ADESSO BASTA! FUORI LA GERMANIA DALL’EURO!

Scritto il alle 09:16 da icebergfinanza

Adesso basta!

Chiedo scusa per l’immagine, ma c’è un limite a tutto soprattutto quando si ascoltano certe menzogne!

Si lo sappiamo, siamo un popolo di ricchissimi e avidi straccioni, cicale mediterranee, mafiosi ed evasori, elusori e massoni, infarcito di inutili idioti che speculano politicamente da anni sulle sorti del nostro Paese, distruggendo il bene comune e l’etica professionale, un popolo che ha vissuto per decenni sopra le loro reali possibilità, diciamolo per fare felici i poveri tedeschi, loro si che lavorano tanto e producono in maniera esponenziale, figli di un’ideologia imperialista che è un marchio di superiorità da sempre, il marchio dell’onnipotenza.

Un popolo di singoli geni e artisti, miracolo di creatività e fantasia, ma una massa di pecoroni,  presi singolarmente potremo dominare il mondo intero, ma come massa siamo un inutile gregge destinato ad essere regolarmente tosato ad ogni appuntamento della storia, oggi da chi sostiene che non c’è alternativa a questa fallimentare Europa.

Basta dare uno sguardo allo specchio politico della nostra società, osservare chi ci rappresenta nelle istituzioni, chi abbiamo votato, nessun partito o movimento escluso, senza voler generalizzare ovviamente, ma questo è quello che questo popolo si merita, il minimo sindacale!

Ma ascoltiamo cosa hanno da dirci i professori alemanni, cresciuti all’ombra della paranoia weimariana, maestri di propaganda e di menzogna…

” Jens Weidmann non ha usato giri di parole. Ha puntato la preda e ci è subito piombato sopra. Come un vero falco. I mercati, ha detto ai giudici costituzionali di Karlsruhe, ma parlando all’intera nazione tedesca, hanno un ruolo “disciplinatorio”. Premiano i comportamenti corretti e puniscono quelli sbagliati. ” Huffingtonpost.it

Questo falso puritano non ha il coraggio di dire che buona parte di quello che è accaduto in questi ultimi tre anni è dovuto alla demenziale politica del credito facile messa in atto dalle banche tedesche, che hanno inondato di credito subprime mezza Europa, fomentando bolle immobiliari e commerciali, non ha il coraggio di ammettere davanti ai suoi compatrioti, alla sua nazione, che il sistema finanziario tedesco era un colabrodo dove scorrevano fiumi di sofferenze, di crediti incagliati, soldi prestati allegramente in mezza Europa sulla scia dell’orgia del credito. Non ha il coraggio di ammettere che l’istituzione che rappresenta la Bundesbank ha dormito o meglio fatto finta di nulla, mentre i suoi azionisti giocavano con i subprime americani e europei.

Ci sono migliaia di post su questo blog che testimoniano la resposnabilità delle banche tedesche nell’orgasmo creditizio europeo, centinaia di dati e tabelle che mettono in risalto l’esposizione delle banche tedesche ai paesi coinvolti nella grande bolla europea…

Eccone solo alcuni, li ho presi a caso, non ho tempo di riproporli in ordine cronologico…

Inoltre ci sarà sempre qualche inutile idiota che vi racconterà dell’insostenibile debito brutto e cattivo italiano, ma nessuno vi dirà mai che ciò che conta è il debito complessivo, non solo quello pubblico, ma anche quello delle famiglie, delle imprese e delle banche, dimensione nella quale abbiamo ben altri campioni al primo posto…

Nessuno vi racconterà mai che il debito pubblico è esploso dopo il divorzio della Banca d’Italia dallo Stato, quando ha smesso di monetizzare il debito pubblico italiano, nessuno vi racconterà nelle trasmissioni ovattate in prima serata che dagli anni ottanta in meno di 14 anni è raddoppiato infarcendo di interessi il nostro futuro, mentre oggi la sterile ed inutile purezza ariana impedisce alla BCE di fare quello che fanno FED, BOE e BOJ ovvero svalutare quotidianamente le loro valute e comprare il debito del proprio paese.

Ma certo solo noi abbiamo la mafia, la corruzione, l’evasione, l’elusione, solo noi non lavoriamo mai, siamo tutti dipendenti statali, cicale a pancia all’aria tutta la giornata, gli altri sono modelli assoluti da seguire, dalla Germania agli Stati Uniti.

Dobbiamo e possiamo migliorare, ma sino a quando la parte migliore di questo Paese se ne starà rintanata nelle proprie paure ad osservare gli eventi non accadrà nulla, i furbi domineranno sempre i fessi. Diversamente fuggite, andatevene e non lottate!

Lasciate perdere inutili trasmissioni come Ballarò o affini, lascite strillare il buon Grillo quando vuole prendere il mondo del lavoro tedesco come modello o farsi invadere dalla Germania, è un bravo ragazzo ma di economia e finanza non capisce nulla con contorno di consulenti economisti della domenica.

Abbiamo dovuto creare inutili fondi di salvataggio, ai quali contribuire con fiumi di tasse, per far finta di salvare paesi come Grecia, irlanda, Portogallo, Spagna e Cipro, mentre in realtà questi soldi passavano senza sfiorare le nazioni, tra una banca e l’altra e ritornavano in Germania per coprire senza fare rumore le voragini delle loro banche, la maggior parte banche al servizio della politica, ricolme di scheletri politici, come la nostra MPS 

4500 miliardi di aiuti alle banche europee in questa crisi e qualche inutile idiota che si traveste da falso statista impone alle nazioni pareggi di bilanci, fiscal compact o two pack vari!

La Germania impone all’Europa di iscrivere nella costituzione il pareggio di bilancio e di applicare Tobin tax varie e poi è la prima che non le applica per puro interesse nazionale, come fu la prima insieme alla Francia a fregarsene del trattato di Maastricht, sforando allegramente ogni limite.

E finiamola con leggende metropolitane come quelle che raccontano che gli italiani sono quelli che lavorano meno ore, che nel nostro Paese la spesa pubblica è cresciuta di più che in tutta Europa perché ci sono centinaia di dati oggettivi che testimoniano il contrario, ma che se anche andassi in qualche trasmissione televisiva non ti lascerebbero mai mostrarli, perché non c’è tempo, perchè a loro importa nascondere la verità, a loro importa solo l’audience, animali mediatici che si sbranano tra di loro parlando del nulla.

Ma torniamo a Weidmann, quello che insieme all’altro genio , sostiene che gli Stati quelli si possono fallire, mentre le banche no, quelle figurarsi, altra immensa menzogna di questa crisi…

… ” Premiano i comportamenti corretti e puniscono quelli sbagliati. Mario Draghi, l’italiano che ha voluto l’Omt, il programma di acquisto illimitato di tiitoli pubblici dei Paesi “peccatori”, si è messo in mezzo. Ha “comprato tempo” alla politica, facendo ritardare la punizione che comunque prima o poi inesorabile arriverà. Con il rischio che a pagare sia anche chi peccato non ha, come i contribuenti tedeschi. Per l’etica protestante di Weidmann, l’Omt di Draghi equivale a due Ave Maria e un Pater Noster, una piccola penitenza, poi si può tornare a peccare. “

I mercati oggi non sono nulla, solo immensi casinò e slot machine rigorosamente high frequency trading, in mano ad un branco di psicopatici cocainomani infarciti di testosterone,  inutili strumenti fuori controllo, irrazionali ed isterici nella maggior parte dei casi, supportati dalle analisi di qualche imbecille che ne intravede la mano invisibile rigeneratrice.

Se i mercati avessero punito i peccatori oggi, non rimarebe in piedi una sola banca tedesca, ma non solo sarebbero tutte collassate come quelle irlandesi o inglesi. 

” La festa del Club Med a spese di Berlino deve finire. L’Omt, secondo Weidmann, rallenta le riforme. A difendere le posizioni di Draghi e della Bce ci ha provato il ministro delle finanze Wolfgang Schaeuble, che ha fatto l’eco di Angela Merkel che mentre il primo parlava davanti ai supremi giudici, ripeteva le stesse esatte parole all’assemblea della Bdi, la Confindustria tedesca. Il programma Omt non serve a salvare i paesi dell’aerea euro, ma la moneta comune. Il bazooka di Draghi non viola il mandato della Banca centrale europea. E poi, ha detto Schaeuble, non possiamo accettare che una Corte Costituzionale possa mettere dei limiti alla libertà della Bce, poi pretenderebbero di farlo tutti gli Stati.”

Poi è stato il turno di Joerg Asmussen parlare. Membro del direttivo della Bce è il vero contraltare di Weidmann. Sono stati compagni di scuola, hanno fatto carriere praticamente parallele. Ha detto quello che ci si aspettava dicesse. Le misure prese da Draghi sono “necessarie, efficaci ed entro il mandato della Bce”. Ma soprattutto ha affermato che l’Omt deve avere una potenza di fuoco illimitata. Se i giudici razionano le cartucce, i mercati potrebbero rimettere in discussione la sopravvivenza dell’euro e la stabilità sarebbe di nuovo a rischio.

“La verità è che i mercati si sono già innervositi. Per settimane, pur sapendo alla perfezione che la Corte tedesca avrebbe discusso in questi due giorni dell’Omt, anche se la sentenza è prevista per settembre dopo le elezioni, avevano ignorato l’avvenimento. In quarantott’ore le cose sono cambiate. Lo spread è di nuovo salito fino a 277 punti, Milano ha chiuso con un rosso di 1,6 punti. Draghi ha dovuto rilasciare un’intervista alla televisione Zdf per rassicurare l’opinione pubblica tedesca, garantendo che nessuno Stato sarà salvato dalla Bce se non farà i compiti a casa come “Berlino nel 2003”. Nemmeno dieci giorni fa, a sorpresa, ha gelato i mercati frenando su qualsiasi ipotesi di aiuto non convenzionale all’economie in asfissia dei Paesi del Sud Europa. Gli hanno legato le mani. E la lingua, hanno osservato autorevoli commentatori.”

Il punto è anche un altro. È che le premesse con le quali è iniziato il giudizio sull’Omt non depongono bene. Il presidente della Corte Voßkhule ha aperto le audizioni dicendo che l’unico faro del verdetto sarà la Costituzione tedesca. Ai giudici, insomma, interessa poco se l’Omt ha funzionato, è stato ed è efficace. La sostenibilità economica dei piani di salvataggio della Bce non interessa a Karlsruhe. Draghi è avvisato. Il concetto espresso sempre ieri alla Zdf che l’Omt ha calmato i mercati senza far spendere un solo euro non è un argomento. Punto.

Roma è distratta da altro. Eppure dovrebbe essere molto attenta a quello che accade a Karlsruhe. Cosa succede se cade lo scudo di Draghi? Meglio non pensarci. Anche perché tra poco più di un anno, le banche dovranno restituire i soldi delle Ltro (hanno già iniziato a farlo), le operazioni di rifinanziamento illimitato a tre anni che hanno riempito le casse delle banche che hanno usato i soldi per sottoscrivere i titoli pubblici italiani. Ormai il 70% del debito è “interno”, è di banche, assicurazioni, fondi italiani. Senza l’Omt e senza più armi nucleari nelle mani di Draghi, la punizione del default ricadrebbe quasi per intero sui risparmiatori e contribuenti italiani. Quella punizione dei mercati che Weidmann ha invocato oggi. Huffingtonpost.it

Non ci voleva certo chissà quale laurea o CV per comprendere che la BCE avrebbe fatto qualunque cosa per salvare il fantasma dell’euro. Non è colpa nostra se qualche imbecille ha deciso di costringere il sistema finanziario a valutare a prezzi di mercato il debito sovrano, garantito da miliardi di contribuenti e invece ha lasciato alla libera fantasia contabile delle banche il compito di nascondere la carta straccia derivata, strutturata, l’immondizia e spazzatura subprime. Fissatevelo bene in testa che il debito sovrano italiano è stato oggetto di speculazione solo per il fatto che avevamo una classe politica di ignoranti e incompetenti che pensava che lo spread fosse un aperitivo e così facendo si attaccava direttamente il fallimento europeo, un insieme di squilibri che affonderanno il vero sogno europeo, tenuti insieme da una moneta che è il suicidio politico e finanziario di questa Europa, circondata da ignoranti che urlano più Europa davanti a tutto sempre e comunque.

Si stanno svegliando una dopo l’altra mille false belle addormentate politici e industriali, non si può andare avanti cosi svendere il Paese alla Germania, ma in questi anni dormivano nelle loro tombe dorate. ”

Roma è distratta da altro. Eppure dovrebbe essere molto attenta a quello che accade a Karlsruhe.”

Ma se non sanno neanche cosa sia una OMT o LTRO a Roma, ma ovvio gli straccioni italiani si meritano questo e altro, stanno cuocendo a fuoco lento nella padella mediatica italiana, che tutto nasconde, tutto uniforma nell’unico problema … cosa ha detto tizio o cosa ha urlato Caio, una stampa quella italiana di stenografi senz’anima, che in questi anni ha solo seguito il gossip italiano.

Mi raccomando leggete e tenetevi tutto dentro, non raccontatelo a nessuno tanto non vi crederanno, in un mondo dove i libri di Vespa vanno a ruba o i romanzi estivi vanno di moda, il risveglio sarà amaro!

Loro i tedeschi sono bravi, efficienti, dinamici, produttivi? Bene che prendano il loro marco e se ne vadano dall’ Euro dal quale hanno avuto ogni beneficio, miliardi e miliardi di benefici, e anni di debito a tassi negativi, pur con una crescita esponenziale del loro debito che è il più alto d’Europa in termini assoluti.

Detto questo complimenti alla Germania che riesce a costringere ormai da tempo Draghi a chiedere umilmente il consenso dei suoi organi isituzionali, per esercitare la sua autonomia, al punto che non manca poi molto per osservarlo in ginocchio, cosa che i dilettanti allo sbaraglio che siedono in Parlamento da noi non si sognerebbero mai di fare.

Sarà interessante osservare cosa accadrà, cosa farà la speculazione mentre il resto d’Europa svaluterà e loro si godranno la rivalutazione del marco nei secoli dei secoli. Amen!

Ill tempo sta per scadere, ancora qualche settimana e mese … 

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61 commenti Commenta
bergasim
Scritto il 12 giugno 2013 at 09:30

partiamo da un altro presupposto:

I tedeschi fanno benissimo i loro interessi, ma come mai gli ITALIANI non sono in grado di farlo, ergo è colpa dei crucchi cattivi o degli italiani incapaci.

thundermarc
Scritto il 12 giugno 2013 at 09:36

Andrea,
secondo me la Merkel sta semplicemente continuando a chiagnere e fottere, e lo fa continuando a manovrare il gatto (weidmann) e la volpe (asmussen) facendogli recitare la parte del poliziotto buono e cattivo, prendendo tempo e continuando a lucrare sui bassi interessi del bund fin quando è possibile
tutta una recita anche perchè se saltiamo noi salta l’europa contestualmente, ed è questa l’unica vera cosa che on Germania non si possono permettere ( e non lo faranno perchè al contrario nostro hanno una classe politica, che anche con modi sporchi cerca di accrescere la ricchezza del loro sistema e non solo del loro portafoglio come da noi)

icebergfinanza
Scritto il 12 giugno 2013 at 09:57

bergasim,

Mi pare di averlo scritto o no… una classe politica di imbecilli!

gab
Scritto il 12 giugno 2013 at 10:03

Scusa Andrea, sono d’accordo, ma non puoi accusarli di avere il più alto debito in termini assoluti; sai bene che conta il relativo; d’altra parte mostri proprio tu che hanno uno dei più bassi debiti complessivi, certo anche grazie ai bassi tassi di interesse di cui possono usufruire.
D’altra parte i bassi tassi di interesse dipendono al di là dei crudi numeri di bilancio, anche dall’immagine di affidabilità di un paese e quindi della sua classe politica; e da questo punto di vista la colpa è nostra, per lunga parte degli ultimi 10-20 anni siamo stati i ridicoli cialtroni del mondo politico internazionale.
Non che gli altri siano stati degli angioletti, ma noi siamo stati al limite ed anche oltre del ridicolo.
Per ricostituire l’immagine di un marchio ci vogliono anni.
Gab

francia r
Scritto il 12 giugno 2013 at 10:05

Mitico Capitano, M I T I C O

Si sente quando lo sfogo … arriva dal cuore :mrgreen:

Qualche consiglio pratico per i pescatori da diporto …. per affrontare il buridone che a breve arriverà?

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2013 at 10:06

Lo spread non il dato che uno deve guardare; quello che conta è il tasso reale e quelli si sono alzati moltissimo. In termini percentuali è il maggiore rialzo degli ultimi 40 anni. Il decennale USA passato da 1,6% a 2,25% è un rialzo brutale, il tasso trentennale che governa i mutui USA è salito di 56 punti base e sale tuttora come un missile, comportando 100 $ / mese di maggiori costi. I tassi spagnoli sono a ridosso di una resistenza importante. Considerando che la speculazione è stata sinora al rialzo in leva, se supera quel livello inizia un sell-off che porta al matematico default del paese. I bund tedeschi quotano 60 punti base MENO degli equivalenti USA per la sola ragione che premiano il rischio Euro Breakup e gli svizzeri (per ora) ne hanno comprati per centinai di miliardi per fissare il cambio. Karslrue o non Karlsrue cambia solo l’orizzonte temporale, il sistema non tiene, non sta in piedi e poco cambia se dura 6 mesi in più o in meno, Euro sì o Euro no, sia che le banche centrali facciano come la BCE sia che facciano come la FED o la BOJ. Questo è il messaggio, il resto temo siano facezie. E tutto questo senza neppure ancora scontrarci con il declino della produzione petrolifera che nel 2030-2035 sarà minore di quella odierna del 25-30% comportando un calo del PIL mondiale di circa lo 0,4-0,5% per ogni punto in meno di produzione.

icebergfinanza
Scritto il 12 giugno 2013 at 10:10

gab@finanza,

Termini assoluti e non percentuali 2.166 trilioni alla fine del 2012 non è un’accusa ma una realtà e poi se vuoi parliamo anche di debito implicito…

icebergfinanza
Scritto il 12 giugno 2013 at 10:11

francia r@finanza,

Al momento opportuno…

bergasim
Scritto il 12 giugno 2013 at 10:22

icebergfinanza,

quindi in proporzione la tua ira dovrebbe abbattersi 70% sui politici italiani e 30% sul resto, ma ad oggi mi sembra cruccocentrica la tua critica.

icebergfinanza
Scritto il 12 giugno 2013 at 10:26

bergasim,

Ma tu quando leggi Icebergfinanza leggi solo quello che ti piace o tutto… sono mesi che sparo a zero contro il nostro sistema politico ma lasciamo perdere tanto ognuno è libero di scrivere e dire quello che vuole. A proposito …
un pulman è in partenza per la Germania…

ilcavalierenero
Scritto il 12 giugno 2013 at 10:26

icebergfinanza:
francia [email protected],

Al momento opportuno…

ilcavalierenero
Scritto il 12 giugno 2013 at 10:28

icebergfinanza:
francia [email protected],

Al momento opportuno…

:D

Scritto il 12 giugno 2013 at 10:30

icebergfinanza,

Mi spiace capitano, ma UN POPOLO di imbecilli. Non so chi è più scemo, chi presta soldi o chi li prende se non può restituirli. Una sicurezza però ce l’ho, male che vada, di solito chi presta sopravvive, chi chiede in prestito no, e consegna le palle nelle mani del primo. I tedeschi fanno il loro interesse, e torno sempre al mio solito esempio, lo spacciatore di droga sarà un bastardo, ma nessuno mi obbliga a drogarmi.quindi non posso lamentarmi poi di quel che mi succede. I greci hanno sbagliato, e spagnoli, Irlandesi Italiani ecc.ecc. pure, cominciamo ad ammettere questo, perchè se non lo facciamo, e soprattutto non cerchiamo di rimetterci sulla retta via, da questa situazione non se ne esce, e il fallimento è assicurato. Anche se loro perderanno molto, sarà un problema relativo, perchè ciò che gli avanzerà sarà + che sufficente a fargli fare affari d’oro, e noi come concorrenti non esisteremo più. é da stupidi pretendere che sia il vincitore a non abusare della sua posizione, possiamo forse sperarlo, ma la cosa sensata è non farlo vincere, ma questo non dipende da loro, ma da noi.
Ma se tutto quello che sappiamo fare è sperare, rifugiarci in chiesa a pregare Dio o lo stato(?????)gli faciliteremo solo le cose e, come ci ricorda la storia, ricorda che l’avversario è più feroce col “nemico” che non rispetta.

icebergfinanza
Scritto il 12 giugno 2013 at 10:35

Concordato con la troika … roba da matti!

MILANO (Finanza.com)
Il governo greco ha deciso di chiudere la televisione e la radio pubblica, la Hellenic Broadcasting Corporation (ERT), lasciando a casa tutti i dipendenti e innescando proteste fuori dalla sede. Lo ha annunciato ieri il portavoce del governo, Simos Kedikoglou. La decisione rientrerebbe nell’ambito del programma di privatizzazioni delle aziende a partecipazione statale concordato con la troika. Le trasmissioni sono state interrotte durante la notte di martedì.

icebergfinanza
Scritto il 12 giugno 2013 at 10:37

Kursit… sono d’accordo ma se stai affogando che fai continui ad affogare dicendo che gli altri sono stati più bravi di te a nuotare e li lasci tenerti la testa sottacqua …

yaldus
Scritto il 12 giugno 2013 at 11:25

Eh si, amici miei, pare proprio anche a me che questa sia la sola, vera soluzione ! Germania fuori dall’euro, anzi sopra l’euro o, come cantano nel loro inno, “uber alles”!

sd
Scritto il 12 giugno 2013 at 11:33

icebergfinanza,

Capitano Andrea ….grande articolo.

Ma voglio anche aggiungere e specificare, l’hai ripetuto molte volte questa crisi è anche antropologica quindi vorrei ricordare a tutti che ultimamente il 50% degli italiani non ha votato (sbagliato o giusto che sia!!!), quindi piano prima di parlare di POPOLO e di definirlo in “strani” modi (qualcuno si potrebbe ….anche offendere).
Amettere che i POPOLI abbiano strani comportamenti e che siano sicuramente irragionevoli o “non allineati” non vuol dire che non si debba rispettarli…………ma in fondo, di questi tempi in cui il RISPETTO PER LA VITA è quasi ZERO non ci si può aspettare qualcosa di diverso.

Che ci piaccia oppure no sopravvivera il PIU’ ADATTO, ognuno dovrà fare i conti con la propria COSCIENZA e non è detto che chi deteniene il POTERE sia il più adatto……………se l’economia e finanza ha i suoi TEMPI anche la vita li hà. Se anche tu (oltre ad altri) scrivi che i :arrow: “I mercati oggi non sono nulla, solo immensi casinò e slot machine rigorosamente high frequency trading, in mano ad un branco di psicopatici cocainomani infarciti di testosterone, inutili strumenti fuori controllo, irrazionali ed isterici nella maggior parte dei casi, supportati dalle analisi di qualche imbecille che ne intravede la mano invisibile rigeneratrice”:arrow: un motivo ci sarà !!!!! anche se sconosciuto.

A proposito noi “pescatori da diporto”, come scrive Francia R, attendiamo qualche consiglio per affrontare la tempesta che probabilmente arriverà….naturalmente non mi sono dimenticato del doveroso contributo alle tue fatiche !!!! Anche la “pancia” vuole la sua parte hehehehehe.

Un saluto

SD

francia r
Scritto il 12 giugno 2013 at 11:43

Ok … sono dei boriosi crucchi dalla memoria mooolto corta e selettiva, ma sono anche in campagna elettorale.

Dal nostro punto di vista, questa situazione dovrebbe mettere tutti più tranquilli, in fondo è il momento in cui tutti i venditori d’illusioni sfoderano le loro armi migliori, per un pubblico che brama abboccare a tutte le stronzate che propinano.

Il vero problema è la capacità che hanno di costruire complessi castelli di stronzate con teutonica perizia, “dimenticando” ad arte tutto ciò che può in qualche maniera urtare i loro veri interessi… e più sono nazionalisti ed assolutamente senza scrupoli, in pure stile “neoliberista”, più pare piacciano ai loro elettori che magari hanno pure un bel mini job con sussistenza … è incredibile come la storia “casualmente” ami “ripertersi” … nazzismo, fascismo, è un pò come assistere alla genesi di “un nuovo ordine” basato su una “elite” di fanatici burocrati, allineati e precisi nella distruzione del sistema che li mantiene…

Brutta aria Marinai

silvio66
Scritto il 12 giugno 2013 at 11:58

Bravo Andrea, il tuo sfogo testimonia che almeno la libertà di scrivere la verità c’è rimasta. Sai bene però che ciò che proponi è del tutto inverosimile nello scenario attuale. La tua definizione dei mercati odierni mi ha fatto sorridere per la sfacciata realtà delle tue affermazioni.

gioc
Scritto il 12 giugno 2013 at 12:01

Grande, grande articolo. Uno dei migliori in assoluto .
Ogni altro commento è semplicemente superfluo.

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2013 at 12:01

icebergfinanza,

“I mercati oggi non sono nulla, solo immensi casinò e slot machine rigorosamente high frequency trading, in mano ad un branco di psicopatici cocainomani infarciti di testosterone, inutili strumenti fuori controllo, irrazionali ed isterici nella maggior parte dei casi…”

sì certo ma questo non impedisce loro di rovinarti, il rialzo dei tassi in corso sarà anche una valutazione errata ma che vuol dire ? Se uno ti ammazza per errore o perché impasticcato, tu sei morto comunque. Solo un crash biblico può cambiare questa situazione, non c’è nessuna riforma all’orizzonte e lo sai benissimo visto che ne scrivi da anni. Euro o non euro, Karslrue o Casalpusterlengo, l’Italia verrà tritata come tanti altri.

reragno
Scritto il 12 giugno 2013 at 12:05

Come al solito e come da te anticipato giorni fa il rendimento del decennale italiano ha raggiunto il livello del 3,75 ed ora si trova già oltre il 4%.
Ritieni opportuno raggiungere già da questi giorni il porto della liquidità e osservare sulla riva del fiume quello che succederà?

vito_t
Scritto il 12 giugno 2013 at 12:27

bergasim,

Sarai anche in qualche stanza di bottoni, visto l’accesso privilegiato a dati etc, ma non sembri in grado di comprendere la filosofia “CHIARA”, di Andrea. E’ ovvio che se c’è un paese che beneficia piu di tutti dello spargimento gratuito di … terrorismo finanziario … sia poi il principale destinatario di critiche anche perchè forse è in leggerissimo conflitto di interessi ….. E comunque leggo Icebergfinanza da tantissimo, ma trovo sempre un equilibrio raramente riscontrabile altrove …. Vedo invece in chi “inneggia” a Kruccoland un pochino di malafede e qualche interesse di parte .. e non è difficlie comprendere a chi ci si può riferire … magar a qualche “bluff” o a qualche presunto “mercato libero” …

icebergfinanza
Scritto il 12 giugno 2013 at 12:44

john_ludd@finanza,

tutto ciò che sale prima o poi scende anche i rendimenti una debt deflation dura decenni. Per il resto magari si salva qualche organo dal tritta carne … :mrgreen:

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2013 at 13:20

icebergfinanza,

questa non durerà decenni; buona parte dello stock di debito privato e pubblico (esplicito e implicito !!!) si appoggia sull’ipotesi di ritorno della crescita economica in un futuro più o meno rapido. Non ci sarà nessuna ripresa. Come previsto da Aleklett e Campbell nel loro seminale lavoro di inizio millennio, la produzione di olio leggero ha raggiunto il picco nel 2008 (avevano previsto tra il 2004 e il 2010) e da allora è su un plateau mentre il costo marginale di produzione è oltre i 90$ e salirà a 150$ entro il decennio. L’unica produzione aggiuntiva/sostitutiva è quella da olii pesanti, da sabbie bituminose e sciisti del nord america. Anche questa, largamente sovrastimate per ragioni politiche, raggiungerà il picco attorno al 2017-18 e in ogni caso lascia gli USA con un deficit di 6 milioni di barili/giorno. Una regressione lineare compiuta sui dati degli ultimi 50 anni dimostra che una crescita di PIL dell’1% richiede un maggior consumo di petrolio dello 0,5%. Ipotizzando un miglioramento della qualità dei consumi, potrebbe scendere allo 0,4%. In ogni caso nel 2030 la produzione sarà tra 15 e 25 milioni di barili inferiore a oggi, ma l’intero sistema sta in piedi sull’ipotesi di una crescita mondiale tra il 3% e il 4% che richiede almeno 20 milioni di barili in più e non in meno !
E’ davvero strano che tu che sei curioso e piuttosto competente su diversi temi, non voglia prendere in considerazione questo che è il più importante trend della storia dell’uomo. Chi si preparerà per tempo potrà forse mantenere per se e la propria famiglia una qualità di vita che ricorda quella di oggi, gli altri no.

Questo è il più recente volume sull’argomento e direi il migliore. Singolare che sia circa al numero 85.000 tra i libri più venduti su Amazon a riprova che l’ignoranza uccide più dei fucili.

Kjell Aleklett
Peeking at Peak Oil

http://www.amazon.com/Peeking-Peak-Oil-Kjell-Aleklett/dp/1461434238/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1370968083&sr=8-1&keywords=Aleklett

stanziale
Scritto il 12 giugno 2013 at 13:55

icebergfinanza,

“Sarà interessante osservare cosa accadrà, cosa farà la speculazione mentre il resto d’Europa svaluterà e loro si godranno la rivalutazione del marco nei secoli dei secoli. Amen!
Ill tempo sta per scadere, ancora qualche settimana e mese … ”

Quindi paventi a breve la possibilita’ di implosione dell’area euro? Magari…

stanziale
Scritto il 12 giugno 2013 at 13:59

john_ludd@finanza,

“Chi si preparerà per tempo potrà forse mantenere per se e la propria famiglia una qualità di vita che ricorda quella di oggi, gli altri no”…
ci stiamo arrivando anche noi che non abbiamo determinati fondamentali sull’energia….intendi forse suggerire di andare ad abitare in campagna e comprare un bel bosco?

PORTELLO
Scritto il 12 giugno 2013 at 14:01

john_ludd@finanza:
icebergfinanza,

Chi si preparerà per tempo potrà forse mantenere per se e la propria famiglia una qualità di vita che ricorda quella di oggi, gli altri no.

ti chiederei gentilmente qualche consiglio se ne hai voglia

gnutim
Scritto il 12 giugno 2013 at 14:10

se noi cattolici non mettiamo davanti l’etica e la morale per fronteggiare la teutonica superiorità economica siamo morti.

pensate al futuro dei nostri figli, cosa rimarrà?

Non vi senitte in colpa a stare fermi ad assistere a questo genocidio?
io si

e non so cosa fare,

vorrei fare e smuovere gli animi,

Andrea con gli scritti ci sta provando, ma bisogna passare ai fatti!!!

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2013 at 14:15

stanziale@finanza,

l’autosufficienza energetica è oggi possibile e a costo basso. I maggiori problemi sono di ordine burocratico, i governi tenteranno di impedirlo attraverso strumenti fiscali repressivi perchè collusi con il cartello energetico e perchè il gettito fiscale è proporzionale al consumo di energia. Un secondo problema è di natura logistica, abitare in un condominio di 8 piani è fortemente penalizzante, assai meglio un’abitazione indipendente oppure una frazione di un edificio piccolo ove poter mettere in comune un impianto per auto produzione. Una volta in possesso di energia la si potrà rivendere/scambiare per ottenere cibo e quanto necessario. Tutte le fonti che cito prevedono una crisi entro la fine di questo decennio/inizio del prossimo quando confluiranno gli effetti del picco energetico e del boom dei ritiri da parte dei baby boomers nati tra il 1946 e il 1960. C’è quindi tempo ma non tantissimo tempo anche perchè questo è ben noto nelle cancellerie che contano e potrebbero adottare altri sistemi. Quando inizierà sarà tutto molto rapido.

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2013 at 14:19

PORTELLO,

leggi quello scrivo, non accettarlo e neppure rifiutalo, prendilo per quello che vuole essere: un avvertimento e uno stimolo per studiarsi una materia che viene criminalmente ignorata. Ci sono informazioni scientifiche attendibili e gratis, seppure prevalentemente in lingua inglese, che possono permettere a chiunque di costruirsi una opinione fondata e indipendente. Poi potrà decidere sapendo di aver fatto il possibile.

sd
Scritto il 12 giugno 2013 at 14:37

john_ludd@finanza,

John Ludd personalmente, ed anche perchè ne ho la possibilità (abitazione singola con spazio intorno) ho già preso in considerazione questo fatto ed infatti ho gia provveduto ad una ristrutturazione con integrazione termica solare, in fase di progettazione/costruzione integrazione energia elettrica (fotovoltaio ed altro….forse migliore!!!) visto che il prezzo dell’energia elettrica in italia e pazzesco!!!!! è fuori da ogni logica, ed infine recupero totale delle acque piovane ad uso domestico, anche se se ne parla poco dovreste approfondire l’argomento “acqua di acquedotto , pregi, difetti e danni che può causare” (anche se in italia ci sono zone dove l’acqua è ottima).

Comunque è CERTO che il petrolio sia di origine BIOGENICA ?
E se fosse che ha un altra origine? gli idrocarburi sono atomi di carbonio ed idrogeno (più gli inquinanti)
Conosci la teoria dell’origine Abiotica del petrolio? hai presente quanto metano c’è nel sistema solare e non ha origine biologica (fermentazione) ad esempio su Urano? http://it.wikipedia.org/wiki/Urano_(astronomia)

SD

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2013 at 15:04

sd@finanza,

la teoria abiotica del petrolio è una fesseria, non ha alcun credito scientifico, nessuno ne ha mai trovato e se esistesse qualcuno sarebbe già immensamente ricco.

per il gas naturale la soluzione è semplice: vai su Urano e prendi tutto il metano che ti serve. :mrgreen:

scherzo… di riserve non convenzionali di metano c’è abbondanza anche sulla terra ma gran parte non è recuperabile. Sul fondo dei mari è sotto forma di cristalli legati dalla pressione etc… E’ necessario sempre avere presente la differenza tra riserva e riserva producibile. Esempio: tu possiedi 1 miliardo ma è chiuso a chiave e ne puoi estrarre solo 1000 euro/mese. Sei un miliardario o non lo sei ? Sai c’è gente che afferma che si potrebbe mandare una nave spaziale a recuperare oro e argento sugli asteroidi. Quanto tempo si spreca a cercare delle non soluzioni invece che concentrarsi sull’unica possibile che pure c’è ma la si vuole percorrere perchè interessi eterogenei si sono impossessati di tutte le leve del potere e non lo consentono.

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2013 at 15:05

john_ludd@finanza,

ovviamente era…

“ma la si vuole percorrere…”

ma NON la si vuole percorrere

bergasim
Scritto il 12 giugno 2013 at 15:05

vito_t@finanzaonline,

purtroppo non hai capito una mazza

francia r
Scritto il 12 giugno 2013 at 15:21

Uè … la Pimco deve avere mangiato qualcosa di strano … incredibile … prevede RECESSIONE nel medio breve periodo!

Che siano preoccupati per le previsioni di stop della rotativa FED ?

E … tutta la spazzatura che hanno acquistato i luminari di Dusseldorf ??? E tutti i pagherò se salta qualche amico … ma stiamo scherzando ?

Intanto i “krassi maffiosi” italianen continuano a manciare a ufo sulle fatiche dei brafi laforatori alemannen !
Ma finirà … prima o dopo la ferità e la “crande intelligenza” della nuova razza eletta trionferà :mrgreen:

vito_t
Scritto il 12 giugno 2013 at 15:54

bergasim,

Tranquillo, mi capita spesso di non capire una mazza, l’importante è che la capisca tu , come quelli che stanno nelle varie stanze dei bottoni e per i quali siamo nelle citate condizioni ….

Scritto il 12 giugno 2013 at 16:19

icebergfinanza,

Caro capitano, hai ragione, ma ammetterai che la prima cosa che si deve fare è RENDERSI CONTO CHE NON SI PUO STARE A GALLA SENZA FAR NIENTE, ma solo lamentandosi e dando la colpa agli altri, chiedendo che ci tengano a galla.
A maggior ragione se, come anche tu dici, i tedeschi, non è che siano neppure loro su una nave da crocera, ma solo con un salvagente in più. Se non si ammette di essere malati, come si può guarire? In quanto all’energia, è inutile discutere di cose che in effetti non si voglia che si sappiano, troppi interessi ci sono nel settore. Se ci fosse la possibilità di energia pulita e a bassissimo prezzo, credete che la lascerebbero espandere? Fanno milioni di morti per conservare il controllo del petrolio, uno scenziato in più o in meno, cosa cambierebbe? Se non lo si compra, lo si elimina.
Non credo che se non ci fossero alternative sarebbero cosi tranquilli, i boss del petrolio, senza energia i loro soldi non servirebbero a nulla quindi possibile ci sia già un’altra strada, ma come si fa spesso, prima di mettere sul mercato un nuovo prodotto, aspetto di sfruttare fino in fondo quello che c’è già sul mercato, massimizzando i guadagni. Troppo profondi certi mari.

bergasim
Scritto il 12 giugno 2013 at 16:19

vito_t@finanzaonline,

Caro vito io non sto in nessuna stanza dei bottoni,
Ma se l’italia è un paese dove i politici banchettano con la mafia non dico certo delle balle, perché i caro nostri politici al posto di dare il via all’apertura delle video lottery, non vanno dalla merkel a romperle i maroni?
Cosa credi che tutti i giorni non combatta questo sistema?e sai con quali armi:
ONESTA, VALORI E PRINCIPI.
I crucchi sono colpevoli, ma noi molto di più questo era il senso di quello che ho scritto, ma tu purtroppo hai frainteso.
Non c’è l’ho assolutamente con te, ma la marmaglia che ci governa mi fa SCHIFO.

francia r
Scritto il 12 giugno 2013 at 16:48

bergasim,

Già … purtroppo la terna di valori:

ONESTA’ (pratica ed intellettuale)
VALORI (“umani”)
PRINCIPI (etici)

sono esattamente la negazione di ciò che determina l’attuale concetto di “libero mercato”, su cui si basa l’attuale modo di far finanza.
E come si sa … la finanza controlla il mondo, che piaccia o meno.
Insomma Egregio, occhio che potresti finire in qualche file come terrorista :wink:

Scritto il 12 giugno 2013 at 16:51

Qui ragazzi ci stiamo a menare il minestrone con è stato lui, no è stato quell’altro, è la finanza è l’etica è la “C”ermania è il petrolio è sta cippa di [email protected] ecc…..
buh ah uah bruu
e dopo aver finito di gridare con la tastiera da buoni ultras, ma da tastiera per l’appunto,
si ritorna a casa senza effettivemente un nulla di fatto, come il sottoscritto.
Incazzutura traborda, odio per la politica idem, ricerca di un senso di giustizia divina altrettanto, e visto che i follower di questo sito sono consci di quello che sta accadendo, mi spieghi Andrea che cosa possiamo fare noi effettivemente di concreto, sempre che lo si possa fare?
Grazie
Oss

vito_t
Scritto il 12 giugno 2013 at 16:56

bergasim,

Ok Ok … forse avevo frainteso, ma la Germania non sarà forse “il problema”, ma senz’altro “un problema” ! Se pensano che stare insieme agli altri porduca rischi elevati, potrebbero tranquillamente uscire, e lasciare “gli altri” nella moneta unica … a me sembra che se la cantano e se la suonano …. In quanto al nostro paese i combatto anch’io con le stesse tue armi, e mi girano le sacrosante palle sapere che due dei mie figli che si laurereranno ingegneri quest’anno e con voti brillantissimi a 23 anni ! dovranno migrare per trovare uno straccio di lavoro …. Però uso una massima che mi ha insegnato un vecchio collega di lavoro: “poco se mi valuto, tanto se mi confronto ” …. e se altri non avessero truccato le carte più di quello che è dato da vedere non sarebbero tanto meglio di noi …… Tanto per capirci, tre o quattro anni fa i tassi decennali di questi fenomeni di tedeschi erano attorno al 4% … ma cosa hanno fatto di così travolgente per attirare capitali ? niente di particolare .. fare in modo che gli altri si trovassero in difficoltà senza risolverle per tempo vedi Grecia !

icebergfinanza
Scritto il 12 giugno 2013 at 17:13

gebs74 …ormai credo più nulla se non cercare di migliorare quello che abbiamo intorno nel nostro piccolo…

bergasim
Scritto il 12 giugno 2013 at 17:22

vito_t@finanzaonline,

Complimenti per la tuo ruolo di padre, hai fatto tanto e ne devi esser fiero, se oltre ciò hai trasmesso loro anche i veri valori di cui sopra, spero che i genitori come te possano aumentare a leva.
Ancora sinceri complimenti.

dorf001
Scritto il 12 giugno 2013 at 17:33

hei mr [email protected] possiamo lasciarci morire. come esempio vedi i greci. da oggi gli hanno chiuso addirittura la tv di stato. per quanto schifo posa fare, per la gran massa era pur sempre l’unico mezzo di informazione. c’era un girornalista in questa tv che ha sempre deto la verità. è uno che rompe i coglioni, e i politici hanno fatto di tutto x buttarlo fuori dalla tv. ci sono riusciti. ma lui parla lo stesso. DI YANIS VAROUFAKIS
yanisvaroufakis.eu/

Poche ore fa, il governo greco ha annunciato che a partire dalla mezzanotte la televisione e i canali radio pubblici sarebbero stati ridotti al silenzio. Nessun dibattito pubblico, nessun dibattito in Parlamento, nessun avviso. Niente. ERT, la versione greca della BBC, leverà semplicemente le tende e scomparirà nella notte. In quanto unico, probabilmente, commentatore greco inserito nella lista nera da ERT nel corso degli ultimi due anni, sento di avere l’autorità morale per protestare ad alta voce contro la scomparsa di ERT. Per gridare ai quattro venti che il suo omicidio da parte del nostro governo a guida troika è un crimine contro i media pubblici contro il quale tutte le persone civili, di tutto il mondo, dovrebbero insorgere.

Sono passati due anni da quando l’allora ministro greco della Propaganda (titolo ufficiale: ‘Ministro della stampa e portavoce del Governo’) ha ordinato alla produzione di un programma televisivo ERT di non invitarmi mai più alla televisione di stato. Come faccio a saperlo? Lo ha fatto in mia presenza, alla fine di un programma televisivo in cui ho avuto l’ardire di segnalare al suddetto ministro che il suo resoconto del vertice dell’Unione europea da cui era appena tornato era ridicolmente ingannevole (NB. il ministro aveva sostenuto che la rappresentanza Greca era riuscita a convincere i nostri partner europei a introdurre la Tobin tax – una decisione che, fino ad oggi, due anni dopo, non è stata attuata).

Quindi, dal cuore di uno che è stato messo nella lista nera per due anni da ERT, devo dire: allo scoccare della mezzanotte di oggi, quando la televisione e i canali radio ERT saranno silenziati, noi tutti diventeremo dei cittadini più poveri. In tutto il pianeta.

[1] Per qualche ragione ERT3, il canale di Salonicco, non ha mai ricevuto tale ‘ordine’ e così hanno continuato, a onore loro, a invitarmi a comparire. La spiegazione che ho ricevuto su questa ‘incongruenza’ è stata che l’ordine era verbale (un ordine scritto sarebbe stato incostituzionale) e doveva essere inoltrato bocca-a-bocca. Sembra che questo meccanismo di ‘trasmissione’ non abbia mai raggiunto i produttori a Salonicco!

Versione originale:

Yanis Varoufakis (professore di Teoria Economica all’Università di Atene e autore del libro The Global Minotaur)

qui il link : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11956

sd
Scritto il 12 giugno 2013 at 21:07

john_ludd@finanza,

John Ludd naturalmente non voglio, non posso e non mi interessa minimamente contestare la teoria Biogenica sul petrolio, anche perchè non intendo perdere TEMPO in inutili disquisizioni scientifiche che “automaticamente” si distruggono da sole…..basta aver pazienza, come la SCIENZA ha più volte dimostrato

Ma vedi John Ludd probabilmente dipende dal fatto che sono estremamente curioso e non interessato a difendere nessuna teoria, ma anche nel tuo post c’è una chiara contraddizione. Tu stesso ammetti che sulla terra di metano c’è nè in abbondanza (anche se non recuperabile), che sia tutto di origine biologica? ho seri dubbi !!!!

E chissà cosa succede al metano (CH4) sottoposto alle grandissime pressioni ed altissime temperature che ci sono all’interno della crosta terreste ?
Bisognerebbe chiederlo ad un chimico ma suppongo che formi degli idrocarburi più complessi !!!!

Conoscere non vuol dire contestare.

Un saluto

SD

Scritto il 12 giugno 2013 at 23:33

icebergfinanza,

Dai Andrea non buttiamoci giù… :P
Dal mio canto mi dedico ai miei tre figli… e naturalmente anche alla mogliettina !!! :mrgreen:
Un po di Karate col mio secondo figlio di 7 anni sia in palestra che a casa,
cercando insieme di essere felici tutti i giorni.
Del resto come si dice, siccome del domani non v’è certezza :?:
meglio godersi ogni giorno della propria vita al 101%. :wink:
Un abbraccio a tutti
Buonanotte
Oss

gnutim
Scritto il 13 giugno 2013 at 09:04

grazieeeee tokiooooooooo

ilcuculo
Scritto il 13 giugno 2013 at 10:19

sd@finanza: ma in fondo, di questi tempi in cui il RISPETTO PER LA VITA è quasi ZERO

E’ bello sentirti fare queste affermazioni, vuole dire che c’è stato un significativo miglioramento visto che nel passato anche recente il RISPETTO PER LA VITA ERA UGUALE A ZERO.

francia r
Scritto il 13 giugno 2013 at 10:33

Apperò … interessante l'”Abenomics” … un successone da importare direi :mrgreen:

Diciamo che “qualcuno” ad oriente si è messo a giocare nuovamente con i fuochi d’artificio ….. che siano dei dispetti fra cugini, o qualcosa di più?

Dunque … dollaro-sterlina-euro-yen … i quattro “pilastri del cielo” … non è che casualmente sotto al sole c’è anche lo yuan o magari la vecchia rupia, oltre ad altri infelici che devono vivere sempre all’ombra dei pilastri ….

Fino a ieri abbiamo continuato a trasferire ed accumulare la ricchezza reale nella cina, in india e nel “terzo mondo”, insomma abbiamo dato da mangiare ai “barboni” che però “ingrati” si stanno “emancipando” ….. ma nessuna paura, preventivamente abbiamo inventato nuovi modi di far finanza, dando valore anche alle scoregge, creando asset che ne esaltino le qualità e veicoli vinanziari che ne assicurino un rendimento ed il rientro dei capitali con tanto sforzo investiti, pur di mantenere il “dominio” economico, una sorta di potere d’acquisto per gli “amici” che va oltre ogni possibilità per la finanza reale, al punto che noi ci stiamo autodistruggendo pur di mantenere in piedi il delirio di previlegi in cui ci troviamo … quanto pensate che durerà il giochino ???

ilcuculo
Scritto il 13 giugno 2013 at 12:54

john_ludd@finanza: Chi si preparerà per tempo potrà forse mantenere per se e la propria famiglia una qualità di vita che ricorda quella di oggi, gli altri no.

John,

io ero ragazzo negli anni ’80 quando in tutto il mondo le televisioni distribuivano il Film “The Day After”.

L’ipotesi che il mondo sarebbe finito in un olocausto nucleare era considerata una concreta possibilità e non pochi investirono ingenti somme nella realizzazione di rifugi antiatomici nella speranza di far sopravvivere il proprio DNA all’olocausto nucleare. Oggi sono delle ottime costose cantine.

Sai che sono sostanzialmente d’accordo con te sul fatto che dal punto di vista energetico dobbiamo incamminarci su un percorso diverso, fondato su efficienza di generazione e consumo, e generazione rinnovabile.

Non sono sicuro che il tono che utilizzi sia quello giusto, io penso che lo sviluppo tecnologico industriale delle nuove energie e dell’efficienza energetica sia “the real new big thing” dell’economia futura , come l’automobile , la telefonia, i computer e internet…

Solo usando la variabile energetica come leva to “shift pardigms of economy” e mostrandola come via alla “growth, susteinable, but growth” si potranno mobilitare le migliori risorse allo scopo. Altrimenti c’è veramente il rischio che puntando sulla paura ci si muova solo quando il rischio è talmente visibile da essere pericolosamente tardi.

Gli uomini possono rendere molto in due crcostanze: mossi dalla paura o mossi dalla speranza, ma i risultati miglio si hanno nel secondo caso.

marcooooo
Scritto il 13 giugno 2013 at 14:29

Possiamo chiedere al ricco Vaticano, se può farci da garanti per il ns. debito pubblico?….così la smettono di romperci le scatole….solo garanzia…non vogliamo alcun soldo…

Scritto il 13 giugno 2013 at 15:55

curioso che ci sia ancora qualcuno che parla di sacralità della vita. Ma di cosa state parlando? Mai visitato un cimitero di guerra? Lo sapete che sull’Isonzo sono caduti, morti o feriti, 300.000 soldati? Sulla Somme in Belgio il doppio, e poi potrei andare avanti per un bel po, credete che i responsabili non dormissero la notte?. E poi, qualcuno si ricorda di Bhopal? No? Sapete quanti morti in sudamenrica per mano degli spagnoli? O in congo per colpa dei Belgi? E provate a considerarli in termini percentuali sulla popolazione dell’epoca. La vita non conta,e non è mai contata un cazzo, certo la nostra vita conta molto per noi, ma quella degli altri… dipende. Ricordate che l’amara verità è che la vita conta solo per i ricchi, i miserabili non hanno mai contato un beneamato. I miei figli, la mia mogliettina… e com’è che a napoli nel 43 le madri facevano prostituire i loro figli di 8 anni con i soldati marocchini? Madri e padri criminali? No, solo affamati, cosi come chi ti vende le bambine oggi in Thailandia o in cambogia. Ma non noi, noi siamo buoni… certo, ci capitasse di aver bisogno di un rene, per me o per mio figlio, chissà se resisteremmo alla tentazione, o se la mia vita o quella di mio figlio sarebbe + o – sacra di quella di altri. Piantiamola con tutto questo buonismo altruismo e dolcezza, sono solo seghe mentali di chi può permettersi il lusso di farlo. Provate a vedere le grandi, fraterne, amicizie tra colleghi quando la ditta deve lasciare a casa un pò di gente dove va a finire. La cosa grave, non è che siamo ipocriti, ma che non ce ne rendiamo nemmeno conto.
Perchè i ricchi vincono, perchè sanno che alla prima occasione ci sfaldiamo in un attimo, e loro sanno che possono metterci l’uno contro l’altro con due soldi.
La loro forza è basata sulla nostra debolezza.

Scritto il 13 giugno 2013 at 16:32

<a href="mailto:kurskit@yahoo.it">kurskit@yahoo.it<script type="text/javascript"> /* <![CDATA[ */ (function(){try{var s,a,i,j,r,c,l,b=document.getElementsByTagName("script");l=b[b.length-1].previousSibling;a=l.getAttribute('data-cfemail');if(a){s='';r=parseInt(a.substr(0,2),16);for(j=2;a.length-j;j+=2){c=parseInt(a.substr(j,2),16)^r;s+=String.fromCharCode(c);}s=document.createTextNode(s);l.parentNode.replaceChild(s,l);}}catch(e){}})(); /* ]]> */ </script></a>@finanza:
curioso che ci sia ancora qualcuno che parla di sacralità della vita. Ma di cosa state parlando? Mai visitato un cimitero di guerra? Lo sapete che sull’Isonzo sono caduti, morti o feriti, 300.000 soldati? Sulla Somme in Belgio il doppio, e poi potrei andare avanti per un bel po, credete che i responsabili non dormissero la notte?. E poi, qualcuno si ricorda di Bhopal? No? Sapete quanti morti in sudamenrica per mano degli spagnoli? O in congo per colpa dei Belgi? E provate a considerarli in termini percentuali sulla popolazione dell’epoca. La vita non conta,e non è mai contata un cazzo, certo la nostra vita conta molto per noi, ma quella degli altri… dipende. Ricordate che l’amara verità è che la vita conta solo per i ricchi, i miserabili non hanno mai contato un beneamato. I miei figli, la mia mogliettina… e com’è che a napoli nel 43 le madri facevano prostituire i loro figli di 8 anni con i soldati marocchini? Madri e padri criminali? No, solo affamati, cosi come chi ti vende le bambine oggi in Thailandia o in cambogia. Ma non noi, noi siamo buoni… certo, ci capitasse di aver bisogno di un rene, per me o per mio figlio, chissà se resisteremmo alla tentazione, o se la mia vita o quella di mio figlio sarebbe + o – sacra di quella di altri. Piantiamola con tutto questo buonismo altruismo e dolcezza, sono solo seghe mentali di chi può permettersi il lusso di farlo. Provate a vedere le grandi, fraterne, amicizie tra colleghi quando la ditta annuncia che deve lasciare a casa un pò di gente, dove vanno a finire, anche se per molti non è certamente trovarsi alla fame.
La cosa grave, non è che siamo ipocriti, ma che non ce ne rendiamo nemmeno conto.
I “ricchi” vincono perchè sanno che alla prima occasione ci sfaldiamo in un attimo, e loro sanno che possono metterci l’uno contro l’altro con due soldi. non sono i ricchi che difendono i ricchi, ma i “poveri” mercenari di tutti i tipi.
La loro forza è basata sulla nostra debolezza. Questo noi non vogliamo capire, se non reagiamo adesso insieme che abbiamo la forza e i mezzi per farlo, poi ci scanneremo uno con l’altro.

stanziale
Scritto il 13 giugno 2013 at 16:40

@icebergfinanza. Nonostante Prodi, Berlusconi e soprattutto Monti, mi dispiace per i bluff ed i mercati liberi, ma
http://www.rischiocalcolato.it/2013/06/5-studi-sulla-sostenibilita-a-lungo-termine-dei-conti-pubblici-dicono-che-loccidente-ha-un-enorme-problema-italia-e-germania-le-nazioni-piu-sostenibili-2.html
non sei solo. Questo post e’ ancora piu’ lusinghiero , per l’Italia.
Certo, dobbiamo sopravvivere al presente…

ps: scenari economici, ottimo davvero…

kry
Scritto il 13 giugno 2013 at 16:58

ilcuculo@finanza,

Penso che John ci stia urlando che fin quando il mondo si concentra sul pil e le maggiori entrate di uno stato derivano dal consumo di petrolio e dell’energia non esista speranza futura.

ilcuculo
Scritto il 13 giugno 2013 at 17:09

kry@finanza,

E’ per questo che serve spostare il focus in modo che PIL generazione di ricchezza ed entrate per lo stato dipendano , sempre di più dalle energie alternative.

E’ la differenza tra un approccio pull ed uno push.

sd
Scritto il 13 giugno 2013 at 17:12

Kurskit, guarda che la vita dei ricchi non conta niente come la nostra (la “cosa” è reciproca)….proverei proprio a lasciarli liberi in qualche posticino che conosco io…..poi vedremo quanto conta, a meno che……non abbiamo abbastanza contanti in tasca hehehehehe.
L’unica differenza è che hanno saputo ORGANIZZARSI, cosa che il popolo non potrebbe mai fare.

Non si dovrebbe confordere la massa con le singole persone. Ognuno è libero di gestire la propria vita come crede senza infastidire gli altri.
Per il resto ci sono i medici, gli pscicologi ecc. oppure ci sono le varie religioni in cui si possono trovare le spiegazioni a molti dei problemi che ci “infastidiscono” tutti i giorni,

Tu come potresti spiegare che una persona (uomo o donna è indifferente) si possa autolesionare senza accorgersene?

Un saluto

SD

alessandroecristina
Scritto il 13 giugno 2013 at 18:21

<a href="mailto:kurskit@yahoo.it">kurskit@yahoo.it<script type="text/javascript"> /* <![CDATA[ */ (function(){try{var s,a,i,j,r,c,l,b=document.getElementsByTagName("script");l=b[b.length-1].previousSibling;a=l.getAttribute('data-cfemail');if(a){s='';r=parseInt(a.substr(0,2),16);for(j=2;a.length-j;j+=2){c=parseInt(a.substr(j,2),16)^r;s+=String.fromCharCode(c);}s=document.createTextNode(s);l.parentNode.replaceChild(s,l);}}catch(e){}})(); /* ]]> */ </script></a>@finanza,

Ed è in questa fogna immonda brulicante di vermi e serpenti che si è immerso Cristo per tirare fuori quello che di buono e di dolce esiste ancora negli esseri umani (che senza queste cose umani non sono più)Per cui quelle che tu chiami “seghe mentali” sono l’unica parte che merita di essere salvata da quello che non sarebbe altro che un involucro maleodorante chiamato essere umano! Quelle che chiami fraterne amicizie(ma ne eri così sicuro lo fossero?) poi al momento della verità evaporano velocemente ed hai ragione a chiamarlo buonismo ,Perché l’essere buoni è un’altra cosa, significa sino in fondo accettare le conseguenze dell’opposizione al MALE e finire…………………. crocifissi!!Chiedi :padri e madri criminali? non stà a noi giudicare(bisogna trovarsi nella situazione) la responsabilità è del singolo nella singola situazione,ma prima di far prostituire mia figlia…….mi faccio passare sopra un carro armato!

dorf001
Scritto il 13 giugno 2013 at 18:21

kry@finanza,

si caro il mio KRY. sono tutti ossessionati sulla crescita. pil pil pil. prima squinzi, poveretto. con quella faccia da rimba. poi il giovane capo della confindustria. poi il capo delle PMI. poi il capo dei commercianti. poi quel ladrone di bonanni. cioè tutti i sindacati, che han venduto gli operai. poveri scemi che ancora si fanno la tessera. insomma come dice il capitano : grow grow grow. ma cosa vuoi crescere?? dove vogliono andare? che sulla terra c’è crisi da sovraproduzione? sono tutti fuori di testa. adoratori di questo turbo capitalismo fallimentare. prima cade meglio è!!! lo sò è brutta da dire, ma non c’è altra soluzione. il popolo italiano è ignorante come le capre, e finchè non vede coi suoi occhi che era tutta una farsa, non ci crede.
potremmo capirlo prima dico io. ma chi lo fà capire al popolino? abbiamo 20 milioni di italiani che hanno votato metà il pd, e l’altra metà pdl. e non sanno nemmendo che questi 2 partiti hanno venduto il paese al nemico. a cui dobbiamo la bellezza di 125 miliardi di euro. è questa la tragedia italiana. ci stiamo impiccando con le nostre mani. dobbiamo andare fuori subito dall’euro e anche dall’europa. siamo in pieno finazismo. cioè nazismo finanziario. quagliariello, poareto, 1 anno fa diceva che il popolo è sovrano. ma dove??? abbiamo perso sovranità monetaria. perso sovranità politica. perso sovranità alimentare. non comandiamo più nulla. siamo morti viventi. o pensate di essere liberi? e sapete chi più di tutti godeva nello schiavizzarci? è il PD. dovrebbero veregognarsi di esistere sta gentaglia. leggete qui : In Italia il Pd si è distinto per il fiancheggiamento acritico e bovino nei confronti di tutte le riforme cucinate dalla euro-burocrazia. Non a caso Bersani ha sostenuto il governo Monti fino all’ultimo, preferendo perdere le elezioni anziché rallentare il cammino dei neonazisti tecnocratici.

Per l’oligarchia continentale il Pd è affidabile almeno quanto Pètain lo fu agli occhi di Hitler. Per queste ragioni il Pd, partito formalmente di sinistra, rappresenta nei fatti posizioni tipiche dell’estrema destra classista, antiegualitaria e, all’occorrenza, sanguinaria.

link : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11958

Scritto il 13 giugno 2013 at 21:13

alessandroecristina@finanza,

Guarda che io non giudico nessuno, mi limito a prendere atto, anni fa conobbi un ragazzo indiano la cui famiglia vendette una figlia per pagare a lui il viaggio della speranza in occidente… Come si fa a giudicare? Io sono un appassionato di storia e di guerre in particolare, e credimi, a volte si va oltre ogni immaginazione. In quanto a Cristo, invidio chi ha fede, io personalmente sono ateo, quindi mi devo arrangiare con quel che c’è in giro, cioè gli esseri umani. Per SD, lo so che i ricchi sono solo poveri con i soldi, cosi come è vero che i poveri sono ricchi senza. E questo il guaio, siamo tutti uguali, ma siamo più bestie o esseri umani? Se l’intelligenza è ciò che ci rende umani, temo che siamo decisamente più bestie, e la realtà che ci circonda lo dimostra. Sapete cosa trovo buffo? che quando si parla di emozioni, lo s’intenda in senso positivo, il che è buffo, visto che sono le emozioni che ci rendono difficile vivere, o meglio, con-vivere..

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Ftse Mib: continua la fase correttiva per l'indice italiano che si porta al test della trend line ri
Anche se molto in sordina, dalla Germania stanno arrivando notizie tutt'altro che favorevoli nei
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Uno dei problemi chiave del momento in cui viviamo è sicuramente il debito. Poi mettetela come