MES E INFLAZIONE , UN MONDO TAROCCATO!

Scritto il alle 09:28 da icebergfinanza

Cos'è il Mes e cosa può fare contro il Covid-19 – Orizzonti Politici

Detto, fatto, il dato sull’inflazione è uscito in linea con le previsioni, qualcosa di più sul dato base, con un piccolo particolare che agli occhi dei comuni mortali poco interessa, ma interessa ai giudici che questa sera voteranno al concorso di bellezza.

Il concorso di bellezza è la decisione sui tassi, non importa chi è la più bella diceva Keynes, ma come voteranno i giudici.

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In realtà, ci sono molti particolari interessanti usciti ieri, che confermano una sensibile disinflazione, usiamo questo termine per coloro che hanno allergia alla parola deflazione.

Come detto ieri, la Fed oggi avrà bisogno di raccontare qualche barzelletta per ridurre le scommesse sui tagli di tasso dei mercati, vi racconteranno che l’inflazione è ancora persistente.

Infatti la nota di ieri da parte di JPMorgan è puntuale, ad alcuni banchieri centrali da un’enorme fastidio il recente spettacolare crollo dei rendimenti…

“La maggior parte dei partecipanti al Comitato non vuole incoraggiare le aspettative del mercato per un allentamento nei prossimi mesi. Nella conferenza stampa pensiamo che Powell noterà che le discussioni del Comitato non stanno considerando attivamente quando allentare la politica.”

Pensate che si sono pure inventati un sensibile aumento dei prezzi delle auto usate, per tenere in piedi la baracca, mentre il settore automobilistico è agonizzante.

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Calano da mesi, ma loro si inventano uno spettacolare rimbalzo.

Ieri si è svolta l’asta trentennale.

Dopo il clamoroso flop, dovuto ad un’attacco cybernetico di cui vi abbiamo parlato nell’ultimo manoscritto, nel complesso, si è trattato di un’asta stellare, con richieste dall’estero molto importanti.

Una sorpresa che ha fatto scendere drasticamente il rendimento, che era salito dopo l’uscita dei dati sull’inflazione.

Ciò che leggerete oggi qui, non lo trovate da nessuna parte in Italia, ne sul Sole, ne su Milano Finanza, ne su qualunque altra fonte economico/finanziaria.

Un’analisi dettagliata di come l’inflazione non è più un problema.

Intanto però un aiutino per la Fed è arrivato, un piccolo assist come abbiamo previsto, l’indice supercore è rimbalzato dopo mesi di discesa costante dello 0,44%

L’inflazione supercore ha come base due indicatori: l’indice dei prezzi al consumo(CPI) e l’indice dei prezzi per le spese per consumi personali (PCE)

Poiché sia ​​l’CPI che il PCE misurano una gamma ampia di beni, la Fed preferisce guardare all’inflazione core per avere una migliore osservazione delle oscillazioni dei prezzi.

Quindi, CPI e PCE equivalgono all’inflazione di un paniere di beni e servizi meno l’inflazione di cibo ed energia.

Ma la Fed cancella anche i costi del mercato immobiliare e quindi gli affitti, soprattutto in maniera che l’inflazione supercore equivale all’inflazione di un paniere di beni e servizi, meno l’inflazione di cibo ed energia e meno l’inflazione immobiliare.

Detto questo, vi informiamo che l’inflazione dei servizi primari, esclusi gli affitti, i trasporti e l’assistenza sanitaria (rosso) è in persistente disinflazione.

Certo è un giochino, escludi qui, escludi li, e ottieni quello che meglio si addice alle tue barzellette. Poi quando non va più bene, cambi indicatore e così via.

La realtà è che il dato di ieri non è salito dello 0,1%, ma se usiamo dati che non tengono conto della stagionalità, spesso inutili, in realtà l’inflazione è scesa di uno 0,2%, un dato che significa DEFLAZIONE!

In parole povere l’istituto luce BLS ha “aggiunto” ben 0,3 punti giocando con la stagionalità.

Anche l’indice core, se si usano dati NSA, è salito solo del 0,1 % e non dello 0,3 %, l’incremento più basso dal mese di dicembre 2020, quando di aumenti di tassi parlavano solo il Toni e il Bepi.

Ve lo ha raccontato nessuno che la media a tre mesi dell’indice core, NSA, ovvero non aggiustata alle variazioni stagionali è ora 1,9% annualizzato?

Ma tu pensa, sotto l’obiettivo della Fed!

E la Fed oggi vorrebbe dire ai mercati che non hanno ragione ad attendersi dei tagli?

Roba da circo equestre!

Ma veniamo agli affitti in continuo calo anche se si tratta dei nuovi affitti e non di quelli esistenti.

Le proiezioni sulla dinamica del calo si basano sul prezzo dei nuovi contratti di locazione. anche se i contratti di locazione esistenti continuano ad aumentare.

Attenzione, per i più sensibili, ripeto l’inflazione esiste è enorme, ma non da oggi, lo è da sempre, l’arma con la quale governi e ricconi, fottono quotidianamente la classe media.

Non sentivo strillare così tanto quando con il passaggio all’euro, hanno quasi raddoppiato tutto.

Poichè l’inflazione Shelter/OER ritarda di 18 mesi, l’inflazione immobiliare diminuirà fino al 2025.

Chiaro il giochino, i dati sono vecchi di 18 mesi, loro erano anche prima, nei dati i prezzi degli affitti scenderanno per almeno altri 12/16 mesi, mentre nella realtà i prezzi continuano ad aumentare, perchè nessuno può permettersi mutui e case a questo prezzo.

Le statistiche che usa il BLS, il CPI SHELTER per determinare il prezzo degli affitti, sono obsolete, in ritardo di almeno 16/18 mesi, sottovalutano il prezzo durante la disinflazione e lo amplificano durante l’inflazione.

Il nostro grande Jens, fa una sintesi perfetta.

Per guardare all’inflazione, inutile seguire i giochi di prestigio che l’amministrazione Biden fa con i dati in America, basta guardare al trend globale e alla Cina, dove la deflazione è di casa.

Spero di essere stato sufficientemente chiaro, le statistiche dei governi sono adatte ai polli di Trilussa.

Lo so che vi sto violentando con la verità, mi spiace rendervi così brutalmente consapevoli, ma credetemi, ha un sapore indescrivibile la consapevolezza, la capacità di non farsi prendere per i fondelli, come tutte le altre pecore del gregge.

A proposito di Mes, un messaggio per coloro che non dormono la notte…

«Certe dichiarazioni mi fanno sorridere, come Schlein che dice “non possiamo tenere ferma tutta Europa”. Forse non sa che il Mes esiste, chi lo vuole attivare lo può tranquillamente attivare. Forse bisogna interrogarsi sul perché, in un momento in cui tutti facciamo i salti mortali per reperire risorse, nessuno vuole attivarlo: questo sarebbe il dibattito da aprire», replica prontamente il premier. Che insiste: «Siete stati al governo quattro anni ma perché non lo avete ratificato se era così fondamentale farlo in tempi rapidi? ».

“Ma mi chiedo quando l’Italia ha detto sì alla modifica di questo trattato. Io ricordo che l’ultimo mandato parlamentare fu del 2019 e impegnava l’allora governo Conte a non ratificare la modifica del trattato. Dopo di che ricordo una memorabile conferenza stampa del presidente Conte, di quelle convocate durante la pandemia per far sapere agli italiani quali erano i loro diritti, i cui il presidente Conte rispondeva orgoglioso che ‘il governo non lavora con il favore delle tenebre’. E allora chi ha dato l’impegno italiano a una ratifica che adesso ci pone in una situazione difficile? Lo ha fatto il governo Conte, senza mandato parlamentare, e lo ha fatto un giorno dopo essersi dimesso, quando era in carica solo per gli affari correnti, dando incarico a un ambasciatore, senza dirlo agli italiani e con il favore delle tenebre”.

Infine la stoccata ai suoi predecessori: “Ricordo la foto di Draghi sul treno con Macron e Scholz. Per alcuni la politica estera è farsi fare qualche fotografia, anche quando a casa non si portava niente.

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Pura libidine, chissà che rosicate il nonno d’Italia!

Oltre a salvare le banche tedesche, il MES serve a salvare pure le assicurazioni tedesche?

Concludo, sullo spunto di un intervento sul forum, a proposito dello spettacolare record della borsa tedesca, mentre la Germania è in depressione e il mercato immobiliare sta collassando.

E’ la normalità Bellezza!

Era nelle carte la possibilità di osservare un simile rally, Puntosella lo aveva previsto.

Scherzi a parte, sappiamo che funziona così.

Il dominio è assoluto. Non importa nulla di quello che accade nell’economia reale è un gioco.

La fisica ha distrutto il concetto di realtà nella finanza, non esistono più correlazioni.

E’ solo un gioco, dove i furbi, quotidianamente fottono i fessi, l’essenza del capitalismo, del turbo capitalismo.

Esiste solo gente corrotta che ogni giorno si prodiga per raccogliere soldi dai fessi e metterli in un casinò. Per fortuna non tutti sono così, c’è anche tanta professionalità in giro.

Poi altri corrotti, si prodigano a raccontarvi, come i prezzi rispondono alle dinamiche fondamentali, inventando qualcosa, in fondo il 95 % non capisce nulla di economia e finanza.

Altri corrotti ancora, usano l’analisi tecnica, negano recessioni, si inventano atterraggi morbidi in mezzo ad un oceano di dati truccati e manipolati. E si vantano pure!

E’ facilissimo, il gatto e la volpe, Pinocchio il fesso, le cinque monete d’oro e il campo dei miracoli che non esiste.

O meglio esiste solo per loro, che vi hanno fottuto le cinque monete d’oro, mentre voi sotto l’albero aspettate che crescano tra le foglie.

Mi spiace essere così diretto, ma meglio non essere completamente fessi!

Un abbraccio Andrea

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14 commenti Commenta
gnutim
Scritto il 13 Dicembre 2023 at 12:41

a parte tutto ne ha di coraggio la biondina de Roma….

puntosella
Scritto il 13 Dicembre 2023 at 15:13

LA RIFFA

E’ un termine in disuso, ma che rende bene le finalità
di chi l’organizza, che sono quelle di percepire un
forte guadagno tra spese sostenute e ricavi percepiti
dalla vendita di carta con scritto sopra un numero, per
cui lo scambio è tra una speranza di vincere e l’incasso
di denaro vero, reale, dunque carta contro soldi.

Poca importanza a questo punto che il numero estratto
sia stato manipolato e far vincere uno del giro.

Avevo scritto in precedenza che è in fortissimo aumento
il numero non solo dei partecipanti al mercato delle
OPTIONS,[caparre]] ma anche come controvalore incassato,
sia sugli indici generali di borsa, soprattutto l’S&P500,
che sugli strumenti finanziari più noti e finché si manterrà
questo flusso di denaro l’orchestra continuerà a suonare.

Come e perché è stato snaturato il mercato.

La politica e le università(accademia) subordinate alla
finanza

Bisognerebbe fare un’attenta e minuziosa analisi sulla
correlazione tra DEBITI STATALI e FLUSSI di CAPITALI
che ARRIVANO sul MERCATO FINANZIARIO, e come
sia stato possibile la corruzione dell’INTELLIGHENTIA
ACCADEMICA a non vedere ed analizzare ciò che stava
accadendo e che era ed è sotto gli occhi di tutti.

Una volta la finanza era approcciata da un ceto medio-alto,
dirigenti, imprenditori liberi professionisti, non perché
costoro possedessero delle conoscenze economiche o
finanziarie, ma perché fino a trenta e più anni addietro
vi era una certa correlazione tra titoli quotati in borsa
e bilanci, vale a dire economia.

Quella correlazione ad iniziare dai primi anni novanta è
divenuta dapprima più labile fino ad annullarsi completamente
dopo la crisi finanziaria del 2008.

I grandi attori si sono impadroniti della direzione del
mercato che una volta – in ITALIA era in mano agli Agenti di Cambio
e che con la Legge DRAGHI 1993, si, proprio LUI ha stabilito che il
mercato finanziario dovesse essere governato non più da semplici
intermediari funzionari pubblici, ma da Società capitalizzate che
potessero reggere l’urto della GLOBALIZZAZIONEche stava per
emetter i suoi primi vagiti.e con l’uso sempre più massiccio di
provvedimenti che a lor parere dovevano renderlo più liquido e più
accessibile, anche alle classi popolari [la deregolamentazione] l’hanno
reso un loro possedimento, praticamente controllandolo.

Per quanto riguarda i grandi attori del e sul mercato mi riferisco
ai grandi fondi di investimento che ormai scelgono gli attori della
politica nei vari territori nazionali avendo patrimoni in gestioni che
superano di molto i PIL di molti stati del G20.

NB:
vi dice qualcosa la visita a palazzo Chigi di Soros, ricevuto
dal conte Paolo Gentiloni presidente del consiglio italiano
che si è presentato all’improvviso e subito ricevuto come
il vecchio possidente latifondista che va ad ispezionare
i suoi possedimenti, scena tratta dalla memoria della visione
del film, autentico capolavoro del regista Ermanno Olmi
“L’alberodegli zoccoli”.

aorlansky60
Scritto il 13 Dicembre 2023 at 18:19

Puntosella ha scritto :

la Legge DRAGHI 1993, si, proprio LUI ha stabilito che il
mercato finanziario dovesse essere governato non più da semplici
intermediari funzionari pubblici, ma da Società capitalizzate…

PRIVATE (aggiungo io) Società capitalizzate PRIVATE…
Draghi fu il “braccio armato” (di Prodi&d’Alema) che agì ‘dietro le quinte’ come intermediario tra lo Stato Italiano e i grandi gruppi finanziari esteri, quando quest’ultimi -dopo la breve stagione di ‘MANI PULITE’ che determinò un reset del sistema italiano di potere- “ordinarono” all’Italia di ‘privatizzare’ il più possibile la dove si poteva… che ricordi tragici… è proprio da quel momento storico che l’Italia, allora ancora 5ta POTENZA MONDIALE INDUSTRIALE, abdica e cala il sipario per ordine di POTENZE più grandi di essa.
E pensare che nonostante tutto, ci sono ancora milioni di italiani che portano su un piedistallo dorato i vari draghi, prodi, d’alema…

🙁

che paese… voglio dire: che razza di opinione pubblica…
🙁

veleno50
Scritto il 13 Dicembre 2023 at 18:51

aorlansky60,

Potresti fare qualche nome di aziende privatizzate da Prodi e D’Alema non più in mano allo stato. Oppure aziende in mani straniere per colpa della coppia odiata serialmente in questo blog.

icebergfinanza
Scritto il 13 Dicembre 2023 at 18:57

Vuoi un lungo elenco o te ne basta una… Italtel alla Siemens

veleno50
Scritto il 13 Dicembre 2023 at 19:28

Stare con le mani in tasca non si sbucciano mandarini.

veleno50
Scritto il 13 Dicembre 2023 at 19:59

Italtel o rami d’azienda come altre sono state privatizzate in diversi periodi,fai attenzione a non confondere le date, magari troviamo qualcun altro che non ci aspettavamo.notte

veleno50
Scritto il 13 Dicembre 2023 at 20:08

gnutim,

Di annunci in pompa magna tanti. Poi come oggi l’Albania boccia il piano ridicolo Meloni su mandare immigrati nei loro territori cioè in casa x tre soldi.probabile gioco al rialzo. Notizie sui tg zero.

veleno50
Scritto il 13 Dicembre 2023 at 21:25

puntosella@finanza,

Credevo che il famoso big bang fosse avvenuto nel 1986 effettuato dalla Premier inglese Margaret T. Probabilmente confondo le date. Notte

aorlansky60
Scritto il 14 Dicembre 2023 at 07:34

@Veleno

Telecom su tutte.
Era il 1997 ed allora al governo c’erano “il gatto e la volpe”.
Il professore reggiano era la punta di diamante visto che era pres.d.consiglio,
ma assai più subdolo e pernicioso (per gli interessi del Paese) era il radicalchic di sinistra con lo yacht, il VERO MANOVRATORE DA DIETRO LE QUINTE, fu lui a premere e a curare la privatizzazione di quella società pubblica, dopo la quale è iniziata la lenta ed inarrestabile “demolizione” di una realtà industriale che nel 1998 occupava circa 100.000 dipendenti, con un know-how invidiabile e una grande presenza internazionale, con sedi proprie in decine di Stati esteri. Basta solo vedere il valore azionario della società prima del 2000, e cosa vale oggi.
Se non si tratta di “tradimento” verso lo Stato e i sui cittadini ciò che fu perpetrato a suo tempo ai danni di quella società PUBBLICA, beh dimmi Tu cosè.

aorlansky60
Scritto il 14 Dicembre 2023 at 08:04

Dimenticavo un passaggio importante :
nel 1999 la ridicola “opa” di colaninno (un simpatizzante dell’area di sinistra, che per questo può compiere determinati passi stando “al sicuro” -di riuscire a far DANNI senza rischiare di suo- come quello che sconvolgerà Alitalia sotto la sua guida in anni successivi… colaninno, una sorta di “Re Mida” al contrario) dicevo sotto quella ridicola “opa” che vede in prima fila questo personaggio, si nasconde un altro personaggio “torbido ed inquietante” che pose le basi per realizzare quel progetto strampalato che produrrà un infinità di DEBITI, uno che agli inizi di carriera fu licenziato dalla FIAT quando Gianni Agnelli capì di che razza di individuo si trattava (dopo aver preso per il bavero il fratello Umberto, che era compagno di scuola del “personaggio” che grazie solo a questa conoscenza venne assunto in FIAT), uno che riuscì a far schiattare una società privata come OLIVETTI vero fiore all’occhiello dell’Italia negli anni 80/90 finita lentamente “a ramengo” negli anni successivi dopo il suo ingresso al vertice, uno che si fregia di possedere la “prima tessera del partito” e che in quanto “compagno” tiene tutti i suoi beni a lui riconducibili in SVIZZERA al di fuori dalla portata di qualsiasi magistrato italiano, uno che con SORGENIA riuscì a fare una altro BUCO spaventoso di DEBITI, di cui le principali banche italiane a partire da INTESA si ricordano bene, viste che furono loro ad essere chiamate in causa per COPRIRE i BUCHI lasciati da quella società…,
devo continuare o può bastare?

reragno
Scritto il 14 Dicembre 2023 at 08:46

Ho letto l’articolo di oggi 14 dicembre. Si chiude il blog?

yamamoto
Scritto il 14 Dicembre 2023 at 09:31

reragno@finanzaonline,

No semplicemente ci si siede e si raccolgono i frutti mentre gli eventi si allineano seguendo il copione.
Penso sia questo il senso.

reragno
Scritto il 14 Dicembre 2023 at 09:38

spero di aver inteso male……………

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