DRAGHI: DESPERATE BCE!

Scritto il alle 09:14 da icebergfinanza

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Credo che quella di ieri, quello che è accaduto ieri sul mercato valutario e del reddito fisso è stata una delle giornate più interessanti degli ultimi mesi, con in mezzo l’ultima mossa della disperazione di Mario Draghi, al penultimo appuntamento prima di andare in pensione…

Prima di dare un’occhiata in giro e cercare di capire per quale motivo l’euro è passato da 1.1030 a 1,0929 e poi i nuovo a 1.1070, tralasciando l’ipotesi che i mercati abbiano scambiato un bazooka per una pistola ad acqua come in realtà è, vediamo cosa ha dichiarato Mario Draghi alla stampa…

“Ci sono state molte diversità di vedute, ma il consenso è stato così largo che non c’è stato bisogno di votare. C’era una chiara maggioranza”.

Incominciamo da qui, perchè sembra che la chiara maggioranza non ci fosse affatto. Secondo Bloomberg, per la prima volta in assoluto, i francesi si sono schierati con i tedeschi e gli olandesi contro Draghi. Se la matematica non è un’opinione, solo Francia e Germania insieme valgono quasi metà zona euro, se poi ci aggiungiamo Olanda, Austria e Lettonia, con Coeure e Lautenschlaeger, il gioco è fatto.

Si sa, in Germania non sono storicamente in grado di comprendere cosa sia una deflazione da debiti, non la vedrebbero neanche se il proprio sistema manifatturiero si disintegrasse sotto i colpi della guerra commerciale, ma si sa, l’esperienza dell’ iperinflazione di Weimar è difficile da scordare.

Come studiosi però non possiamo non essere d’accordo sui danni che il QE e i tassi negativi hanno prodotto al sistema finanziario, non abbiamo bisogno di esultare perchè tutto sale solo perchè la BCE compra anche l’immondizia, qui sotto un articolo esemplare per spiegare i danni prodotti dai tassi negativi, noi ci abbiamo provato per anni a raccontarvelo…

… eppure Draghi oggi, che probabilmente non studia abbastanza, ha comunicato ai merctai che non c’è limite temporale per il nuovo QE, blando e inutile, sarà infinito. Ovviamente titoli a prima pagina per un medico che ha clamorosamente mancato nella prevenzione e sbagliato diagnosi, mentre si vanta di aver inventato una cura miracolosa.

Mai negli otto anni di presidenza Draghi c’è stato un così basso consenso alle decisioni appena prese, altro che larga maggioranza dice Bloomberg.

Quindi blanda ripresa del QE, massimo 20 miliardi al mese, taglio dei tassi sui depositi mitigato dal “tiering” una misura che cerca di venire incontro alle banche per mitigare i pessimi effetti dei tassi passivi, niente vincoli temporali, 3 anni per le aste di liquidità e niente maggiorazioni sul tasso.

Non solo ECB dunque, ma anche la Banca centrale danese taglia i tassi…

Non importa quanto saliranno in rendimenti in America, sarà una strage, quando la realtà prevarrà sulla fantasia, una strage.

Chi come sempre non ha digerito le mosse della BCE è un sempre più agitato Trump che continua a chiedere tassi a ZERO…

“La banca centrale europea, agendo rapidamente, taglia i tassi di 10 punti base. Stanno tentando, e con successo, di svalutare l’euro contro il dollaro molto forte, danneggiando l’export Usa. E la Fed sta seduta, seduta e seduta. Loro sono pagati per prestare denaro, mentre noi stiamo pagando gli interessi”.

Ovviamente Trump non si limita ad esprimeri un’opinione, ma da degli zucconi ai suoi banchieri centrali…

Gli Stati Uniti «dovrebbero sempre pagare il tasso più basso. No inflazione! È solo l’ingenuità di Jay Powell e della Federal Reserve che non ci consente di fare quello che altri Paesi stanno già facendo. È un’opportunità che capita una volta nella vita e noi la stiamo perdendo per colpa di quegli “zucconi”»

Come detto più volte, peccato che Trump e i suoi consiglieri non sappiano come funziona il mercato valutario e le dinamiche che accompagnano il continuo rafforzamento del dollaro, in questo articolo ve lo abbiamo spiegato il meglio possibile…

DOLLARO BOOOOOOOOM!

Ieri abbiamo assistito ad un reversal spettacolare sia nel mercato valutario, sia in quello obbligazionario americano, ma si tratta di un naturale consolidamento dopo quasi 10 mesi di corsa sfrenata a meno che qualcuno non pensi che in America la Fed aumenterà i tassi o che non ci sarà alcuna recessione.

Per quanto riguarda invece il dato sull’inflazione core di ieri in America, salito più delle aspettative mentre il dato generale è salito sulle attese, non c’è nulla che cambia la situazione di fondo, quando il debito delle famiglie americane che ha raggiunto proprio in questi giorni il nuovo massimo storico esploderà, non ci sarà più scampo per nessuno, la deflazione da debiti non perdona…

Ma qui non voglio dilungarmi troppo, ne parleremo nel prossimo Machiavelli dopo l’incontro della prossima settimana della FED, atteso per mercoledì 18 settembre.

Una cosa però voglio sottolineare, ieri Draghi ha cancellato l’aspetto temporale, ha scritto la parola infinito su tutte le misure messe sul tavolo, stiamo estremizzando lo so, ma significa che loro non sanno quando finiranno i ribassi dei tassi, non mettono limiti al QE e hanno allungato la durata dei prestiti alle banche LTRO, non c’è limite Signori, nessuno sa quando finirà, perchè la storia insegna che una deflazione da debiti…

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21 commenti Commenta
alessio86
Scritto il 13 settembre 2019 at 11:03

Nuovo QE!!! I tedeschi affondano, ma non vogliono spendere un euro in deficit. Sembra veramente di stare nel paese delle meraviglie…

ziosacco75
Scritto il 13 settembre 2019 at 11:43

Continuo i puntini…..termina con fallimenti a catena e ristrutturazioni di massa :)

claudio1965
Scritto il 13 settembre 2019 at 12:08

Concordo pienamente con quanto dici ,ma sulla base di questa iniezione “infinita” di liquidità sicuramente ne andranno a beneficiare i mercati azionari anche se l’economia reale è sull’orlo della recessione perciò viene a crearsi una ulteriore divario tra l’economia finanziaria legata ai titoli delle singole aziende e l’economia reale , sbaglio a dire questo ? rischiamo di vedere un DAX oltre i 14.000 o un FTSE oltre 25.000 con un economia reale in recessione , come è possibile tutto questo ? mi sembra assurdo

apprendista
Scritto il 13 settembre 2019 at 14:41

Ragazzi OT scusate, vorrei da voi una opinione, sto chiudendo un cc su chebanca in quanto esosi e ne sto aprendo uno gratis, senza bolli, presso la bcc di Pisa e fornacette che sembra avere parametri patrimoniali buoni ma quello che mi ha convinto è che la bcc con altre é inserita in Iccrea (il capitano mi sembra abbia contribuito) diventato quindi grosso gruppo bancario sembra dai parametri migliori che altri gruppi (banco pm, ubi, ecc ecc), ringrazio chiunque vorrà dire la sua

liber
Scritto il 13 settembre 2019 at 16:52

Buongiorno, io non capisco bene una cosa: la BCE con denaro creato dal nulla compra, in rapporto al PIL di ogni paese, titoli di stato con rendimento negativo, tranne quelli dell’Italia e pochi altri, non sta finanziando Germania, Francia ecc.?

forex1960
Scritto il 13 settembre 2019 at 16:55

Mi sembra che ormai si sia persa ogni lume della ragione, oggi in Italia il decennale rende 0,86 il t usa bond 1,86 considerato che una settimana fa rendeva 1,40 da noi comprano e on usa vendono?

liber
Scritto il 13 settembre 2019 at 17:57

Buongiorno, io non capisco bene una cosa: la BCE con denaro creato dal nulla compra, in rapporto al PIL di ogni paese, titoli di stato con rendimento negativo, tranne quelli dell’Italia e pochi altri, non sta finanziando Germania, Francia ecc. e assorbendo liquidità da chi come noi paga interessi?

apprendista
Scritto il 13 settembre 2019 at 19:01

Ok, ci risiamo, selloff senza senso sui tbond altro che rintracciamento, poi io sarò psicotico e senza palle ma con tutte le BC in fase di stampaggio estremo cosa faranno high yield, azioni, e merda varia e di conseguenza i Tbond, come fa a palesarsi una recessione anestetizzando con Trilioni di liquidità? Qui si rischia altri10 anni di salita dei mercati altro che verità, poi io sono un coglione ma mi sembra di essere di nuovo nel 2009,10,11,12,13 doveva saltare tutto e si è visto cosa è successo
forex1960@finanzaonline,

embi
Scritto il 13 settembre 2019 at 19:16

Io invece capisco, e per questo faccio i complimenti al capitano, che come scritto da tempo in questo forum andiamo avanti a tassi negativi e grandi acquisti di titoli. Anche per quanto riguarda il cambio eur/usd direzione sempre verso sud, ma qui è da anni che il cambio scende quindi niente di nuovo. Per me invece che, in mezzo a questa deflazione e prox recessione, shorto gli indici per un mese che guadagno il mese successivo se va bene torno a a pari o peggio vado in perdita…ma questa tempesta non arriva mai?

apprendista
Scritto il 13 settembre 2019 at 19:49

embi@finanzaonline,

Potrebbe non arrivare mai, ma lo sai che la BNS è mezza proprietaria dell sp500?, e lo sai il perché?, la verità è talmente con noi che avendo la ch un certo prestigio stampano l impossibile e non solo il chf non si deprezza ma addirittura sale e quindi si comprano tutto l azionario, sono anni che va così e io dovrei avere una ragionevole certezza che arriverà una recessione?, senza contare che manipolano anche i dati, il sistema collassera, si certo magari domani o magari tra 20 anni o forse mai se fanno elicopter Money e addio bond, scusatemi ma ho l ardire di pensare che le mie domande non sono fuori luogo, la risposta chiaramente non la sa nessuno ma non contribuisce alla serenità

zanella1951
Scritto il 13 settembre 2019 at 20:36

grandi occasioni per entrare a chi non lo ha già fatto. affrettatevi l’occasione del secolo non deve essere persa

apprendista
Scritto il 13 settembre 2019 at 21:28

zanella1951@finanza,

Poi la responsabilità di chi entra al tuo proclama te la prendi tu? Mai hai letto quanto ho scritto? oppure la ragione é venuta meno a vantaggio della posizione fideistica e quindi della fede religiosa? Sono 10 anni che rimediano a tutto perché sei convinto che proprio ora perdano, DEFINITIVAMENTE il controllo? Una persona di buon senso vedendo la mistificazione messa in atto negli ultimi 10 anni (non sono pochi) non sarebbe logicamente portata a pensare che lo possano fare altri 10 o più?

noldor
Scritto il 14 settembre 2019 at 08:50

E’ sempre il solito discorso, non sappiamo se e quando può arrivare una pesante correzione dell’azionario e dei vari HY ed ETF annessi e connessi, ma sappiamo che può arrivare e nel dubbio tanto vale prendere T-bond che danno comunque ottimi rendimenti ma senza rischi.
In questa fase poi devo dire che potrei essere stato particolarmente fortunato, ho venduto i miei T-bond quando il rendimento era sceso a 1,9 con plusvalenza del 20%, e se adesso risale bruscamente come nel 2015 non devo fare altro che ricomprare a breve, sembra quasi troppo facile.

apprendista@finanza:
Ok, ci risiamo, selloff senza senso sui tbond altro che rintracciamento, poi io sarò psicotico e senza palle ma con tutte le BC in fase di stampaggio estremo cosa faranno high yield, azioni, e merda varia e di conseguenza i Tbond, come fa a palesarsi una recessione anestetizzando con Trilioni di liquidità? Qui si rischia altri10 anni di salita dei mercati altro che verità, poi io sono un coglione ma mi sembra di essere di nuovo nel 2009,10,11,12,13 doveva saltare tutto e si è visto cosa è successo
[email protected],

homo_invictus
Scritto il 14 settembre 2019 at 09:43

E’ proprio vero che tutto arriva a chi sa aspettare.
Ero convinto di non poter più incrementare i miei T-bonds lunghi, e invece la follia dei mercati finanziari mi da questa ulteriore possibilità, che posso dire…grazie di cuore!

idleproc
Scritto il 14 settembre 2019 at 13:29

Non li vedo bene.
DT è stato solo il detonatore globale di una serie di strategie cervellotico-metafisiche destinate a sicuro fallimento e caoticamente ancora attive spinte dalla loro stessa inerzia.
Il lato positivo e il valore dello sforzo critico nell’impossibilità oggettiva evsoggettiva di deteminare e prevenire i problemi è che in molti hanno compreso come funziona il gioco. Sono quelli che saranno determinanti per costruire il futuro,

apprendista
Scritto il 15 settembre 2019 at 21:13

Ad uso dei manovratore per estinguere ancora una volta la realtà, attacco avvenuto il 17 agosto ma usato solo ora
https://www.moonofalabama.org/2019/08/long-range-attack-on-saudi-oil-field-ends-war-on-yemen.html
https://www.moonofalabama.org/2019/08/long-range-attack-on-saudi-oil-field-ends-war-on-yemen.html

veleno50
Scritto il 15 settembre 2019 at 22:22

claudio1965@finanza,

Ftse 25000 ii titoli bancari rimasti indietro nel rialzo potrebbero performare con percentuali a doppia cifra.Intesa rende con i prezzi attuali 9%

idleproc
Scritto il 16 settembre 2019 at 04:46

Sulla attuale “deflazione da debiti” che è ovvia, le persone non comprendono in quanto associano “l’aumento reale del costo della vita” con l’inflazione monetaria.
L’aumento del costo della vita che è reale e pesante, è legato alla demolizione del pubblico e alla finanziarizzazione parassitaria del sistema, ruberie e irrazionalità comprese, oltre alla patrimoniale a rate, cioè il complesso della truffa delle “riforme”.
Gli aspetti tragicomici e caotici del “privato è bello” sia nell’efficenza che nei costi
della concorrenza finta tra gestori di marchi che vanno dalle forniture per finire col passaggio sottobanco al sistema assicurativo, li vivono tutti e i costi sistemici e per i singoli aumentano diventando insostenibili a partire dal basso.
I “governi” italioti dagli anni ’80-’90 hanno truffato gli italiani, sul piano sociale, economico, geopolitico e Istituzionale Repubblicano con conseguenze pesanti di lungo termine tranne una breve parentesi potenzialmente controtendenza di alcune componenti del governo M5S-Lega, anche se la sua fine era già preconfigurata.
Per quanto riguarda gli ultimi accadimenti petroliferi basta fare 2+2, è un vecchio copione ottimo anche per i QI bassi della propaganda e “governativi” uniti nella lotta per giusticare altre “riforme” ed espropri.
Per quanto mi riguarda la Sovranità del Popolo Italiano e della sua espressione democratica repubblicana e quindi politica, è stata abolita.
Avrà senso rioccuparsene quando e se, gli italiani vorranno riprendersela.
Fanno quello che vogliono e come hanno già detto e dimostrato, le elezioni e i referendum non servono a nulla tranne a chi è direttamente interessato alle spartizioni e alle posizioni parassitarie, non intendo dare coperture con un mio qualsiasi “voto”.
Esco anche dal “rete” e dalla sua ideologia demenziale di copertura.
Buona fortuna e buon lavoro.

reragno
Scritto il 16 settembre 2019 at 14:37

Caro Apprendista, io mi ricordo perfettamente il precedente crollo del 2008 ( oltre a quello del 2002/2003 del 2001 e del 2000) e dopo il salavataggio di wachovia e di bears stears il peggio sembrava essere alle spalle e tutti compreso il buon Bernanke era convinto di avere la situazione sotto controllo. Poi è venuto dopo qualche settimana la Lehman lasciata fallire perchè si pensava che avrebbe avuto un impatto limitato sul sistema.
Prima di tutto bisogna capire qual è il tuo profilo di rischio e il tuo orizzonte temporale di investimento. Io che faccio il lavoro di consulente, ho preso al balzo il sell off di fine anno e ho incrementato in maniera significativa la posizione dei clienti con governativi di paesi forti, con governativi area euro, e ovviamente con governativi americani. Risultato? Clienti molto soddisfatti con un portafoglio con profilo di rischio molto contenuto con performance paragonabili a fondi azionari molto più volatili. Se tu non sei capace di sopportare la frustrazione di un mercato come questo, devi detenere solo liquidità punto. Ho dovuto trattenere tante volte i clienti che volevano entrare sui massimi sull’equity, Quando il mercato inizierà a scendere sul serio, nessuno ti avvertirà e tutti penseranno alla solita correzione da cavalcare. Ma Andrea ha spiegato in tutte le salse di come la situazione globale si sia deteriorata. Ora tocca a te decidere.
apprendista@finanza,

gnutim
Scritto il 16 settembre 2019 at 15:22

veleno50@finanza,

ottimo consiglio direi con una recessione alle porte e il numero degli NPL che ricomincia a crescere……

apprendista
Scritto il 16 settembre 2019 at 17:48

Che dire, hai ragione, certo che é tutto assurdo decennale usa al 1.8 ed italiano a 0.9,da vomitare, comunque grazie
reragno@finanzaonline,

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