EPPUR SI MUOVE…NONOSTANTE TUTTO!

Scritto il alle 13:18 da icebergfinanza

Riporto tali e quali le considerazioni apparse su Linkiesta sulla percentuale di debito pubblico in mano ai residenti integrandole con alcune mie considerazioni…

La risorsa dell’Italia sono le sue banche e i suoi cittadini. Almeno per ora. Il 2012 sarà ricordato come quello del consolidamento della fuga degli investitori esteri dal debito italiano. La quota di debito pubblico detenuto dagli esteri è crollata al 35 per cento nell’arco di poco più di un anno. Sono gli italiani che comprano i bond italiani, come succede in Giappone da diversi anni. Ma questo è uno scenario tanto pericoloso quanto significativo della profondità della crisi che sta vivendo l’eurozona.

Puntualizzo che di questo 35 % almeno il 7 % sembra essere detenuto dalla BCE e che almeno il 50% è in mano a fondi pensione o monetari o fondi di investimento che stanno tornando ad acquistare titoli a breve termine.

L’Italia sta andando verso uno scenario giapponese, in cui la maggior parte del debito ha una detenzione interna. In altre parole, i giapponesi hanno il proprio debito. Lo stesso potrebbe succedere per l’Italia, e per certi versi si è già presa questa strada. Come ha spiegato Maria Cannata, direttore generale del Debito pubblico del Tesoro, la quota di debito pubblico detenuta dagli investitori esteri è crollata dal 51% al 35% nell’arco di un anno. (…)L’Italia, per sopperire a questa mancanza, ha fatto di tutto. La Banca centrale europea, che ha lanciato le due operazioni di rifinanziamento a lungo termine (Long-term refinancing operation, o Ltro) a dicembre 2011 e febbraio 2012, ha dato una mano alle banche italiane. Infatti, tramite parte di quei 1.030 miliardi di euro immessi nell’eurozona, gli istituti di credito hanno potuto sostenere il Tesoro nelle aste di titoli di Stato nei primi tre mesi dell’anno. E non solo. Data la carenza di domanda estera, segnalata anche dalla Cannata, lo hanno fatto per tutto il resto del 2012.

Ma chi se ne frega della domanda estera se sono cosi idioti da continuare ad attendere Godot affari loro! Guarda caso …

US asset manager Pimco has moved broadly to a neutral-to-overweight position on Italy and Spain, after a period of three years in which the firm has been underweight European peripherals, according to Andrew Balls, head of Pimco’s European investment team. (…) The manager added that while Pimco has targeted exposure on Italy and Spain under the ECB bond-buying umbrella of one to three years, it has also extended out exposure to the five-year sector beyond the ECB umbrella, where the curve is steepest. (28 ottobre 2012)

Uh oh guarda caso quello che Icebergfinanza sta facendo con i suoi clienti da luglio, ci sono arrivati anche quelli di PIMCO, benvenuti!

Ricordo a tutti che questa è una crisi di fiducia provocata ad arte e non di solvibilità, concetti semplici ma in molti non ci arrivano e altri aiutano a non arrivarci!

A sostenere l’Italia è stata anche la Cassa depositi e prestiti (Cdp), che tra luglio a dicembre 2011 ha acquistato almeno 11,227 miliardi di euro di obbligazioni del Tesoro. Il tutto per un incremento del 214,7% degli asset contenuti nel suo portafoglio di bond governativi. Lo stesso ha fatto la Banca europea per gli investimenti (Bei), che ha comprato, fra l’inizio del 2011 e la prima metà del 2012, circa 2,5 miliardi di euro di bond italiani di varia scadenza.

Una fetta considerevole di debito pubblico è stata poi collocata tramite le emissioni rivolte alla clientela retail. In particolare, l’ultima uscita del Btp Italia, il primo bond del Tesoro indicizzato all’inflazione, ha registrato un successo senza precedenti, con oltre 18 miliardi di euro collocati. Riservato agli investitori retail, ha sostenuto l’Italia e l’ha aiutata «a ridurre le emissioni di Bot a fine anno e a iniziare il 2013 con più riserve», ha spiegato oggi la Cannata.

Le paure per il futuro sono molte. Solo nel 2013 l’Italia avrà emissioni lorde di debito pubblico per 401 miliardi di euro e una redemption di 355 miliardi, secondo i calcoli di Morgan Stanley. Cifre in linea con quelle del Tesoro. Dato che le tensioni sui mercati finanziari sono ancora elevate, è probabile che la frammentazione dei mercati obbligazionari continui. Come ha spiegato Cannata, una delle incertezze maggiori riguarda il funzionamento del fondo salva-Stati European stability mechanism (Esm). Fino a che non entrerà in azione non sarà chiaro come gestire lo status di creditore privilegiato, attualmente in vigore. Alla luce di questa fonte di preoccupazione, unita alla particolare situazione politica italiana, il desiderio estero di avere debito pubblico tricolore è andato via via scemando.

Ma di questo e delle paure ci occuperemo a tempo debito, intanto lasciamo agli altri il compito di trastullarsi con le loro fobie, noi continuiamo ad analizzare e monitorare quotidianamente la situazione!

La presenza così massiccia del debito pubblico italiano in mano agli italiani può però essere un arma a doppio taglio. Per ora i rendimenti dei bond italiani sul mercato obbligazionario secondario sono stati calmierati dall’introduzione delle Outright monetary transaction (Omt), il meccanismo di acquisto titoli dietro sottoscrizione di memorandum d’impegni, da parte della Bce di Mario Draghi. Ma è presto per dire che il pericolo è finito. La recessione morde ancora, le riforme introdotte dal governo Monti hanno bisogno di tempo per dare i loro frutti e il contagio della crisi dell’eurozona è più che mai virulento. Cosa succederà quando finirà la droga della Bce, per ora rimasta solo sulla carta? Nel caso peggiore gli investitori, che hanno già ridotto la loro capacità di risparmio, subiranno l’erosione dei titoli di Stato che hanno nel proprio portafoglio.

Ma guarda un pò tutti preoccupati dell’erosione dei titoli di Stato italiani, suvvia basta firmare un memorandum e poi la BCE ti compra anche le mutande usate!

Scusate questo eccesso di pragmatismo, ma questo esula in maniera assoluta dalla questione fondamentale, ovvero che ci massacreranno per anni sino a quando non avremo deflazionato e precarizzato anche le nostre vite in onore di Santa Angelina di Austerilitz…

A nessuno di Voi è mai passato per la mente che in questi mesi molti sono quelli che hanno approffittato di questa situazione panicandovi sino all’inverosimile, che si tratti di agenzie di rating o fondi di investimento, di Monti o della Merkel, di economisti, analisti o giornalisti da baraccone. Signori il fallimento del nostro Paese equivale ad un meteorite che distrugge la terra.Questo non esula di osservare la diligenza del buon padre di famiglia preparandosi a tempo debito alla nuova tempesta perfetta che investirà il nostro Paese, come ho già spiegato nel post ” Eppur si muove” !

Nel frattempo in Germania via Bloomberg…

Allianz SE (ALV), Europe’s biggest insurer, said low interest rates have caused a bubble in the government bond market and may do the same to equities unless central banks tighten monetary policy. “We have a bubble in sovereign debt, looking at German Bunds, with central banks flooding the markets with liquidity,” Maximilian Zimmerer, management board member in charge of finance and global life insurance, told reporters at an event in Frankfurt today…

Si quelli di Allianz, assicuratore tedesco sono preoccupati della bollicina che aleggia sopra il tenero Bundino, tenerissimi, chi l’avrebbe mai detto!

A proposito! Il debito pubblico si avvicina alla soglia dei 2000 miliardi con spese statali costanti e con la gentile collaborazione del famigerato meccanismo di solidarietà messo in piedi ed utilizzato quasi integralmente per ripianare le voragini della banche tedesche e francesi siamo riusciti ad annullare i benefici delle allegre manovre governative.

Se trovate in giro ancora qualche tedesco che si lamenta, mandatelo a quel Paese lui e Santa Angelina da Austerlitz!

Il resto dell’articolo su Linkiesta  lascio alla Vostra attenzione, tanto la fantasia non difetta in Italia.

UPDATE: Nel frattempo mentre si discute del sesso degli angeli rendimenti in calo e inferiori a quelli registrati sul secondario per l’asta di BTP italiani a 3/11/17 anni con tassi a tre anni che non si vedavano dal ormai lontano ottobre 2010.

Non dimenticatevi il numero magico 280 ripeto 280 sottolineo 280 al momento opportuno scoprirete di cosa stiamo parlando!

La forza relativa evidenziata in ” Eppur …si muove!” si sta manifestando, l’ultima grande occasione continua!

Come potete vedere qui sotto… appuntamento a TRENTO non mancate!

23 commenti Commenta
cellula labile
Scritto il 14 Novembre 2012 at 15:20


Non dimenticatevi il numero magico 280 ripeto 280 sottolineo 280 al momento opportuno scoprirete di cosa stiamo parlando! ”

…………non 250 duecentocinquanta? 😛

dorf001
Scritto il 14 Novembre 2012 at 17:39

dobbiamo scappare da questa prigione. lo vpòete capire si o no? o dobbimao essere tutti morti e fottuti per capirlo? come dice Barnard. siamo rimasti gli unici pirla in europa a credre ancora a questa immnozizia di euro. a questa immondizia di europa. si….delle banche e basta. ve lo ha deto un’altra volta in tv. su rai 2. guardate qui poi barnard ancora ha detto che monti è un criminale. anzi. sono sul servizio pubblico. voglio che monti mi denunci. cosi’ poi lo porto in tribunale. eppoi dirò perchè questo è un economicidio. guardate qui la puntata http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-122a7504-6543-4740-b09a-241cb86ab493.html#p=0

n.b. vi siete dimenticati che questo governo di maiali ha tagliato i fondi x i disabili. tipo quelli chenhanno la SLA. nel video vedrete una famiglia con figlia in queste condizioni.

altro che votare. in massa NON dobbiamo andarci. devono avere paura di noi. li dobbiamo far scappare via tutti con l’elicottero o aereo. sono più di 1000. e via assolutamente tutti i tecnici.

vi prego di guardare la puntata. e vedrete che vi incazzere come bestie. chissà che non capiate come stiamo messi.

by DORF

laverita
Scritto il 14 Novembre 2012 at 22:54

Speriamo il debito in mani estere giunga allo 0%, così le agenzia avranno finito di sparare c..zate!
A proposto non è che la procura di Trani può attaccare anche le altre 2 sorelle così per un pò non nomineranno più l’italia?

http://www.corriere.it/economia/12_novembre_14/fitch-limitate-attivita-italia-dopo-caso-trani_aae97ee0-2e54-11e2-9c24-e6f239e4fed7.shtml

@ icebergfinanza 280 non è un numero per i lotto vero?

giobbe8871
Scritto il 14 Novembre 2012 at 23:17

dorf001@finanza,

ehi Dorf, noi italiani non siamo deficienti. :mrgreen:
ma un Popolo sfruttato dalla propria Classe Dirigente. :mrgreen: Dirigente del azzo però. 😈

giobbe8871
Scritto il 14 Novembre 2012 at 23:18

la maggior parte delle persone che conosco non vuole più l’EURO. 😈

giobbe8871
Scritto il 14 Novembre 2012 at 23:19

280 ? le spread col BUND nazi ?

sd
Scritto il 14 Novembre 2012 at 23:34

giobbe8871@finanza,

Giobbe anch’io ho pensato la stessa cosa. Forse il Capitano con 280 si riferisce ad un futuro ed eventuale Spread con il bund tedesco?

Comunque, se ci fossero EURO in giro, potrebbe essere ancora conveniente comprare titoli di stato italiani…………..naturalmente se ci fossero SOLDI che “girano”.

Un saluto e “buoni affari” a Voi.

SD

stanziale
Scritto il 15 Novembre 2012 at 10:10

A proposito di cassa depositi e prestiti, ho letto ieri in un blog (non mi ricordo quale, ne tengo d’occhio 7-8) che leggendo bene i regolamenti (diciamo cosi’), la nostra cassa depositi e prestiti e’ classificabile come banca e potrebbe prendere dalla bce il denaro all’1% e comprare i btp per tutta la quantita’ necessaria. cosi’ operano in Francia e germania, li la classe politica non e’ traditrice come la nostra (in primis la sn,e anche la dx non scherza) e fa/farebbe cosi’, non hanno privatizzato tutto il sistema bancario, nessuno e’ cosi’ scemo da farsi spennare come l’italia. Se qualcuno piu’ bravo di me vuole approfondire….

silvio66
Scritto il 15 Novembre 2012 at 14:07

Cari marinai, non cadiamo fino in fondo nel vortice di disinformazione pilotata egregiamente dalla solita manica di farabutti. già i romani applicavano il” dividili per comandarli meglio”. Dobbiamo assolutamente unirci formando gli stati uniti d’europa, con una autorità federale, banca centrale ecc. Lo richiede la storia. Siamo tutti ridicoli presi uno alla volta nel nuovo mondo globalizzato. Sono lontanii tempi in cui gli stati europei occidentali riuscivano da soli ad entrare nel g7. Oggi esistono nuove realtà economiche sul pianeta che ci hanno raggiunto, passato, e tra un pò ci polverizzano. Uniti viceversa, ridiventeremo potenti e soprattutto gli stati uniti d’america ritorneranno a guardare l’atlantico perchè in fin dei conti si fidano più di noi che degli asiatici e sud americani. Finchè noi ci divideremo con i nostri ridicoli personalismi nazionalistici gli altri continueranno a fare polpette di tutti noi. Capisco gli sfoghi dei simpatici dorf, giobbe e altri, ma stanno cadendo nella trappola informativa che ci vuole uno contro l’altro per continuare a fare soldi sfruttando tutti i ritardi prima di arrivare all’ineluttabile unione. Ritornano gli slogan che voglioni i tedeschi, olandesi, inglesi e nordici in genere, bastardi che vogliono il nostro male. I greci e i portoghesi gli spagnoli e italiani spochi cattivi fanulloni e ladri…..prima gli americani, poi i gli indiani, i cinesi, i brasiliani….non capite che vi stanno manipolando? Capisco, ma non approvo poi la disaffezione al voto.Un diritto conquistato dopo millenni e fiumi di sangue, che noi per rispetto a quello dobbiamo onorare. Troppo comodo cedere allo sdegno, pur se ampiamente giustificato.
Un caro saluto a tutti

Silvio Andreoli

stanziale
Scritto il 15 Novembre 2012 at 18:46

@silvio 66. Di quale stati uniti d’europa parli? quella che ci succhia il sangue con 70-90 mld di interessi sul debito che paghiamo alle banche tedesche e francesi? Sveglia. Dobbiamo andare a votare, si. Ma per chi proporra’ CHIARAMENTE il ritorno alla sovranita’ monetaria in capo allo stato sovrano italiano.

giobbe8871
Scritto il 15 Novembre 2012 at 20:07

stanziale@finanza,

Bravissimo Stanziale , ben detto. 😉

giobbe8871
Scritto il 15 Novembre 2012 at 20:08

silvio66@finanza,

Egregio Silvio Andreoli, no grazie. Non voglio il Sacro Romano Impero Germanico, con lingua ufficiale l’Alemanno. :mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 15 Novembre 2012 at 20:09

silvio66@finanza,

L’Europa Non Esiste. è un sogno.

giobbe8871
Scritto il 15 Novembre 2012 at 20:12

…Dobbiamo assolutamente unirci formando gli stati uniti d’europa, con una autorità federale, banca centrale ecc. Lo richiede la storia.

e si , allora Napoleone Bonaparte aveva ragione…. :mrgreen: 😆

Anche i germanici volevano da sempre (anche prima di Hitler )e vogliono il Loro Spazio Vitale. :mrgreen: 👿 Lebensraum

Lebensraum 👿 :mrgreen: Lebensraum 👿 :mrgreen: Lebensraum Lebensraum :mrgreen: 👿

giobbe8871
Scritto il 15 Novembre 2012 at 20:16

prima puniremo per Alto Tradimento i nostri Capò , prima avremo una VERA Banca d’Italia, e prima avremo….le nostre bellissime £ire. 😛 :mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 15 Novembre 2012 at 20:19

il Popolo saprà punire coloro che sostengono Babilonia coi suoi Campi di concentramento-stermino delle libertà e dei diritti civili ed economici….

giobbe8871
Scritto il 15 Novembre 2012 at 20:25

giobbe8871
Scritto il 15 Novembre 2012 at 20:48

e poi ….altro regalo…. :mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 15 Novembre 2012 at 20:49

giobbe8871
Scritto il 15 Novembre 2012 at 20:50

giobbe8871
Scritto il 15 Novembre 2012 at 20:56

altro regalo …

http://vocidallagermania.blogspot.it/ :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

i Crucchi, quelli meno deficienti incominciano a preoccuparsi…ahh 😆 :mrgreen: e fanno bene

icebergfinanza
Scritto il 20 Novembre 2012 at 20:51

Ma guarda un po’… Pimco, il maggior gestore mondiale di fondi obbligazionari, ha venduto titoli di stato di Francia e Germania rimpiazzandoli con titoli di Italia e Spagna. Lo ha annunciato Andrew Bosomworth, responsabile delle gestioni di portafoglio di Pimco in Germania durante una conferenza bancaria a Francoforte. I bund tedeschi – ha detto il top manager – non generano rendimenti sufficienti, con i titoli a 10 anni che hanno un rendimento inferiore all’1,5% e i titoli francesi che sono troppo costosi. Ma i titoli di stato italiani e spagnoli, ha aggiunto, essendo coperti dalla Banca Centrale Europea costituiscono una migliore opportunità. Di qui il cambio di strategia di Pimco che, sta comprando bond di Roma e madrid. Alla domanda se Pimco creda ancora all’investimento in titoli pubblici Boomsworth, secondo quanto riporta Dow Jones, ha risposto: “sì e no, il prezzo dev’essere giusto”, aggiungendo che la Francia sta beneficiando della prossimità con la Germania. “Ma se uno guarda all’economia francese – ha puntualizzato – è più simile

kry
Scritto il 20 Novembre 2012 at 21:07

icebergfinanza,

Si sta aprendo la strada che porta a 280?

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