TRUMP MOMENT ! DEFLAZIONE 80 REFLAZIONE 20 !

Scritto il alle 11:00 da icebergfinanza

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Nel fine settimana ci siamo divertiti attraverso la storia a smontare una per una le leggende metropolitane che vedono dietro l’evento di Trumpo al potere negli Stati Uniti, il rischio di inflazione o reflazione come meglio credete.

Per chi non sa cosa sia la reflazione, nel linguaggio economico, si tratta di una fase di inflazione moderata successiva alla deflazione innescata dalla iniezione di una maggior quantità di moneta, e che si accompagna solitamente a una ripresa economica.

Noi riteniamo che nella madre di tutte le crisi la parola reflazione sia anacronistica perchè le contnue iniezioni di liquidità nei mercati, i quantitative easing sono sostanzialmente deflativi.

Uno dei punti principali della finanza e dell’economia comportamentale è l’euristica, elemento fondamentale del nostro lavoro.

Come scrive Wikipedia…

L’euristica (dalla lingua greca εὑρίσκω, letteralmente “scopro” o “trovo”) è una parte dell’epistemologia e del metodo scientifico.

È la parte della ricerca il cui compito è quello di favorire l’accesso a nuovi sviluppi teorici o a scoperte empiriche. Si definisce, infatti, procedimento euristico, un metodo di approccio alla soluzione dei problemi che non segue un chiaro percorso, ma che si affida all’intuito e allo stato temporaneo delle circostanze, al fine di generare nuova conoscenza. È opposto al procedimento algoritmico. In particolare, l’euristica di una teoria dovrebbe indicare le strade e le possibilità da approfondire nel tentativo di rendere una teoria progressiva, e cioè in grado di garantirsi uno sviluppo empirico tale da prevedere fatti nuovi non noti al momento dell’elaborazione del nocciolo della teoria.

È la parte della ricerca il cui compito è quello di favorire l’accesso a nuovi sviluppi teorici o a scoperte empiriche…

…scoperte empiriche!

Quelle di cui ci nutriamo quotidianamente e condividiamo insieme al nostro Machiavelli dedicato a tutti coloro che sostengono il nostro lavoro,  mentre altri vagheggiano nell’oceano del nulla!

Si potrebbe anche dire che si tratta di dinamiche che non seguono l’analisi razionale ma vengono prese istintivamente sulla base di esperienze passate.

Grazie al contributo di una delle nostre sempre preziose ed insostituibili vedette condividiamo con Voi questo importante passaggio di Charlie Minter fondatore di Comstock Funds – Contrarian Charlie Minter tratto da Quali sono I fattori trainanti dell’economia?

Noi evidenziamo i punti salienti in attesa del famigerato ultimo volo dell’Araba Fenice…

Abbiamo almeno quattro validi motivi per ritenere che un incremento dei tassi condurrà ad un bear market in borsa. (…)

Ad un certo punto, mentre la Fed inizierà la manovra restrittiva, altre banche centrali mondiali continueranno l’atteggiamento distensivo, con tassi di interesse nulli se non negativi.

Il nostro debito, come quello di Giappone e del resto del mondo, alla fine ci farà precipitare in una crisi deflazionistica globale.

Le probabilità di spuntarla grazie alla reflazione del sistema sono non superiori al 30%, mentre un bear market deflazionistico mondiale ha a nostro avviso una probabilità del 70%.

Da ricordare che il debito non è soltanto quello nazionale a 20 trilioni di dollari: bisogna aggiungere anche gli oneri generati dalla previdenza, dalla sanità e da tutte le obbligazioni future; arrivando ad oltre 100 trilioni di dollari!

Le banche centrali di tutto il mondo stanno cercando di puntellare i mercati finanziari. Ma ora che si registrano deflussi record dai fondi di investimento, non sarà rimasto più nessuno a sostenere le quotazioni, con il denaro che converge verso gli ETF, i conti correnti e i materassi. Nessuno compra, mentre potenzialmente si affacciano i venditori. Le vendite degli insider sono ai minimi termini, e le aziende non comprano più le proprie azioni, scoraggiate dall’aumento dei tassi di interesse. Questo bear market può rivelarsi persino più drammatico di quelli del 2000-2002 e del 2007-2009.

Abbiamo cambiato le percentuali per noi la deflazione, la deflazione da debiti,  ha 80 probabilità su 100 di vincere questa guerra. Attenzione perché da venerdì a Wall Street potrebbe esserci il libera tutti,  non necessariamente positivo.

Noi abbiamo davanti un’altra visione, nei prossimi giorni la confronteremo con un nostro carissimo amico, un pioniere nel suo campo, un campo innovativo. Per intanto ci basta sapere che la rotta è segnata, la nostra bussola d’oro figlia dell’analisi empirica sta segnalando il nord glaciale, una bussola che proviene dall’analisi empirica, 150 anni di storia non si possono ignorare tanto facilmente in mezzo ad una immensa deflazione da debiti!

Buona consapevolezza! Abbiamo bisogno dell’onda d’urto del popolo di Icebergfinanza per ribaltare i sondaggi e le previsioni che danno vincente il Sole 24 Ore ai Macchianera Awards 2016 nel settore economia.

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12 commenti Commenta
vito_t
Scritto il 15 novembre 2016 at 11:34

leggo ……….. Le banche centrali di tutto il mondo stanno cercando di puntellare i mercati finanziari. Ma ora che si registrano deflussi record dai fondi di investimento, non sarà rimasto più nessuno a sostenere le quotazioni, con il denaro che converge verso gli ETF, i conti correnti e i materassi. Nessuno compra, mentre potenzialmente si affacciano i venditori. Le vendite degli insider sono ai minimi termini, e le aziende non comprano più le proprie azioni, scoraggiate dall’aumento dei tassi di interesse. Questo bear market può rivelarsi persino più drammatico di quelli del 2000-2002 e del 2007-2009. ..

quando leggo le parole “tutti” o “tutto” e “nessuno” … un pò rabbrividisco, perchè queste certezze io non le ho … e pur condividendo la fase critica , ALTRIMENTI NON SAREI QUI DOPO 7 ANNI , …. dubito che TUTTI stiano andando sui ponti a buttarsi di sotto, …. o forse perchè i ponti crollerebbero per il troppo mpeso …

emzag
Scritto il 15 novembre 2016 at 11:50

vito_t@finanzaonline,

Faccio notare che sulle banconote dell’euro ci sono “ponti” e “finestre” cioè i luoghi da cui ci si butta di sotto…

emzag
Scritto il 15 novembre 2016 at 11:51

Andre per cortesia, non ho capito un punto.
Cosa si dovrebbe fare per realizzare una reflazione?
La chiave è alzare i redditi?
Quindi se Trump mettesse in atto politiche di grandi investimenti e alzasse i redditi potrebbe opttenere un innalzamento della inflazione?

vito_t
Scritto il 15 novembre 2016 at 12:49

emzag:
[email protected],

Faccio notare che sulle banconote dell’euro ci sono “ponti” e “finestre” cioè i luoghi da cui ci si butta di sotto…

touchè …

veleno50
Scritto il 15 novembre 2016 at 13:05

emzag,

Un blog va alimentato altrimenti sparisce ,oggi il Boss lo alimenta con la parole reflazione uscita ieri su molti quotidiani cioè inflazione moderata. Come vedi si usa 80% non più il 100% quindi ci sono poche possibilità di sbagliare però c’è un 20%.Oggi come oggi con il personaggio che hanno eletto in Usa c’è poco da programmare o meglio da prevedere deflazione,reflazione,deflazione,uno minaccia 40/45% di dazi doganali alla Cina ,i cinesi minacciano di non fare entrare nemmeno una macchina americana nel loro territorio. Apple costruisce quasi tutto in Cina mentre incassa i guadagni nella città californiana..Bisogna aspettare sei troppo impaziente la bacchetta magica non ce l’ha nessuno anche il bravissimo Andrea ne è sprovvisto.In questo momento alzare l’inflazione caro Emzag è come chiedere ad uno 80 anni di alzarlo e tenerlo duro, poi il miracolo potrebbe accadere.ciao

emzag
Scritto il 15 novembre 2016 at 13:33

veleno50@finanza:
emzag,

Un blog va alimentato altrimenti sparisce ,oggi il Boss lo alimenta con la parole reflazione uscita ieri su molti quotidiani cioè inflazione moderata. Come vedi si usa 80% non più il 100% quindi ci sono poche possibilità di sbagliare però c’è un 20%.Oggi come oggi con il personaggio che hanno eletto in Usa c’è poco da programmare o meglio da prevedere deflazione,reflazione,deflazione,uno minaccia 40/45% di dazi doganali alla Cina ,i cinesi minacciano di non fare entrare nemmeno una macchina americana nel loro territorio. Apple costruisce quasi tutto in Cina mentre incassa i guadagni nella città californiana..Bisogna aspettare sei troppo impaziente la bacchetta magica non ce l’ha nessuno anche il bravissimo Andrea ne è sprovvisto.In questo momento alzare l’inflazione caro Emzag è come chiedere ad uno 80 anni di alzarlo e tenerlo duro, poi il miracolo potrebbe accadere.ciao

E nemmeno tu hai capito.

NON (non) pretendo una previsione, chiedo una spiegazione.

SE (se) oltre ai promessi investimenti strutturali Trump decidesse di alzare i redditi dei dipendenti, queste due condizioni potrebbero creare inflazione?

E’ ovvio che se Trump non fa nulla per i lavoratori la domanda non aumenta ma d’altra parte la gente gli si rivolterebbe contro quindi una possibilità che lo faccia c’è.
In quel caso la reflazione diventerebbe “possibile”?

Grazie

Prego

Non c’è di che

guidone
Scritto il 15 novembre 2016 at 14:50

Il buon C.Minter e’ un ultra orso convinto. Lo e’ stato anche dal 2009 ad oggi. Fatta questa puntualizzazione non ho capito questo passaggio

“Attenzione perché da venerdì a Wall Street potrebbe esserci il libera tutti, non necessariamente positivo.

Noi abbiamo davanti un’altra visione, nei prossimi giorni la confronteremo con un nostro carissimo amico, un pioniere nel suo campo, un campo innovativo”
Andrea non ho capito se nel breve sei negativo per le borse o se sei sempre in attesa dell’ultimo volto dell’ Araba Fenice??
Grazie se vorrai rispondere

vito_t
Scritto il 15 novembre 2016 at 15:06

guidone@finanza:
Il buon C.Minter e’ un ultra orso convinto. Lo e’ stato anche dal 2009 ad oggi. Fatta questa puntualizzazione non ho capito questo passaggio

“Attenzione perché da venerdì a Wall Street potrebbe esserci il libera tutti, non necessariamente positivo.

Noi abbiamo davanti un’altra visione, nei prossimi giorni la confronteremo con un nostro carissimo amico, un pioniere nel suo campo, un campo innovativo”
Andrea non ho capito se nel breve sei negativo per le borse o se sei sempre in attesa dell’ultimo volto dell’ Araba Fenice??
Grazie se vorrai rispondere

se si estrapolano le frasi dagli ultimi post … diventa una schedina da 1×2 , l’Araba Fenice , venerdì liberi tutti , e .. forse sta lì dov’è, … scommetti che indovino … dai la situazione è difficile ed ancor più è capire nel breve cosa hanno intenzione di fare, …. L’interesse prevalente dovrebbe essere quello di non far accadere catastrofi, perchè sai quando iniziano, ma non sai poi i danni che causano ….. però la lettura dei granelli di sabbia porta la stragrande maggioranza dei blogger alla punizione divina …..

icebergfinanza
Scritto il 15 novembre 2016 at 17:32

Ussignur … tu metti a disposizione la grande pagina bianca e questi tutti a guardare il puntino nero!

vito_t
Scritto il 15 novembre 2016 at 19:20

prima di tutto rispondevo a Guidone, … e non mi sembrava di guardare il puntino nero, Io non ho capito, anche perchè a volte lanci messaggi complicati, … nei tuoi post ho letto di Araba Fenice ma anche di venerdì liberi tutti …. e quindi .. tutto ed il contrario di tutto, …… EVIDENTEMENTE A ME SERVONO I DISEGNINI … Con ciiò non oso chiederti di esercitarti anche con la matita ed i pastelli …

icebergfinanza
Scritto il 16 novembre 2016 at 09:00

Un consiglio quando leggete Machiavelli imparate a distinguere il condizionale dalle certezze, da mesi il nostro Niccolò racconta che il percorso prima di un eventuale volo sarà alquanto VOLATILE e quindi per il momento non LINEARE!

vito_t
Scritto il 16 novembre 2016 at 09:54

fai un gran lavoro, di cui penso proprio tutti ti ringraziamo, e qualche voto .. te lo ho procurato… Però se non è chiaro a te il percorso, figurati a chi legge e a chi è rimasto come me confuso perchè magari scarso di comprendonio , …. certo che occorre distinguere il condizionale dalle certezze, ma è altrettanto vero che … quando mai i mercati non sono volatili ? …
Ma cosa bisogna solo scrivere che è sempre tutto chiaro ? …. a volte non capisco, leggo e rileggo e comprendo meglio ma a volte come in questo caso non ci sono riuscito, MA SENZA FARTENE UNA COLPA .. e tranquillo eviterò infuturo commenti che dimostrano il mio scarso livello …

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