ITALIA … TITOLI SPAZZATURA!

Scritto il alle 12:13 da icebergfinanza

Ci mancava solo la Consob con le sue analisi all’amatriciana, si quella che ha permesso all’elefante MPS e FONSAI di danzare il mezzo alla cristalleria facendo finta di nulla …Consob, implicitamente il rating italiano è già spazzatura

La Consob avrebbe potuto verificare facilmente i reati commessi nell’area finanza del Monte dei Paschi di Siena e denunciati in un esposto anonimo inviato alla vigilanza dei mercati nell’agosto del 2011. “Non è difficile ricostruire i fatti”, scrive la talpa di Mps nella denuncia, inviata alla redazione di Report nel dicembre successivo e di cui Milena Gabanelli ripercorre alcuni punti sul Corriere della Sera di oggi. L’invito è alla Consob, perché la commissione interroghi il personale: “Il rischio di una denuncia penale”, porterà “ad una assoluta collaborazione”.La denuncia riportava inoltre che a Londra i commenti e le battutine su Mps si sprecavano: con il trade Nomura, soprannominata la madre di tutte le truffe, Mps aveva battuto ogni record a Londra di “regalo alla Street”, diceva il dipendente anonimo avvertendo la commissione che nel 2010 l’operazione perdeva “più di 500 milioni”.Monte dei Paschi, Consob aveva in mano elementi da verificare fin

Ora gli illuminati che hanno addirittura informato il ministero dell’economia delle loro mirabili conclusioni, ci raccontano che secondo i CDS , credit default swap, ovvero strumenti che assicurano il sottoscrittore dal rischio fallimento emittente i titoli italiani sarebbero spazzatura, si proprio i CDS la carta straccia facilmente manipolabile con la quale qualche fesso o ingenuo in giro per il mondo si assicura dall’apocalisse…

I titoli italiani sono spazzatura. Non ufficialmente, certo, ma il rating implicito dei Cds, i Credit default Swap, l’assicurazione che gli investitori pagano per avere un indennizzo nel caso in cui la Repubblica non fosse più in grado di onorare il proprio debito, dice che i Btp non sono più “investment grade” nella scala di Moody’s. La simulazione è contenuta nella relazione che la Consob ha consegnato al ministero dell’Economia, nel capitolo dedicato al rendimento dei titoli di Stato decennali dei paesi dell’area euro.

Il rating ufficiale di Moody’s per l’Italia è Baa2, solo due scalini sopra il livello junk, la spazzatura. Ma quello implicito, quello espresso dagli investitori che comprano Btp e si coprono dal rischio sottoscrivendo i Cds, racconta un’altra storia, che il rating italiano è già al livello Ba2, in piena zona speculativa. Ba2, nel linguaggio di Moody’s, significa che chi compra i Btp non ha la certezza di poter riavere i suoi soldi nel medio lungo periodo. Le cose vanno solo un po’ meglio se, invece del rating implicito scontato nei Cds, si considera quello implicito delle quotazioni dei titoli pubblici italiani. In questo caso il rating italiano sarebbe Ba1, un gradino più su ma sempre nella sezione della spazzatura.

rating
rating
La simulazione della Consob non ha riguardato solo l’Italia, ma anche altri paesi europei. (…)
La Consob poi, prova a rispondere anche ad un’altra domanda. Quale dovrebbe essere lo spread insito nei fondamentali delle varie economie europee depurato, dunque, dall’effetto contagio? Per l’Italia la risposta è 190 è punti base. Insomma, ben 206 punti al di sotto dei massimi toccati nel 2012 e una settantina di punti inferiore anche a quello attuale. Anche per la Spagna i fondamentali dell’economia dicono che l’asticella dello spread dovrebbe essere più in basso, a 235 punti. Mentre per i francesi dovrebbe essere di 70 punti più elevato. I mercati, come si sa, non sempre rispondono a logiche razionali.

spread

E lasciateli sfogare con le loro analisi e i loro studi, l’ultima grande occasione continua!

« SOSTIENI L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta … Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio cliccando sul banner  in cima al blog o sul lato destro della pagina può liberamente contribuire al nostro viaggio cliccando qui sopra o sul lato destro del blog Semplicemente Grazie!

Inoltre Vi aspettiamo tutti per la nuova avventura su   METEOECONOMY  per condividere insieme nuove informazioni e analisi non solo economico/finanziarie attraverso la tempesta perfetta.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 9.1/10 (14 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +6 (from 6 votes)
ITALIA ... TITOLI SPAZZATURA!, 9.1 out of 10 based on 14 ratings
Tags:   |
26 commenti Commenta
kry
Scritto il 9 maggio 2013 at 11:56

A proposito di spazzatura, ricordo che qualcuno diceva attenti in che banca depositate i soldini e adesso state soprattutto attenti a cosa vi fanno firmare http://www.rischiocalcolato.it/2013/05/montepaschi-mette-a-rischio-il-totale-dei-risparmi-del-suo-cliente-il-mortale-giuoco-del-prestito-titoli.html ( scusa Andrea ma sui post vecchi non si possono fare commenti? volevo postarlo qui ma non me lo lascia fare http://icebergfinanza.finanza.com/2013/02/05/mps-e-deutsche-bank-un-silenzio-assordante/#reply-title ).

gnutim
Scritto il 9 maggio 2013 at 12:49

mi sto spanciando dalle risate:

La Bundesbank attacca la Francia in merito al suo abbandono all’austerità. E lo fa per bocca del suo presidente, Jens Weidmann, il quale in un’intervista concessa al quotidiano Westdeutsche Allgemeine Zeitung (Waz) ha condannato la politica dei risparmi condotta dal presidente francese, Francois Hollande. Per il numero uno della banca centrale tedesca, i due anni concessi a Parigi per riportare il deficit sotto la soglia del 3% devono essere impiegati per il raggiungimento di questo obiettivo. Weidmann ha infatti espresso forti dubbi sul rigore finanziario che vuole mettere in atto la Francia: “Per me questo – ha detto Weidmann – non significa risparmiare”, facendo riferimento al fatto che il Paese transalpino, secondo le ultime stime della Commissione Ue, vedrà il deficit al 3,9% del Pil quest’anno e al 4,2% il prossimo anno

dorf001
Scritto il 9 maggio 2013 at 17:45

kry@finanza,

ciao kry. SENTI…. perchè non mandi questi articolini a enrico letta? magari impara qualcosa. sempre che i suoi padroni massoni glielo consentano. o che lui stesso, massone pure lui, lo volgia recepire.

ahh già che ci sei, fatti spiegare perchè lui accetta, e obbliga 60 milioni di italiani ad accettare che le banche “creino” denaro dal nulla. cioè denaro finto che non esiste in realtà. sarebbe interssante sapere che ne pensa. in base a quale legge, forse divina? ma non credo, in base a quale legge le banche, tutte, si invetano deanro dal nulla e quanto gli piace? metre il popolo non lo può fare e deve morire? sono curioso di sapere che ti dice.

già che ci sei, magari è più fattibile, prova a chiedre al tuo sindaco, e anche a flavio tosi che ne pensa sull’argomento. visto che mi ha detto che conosce bene la storia la truffa del signoraggio monetario.
quel pirla di grillo che cazzo fà? è ora di parlarne. se vuole sputtanare e distruggere i partiti è ora che dica di questa truffa. che lo sà molto bene. basta che lo scriva sul suo blog è zac è fatta. in più, dovrebbe farsi intervistare da molte tv. anche italiane. può fare il suo monologo dal camper. basta che ne parli.

se vuol bene e vuol salvare l’italia.

by DORF

dorf001
Scritto il 10 maggio 2013 at 00:09

La schiavitù monetaria: una mostruosità storica nata nel 1694 con la Banca d’Inghilterra

di Giacinto Auriti

Goethe affermava che “nessuno è più schiavo di chi si ritiene libero senza esserlo”. Questo principio è particolarmente valido nel sistema monetario vigente.

Il cittadino si illude di essere proprietario dei soldi che ha in tasca, mentre ne è debitore. La banca, infatti, emette la moneta solo prestandola, sicché la moneta circola gravata di debito.

Il segno della schiavitù monetaria è data dal fatto che la proprietà nasce nelle mani della banca o, per meglio dire, del banchiere ché emette prestando e prestare è prerogativa del proprietario.

La moneta, invece, deve nascere di proprietà del cittadino perché è lui che, accettandola, ne crea il valore; tanto è vero che, se si mette un governatore a stampare moneta in un isola deserta, il valore non nasce perché, mancando la collettività, viene meno la possibilità stessa della volontà collettiva che causa questo valore. Come ogni unità di misura (e la moneta è la misura del valore) anche la moneta è una convenzione. ….. e poi ancora….

link: http://www.simec.org/sim/index.php/archivio-comunicati-e-notizie/74-le-parole-di-satana

by DORF

dorf001
Scritto il 10 maggio 2013 at 16:41

i giornalisti italiani, poveretti, scoprono sempre le cose 1 anno dopo. cose che qui. dal capitano, si sanno già da 1 anno. comunque meglio che niente. sentite che dice marcello foa.

DEBITO PUBBLICO: L’ITALIA MIGLIORE D’EUROPA (E NON E’UNO SCHERZO)

DI MARCELLO FOA
Il Cuore del MOndo

La fonte è molto autorevole: la Neue Zürcher Zeitung (Nzz). L’autore dello studio molto competente in materia: l’economista Bernd Raffelhüschen, professore di Scienze finanziarie presso l’Università di Friburgo, in Germania. La conclusione è molto sorprendente: l’Italia è il Paese che ha il debito pubblico più sostenibile d’Europa.

Possibile? Sì, se si considera oltre al debito esplicito anche quello implicito ovvero gli impegni già presi dallo Stato per i decenni a venire e legati in particolare all’invecchiamento della popolazione: dunque le pensioni in maturazione nei prossimi anni, la spesa sanitaria che dovrà essere sopportata da una popolazione più anziana; il tutto considerando il saldo primario dello Stato.

Lo studio risale al 2011 ed è passato praticamente inosservato (in Italia ne aveva parlato Rischio calcolato) (1), la Nzz (2) lo ha ripreso e lo ha integrato con un altro studio estendendo il panel anche alla Svizzera.

Il risultato non cambia: l’Italia resta il Paese numero uno all’Europa, molto più sostenibile della Germania perché negli anni , paradossalmente, passati ha fatto i “compiti a casa” e si propone come il Paese, in prospettiva, con il più basso incremento di spese per pensioni, sanità e assistenza per anziani; gli altri Stati, invece, si sono accontentati di monitorare il debito esplicito, lasciando la struttura di queste spese assumesse delle proporzioni tali da esplodere da qui a qualche anno: hanno guardato solo alla punta dell’iceberg, come scrive Gerhard Schwarz, oggi direttore del think tank svizzero Avenir Suisse. sulla Neue Zürcher Zeitung.

Il grafico che potete trovare qui non mente (mi spiace è solo in tedesco ma facilmente interpretabile). E se la nostra fosse una classe politica seria, dovrebbe iniziare a ripensare il Paese partendo da questi dati, sventolandoli alla stampa internazionale, menzionandoli continuamente alla Bce, al Fmi.

E invece non solo dormono tutti: la stampa dov’è? Il centrodestra che fa? Perché nessuno vanta i meriti di un risanamento strategico che solo le politiche iper restrittive di Monti e gli effetti sciagurati e scandalosi del Mes (Meccanismo europeo di stabilità ovvero Fondo Salva Stati) possono compromettere?

Marcello Foa
Fonte: http://blog.ilgiornale.it/foa/
Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2013/05/09/debito-pubblico-litalia-migliore-deuropa-e-non-e-uno-scherzo/
9.05.2013

per vedere il grafico vedere qui : http://www.comedonchisciotte.org/images/grafico-nzz1-300×244.jpg

by DORF

stanziale
Scritto il 10 maggio 2013 at 17:43

dorf001@finanza,

Su il giornale vedo che c’e’ un altro articolo molto interessante http://www.ilgiornale.it/news/esteri/compagna-merkel-915962.html la Merkel fino alla caduta del muro era dirigente del partito comunista ddr…
ed ora sta alacremente lavorando per un’altra dittatura……
dobbiamo dire le cose come stanno, questa e’ una donna molto pericolosa. A me una notizia del genere mi sembra molto ma molto piu’ grave di una comune ruberia di un qualunque altro politico.

dorf001
Scritto il 10 maggio 2013 at 17:59

stanziale@finanza,

stanziale hai ragione. ma hai a che fare con la disinformazia italiana. questi pagliacci giornalisti rai non te lo diranno mai al tiggi’. sono troppo cagasotto, troppo servili. tanto x dirtene una. la farsa della guerra in siria. si sà che è una montatura fatta da inglesi francesi e ameircani. per vendere un pò della loro robaccia militare. ebbene il nuovo ministro mauro, un montiano, e già non mi pace solo a vederlo, ha deto che il bombardamento di israele contro la siria è ILLEGITIMO. tu pensi che la notizia sia passata? posto 2 righe, tanto x capire.

Ricordo poi una notizia nascosta dai media italiani ed esteri. Il ministro degli esteri italiano Mauro ha dichiarato che il bombardamento di Israele in Siria senza alcun mandato ONU è illegittimo. Letta e la Bonino, in compagnia di tutti i media, si sono ben guardati dall’ aprire un dibattito su questa dichiarazione…..

abbiamo un governo di merda, questa è la verità . il popolo coglione pensa che letta risolva qualcosa. han detto oggi: il primo punto è…..l’europa. quindi, cetriolo per tutti. poi passano alle melanzane. buona goduria x tutti. tanto nessuno si ribella1

by DORF

stanziale
Scritto il 10 maggio 2013 at 18:27

Sta proprio per uscire un libro su questa arrampicatrice, impropriamente chiamata culona. E’ stata introdotta in politica da ex appartenenti alla stasi . Chi riporta piu’ notizie mi pare sia l’unita’ http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=5&cad=rja&ved=0CEwQFjAE&url=http%3A%2F%2Fwww.unita.it%2Fmondo%2Fquando-angela-era-comunista-br-un-libro-sulla-prima-vita-di-merkel-1.499608&ei=qh2NUb3LFJKM4gTWxYDgBg&usg=AFQjCNGFcPrslU_dlrsgru-3LWSd_U8G3w&sig2=wmtpN2iRSLUpGrMXj8XjEw&bvm=bv.46340616,d.bGE

dorf001
Scritto il 10 maggio 2013 at 19:43

kry@finanza,

eddai kry, basta con questa negatività. dal tuo grafico si vede che il 64% sono tutti ragazzi dai 15 ai 24 anni. lo zoccolo duro è la fascia dai 35 ai 45-50 anni. quelli dovrebbero patir la fame. ma che sia bella nera. poi solo allora si incazzeranno di brutto. noi cosa spettiamo? dovremmo fare l’incazzatura preventiva. come le guerr di bush-obama. diceva quello…se non ora quando?

per stanziale. fa quasi ridere per non piangere che lo dica un giornale svenfuto come l’unità. o si chiama umidità?

si sà che il peggio che ci possa essere in italia è questa sinistra fallimentare. sono anni che lo dico.

basta essere servi, spezziamo le catene.

by DORF

stanziale@finanza,

stanziale@finanza:
Sta proprio per uscire un libro su questa arrampicatrice, impropriamente chiamata culona. E’ stata introdotta in politica da ex appartenenti alla stasi . Chi riporta piu’ notizie mi pare sia l’unita’ http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=5&cad=rja&ved=0CEwQFjAE&url=http%3A%2F%2Fwww.unita.it%2Fmondo%2Fquando-angela-era-comunista-br-un-libro-sulla-prima-vita-di-merkel-1.499608&ei=qh2NUb3LFJKM4gTWxYDgBg&usg=AFQjCNGFcPrslU_dlrsgru-3LWSd_U8G3w&sig2=wmtpN2iRSLUpGrMXj8XjEw&bvm=bv.46340616,d.bGE

stanziale@finanza,

stanziale@finanza,

stanziale@finanza,

giobbe8871
Scritto il 10 maggio 2013 at 22:58

dorf001@finanza,

stanziale@finanza,

kry@finanza,

signori vi complicate troppo la Vita,

l’unico sentimento che si deve provare verso gli Alemanni è il DISPREZZO, per la loro disonestà.

Mai rispetto verso i Germanici. Maiiiiiiiiiiiiiiiii più ! :twisted:

giobbe8871
Scritto il 10 maggio 2013 at 23:06

giobbe8871
Scritto il 10 maggio 2013 at 23:10

i tanto decantati Germanici sono dei Falliti. 4 volte in meno di 100 anni.

mai più insegnamenti morali o economici dai Crucchi !

sherpa
Scritto il 11 maggio 2013 at 08:21

dorf001@finanza,
Ciao Dorf.
“fa quasi ridere per non piangere che lo dica un giornale svenduto come l’unità. o si chiama umidità?”
Ma secondo te perchè un giornale come l’unita, filogovernativo e quindi proeuro, ora pubblica un articolo del genere? Che vogliano finalmente pestare un unghietta del piede alla Merkel?

sherpa
Scritto il 11 maggio 2013 at 08:29

giobbe8871@finanza,

“Come confermato da un recente studio della fondazione Bertelsmann, la Germania ricava dalla moneta unica grandi benefici.”
http://vocidallagermania.blogspot.it/2013/05/am-deutschen-wesen-soll-die-welt-genesen.html
Vedi come sono bravi: che lo ammettono anche loro che hanno solo vantaggi dall’euro
(a nostro discapito).
E tu ne parli sempre male…. :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

icebergfinanza
Scritto il 11 maggio 2013 at 11:48

Un solo piacere evitiamo di lordare le pagine di questo blog con articolo scritti da professionisti del fango come i giornalisti di questo o quel … giornale gente ai quali non frega nulla della situazione reale ma solo di soddisfare il proprio padrone, gente che scrive articoli copiando spudoratamente da questo blog come da fonti solitamente ben informate che non hanno neanche un minimo di dignità per citarne la fonte. Detto questo me ne torno in letargo … La nemesi farà il suo corso!

dorf001
Scritto il 11 maggio 2013 at 15:33

icebergfinanza,

una piccola parola di speranza. questa l’ho trovata in rete. mi piace. allora ve la giro a voi.

il materialismo senz’anima è tipico di altre entita… aliene, macchine viventi senz’anima incarnata, credere che i nostri corpi ospitano quella parte immortale di noi che chiamiamo “anima” ci fa di colpo capire che nulla è più illusorio della “realtà”, ovviamente siamo anche prigionieri delle “necessità” legate ai nostri corpi mortali ma dobbiamo sempre ricordare chi siamo… anime incarnate, scintille di luce che appartengono ad un “tutto” che qualcuno chiama Dio, in questo senso siamo suoi figli, fatti a sua immagine e somiglianza. —- Riflettevo alcune settimane fa sulla crisi economica, ero depresso… poi ho guardato nel giardino, stava arrivando la primavera, gli uccelli cantavano, ero circondato dalla vita, tutto pulsava, anche io ero vivo come il mondo che mi circondava, non c’era più paura in me ma amore :-), spero che tutti sentano questo dentro di loro e chi è in difficoltà trovi un amico che gli tenda la mano, così il mondo sarà migliore.

by DORF

PORTELLO
Scritto il 11 maggio 2013 at 18:33

non per denigrare gli altri tuoi commenti DORF…ma questo..essendo forse piu’ vero e profondo…e’ il piu’ bello che hai mai scritto…

il fatto e’ che siamo così abituati a ragionare secondo certi canoni, a preoccuparci di certe cose, a vedere le cose solo da una prospettiva..che non viviamo la vita come dovremmo…con quella parte speciale che ciascuno di noi ha..chi piu’ pulsante dentro di se chi meno…quella parte che ci rende unici..simili a Dio…

una volta ho provato l’ esperienza di essere un’ unica cosa col tutto…e’ stato bellissimo…

purtroppo credo che l’ avarizia..l’ egoismo…la paura…ci allontanino dal vivere veramente come dovremmo

e’ bello comunque ricordarci ogni tanto che esiste anche un’ altra parte di noi…

giobbe8871
Scritto il 12 maggio 2013 at 00:40

sherpa@finanza,

non ricordo…. :lol: chi pubblicò il Mein Kampf ? :mrgreen::mrgreen:

“Mein Kampf” inglese all’editore Bertelsmann Problemi etici e giuridici per l’editore tedesco Bertelsmann che ha acquistato l’americana Random House a sua volta proprietaria della britannica Hutchinson: questa pubblica la versione inglese del “Mein Kampf” di Hitler, libro proibito in Germania.

http://archiviostorico.corriere.it/1998/giugno/29/Mein_Kampf_inglese_all_editore_co_0_98062912714.shtml
Pagina 11
(29 giugno 1998) – Corriere della Sera

Negli anni Trenta del Novecento si dà impulso alla pubblicazione di narrativa. Ciò in parte coincide con il coinvolgimento con il nazionalsocialismo. La Bertelsmann diverrà il principale fornitore di libri per l’esercito tedesco e pubblicherà narrativa di autori nazisti.

giobbe8871
Scritto il 12 maggio 2013 at 00:40

alla Bertsmann è tutta brava gente…. si si

giobbe8871
Scritto il 12 maggio 2013 at 00:49

L’editore Max Amann, per ragioni editoriali, decise di sintetizzarlo in Mein Kampf (“La mia lotta” o “La mia battaglia”).

dorf001
Scritto il 12 maggio 2013 at 16:16

PORTELLO,

ciao portello. bene vedo ti piace il mio commento. guarda, potrei scriverne tanti di quel tipo, spirituale. ma vedo che qui son tutti afffannosamente legati ai loro soldini.

essendo noi scintille divine, siamo in parte DIO. abbiamo anche noi le sue capacità. ma non lo sappiamo. perchè non ci crediamo e non ci abbiamo mai provato. perchè ci hanno immesso nel cervello il velo della dimenticanza. il gioco è: ridiventare consapeveoli di chi siamo e di quello che possiamo fare.

vedi dobbiamo chiedere al fratello letta: caro mio, oltre che massone ricordati che sei anche figlio di Dio; e hai l’obbligato di tratare bene i tuoi fratelli. che sono i 60 milioni di iltaliani in primis, più tutto il resto del mondo. ti ricordo che (a letta): che DIO ha creato l’abbondanza sulla terra. non c’è scarsità di niente. siete voi figli miei terrestri che non volete sottostare alle leggi divine. disse CRISTO: non fare agli altri ciò che non vosrresti fosse fatto a te. e anche l’altro: ama il prossimo tuo come tu ami te stesso. non mi pare siano precetti tanto complicati da capire. quinidi caro letta: con che coraggio tu accetti che il mondo sia dominato dai banchieri ladri? ti ricordo che GESù SCACCIò I MERCANTI DAL TEMPIO. che allora erano come adesso, i banchieri ebrei. con che coraggio tu letta accetti che le banche stampino, anzi creino dal nulla denaro finto elettronico facciano morire tutti, tranne loro stessi, e continuino a giocare al casinò finanziario? e a noi popolo non danno nulla? fatti l’esame di coscineza e poi dati una risposta. questo bisogna chiedere a letta. vediamo che risponde.

i politici hanno perso la ragione. hanno perso l’anima, c’è dento di loro, ma dorme, e di grosso. ma vista la legge universale del libero arbitrio, DIO non ci può mette becco. l’ha fatta lui. sta a noi umani usarla bene oppure male. decidere cioè se fare del bene o fare del male. non è complicato. oltre a letta sta domanda è da fare agli altri 1000 politiic. vorrei sapere che rispondono.

namastè DORF

kry
Scritto il 12 maggio 2013 at 17:40

dorf001@finanza,

Ciao Dorf, non è questione di chiederlo a letta. Gesù ci ha già risposto, date a cesare ciò che è di cesare date a DIO ciò che appartiene a DIO. Lo ribadisce anche quando dice che non si può rispondere a due padroni, sintetizzando o Dio o il denaro ( inteso come cose terrene e chiamato anche sterco del diavolo). Noi non siamo scintille divine, siamo parte di Dio perchè noi siamo figli di Dio, siamo stati creati a sua immagine e somiglianza, l’unica cosa che ci distingue è che per merito di Adamo più che di Eva stiamo scontando il peccato originale di cui anche Gesù facendo la volontà del Padre ( Abbà o Jawhè ) ed essendosi fatto uomo ci ha avvertito che senza il suo aiuto non possiamo fare nulla. Poi il fatto che non sempre si parli di religione è dovuto al fatto che ormai la vita è stata influenzata da più di 40 anni dalla politica legata alla finanza più che all’economia e i VALORI hanno perso la loro funzione e le persone molte anche inconsciamente hanno fatto scelte condizionate indirizzate ad una vita che non dice nulla. Sono certo che in parte ti ho sorpreso, possiamo riprendere le varie argomentazioni quando ci vediamo la prossima volta e ho voluto scriverti qui e non per mail così da coinvolgere più persone sull’argomento. Ciao.

dorf001
Scritto il 13 maggio 2013 at 00:25

kry@finanza,

e bravo kry. ah mi vuoi sfidare sullo spirituale? va beh alla prossima. son d’accordo con te al 90%. quando scrivo scintille divine, è lo stesso che dire parti di DIO. tanto uguale. poi sulla storia del peccato originale mi sà tanto che è una balla, per farci sentire colpevoli. ma de che? di nulla in verità. la vera bibbia, la più viicna alla realtà è sicuramente quella scritta da quegli autori che la chesa ha censurato. leggi consilgio di NICEA del 400d.c. mi pare. ora però devo stare un pò sulla terra e posto una cosa sul tuo caro LETTA. letta il servo. nel prossimo post.

dorf001
Scritto il 13 maggio 2013 at 00:26

Letta e l’Europa, viva la mamma

di Paolo Bartolini – Megachip.

Leggo queste parole del presidente del Consiglio: «Penso che il novanta per cento del nostro lavoro e dell’efficacia del nostro lavoro, se ci riusciremo è legato alle scelte europee». E poi: «…o è l’Europa nel suo complesso che riesce a farsi accettare non come matrigna ma come madre affettuosa, che aiuta e riesce a mettere in campo iniziative concrete viste dai cittadini come un sostegno o viene a cadere tutto quello che abbiamo costruito in questi anni».

Mi domando, dinnanzi a queste parole illuminanti del nipote di Gianni Letta, se basti oggi l’intuizione di Guy Debord – secondo cui «il vero è ormai diventato un momento del falso» (cito a memoria) – per comprendere il livello di ipocrisia a cui è giunta la classe dirigente del nostro Paese. In poche righe Letta ammette che il 90% delle politiche nazionali viene ormai decisa unilateralmente dall’Unione Europea e dalle sue istituzioni antidemocratiche (voi avete mai eletto qualcuno di questi signori che decidono della vita di milioni di europei?), e successivamente si raccomanda che l’UE sia mamma amorevole e nutrice fidata per tutti noi.

Ma questo inciucio vergognoso tra PD e PDL, avviato con l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica, non serve forse a mantenerci con la forza dentro i parametri di un’Europa asservita alla finanza?

Non si è salvato il soldato Berlusconi pur di garantire una fedeltà assoluta alla matrigna?

Bisognerebbe spiegare a lorsignori che non di una mamma abbiamo bisogno, perché non siamo più bambini, ma di una rappresentanza politica capace di dire la verità, o quantomeno di riconoscere la brutale realtà, che a mio avviso è la seguente: se non si modificano i trattati e non cambia la struttura dell’UE siamo destinati tutti all’impoverimento e alla disgregazione sociale. E non c’è mamma che tenga.

qui la foto http://www.megachip.info/images/marzo2013/aprile2013/big-mama-.jpg

by DORF

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
CONSULENZA ECONOMICO FINANZIARIA
Articolo dal Network
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Il mercato prima corregge e poi rimbalza. la configurazione del COT Report cambia di pochissimo.
Uno dei problemi chiave del momento in cui viviamo è sicuramente il debito. Poi mettetela come
Ftse Mib: l'indice italiano si riporta nei pressi della media mobile 200 periodi in attesa degli imp
E' corsa ai regali di Natale 2019. Soprattutto per i bambini che si confermano anche quest'anno
Vediamo come si sta preparando l'indice guida a chiudere questa scoppiettante annata contraddistinta
Alle piazze in fibrillazione in tutto il mondo, si unisce anche quella di Parigi che  protesta cont
Guest post: Trading Room #344. Parte la correzione ma in chiusura di settimana il mercato recupera
Oggi partiamo da qui tanto per cambiare, ormai non c'è più nulla che corrisponde alla realtà
Analisi Tecnica La violazione del supporto ha fatto si du chiudere il gap e a testare l'area di sup