IN…DEFLATION!

Scritto il alle 10:37 da icebergfinanza

Will There Be Deflation Or Inflation In The Post-Coronavirus World?

E’ stato tenero osservare la Yellen suggerire che il debito ora non è un problema, continuate a spendere ha esortato nonna Yellen, al debito ci penseremo a tempo debito, tanto i tassi non saliranno più per secoli.

Significativo quello che è successo nei giorni scorsi, Janet Yellen ha menzionato la possibilità di aprire a emissioni a 50 anni.

Tempi glaciali ci attendono, come la foto della Yellen ieri all’inaugurazione di Biden suggerisce.

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Stiamo per vincere la nostra ultima scommessa, mentre analisti ed economisti ignoranti prospettano inflazione ovunque e la grande massa dei consulenti suggeriscono ai loro clienti di puntare su strumenti finanziari che guardano all’inflazione.

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«Mio padre faceva il medico a Brooklyn e sapeva tutto dei suoi pazienti. A volte l’economia è considerata una scienza arida, ma io mi avvicino ad essa come faceva mio padre, come a un mezzo per aiutare le persone. Dobbiamo fare di più. Servono più risorse per distribuire i vaccini, per riaprire le scuole, per finanziare i sussidi di disoccupazione. Con i tassi di interesse ai minimi storici, dobbiamo agire in grande» (Corriere della Sera)

Così ha parlato colei che per anni ha foraggiato la speculazione in America, colei che ha puntato tutto come i suoi colleghi sul ” trickle down” l’effetto gocciolamento, salviamo banche e aziende fallite, salviamo fondi speculativi forse qualcosa gocciola in basso.

Signori noi ve lo raccontiamo da 12 anni, il denaro è infinito per una banca centrale, può lavorare con capitale negativo, ma le banche centrali fanno politica, decidono loro quando darlo e a chi darlo.

Ora la Yellen ci dice che dobbiamo agire in grande, usare soldi per riaprire scuole, salvare occupazione, un mezzo per aiutare le persone dice lei, ma sino ad oggi guai a finanziare i debiti pubblici, figuriamoci in Europa, dove siamo schiavi di una Germania che vuole vendicarsi del trattato di Versailles, che la portò alla depressione economica e all’avvento del nazismo.

Ora sapete che il debito non è un problema, lei dice per il momento, noi suggeriamo per sempre, perché indietro non si può più tornare, significherebbe distruggere ogni idea del futuro delle giovani generazioni, il debito va cancellato, PUNTO a capo!

Ve la immaginate la signorina Lagarde, dire che il debito non è un problema oggi, che bisogna aiutare le famiglie e le imprese, no, impossibile lo chiede la Germania e tutti gli idioti che ancora oggi davanti a una feroce depressione epocale, chiedono inflazione o contenimento del debito.

Il problema è che Voi ogni giorno vi bevete le parole e le presunte magie di questi maghi, medici che dovevano prevenire e curare, gente che invece si vanta di aver inventato una cura miracolosa, ecco chi sono in realtà i banchieri centrali.

Noi abbiamo ragione, abbiamo sempre avuto ragione, come Cassandra, ma la storia ci dice che tutto deve proseguire sino alla fine.

Non passa giorno che molti di Voi, mi inviano articoli o analisi sul rischio inflazione, terrore assoluto. Ho letto almeno una cinquantina di report in questi due mesi, almeno il 95 % prevede inflazione.

Inutile fermare un branco di lemmings che sta per gettarsi dalla scogliera.

Sino a quando prosegue il collasso del Pil nominale rassegnatevi, non c’è alcuna possibilità, la velocità di circolazione della moneta sta collassando senza alcuna possibilità di cambiare direzione.

Come già detto, nel prossimo manoscritto una splendida notizia, in arrivo per tutti!

La velocità di circolazione della moneta è una misura della velocità con cui il contante circola in un’economia. Lockdown, licenziamenti, fallimenti, di cosa stiamo parlando di inflazione?

Ho sempre detto che il giorno nel quale le banche centrali invieranno direttamente denaro ai contribuenti, obbligandoli a spendere entro un mese il loro assegno mensile, solo allora inizierò seriamente a pensare all’inflazione.

Gli Stati Uniti lo stanno già facendo? Non siamo ridicoli, stanno inviando elemosina che serve per onorare debiti o risparmiare.

C’è un tale eccesso di produzione in circolazione e di offerta che la deflazione da debiti non potrà che aumentare.

Lo avete visto il crollo dei consumi o serve altro?

E’ possibile che qualcuno non ha ancora capito dove finisce questo denaro?

Holger Zschaepitz a Twitter: "Global balance sheet expansion of Central  Banks accelerates w/ #BoJ's total assets now a record 110% of GDP, #Fed's balance  sheet now a record 28% of GDP, #ECB's

Guardate il Giappone, la quantità di denaro immessa dalla Banca centrale giapponese in 30 anni ha prodotto solo… deflazione!

Suvvia siamo seri, se non si studia, basta tirare una monetina.

La scomoda verità che nessuno vi racconta è che pur aumentando a dismisura l’offerta di moneta, la velocità di circolazione continua a crollare e continuerà a crollare nei prossimi mesi e anni.

Tassi a zero non possono altro che richiamare tassi negativi e a sua volta accelerare il crollo della velocità della moneta.

 

E’ dal 2008 che sento parlare di rischio inflazione, ogni giorno, ogni minuto, un gregge di ignoranti che ignora la storia e le basi dell’economia, guardate cosa è successo alla velocità di circolazione della moneta dal 2008, fallimento di Lehman Brothers, la grande crisi subprime.

Per concludere il debito americano non è un problema, il dollaro è un problema per gli altri!

Consiglio di leggere il thread qui sotto..

Nel frattempo secondo l’ultimo report sugli acquisti dall’estero dei titoli di Stato americani, la Cina torna ad acquistare Tbond, sia direttamente sia attraverso le succursali in Belgio e Taiwan.

State sintonizzati saranno due anni davvero interessanti i prossimi!

 

 

Ricordo a tutti coloro che avessero bisogno, che ICEBERGFINANZA è anche consulenza a 360 gradi, in mezzo a questa tempesta perfetta.

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5 commenti Commenta
crimson king
Scritto il 22 gennaio 2021 at 01:01

Pero’ come spieghiamo l’aumento di tutte le materie prime? Questo aumento non va a scaricarsi sui prodotti finiti? È vero che il pil in questa situazione è pietoso e quindi ci sarà meno domanda ma verrà compensata dalla minore offerta considerando che , almeno stante alle proiezioni, molte realtà imprenditoriali chiuderanno. Certo è che i tassi rimarranno compressi , pena una deflagrazione del sistema economico, ma ripeto io vedo grano, mais, soia caffè ecc. aumentare e questo mi turba visto che si tratta di beni di prima necessità. Un bel rebus. Io, nella mia ignoranza, non credo che la valanga di denaro messo in circolazione non abbia da scaricarsi in qualche modo. Fino ad ora abbiamo avuto un effetto inflattivo degli asset, ma temo che si riverserà , nel medio, nei consumi. Questo il mio pensiero.

    icebergfinanza
    Scritto il 23 gennaio 2021 at 12:04

    Una sola risposta, studiare il Giappone, studiare, studiare e ancora studiare!

optional77
Scritto il 23 gennaio 2021 at 08:06

Fare previsioni economiche é molto difficile e spesso si sbaglia. Come la previsione lanciata da questo blog sul dollaro in parità con l’euro alcuni mesi fa. Anche alla fine degli anni 60 nessuno si aspettava inflazione, poi é successo qualcosa di imprevisto (la crisi petrolifera) e l’inflazione é partita. Succederà anche stavolta? Nessuno lo sa. Potrebbe succedere qualcosa tipo questa: “per spedire un container da 40 piedi dall’Asia al Nord Europa oggi si spendono in media più di 9mila dollari, contro i circa 2mila dollari che si pagavano a novembre” (sole24ore 23 gennaio). Oppure l’inflazione non arriverà. Ma fare previsioni “figlie del tempo”, non significa niente. Senza il “quando”, le previsioni non servono a nessuno, tranne a chi le ha fatte anni prima e può poi dire: “ve l’avevo detto….”

    icebergfinanza
    Scritto il 23 gennaio 2021 at 12:10

    Quando il dollaro era a 1,40 nel 2013 dissi che sarebbe arrivato alla parità, si è fermato a 1,03! Quando era a 1.26 dissi che sarebbe tornato alla parità, si è fermato poco sotto 1,06. Ora ti dico che la parità non basterà, non mi interessa il tempo, quando lavori con i mercati obbligazionari non c’è un problema di tempo, soprattutto se guardi al medio e lungo termine, la schizofrenia, l’ansia, la fretta la lascio agli altri. Poi comprendo che c’è sempre qualcuno che trolla quotidianamente per ritagliarsi uno spazio gratuito, in 12 anni sono spariti tutti nel nulla e io sono ancora qui, il WEB non perdona se sbagli. Mi spiace, rilassati ne ho visti a centinaia di quelli come te che spuntano dal nulla e sputano sentenze, spariscono tutti di fronte alla realtà. Un consiglio, non rispondere, non serve non interessa a nessuno! Auguri segui l’euro e l’inflazione, auguro davvero!

mitopoietico
Scritto il 24 gennaio 2021 at 10:01

Chi si occupa di economia e finanza deve necessariamente fare previsioni; così come il tassista o il fruttivendolo devono fare previsioni…….poi, nel merito, l’inflazione è effettivamente assente. Mentre per il dollaro: se io l’ho comprato a 1,40 e rotti e poi mi arriverà alla parità non potrò dire che sarà andata male. Vediamo. Di sicuro devo cercare di anticipare quello che dovrebbe accadere se voglio avere dei ritorni. Oppure, al contrario, fare le cose a casaccio

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