sostegno a Savona, cancellato dalla censura di Twitter.

Questo è solo un esempio, ma potrei continuare a lungo, ciò che conta è che il prossimo giro, perché al prossimo giro non ci sarà storia, il nuovo Governo si occupi anche delle tasse che Twitter non paga nel nostro Paese!

Ma partiamo da qui, dalla scelta del Presidente Mattarella, che ha creato un caso senza precedenti, violando la Costituzione, ma si sa, in Italia sono tutti Costituzionalisti, giornali e televisioni che raccontano come Mattarella, aveva tutto il diritto di opporsi al nome di Savona per l’economia.

Noi invece vi raccontiamo come un illustre padre della nostra Costituzione, uno che la Costituzione ha contribuito a scriverla…

Giusto per tranquillizzare quelli che diranno che è una fake news, questo è il testo …

…la proposta dei ministri deve ritenersi strettamente vincolante per il capo dello Stato!”

Ricordo a tutti che siamo una Repubblica parlamentare e non presidenziale, poi ci sta che un presidente e le istituzioni, alterino il gioco costituzionale, decidendo di infrangere le regole, per quello che loro considerano l’interesse nazionale.

Ma qui facciamo una premessa, raccontandovi quello che ha detto in sintesi il Presidente della Repubblica, uno che mentre il Parlamento approvava il demenziale “BAIL IN” faceva finta di nulla, “BAIL IN” letteralmente, “cauzione interna” , un sistema di risoluzione di un’eventuale crisi bancaria che prevede l’esclusivo e diretto coinvolgimento di azionisti, obbligazionisti, correntisti della banca stessa.

“Crescita spread e perdite in borsa bruciano risorse e risparmi. È mio dovere essere attento alla tutela dei risparmi degli italiani.”

Caro Presidente, lei è davvero distratto anche perché non solo ha assecondato il bail-in che ha distrutto buona parte dei risparmi degli italiani mettendo in crisi molte banche all’inizio del 2016, ma ha anche firmato il decreto “SALVA BANCHE” salva Boschi, che ha azzerato molti risparmi degli italiani.

Non è un problema, ormai sono rimasti quattro gatti, il problema è che la prossima campagna elettorale di giocherà nuovamente sul fronte del terrorismo finanziario, come accadde con il referendum costituzionale e la Brexit, proveranno a farvi credere che andando contro l’Europa, rischierete di perdere tutti i risparmi, ma noi vi racconteremo nei prossimi giorni come in realtà è una balla, lo spread e tutti le fesserie che vi raccontano, ma soprattutto vi racconteremo come è possibile, mettere al sicuro “temporaneamente” i Vostri risparmi e capitali, senza portarli all’estero.

Il livello di manipolazione mediatica ed istituzionale è questo…

Un uomo che ha dichiarato più volte che si sarebbe ritirato dalla politica, se avesse perso il referendum costituzionale, firmato da un presidente della Repubblica da loro eletto e quindi di parte, dicevo un uomo come Renzi, che ha dichiarato anche alle recenti elezioni politiche che si sarebbe fatto da parte, parla di promesse e bugie, ma in realtà le bugie sono le sue, sotto il suo Governo lo spread è stato ancora più alto di oggi e il rendimento dei titoli decennali è salito sia durante il suo Governo, ( cerchio A ) sia durante il Governo Gentiloni, (cerchio B) …

Ricordo a tutti che lo spread dipende dalla politica monetaria della BCE di Mario Draghi, nemico giurato di Savona, io tassi scendono e salgo insieme, grazie alla politica del Quantitative Easing di Draghi, il resto sono fesserie e manipolazione mediatica…

Un insospettabile Michele Boldrin, uno degli uomini che avevano fondato il partito “Fermare il declino” ha dichiarato…

Parole, forti, concezione elitaria e mafiosa della democrazia, la democrazia non ha bisogno di padrini.

Non resta che riempire le piazze, questa è la realtà…

Non solo, il presidente Mattarella ha risolto in maniera eversiva la grana del Governo Lega e Cinque Stelle, una richiesta esplicita in arrivo dall’Europa e dai mercati, da un manipolo di psicopatici speculatori, ma ha addirittura chiamato dieci minuti dopo la troika nel nome di Cottarelli, un uomo del Fondo Monetario Internazionale…

Gente che ha demolito, un’intera nazione come la Grecia, con le sue fallimentari ricette politiche, oggi viene chiamata a distruggere ulteriormente il nostro Paese con un’altra dose di austerità.

Si tratta di una provocazione incredibile, un uomo che non ha alcuna possibilità di formare alcun Governo, un’anatra zoppa, senza numeri…

Numeri quasi impossibili per un governo Cottarelli – Corriere.it

Lunedì mattina Carlo Cottarelli (ecco chi è) presumibilmente riceverà dal Presidente Sergio Mattarella l’incarico per formare un governo tecnico, «neutrale» come l’aveva definito lo stesso Mattarella, che possa dare una guida al Paese dopo la rinuncia all’incarico del professore Giuseppe Conte. Ma chi lo vota? Ci sono i numeri in Parlamento per una maggioranza alternativa? A guardare le forze sia alla Camera sia al Senato, sembra difficile che un governo Cottarelli possa ottenere la fiducia.

Una maggioranza con dentro tutti i partiti tranne Lega e M5S non sarebbe sufficiente. Ricordtevi che pure Fratelli d’Italia è contraria a Cottarelli e favorevole all’impeachment, un governo Cottarelli potrebbe puntare esclusivamente ai voti di due partiti defunti come il Partito Democratico e Forza Italia, più cespugli vari. Ovviamente al  etto dell’incarico a Berlusconi di comprare voti o al voto di scambio diretto del Quirinale.

Questo è il Governo che Mattarella vuole riproporre agli italiani!

Comunque sia, non c’è alcun complotto, l’euro è una religione, come diceva il nostro John Perkins, si tratta di uomini e donne…

L’euro è una religione…

…il capitalismo finanziario – e le banche che ne sono l´organo principale – funziona giocando sul credito – cioè sulla fede – degli uomini.
Ma ciò significa, anche, che l´ipotesi di Walter Benjamin, secondo la quale il capitalismo è, in verità, una religione e la più feroce e implacabile che sia mai esistita, perché non conosce redenzione né tregua, va presa alla lettera. La Banca – coi suoi grigi funzionari ed esperti – ha preso il posto della Chiesa e dei suoi preti e, governando il credito, manipola e gestisce la fede – la scarsa, incerta fiducia – che il nostro tempo ha ancora in se stesso.

E lo fa nel modo più irresponsabile e privo di scrupoli, cercando di lucrare denaro dalla fiducia e dalle speranze degli esseri umani, stabilendo il credito di cui ciascuno può godere e il prezzo che deve pagare per esso (persino il credito degli Stati, che hanno docilmente abdicato alla loro sovranità). In questo modo, governando il credito, governa non solo il mondo, ma anche il futuro degli uomini, un futuro che la crisi fa sempre più corto e a scadenza.

E se oggi la politica non sembra più possibile, ciò è perché il potere finanziario ha di fatto sequestrato tutta la fede e tutto il futuro, tutto il tempo e tutte le attese.
Finché dura questa situazione, finché la nostra società che si crede laica resterà asservita alla più oscura e irrazionale delle religioni, sarà bene che ciascuno si riprenda il suo credito e il suo futuro dalle mani di questi tetri, screditati pseudosacerdoti, banchieri, professori e funzionari delle varie agenzie di rating.

A proposito di agenzie di rating e delle minacce nel fine settimana di Moody’s ricordo solamente che…

Un manipolo di psicopatici che hanno un solo scopo estrarre ricchezza dai patrimoni degli italiani, trasferendola agli azionisti.

Vogliono “downgradare” il nostro Paese? Ridicoli!

Per compiacere i mercati e la Germania, l’euro, questi sono i nostri compagni di viaggio in Europa…

«Come si dovrebbe definire il comportamento di una nazione che prima chiede qualcosa per lasciarsi finanziare il suo proverbiale “dolce far niente”, e poi minaccia coloro che dovrebbero pagare se questi insistono sul regolamento dei debiti? Chiedere l’elemosina sarebbe un concetto sbagliato. I mendicanti almeno dicono grazie, quando gli si dà qualcosa. Scrocconi aggressivi si avvicina di più» alla condotta dell’Italia.

Si tratta di un giornale, carta straccia, ma l’opinione è condivisa in Germania, un attacco senza precedenti, questa gente non deve più mettere piede in Italia.

La risposta è davvero spettacolare…

Impeachment per Mattarella è una fesseria in un Paese come questo, l’ammissibilità è una prerogativa esclusiva del Parlamento, la sentenza spetta invece alla Corte Costituzionale. Quindi nessuna possibilità! Italia Paese a sovranità limitata!

La prossima campagna elettorale degli eversivi sarà tutta incentrata sul terrorismo finanziario, rischio perdita risparmi, rischio tassi, rischio mutui. Noi vi insegneremo come evitare questi rischi, quale è in realtà la grande menzogna dell’eur

Probabilmente  anche per noi è giunto il momento della politica attiva, continueremo ad informarvi sulle vicende finanziarie globali, sulle truffe e manipolazioni che questa immensa crisi antropologica si porta dietro, sempre documentando ogni riga di quanto scriviamo per diffondere consapevolezza.

Putroppo la prossima campagna elettorale si giocherà sull’euro, loro hanno voluto un referendum sull’euro, i problemi di questo Paese passeranno in secondo piano.

 

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56 commenti Commenta
pupola09
Scritto il 28 maggio 2018 at 09:03

Hanno dovuto tirare giù la maschera.
Ma adesso si sentono nudi e temo che saranno irresponsabili.
Cercheranno di guadagnare tempo. Faranno di tutto per rinviare il redde rationem di nuove elezioni.

ilcuculo
Scritto il 28 maggio 2018 at 09:18

Io non riesco più ad entrare minimamente in sintonia con il tuo pensiero.

Salvini non ha affatto a cuore gli Italiani ma solo il suo personale disegno di potere…
La propsta di Mattarella di Mettere il suo numero 2 Giorgetti al Mef è stata schifata , per ragioni di opportunità politica. si voleva il casus belli!

Perchè il leader della Lega ha detto no a Giorgetti al Mef?
C’è un passaggio nel discorso del Capo dello Stato che va letto con attenzione: «Ho chiesto per il ministero dell’Economia l’indicazione di un autorevole esponente politico della maggioranza, coerente con il programma. Che non sia visto come sostenitore di una linea più volte manifestata che potrebbe provocare l’uscita dell’Italia dall’euro». E quell’autorevole esponente politico, che avrebbe dovuto sostituire al Mef Paolo Savona, altri non è che Giancarlo Giorgetti, il braccio destro di Salvini, attuale capogruppo della Lega alla Camera, che peraltro – contrariamente all’economista sardo e allo stesso premier incaricato Giuseppe Conte – era stato protagonista dell’estensione del programma di governo legapentastellato.

L’onere della responsabilità di governo
Ma con Giorgetti al Mef si sarebbero concentrate sulla Lega le maggiori responsalità proprio nel confronto con la Ue e nelle inevitabili ripercussioni che questo avrebbe comportato sulle scelte di politica economica interne. A partire dalla realizzazione degli impegni programmatici su flat tax e reddito di cittadinanza. Adesso, paradossalmente, per Salvini la partita diventa più facile. Il leader della Lega gioca nel campo che gli è più congeniale, quello della campagna elettorale. Decisamente meno insidioso di quello che impone la responsabilità di governo.

    icebergfinanza
    Scritto il 28 maggio 2018 at 13:26

    Esci dal tuo vestito ideologico e prova a ragionare!

    Immagina Salvini che accetta Giorgetti al posto di Savona, più semplice di così si muore, il Governo inizia, si incomincia a smantellare la Fornero tanto per incominciare, e il Mattarelum non firma la legge! Bada ben non parlo di uscire dall’euro ma di modificare la criminale riforma Fornero. Si tira a campare, qualcuno incomincia a dire che Salvini o DiMaio hanno tradito la fiducia del Presidente perchè Giorgetti incomincia a ragionare come Savona, perché così accadrà.
    Savona è un simbolo, una metafora, hanno costretto il presidente Mattarella a sputtanarsi con la fesseria dei mercati e dei risparmi degli italiani, proprio lui che dormiva mentre PD e cespugli approvavano il BAIL IN e il SALVA BOSCHI, e con quel pirla di Cottarelli, tutto ricette austere e fallite del FMI un povero idiota che esegue ordini superiori. Rassegnati si torna a votare e questa volta sarà un inferno, perchè lo hanno voluto loro, un inferno per i risparmi degli italiani ingenui che non hanno messo al riparo i propri soldini.

    Ci vuole tanto a capirlo?

alexandersupertramp
Scritto il 28 maggio 2018 at 09:29

MI spiace scrivere “l’avevo detto” ma purtroppo è andata come previsto. Alla fine ha vinto, almeno per ora, l’Establishment. E nella peggiore delle ipotesi, ovviamente per il bene del paese, strada facendo il governo del novello Monti, alias Cottarello, qualche deputato e senatore pronto a cambiare casacca lo troverà e rimarrà in carica per anni ed anni. Anche perché l’Italia non è la Grecia ma gli italiani, almeno la maggioranza, sono come i greci. Pronti a fare la guerra, ma a parole….. E finchè arriva la pensione o lo stipendio pubblico (e siamo già a 2/3 della popolazione), anche se con qualche € in meno, nessun problema.
Ma un paio considerazioni sul duo Di Maio-Salvini: 1. era così difficile trovare uno un pò più carismatico di Conte come Premier? 2. non si poteva mettere un uomo di paglia al posto di Savona, gradito a Mattarello, e da dietro le quinte fare quello che si voleva?
Peccati di gioventù? Dilettantismo? Mah…

pdf79
Scritto il 28 maggio 2018 at 10:14

Si è liberi di pensarla come si vuole, ma non si può trattare con una controparte delegittimando il proprio rappresentante, se non ci credete provate a negoziare un qualsiasi accordo nella vita dicendo” dobbiamo discutere, guarda ti mando il mio delegato mi sta un po’ sulle balle e non mi fido però te lo mando lo stesso”. Se vuoi la pace preparati alla guerra.

oratrix magna
Scritto il 28 maggio 2018 at 10:35

l’ircocervo salvini mostruoso incrocio tra laffer e farinacci non ha voluto giorgetti all’economia si per andare a nuove elezioni ma sopratutto per non far ricadere sulla lega il disastro e l’apocalisse che sarebbero inevitabilmente giunte dall’implementazione delle demenziali politiche economiche proposte …
ilcuculo@finanza,

homo_invictus
Scritto il 28 maggio 2018 at 11:13

E adesso vai di patrimoniali e tasse varie, perché ce lo chiede l’EUROPA!
Intanto io ho il 90% dei soldi investiti in dollari, alla faccia loro.

aorlansky60
Scritto il 28 maggio 2018 at 11:21

Per l’ennesima volta, cito un celebre detto che non è mai passato di moda ma che anzi alla luce dei recenti avvenimenti politici Italiani è quanto mai in voga :

CI SONO DUE MODI per SOTTOMETTERE UN PAESE : il primo È CON LA SPADA; il secondo È AVERE POTERE DI CONTROLLO SUL SUO DEBITO.” (cit. John Adams, 2ndo pres.USA)

sottolineo POTERE DI CONTROLLO SUL SUO DEBITO nel cui contesto entrano propotentemente [quale elemento fondamentale per riuscire ad esercitarlo EFFICACEMENTE] la PROPAGANDA sull’opinione pubblica effettuata dai media di paesi “forti” che esercitano tale controllo su paesi “minoritari” come l’Italia, e le pressioni di personaggi [insignificanti e opachi] ai quali è stata conferita posizione autorevole per esprimersi e per condizionare i mercati finanziari, quali i vari junker, moscovici, dombrovsky, katainen, ottinger, non sono certo di averne scritto i nomi correttamente, ma tanto fa lo stesso dato che costoro non meritano molto [rispetto].

È l’arma usata contro l’Italia attualmente, che le impedisce, pur nello stato di PAESE SOVRANO come si ritrova ad essere, di decidere e varare politiche economiche espansionistiche al fine di migliorare la crescita di PIL, perchè condizionata al dovere rispettare [ridicole] regole di bilancio che le vengono imposte, quali il rispetto del DEFICIT.

Vale qui ancora ricordare che

alla Francia (2nda potenza Europea per PIL) è stato permesso (dalla stessa RIDICOLA associazione di boiardi servili che decide sui conti pubblici dei Paesi membri, ovvero la Com.UE) di sforare allegramente il tetto del -3,0% di max deficit stabilito, cosa che l’amministrazione francese ha condotto consecutivamente dal 2008 al 2016 (con picchi del -7,0% nel 2009 e -6,9% nel 2010; solo nel 2017 è rientrata al di sotto del -3,0%), SENZA RICEVERE ALCUNA MINACCIA DI PROCEDURA DI INFRAZIONE da parte della allegra commissione di controllo dei conti pubblici di nome Com.UE,

così come alla Spagna (4rta potenza Europea per PIL) è stato permesso di sforare tale parametro ininterrottamente dal 2008 al 2017, con punte spettacolari di -11,0% nel 2008, -10,0% nel 2012… per la cronaca, la spagna nel 2017 si ritrova ancora “fuori parametro” con un dato di deficit del -3,1%…

fonte dati EUROSTAT tanto per essere chiari.

Ciò che viene [tuttora] impedito all’Italia (3rza potenza Europea per PIL) è stato permesso a Francia e Spagna, per molti anni consecutivi. Lascio ad ogni lettore l’interpretazione di tale scelta da parte della Com.UE… Per quello che ne penso, sentirmi cittadino ITALIANO ricattabile e trattato in modo [assai] diverso dagli altri non mi fà sentire particolarmente “europeo”…

Detto questo, e ritornando al celebre detto col quale ho aperto, c’era di che essere certi che le istituzioni italiane (qui rappresentate dal volere del pres.d.Repubblica Mattarella) avrebbero preso QUALSIASI PRETESTO come buono, pur di NON VARARE un esecutivo di governo (come quello nascente LEGA & Mov5*) piuttosto indigesto a Francia e Germania, prima ancora che ai poteri finanziari di questi due paesi, che mantengono costante il fiato sul collo delle istituzioni e dei centri decisionali italiani.

aorlansky60
Scritto il 28 maggio 2018 at 11:47

A me invece questa mattina in diversi hanno detto che stanno pensando di spostare i loro risparmi all’estero.

Davvero risibile questa uscita di alessia morani, una delle tante improvvisate venuta fuori dalla scuderia renzi denominata “giglio magico” una squadra TOTALMENTE priva di esperienza istituzionale che però andava bene a napolitano quando renzi ne propose i nomi, strana coincidenza col mattarella attuale che si lamentava di “nomi di non molto spessore” come quelli proposti da LEGA e 5* per la squadra di governo… cosa avessero di meglio i giovanotti e le oche allegre del “giglio magico” rispetto ai candidati LEGA/5* rimane un mistero, colmato però da simili dichiarazioni di alessia morani che ne fanno comprendere tutta la scarsa attitudine sia economica che politica :

cara la mia stellina, ma tu davvero credi che CHI IN ITALIA POSSIEDE INGENTE LIQUIDITA’ L’HA LASCIATA DEPOSITATA REPERIBILE e RINTRACCIABILE SU C/C DI ISTITUTI NAZIONALI ?????? povera, ma allora tu credi ancora alle favole.

Ti sei già dimenticata dei conti cifrati ritrovati [casualmente] dalle parti di Panama un paio di anni fà, sui quali avevano a che fare moltissimi nomi di spicco italiani di pubblica notorietà ????? forse te ne sei dimenticata alla svelta perchè i media nazionali non ne hanno parlato troppo, non si sa mai che ai poveracci italiani [la maggioranza della popolazione] al solo pensiero potesse montare un certo livello di rabbia…

Una potenziale PATRIMONIALE quale arma spesso tirata in ballo dalla sinistra demagogica [e da chi non capisce un k. di economia in genere] non farebbe altro che abbattersi sul ceto medio italiano [o quello che ne è rimasto dopo la scure “mario monti”] ovvero la maggioranza di coloro che (pensionati e lavoratori dipendenti) non possono certo permettersi consulenti finanziari “ad personam” il cui primo consiglio a cliente facoltoso è quello di scegliere UNO DEI TANTI PARADISI FISCALI DISLOCATI SULLA FACCIA DELLA TERRA. Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

ilcuculo
Scritto il 28 maggio 2018 at 12:38

ale­xan­der­su­per­tramp@fi­nan­za: Ma un paio con­si­de­ra­zio­ni sul duo Di Ma­io-Sal­vi­ni: 1. era così dif­fi­ci­le tro­va­re uno un pò più ca­ri­sma­ti­co di Conte come Pre­mier? 2. non si po­te­va met­te­re un uomo di pa­glia al posto di Sa­vo­na, gra­di­to a Mat­ta­rel­lo, e da die­tro le quin­te fare quel­lo che si vo­le­va?
Pec­ca­ti di gio­ven­tù? Di­let­tan­ti­smo? Mah…

Ma non scherziamo, Mattarella aveva proposto Giorgetti, in teoria il numero due di Salvini. Ma un politico non ci mette la faccia quando deve diventare l’attuatore di un programma impossibile. E impossibile era il contratto programma del cambiamento Lega-M5S , per cui o si mette li’ un ottuagenario con idee un po’ fuori dalle righe che alla peggio si rottama facilmente oppure , meglio, si fa saltare tutto.
Chi vuole veramente fare un cambiamento lo porta avanti con idee percorribili e solide, non con velleitarismo da tanto peggio tanto meglio.

giacomocambiaso78
Scritto il 28 maggio 2018 at 12:53

Una teoria tutt’altro che tua esclusiva. Non è il primo post in cui soffi il vento al contrario. Forse hai ragione, ma sfugge il beneficio per Salvini. Giorgetti è persona indubbiamente fidata, ma a livello di competenze e preparazione risultava parecchio leggero. Anche a livello formale era l’ennesimo passo indietro della lega, nessuno altro ministro era bloccato da veti. Salvini è tutto fuorché stupido, ecco perché non appoggia l’idea dell’alto tradimento di Mattarella almeno per ora. Se vuoi stare a sentire quelli come Renzi è affare tuo, ma non capisco perché vieni a far propaganda qui. Vai a commentare su Repubblica così sarai pienamente in sintonia con l’autore. Andrea non penso si rivolga a chi non è in sintonia
il­cu­cu­lo@fi­nan­za,

reragno
Scritto il 28 maggio 2018 at 13:01

Il presidente firma le leggi e quindi un fantoccio a ministro dell’economia non avrebbe cambiato la faccenda. In realtà il titolare del Quirinale non voleva questo governo, nè nessun altro che possa mettere in dubbio questa dittatura di Bruxelles. Ma ormai sono stati smascherati e il gioco sta per finire anche perchè gli altri Europei sono inca……….come noi
ale­xan­der­su­per­tramp@fi­nan­za,

silvio66
Scritto il 28 maggio 2018 at 13:10

Ciao Cuculo,
perdonami ma sono io che non capisco le tue dietrologie basate su supposizioni perlomeno disinvolte dinnanzi alla schiacciante realta dei fatti. Il presidente ha letteralmente citato le agenzie di rating a guisa di fattore dirimente insuperabile. Ha ammesso la sudditanza della volontà popolare a quella dei mercati. Ha chiamato cottarelli per fare l’ennesimo governo tecnico illegittimo. Mi chiedo anche se poni seriamente il quesito sul duo savona/giorgietti visto l’abisso che separa le due figure su ogni punto di vista. In sintesi credo che dopo vent’anni cominciamo a capire bene cosa significa questa comunità europea. Aggiungo che non si facciano illusioni i polli che credono alle favole perché i ribassi continueranno bellamente e dopo questa prova di totale sottomissione si scateneranno a piacere altro che difesa del risparmio. In più ricordo che questi rappresentavano quasi il 60% del parlamento percui mi chiedo che senso ha rivotare per dargli l 80% quando abbiamo difronte l’evidenza della impotenza della maggioranza che non si adegua.
il­cu­cu­lo@fi­nan­za,

pippone1
Scritto il 28 maggio 2018 at 13:17

E’ giunto il momento dove tutte le forze intellettuali e oneste del paese diano una mano a lega e m5s di riformare il Paese e liberarlo dai traditori. Non basta più un blog o qualche commentino sul web, METTETECI LA FACCIA COME HA FATTO BAGNAI E BORGHI.

tirlusa
Scritto il 28 maggio 2018 at 13:46

E’ evidente che Mattarella si è piegato a diktat nel veto a Savona.
Nei suoi scritti il Prof. Savona critica aspramente l’ideologia egemone della Germania che è identica a quella del periodo nazista fatta eccezione per l’uso delle armi.
Inoltre ha più volte criticato Draghi per il bail in, per il QE, etc…
Quindi è stato trombato su commissione di un potere mafioso che opprime il nostro Paese e il nostro PDR, mio concittadino, è stato il killer (un paradosso per un fratello di una illustre vittima di mafia).
Perché Salvini non ha accettato Giorgetti?
Primo, avrebbe avuto difficoltà a trovare persona ugualmente fidata a cui affidare la carica di sottosegretario, che tutti sappiamo essere strategica
Secondo, Giorgetti non gradiva molto l’incarico
Terzo, Giorgetti seppur politico competente è apprezzato non è paragonabile a Savona quanto a competenze. Stiamo parlando di un signore che era nello staff tecnico del Governo italiano nella stesura del trattato di maastricht, era ministro del governo Ciampi, collaboratore di Carli, etc…Un curriculum infinito di una persona che conosce bene quel mondo dove bisogna andare per cambiare le regole.
Ciò detto a me quello di Mattarella sembra un suicidio politico.
Propongo uno scenario….Si va ad elezioni, alleanza lega – 5stelle, programma presentato agli elettori, squadra di ministri, etc.. Vincerebbero a mani basse e il Parlamento sarebbe ancora più a tinte sovraniste populiste, etc…
Unico dubbio. Perché Salvini perde ancora tempo con Berlusconi e non lo scarica una volta per tutte?
Infine, a mio avviso la messa in stato di accusa del Pdr è carta da giocare. Anche se dovesse rilevarsi un buco dell’acqua perché la procedura è macchinosa e perché decide la Corte Costituzionale in adunanza allargata….ma sarebbe simbolicamente importante oltre che fondata

tirlusa
Scritto il 28 maggio 2018 at 13:55

Cuculo, tu puoi redimerti……altrimenti non frequenteresti luoghi come questi. Diventa nazionalista sovranista e populista come noi, non te la passeresti male. Lo spessore antropologico ce l’hai, lo hai manifestato più volte in questi anni coi tuoi commenti sempre pieni di spunti di interesse. Hai delle scorie che ti impediscono questo gesto di libertà.
Scusami l’invasione di campo, nessuna intenzione di prenderti in giro. Piuttosto un attestato di stima. Ci sono meno morti in un cimitero che nei media, nei partiti tradizionali, etc…
Pur con tutti i limiti che ha il polo sovranista cerca di dare delle risposte che gli altri non sanno dare perchè non conoscono neppure le domande (quelli in buona fede).
il­cu­cu­lo@fi­nan­za,

oratrix magna
Scritto il 28 maggio 2018 at 14:16

aspetterò il giorno in cui i sovranisti si ritroveranno col piattino in mano davanti al FMI ad elemosinare prestiti in valuta forte …

aorlansky60
Scritto il 28 maggio 2018 at 14:37

@ Tirlusa

Terzo, Giorgetti seppur politico competente è apprezzato non è paragonabile a Savona quanto a competenze. Stiamo parlando di un signore che era nello staff tecnico del Governo italiano nella stesura del trattato di maastricht, era ministro del governo Ciampi, collaboratore di Carli, etc… Un curriculum infinito di una persona che conosce bene quel mondo dove bisogna andare per cambiare le regole.

ESATTO.
E condivido.

Una personalità di ALTO PROFILO come quella del prof. SAVONA, messa nella condizione di esecutore con un potere decisionale decisamente notevole quale Min.d.Economia di uno Stato sovrano quale l’Italia (pur sempre 8va potenza economica su scala mondiale, nonostante tutto quanto è stato fatto -non dagli italiani- per incenerirne o ridurne il potenziale industriale/produttivo) procura fastidio e timore anche solo a pensarci, perchè poteva/può diventare MOLTO SCOMODO (agli occhi della com.UE e di CHI vi stà al di sopra) mediante la sua ARGOMENTAZIONE ACCADEMICA in grado di sgretolare, punto su punto, il fumo e la nebbia sulle quali si basano le fragili argomentazioni della UE, che questa ha sparso e tuttora stà spargendo sull’opinione pubblica europea, coadiuvata in questa strategia dai media dei principali paesi EU (Francia e Germania, non esclusa l’UK).

ilcuculo
Scritto il 28 maggio 2018 at 15:11

gia­co­mo­cam­bia­so78@fi­nan­za: An­drea non penso si ri­vol­ga a chi non è in sin­to­nia

Quindi per partecipare alla discussione su questo blog bisogna essere in sintonia ?

Pensavo che un blog dovrebbe essere un punto di confronto tra idee differenti ,

    icebergfinanza
    Scritto il 29 maggio 2018 at 08:13

    Qui qualunque idea può essere esposta, sempre nel rispetto della posizione altrui. Quindi non esiste il problema, ci mancherebbe!

ilcuculo
Scritto il 28 maggio 2018 at 15:25

tir­lu­sa@fi­nan­za: Di­ven­ta na­zio­na­li­sta so­vra­ni­sta e po­pu­li­sta come noi, non te la pas­se­re­sti male.

Al circolo dei Populisti non mi iscrivo, grazie. Mi basta vedere cosa sta succedendo alla Lira (turca) per vedere dove andremmo a sbattere.

Maormai troppa gente ha deciso che è meglio tirare giù tutto… a me fa paura, chissà se si riuscirà a ricostruire. Il mondo non è più quello degli anni ’60 e neppure degli anni ’90.

Anche se l’Italia non fosse entrata nell’euro i nostri problemi non sarebbero molto diversi. oggi magari ci vorrebbero 2.500 Lire per comperare un euro, il nostro costo del lavoro magari a 50.000 Lire/ora sarebbe un 20% più economico di oggi, ma rispetto a Polonia, Romania Ungheria, Turchia e Cina saremmo sempre molto cari. Se fossimo restati nell’unione europea avremmo comunque limiti alla svalutazione altrimenti non avremmo accesso all’unione doganale. I tassi di interesse sarebbero comunque più alti ed il rifinanziamento del nostro, altissimo debito pubblico sempre critico, a meno di non fare default (sarebbe auspicabile? ). L’Italia non è in una buona situazione da quando, negli anni ’80 il debito pubblico fu lasciato senza controllo. Poi abbiamo lasciato settori strategici , e la nostra produttività ha smesso di crescere.
Le ricette sovraniste e populiste non risolvono alcun problema .

    icebergfinanza
    Scritto il 29 maggio 2018 at 08:11

    Quando compari l’Italia alla Turchia, dimostri ignoranza!

puntosella
Scritto il 28 maggio 2018 at 15:50

Professore Sapelli … immenso ieri sera a Non è l’Arena.

“Avete governato negli ultimi anni, occupato tutta l’Accademia e distrutto l’Italia”
AVETE VINTO…. da ascoltare parola per parola.

Non hanno vergogna…

Non sarà facile ma ce la metteremo tutta…. poiché quello che doveva essere
l’arbitro, che non è MAI STATO, ha già suggerito il filone della propaganda
…. terrorizzare gli italiani che se voteranno in un certo modo PERDERANNO
i LORO RISPARMI, i LORO STIPENDI, Le LORO PENSIONI…. ed il Berlusca
da buon venditore di pentole l’ha capito subito e su quel tema metterà a disposizione
le sua armate mediatiche e in tutte le salse ci dovremo sorbire i vari Fubini
che verranno fatti passare come estremi conoscitori della materia che illustreranno
i temi del debito, dei crediti da pagare, dei pignoramenti se non si paga …. ed altre
amenità del genere

Ricordatevi che una BUGIA ripetuta mille volte diventa una VERITA’
Buona strada a noi tutti.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/28/governo-cazzola-a-sapelli-sono-un-uomo-felice-la-replica-avete-governato-negli-ultimi-anni-e-distrutto-litalia/4387628/

puntosella
Scritto il 28 maggio 2018 at 16:31

Lo Spread?….. è nella dinamica delle cose…. così diceva
l’ing. Diego Loro.

E’ arrivato, considerando lo SpazioTempo, in prossimità
del passaggio a livello, le famose croci di Sant’Andrea…..
saranno abbassate, per cui si ferma? non lo sappiamo,
ma sappiamo che sono lì a quei valori…..

Osservate la dinamica e poi fatevene un’idea…. forse
si è rotto il termometro e la febbre è salita all’improvviso.

Grafo dai massimi del novembre 2011.

ilcuculo
Scritto il 28 maggio 2018 at 17:29

tir­lu­sa@fi­nan­za: Unico dub­bio. Per­ché Sal­vi­ni perde an­co­ra tempo con Ber­lu­sco­ni e non lo sca­ri­ca una volta per tutte?

Perchè dopo aver infilato di tutto nel programma contratto se lo è riletto ed ha capito che non se ne veniva a capo. Non ci sarebbero mai state le risorse per attuarlo neppure in parte minima sufficiente a decretare l’operazione un successo. Per cui ha fatto la faccia buona con Di Maio fino all’ultimo e poi lo ha scaricato , (#ciaodimaio)
Rientrerà con i Centrodestra con buone probabilità di ottenere una maggioranza anche con questa legge elettorale, con un programma più moderato e più in sintonia con la sua base elettorale, senza uscita dall’euro e dal’europa.

veleno50
Scritto il 28 maggio 2018 at 17:48

I tedeschi continuano a pensare che i problemi del bel paese siano, LO SCARSO SENSO CIVILE,L’ENORME DEBITO PUBBLICO, LA CORRUZIONE,L’EVASIONE,LA PRESSIONE FISCALE,LA BUROCRAZIA,LE VARIE MAFIE ,TRADITORI ANCHE NELL’ULTIMO CONFLITTO MONDIALE,APPROFITTATORI e non l’Europa dell’Euro lo pensiamo in tanti . Sergio Mattarella ha fatto quello che gli permette la carta costituzionale tutto il resto sono chiacchiere,hanno fatto troppe promesse irrealizzabili. Non me lo toglie dalla testa nessuno, il ribasso acuto di questi tre mesi dell’Euro è dovuto unicamente ALLE PROMESSE FARLOCCHE DI QUESTI DUE PAVONI.Se avete occasione di sentirli in TV sono diventati due dischi rotti sempre in campagna elettorale ad elencare tutte promesse senza capo nè coda.Comunque ci vuole onestà , godere della diatriba attuale perchè vedo il conto titoli aumentare non mi va ad Ottobre si torna a votare poi vinca il più preparato e toglierci da questa palude dove ci siamo impantanati.

    icebergfinanza
    Scritto il 29 maggio 2018 at 08:17

    Non serve ragionare quando di usa la Carta Costituzionale a propria immagine ed uso e consumo. In Italia sono tutti Costituzionalisti. Ieri abbiamo riportato il parere di uno dei padri Costituzionali, uno che la carta l’ha scritta, ma non basta a questi ultras dell’ultima ora. Ma sono in pochi questa volta e non basterà terrorizzare gli italiani sui risparmi perché questa è l’unica arma rimasta a Veleno e quelli come loro. Questa volta non vinceranno!

embi
Scritto il 28 maggio 2018 at 18:32

Mattarella avrebbe dovuto sicuramente dare a Lega e M5S (che non ho votato in quanto non ho espresso alcun voto) l’incarico. Non facendolo si e smascherato e si tirato la zappa sui piedi. Alla prossima tornata elettorale sarà una carneficina per questa cricca e siamo d’accordo. Pero non concordo sul sostenere questi partiti. Gentile Andrea, lei fa sempre ottima informazione, ma non approvo il fare politica adesso. Abbiamo sempre detto che la verità e figlia del tempo, che tempesta arriverà e l’Europa va verso lo sfascio…bene attendiamo e poi ricostruiremo. Sinceramente non esiste politico, o istituzione in questo paese, tanto meno Salvini e Di Maio, a cui per fiducia o competenza, affiderei la barca in mezzo alla burrasca. Preferisco piuttosto arrangiarmi da solo, anche a nuoto o col salvagente. Mi assumerei il rischio perfino di andare alla deriva su un’isola deserta come Robinson Crusoe piuttosto che tifare per questi personaggi e le loro idee (fatta eccezione per quelle economico/finanziarie) col pericolo che, se fortunatamente dovessero riuscire a traghettarmi sull’altra sponda, si sentirebbero legittimati a propinarmi anche tutte le altre stronxate che hanno in testa riguardo a flat tax, migranti, e Italy first (che se primi non siamo un motivo ci sarà). Dopo un naufragio punterei a un nuovo rinascimento, non al meno peggio che offre la casa. Auguro a tutti buona fortuna, io al max non porto i risparmi (che non ho) fuori confine, ma tutto me stesso. icebergfinanza,

ilcuculo
Scritto il 28 maggio 2018 at 18:37

Savona accusa Mattarella: «Da lui un grave torto»

Il professore sul cui nome si è consumata la rottura delle trattative per la formazione del governo scrive su scenarieconomici.it: «Contro di me un processo alle intenzioni»
di Redazione online

«Ho subito un grave torto dalla massima istituzione del Paese sulla base di un paradossale processo alle intenzioni di voler uscire dall’euro e non a quelle che professo e che ho ripetuto nel mio Comunicato, criticato dalla maggior parte dei media senza neanche illustrarne i contenuti». Così in una nota pubblicata su Scenarieconomici.it, il professor Paolo Savona. «Non avrei mai messo in discussione l’euro, ma avrei chiesto all’Unione Europea di dare risposte alle esigenze di cambiamento che provengono dall’interno di tutti i paesi-membri», continua il docente sul cui nome si è consumata domenica la rottura delle trattative per la formazione del governo.

La «teoria dei giochi»
«Aggiungo che ciò si sarebbe dovuto svolgere secondo la strategia di negoziazione suggerita dalla teoria dei giochi che raccomanda di non rivelare i limiti dell’azione, perché altrimenti si è già sconfitti, un concetto da me ripetutamente espresso pubblicamente». «Si tratta di decidere», continua il docente, aggiungendo che l’Italia registra fenomeni di povertà, minore reddito e maggiori disuguaglianze, «se gli europeisti sono quelli che stanno creando le condizioni per la fine dell’Ue o chi, come me, ne chiede la riforma per salvare gli obiettivi che si era prefissi».

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«L’ok da Macron»
Se non avesse avuto «veti inaccettabili, perché infondati, il Governo Conte avrebbe potuto contare sul sostegno di Macron», continua ancora il docente, «così incanalando le reazioni scomposte che provengono dall’interno di tutti indistintamente i paesi membri europei verso le decisioni che aiutino l’Italia a uscire dalla china verso cui è stata spinta». «Chi rappresenterà le istanze del popolo italiano il 28 e il 29 giugno», al vertice dei capi di Stato e governo a Bruxelles?

La «miopia dei tedeschi»
«Una particolare consolazione», continua ancora Savona, «mi è venuta da Jean Paul Fitoussi sul Mattino di Napoli e da Wolfgang Munchau sul Financial Times. Il primo afferma correttamente che non avrei mai messo in discussione l’euro. Più incisivo e vicino al mio pensiero è il commento di Munchau che analizza come deve essere l’euro per non subire la dominanza mondiale del dollaro e della geopolitica degli Stati Uniti, affermando che la moneta europea è stata mal costruita per colpa della miopia dei tedeschi».

Di Maio: «Un malinteso»
Difende Savona anche Luigi Di Maio: «C’è un grandissimo malinteso, la convinzione che questo Governo volesse far uscire l’Italia dall’euro». Anche Paolo Savona ha accettato di fare il ministro «a condizione che non si uscisse dall’euro»: secondo Di Maio, che è intervenuto a Pomeriggio 5 «Cottarelli ce l’avevano nel cassetto», ha osservato. «Evidentemente c’era una precisa volontà di tutto quello che ruota intorno al Quirnale di azzopparlo questo Governo» che avrebbe tagliato, fra l’altro i vitalizi «e tolto la mangiatoia» a una «marea di gente».

Si ma cari partiti populisti decidetevi: volete uscire dall’euro o no ?
perchè ad andare in giro con una pistola ben in vista senza l’ intenzione di usarla si finisce sparati ….

    icebergfinanza
    Scritto il 29 maggio 2018 at 08:21

    Lascia perdere Cuculo la risposta de la sto dando io da anni sul blog, l’ho data anche ad una importantissima istituzione a livello internazionale che mi ha contattato. Nessuno uscirà dall’euro in maniera unilaterale, perché l’euro imploderà da solo, per una grave depressione economica se i tedeschi non cambieranno regime. Quindi finiamola di fare facile ironia. Lo suggerisce la storia 69 unità monetarie su 69 sono sparite nei meandri della storia!
    PUNTO!

Scritto il 28 maggio 2018 at 18:40

Mi potete spiegare cosa significa aprire un deposito titoli, per mettere al sicuro i risparmi?
Grazie
Larry

stanziale
Scritto il 28 maggio 2018 at 18:50

ilcuculo@finanza,

Ti ricordo c he Mattarella non ha voluto dare l’incarico di formare il governo a Salvini, rappresentante del centro destra che aveva preso il 37% alle elezioni, primo raggruppamento. Doveva. Alle elezioni 2013 fu dato l’incarico a Bersani, eppure aveva solo il 29% . Poi non ha voluto Savelli come presidente del consiglio. Poi non ha voluto Savona, anzi con protervia lui e voi del pd volevate scegliere come ministro dell’economia, Giorgetti che sarebbe impreparato per tale compito. Ha impedito la nascita di un governo che aveva i voti in parlamento. Ora da’ l’ incarico a Cottarelli, che al massimo arrivera’ al 20% dei voti, cioe’ gli screditatissismi piddioti e la bonino. Berlusconi credo con una pattuglia di fedelissimi si asterra’ o qualcosa del genere, mentre diversi suoi deputati passeranno secondo me, a Salvini o Meloni, rafforzando lo schieramento pro Savona. Che tra un po’ , potra’ scegliere tra l’essere presidente della repubblica, del consiglio o ministro dell’economia. Intanto pero’ l’obbiettivo e’ raggiunto, dare altro tempo ai franco tedeschi di toglierci aziende, e completare l’operazione sbarchi. Ho anche paura di attentati, e la colpa non sarebbe certo di Salvini e Di maio.

tirlusa
Scritto il 28 maggio 2018 at 19:12

Con una delle riserve auree più grandi al mondo, credo la terza, non abbiamo bisogno di mendicare al FMI…..caso mai il contrario. L’esterofilia è un male che non si può estirpare, non posso aiutarti.
ora­trix magna,

snapjibe
Scritto il 28 maggio 2018 at 21:10

Iceberg ti leggo e ti leggerò sempre volentieri anche quelle rare volte, come questa, ho qualche dubbio riguardo a quello che scrivi.
Quali dubbi ?

E’ per chiunque difficile credere che un “Governo del cambiamento” non parta perchè qualcuno s’impunta sul nome di un Ministro di 82 anni con nessuna militanza politica in nessuno dei due partiti proponenti appunto il Governo del Cambiamento.

Quando si nomina o controfirma o avvalla una persona per un ruolo chiunque si pone delle domande come:

Chi è questa persona ? Qual è il suo vero curriculum ? quali sono le sue vere intenzioni ? si è occupato solo di economia ? si è occupato ANCHE di qual cos’altro ?

Mettere Ministro dell’Economia una persona che ha messo per iscritto non solo che l’Euro va abbandonato ma che va addirittura fatto in SEGRETO sarebbe stato un errore gravissimo.

Infine perchè in campagna elettorale non hanno detto chiaro e tondo: vogliamo uscire dall’Euro e per far questo nomineremo il Prof. Savona Ministro dell’Economia ?

Ciao

    icebergfinanza
    Scritto il 29 maggio 2018 at 08:26

    Le dinamiche politiche di questi anni hanno suggerito prudenza, l’euro è una feroce religione che non ammette laici o agnostici. Le dinamiche politiche di questi mesi in Italia hanno portato a situazioni imprevedibili. Savona è un simbolo, il punto, l’ho scritto ieri si poteva fingere sino all’ultimo, far finta di nulla, cambiare il nome, poi quando tutto era compiuto in Europa lavorare per smontare questa assurdità monetaria che è l’euro. Ma si è preferita la trasparenza, ora sarà il popolo italiano a decidere, e purtroppo sarà un referendum sull’euro e non sui problemi del nostro Paese. Io mi batterò perchè questo non avvenga, se coinvolto girerò in lungo e in largo l’Italia per raccontare la verità figlia del tempo!

puntosella
Scritto il 28 maggio 2018 at 21:27

L’Oscar della coerenza al nostro Mattarella.

L’uscita dall’euro teorizzata nell’ultimo libro di Carlo Cottarelli. Ma la conclusione non accetta repliche
Circola con insistenza da gruppi pro Lega e Movimento 5 Stelle una citazione del premier incaricato, ma l’economista è netto: “Non ne vale la pena”

sd
Scritto il 29 maggio 2018 at 00:20

il­cu­cu­lo@fi­nan­za,

Ascolta il Capitano Andrea se hai “qualcosa da parte”. I giochetti politici dei vecchi politicanti all’italiana non ci salveranno dall’inevitabile decadenza. Non ho la sfera di cristallo e non sò se il nuovo riuscirà a farlo ma non c’è altra speranza.

ice­berg­fi­nan­za,

Leggero con molto piacere le tue lezioni sul futuro terrorismo finanziario……ma comunque vada non ci saranno grosse perdite. Chi ha poco o niente non ha molto da perdere finanziariamente, come cittadino di un paese……no comment.

SD

perplessa
Scritto il 29 maggio 2018 at 00:25

purtroppo investire in altre valute ripara dal rischio euro, ma non da eventuali patrimoniali. e nemmeno se trattasi di investimenti all’estero siccome il nostro sistema fiscale colpisce i redditi dei residenti posseduti o percepiti nell’intero pianeta, ovviamente se dichiarati. condivido il pensiero che è stato espresso in un altro commento che le patrimoniali colpirebbero il ceto medio, anche perché finora è stata quella l’intenzione delle patrimoniali applicate sinora, dato che non vi sono scaglioni nell’imposta di bollo, tranne l’esenzione di quella di 34 euro sui conti correnti con giacenza media inferiore ai 5000 euro. anche l’aliquota IMU non aumenta con il numero degli immobili posseduti , quindi il risultato è sono pesanti per il risparmio e il piccolo investimento. sui patrimoni inscatolati in società anonime in paesi stranieri, con occultamento dei reali proprietari, aggiungo al fatto citato che il costo di gestione di queste operazioni non è conveniente per un comune risparmiatore, che presumibilmente il costo lo rende vantaggioso solo per patrimoni di origine illecita,incluso reati fiscali commessi in Italia,altrimenti a che serve? a evitare il 2 per mille del bollo?

ho­mo_in­vic­tus@fi­nan­za: E ades­so vai di pa­tri­mo­nia­li e tasse varie, per­ché ce lo chie­de l’EU­RO­PA!
In­tan­to io ho il 90% dei soldi in­ve­sti­ti in dol­la­ri, alla fac­cia loro.

    icebergfinanza
    Scritto il 29 maggio 2018 at 08:28

    No Perplessa sei completamente fuori strada, quello che hai detto non è vero, la patrimoniale non centra nulla, ma non chiedermi di parlare di un argomento così complesso qui perché non lo farò, riguarda la sfera professionale.

sd
Scritto il 29 maggio 2018 at 00:31

il­cu­cu­lo@fi­nan­za,

Dimenticavo, all’estero non sono così stupidi da non sapere che un paese di 60.000.000 di abitanti non può essere governato a lungo contro la volontà della maggioranza dei cittadini. Non ci saranno rivoluzioni ma infinite forme di dissenso popolare.

ilcuculo
Scritto il 29 maggio 2018 at 08:35

tir­lu­sa@fi­nan­za:
Con una delle ri­ser­ve auree più gran­di al mondo, credo la terza, non ab­bia­mo bi­so­gno di men­di­ca­re al FMI…..​caso mai il con­tra­rio. L’e­ste­ro­fi­lia è un male che non si può estir­pa­re, non posso aiu­tar­ti.
ora­trix magna,

Se non sbaglio l’Italia ha riserve auree per circa 50 Miliardi di Euro ovvero circa 3% del PIL non mi pare che ci si faccia molta strada.

    icebergfinanza
    Scritto il 29 maggio 2018 at 10:30

    86.558.000.000 al 31.12.2016 Fonte Bankitalia 4,7 % per la precisione

    L’idea è quella di utilizzare l’oro per garantire l’emissione di debito italiano garantendo ai creditori il parziale rimborso in oro in caso di default e il nuovo debito diverrebbe appetibile per i creditori istituzionali privati.

oratrix magna
Scritto il 29 maggio 2018 at 09:01

figli miei, tutto già visto e rivisto … quando negli anni ’70 l’industria italiana contava ancora qualcosa e secondo la vulgata spezzava le reni ai tedeschi cit. eravamo costretti col cappello in mano a portare l’oro della banca d’italia in pegno a w. brandt in cambio di prestiti in valuta forte … inflazione a doppia cifra, tassi ridicoli e scale mobili stipendiali … tutto questo in un mondo chiuso, con bassissima circolazione di capitali, ed un industria con notevoli vette d’eccellenza … non serve guardare l’argentina, la turchia, il brasile … basta guardare la recente storia economica del paese … se si invererà un determinato scenario economico da molti desiderato non ci sarà un se ma solo un quando ci ritroveremo di fronte alla lagarde a chiedere banconote e non carta stampata con la faccia del monello contrito o del discolo pentito …
tirlusa@finanza,

tuscany
Scritto il 29 maggio 2018 at 09:12

icebergfinanza,

Prepariamo una diretta su “ i conti della serva”?😂

aorlansky60
Scritto il 29 maggio 2018 at 09:31

È incredibile [oltre che penoso] notare come la maggioranza dell’opinione pubblica europea -e purtroppo anche molti italiani- siano ancora convinti dell’antico dogma coniato dai nordici europei “italiani mafiosi, privi di senso civile, corrotti, evasori etc” come ho letto in un commento, qui, circa “cosa pensano i tedeschi degli italiani

beata sicurezza nelle proprie convinzioni, noto aihmè quanto la propaganda estera servile al sistema finanziario ordo liberista abbia mietuto vittime procurando non poche soddisfazioni [E TANTE PECUNIE] a chi le sovvenziona…

l’evasione fiscale in Germania nel 2017 è di 336 miliardi di Euro. (fonte IAW, Forbes)

Circa il 50% maggiore di quella Italiana (valutata dall’ISTAT nel 2016)

Evasione fiscale in Italia (anno 2016) (fonte ISTAT) : 207 mld EUR

Beati e beoni, candidi e sprovveduti, continuate pure a credere alle favole di popoli nordici “virtuosi” come la propaganda di quei paesi vuol farvi credere… E continuate a sputare nel piatto dove mangiate (L’ITALIA) abboccando a queste antiche false dicerie che vorrebbero stabilire gli Italiani come “popolo inferiore” rispetto ad altri ritenuti più virtuosi.

mah!…

:-(

perplessa
Scritto il 29 maggio 2018 at 10:54

guarda che il discorso della patrimoniale non l’ho tirato fuori io, ho citato la frase di chi ha detto con altre parole chi se ne frega della patrimoniale tanto io ho investito in dollari: la patrimoniale si paga comunque anche se s’investe in dollari è quello che ho commentato. mi pareva fosse chiaro
ice­berg­fi­nan­za,

perplessa
Scritto il 29 maggio 2018 at 11:22

ciò non toglie che anch’io ho ampiamente diversificato dal punto di vista valutario dai tempi della crisi dell’euro e continuato a incrementare nel tempo e anche quest’anno quando l’euro è andato a 1,25 contro il dollaro.
per­ples­sa@fi­nan­za,

silvio66
Scritto il 29 maggio 2018 at 11:25

…quel “se coinvolto” non può sfuggire al pennone…😃

reragno
Scritto il 29 maggio 2018 at 15:57

Se gli Italiani avessero le palle , comprerebbero il loro debito come fanno i Giapponesi e tutto finirebbe o quasi a tarallucci o vino. Chi ha messo la testa sotto la sabbia pensando che l’Europa facesse i nostri interessi è un ipocrita o un disilluso. Ora forse gli Italiani si sveglieranno. Non ci sono neanche i mondiali a distrarli

stanziale
Scritto il 29 maggio 2018 at 20:17

veleno50@finanza,

Perbacco veleno, osservo (divertito) la tua trasformazione, sempre piu’ sorprendente “traditori anche nell’ultima guerra mondiale” (pure in maiuscolo..)..sembra il commento di un nostalgico.. secondo te era meglio la x mas o la monterosa?

stanziale
Scritto il 29 maggio 2018 at 20:20

veleno50@finanza,

Perbacco veleno, osservo (divertito) la tua trasformazione, sempre piu’ sorprendente “traditori anche nell’ultima guerra mondiale” (pure in maiuscolo..)..sembra il commento di un nostalgico.. secondo te era meglio la x mas o la monterosa?
aorlansky60,

L’evasione fiscale in italia e’ dei cinesi a prato, e delle bandanti ucraine, dell’est ecc. che non pagano le tasse..scoperta evasione delle badanti (solo a Pisa) di svariati milioni, in internet qualche giorno fa…

idleproc
Scritto il 29 maggio 2018 at 23:05

Non si danno capitali reali anche di riserva quali l’oro, in cambio di carta straccia e peggio ancora settori di produzione, fliere produttive e di distribuzione.
L’espressione “segnale ai mercati” nello stato sistemico in cui si trovano a livello globale, è di una comicità irresistibile.
Buttatela un po’ sul ridere, a livello di propaganda stanno dando il massimo, sono uno spettacolo, la velina comune deve essere, fate caciara parlando a vanvera, non vi credono ma almeno provate a fargli confusione in testa.

puntosella
Scritto il 30 maggio 2018 at 02:34

id­le­proc@fi­nan­za,

“Non si danno capitali reali anche di riserva quali l’oro, in cambio di carta straccia e peggio ancora settori di produzione, fliere produttive e di distribuzione.
L’espressione “segnale ai mercati” nello stato sistemico in cui si trovano a livello globale, è di una comicità irresistibile.”

Bravissimo idleproc, ma quanti pensi che tra i politici ed i governanti hanno
competenze economiche e finanziarie per stare al tavolo delle trattative?

Si ti guardi attorno e conosci come vengono nominati i consulenti dei
vari ministri, allora ti viene da ridere, per non dire da piangere.

Io non ho mai conosciuto il Prof. Savona, ma avendo diretto un ufficio
studi e ricerca presso una istituzione finanziaria, ho conosciuto persone
che tutte in passato mi hanno parlato bene della sua enorme preparazione
e competenza, sia in ambito econometrico che finanziario e penso sia uno
dei pochi in italia che riesca a smontare un prodotto derivato, ma poi star
sicuro che chi in questi giorni ne ha fatto una bandiera sarà pronto per
convenienza politica a rilegarlo nel dimenticatoio., per cui concordo che
alla fine si è fatta solo caciara e me ne pento, se così fosse, di essere stato
in alcuni miei interventi un pò troppo impulsivo e passionario.

Ma queste qualità alla politica danno fastidio.
il politico deve pavoneggiarsi sotto i riflettori e procacciare favori e
prebende agli amici e parenti…. ed anche per questo che ci siamo
ridotti ad avere questa classe dirigente.

“L’espressione “segnale ai mercati” nello stato sistemico in cui si trovano a livello globale, è di una comicità irresistibile.”

Concordo, è per pasturare sia il pubblico che la stampa che deve fare da
cassa di risonanza.

Nessuno che faccia analisi scientifica di ciò che succede sui mercati, e questo
perché la competenza latita.

Un esempio: Lo SPREAD calcolato come viene quotidianamente sbandierato
è un ENORME BUFALA.

Nessuno che si ponga la domanda come viene calcolato, su quale mercato
regolamenta vengono rilevati i prezzi, ed i volumi,….. no tutti come gran pecoroni
a dire è arrivato a 200 …. oggi a superato i 300 punti base…. ma che ci sia uno
veramente competente non lo trovi neanche a peso d’oro.

Quei valori vengono rilevati su piattaforme dei vari Market Maker che
operano OTC, per cui nessun valore rilevato ufficialmente.

Io ho tentato con un mio modello che usa i dati presi su un mercato
regolamentato, quello dell’EUREX mettendo in correlazione i valori
del Future sui BTP con i valori del Future sul BUND… ed osservando
la dinamica vedo un altro film.. ma non voglio tediarti dicendo che
OGGI , anzi vista l’ora IERI il modello ha dato un segnale di ACQUISTO
ed osservo che non ha ancora superato il differenziare massimo registrato
nel 2017…..

a dimostrazione di quanto detto posto qualche grafo ….

IL DIFFERENZIALE sul LOW ed HIGH dei tf sono espressi in valori
percentuali e non assoluti.





puntosella
Scritto il 30 maggio 2018 at 02:49

mi sono accorto che non ho allegato il grafo con il segnale
di ACQUISTO “entrato sul LOW giornaliero.

Ribadisco che non devo vendere alcunché e che
questa analisi non è in conflitto d’interesse con
operazioni fatte dal sottoscritto…

E’ solo a scopo EDUCATIONAL…. ed il sottoscritto non
opera su tali strumenti oggetto di analisi.

stanziale
Scritto il 30 maggio 2018 at 19:05

puntosella@finanza,

E’ molto interessante cio’ che scrivi sullo spread, ma purtroppo per la maggior parte di noi questi grafici e’ arabo. Se qualcuno, anche con calma nei prossimi giorni, volesse riprendere, approfondire , dettagliare l’argomento…

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