BREXIT: NO DEAL! FED: PANICO A NEW YORK!

Scritto il alle 07:06 da icebergfinanza

 A third of UK SMEs are resigned to a ‘Hard Brexit’

Prima di iniziare a parlare di Brexit, diamo una rapida occhiata a come sono andate le recenti aste dei tesorucci in America, dopo aver assistito al tutto esaurito anche in Italia con il BTP in dollari…

Un’asta davvero stellare quella del due anni di ieri, seguita dal 5 anni con parametri davvero forti su tutta la linea, 41 miliardi di dollari andati via come noccioline, rendimento intorno al 1.57% in ribasso rispetto al mese scorso.

Davvero impressionante la presenza di acquirenti, indiretti o stranieri, il 65,7%.

Ma diamo un’occhiata a come procede l’asta della Fed di New York, giorno dopo giorno sempre più richiesta, sinonimo di panico e tensione continua nel mercato monetario, un sistema quello finanziario in coma permanente…

 Coerentemente con la più recente direttiva FOMC, per garantire che l’offerta di riserve rimanga ampia anche durante i periodi di forti aumenti delle passività non di riserva e per mitigare il rischio di pressioni del mercato monetario che potrebbero influenzare negativamente l’attuazione della politica, l’importo offerto in una notte le operazioni di pronti contro termine aumenteranno ad almeno $ 120 miliardi a partire da giovedì 24 ottobre 2019 . L’importo offerto per le operazioni di pronti contro termine a termine previste per giovedì 24 ottobre e martedì 29 ottobre 2019, che si concluderà alla fine del mese di ottobre, aumenterà ad almeno $ 45 miliardi.

Solo una piccola riflessione!

Uno che non è proprio ingenuo o meglio stupido, si farebbe qualche domanda, ma da tempo ormai nella finanza “razionale” gli stupidi abbondano.

Ricordo la sequenza degli eventi:

a) Non c’è alcun problema, tutto sotto controllo

b) Per evitare qualche problemino TEMPORANEO dovuto a scadenze fiscali e amenità varie, abbiamo pensato di supportare il mercato con operazioni pronti contro termine per 75 miliardi, lecca lecca per tutti.

c) Giusto per non sbagliarci, preferiamo fare anche un NON QE4 acquistando 60 miliardi di titoli a breve scadenza per almeno sei mesi, giusto per ricordare la TEMPORANEITA’ di tutte queste “carezze”, giusto qualche lecca lecca per i nostri pargoli che fanno i capricci sul mercato monetario.

d) Infine, per non farci mancare nulla, visto che tutto va bene, aumentiamo pure da 75 miliardi a 120 miliardi i lecca lecca a disposizione.

Tranquilli, sereni, si stanno solo divertendo a prendere tutti i lecca lecca che possono, prima che chiuda il Paese dei Balocchi, io sto scherzando Signori, ma loro non scherzano vi stanno fottendo il futuro.

Ma torniamo alla commedia inglese…

I 27 per ora si sono consultati a livello di ambasciatori e hanno detto sì “all’opportunità di concedere l’estensione”, anche perché l’alternativa sarebbe stato il no deal. Ma resta da capire se passerà la linea del presidente del Consiglio Europeo (uscente), Donald Tusk, che spinge per un supplemento di almeno tre mesi, o quella della Francia, che preferirebbe far pressione su Westminster con una dilazione breve e condizionata.

Il capo negoziatore Michel Barnier sollecita dal canto suo un minimo di trasparenza da Londra. Al Regno Unito “spetta un chiarimento sui suoi prossimi passo, all’Ue spetta decidere sulla proroga” e suoi suoi termini, avverte.

Nessun dubbio sulla proroga, ma la Francia la vuole corta!

Se passa la linea della proroga sino al 31 gennaio, io scommetto che sarà HARD BREXIT!

Già c’è aria di elezioni e nessuno sa come finirà il nuovo voto, sicuramente vinceranno i conservatori ma con quale maggioranza?

L’opposizione avrà i voti per continuare ad ostacolare un’uscita senza deal prima della nuova scadenza?

Inoltre Trump oltre alla Cina e al possibile impeachment, avrà un solo problema, continuare a falsificare il meglio possibile i dati in maniera di nascondere il più possibile la recessione.

Un 2020 davvero interessante ci attende, ho già in mente il titolo per OUTLOOK 2020, dopo un 2019 davvero entusiasmante per noi di Icebergfinanza con performance davvero strabilianti, visto quello che circola sul mercato, 2020 un anno che si preannuncia davvero esplosivo anche in termini di performance.

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44 commenti Commenta
phitio
Scritto il 24 ottobre 2019 at 09:57

No Andrea, non ci sara’ il No Deal. Le elezioni ci saranno e le vince Boris con un buon margine.
Boris ha spinto come un matto sul No Deal, cercando di renderlo inevitabile, perche’ era l’unico modo per costringere la UE ad accettare un Deal, ed infatti si sono piegati, rimuovendo il backstop e permettendo allo UK di poter decidere da se stessa le politiche che competono al suo territorio. Una roba del genere era stata scartata innumerevoli volte dalla EU, ti ricordi quante poter in faccia si e’ presa la May? QUante umiliazioni sostenute quando veniva a Bruxelles e veniva accolta con sorrisi di compatimento e “il Backstop e’ condizione IRRINUNCIABILE?”
A quanto pare non era tanto irrinunciabile, bastava solo spaventarli facendogli annusare la puzza di sterco del No Deal molto, molto da vicino.
Boris e’ un gran giocatore di Poker, e conosce bene i suoi polli. Inoltre, riesce a far credere agli altri di essere uno sprovveduto, e questo e’ fondamentale in una partita in cui TUTTI sono dei bari.
Hai mai visto il film “la stangata”? Magari riguardalo :)

Saluti
Phitio

    icebergfinanza
    Scritto il 24 ottobre 2019 at 12:32

    Certo… ma io non escluderei al 100% questa possibilità, ricorda che ha l’appoggio di Trump!

claudio1965
Scritto il 24 ottobre 2019 at 11:29

Non riesco a capire come in tutta questa “bolgia” i mercati finanziari continuino a salire a cominciare da quelli americani per finire con quelli europei, e con un indice DAX che preformato ben oltre i 12650 punti e non sembra minimamente accusare i dati economici negativi che sono usciti anche questa mattina ……….. ma mistero , Andrea come hai detto tu Va tutto bene , Va tutto a gonfie vele , un giorno magari ci sveglieremo e ci diranno che eravamo in recessione da tempo ….

    icebergfinanza
    Scritto il 24 ottobre 2019 at 12:35

    Ho una memoria storica eccezionale di questi ultimi 12 anni, date un’occhiata di quello che accadde nel 2007 e 2008, subprime, salta Countrywilde e Bear Stearns, pessimi dati ovunque, recessione nella curva dei tassi e mercati che salgono per altri sei o sette mesi, sino al collasso dei fondi monetari francesi nel gennaio del 2008. Hanno solo una possibilità ora, che la Fed stia immagazinando tutta la merda che è nei bilanci delle banche e delle aziende, diversamente sono fottuti!

massimo64
Scritto il 24 ottobre 2019 at 12:55

a me non interessa fare il tifo per uno o per l’altro. Ovviamente, dato che siamo signori di mondo, sappiamo bene che le regole sono quelle finchè non diventa conveniente o necessario cambiarle. Sarebbe troppo pretendere anche che non si giochi da bari.
Ho riletto il manoscritto e condivido i ragionamenti, ma se osservo il decennale usa e il dollaro, mi pare che nell’ultimo mese ci sia tanta volatilità senza una direzione precisa. Ci entrerà il QE mascherato della fed?

aorlansky60
Scritto il 24 ottobre 2019 at 15:04

@ Claudio1965

Non riesco a capire come in tutta questa “bolgia” i mercati finanziari continuino a salire…”

Non c’è nulla di strano, se consideri che :

– la FED da questo mese ha riavviato il QE (o come diavolo intendono definirlo, ma sempre iniezione di liquidità è…) al ritmo di $ 60 miliardi/mese minimo, di più se occorre, almeno fino a Marzo 2020 (ma hanno già fatto intendere che potrebbe essere fino al 2ndo trimestre 2020, se occorre), il che significa altri $ 360 miliardi (minimo) dati in beneficenza [solo] alla finanza (non all’economia reale);

– la BCE ha ufficialmente riavviato da oggi il QE (o come diavolo intendono definirlo…) al ritmo di € 20 miliardi/mese minimo, “a tempo illimitato finchè le attuali condizioni in €urozona rimarrano tali” il che significa PER SEMPRE, visto che di rialzo inflazione come loro volevano, nessuna traccia dal 2015 (da quando hanno varato il QE in EU); così come da inizio 2016 che la BCE ha dovuto abbattere il costo del denaro a zero mantenedolo tale fino ad oggi(sic). (la Fed, dopo avere annunciato nel 2018 un piano di rialzo programmato dei propri tassi, al ritmo di +0,25% al trim., con l’annuncio di VEN 11 OTT ha anch’essa alzato bandiera bianca all’ineluttabile, cioè che nonostante annunci continui negli ultimi anni circa “una ripresa dell’economia, una ripresa dei consumi, un aumento degli occupati locali” sembra che le cose non stiano affatto come hanno tentato di raccontarle e per di più c’è qualcosa di molto pericoloso che cova non nell’economia reale ma nel settore della FINANZA che ha indotto la Fed a riaprire in gran fretta il rubinetto della liquidità da distribuire a iosa – quei $ 60 miliardi/mese annunciati potrebbero aumentare, “se occorre”…)

Parliamoci chiaro : uno dei primi concetti insegnati in economia è che se tu stampi denaro come un matto (praticamente al ritmo noto con cui le BC hanno abituato negli ultimi anni) e lo immetti nel sistema, le conseguenze che ti devi aspettare sono

1) aumento di circolazione della moneta
e
2) aumento vertiginoso dell’inflazione.

IN 5 ANNI in EUROPA (QUASI 10 in USA) NON È ACCADUTO NULLA DI TUTTO QUESTO,

semplicemente perchè la massa GIGANTESCA di LIQUIDITÀ messa a disposizione dalle BC (oltre 15mila miliardi di $ distribuiti tra BCE Fed BoJ BoE al netto delle nuove iniezioni in arrivo…) anzichè confluire all’economia reale -come loro affermavano dover essere- è confluita esclusivamente alla “bisca da gioco” della FINANZA

ECCO PERCHÈ I MERCATI SONO IN CONTINUO RIALZO SUI MASSIMI. Che altro dovrebbero fare ?

claudio1965
Scritto il 24 ottobre 2019 at 15:51

Mario DRAGHI nella sua ULTIMA riunione conferma quanto già anticipato n precedenza:

Tassi fermi a zero, 0,25% e -050% per quanto riguarda i fondi depositati dalle banche presso la banca centrale, che resteranno ai livelli attuali o persino ancora più bassi fino a che l’inflazione non convergerà ‘in modo robusto’ verso l’obiettivo di ‘poco sotto’ il 2% fissato dalla stessa Bce. Viene anche confermato che ripartiranno dal 1° novembre gli acquisti netti di titoli al ritrmo di 20 mld al mese, praticamente un nuovo QE, per tutto il tempo necessario a rafforzare l’impatto della politica monetaria, per terminare solo poco prima che la stessa Bce inizi ad alzare i tassi.
Continuano con questa politica di acquisto titoli per 20 miliardi al mese (secondo me è come buttare un sassolino in uno stagno ) quindi si tratta di un’altro mini QE che sinceramente come il precedente non guarirà il malato ma gli allevierà solo il dottore in attesa si spera di tempi migliori , ma la vedo dura molto dura in futuro……. per l’europa .

phitio
Scritto il 24 ottobre 2019 at 16:41

claudio1965@finanza,

In due parole: esuberanza irrazionale

puntosella
Scritto il 24 ottobre 2019 at 18:17

FDAX1219 Analisi cinematica.

Siamo arrivati ad un pelo dalla traiettoria POLARE dell’accelerazione.

Evento: Partenza dal valore di minimo relativo registrato dopo i massimi assoluti del gennaio 2018;

Prezzo oggetto dell’analisi; HighD(0);

Struttura di calcolo: Accelerata;

Parametri: NESSUNO.

puntosella
Scritto il 24 ottobre 2019 at 18:28

Analisi High Daily sul Data Base storico del FDAX:

Aerovie …. Supporti e Resistenze

idleproc
Scritto il 24 ottobre 2019 at 18:43

Una delle ragioni per la quale reggono ancora è che stanno succhiando valore prodotto e/o accumulato sia nelle “riserve” pubbliche che individuali, da tutto il corpo sociale esteso e facilitato a livello sovranzionale. Quella in corso è una politica economica.
Ogni barile socioeconomico che si rispetti ha però due fondi uno è quello dell’economia reale che produce valore reale, l’altro è sociale e sono interconnessi.
Se li raggiungono contemporanemente o quasi, i due fondi, è il via alla ‘corsa’.

claudio1965
Scritto il 25 ottobre 2019 at 08:34

PER PUNTOSELLA : Volevo chiederti ma alla luce dei livelli raggiunti dal DAX la figura testa spalla ribassista di medio periodo può essere ancora considerata valida ?

claudio1965
Scritto il 25 ottobre 2019 at 09:07

aorlansky60:
@ Claudio1965

Non riesco a capire come in tutta questa “bolgia” i mercati finanziari continuino a salire…”

Non c’è nulla di strano, se consideri che :
Si hai ragione ,ma scusami le quotazioni di determinati titoli azionari che poi creano il valore di un indice (DAX – FTSE MIB – ecc) devono andare di pari passo con il valore del sottostante stesso , puoi scommettere nel medio o lungo termine che quella determinata azione crescerà ( utili , profitti, cedole per gli azionisti ecc, ecc. ) ma se andiamo ad analizzare nel dettaglio è tutta aria fritta , l’economia reale è frenata cresce pochissimo o è stagnante come i consumi e tutto il resto, possiamo scommettere quanto vogliamo su un determinata titolo azionario ma alla lunga abbiamo creato solo una bolla e come tale o si sgonfia lentamente nel tempo o rischia di scoppiare , tutta questa alchimia che stano attuando le banche centrali alimenta solo ed esclusivamente questa bolla . Io la vedo cosi, poi sicuramente sbaglio e quello che ho scritto possono essere delle castronerie assurde , ecco perché cerco di capire chi veramente come voi scrive qui ,che ha una visione molto più ampia mi possa insegnare a vedere il tutto con un prospettiva più a trecento sessanta gradi . Grazie

idleproc
Scritto il 26 ottobre 2019 at 20:26

claudio1965@finanza,

Non penso proprio che siano “castronerie assurde”.
Comunque è ed è stata una politica economica reale che prevedeva e prevede vincitori e perdenti.

aorlansky60
Scritto il 28 ottobre 2019 at 08:52

se andiamo ad analizzare nel dettaglio è tutta aria fritta , l’economia reale è frenata cresce pochissimo o è stagnante come i consumi e tutto il resto, possiamo scommettere quanto vogliamo su un determinata titolo azionario ma alla lunga abbiamo creato solo una bolla e come tale o si sgonfia lentamente nel tempo o rischia di scoppiare , tutta questa alchimia che stano attuando le banche centrali alimenta solo ed esclusivamente questa bolla .

@ Claudio1965 :

in pratica abbiamo espresso lo stesso concetto, mi sembra che siamo d’accordo circa “la causa”. Negli anni “normali” (per così dire) e in tempi passati quando evidentemente lo stato delle cose era governato da maggiore razziocinio [da parte umana], quando arrivavano cattive notizie dall’ECONOMIA REALE in determinati settori, tutte le società quotate collegate [per propria attività] A QUEI SETTORI subivano una correzione al ribasso, una cosa del tutto normale, logica. Al presente -da diversi anni per essere precisi- quando arrivano CATTIVE notizie dall’ECONOMIA REALE, il comportamento dei mercati finanziari và all’opposto, cioè non fanno una piega ed anzi aumentano pure gli acquisti in tutto il range settoriale… chiaro perchè: essi sono ormai talmente abituati agli aiuti monetari delle BC che ogni cattiva notizia proveniente dall’ECONOMIA REALE è occasione buona per festeggiare, perchè [loro pensano che] indurrà le Banche Centrali ad assumere approccio “accomodante” (da leggere = riaprire il rubinetto della liquidità da fornire al sistema) come si è puntualmente verificato…

cerco di capire chi veramente come voi scrive qui ,che ha una visione molto più ampia mi possa insegnare a vedere il tutto con un prospettiva più a trecento sessanta gradi .

Io non ho scoperto e non scopro nulla, figurarsi. Negli ultimi anni cerco solo di informarmi da fonti giuste (possibilmente veritiere, fuori dal coro di quelle riunite sotto il comune denominatore del “politicamente corretto” imposto per fare pubblicare loro notizie e concetti impropri) e poi al massimo rimetto in circolo.

Se sei alla ricerca delle “chiavi di lettura” per comprendere i “perchè” di questi tempi [a dir poco] folli (economicamente parlando e non solo), lasciami dire che sei approdato nel posto giusto: seguo Andrea MAZZALAI e i suoi articoli quotidiani da anni su questo blog, e posso testimoniare che egli è uno dei pochi ad avere interpretato al meglio ciò che DAVVERO ACCADE e il “perchè”, diffondendolo, al di là del fumo che molti altri cercano di far credere all’opinione pubblica.

puntosella
Scritto il 28 ottobre 2019 at 09:35

FDAX 28 OTT INTERSECATA TRAIETTORIA POLO NORD ANNUALE
SUL GIORNALIERO PER CUI O VA IN FORTE ACCELERAZIONE DA QUESTO
MASSIMO OPPURE E’ IL GRANDE GIORNO DELLO SHORT, USANDO LO STOP

puntosella
Scritto il 28 ottobre 2019 at 09:46

FDAX 28 OTT

INTERSECATA TRAIETTORIA POLO NORD ANNUALE

FOTOCELLULA DI OGGI SEGNA AL MOMENTO 12911,33
PERTANTO QUESTA SERA IL VALORE DI CHIUSURA
DOVRA’ ESSERE INFERIORE A TALE LIVELLO.

reragno
Scritto il 28 ottobre 2019 at 12:09

puntosella@finanza,

Se ci dovesse essere la famosa accelerazione rialzista, possiamo ufficialmente dire che è morta ogni correlazione tra economia e mercati, che diventa inutile leggere per capire quello che succede economicamente a livello mondiale, che forse un giorno ci sarà una crisi come è molto e più facile dire che un giorno io morirò. Amen

puntosella
Scritto il 28 ottobre 2019 at 17:57

Sono due mondi differenti, lo sono sempre stati, soltanto che una volta la parte della
popolazione, seppur esigua in Italia che s’interessava dei mercati, vale a dire la
medio_grande borghesia, che era quella più “acculturata” veniva nella stragrande
parte di essa “pelata” da chi faceva BANCA. Ricordo di notai, primari, direttori di
aziende che “investivano”, si fa per dire le loro entrate, attenzione volutamente non
ho utilizzato la parola risparmi, poiché non di quest’ultimi si trattava, che si abbeveravano
di notizie e report che venivano pubblicati sui maggiori quotidiani, senza mai chiedersi
chi fosse il soggetto che avesse richiesto quell’analisi, quando l’avesse richiesto e quando
gli era stata consegnata., per cui tra la pubblicazione e quanto detto prima vi era una
asimmetria, tra chi da quei numeri voleva e sapeva estrarre informazioni in anticipo
e chi ne veniva a conoscenza molto, ma molto tempo dopo.

Per non parlare delle “tonnare” che nessun giornale mai pubblicava quando
“colui che sempre può” tirava le reti ed obbligava i suddetti soggetti “a rientrare”
essendo al momento opportuno fatti andare a leva prospettando loro in base
alle “ottime notizie provenienti dall’economia” di indebitarsi poiché si trattava
di un “imperdibile investimento” che però alla fine era soltanto per molti di loro
la rovina non solo economica, ma anche familiare, e mi fermo qui.

Ognuno di noi che legge un report dovrebbe porsi suddette domande.ù
Chi decide di pubblicare il report, non le riporta MAI suddette informazioni.

Inoltre, anche quando il report è firmato non c’è mai scritto l’attendibilità
di chi ha scritto quel report.

Le notizie “stantie” sono il motore dei maree che muovono i mercati, poiché
c’è sempre qualcuno che accende e spegne il motore…. oggi lo chiamano
algoritmo.

PS: Oggi accedono ai mercati non solo le classi dell’alta e media borghesia,
ma anche quella piccola borghesia e addirittura i cosiddetti “lavoratori patrimonializzati”
attraverso i fondi comuni, per cui le pecore da osare sono aumentati , per non parlare
dei cosiddetti fondi pensioni che secondo me saranno nel futuro il vero detonatore.

puntosella
Scritto il 28 ottobre 2019 at 18:15

OGGI sui tre Time Frame …. Daily, Weekly e Monthly è stata registrata
come giornata EVENTO, vale a dire su questi tre TF il prezzo massimo
odierno ha intersecato la traiettoria POLO NORD dell’accelerazione
AUTO GENERATASI a partire dai minimi di quest’anno…. in attesa della
chiusura invio qualche grafo



puntosella
Scritto il 28 ottobre 2019 at 23:50

Essendo stato registrato un nuovo MASSIMO dell’anno a 12.979 ed essendo stati registrati anche
su time frame Weekly e Month due eventi d’interpolazione della traiettoria polare allora
il livello dove è posizionata la fotocellula più prossima al Last Price è il valore su barra Weekly
che segna 12.942,18 che tale rimarrà fino a venerdì prossimo a condizione che il massimo di oggi
non venga superato, quindi solo un’analisi su un Time Frame ad 1….2 …. o 5 minuti ci indicherà
il momento in cui tale livello potrebbe domani essere intersecato dall’alto verso il basso per aprire
posizioni di scoperto, se ci si trova in posizione FLAT, oppure iniziare a uscire dalla posizione LONG
per una percentuale che precedentemente è stata definita sulla scala dello SpazioTempo,
considerando il tutto sotto l’egida della Legge Oraria.
Le altre due fotocellule su barra Daily e Month sono posizionate a 12.923,69 e 12.923,75
livelli che si possono leggere sui precedenti grafi.

il Bond 2,5% Fb45 oggi si è avvicinato alla Zona di AlertLong


uderzodaudine
Scritto il 29 ottobre 2019 at 11:23

Bene: ci siamo: 12941 la chiusura di ieri. Vale la pena di esserci giusto per raccontarlo tra 30 anni!
credo che situazioni simili non si siano mai viste in 200 anni di storia (documentata) economica.
E siccome piu in alto sale piu rumore fara quando cadra…….. meglio cominciare a tapparsi le orecchie
reragno@finanzaonline,

claudio1965
Scritto il 29 ottobre 2019 at 11:55

reragno@finanzaonline:
[email protected],

Se ci dovesse essere la famosa accelerazione rialzista, possiamo ufficialmente dire che è morta ogni correlazione tra economia e mercati, che diventa inutile leggere per capire quello che succede economicamente a livello mondiale, che forse un giorno ci sarà una crisi come è molto e più facile dire che un giorno io morirò. Amen

Grazie Puntosella per la tua analisi ,stiamo a vedere cosa succederà nei prossimi giorni io un paio di short con stop loos stretto ce li metto poi se è come dici , che se non corregge da qui ma bensì accelera al rialzo stravolgendo ogni possibile correlazione tra economia e mercati, allora pace bisognerà farsene una ragione e aspettare che prima o poi questa “stamperia” delle banche centrali finisca , e questa bolla sui mercati finanziari si sgonfi , grazie .

    icebergfinanza
    Scritto il 29 ottobre 2019 at 23:42

    E’ importante che in pochi ci credano, ci stanno offrendo sempre più occasioni, io ho notizie molto diverse, anche negli ambienti che contano stanno iniziando a fare incetta senza farsi vedere in giro. DT pensa che questa volta sarà diverso, forse parla di bond europei, ma sottovaluta un fatto importante, che il debito non può sparire, qualcuno dovrà fallire, in molti falliranno. Come direbbe il mio amico Lacy, la banca centrale giapponese possiede circa il 60% del debito del Paese, ma il 40% del debito pubblico giapponese è di proprietà delle compagnie assicurative e delle banche, se si dovesse cancellare il debito giapponese, le banche e le compagnie assicurative, fallirebbero. Lo stesso accadrebbe alla BCE se abrogasse il debito dei governi sovrani d’Europa nei confronti degli Stati Uniti. Non c’è proprio alcun modo fisico dice Lacy, per avere un giubileo di debito. Il debito resta, non lo puoi distruggere, puoi solo pregare e sperare che i tassi non aumentino, se no è la fine. Ma nel mondo finanziario, sono più gli stupidi che le persone di buon senso e questo è tutto a nostro vantaggio. Io non ho alcuna fretta, la verità è figlia del tempo. Non credo di aver più nulla da scrivere, non resta che attendere. Buon divertimento e soprattutto buona fortuna!

idleproc
Scritto il 29 ottobre 2019 at 13:54

Il sistema finanziario globale è una bisca clandestina e i croupiers sono le banche centrali col supporto del MSM per raccattare polli. C’è un unico computer tecnologicamente avanzato spenna-polli e generatore di realtà virtuali secondo i dettami della neoreligione quantistica che generano sogni multi-universo per i polli. Non ho nulla in contrario al legittimo desiderio dei polli di farsi spennare, sono libere scelte. Sono contrario al fatto che i polli e gestori della bisca vengano a chiedere i soldi a noi dopo che li hanno spennati scommettendo soldi virtuali che non avevano o soldi veri nostri.

puntosella
Scritto il 30 ottobre 2019 at 11:09

AGGIORNAMENTO FDAX su barra giornaliera.

il TRENDBREVE :

PALLINO GROSSO = TRENBREVE LowD……

PALLINO PICCOLO = TRENBREVE HighD

il valore della fotocellula su barra settimanale rimane, non essendo
stato modificato il massimo di lunedì 12.942,18 [fotocellula del semaforo]

idleproc
Scritto il 30 ottobre 2019 at 11:22

NB. Per chi non lo avesse amcora capito, in Italia stanno mettendo in piedi e sottobanco, un immenso sistema finaziarizzato parassitario al posto dello Stato, ovviamente i capitali reali, sono ‘trasferiti’ dal pubblico. Sono scelte e con delle conseguenze già parzialmente visibili oggi. È il succo dell’esperimento europeo senza alcun genere di ‘autorizzazione’ dei detentori del diritto sovrano. Ls conduzione è stata completamente bipartisan tranne le solite litigate sulle suddivisioni. Magari funziona? Ma non per tutti, ci sono sempre vinti e vincitori, e chi crede di vincere.

andrea_046
Scritto il 30 ottobre 2019 at 20:02

puntosella@finanza,

Caro puntosella,
seguo con interesse le tue analisi su Machiavelli, ma non ti nascondo che a volte (sicuramente per mia ignoranza della cinematica) mi risulta difficile decifrarti. Nella fattispecie, cosa intendi per fotocellula a 12.942,18? Si tratta forse del valore che, se superato in chiusura (giornaliera? settimanale?) determina la famosa accelerazione rialzista ponendo fine alla tendenza ribassista? Ti sarei grato se mi fornissi una breve delucidazione su come interpretare questi segnali a livello operativo.
Grazie mille

puntosella
Scritto il 31 ottobre 2019 at 13:33

andrea_046@finanza,

andrea_046    quel valore è calcolato come avevo specificato sul time
frame settimanale.

Cos’è?

E’ il Punto di Equilibrio di un algoritmo ideato e scritto dal sottoscritto, ed è
la Traiettoria Tendenziale PolareNord del periodo preso in esame, calcolata
sull’accelerazione, nel caso specifico, del prezzo massimo settimanale,
che non tiene conto del nuovo massimo di accelerazione, per cui continua
ad essere calcolata con il valore del precedente massimo di accelerazione e
che continua a salire per effetto dell’accelerazione centrifuga sviluppata dalla
sua Velocità Media.

Avendo l’accelerazione istantanea questa settimana “sfondato” la precedente traiettoria
POLARE che è calcolata sul valore massimo di accelerazione raggiunto a partire
dal suo punto posizione, ed  qualora  il PREZZO ISTANTANEO(Last Price)  non
riuscisse più da quell’istante in  poi a RISFONDARAE nel corso della settimana  
il prezzo massimo attuale 12.979, ecco che il 12.942,18(valore di trend PRECEDENTE
sui massimi mi diventa una fotocellula che mi segnale tutte le volte che il LAST
PRICE lo intersecherà nel corso della settimana, stante il presupposto che qualora
l’accelerazione massima questa settimana dovesse essere ritoccata
QUESTA FOTOCELLULA CI INDICA che “il fuggiasco”, qualora si trovasse
sotto tale livello di equilibrio  l’ha attraversato dal BASSO verso l’alto

Terminata questa settimana (domani sera alle ore 22:00 questo valore – 12.942,18 –
sempre che fino a domani sera il LAST PRICE viaggi sotto tale valore SUCCEDE
che la prossima settima se il VALORE MASSIMO di PREZZO dovesse essere
inferiore,  suddetta pallina non INVERTIREBBE il suo VERSO poiché subisce
l’accelerazione centrifuga che prodotta dalla sua velocità media che al momento
viaggia a 12.306,34 come si può leggere in alto a Sx, numero bianco in questo
grafo allegato e si colorerebbe di ROSSO

Trend Brevissimo PE = 12.933,93
Trend Breve PE = 12.780,88
Trend Polo Sud  PE = 11.970,50

Suddetti due valori qualora la settimana prossima il massimo valore fosse
inferiore al loro PE invertirebbero il loro VERSO, poiché la loro DIREZIONE
è IMMUTABILE.

La Cinematica del Punto Materiale OGGI è usata nelle “GRANDES MAISONS”
per costruire sistemi indistruttibili e scientificamente verificabili e riproducibili,
poiché considera il PREZZO una GRANDEZZA VETTORIALE e le fotocellule
possono essere impiegate ANCHE alla velocità della luce.

1) Punto posizione;
2) Spazio Tempo;
3) Legge Oraria;
4) Velocità;
5) Accelerazione.

PS:
Stessa procedura si può usare sui minimi settimanali o su su altri prezzi
e su altri time frame differenti…. con Punto posizione iniziale predefinito
(esempio Inizio giornata borsistica, o inizio giornata finanziaria)
o obbligato, poiché oltre al punto posizione iniziale è possibile individuare
gli altri 4 punti posizioni che si auto generano successivamente…. (Max di
accelerazione, Max Price, Min Price)

puntosella
Scritto il 31 ottobre 2019 at 15:11

Ecce Graph…. il formato accettato fino ad ieri OGGi finanza.com
non ne ha voluto sapere….. Cambiato formato in JPG… proviamo
a vedere se lo digerisce.

icebergfinanza
Scritto il 31 ottobre 2019 at 15:12

puntosella@finanza,

andrea_046
Scritto il 2 novembre 2019 at 21:01

puntosella@finanza,

Ieri (venerdì) è stato registrato un nuovo massimo a 12.986,50
Quali scenari si aprono ora?

puntosella
Scritto il 4 novembre 2019 at 21:43

andrea_046@finanza,

“Quali scenari si aprono ora?”
Ecco cosa ho io come supporti e resistenze di lungo periodo….dai minimi del 2011

Oggi ha intersecato la Velocità media quadratica [13.161,73] proveniente dai massimi del 2018
calcolata sui minimi giornalieri che, fino ad OGGI compreso, ha avuto la funzione di
traiettoria resistenza, per cui da questo momento in poi il future DAX necessita per proseguire
ancora la sua corsa al rialzo di registrare nuovi minimi superiori a succitato punto di equilibrio



puntosella
Scritto il 4 novembre 2019 at 22:08

Analisi pesata IntraDay

andrea_046
Scritto il 5 novembre 2019 at 21:00

puntosella@finanza,

Molto molto interessante. Intanto grazie mille per la tua disponibilità. Potrebbe essere il principio di un’ultima gamba rialzista oppure una lateralizzazione prima del grande crollo.

Se hai tempo e voglia tienici aggiornati con le tue analisi, il momento sembrerebbe topico…

Un saluto
Andrea

puntosella
Scritto il 7 novembre 2019 at 15:10

Con il massimo registrato oggi il Future DAX “ha tarlato lo spessore del pavimento
della mansarda” formato da quelle linee bianche che segnalano la DIVERGENZA
del valore MASSIMO in confronto al massimo di accelerazione rappresentato dalle
linee gialle….
Se si registrassero valori minimi giornalieri superiori a 13.313,26 scatterebbe l’allarme
storico, poiché questo valore altro non è che il PUNTO di EQUILIBRIO sulla accelerazione
che proviene dal VALORE MASSIMO registrato nel Marzo 2.000… siamo a fine corsa?

Per saperlo bisogna affidarsi a time frame minuscoli, tipo l’altro grafo che è tarato ad
1 minuto per poter iniziare a ribaltare questo trend al rialzo da fine dicembre 2018

puntosella
Scritto il 7 novembre 2019 at 22:30

Da questi livelli intersecati OGGI, andrà in accelerazione anche il DJIA?
penso di no…. ma un’ultima fiammata improvvisa è sempre possibile.

Non mi aspetto grandi crolli, ma una lateralità confinata in un 5% che possa
registrare un doppio massimo ad inizio di gennaio? visioni….

puntosella
Scritto il 8 novembre 2019 at 14:30

Su questo grafo potete leggere i Punti di Equilibrio calcolati sul prezzo
massimo di ogni time frame, per cui sul tf D i valori cambiano ogni
giorno, sul tf W cambiano ad ogni nuovo massimo giornaliero che
venisse registrato nell’arco della settimana e cosi per gli altri time
frame ad eccezione del tf Y il cui valore rimarrà inalterato, lo è
dall’inizio dell’anno, se non dovesse essere registrato un massimo
dell’anno superiore a 13.349,28.

Ci aggiorneremo a fine anno.

PS: Cosi come vengono calcolati i punti di equilibrio sui valori
massimi di tf allo stesso modo si possono calcolare sui minimi
e soprattutto sul più importante dei prezzi che l’AvgPriceOHL
che ci indica esattamente il PUNTO di EQUILIBRIO all’interno
del tf. rispetto al valore del Last Price.

puntosella
Scritto il 8 novembre 2019 at 14:37

Qui i 2 Punti di Equilibrio fino al momento sul time frame calcolati sui
MINIMI del GIORNO

reragno
Scritto il 11 novembre 2019 at 19:31

Machivelli 21 settembre.
ANALISI sul Future DAX su Time Frame ORARIO
Continua il RIMBALZO dopo i minimi registrati a FERRAGOSTO anche se adesso ci attende una lateralità DELIMITATA dal canale costituito POLO NORD che viaggia a 12.650 circa,
dall’EQUATORE che viaggia a 12200 circa ed l POLO SUD che segna al momento 12.000 SOLTANTO SOPRA 12580 potremo assistere ad un accelerazione dei prezzi che lo proietterà
sul GARD RAIL a Nord.

ANALISI STORICA sul Future DAX su Time Frame WEEKLY
Finché avremo massimi settimanali maggiori di 12.166 potremo dire che il rimbalzo iniziato dai MINIMI di DICEMBRE 2018 è ancora il atto, per cui SOLTANTO un massimo settimanale SOTTO TALE LIVELLO darà un segnale di ESAURIMENTO del RIMBALZO:

Venerdi 4 ottobre chiusura settimanale -12,012.81 eppure abbiamo visto che cosa è successo.

    icebergfinanza
    Scritto il 13 novembre 2019 at 10:54

    Finche avremo MASSIMI MASSIMI MASSIMI settimanali maggiori di 12.166 dove vedi massimi settimanali inferiori?

icebergfinanza
Scritto il 13 novembre 2019 at 10:59

Qui sotto ci sono solo massimi settimanali superiori a 12166 ad ottobre

icebergfinanza
Scritto il 13 novembre 2019 at 10:59

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