MACHIAVELLI 2015: ESPLOSIONE DEFLATTIVA OVUNQUE!

Scritto il alle 13:00 da icebergfinanza

Bene non sono passati neanche due mesi dall’analisi di fine anno e nel mondo, ovunque è in corso un’epocale esplosione deflattiva.

Mentre gli altri negavano o vi nascondevano la Realtà, noi per sette anni vi abbiamo raccontato la storia, perchè l’evidenza empirica proponeva la “debt deflation” come unica destinazione finale per la crisi europea e mondiale, con un modello chiaro all’orizzonte, la “lost decade” giapponese.

Il decennale tedesco parla chiaro!

jkjdkjdk

Un consiglio, rileggetevi l’analisi ” Esplosione deflattiva” rileggetevela bene, due volte, ogni riga, perchè la verità sta diventando sempre più figlia del tempo soprattutto nei Paesi emergenti, ma non solo!

Una sintesi veloce degli ultimi avvenimenti…

La Svizzera porta i tassi sotto zero per svalutare il franco …peccato che poi con l’ultima mossa il franco svizzero è decollato, ma andiamo avanti…

C’è del marcio in Danimarca?

Allarme degli economisti: la Danimarca potrebbe fare come la Svizzera

La Danimarca sotto pressione sul cambio taglia i tassi

E ancora…

L’India taglia i tassi a sorpresa. L’inflazione è in calo

La Cina a sorpresa taglia i tassi di interesse

Il Canada a sorpresa taglia i tassi.

Australia: La RBA taglia i tassi a sorpresa ai minimi storici –

E così in Vietnam e a Singapore, ricordate cosa diceva Machiavelli a proposito del suo viaggio in Asia?

E’ tutta una sorpresa ma non per noi, la sorpresa è di coloro che non sanno leggere la storia e che si affidano agli economisti, si quelli che hanno previsto l’esplosione dell’inflazione o quelli che vedono la ripresa dietro l’angolo ogni anno.

Il resto è un mare di liquidsità ovunque che non serve a nulla perchè rifornisce solo ed esclusivamente la finanza e la speculazione, quantitative easing ovunque, dall’Europa al Giappone in attesa che anche l’America ritorni alla realtà.

Noi sulla base dell’analisi empirica e non su quella dei fondi di caffè, abbiamo intravvisto la rotta giusta, da tempo!

L’ultima emissione governativa a cinque anni in Finlandia è negativa!

Bond Nestlé, ora il tasso è negativo Era già successo ai covered bond, ora è il momento dei corporate. L’onda lunga dell’apprezzamento dei mercati obbligazionari sta trascinando …

16% Of Global Government Bonds Now Have A Negative … Il 16 % dei rendimenti delle emissioni governative a livello mondiale sono ormai negativi

In Italia a tre anni i rendimenti sono negativi, ormai i titoli di Stato vengono comprati solo dalle banche che hanno a loro volta depositivi negativi presso la BCE.

Siamo stati profeti anche in questo quando cinque sei anni fa abbiamo prospettato un mondo di rendimenti negativi, di banche centrali che avrebbero sperimentato i tassi negativi.

Ora non resta che seguire la bussola della storia, si quella che prende in considerazione ben CENTOCINQUANTA anni di storia e suggerisce che…

Per chi vuole contribuire liberamente al nostro viaggio cliccando qui sopra è in arrivo l’analisi “Machiavelli 2015: esplosione deflattiva!” orizzonti e visioni per il 2015 e “Machiavelli 2015… la virtù e la fortuna.” Il Tuo sostegno è fondamentale per il nostro lavoro…

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …

Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio … cliccando qui sopra o sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie.

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23 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 5 febbraio 2015 at 16:08

beh, Capitano,

i dati e i fatti propendono tutti dalla tua parte :

così come hai elencato,

– tutti quanti affannosamente preoccupati a svalutare la propria moneta

– tutti quanti a tagliare i propri tassi

risultato : tutto, obbligazioni, bond, a tasso di rendimento zero o perfino negativo!! incredibile…

la summa di tutto il concetto è ben rappresentato da :

“In Italia a tre anni i rendimenti sono negativi, ormai i titoli di Stato vengono comprati solo dalle banche che hanno a loro volta depositivi negativi presso la BCE.”… da ridere… per chi è della mia generazione, bei ricordi il TUS in italia nei primi anni 80 > del 20%, con i rendimenti dei buoni del tesoro che gli andavano dietro, roba dell’età della pietra ormai…

.

possibile che non si rendano conto che pompando l’offerta di liquidità a dismisura, la conseguenza in cui stanno trascinando l’economia non può essere che una sola ???…

alessandroecristina
Scritto il 5 febbraio 2015 at 17:21

aorlansky60,

lo sanno molto bene che la conseguenza sarà QUELLA…o gli uomini e le donne di buona volontà escono ORA allo scoperto oppure ecco servita su un piatto d’argento la testa mozza di Giovanni il Battista…

jusemancio
Scritto il 5 febbraio 2015 at 21:46

Semplicemente magistrale!

galactus
Scritto il 6 febbraio 2015 at 10:27

comedonchiscotte.org

Ieri la gente e’ scesa in strada a migliaia a piazza Syntagma, davanti al parlamento. Stessa storia anche in altre città del paese. Non c’è stato nessun tipo di organizzazione e nessun canale televisivo greco ha coperto l’evento. L’organizzazione e’ stata spontanea coi social media ed alcune radio sparse per il paese non in mano ai privati (residui dopo la chiusura della ERT, la TV pubblica, nella capitale). Avreste dovuto sentire la gente parlare in queste emittenti radio. Da quando si e’ saputo il ricatto di Draghi una corrente elettrica ad altissimo voltaggio ha fatto insorgere e fumare dalla rabbia tutto e tutti. Che sono molto incazzati.

Lo slogan principale e’ stato:

“Non siamo ricattabili, non soccomberemo, non abbiamo paura, non facciamo un passo indietro, vinceremo”.

Nei social media si legge: “Ieri sera il capo-banchiere Draghi ha deciso di fare il gioco della Merkel e di ricattare ancora una volta il popolo greco ed il suo nuovo governo. Non soccomberemo a questo nuovo ricatto. La democrazia ha parlato e tutti la devono sentire. L’era della Grecia in ginocchio e dei governi ubbidienti e’ finita”.

E’ vero: Il gioco in Grecia si e’ fatto cosi complesso per loro che rischiano di perdere il controllo. Ci stanno tutti dietro: La UE, gli americani, i vecchi politici e i loro partiti, perfino certi dirigenti di alcune correnti di SYRIZA, i banchieri, gli avvoltoi, i quisling che tremano nell’eventualità di un cambiamento fuori controllo, ma fatto sta che non hanno in mano la situazione come prima. In fisica si chiama equilibrio instabile. Da quale parte cadrà il pallino?

Ed e’ allora che il gioco per la gente diventa semplice. Io ne sono convinto: anche facile.

A Berlino, fuori dal ministero della finanza, un po’ prima dell’incontro tra Schaeuble e Varoufakis c’erano dei cartelli con su scritto: “Cominciamo dalla Grecia, cambiamo l’Europa”.

Il clima che si respira ti fa ubriacare. Arriva l’ora. O e’ già arrivata?

Certo, negli uffici del potere hanno altri progetti. Il punto però e’ riuscire a cavalcare il drago. Il che non e’ detto.

Georgios

Fonte: http://www.comedonchisciotte.org

6.02.2015

PORTELLO
Scritto il 6 febbraio 2015 at 14:08

EPFR data showed inflows to all fixed income funds of $16.04 billion – the highest on record going back to at least 2008. On the “other side of the spectrum were stocks that had $5.52bn of outflows, down from a $1.62bn inflow in the prior week.”

Paura?

gnutim
Scritto il 6 febbraio 2015 at 15:19

un ultima grande occasione!!!

trandafil
Scritto il 6 febbraio 2015 at 16:17

intanto gli USA hanno creato 3.1 milioni di posti di lavoro negli ultimi 12 mesi, in rialzo anche il tasso di partecipazione al 62.9 %..

se la FED alza i tassi quest’anno Mazzalai dove si andrà a nascondere ?? :lol: :D

kry
Scritto il 6 febbraio 2015 at 16:31

trandafil@finanza,

Se invece non li alza e al contrario varerà un QE lei cosa farà ?

john_ludd
Scritto il 6 febbraio 2015 at 16:50

trandafil@finanza,

la FED è in un angolo e non ha alternativa. Deve alzare i tassi, altrimenti la sua credibilità va a zero. E proprio per questa ragione poi, più avanti dovrà fare un nuovo QE il cui unico scopo è ridurre il valore del dollaro, che essendo moneta di riserva, ovvero ciò che serve per il trading internazionale che governa 1/3 del PIL mondiale, è naturalmente richiesto. Contrariamente all’opinione comune, sempre errata in questi casi, il dollaro è naturalmente forte, e solo la FED e il governo degli Stati Uniti possono ridurne il valore aumentando la quantità di dollari in circolazione. La FED fa la sua parte con gli strumenti che le competono per legge, acquista titoli e li sostituisce con riserve che percolano nel sistema finanziario americano e da lì fluiscono verso l’estero a caccia di rendimenti. Il governo deve far correre il deficit in modo da poter emettere nuovi titoli governativi, cosa che viene naturale essendo il paese in perenne deficit proprio per la sua natura di possessore della moneta di scambio. Ma questa politica che va avanti dai tempi di Nixon è instabile, distrugge quanto resta del sistema industriale americano, distrugge la classe media, accumula sbilanci a livello mondiale e favorisce solo il sistema finanziario che costuisce una leva arbitraria imperniata sui tresuries che sono il collaterale ovvero il pilastro dell’economia mondiale. Ma qualcuno deve accettare quei dollari e qui entrano in gioco le potenze mercantiliste che sino al 2008 hanno avuto più vantaggi che svantaggi. Da allora non accumulano più dollari, Giappone escluso. Sta cambiando tutto ma temo che i superficialoni come te non se accorgeranno mai.

capitan_harlok
Scritto il 6 febbraio 2015 at 23:31

trandafil@finanza:
intanto gli USA hanno creato 3.1 milioni di posti di lavoro negli ultimi 12 mesi, in rialzo anche il tasso di partecipazione al 62.9 %..

se la FED alza i tassi quest’anno Mazzalai dove si andrà a nascondere ??

Ma bisogna vedere quanti di questi posti sono reali , quanti partime, e quanti di questi sotto pagati , ma cosa si fa pur di mangiare , di sicuro tanti posti di lavoro non sono sicuramente dignitosi , ma pur di sopravvivere , si fa qualsiasi lavoro , a qualsiasi condizione , con qualsiasi stipendio …………….

capitan_harlok
Scritto il 6 febbraio 2015 at 23:33

Ma scusate realmente i vari

capitan_harlok
Scritto il 6 febbraio 2015 at 23:39

i vari QE 1- QE 2- QE 3 hanno veramente risollevato l’economia statunitense un fiume di miliardi di dollari che è andata ad ingrassare le banche e i mercati finanziari dimostrazione la revisione del PL nel quarto trimestre dova da un + 5% siamo arrivati ad un piu equo 2,6% , quindi oramai la fed per alimentare questo baraccone e non fare la fine deflattiva in cui è già caduta l’europa tenterà con un 4 QE e sara nuovamente un buco nell’acqua …………… basta solo aver pazienza e ne vedremo ancora delle belle

icebergfinanza
Scritto il 6 febbraio 2015 at 23:54

Un rialzo dei tassi è proprio quello che vorrebbe Machiavelli o meglio che loro lo pensino… ma come farlo capire ad un’oca giuliva che è un’occasione strepitosa! ;-)

john_ludd
Scritto il 7 febbraio 2015 at 11:01

icebergfinanza,

OVVIO ! è così da anni… la FED è un organo politico… il congresso è repubblicano… anche se non ci credono, anche se sanno che è un errore non vedo come possano evitare di aumentare i tassi almeno una volta. Tutti sanno che i dati sull’occupazione vanno letti diversamente, ma la FED ha adottato il suo metro e non può cambiarlo per un metro diverso. Secondo quel metro, i tassi dovrebbero essere assai più in alti e ovviamente l’ectoplasma dell’economia americana non potrebbe sopportarli. Sono tutti organismi che prima di ogni altra cosa cercano di preservare se stessi… ma avere un backdoor oggi è imperativo per chi se la può permettere.

dorf001
Scritto il 7 febbraio 2015 at 20:20

kry@finanza,

hei kry, lascia stare le vaccate tipo QE. c’è di molto peggio. la vedi la foto in alto? la bomba che esplode? hai idea invece di cosa può fare una bomba atomica? te lo dico perchè questi pazzi furiosi che comandano il mondo, cioè ma non solo loro, parlo dei Neocon, emeriti teste di cazzo, che purtroppo il servetto obama ascolta a bocca aperta da buon servetto, stanno preparando una guerra nucleare. eppoi puff…addio a tutto.

GUERRA NUCLEARE: TRE MINUTI A MEZZANOTTE

sai che vuol dire? anni fa eravamo sui 5 minuti. ora iltempo si è accorciato. e siamo a 3 minuti, dal’inverno nucleare. basta che spingano il bottone. guarda che non sono cazzate. lo dicono gli scienziati, mica io.

dai fai uno sforzo, leggi qua : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14607

e anche i commenti.

by DORF

dorf001
Scritto il 7 febbraio 2015 at 20:22

kry@finanza,

un pezzo di un commento.

all’«upgrade» delle sue forze nucleari. Lo conferma l’annuncio di Mosca che esse svolgeranno nel 2015 oltre 100 esercitazioni. Secondo la Federazione degli scienziati americani, gli Usa mantengono 1920 testate nucleari strategiche pronte al lancio (su un totale di 7300), in confronto alle 1600 russe (su 8000). Comprese quelle francesi e britanniche, le forze nucleari della Nato dispongono di circa 8000 testate nucleari, di cui 2370 pronte al lancio. Aggiungendo quelle cinesi, pachistane, indiane, israeliane e nordcoreane, il numero totale delle testate nucleari viene stimato in 16300, di cui 4350 pronte al lancio.

Sono stime approssimative per difetto, in quanto nessuno sa esattamente quante testate nucleari vi siano in ciascun arsenale. Quello che scientificamente si sa è che, se venissero usate, cancellerebbero la specie umana dalla faccia della Terra. A rendere la situazione sempre più pericolosa è la crescente militarizzazione dello spazio.

Una risoluzione contro il dispiegamento di armi nello spazio esterno, presentata dalla Russia alle Nazioni Unite, ha ricevuto il voto contrario di Stati uniti, Israele, Ucraina e Georgia, e l’astensione di tutti i paesi dell’Unione europea. Compresa l’Italia dove, violando il Trattato di non-proliferazione, vi sono 70-90 bombe nucleari Usa in fase di «ammodernamento», e per il secondo anno consecutivo si è svolta l’esercitazione Nato di guerra nucleare.

Dove i grandi media, che sembrano illuminarci su tutto, spengono i riflettori mentre la lancetta dell’Orologio si avvicina alla mezzanotte.

Manlio Dinucci

mirrortrader
Scritto il 7 febbraio 2015 at 23:40

ho fatto uno sforzo e letto i tuoi link..Dorf

la solita discarica informativa…
ma quando la smetterete di linkare ciarpame informativo?
e’
quasi migliore il tg5 come informazione.

dorf001
Scritto il 8 febbraio 2015 at 01:03

mirrortrader@finanza,

bravo. e allora torna là dal tuo amico silvietto visto che ti piace tanto. puoi proporti come giornalista del tg5.

sai che bello saresti. uomo dello specchio.

kry
Scritto il 8 febbraio 2015 at 23:14

dorf001@finanza,

Dorf l’homo sapiens per estinguersi non ha bisogno delle testate nucleari …. s’è costruito tanti di quei dirupi di Seneca che l’isola di Pasqua è l’esempio più evidente ( P.S. Pensa che nemmeno Ugo l’ha capita la battuta. )

kry
Scritto il 9 febbraio 2015 at 01:40

john_ludd@finanza:
[email protected],

la FED è in un angolo e non ha alternativa. Deve alzare i tassi, altrimenti la sua credibilità va a zero. E proprio per questa ragione poi, più avanti dovrà fare un nuovo QE il cui unico scopo è ridurre il valore del dollaro, che essendo moneta di riserva, ovvero ciò che serve per il trading internazionale che governa 1/3 del PIL mondiale, è naturalmente richiesto. Contrariamente all’opinione comune, sempre errata in questi casi, il dollaro è naturalmente forte, e solo la FED e il governo degli Stati Uniti possono ridurne il valore aumentando la quantità di dollari in circolazione. La FED fa la sua parte con gli strumenti che le competono per legge, acquista titoli e li sostituisce con riserve che percolano nel sistema finanziario americano e da lì fluiscono verso l’estero a caccia di rendimenti. Il governo deve far correre il deficit in modo da poter emettere nuovi titoli governativi, cosa che viene naturale essendo il paese in perenne deficit proprio per la sua natura di possessore della moneta di scambio. Ma questa politica che va avanti dai tempi di Nixon è instabile, distrugge quanto resta del sistema industriale americano, distrugge la classe media, accumula sbilanci a livello mondiale e favorisce solo il sistema finanziario che costuisce una leva arbitraria imperniata sui tresuries che sono il collaterale ovvero il pilastro dell’economia mondiale. Ma qualcuno deve accettare quei dollari e qui entrano in gioco le potenze mercantiliste che sino al 2008 hanno avuto più vantaggi che svantaggi. Da allora non accumulano più dollari, Giappone escluso. Sta cambiando tutto ma temo che i superficialoni come te non se accorgeranno mai.

…. il deficit salirà, permettendo però alla fed di fare ciò di cui ha bisogno ….. E AMMAZZA A BOTTARELLI CHE NON PERMETTE IL COPIA E INCOLLA e a leggere JOHN quello lo fa …… http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2015/2/8/SPY-FINANZA-Dollaro-le-scommesse-che-possono-far-schiantare-gli-investitori/580096/

aorlansky60
Scritto il 9 febbraio 2015 at 08:15

@Capitan Harlok :

“quindi oramai la fed per alimentare questo baraccone e non fare la fine deflattiva in cui è già caduta l’europa tenterà con un 4 QE e sara nuovamente un buco nell’acqua …………… basta solo aver pazienza e ne vedremo ancora delle belle”

… … …

se anzichè alzare i tassi la FED sarà costretta a varare un nuovo QE, come molto probabilmente avverrà, allora la teoria avanzata da un economista recentemente, secondo la quale questo gioco è molto pericoloso e richiede continue immissioni di liquidità, sempre più elevate, per essere sostenuto (gioco peraltro che non porta che lievi benefici all’economia reale se non assolutamente nulli) troverà la sua conferma, ed allora quando se ne eccorgeranno il processo non sarà più reversibile, con tutti i problemi conseguenti ad attendere il mondo, cosa che potrebbe fare appare come un “bluff” il crack di Lehman bros del 2008.

@Dorf :

“nessuno sa esattamente quante testate nucleari vi siano in ciascun arsenale.”

Qui occorre precisare : tutti gli Stati detentori di ordigni nucleari nei propri arsenali che hanno sottoscritto a suo tempo il patto di non proliferazione nucleare (in particolare i cinque stati membri permanenti del consiglio di sicurezza dell’ONU vale a dire USA RUSSIA CINA FRANCIA UK) hanno ufficializzato alla Agenzia Nucleare mondiale le loro cifre sul numero di testate possedute; poi se qualcuno ha voluto barare(…) nascondendo parte del proprio potenziale, beh tutto è possibile a questo mondo.

Di sicuro, altri Stati che possiedono ordigni nucleari (Israele in primis, ma anche India Pakistan e Corea d.n.) non hanno mai sottoscritto il patto di non proliferazione nucleare, di conseguenza si sà per certo che dispongono dell’arma, ma se ne può fare solo una stima sul totale (Israele secondo ultime stime 200/300).

Poi molti non considerano una faccenda altrettanto basilare a quella della pura “testata” : quella del VETTORE; se tu possiedi una testata ma non possiedi vettori adeguati è come avere polveri da sparo bagnate.

I più temibili sotto l’aspetto finale considerando tutto il potenziale TESTATA+VETTORE sono certamente USA e RUSSIA a scelta nell’ordine, da tempo dotati di ICBM (missili a gittata intercontinentale) bombardieri strategici e sommergibili nucleari;
più indietro CINA FRANCIA e UK anche se comunque certamente temibili.

la corea del nord non a caso ultimamente fa mostra di se sperimentando al mondo intero la portata dei suoi missili, dato che fino a pochi anni fà erano ritenuti di gittata limitata (inferiore 2000km) ma ultimamente stà sperimentando con successo evoluzioni con portata quasi a 5000 km, ecco che per es il Giappone arriva a diventare PIU’ VICINO… e di conseguenza il potenziale della corea d.n. aumenta.

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