DEF COME DEFLAZIONE: RENZI…FATE CON CALMA!

Scritto il alle 09:11 da icebergfinanza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo qualche illusione di troppo a seguito del comunicato di Mario Draghi e della BCE a proposito di un fantomatico nuovo piano WaterMarshall per l’Europa, ci ha persato un signor qualunque a svelare il solito buco nell’acqua fatto come sempre dai mercati in attesa che un vero macigno cada nella pozzanghera…

Bce: Nowotny raffredda entusiasmi, ‘non serve agire subito’   La Bce, ha spiegato Nowotny, sta “monitorando intensamente” gli sviluppi dell’inflazione per comprendere quali misure potrebbero essere appropriate qualora si concretizzi un pericolo di deflazione. “Cio’ non significa, pero’, che tali misure devono essere adottate immediatamente, bensi’ prepararsi per tutte le eventualita’”, ha sottolineato Nowotny, che ha espresso una preferenza personale per un rafforzamento del mercato delle obbligazioni garantite dai mutui (‘asset backed securities’) piuttosto che per un programma di acquisto di bond come quelli avviati dalla Federal Reserve. Un ulteriore abbassamento dei tassi di interesse, ha concluso Nowotny, “non e’ pero’ escluso”. (AGI)

E’ abbastanza chiaro ora…noi preferiamo concentrarci sugli ABS come ha suggerito nel fine settimana Machiavelli!

Ma siccome una prova non basta a fare un indizio…

Bce: pronta ad agire. Ma Nowotny, Mersch, Weidmann e

Yves Mersch, membro del comitato esecutivo della Bce, si e’ limitato a puntualizzare come l’allentamento quantitativo ”sia ancora”, almeno a Francoforte, ”un concetto teorico” alla luce di un pericolo deflazionistico ”non ancora imminente”. Edwald Novotny, anche governatore della banca centrale austriaca, parlando di un eventuale allentamento quantitativo ha espresso la propria preferenza verso strumenti di prossimita’ al mercato, ”come Abs”, le cartolarizzazioni dei prestiti al settore privato. Jens Weidmann, anche presidente della Bundesbank, ha parlato di un possibile allentamento quantitativo della Bce solo nel caso di una reale spirale deflattiva non ancora evidente, tanto da ricordare come in Germania stia emergendo una ”pressione al rialzo” sui salari nominali. Il banchiere centrale tedesco ha poi aggiunto che nelle scelte delle attivita’ finanziarie da acquistare peseranno anche considerazioni di carattere legale.(AGI)

E ora sedetevi e ascoltate attentamente… ”il mercato non crede che tutti i titoli di Stato dei paesi dell’Eurozona abbiano lo stesso profilo di rischio”, ha glissato il numero uno della Bundesbank. Un modo elegante per dire che l’allentamento quantitativo della Fed perseguito con l’acquisto di titoli di Stato e’ in qualche modo favorito dal fatto che la banca centrale Usa classa in portafoglio titoli sovrani, tutti con il medesimo profilo di rischio di credito: quello del Tesoro Usa.

Chi ha orecchie per intendere, intenda gli altri continuino a sognare!

Ovviamente il mercato ha sempre ragione quando non ha torto ovvero sempre, ma state tranquilli loro sanno già cosa fare.

Ieri il capo economista del FMI si quello che prevede per il prossimo anno una crescita della Grecia del 2,9 % si è agitato per la deflazione e ne ha tutte le ragioni chiedendo di fare presto perchè c’è un rischio, che i loro soliti inutili scenari fallimentari stima intorno al 20 % ovvero nulla.

Come abbiamo giò visto più volte la deflazione è una dinamica esplosiva e pericolosissima per il debito è come accendere una lenta miccia fuori da una camera piena di esplosivi.

Ad un costante e progressivo crescere dei tassi reali il debito esplode ma paradossalmente investire in Europa diventa un obbligo anche se come detto più volte la BCE non potrà in alcun modo permettersi un cambio forte!

Ouch, lo sentite anche Voi il ramo che scricchiola …

Germania:a febbraio bilancia commerciale +15,7 mld, sotto attese(RCO) (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 09 apr – A febbraio il surplus commerciale della Germania e’ stato pari a 15,7 miliardi di euro, sotto le attese che indicavano 17,4 miliardi di euro. Un risultato comunque superiore a quello di gennaio quando l’attivo e’ stato di 15 miliardi di euro. I dati sono stati diffusi oggi dall’Istituto di statistica tedesco. Le importazioni sono salite dello 0,4% rispetto al mese precedente mentre le esportazioni sono diminuite dell’1,3 per cento.

Ieri per l’ennesima volta senza pesciolini e slide Padoan ha tirato fuori dal cilindro il classico coniglio bianco che finirrà in pentola

“La zona euro dovrebbe avere un tasso di inflazione del 2% e una crescita dell’1%. Se fosse così avremmo una crescita al 3% e nelle attuali condizioni di finanza pubblica italiana, da solo basterebbe a portare il debito sul sentiero discendente in modo costante”.

Ma quale inflazione al 2 % se siamo al 0,4% e il tendenziale è allo 0,2 %!

Con il condizionale non si affrontano i problemi reali e ora di uscire dall’acquario e da cilindri vari!

Le previsioni di crescita sono state riviste allo 0,8% quest’anno per arrivare al +1,3% l’anno prossimo. Nel 2016, poi, l’economica crescerà dell’1,6% e nel 2017 dell’1,8% hanno detto.

Tagli l’unico canale di crescita la spesa pubblica visto che il libero mercato è fuso è credi di crescere a quei livelli?

Ve lo ha detto la casalinga di Voghera che il PIL ha messo la testa fuori dall’acqua solo grazie alla liquidazione di una parte degli arretrati dei debiti delle PA, ovvero spesa pubblica?

Inoltre fa sorridere l’idea che secondo Padoan ”Per cambiare le regole in Europa serve il rispetto dei partner” e per questo ”si devono mantenere gli impegni”. E’ quanto ha detto il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan rispondendo alle domande nella conferenza stampa per illustrare il Def. Padoan ha indicato che ”in un certo senso vogliamo provare a cambiare le regole” in Europa e per cambiare le regole bisogna avere il rispetto dei partner.

Se le regole e limiti, sono sbagliati,  come più volte la crisi ha dimostrato, se i parametri sono soggettivi, perchè ognuno fa quello che li pare, se il limite del 3 % e il fiscal compact sono fesserie in una depressione come quella europea, si cambia subito, tutti insieme e non con calma, perchè l’euro ha fretta di andarsene per i fatti suoi.

Che fai se li bambino sta annegando perchè lo hanno gettato a mare con la spinta dell’euro o non ha rispettato i consigli della mamma facendo il furbo?

Mentre il bagnino sta a guardare senza agitarsi più di tanto, gli insegni a nuotare mentre sta affogando o magari gli dici che aspetti il semestre estivo, quando proverai a tirarlo fuori dall’acqua morto!

Don Milani diceva ai suoi ragazzi che … In quanto alla loro vita di giovani sovrani domani, non posso dire ai miei ragazzi che l’unico modo d’amare la legge è d’obbedirla. Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole). Quando invece vedranno che non sono giuste (cioè quando sanzionano il sopruso del forte) essi dovranno battersi perché siano cambiate.

L’Italia deve battersi per cambiare regole che hanno dimostrato di essere anacronistiche!

Figurarsi poi se non ricordavano ai mercati che Privatizzazioni: Padoan, proseguiranno dopo Poste ed Enav… e si buttiamo a mare decine di miliardi di divedendi nei prossimi anni, in fondo a noi interessa solo ciò che resta dell’ENI visto che… ‘l’Eni e’ oggi un pezzo fondamentale della nostra politica energetica, della nostra politica estera e di intelligence, e quando dico intelligence dico i servizi’ …come dice Renzi.

Mi fermo qui perchè potrei andare troppo oltre e ritrovarmi i servizi segreti in casa!

Ah dimenticavo se vedete Profumo ditegli che facciano un aumento di capitale più sostenziale ci sono da pagare gli ottanta euro di Renzi con i soldi dei fessi che lo sottoscriveranno in attesa che poi sia Bankitalia a restituire moltiplicato il favore.

Se vi capita, ogni tanto ricordatevi che questo viaggio ha bisogno anche della Vostra preziosa generosità.

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40 commenti Commenta
gilles27
Scritto il 9 aprile 2014 at 09:43

…sempre sullo stesso tema segnalo:

http://phastidio.net/2014/04/08/fate-presto-se-potete/#more-10008

atomictonto
Scritto il 9 aprile 2014 at 10:07

Ma sto Weidmann ha fatto almeno le medie?
La FED ha comprato titoli del tesoro USA…e gli USA includono stati federali praticamente falliti come la California (che tra l’altro fà il 14% dell’intero PIL USA).
Perchè la BCE non dovrebbe poter comprare titoli degli stati dell’Euro che sono per forza destinati prima o poi a diventare “stati federali” della UE (l’alternativa è lo scioglimento dell’euro e un disastro economico finanziario planetario)?
Che cavolo di ragionamento è quello di Weidmann?
Cosa nasconde sto disgraziato?

carpif74
Scritto il 9 aprile 2014 at 10:53

Fmi: pericolo recessione globale ridotto allo zero
:D:D:D:D

gnutim
Scritto il 9 aprile 2014 at 11:02

c’è un nuovo metodo per far rialzare l’inflazione…..

alzare i prezzi al consumo con l’aumento del prezzo del petrolio (così sono accontantati anche i major russo-americani-arabi)

Me lo aspetto a breve :twisted:

veleno50
Scritto il 9 aprile 2014 at 12:01

Credevo che il dottor Mazzalai dedicasse qualche riga al fatto che vengono fatte pagare alle banche 1 miliardo di euro in più, anche per le forti e dure critiche alla faccenda Bankitalia .

icebergfinanza
Scritto il 9 aprile 2014 at 12:15

veleno50@finanza,

Ne ho parlato su twitter … per il resto resta da valutare la sostenibilità giuridica di un’operazione demagogica dell’ultima ora che presuppone RETROATTIVITA’ ancora tutta da confermare.

gebs74@borse.it
Scritto il 9 aprile 2014 at 13:19

Ciò che mi fa “sorridere” è che sti viscidi schifosi politici,
prima approvano una legge venduta a noi tutti italiani
come la legge che ci salva dal pagamento dell’IMU,
ma che nel frattempo al suo interno contiene una legge
che non centra nulla con l’IMU e che serve anzi obbliga
Bankitalia a ricomperare le proprie quote detenute dai privati, :lol:
e cioè banche private al fine di portare tali quote percentuali
ad un max del 3% per ognuna, corregetemi se sbaglio.
Quindi Bankitalia viene obbligata per legge a ricomperare
i suoi “titoli” ad un prezzo stratosferico imposto per legge,
e guarda caso ad un costo che le causa una minusvalenza di ben 7,5 Miliardi circa.
Così le banche rivendono “a malincuore” tali partecipazioni,
acquistate a suo tempo per un totale di 300 milioni del vecchio conio,
le beneamate LIRE, ma guarda un po guadagnadoci un fottio di soldi
grazie appunto ad una legge truffa per noi tutti italiani
confezionata appositamente per rimpolpare le casse delle banche private!
Siccome come dice qualcuno a pensare a male spesso non ci si sbaglia,
scommetto che i soldi con cui verranno pagati i riacquisti imposti x legge,
saranno quelli delle casse relative alle quote dello stato italiano in bankitalia.

Fatta passare questa porcata,
che s’inventano per elogiare le opere pie dell’ebetino per il rilancio del titatic Italia?
Una volta regalati i soldi alle banche, soldi nostri non dimenticatelo,
ci raccontano i giornali, che il nostro caro presidente del consiglio per trovare le coperture
farà pagare più tasse anche alle brutte e cattive banche.
E gl’italiani….bravo bravo bravo….. ma come prima si regalano un mucchio di soldi a ste casso
di banche e poi per renderti bello ai PECORONI itaglioti, ti accordi con loro(le banche) chiedendole: cià non prendetevi proprio tutto tutto, lasciatemi qualche spicciolo di tasse, così facciamo credere alla nazione che facendovi pagare(in realtà i soldi da pagare glieli abbiamo dati prima noi) più tasse, che sto agendo per gl’interessi del paese. :mrgreen:
Roba da matti 8O , le prese per il cul. non finiscono mai! :evil:
OSS

PS: Andrea, ho scritto una non verità? :-)

gebs74@borse.it
Scritto il 9 aprile 2014 at 13:48

Siccome come dice qualcuno a pensare a male spesso non ci si -sbaglia-,
scusa volevo dire: ci si azzecca :lol:
OSS

gilles27
Scritto il 9 aprile 2014 at 14:07

gebs74@borse.it

…hai perfettamente ragione, MA RICORDATI che agli Italiani piace da matti farsi prendere per il CUL!!!!!
:(:(:(
…CHE TRISTEZZA!

carpif74
Scritto il 9 aprile 2014 at 14:42

Andrea 2 parole su questa notizia?
Shiller: “nessuna recessione in vista”. Ma si sbaglia

icebergfinanza
Scritto il 9 aprile 2014 at 15:23

kry@finanza,

Ah si anche la fine del mondo dei Maya era dietro l’angolo e non è arrivata!

icebergfinanza
Scritto il 9 aprile 2014 at 15:26

carpif74@finanzaonline,

Tu lo sai quanto voglio bene a Shiller… ma in fondo anche lui non più tardi del 2012… “U.S. recession still possible in 2012, says Shiller”

Siamo in recessione perenne non importa se abbiamo tecnicamente due trimestri consecutivi negativi, siamo in crescita recessiva, ovvero deflazione!

italywip
Scritto il 9 aprile 2014 at 15:40

L’italia è ornai in deflazione basta guardare i numeri http://italyworkinprogress.blogspot.it/2014/04/deflazione-incubo-alle-porte.html

poi se vogliamo lavorare sugli zero virgola dicano quello che vogliono. L’UE lo sarà presto e hanno pochi mezzi per combatterla,ma se non si svegliano dopo 7 anni dall’inizio della crisi ci aspettano almeno altri 7 di fantasmi , prezzi bassi, debiti alti e disoccupazione.

Penso che Draghi tra 1 mese spari la prima cartuccia..da capire se quella giusta

carpif74
Scritto il 9 aprile 2014 at 15:41

Grazie per la risposta! :wink:

mirrortrader
Scritto il 9 aprile 2014 at 15:42

gilles27@finanza: i raccontano i giornali, che il nostro caro presidente del consiglio per trovare le coperture
farà pagare più tasse anche alle brutte e cattive banche.

Infatti ne abbiamo l’esempio nel blog … si chiama funghetto velenoso.

gnutim
Scritto il 9 aprile 2014 at 16:01

news dell’ultima ora: il governo ha comprato una stampa monete, unica soluzione per raggiungere il pareggio di bilancio imposto dal fiscal compact.

Oil Rehn plaude a questa scelta

Draghi finanzia la stampante acquistando bot italiani

Weidmann dichiara che è totalmente lecito dato che la stampa prevista non farà lievitare l’inflazione oltre il 10%

Obama approva il decreto tanto lui ne stampa come minimo 10 volte tanto e per utilizzare la stampamoneta l’Italia deve acquistare il gas Usa che arriverà a breve via aereo dato che la russia chiude i rubinetti all’UE

Hollande è felice perchè se lo fa l’Italia allora lo facciamo anche noi ma il doppio più velocemente

kry
Scritto il 9 aprile 2014 at 17:13

gnutim@finanza,

Il governo ha comprato la stampante e draghi fornisce la cartuccia ( così rispondiamo anche a italywip ). Per quanto riguarda il gas Obama può dire quel che vuole, anche a marzo consumi -24% e il prossimo anno sarà ancora meno. Ci sono sempre più incentivi per usare sempre meno il gas e chi monta un impianto fotovoltaico se ci riesce adegua la casa e chiude il contatore del gas.

kry
Scritto il 9 aprile 2014 at 17:25

icebergfinanza,

Forse perchè non abbiamo raggiunto l’angolo giusto? :lol: E poi il calendario Maya si rifaceva al movimento delle stelle e il debito USA non è ancora così stellare per cui hai ragione che non c’è da preoccuparsi visti gli esempi dei primi giapponesi e secondi inglesi. Ahhh com’era più seria la finanza quando si attendevano con ansia i dati sui debiti gemelli ….. ma qualcuno si ricorda ancora cosa sono debiti gemelli o si pensa che abbiano a che fare con le stelle opss pardon con l’oroscopo che ormai è la stessa cosa per le azioni.

dorf001
Scritto il 9 aprile 2014 at 18:02

basta chiacchere! belli miei, vi siete dimenticati del fiscal compact? chi li caccia fuori i 50 milardi l’anno x 20 anni?? vedrete a chi li farà pagare l’ebete di firenze. ditelo a quegli esaltati del pd. ma questo non è niente!!!!

stà arrivando un bomba termo nucleare. si chima ERF fondo di redenzione. ci dobbiamo redimere. poi per darci quei soldi ci dovremmo impegnare tutto, ma tutto.

vorranno tutte le nostre industrie, tutto ciò che produce, tutto il nostro oro, anche la vostre fedi, anche il tuo orologio. vedrete vedrete.

spero tutti quelli che han NON votato renzi, prendano una bastonata ma una bastonata che se la ricordano x 100 anni. solo che saremo mortri anche noi, gli altri, i normali.

ora dovete guardare questo video. una persona in gambissima. Antonio Rinaldi. è chiarissimo, lo capisce anche un bambino. tranne ovvio i piddini.

vedi qui : http://www.youtube.com/watch?v=8t4AcJl1uOQ

dorf001
Scritto il 9 aprile 2014 at 18:08

andiamo avanti. con sto ERF.

ERF: La sovranità sarà dichiarata clinicamente morta –

……Io ritengo che sia fondamentale aprire gli occhi, provare a capire a fondo la realtà che ci circonda e mi rendo conto sempre più che ciò su cui i media cercano di focalizzare la nostra attenzione, soprattutto in ambito politico o economico, sono aspetti totalmente irrilevanti, mentre le questioni che poi determinano degli effetti reali sulle nostre vite vengono lasciate in secondo piano. –

ERF (European Redemption Fund)

ERF (European Redemption Fund) è l’atto conclusivo attraverso il quale le Oligarchie Bankarie riusciranno a rendere SCHIAVO il 99% del Popolo Italiano.

Con il Fondo di Redenzione detto “Redemption Fund” (perchè all’americana rassicura come se fosse qualcosa di professionale) lo Stato raggiunge il suo livello massimo di umiliazione. La parte eccedente del limite debito-pil fissato al 60% confluirà in un fondo gestito da soggetti NON eletti i quali chiederanno in cambio delle garanzie, come gli assets strategici dello Stato, proprietà pubbliche e molto probabilmente anche il prelievo fiscale dalle entrate nazionali. Il tutto per riportare il debito pubblico alla soglia massima del 60% del pil entro vent’anni, un criterio economico puramente fine a se stesso e non certo al servizio dei cittadini.

La sovranità sarà dichiarata clinicamente morta, per la gioia di coloro che sognano un mondo senza confini, lo Stato diventa un NON Stato, trasformandosi come in un disperato che porta in pegno il suo anello matrimoniale.

L’esperimento volto alla profanazione delle fondamenta dello Stato sovrano è riuscito in pieno e più esso si ammalerà, maggiore saranno i cittadini che lo odieranno ancor di più, complice un classe politica che fomenterà questo vero e proprio Divide et Impera.

Nel Fondo di Redenzione ERF anche le riserve auree dello Stato saranno date in garanzia, ricordando che i tedeschi durante l’ultima guerra mondiale hanno sequestrato ingenti quantità di oro in giro per i territori da loro occupati in Europa.

In questa atmosfera di indifferenza è bene ricordare che la storia è ciclica e non fa sconti…

per leggere il tutto vai qui : http://www.comenonpagare.com/erf-la-sovranita-sara-dichiarata-clinicamente-morta/

dorf001
Scritto il 9 aprile 2014 at 18:12

kry@finanza,

ciao kry. magari questo articolo ti farà piacere. sai no, quegli imbecilli di ameriggani volevano basotnare PUTIN. han bllocato le carte VISA e MASTERCARD. ma sti fessi si son dati la zappa sui piedi. si sono auo-esclusi da un mercro di 100 milioni di utenti. e sai che ha fatto Putin?

Seconda mossa da scacco matto di Putin: Visa e Mastercard espulse dalla Russia, nasce il circuito “PRO100”

si è fatto la carta VISA all’interno di tutta la russia. qualcuno dice a noi europei coglioni, vi conviene farvela anche voi. mandate a cagare i mericcani.

Altra straordinaria mossa da scacco matto di Putin, dopo quella di usare la valuta cinese e non più l’euro o il dollaro americano come valuta di riserva: l’intera Russia esce dal circuito Visa – Mastercard e si organizza per avere le proprie carte di credito!
Questa decisione – finanziariamente vantaggiosissima per la Russia – produce un danno clamoroso ai colossi americani del pagamento con carta di credito: perdono in un colpo solo 100 milioni di clienti.
La decisione di Putin nasce perché Obama ha dato ordine a Visa e Mastercard di bloccare le transazioni in Russia. Solo che, questa decisione si è rivoltata come un boomerang contro i colossi americani che non si aspettavano che al Russia fosse pronta – in pochi giorni – a sostituirli.

toh leggi tutto : http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Economia/PUTIN-SANZIONA-PESANTEMENTE-GLI-USA-L-INTERA-RUSSIA-ESCE-DAL-CIRCUITO-VISA—MASTERCARD/

dorf001
Scritto il 9 aprile 2014 at 18:15

il vostro caro DEF. inteso forse come deficente, di mente.

DEF: Privatizzazioni per 12 miliardi nel 2014 (http://economia.ilmessaggero.it/flashnews/def-privatizzazioni-per-12-miliardi-e-pil-a-0-8/621815.shtml )

Ma naturalmente è solo l’antipasto. Nei prossimi tre anni ci venderemo altri 30 miliardi di aziende pubbliche ( http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/privatizzazioni-renzi-eni-enav-fincantieri-piano-2014-2017-1834441/ ). A beneficio di chi ha i soldi, ossia i capitali esteri ( http://www.corriere.it/economia/14_marzo_30/capitali-esteri-caccia-d-italia-prossima-tappa-privatizzazioni-41507042-b7d3-11e3-9fea-b6850cd5b15f.shtml ).

E le misure non risparmieranno, a quanto pare, nemmeno le ex-municipalizzate, cioè le società che erogano i servizi pubblici locali. Come a Firenze, tipo ( http://altracitta.org/2013/12/04/5-6-7-dicembre-privatizzazioni-sfratti-inceneritori-firenze-si-ribella-a-renzi/ ).

E noi che facciamo? Non reagiamo? Alle europee, tipo?

Claudio Martini
Fonte: http://il-main-stream.blogspot.it/
Link: http://il-main-stream.blogspot.it/2014/04/ah-ecco-come-ci-pagano-gli-80-euro.html

dorf001
Scritto il 9 aprile 2014 at 18:17

per i fichetti di sinistra. quelli che comprano il fatto quotidiano. sentite che dice il loro idolo. marco travaglio. su ebetino fiorentino.

AVE, MATTEO, MORITURI

DI MARCO TRAVAGLIO

ilfattoquotidiano.it

Vent’anni fa, estate ’94, mentre il Berlusconi I inondava l’Italia di promesse e annunci di riforme palingenetiche, seguite da spot con la chiusa perentoria “Fatto!”, Indro Montanelli scrisse un amaro editoriale su La Voce, con un pubblico (e sarcastico) atto di contrizione: “Nelle ultime due settimane i consensi al governo e al suo capo sono passati dal 48 a quasi il 54%… Bisogna dedurne che è stata proprio questa politica balneare con le sue scene da telenovela… diffuse in tutta Italia (e speriamo solo in Italia) da tv pubbliche e private in gara di zelo, a provocare questa impennata di popolarità. Se le cose stanno così… dobbiamo cospargerci il capo di cenere e chiedergli scusa. I problemi non li ha ancora affrontati né risolti. Ma è chiaro che gl’italiani sono sempre più convinti che lui è il solo uomo capace di farlo, e comunque quello in cui più e meglio si riconoscono”.

Gli italiani – aggiungeva Montanelli – non amano i “personaggi color fumodilondra”, tipo De Gasperi o Einaudi: “Vorreste mettere il gioioso e giocoso Cavaliere, con le sue risate, le sue barzellette, il suo ottimismo, la sua cordialità, le sue barche, le sue ville…”. Conclusione agrodolce: non resta che la resa. “Senza bisogno di sopprimerci come minacciano di fare certi suoi alleati e ministri, finiremo automaticamente confinati in una specie di Arcadia del buoncostume politico, quello che usava quando Berta filava… Non siamo pericolosi. La nostra audience si assottiglia di giorno in giorno nella stessa misura in cui s’infoltisce quella del Cavaliere. Ave, Silvio, morituri te salutant”. Quelle parole – al netto delle ville e delle barche, sostituendo B. con Renzi – sono perfette per descrivere l’attuale luna di miele fra il premier Pie’ Veloce e moltissimi italiani. Parecchi lettori, sui social network e nelle lettere al giornale ci rimproverano quasi ogni giorno di non “lasciarlo lavorare”, di stare “sempre lì a criticare”.

Esattamente come nel ’94 dopo Tangentopoli con Berlusconi, poi nel 2012 dopo l’incubo berlusconiano con Monti, oggi c’è gente talmente disperata che si aggrappa a Renzi come all’ultima zattera e vuole fortissimamente sperare di aver trovato il nuovo uomo della Provvidenza: l’uomo solo al comando che ci porterà fuori dal guado e dal guano. L’ottimismo è obbligatorio e, ogni pur timida obiezione critica è vista come sabotaggio.

E pazienza se il compito del giornalismo indipendente è quello di smascherare le bugie del potere al servizio dei cittadini: di dire, per esempio, che l’abolizione delle province è finta, che il nuovo Senato è un obbrobrio mai visto al mondo, che la nuova legge elettorale ha gli stessi vizi del Porcellum (e comunque non è legge perché non è stata neppure incardinata al Senato e chissà quando lo sarà), che la promessa del ministro Poletti di 900 mila nuovi occupati ha tante possibilità di avverarsi quanto quella berlusconiana di un milione di posti di lavoro, che le ambasciate chiuse dal governo erano già chiuse, che la vendita su eBay di 100 autoblu è bassa propaganda elettorale, che regalare 80 euro in busta paga due giorni dopo le Europee ricorda le scarpe-omaggio di Achille Lauro e non produrrà l’annunciato “choc per la ripresa”. Non basta neppure – come facciamo – sottolineare le cose buone dette e fatte da Renzi; né valutarlo sul merito dei provvedimenti (pochi) e degli annunci (troppi); e nemmeno concedergli il beneficio della buona fede sul patto con B. per la legge elettorale (dopo averlo offerto, invano, ai 5Stelle).

Ciò che molti non sopportano è proprio il lavoro di scavo e inchiesta che mette a nudo la propaganda: quasi che bastasse non smentire gli annunci perché questi, come per miracolo, si avverino. La tentazione di arrendersi all’ottimismo obbligatorio con un bell’“Ave, Matteo, morituri te salutant” è tanta. Ma poi basta ricordare che fine han fatto gli altri salvatori della Patria (Montanelli li chiamava “guappi di cartone”) per sapere che anche questo, se continuerà a colpi di chiacchiere e distintivo, durerà poco. E allora qualcuno magari si ricorderà: però, quelli del Fatto ci avevano avvertiti…

Marco Travaglio

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it

dorf001
Scritto il 9 aprile 2014 at 18:32

kry@finanza,

hei kry penso pure questo articolo ti interessi.

CATASTROFE ANNUNCIATA PER IL DOLLARO E L’ECONOMIA USA ?

Dyukov ha dichiarato alla agenzia russa “Itar-Tass” che il 95% dei propri clienti è disponibile ad abbandonare il dollaro ed utilizzare l’Euro. Ha aggiunto che “in via di principio niente è impossibile, si può abbandonare il dollaro ed adottare l’Euro e teoricamente anche il rublo”.

Una delle più importanti imprese petrolifere della Russia e del mondo sta quindi sondando il terreno per abbandonare il dollaro come moneta di scambio del petrolio.

L’abbandono del dollaro e degli altri strumenti finanziari occidentali, come le carte di credito VISA e Mastercard ed il sistema SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication) da parte della Russia è una conseguenza delle sanzioni annunciate per “l’annessione della Crimea”. ………..

Come diciamo da tempo, fin dallo studio dei veri motivi dell’intervento militare in Iraq, gli Stati Uniti andranno incontro ad un grosso tracollo economico il giorno in cui il petrolio cesserà di essere commercializzato in dollari. Tutti i paesi del mondo, appunto per il fatto che il principale prodotto del mondo, il petrolio, si commercializza in dollari, sono costretti a rifornirsi di dollari, ovvero la maggior parte delle proprie riserve internazionali deve essere costituita da dollari. Il giorno in cui il petrolio cesserà di scambiarsi in dollari tutti gli stati saranno costretti a vendere i propri dollari e rifornirsi della nuova moneta adottata negli intercambi petroliferi, che a questo punto potrebbe essere non solo l’Euro, ma anche il Rublo, lo Yuan e l’oro. ……….

Ma l’economia USA si caratterizza anche per il deficit della bilancia commerciale; praticamente gli USA producono ben poco di quello che consumano ed importano di tutto. E’ esattamente dal 1976 che la bilancia commerciale USA presenta un saldo negativo, ossia le importazioni superano le esportazioni. Negli ultimi 11 anni, il deficit è sempre stato superiore ai 500 miliardi di dollari, con l’eccezione del 2009 e 2013, quando è stato leggermente al di sotto di tale cifra.

Quando arriverà il tracollo del dollaro sarà praticamente impossibile continuare con le importazioni al ritmo attuale, facendo venire letteralmente a mancare il cibo alla maggioranza degli statunitensi. Se si pensa che oggi negli USA esistono circa 50 milioni di persone che sopravvivono grazie al programma di assistenza alimentare dello stato, cosa succederà quando non entrerà cibo al ritmo attuale? Una catastrofe economica e sociale, che probabilmente oltre ad esplosioni sociali, determinerà anche la fine dell’Unione, la fine degli Stati Uniti.

leggilo tutto, qui : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13209

stanziale
Scritto il 9 aprile 2014 at 18:35

Ciao Dorf, lo so che ti (ci) garberebbe, ma chi ce l’ha (Putin) se lo tiene stretto! Per tutti gli altri c’e’ mastercard, e quindi dobbiamo decrescere infelicemente per mantenere la baracca dell’impero occidentale del dollaro carta straccia, sempre piu’ decadente, lugrube, tirannico e guerrafondaio. Guarda(te) gli articoli di questo sito, sono un pelino di sinistra, ma di quella vera, onesta, una piccola tara, tutt’alpiu’, e leggendoli ci si informa molto. http://aurorasito.wordpress.com/2014/04/09/la-surrealpolitik-di-washington-e-della-nato/

veleno50
Scritto il 9 aprile 2014 at 19:01

Dottor Mazzalai se gentilmente mi puoi delucidare su un dubbio, cosa serve x l’italia il QE cioè l’acquisto di titoli del debito , quando un bot annuale lo stato lo emette con un tasso dello 0,50/0,60%, se lo spread raggiunge 100 punti i tassi decennali possono raggiungere1,80/2% quindi a cosa serve l’aiuto di Draghi.se i tassi a divenire raggiungono queste medie tra qualche anno gli interessi si dimezzano questi famosi 80 miliardi possono diventare 50 miliardi? il patto fiscale che richiede 40/50 miliardi ne può beneficiare ? grazie x l’eventuale risposta.

kry
Scritto il 9 aprile 2014 at 20:42

dorf001@finanza,

hei kry penso pure questo articolo ti interessi.
CATASTROFE ANNUNCIATA PER IL DOLLARO E L’ECONOMIA USA ? Ci credi che l’ho già letto http://www.rischiocalcolato.it/2014/04/catastrofe-annunciata-per-dollaro-leconomia-usa.html Rischiocalcolato come telegiornale è il massimo a parte alcune sparate di FunnyKing e sai da quelle parti come li chiamano quelli del PD Poveri Dementi e mi rincresce constatare che non hanno tutti i torti.

kry
Scritto il 9 aprile 2014 at 20:48

veleno50@finanza,

Mi permetto , come mai rifai una domanda di cui hai già ottenuto la risposta. Quello di cui mi sorprendo è che le persone che hanno certe idee politiche quando commentano sembrano dei gemelli, non ricordano quello che scrivono anche a distanza di poche ore e magari all’interno dello stesso post. Ciao.

kry
Scritto il 9 aprile 2014 at 21:00

Ma tu guarda mentre : Nel corso di una videoconferenza tenutasi nei primi giorni di marzo i membri del board della banca centrale statunitense hanno convenuto che il target del 6,5% del tasso di disoccupazione (che secondo la “forward guidance’ avrebbe fatto scattare l’incremento del costo del denaro) è obsoleto e va rimosso…… noi ottusi europei avanti con il 3% del deficit/pil.

kry
Scritto il 9 aprile 2014 at 21:24

stanziale@finanza,

C’è chi ha Putin e chi gatto silvio l’amico di putin e gheddafi e che voleva abbandonare l’euro e che chissà come mai è stato condannato per reati sessuali …. come Al Pacino per reati fiscali.

radius
Scritto il 9 aprile 2014 at 21:24

veleno50@finanza,

Ciao Veleno, non sono un economista e nemmeno un esperto ma ci voglio provare ugualmente, è vero che i tassi sono incredibilmente a questo livello, ma ricorda che la solvibilità dell’Italia secondo certa finanza “autorevole” sta sempre qui:
http://www.blackrockblog.com/blackrock-sovereign-risk-indicator/
Ossia esattamente messa peggio dell’Argentina e appena meglio dell’Ucraina, quintultima nell’intero mondo, solo 5 posizioni avanti alla Grecia e 4 avanti al Venezuela.
Se la situazione si impupazza di nuovo, come tutti pensano, chi saranno i primi tassi a schizzare verso l’alto? credi ancora che un sostegno ai titoli di stato per tenere bassi i tassi sarebbe assolutamente da escludere?
Saluti.

stanziale
Scritto il 9 aprile 2014 at 22:16

kry@finanza,

Per esattezza, allora, in Italia l’elenco dei nominativi fatti fuori o disarcionati, solo per restare nell’ambito dei piu’ noti, dicono comprenderebbe Mattei, Olivetti, Moro, Craxi, Andreotti e B., ancora non del tutto fuori ma molto malmesso…soprattutto Moro, molti dicono che e’ stato lo spartiacque (era quello delle 500 lire emesse dallo stato anziche’ dalle banche…); ma piu’ in generale, la dc e il psi penso che furono fatte fuori perche’ eliminata l’urss si andava verso la svolta globalista, anche la fine delle brigate rosse e della stagione degli attentati , qualcuno li ha collegati alla firma di maastricht, certo e’ che e’ strano che le brigate rosse c’erano quando l’economia andava bene e ora che la gente muore di fame sono sparite, meglio cosi’ per carita’, ma e’ molto strano…purtroppo, questi fatti sono la causa dei nostri problemi, siamo stati destabilizzati di brutto e la gente non se ne rende conto (con quali “amici” abbiamo a che fare).

veleno50
Scritto il 9 aprile 2014 at 22:58

kry@finanza,

ho fatto un fioretto dont kry fino a PASQUA non cado in tentazioni.bay bay

kry
Scritto il 10 aprile 2014 at 00:03

stanziale@finanza,

Prima ancora bisognerebbe nominare colui che ha piantato il chiodo per la prima ASSE della nostra bara, e pensare che già avevamo lo scatolone di sabbia ed alla fine il risultato sarebbe identico per cui concordo : siamo stati destabilizzati di brutto e la gente non se ne rende conto (con quali “amici” abbiamo a che fare).

kry
Scritto il 10 aprile 2014 at 00:10

veleno50@finanza,

Kry il professorino un seduttore che induce in tentazione ? Mi raccomando non confondere il diavolo con l’acqua santa. Buona quaresima.

mirrortrader
Scritto il 10 aprile 2014 at 10:11

Ciao Andrea, primi segnali positivi?

mirrortrader
Scritto il 10 aprile 2014 at 10:12

Ciao Andrea, primi segnali di speranza?

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