ANCORA SULLA LEGGENDA METROPOLITANA DELLA PROGRESSIVITA’ DELL’IMU!

Scritto il alle 10:47 da icebergfinanza

Proseguendo sul filone della ormai mitica progressività e magari equità dell’IMU andiamo a dare un’occhiata a cosa prevedeva la simulazione di uno studio pubblicata dalla CGIA di Mestre

Con il passaggio dall’Ici all’Imu, segnala la CGIA di Mestre, al crescere del livello di reddito dei proprietari di seconda casa,  il divario tra il futuro sistema di tassazione e quello attuale tenderà a diminuire. Per i proprietari con redditi oltre i 100.000 euro,  l’Imu diventerà addirittura più vantaggiosa dell’Ici. Nonostante le novità introdotte dal Governo Monti che prevedono l’aumento del 60% delle rendite catastali sulle abitazioni, la nuova tassazione sulle seconde case premierà i ricchi, o quantomeno coloro che dichiarano un reddito annuo superiore ai 100.000 euro.  

“Questo perché – sottolinea Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre – l’Imu avrà una aliquota, salvo la facoltà dei Sindaci di aumentarla o di diminuirla di 3 punti, del 7,6 per mille, che sostituirà l’attuale Ici, l’Irpef sugli immobili e le relative addizionali regionali e comunali.  Se con l’attuale sistema, l’Irpef sugli immobili aumentava al crescere del reddito, garantendo così un criterio di progressività, ora l’Imu sarà praticamente una tassa piatta, che consentirà ai più ricchi, rispetto all’applicazione dell’Ici,  aggravi di imposta più lievi man mano che cresce il reddito. Oltre i 100.000 euro di reddito, questi proprietari di seconda casa pagheranno addirittura meno di quanto hanno pagato sinora con l’Ici”.  

Nelle simulazioni fatte dalla CGIA di Mestre, sono stati presi in esame 4 casi di proprietari con livelli di reddito crescenti (25.000 €, 50.000 €, 100.000 € e 150.000 €). Con l’attuale tassazione, si è presa in esame  una Ici con una aliquota media che è pari a quella nazionale del 6,4 per mille, una addizionale Irpef Regionale dello 0,9% e una addizionale Irpef Comunale dello 0,4%.  

Nel caso dell’Imu, invece, è stata presa in esame un’aliquota media del 7,6 per mille ed una rivalutazione catastale del 60%. Clicca qui per visualizzare lo studio. 

Ma andiamo avanti e condividiamo altre testimonianze …

(…)  l’Imu sulla prima casa ha effetti distributivi meno negativi dell’Ici 2007. Non è così invece per le seconde case, per la contemporanea eliminazione delle rendite catastali dall’Irpef. Una scelta forse da riconsiderare perché assieme alla cedolare secca sui canoni di locazione erode ancor di più la base imponibile dell’Irpef, rendendola sempre più simile a un’imposta sui soli redditi da lavoro e pensioni. E se poi una parte dei “poveri” fossero solo evasori?  LAVOCE

Vi invito a leggerVi tutto l’articolo ma ripartiamo da qui …

(…)  la nuova imposta, pur naturalmente penalizzando chi possiede l’abitazione di residenza rispetto agli altri, è più “progressiva” rispetto all’Ici 2007; si riduce il numero delle famiglie povere che pagano l’imposta e la composizione del gettito si sposta a favore dei primi decili e a sfavore degli ultimi.

Sin qui nulla da dire, ma ora ascoltate bene…

La situazione cambia per le seconde case. Il sistema attuale prevede l’Ici con un’aliquota media del 6,1 per mille e l’imposizione in sede Irpef delle rendite catastali degli immobili non locati (per quelli locati, il reddito è dato dall’affitto). Il nuovo sistema prevede invece solo l’Imu, alle aliquote e basi imponibili maggiorate ricordate in precedenza. Ne segue che per gli immobili diversi dall’abitazione principale, il carico fiscale dell’Imu è circa il doppio dell’attuale Ici…

Tuttavia, se si combina l’aumento dell’Imu con l’esenzione dall’Irpef, è facile mostrare che rispetto alla normativa attuale, dal 2012 l’imposta complessiva aumenta di più per un contribuente con reddito basso e di meno per un contribuente con reddito elevato.

Il risultato è dovuto tutto all’impatto della riforma in sede Irpef: le rendite scontano un’aliquota marginale elevata per un contribuente ricco e una più contenuta per un contribuente con reddito basso (si veda la tabella 3). Dal nostro modello, risulta anche che circa un quarto delle famiglie italiane siano proprietarie di almeno un immobile a uso abitativo diverso dall’abitazione principale. Come ci si può attendere, sono i decili più alti a possedere più seconde case (si veda la tabella 4); circa la metà delle famiglie più ricche sono proprietarie di almeno una seconda casa. Comunque, anche il 16,5 per cento delle famiglie più povere (al decile più basso) possiede una seconda casa, non è chiaro se per qualche ragione storica dovuta a comportamenti passati (per esempio, una famiglia di pensionati con bassi redditi attuali, ma con ampi risparmi passati investiti in immobili) oppure di nuovo per la presenza di sottodichiarazione dei redditi (compresi i redditi in “nero” degli affitti).

Spero sia tutto chiaro ora, le leggende metropolitane in rete abbondano, un pò come le tonnare intelletuali, ma di questo parleremo in un prossimo articolo.

C’è ancora molto da fare per ripulire il mare dalla spazzatura intellettuale che ha provocato questa crisi, trent’anni di aspettative razionali o idiozie neoliberiste che ancora ristagnano nelle paludi intellettuali insieme alle equoballe.

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10 commenti Commenta
bergasim
Scritto il 19 dicembre 2012 at 10:53

Bergasim Scrive:
19 dicembre 2012 alle 10:33
Dopo aver condiviso per anni la validità EMPIRICA, ribadisco EMPIRICA, risottolineo EMPIRICA dell’investimento obbligazionario rispetto a quello azionario in certe condizioni di mercato ora il vento sta per cambiare, ma non c’è fretta per vedere esplodere la madre di tutte le bolle della storia.
E quindi? dovremmo comprare equity?
Grazie per le future risposte

Gentilmente potresti rispondere?

Grazie

icebergfinanza
Scritto il 19 dicembre 2012 at 11:39

Sorry…non si danno indicazioni operative. Andrea

bergasim
Scritto il 19 dicembre 2012 at 11:53

Be te le do io

L’equity non rispecchia nessun fondamentale vive di luce riflessa grazie alla liquidita delle mamme banche centrali, vedasi nikkei 2,3% circa questa notte ( con un giappone alla canna del gas, la cui borsetta si è sparata un rally mica da poco ), ma non appena l’effetto droga e fiscal cliff svanirà ( attenzione ci potrebbero essere brutte sorprese sul fronte della scogliera fiscale ) e i dati macro ci confermeranno quanto è messa male l’economia mondiale nel suo complesso, usa e cina in primis in belle compagnia di noi europei naturalmente ( l’italia ormai fa parte dell’africa del nord ) ne vedremo delle belle, il problema che quando ciò avverra non so se a parte l’oro ci saranno strumenti utili per proteggersi dall’onda d’urto.

l’Azionario è PURA IMMONDIZIA, la salita delle borse non rapprensenta assolutamente nulla, oggi la borsa è il nemico numero uno dell’economia e del LAVORO.

bergasim
Scritto il 19 dicembre 2012 at 11:56

Il nemico numero uno per l’Italia è Monti e la sua possibile ridiscesa in campo.

bimbogigi
Scritto il 19 dicembre 2012 at 14:25

Perfettamente in sintonia con Bergasim, specialmente con la sua ultima affermazione :evil:

giobbe8871
Scritto il 19 dicembre 2012 at 14:26

grazie mille capitan Andrea Mazzalai per la news, gli effetti economici fiscali dell’IMU. :wink: :mrgreen:

i Globalisti , traditori della Costituzione e del Popolo italiano la pagheranno moltooo ! :mrgreen: :twisted::twisted::lol:

ilcuculo
Scritto il 19 dicembre 2012 at 18:02

bergasim,

Oggi USA possono innondare il mondo di dollari perchè comunque 1 USD = 1 USD, e chiunque lo possieda sa di poterci comperare delle materie prime e comunque di poterci comperare un prodotto o un servizio o un asset USA.

In linea di principio questo vale anche per l’ Euro, ma i Tedeschi hanno paura di mettersi contro gli USA su questo terreno e poi hanno poche portaerei.

Il Giappone non può farlo e infatti il suo debito pubblico se lo ricompra tutto, però esprta molto.

UK può farlo all’ombra degli USA .

L’Italia non potrebbe farlo

kry
Scritto il 19 dicembre 2012 at 18:36

Mettiamoci sulla riva del fiume e aspettiamo. http://www.capitalsynthesis.com/wp-content/uploads/2012/12/SP-Dec-2012.pdf

dorf001
Scritto il 19 dicembre 2012 at 19:01

bergasim,

forse dovremmo rivolgerci allo zio sam. là sono esperti di queste cose. ti conviene comprarti un bel fucile a pompa, per eliminare questi parassiti. sono duri a levarsi dalle scatole. resistenti. quindi ti conviene ussare le maniere forti. chiedi consiglio all’america o ad israele. sono espertissimi di queste cose. in esrtipazione di parassiti. e in italia ne abbiamo più di 1000. tutti i politici + ABC + tutti i tecnici che abbiamo. una volta diserbato il terreno in maniera eccelente, vedi sopra, allora sto paese può ricominciare a vivere.

saluti DORF

dorf001
Scritto il 20 dicembre 2012 at 00:32

per tutte quelle persone che hanno perso il lavoro. per tutti quelli a cui nessuno pensa. ditemi: qualcuno veramente pensa a voi? questo governo di banchieri vi sta aiutando? insieme a pd, pdl, e udc? ecco come pensano a voi. ai figli e ai padri che si suicidano perchè non gli danno una lira di credito. e continuate a credere alle balle di monti e del pd? allora guardate questo video. trasmesso da rai 2. guardate e pensace molto bene. qui http://www.youtube.com/watch?v=JCmTsHxIank
by DORF

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