FISCAL COMPACT… DEBT CEILING NON C’E’ L’INTESA!

Scritto il alle 10:30 da icebergfinanza

 

Dopo una giornata di fuochi d’artificio in ogni angolo della terra finanziaria con gli indici americani che mettono a segno una delle più spettacolari giornate dell’anno, Angelino Alfano propone a Letta una proroga di sei settimane sull’innalzamento del tetto del debito, del FISCAL COMPACT…

“Siamo disposti ad alzare temporaneamente il tetto del debito, del FISCAL COMPACT in cambio di trattative”. Così, tenendo un breve conferenza stampa, lo speaker della centrodestra Angelino Alfano ha chiarito la posizione del partito delle libertà in vista del raggiungimento del tetto del debito, del FISCAL COMPACT  previsto per l’inizio del 2015, un periodo di sei settimane nel quale il Parlamento potrebbe prendere tempo negoziando sul bilancio per porre fine allo fesseria istituzionale del FISCAL COMPACT. La proposta “è uno sforzo compiuto in buona fede”, ha detto Alfano, sottolineando che fino ad ora “abbiamo provato a parlare coi democratici, ma loro non vogliono discutere, l’importantissima riforma sulle coppie di fatto e le unioni gay non si tocca “.

Nel frattempo i grillini da due anni, hanno occupato il tetto del debito di Montecitorio e proseguono ad oltranza la loro protesta sulle fondamentali leggi suddette…

Nella realtà invece non succederà nulla, nessuno tratterà per cancellare la fesseria del pareggio di bilancio inserita ad occhi chiusi nella costituzione, nessuno tratterà per cancellare la fesseria istituzionale del fiscal compact, e cosi avremo anche il nostro tetto del debito, costretti nel frattempo a stare immobili su una lametta da barba tra il pareggio di bilancio e la speranza di un filo di crescita senza fare un solo centesimo di debito per non essere costretti a trovare decine e decine di miliardi nelle tasche degli italiani, le nostre ovviamente non le loro.

Loro i politici non hanno scampo hanno inserito volontariamente il pilota automatico finanziario e Voi avete rivotato le stesse persone che hanno sottoscritto pareggi in bilancio e fiscal compact vari, la democrazia è stata sequestrata dalla plutocrazia, oggi i loro elettori, gli elettori dei politici sono lo spread e i mercati, loro dettano le condizioni e il vostro voto vale poco o nulla, loro stessi non sono i grado di fare nulla se non obbedire, che si tratti di Italia o America, ci pensano sempre loro i mercati a dettare le condizioni, nel bene e nel male.

In realtà in America… Gop tende la mano su tetto del debito

La proposta dei repubblicani, “è un segnale incoraggiante” e Obama “è felice che una maggiore sensatezza stia prevalendo alla Camera”, ha detto il portavoce della Casa Bianca Jay Carney durante la conferenza stampa quotidiana, ribadendo che Obama “non pagherà alcun riscatto”, ovvero, come aveva già sottolineato in precedenza, non tratterà mentre incombe la minaccia di default. La proposta dei repubblicani non risolve la questione della legge di bilancio, dunque non mette fine allo “shutdown”, la paralisi federale iniziata lo scorso 1 ottobre. Carney, pur ribadendo che Obama si è già detto disposto a un accordo di breve termine, ha chiarito che il presidente “preferirebbe di gran lunga” un aumento di più lungo termine del limite dell’indebitamento. La Casa Bianca ha sottolineato di non avere ancora visto il testo della proposta repubblicana.

Appena visto il testo della proposta repubblicana, la leggenda racconta che … Tetto al debito Usa, non c’è l’intesa

Il presidente Obama non ha accettato – per ora – la proposta repubblicana per l’innalzamento da sei settimane. Ma i negoziati continuano Il presidente americano Barack Obama e i repubblicani che controllano la Camera non sono riusciti a trovare un accordo sul tetto al debito. Per quanto l’incontro del tardo pomeriggio di ieri (la notte italiana) alla Casa Bianca non abbia portato ad alcuna soluzione, quello di ieri è giudicato il primo serio faccia a faccia tra le due parti. La sensazione è che, dopo giorni di accuse reciproche, le vere trattative siano appena iniziate.

L’incontro al civico 1600 di Pennsylvania Avenue, dove si sono recati 20 repubblicani capitanati dallo speaker John Boehner, è stato definito “buono” dalla Casa Bianca anche se “nessuna specifica decisione è stata presa”. Obama resta disposto a continuare a trattare. I repubblicani dal canto loro hanno detto che il meeting durato un’ora e mezzo è stato “utile e produttivo”.

Secondo fonti interne al governo, Obama avrebbe fatto pressioni affinché i repubblicani consentano il ritorno alla normalità delle attività governative, paralizzate dallo scorso primo ottobre. Il cosiddetto “shutdown” è scattato quel giorno con la mancanza dell’approvazione del bilancio per l’anno fiscale 2014. I repubblicani sembrano si siano detti disposti a fare ripartire la macchina organizzativa della prima economia del mondo entro la settimana prossima, purché si raggiunga un accordo sul budget.

Fino ad ora Obama si è rifiutato di condurre negoziati senza la riapertura del governo e il rialzo del tetto al debito. Ma per simili scelte i repubblicani chiedevano misure per la riduzione del deficit e modifiche alla riforma sanitaria soprannominata Obamacare, che il presidente non avrebbe mai accettato.

Nel frattempo ovviamente è tutta colpa dello shutdown o di qualche innocente errorino …

Richieste sussidi lavoro Usa in forte aumento, pesa shutdown

Il numero di lavoratori americani che per la prima volta hanno fatto richiesta per ottenere i sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è balzato la settimana scorsa. Pesa il fatto che molti lavoratori sono stati sospesi dal lavoro a causa dello “shutdown”, la paralisi federale provocata da un mancato accordo sulla legge di bilancio.Il Governo americano ha inoltre fatto sapere che, come le scorse settimane, sul dato potrebbero avere pesato errori nella comunicazione dei dati da parte di alcuni Stati. In particolare la California ha problemi a consegnare dati completi a causa di problemi tecnici collegati al passaggio a un nuovo sistema di computer che ha reso impossibile ricevere o conteggiare tutte le richieste.Secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro, nella settimana conclusa il 5 ottobre, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono cresciute di 66.000 unità a 374.000, mentre gli analisti attendevano un rialzo a 312.000. Il dato della settimana precedente è rimasto invariato a 308.000 unità. La media delle quattro settimane, più attendibile in quanto non soggetta alle fluttuazioni del mercato, è cresciuta di 20.000 unità, a quota 325.000. Il dato resta al di sotto delle 400.000 unità, soglia che secondo gli analisti segnala una fase di stallo.

La commedia americana si ripeterà anche in Italia e in Europa nel 2015 ma qualche avvisaglia l’avremo già nel 2014 statene certi,  mentre nel frattempo la fantasia italica riesce a far salvare Alitalia dalle Poste Italiane, Air Mail o Posta Aerea non importa da domani il postino vi recapiterà la posta direttamente con un volo a filo d’erba dentro la bussola.

Anche se Voi non ci credete, come apparso ieri su twitter, l’accordo Alitalia/Poste ha una sua logica dal punto di vista industriale, il core business delle due società è identico, ambedue hanno come fiore all’occhiello i …ritardi!

Vediamo che succede la prossima settimana io non sarei tanto tranquillo.

Nel frattempo l’uovo di Colombo, l’ ennesima conferma che abbiamo scelto la rotta giusta è in viaggio, per tutti coloro che hanno sostenuto o vorranno sostenere liberamente il nostro viaggio.

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40 commenti Commenta
ilcuculo
Scritto il 11 ottobre 2013 at 15:06

Andrea,

io su questa storia del debito sto come “Lu ciuccio ‘miezzo a li suoni”.

il debito può restare costane, aumentare o diminuire e par che nessuna di queste vada bene.

Per aumentare il debito sappiamo come si fa, per diminuirlo o lo ripaghi (in parte) o lo mandi in default, ma pare che nessuna delle due vada bene.

“C’aggia fa’ cu stu debbito” ?

icebergfinanza
Scritto il 11 ottobre 2013 at 17:20

ilcuculo@finanza,

Back to Mesopotamia… e non scherzo prima o poi ci arriveremo, ma tutto ciò è solo una premessa per il programma di lunedi REPORT in cui si parlerà di fiscal compact in tutte le salse … noi cercheremo lunedi di raccontare quella più sostenibile.

icebergfinanza
Scritto il 11 ottobre 2013 at 17:38

Per conoscenza quando si muove JPMorgan…

Mentre la politca americana tratta a oltranza, le banche fanno i loro conti. E i risultati non devono essere stati molto confortanti, se JPMorgan Chase ha deciso di vendere tutta la parte di debito Usa in suo possesso in scadenza a breve termine, cioè con pagamenti previsti fra il 16 ottobre e il 6 novembre. (…)
Secondo JPMorgan Chase la probabilità di un default del governo Usa è bassa, ma il gigante dell’investment banking sta adottando delle precauzioni per tutelare gli investitori e, quindi, se stesso.

ilcuculo
Scritto il 11 ottobre 2013 at 18:21

icebergfinanza,

Back to Mesopotamia = Default

ovvero la FED potrebbe anche cancellare con un tratto di penna i 2 Trilion di Tbond e spazzatura varia che ha in pancia e così potrebbero fare la BCE la BOE la BOJ. Ma il debito degli stati verso i risparmiatori e il debito estero deve essere completamente onorato altrimenti si mina alla radice il concetto di proprietà privata ed tutte le basi del diritto.

dorf001
Scritto il 11 ottobre 2013 at 18:57

esatto. bisogna fare come ai tempi dei sumeri. la redenzione di tutti i debiti. ma proprio tutti.

quindi anche quelli che (popolo) ha speculato in borsa, niente soldi. se lo scordano. peggio per loro. al massimo gli si dà il loro capitale iniziale, senza interessi. e possono reputarsi fortunati. per il debito estero gli si paga al massimo un 30%. o cosi’ o niente. in fin dei conti che cacchio vogliono? che soldi mi hanno prestato? è tutto denato finto. cioè denaro elettronico, che non esiste. se non dentro lo schermo dei computer. quei soldi finti elettronici non hanno nulla ma nulla a che fare con la vita reale. non hanno nulla a che fare con la vera economia. quinid azzeriamo tutto e facciamola finita.

DORF

kry
Scritto il 11 ottobre 2013 at 19:06

ilcuculo@finanza,

Più che un tratto di penna con un click di una tastiera. Si dai così assumiamo tutti i disoccupati nella pubblica amministrazione e gli diamo 3.000€ mese, ammazza che bello.

mirrortrader
Scritto il 11 ottobre 2013 at 19:07

Dorf ora capisco perchě sei senza lavoro.

In caso di default é mooooolto meglio avere titoli azionari o oro piuttosto che carta ( ex moneta), bot .etf. ecc.

dorf001
Scritto il 11 ottobre 2013 at 19:58

mirrortrader@finanza,

mai avuto bot o btp o azioni. sei fuori strada. mai sentito la parola….è fallita l’azienda? finiti tutti i sussidi? ahh magari tu sei tra quelli che gode che la gente stia male. fai pure. ma occhio….

kry@finanza,

mah guarda kry. la soluzione giusta è quella che aveva detto AURITI 10 anni fa. intanto la BCE è una semplice stamperia. quinidi se proprio, io (stato) ti devo dare solo il semplice costo di stampa. nulla più. non può draghi appropriarsi di tutto il valore della moneta. cioè costa 0,30 cioè 30 centesimi, e lui vuole invece di ritorno addirittura 99,30 euri? e anzi, vuole pure il 2,5% di interessi. il TUS. tasso ufficiale di sconto. tutto questo per un biglietto da 100€. il denaro è di chi lo accetta, e gli dà valore vero. non di chi lo stampa. draghi è un ladrone. come tutte le banche centrali private del mondo.
quindi scatta secondo Auriti il reddito di cittadinanza. potremmo chiamarlo pure reddito di esistenza. potrebbe essere chessò, 800 o 1000, al mese. per tutti. ma in particolare per chi non ce la fà. disoccupati, giovani, senza lavoro. poi il salario è un altra cosa. ciò deriva da un lavoro fisico. fabbrica o ufficio. qui potremmo fare una cosa. cosi’ poi kursit è contento. siccome gli italiani fanno tutti i furbi. ok ti do reddito di cittadinanza. se vuoi lavorare ok, ma solo 4 ore. quindi un lavoro da 8 ore, faccio lavorare 2 persone. se lo stato diventa sovrano, può stamparsi laquantità di moneta che gli serve. ( chiamiamola nuova lira). questo termine lo ha inventato BAGNAI. attenzione! non si deve fare come dice barnard. fare come la fed. stampare all’inifinito. no!!!! si stampa solo il denaro che serve. niente di più. per vigilare su una cosa del genere ci si mette NINO GALLONI. uno in gamba. lo stato NON ha più bisogno di emettere bot, btp e altro. quindi non servono e non stampa più nulla di questa roba. le tasse le può abbassare tantissimo. le mette massimo al 10% per tutti.

si può benissimo creare una serie di sportelli bancari chiamati banca del popolo. si dà alla gente soldi all’1%. previa attenzione che siano per una buona causa. non come tempo fa, mutui al 120%. mai più sta roba folle. poi si fanno cose veramente importanti. si deve fare il riassesto geologico di tutto il paese. metterlo in sicurezza. poi c’è da fare tutto l’acquedotto italiano nuovo. rimetterlo a posto. non può perdere il 60% di acqua x strada. sprecata. poi rimettere a posto tute le linee feroviarie d’italia. insomma se volete ce nè da fare di roba. per non parlare del rimettere a posto tutto il patrimonio storico italiano. musei, quadri, opere, statue. ce nè quanto volete. poi c’è da decementificare il paese. ci sono troppe case e capannoni. buttiamoli giù. aumentiamo aree verdi.

i politici? ahh quelli vanno buttati tutti direttamente nel cassonetto dell’immondizia. bisogna eliminare finanziamento ai giornali. cacciare daala rai e dai giornali, tutti i giornalisti venduti al sistema usurocratico. via, tutti a casa. vai a zappare la terra.

dovete leggere quello che ha scritto AURITI per capire ben bene nei particolari ciò che dico. usate youtube. c’è tutto.

by DORF

stanziale
Scritto il 11 ottobre 2013 at 20:32

ilcuculo@finanza,

“Ma il debito degli stati verso i risparmiatori e il debito estero deve essere completamente onorato altrimenti si mina alla radice il concetto di proprietà privata ed tutte le basi del diritto.”

Si, ma se fanno una bella svalutazione contemporanea di tutte le valute del 999/1000, nessuno tocca il concetto di proprieta’ privata, il giorno dopo chi ha una azione ha una azione, chi un terreno un terreno, chi ha pezzi di carta colorata e filigranata continua ad essere proprietario della suddetta carta straccia colorata che solo allora tutti si accorgeranno era senza nessun retrostante.

ilcuculo
Scritto il 11 ottobre 2013 at 21:31

dorf001@finanza,

Vuoi i carri armati in casa?

ilcuculo
Scritto il 11 ottobre 2013 at 21:32

stanziale@finanza,

Ottimo sistema per concentrare ulteriormente la ricchezza

ilcuculo
Scritto il 11 ottobre 2013 at 21:40

kry@finanza,

la domanda giusta è un’altra:

quanto denaro deve esserci ?

La risposta è: quanto serve.

Il denaro dovrebbe essere il controvalore di ogni scambio all’interno di una filiera, più è lunga ed estesa la filiera più denaro serve, ma alla fine del ciclo il denaro creato per sostenere gli scambi commerciali dovrebbe essere distrutto, poichè questo meccanismo non funziona si rischia di generare inflazione, ma poichè le banche centrali non vogliono l’inflazione (ovvero non ne vogliono troppa ) mettono in circolo meno denaro di quanto ne serve. Non facciamoci ingannare dai vari QE in mille salse, quel denaro non entra mai in circolo. Se fosse entrato in circolo avremmo inflazione a doppia cifra.

sd
Scritto il 11 ottobre 2013 at 22:23

Per forza che i banchieri e la finanza a vita cosi facile……..specialmente in occidente !!!!!!!

DENARO = VITA

SD

sd
Scritto il 12 ottobre 2013 at 00:17

ilcuculo@finanza,

Il Cuculo, forse in questo articolo c’è la risposta alla tua domanda:

http://marcodellaluna.info/sito/2013/10/10/banchieri-padroni-e-governi-fantocci/

Mah…chissà forse la risposta più semplice è che agli esseri umani piace vivere sfruttando gli altri. E magari sono anche convinti di andare molto lontano…..con questo sistema. Alla VITA ed all’UNIVERSO non gli frega proprio niente del destino di questi esseri……..peggio per loro.

SD

dorf001
Scritto il 12 ottobre 2013 at 01:23

sd@finanza,

ottimo articolo sd. è giusto quello che diceva Auriti. cuculo dai, fai il bravo. leggiti questo articolo. sta qui la soluzione. ma dimmi una cosa: ma come fai ancora a votare pd? non ti viene il vomito solo a pensare a quelle persone putride? a quei grandissimi traditori?

n.b. io una volta votavo da quella parte. vengo dal mondo operaio, ci credevo. ma poi mi hanno tradito. e te ne dico un altra. silvio mi fa schifo, ma prodi o bersani o letta e renzi, insieme a napolitano, mi fanno 10 volte più schifo. non riesco a concepire come fai ancora a votare quei traditori.
ancora con questa idea demenziale degli stati uniti d’europa. viva l’euro, ci unirà. eehh certo, si è visto. ti prego, ravvediti. fai come paolo di tarso.
non ci sono persone più viscide e senza palle dei piddini. votati fino alla morte x questa immonda europa. cosa ha scritto letta–maio??? morire x maastrich. ma ti rendi conto della follia?

caro mio. i carri armati bisogna portarli davanti alla casa di questi traditori. pazzi psicopatici. ti prego ravvediti.

la parte finale dell’articolo di della luna dice: In un utopico sistema monetario e creditizio efficiente e razionale rispetto agli interessi della popolazione generale:

-la moneta è emessa direttamente dallo Stato senza indebitarsi, esattamente come fa già ora col conio metallico; poiché la creazione-emissione di moneta non aurea e non convertibile non comporta un costo, non può comportare indebitamento, né contabilizzazione di debiti a carico dello Stato che la emette;

-l’emissione è vincolata a)al pagamento graduale del debito capitale pregresso; b) ad investimenti produttivi e infrastrutturali (che però devono essere effettivamente utili – prima seria difficoltà);

-l’emissione non viene usata per pagare spesa corrente improduttiva;

– si impedisce altresì che vada ad alimentare investimenti improduttivi e speculativi – si impedisce che si gonfi un’economia finanziaria di dieci o venti volte quella reale, e che essa produca bolle (in sostanza, si impedisce la finanza speculativa);

-si fanno razionalmente i conti con i limiti posti allo sviluppo dai limiti delle risorse planetarie, e sulla reale possibilità di spostare tali limiti mediante nuove tecnologie.

10.10.13 Marco Della Luna

leggilo tutto cuculo.

by DORF

kry
Scritto il 12 ottobre 2013 at 08:26

ilcuculo@finanza,

Dai Cuculo, mi sembra impossibile che non resti concentrato e poi divaghi. Sei partito dal debito e arrivi a parlare di quanto denaro serve. Il mio pensiero lo conosci e se te ne ricordi ne abbiamo già discusso compreso il sottostante a cui far riferimento che è quello del soddisfare la prima necessità UMANA, ma ricordo che come risposta mi chiedesti ironicamente ” in bottiglia di plastica o vetro? ” e per tutta risposta di dissi ” preferisci liscia o gassata o…”. Ciao, buon fine settimana.

Scritto il 12 ottobre 2013 at 11:02

I debiti devono essere pagati. Non farlo sarebbe come fare indulti, condoni e amnistie, si premiano i peggiori. é l’eccesso di credito che ci ha portato in questa situazione, il debito è conseguenza! Non so perché sembra cosi difficile accettare questa banale realtà, IL DEBITO SI ACCUMULA PERCHé NON LO SI PAGA PRIMA DI FARNE ALTRO! e, specie se è usato per spesa corrente e non per investimenti, è autoalimentante. Spiacevole dover ricordare la differenza tra spendere e investire, investire significa creare situazioni finalizzate alla creazione di NUOVA ricchezza.
Il resto è spesa a fondo perduto, utile se NON crea nuovo debito, perchè in questo caso diventa dannosa all’economia. punto e basta. ( Ovvio, non occorre estremizzare) Anche lo stampare moneta risponde, o dovrebbe, a questo parametro.

Scritto il 12 ottobre 2013 at 11:59

Avete letto il rapporto Credit Suisse sulla ricchezza globale 2013?
241.000 MILIARDI di dollari. 51.600 dollari per ogni adulto!Beh, allora che problema c’è? Tranne uno, forse. Chi ha ciulato la mia parte e quella di mia moglie? :evil:

mirrortrader
Scritto il 12 ottobre 2013 at 16:06

Dorf io il pane me lo guadagno. Invece tu aspetti e speri un miracolo dal cielo.
Tanti auguri. Ma il lavoro non arriva leggendo Auriti.
Non ti viene il dubbio che Forse e anche colpa tua??

sd
Scritto il 12 ottobre 2013 at 21:57

dorf001@finanza,

DORF non ascoltare le “sirene” quello che conta sono i FATTI, tutto il resto è aria fritta. Quello che stà accadendo realmente grazie all’attuale modello economico è sotto gli occhi di tutti.

KURSKIT se quello che scrivi fosse vero…come lo spieghi che IO ( e moltissimi altri come mè) stanno pagando i debiti che non fabbo mai fatto nè richiesto e nemmeno GODUTO !!!!!

mirrortrader@finanza,

MIRRORTRADER…non per difendere DORF che non nè ha bisogno.
Ma i miracoli non esistono ed i sogni non si avverano….e purtroppo nemmeno la speranza che un LAVORO ti possa dare il necessario per vivere degnamente.

Se tu speri in questo….tanti auguri.

SD

mirrortrader
Scritto il 12 ottobre 2013 at 23:52

Io non spero un cazzo.
Io faccio.
E’ ben diverso.
Lavoro con p.iva. Aspetto pagamenti da molti mesi. Ma mi do da fare giorno per giorno.. e le soddisfazioni dopo tanta fatica arrivano. Il problema dell.italiano medio ( popolo che io rinnego) é che é solo capace di lamentarsi.
La politica è lo specchio del popolo… non invertite cause con effetti.suvvia. abbiate un po di palle.

edmontdantes
Scritto il 13 ottobre 2013 at 10:15

In Polonia, non Mesopotamia lo hanno già fatto, ma non hanno risolto nulla. Requisiranno i titoli di stato dai fondi pensione privati e forniranno un paghero al posto degli stessi. La cartaccia pagherò non entra nel debito e cancellando i titoli requisiti il debito scende….la domanda chiave e lo cancellano ma per cosa? Per fare altro debito?

silvio66
Scritto il 13 ottobre 2013 at 12:42

edmontdantes@finanza,

Non cancellano niente. Verrà semplicemente assorbito dal debito globale e ridistribuito o per meglio dire “socializzato” :wink:
..a mirrortrader, dico semplicemente che porre questioni personali proprie ed altrui, nel caso di dorf, anche con scarsa sensibilità ed arroganza, a supporto delle proprie tesi, non mi pare un approccio molto scientifico.

sd
Scritto il 13 ottobre 2013 at 15:52

MIRRORTRADER guarda che anchio lavoro con P.Iva…….e da oltre 30 anni (anche se mi considero ancora un “giovanotto”) ed anche se il mondo delle P.Iva è molto vasto e copre settori totalmente diversi dovresti prendere in considerazione anche i lati negativi della cosa (tanto per toglierti l’illusione che lavorando in proprio sia la soluzione).

Ad esempio (potrei farne altri) hai mai considerato il FATTO che………IO e TE, a differenza di altri lavoratori, stiamo LAVORANDO a GRATIS (e quindi sfruttati) per conto dello Stato Italiano ?? nel momento che gli facciamo da ESATTORI (con tutti i rischi FINANZIARI conessi !!!!) quando incassiamo l’IVA per lo stesso ???…………spero almeno che i tuoi creditori te l’abbiamo pagata………l’IVA…. hehehehe (opppure che te l’abbiamo rubata!!!!!!).

Naturalmente ognuno è libero di pensarla come crede, questo è il “bello” di essere, ognuno di noi, persone diverse e UNICHE a questo mondo.
Il problema è stabilire se tutti gli esseri umani hanno come minimo il DIRITTO minimo di vivere una vita dignitosa oppure no, se poi uno vuole la Ferrari, una villa con piscina da 300 m2 e un reddito di 100.000 euro ( è un esempio) dovrà sicuramente “darsi da fare”.

Io penso che ognuno di noi ha il DIRITTO minimo di avere una vita dignitosa a prescindere da che lavoro faccia.

SD

mirrortrader
Scritto il 13 ottobre 2013 at 16:32

Certo SD, hai ragione, non sto dicendo che il sistema funziona.
L’iva purtroppo l’ho gia pagata, e devo mantenere famiglia, mutuo ecc, tra poco non paghero le rate INPS, mi sono rotto.
Il sistema è marcio, ma non vedo nemmeno ribellione, anzi ogni nuova tassa viene accettata a testa bassa.
Il sistema imploderà, è sicuro. Per questo bisogna darsi da fare, e salvare il salvabile.
Bisogna AGIRE, non SPERARE. Non credo che studiando Auriti le cose cambieranno, anzi.

Inoltre ho vissuto per un periodo dove la NOSTRA RICCHEZZA (quella che ci rimane) se la sognano.
Ci stiamo lamentando troppo per certi versi, e non agiamo per altri.
Per questo dico che Rinnego il popolo Italiano, a mio avviso viziato dagli ultimi 30 anni di ricchezza facile, diritti senza doveri ecc.

Non possiamo addossare la colpa sempre e solo agli altri, cominciamo a guardarci allo specchio e ad AGIRE.
Io stò agendo nel mio piccolo contro il sistema marcio e ormai putrefatto senza futuro, per salvare prima di tutto mio Figlio.

sd
Scritto il 13 ottobre 2013 at 19:21

mirrortrader@finanza,

MIRRORTRADER sul fatto di AGIRE concordo, ma non certamente nei vecchi modi del passato!!! Guarda che il SISTEMA ha la capacità di controllare a proprio piacimento e proprio favore qualsiasi tipo di movimento di massa (se non all’inizio…….dopo), siano essi rivolte, rivoluzioni o movimenti vari. I Popoli non hanno l’autonoma capacità di organizzarsi contro il potere (ci sono molti libri al riguardo). Basta leggere i libri di Storia per comprenderlo, specialmente quelli “non allineati” ai media di massa.

Se poi pensi che io sia un COMPLOTTISTA ti sbagli di grosso, semplicemente prendo atto di quanto è accaduto negli ultimi secoli (Storia) e di quello che accade oggi e in quali condizioni sia costretta a vivere la maggior parte dei Popoli della terra.
E’ probabile che il benessere che l’occidente ha avuto negli ultimi decenni sia destinato a finire, ma quanto di questo benessere è semplicemente un illusione creata dalle manipolazioni mediatiche ?? e quanto invece è realmente utile al benessere dei popoli e delle singole persone occidentali ??

Visto che non ti interessa studiare e comprendere GIACINTO AURITI (peccato perchè e stata una grande persona) oppure non ti interessa la natura della FIAT MONEY (Moneta Fiduciaria a Corso Forzoso) potrebbe interessarti la natura del DIRITTO e come e perchè noi possiamo essere sfruttati (naturalmente se ti consideri leso nelle tue LIBERTA’ INDIVIDUALI) e totalmente controllati fisicamente ed economicamente dal SISTEMA.

A tal riguardo non ti consiglio di non pagare le future rate dell’ INPS….altrimenti potrai constatare di persona il FATTO che noi non siamo realmente proprietari di NIENTE…..ma siamo semplicemente degli AFFIDATARI (in inglese….TRUSTEE….l’italia nel mondo conta niente).

A tal riguardo ti linko dei video, considerali come fossero semplicemente delle informazioni senza importanza……tanto per sapere. Sono in inglese sottotitolati in italiano e descrivono la realtà anglossasone non la nostra……..che è peggiore hehehe. Buona visione:

https://www.youtube.com/watch?v=WpAxHz1PDqQ

https://www.youtube.com/watch?v=wZ-Jb6Et9LM

SD

kry
Scritto il 13 ottobre 2013 at 23:02

Ma guarda un pò, adesso anche qualche tetesco apre gli occhi……5). L’Italia è prima nell’indicatore di lungo termine indicatore del FMI sulla sostenibilita’ del debito: 4.1, davanti alla Germania 4,6, Francia 7,9, Regno Unito 13,3, Giappone 14,3, e negli Stati Uniti 17. Un approccio alternativo per il debito a lungo termine, compreso il debito implicito (tramite promesse pensionistiche, ecc), mostra una situazione ancora migliore per l’Italia. http://www.scenarieconomici.it/george-dorgan-ubs-reuter-perche-luscita-dalleuro-dellitalia-dovrebbe-avvenire-entro-qualche-anno-e-perche-cio-aiutera-lintera-economia-europea/ Il titolo è quello che è ma molti contenuti sono davvero interessanti.

dorf001
Scritto il 14 ottobre 2013 at 00:43

sd@finanza,

ciao sd. ahh ci sono pure dei video di collins? io avevo letto tutti o quasi i suoi scritti/documenti.

ecco è li la questione. se hai studiato bene, la sai la storia delle 2 bolle papali fatte circa nel 1400 d.c. da la in poi, siamo sempre più stati schiavi. per il resto sai che sono totalmente con te.

mirrortrader@finanza,

senti mirrror, sai che sei un pelino arrogante? tipico di chi si crede un pelino sopra gli altri. conosco tante partite iva. pure mio fratello. che è stanco e vuole tirarsi via. credeva di spccare il mondo, come te. poi ha capito, ma non totalmente. e si è letto AURITI e marco della luna. EUROSCHIAVI. leggilo mirror e capirai tutto. vedi qui a verona non è che ci sia tutto il lavoro che tu ti immagini. tu vivi in un sogno, e non ti sei ancora svegliato. leggo qui sul giornale di verona : il peso della crisi. il lavoro che non c’è, emergenza in italia. ti dice niente riva acciai? e officine veronesi? sempre del gruppo riva. a VR il tessile lo hanno distrutto. io sono più vecchio di te, e ho 2 figli. non vedo futuro x loro. a che serve avere un diploma o laurea? a nulla, in italia.

quello che non vuoi capire, e insieme a te kursit, è che il denaro non esiste. oppure se ti piace di più, c’è il denaro cartaceo che ha un valore minimo diciamo bassissimo, eppoi c’è il denaro eletronico, cioè finto. sono solo dei numeri su un computer. tu prova a prenderli in mano se ci riesci. tutto il mondo è una grande bolla, fatta di denaro inesistente, finto, elettronico. tu lavori gratis. come tutti. te l’ha detto SD. ma se ti rifiuti di leggere, informarti, sarai sempre ignorante, sarai sempre preda dei cannibali delle super banche e delle multinazionali. per quanto riguarda l’azione, io caro mio, ho cominciato molti anni fa. ho provato a contattare tutti. giornali, tv, radio. politici. ho scritto a tutti i senatori e parlamentari. su 600 mi hanno risposto in 5. le tv non vogliono parlare di questa truffa. del signoraggio monetario. io ho fatto nel 2007 una conferenza a vr est di 4 ore sul signoraggio bancario. con diversi relatori. di questo problema grave credo che almeno 1-2 milioni di persone in italia lo sappiano. ma il sistema fascista in cui viviamo fa di tutto perchè non si sappia. qui lo scontro non è tra davide e golia. è peggio. il gigante non è alto solo 5 metri. ma è alto 100 metri. capisci le proporzioni? guarda che Auriti ha studiato e fatto tante cose buone pure x te. nel suo paese, in abruzzo ha salvato tanti commercianti. partite iva come te. erano felici con lui. poi fazio, il goevrnatore ha bloccato tutto perchè ha fiutato il grande pericolo. auriti stava facendo capira la verità alla gente, ma fazio non voleva.

ma tu sai quanto costa produrre il denaro cartaceo??? ora te lo dico. una banconota da 100€ a draghi ( è lui il tuo usuraio) costa solo 30 centesimi. qundi vuol dire che se una persona lavora 1 mese e gli danno 1.000€ ecco, quelle banconote, il tuo mese di lavoro, è pari a 3,5€. sei contento? tu lavori come un cane x 1 mese per 3,5€ al mese. questo è il valore della tua vita. cioè nulla. siamo delle nullità per il sistema. tu credi di essere qualcuno, ma sei solo una pedina, un numero. tu sei il criceto dentro la gabbia, e giri e giri nella ruotina e mai si ferma. e non capisci il perchè. quindi……..fermati e rifletti. e il denaro elettronico è molto peggio. perchè fabbricarlo costa nulla. zero sotto zero. e le banche tutte, inventano denaro dal nulla. i bancheri fanno nulla tutto il giorno. sono dei parassiti. schiacciano un bottone, e…..zac spunta dal nulla una montagna di soldi. miliardi e miliardi. e cosa c’è dietro? oro? argento? diamanti? no…non c’è nulla. c’è solo la tua creduloneria, e sei cosi fesso che credi che in banca ci si denaro. ma caro mio, la banca è vuota. dentro non c” nulla. se tutto va bene, c’è si e no solamente il 5% di denaro. cartaceo. il resto, il 95% c’è niente. nulla. solo numeri finti dentro un computer. questa è la tua vita. e quella di tuo figlio. e dei figli di tutti gli altri.

sono anni che dico che bastano solo 3 cose per buttare giù il sistema. in maniera pacifica. di cui il punto 3 è il più importante.

1) basta votare
2) basta comperare giornali
3) tirar su tutti i soldi dal conto corrente. tirar su i soldi dall banca

vedrai che se fai anche solo il punto 3 in una settimana il sistema salta. e cosi’ ti accorgerai della grande truffa. e cioè che deanro in banca non ce nè. non c’è mai stato. e forse, mirror, solo cosi capirai che stai lavorando per niente, e a gratis. e gli usurai bancheri ti ringraziano.

notte DORF

mirrortrader
Scritto il 14 ottobre 2013 at 02:10

Dorf.. sono anni che ho capito la truffa che ce dietro.. e per questo ho lavorato duro per fottere il sistema.

Non a caso buona parte delle tasse attuali sono un giro di conto elegante per dare soldi al sistema bancario. Ma la gente non capisce un cazzo.

La conoscenza rende liberi.. o meglio.. rende un po meno schiavi.

Per il resto io credo che il lavoro non potra esserci per tutti..
e che stanno organizzando una guerra…
Organizziamoci il futuro prima che sia tardi.

Ps. Non parlatemi di chiesa.. è l.unica religione fondata su una scopata fuori dal matrimonio e rinnegata di Maria dove è rimasta incinta. Giuseppe al tempo era un vecchio.. lei quasi bambina.. che pretendete…

alessandroecristina
Scritto il 14 ottobre 2013 at 08:37

mirrortrader@finanza,

Mirrortrader che tu creda o no,sono problemi tuoi personali,ma non permetterti di offendere il credo di tante persone la qual cosa dimostra solo ciò che SEI !Non dimostra ALTRO! :oops:

ilcuculo
Scritto il 14 ottobre 2013 at 10:43

dorf001@finanza,

Dorf,

non ti sembra di semplificare un po’ troppo, già nel XII al tempo delle Crociate iniziarono a circolare le prime lettere di credito…

dorf001@finanza: c’è il denaro cartaceo che ha un valore minimo diciamo bassissimo, eppoi c’è il denaro eletronico, cioè finto. sono solo dei numeri su un computer. tu prova a prenderli in mano se ci riesci.

Se vai al suopermercato e porgi alla cassiera un pezzetto di plastica , attraverso un sistema telematico sottraggono qualche numero dal tuo conto e lo aggiungono al conto del supermercato, però vai a casa con carrello pieno di roba vera, fisica.

Il POS = Point of Sale è il luogo fisico dove il denaro virtuale si trasforma in beni reali. E’ il valore dei beni reali che conta, io non mi preoccupo certo di quanto vale una banconota da 100 euro, è ovvio che non vale nulla, mi preoccupo quando vedo prodotti alimentari, vestiario ed altro, venduti ad un prezzo che non paga il costo della produzione.

Il problema del denaro è che, al di la di quel che sembra tra QE, LTRO et altre amenità, non ne viene immesso a sufficienza nel circuito reale dell’economia.

Poi John ti spiegherebbe che se fosse immesso nel circuito economico denaro sufficiente a mettere in circolazione le merci ed i servizi tali da saturare la capacità produttiva ci troveremmo in deficit di materie prime ed energia tali da incendiare la vera inflazione, quella generata da masse di persone con in mano pezzi di carta, (ma anche monete d’oro se preferisci) che cercano di acquistare qualcosa che non c’è , o ,almeno, non c’è per tutti.

ilcuculo
Scritto il 14 ottobre 2013 at 10:58

mirrortrader@finanza: Per il resto io credo che il lavoro non potrà esserci per tutti..

Il lavoro c’è per tutti ed anche di più, quello che non c’è sono le risorse, materie prime ed energia, per permettere a tutti di avere un tenore di vita considerato “adeguato” ai nostri standard.

In una società dove tutti lavorano e tutti più o meno hanno un tenore di vita equivalente, pagato dal lavoro, oggi permetterebbe, statistiche alla mano, un tenore di vita medio equivalente a quello che oggi si trova in paesi come la Turchia, la Bulgaria o il Marocco.

Nulla di male , ma un po’ diverso dal nostro, basta abituarsi.

Scritto il 14 ottobre 2013 at 11:06

dorf001@finanza,

Caro Dorf, il potere d’acquisto del denaro è l’unica misura reale del suo valore. Tutto il resto è confusione e cortina di fumo. Se una banconota da 500 euro, indifferentemente da quanto costi produrla, mi da la possibilità di acquistare una tv, ad esempio, questa banconota VALE una tv. Come ho già scritto sul mio blog, http://www.laforzamotrice.it, il valore del denaro delle merci con cui posso scambiarlo. Nei prossimi giorni, proverò che le tesi di Auriti sono in parte giuste, ma in parte no, e che questo errore rende instabile tutta la sua teoria.

Scritto il 14 ottobre 2013 at 11:38

kry@finanza,

Sostenere il debito dipende soprattutto dalle entrate, per cui sono conteggi stupidi. Che si possa sostenere il mio debito dipende da come saranno le MIE ENTRATE, ma se perdo il lavoro, tutto il calcolo precedente crolla. E non credo che i “Geni” dell’FMI, (quando ci liberiamo di questi costosissimi parolai?) possano rassicurare nessuno su questo. Se non facciamo ripartire la vera economia, il rapporto col debito aumenterà sempre di più, cosi come la probabilità di non poterlo sostenere, checchè scrivano i “sapientoni”.

thundermarc
Scritto il 14 ottobre 2013 at 13:18

icebergfinanza,

Capitano

sarai contento per il nobel all’economia no? :D:D:D

mirrortrader
Scritto il 14 ottobre 2013 at 13:52

alessandroecristina@finanza:
[email protected],

Mirrortrader che tu creda o no,sono problemi tuoi personali,ma non permetterti di offendere il credo di tante persone la qual cosa dimostra solo ciò che SEI !Non dimostra ALTRO!

Mi spiace che vi offendete, ma non capisco dove sta il problema.
E’ solo un punto di vista ragionevole, piu credibile del vostro.
Saluti.
E ve lo dice uno che non ha bisogno del “beati quelli che crederanno senza aver visto” perchè per sua fortuna ha visto e ha trovato la fede.

mirrortrader
Scritto il 14 ottobre 2013 at 13:59

ilcuculo@finanza: e a tutti di avere un tenore di vita considerato “adeguato” ai nostri standard.

In una società dove tutti lavorano e tutti più o meno hanno un tenore di vita equivalente, pagato dal lavoro, oggi permetterebbe, statistiche alla mano, un tenore di vita medio equivalente a quello che oggi si trova in paesi come la Turchia, la Bulgaria o il Marocco.

Nulla di male , ma un po’ diverso dal nostro, basta abituarsi.

Si infatti, concordo con te.

ilcuculo
Scritto il 14 ottobre 2013 at 15:12

mirrortrader@finanza,

Naturalmente l’ultima mia riga è ironica (amara ma ironica), ed io personalmente non ho alcuna intenzione di “abituarmi” ad un tenore di vita tipo Turchia-Bulgaria-Marocco. Ovviamente se ce la faccio, ovviamente accettando le conseguenze.

signor pomata
Scritto il 14 ottobre 2013 at 16:25

Vedo che gli stessi discorsi che vengono fatti su finanzaonline si ripetono in questo blog, stesse discussioni e stessa irruenza nel sostenere la propria tesi ,tanto che se uno è poco informato spesso scappa perche sembrano quelle discussioni televisive tra politici che non portano mai a niente. Il problema credo è che ognuno ragiona per partito preso senza analizzare mai i numeri, in pratica si tende a flettere sia le varie teorie che i numeri stessi per farli coincidere con la propria idea. Io che non sono un economista e non sono esperto ho cercato in rete e sui libri le mie risposte alcune le ho trovate altre sono rimasti punti interrogativi.
Leggo di default degli americani e rido, perche non capisco come possa fallire lo stato che fornisce liquidità al mondo senza fallire il mondo, non capisco come molti ritengano il dollaro carta straccia quando centinaia di stati nel mondo devono tamponare in tutti i modi fuoriuscite di contanti nazionali per acquisto di questi famigerati pezzi di carta straccia.
Il problema è che la finanza è voluta andare troppo avanti rispetto all” economia reale e ora deve tornare indietro, si chiama deflazione credo……questo è quello che è accaduto ai giapponesi e questo probabilmente accadrà a gli americani e quindi al mondo visto che gli emergenti sono un sogno che volano quando gli americani volano e stramazzano quando gli americani tirano la catena. Un paese come india che ha problemi di debito estero, di liquidità e deve dare in pegno oro per dollari…..l” india mica il monzambico…..quindi è tutta fantasia che gli emergenti tirino la carretta.
Riguardo a noi europei c” è poco da dire , ci potremmo dividere tra destra e sinistra tra euro e non euro tra stampatori e fans del fiscal compact tra sfascisti di patria e nazionalisti tra piigs e finte locomotive ma il dato che balza all” occhio è che mentre in america la discussione è come salvare il loro paese da noi la discussione è come salvare una scelta che è risultata sbagliata. Se guardata magari in maniera approssimativa possono sembrare gli stessi problemi ma io non li considero tali, noi oltre che il problema della deflazione abbiamo il problema di come spiegare alla gente che l” eurozona non è uno stato che tenta di fare di tutto per il benessere dei propri cittadini l” eurozona è una famiglia di stati in cui tutti tentano di farsi gli affari propri e il più forte vince mentre il più debole muore…….la teoria di darwin estremizzata che poi è la stessa cosa che fecero i nazisti, la teoria della razza pura e delle razze che meritavano di scomparire. Probabilmente i greci hanno preso il posto degli ebrei ma la filosofia è la medesima…..non c” è voglia di risolvere un bel nulla c” è voglia di potere egemone.
La storia si ripete continuamente , solo che noi pensiamo che sia sempre qualcosa di nuovo.

mirrortrader
Scritto il 14 ottobre 2013 at 19:12

ilcuculo@finanza,

Più che ironica è la realtà.

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