IN UN SOLO ISTANTE, TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO!

Scritto il alle 19:00 da icebergfinanza

 

 

In un solo istante, tutto e il contrario di tutto! Una luce accecante, un dato folgorante che all’improvviso illumina la lunga notte!

Più 110.000 non farm payrolls!

Fù vera gloria?! Ai posteri l’ardua sentenza!

Dopo aver comunicato una caduta di 4000 posti di lavoro in agosto la puntuale revisione del BLS rivede al rialzo a 89.000 i non farm payrolls.

Cosi scrissi in mattinata:

 " Alcuni analisti hanno sostenuto che questo dato principalmente riferito al settore istruzione ha carattere stagionale, ma è quantomeno singolare che vengano licenziati insegnanti il mese prima dell’inizio della stagione scolastica. "

E puntuale è arrivata la  revisione del BLS che vede il dato relativo al settore governativo passare da meno 28.000 a più 57.000 per un totale di complessivi 85.000 nuovi posti di lavoro. Hanno riassunto tutti, nessuno escluso!

Le revisioni in aumento dei mesi di agosto e settembre si concentrano nel settore pubblico con + 113.000 posti dovuti a principalmente ad assunzioni nella scuola.

Prendendo per buoni gli ultimi dati abbiamo una media di 90.000 assunti negli ultimi quattro mesi rispetto ai 147.000 dei primi cinque mesi dell’anno che come ci anticipa la revisione annuale saranno rivisti al ribasso.

Ad una prima analisi non sembra affatto che il settore terziario goda di buona salute.

Inoltre il dato di luglio rivisto precedentemente al ribasso, torna a salire da 68000 a 93000. Nel frattempo il ritorno della forza lavoro torna a salire determinando l’aumento del tasso di disoccupazione tornato al 4,7%. Nel 2006 l’aumento medio era di 186.000 e se la tendenza si vede dal mattino……

Questi sono dati oggettivi che parlano da soli, non c’è che dire con la metodologia di rilevazione del BLS sembra di stare sulle montagne russe.

Tutto e il contrario di tutto!

Forse ora comprendo la parole di William Poole, della FED di Saint Louis, quando invitava a non dare troppo credito ai dati dell’occupazione di agosto per contare su una ulteriore riduzione dei tassi.

Non resta quindi che riportare oggettivamente i dati principali di questa tornata occupazionale:

a)   110.000 nuovi posti di lavoro e tasso al 4,7 %

 
b)   revisioni dei dati precedenti da – 4000 a + 89000 e da + 68000 a + 93000

c)   Household Survey Data: quasi 1,3 milioni di individui a disposizione che hanno cercato lavoro nei 12 mesi precedenti ma che non sono stati conteggiati in quanto non alla ricerca di un lavoro nei 4 mesi precedenti all’indagine. 276000 operai scoraggiati che non hanno cercato lavoro in quanto non fiduciosi in un esito positivo sulla reale disponibilità e 1000000 che non hanno cercato lavoro nei 4 mesi antecedenti per responsabilità familiari e impegni legati alla scuola.

Vorrei ora, per un attimo lasciare perdere il commento relativo alle singole voci e focalizzare la vostra attenzione sulla revisione preliminare annuale della BASE che verrà pubblicata in via definitiva il 1 febbraio 2008.

Sorprendente ed allo stesso tempo naturale la reazione dei mercati e perlomeno sconcertante l’impostazione data dai media alle notizie dimenticando completamente il preliminare della revisione annuale.

La revisione viene fatta in base ai conteggi completi di occupazione sulla base delle assicurazioni contro la disoccupazione che i datori di lavoro sono tenuti ad archiviare entro il mese di marzo.

Il risultato finale comporta una revisione al ribasso di ben 297.000 posti di lavoro, concentrati sul settore manifatturiero (- 116.000 ) sulle attività finanziarie ( – 109.000 ) e sull’industria dello svago e turismo ( – 111.000 ) ripeto 297.000 posti di lavoro in meno.

Ricordo inoltre che l’influenza della metodologia BIRTH/DEATH anno su anno a settembre, famosa per la sua inaffidabilità nel rilevare il numero di occupati è vicina al 70 %. Date un’occhiata al sito del BLS a proposito della suddetta metodologia e vedrete che in futuro avremo delle sorprese clamorose.

Lo so che qualcuno dirà che sono fissato con la storia della recessione ma credetemi a breve farò un post con un riassunto di tutti i grafici che la chiamano in causa!

Intanto vi lascio in compagnia di alcuni siti e blog che formulano le loro aspettative e i loro commenti su questa ultima tornata di dati dell’occupazione americana.

FROM_CHRIS_PUPLAVA

Thanks to Moody’s_Economy.com

From_BIG_PICTURE una panoramica condita di scetticismo sui nuovi dati del BLS.

Dedicato_a_tutti_coloro,  che credono nella fine di un incubo di mezza estate.

A confermare la mia visione di una metodologia alquanto inefficace prodotta dal Bureau of Labor Statistics vi è inoltre uno dei maggiori commentatori, Floyd Norris, the chief financial correspondent of The New York Times and The International Herald Tribune, covers the world of finance and economics.

Secondo FLOYD_NORRIS la parte più interessante del rapporto del BLS è la revisione annuale dal marzo 2006 al marzo di quest’anno secondo il quale avrebbe esagerato la creazione di posti di lavoro di 297.000 unità.

"The employment numbers come from a survey of employers, but the numbers put out by the government are not what the survey found. Instead, the statisticians add a fudge factor, to account for jobs created by new companies that the government does not know about, less those lost when employers went out of business and did not respond to the survey.

In the 12 months through March, that fudge factor added 1,073,000 jobs to the total reported. The government now thinks that about a quarter of those jobs did not exist. "

Inoltre Norris rimarca il fatto che……

"Since March, the fudge factor has added 839,000 jobs to the total. And the total increase it has reported, before seasonal adjustment, is 1,709,000.

What all this means is that a significant part of the employment gains this year came from the fudge factor, or the birth-death model, as the government prefers to call it.

Of those 839,000 jobs added, 150,000 were in the construction industry. Anybody want to bet that the number of jobs created by new construction companies, less those lost from failed builders, is that high? Anybody want to bet it is positive?"

Qualcuno desidera scommettere sul fatto che questo in atto è solo l’inizio di un trend che vede l’occupazione scendere in contemporanea con una crescita recessiva che porterà presto alla recessione che nessuno vede all’orizzonte?

Questo è secondo il sottoscritto uno splendido post completo e a 360° sull’ultimo rilascio dei non farm payrolls scritto da MICHAEL_SHEDHLOCK che si riassume cosi:

Details

  • Health care employment continued to expand in September (33,000), with job gains in ambulatory services and in hospitals. Over the year, health care added 396,000 jobs.
  • Employment in social assistance increased by 12,000 in September and by 98,000 over the year.
  • Employment in food services and drinking places increased by 25,000 in September. This industry has added 355,000 jobs over the year.
  • Within professional and technical services, job gains occurred in September in accounting and bookkeeping services (10,000) and in management and technical consulting services (10,000).
  • Job losses continued in employment services (-35,000); this industry has lost 203,000 jobs since its recent peak in December 2006.
  • In retail trade, building material and garden supply stores lost 17,000 jobs over the month.
  • Financial activities employment edged down in September.
  • Despite a gain of 6,000 jobs in commercial banks, credit intermediation lost 12,000 jobs over the month. Since February, employment in credit intermediation has fallen by 46,000.
  • Manufacturing employment decreased by 18,000 in September. Over the year, manufacturing lost 223,000 jobs.
  • In construction, residential specialty trade contractors shed 15,000 jobs over the month and 160,000 since February 2006.

All in all this was a poor result but not an unmitigated disaster. 

Date un’occhiata anche a questo post sul_WSJonline :

"Despite potential tax and investment consequences, more individuals have been borrowing from their 401(k) plans or taking hardship withdrawals in recent months, some retirement-plan providers say."

Esaurita una fonte di approvigionamento se ne trova subito un’altra!

Nel frattempo il consumatore americano utilizza in maniera esponenziale la_sua_carta_di_credito con un aumento al 5,9 % di agosto per un totale di 2469 billioni di dollari in aumento dai 1974 del 2002. Ecco perchè continua la leggenda del consumatore americano.

Concludendo è ovvio che le probabilità di un prossimo taglio dei tassi sono ridotte a zero e la settimana prossima incomincia la nuova tornata delle trimestrali. Ogni lifting di bilancio si suppone benvenuto, ma se vedremo nei bilanci gli effetti globali della crisi finanziaria in corso, reale e non virtuale come le prospettive di un soft landing professate da più parti, credo che la mia previsione di una discesa sino al mese di novembre possa trovare una valida conferma.

Ormai si naviga a vista, scorgendo giorno dopo giorno un’isola che non c’è, una speranza, un’illusione che nasconde la realtà delle cose, una realtà che si vuole dimenticare.

 

 

 

 

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15 commenti Commenta
Scritto il 7 ottobre 2007 at 09:25

Caro Andrea, Giulio, Massimo (grande commento) e tutti gli altri compagni di questa avventura,
in un mio precedente commento, anche in base al fatto che i “commercials”, cioè quelli che sono sempre dalla parte giusta del mercato, fossero pieni di azioni, si potevano presupporre nuovi massimi delle borse americane. Al contrario i “not reportable” erano ai minimi, e lo sono tuttora, ma questi sono sempre dalla parte sbagliata della tendenza.
Per avere questi dati vi consiglio di seguire il sito “sentiment charts”.
Penso che in questo momento, come noi che siamo sul mercato, con i piedi per terra, che giriamo per strada e vediamo i negozi chiusi (vi ricordate quel ragazzo di Boston?), tutti i “piccoli” siano ribassisti, perché vedono l’incongruenza del Dow a 14000 e l’economia che fatica a creare ricchezza. Ma i “piccoli” hanno mai guadagnato in borsa? Per cui bastonate!!! Dati fasulli, pretesti per spingere l’ultima bolla speculativa possibile, quella della borsa. Avete visto cosa è successo sui dati disastrosi delle banche? Bravi, sono stati onesti, hanno dichiarato la perdita e il titolo sale. La perdita non è tanta, il titolo sale. Lo stesso sui dati economici: vanno male? Allora abbassano il tasso di sconto: la borsa sale. Vanno bene? Allora non ci sarà la recessione: la borsa sale. Se poi possiamo considerare la possibilità che le grosse banche implicate nel crack subprime Merryl Linch, Citigroup ecc, ecc, si possono mettere d’accordo e scambiarsi titoli tra loro a prezzi crescenti, creando spirali che obbligano le ricoperture, il gioco è fatto.
Fino a quando, però, la stessa economia dirà che….
rien ne va plus.
Per cui, Giulio, mettiti il cuore in pace, anche se hai sbagliato il timing: dagli errori si impara di più che dai successi. L’importante è che non ti lasci ammaliare dalle sirene che vogliono farti rientrare. Puoi aspettare il timing giusto per entrare su titoli di stati sovrani,oro o quant’altro, ci sono sempre possibilità. Le onde anomale hanno salvato gli ignari dalle secche. Viaggiano nella notte ignari degli iceberg che hanno sfiorato, ma stanno conducendo gli ignari in una gigantesca trappola, che cresce di giorno in giorno.
Avevo anche detto che nel ’29, dall’ultima discesa prima del crollo erano passati sette mesi di salita vertiginosa. Ne sono già passati due…
L’ora della verità si avvicina..

Bill

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2007 at 13:08

caro Bill
non c’é niente di peggio che la statistica. Ti ricordo che non é una scienza, ma un’arte, quindi va adoperata cum grano salis…

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2007 at 21:04

Carissimi,
seguo la logica del contadino…Merryl Lynch fa write-off nel Q3 di 5bn USD ed il titolo che fa sale ? Quando non capisco mi astengo ma non trovo nulla di razionale in un simile mercato ! Il problema e’ che se oggi i merccati crollano in maniera catastrofale ipotechiamo la poverta’ di intere generazioni che si fumano la pensione.
Nel 29 possiamo dire che e’ stata una botta e via oggi sarebbe molto molto peggio…Massimo

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2007 at 22:53

Caro Andrea,
hai avuto tempo per leggere la teoria dell’indeflazione?
Nel frattempo ricordo a tutti chi sono gli artefici del nostro destino al Fmi…
http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2301&parametro=esteri
Ciao
Marco

ps. got popcorn?

Scritto il 8 ottobre 2007 at 01:39

Interessante Marco, ma da studiarla più attentamente perchè nasconde una manovra di difficile interpretazione! Lasciami il tempo di farci un post!

Andrea

Scritto il 8 ottobre 2007 at 07:32

Bello questo: da fine ’99 è meglio comprare ORO che il DOW

http://www.chartoftheday.com:80/20071005.htm?T

Bill

Scritto il 8 ottobre 2007 at 09:49

Sono felice, quando leggo delle cose sensate, perchè a volte andando controcorrente si ha la sensazione di essere degli scemi.
Io penso che le borse raggiungeranno i loro masimi ,di modo che le banche e i vari istituti recuperino i vari mega buchi che si sono creati, poi quando sarà tutto tranquillo, in un’ambiente magari euforico…qualcuno rimarrà come sempre con il cerino in mano!!!

utente anonimo
Scritto il 8 ottobre 2007 at 11:46

Dow record senza trasporto, titola un articolo de IL SOLE24ORE di oggi.

clicca qui
per grafico divergenza: nuovi massimi per il DOW , mentre il TRAN ne è ben lontano.
Complimenti per la precisione delle info con relative fonti.
Fogar

utente anonimo
Scritto il 8 ottobre 2007 at 11:46

Dow record senza trasporto, titola un articolo de IL SOLE24ORE di oggi.

clicca qui
per grafico divergenza: nuovi massimi per il DOW , mentre il TRAN ne è ben lontano.
Complimenti per la precisione delle info con relative fonti.
Fogar

utente anonimo
Scritto il 8 ottobre 2007 at 12:54

Caro Andrea,
mi sembra che qui, oltre che andare controcorrente, si sta cercando di andare anche controvento. In questo caso bisogna provare a bordeggiare…
Sulla rotta ci sono alcuni piccoli iceberg chiamati subprime e crisi finanziaria ma evidentemente non sono sufficienti ad affondare la barca. Se poi non punti solo gli occhi verso il continente americano e ti guardi un pò in giro (Sudamerica, Asia ed Europa) non vedi che bel tempo. Di conseguenza é giusto tenere gli occhi aperti ma é meglio dire alle vedette di calmarsi un’attimino: arriveranno ancora uragani ed iceberg ma per ora non stiamo provando a doppiare Capo Horn in inverno ma solo attraversando il canale della Manica con un pò di maretta….
Certo che il traffico in questo braccio di mare é notevolmente aumentato negli ultimi anni ed una collisione é sempre possibile ma navigare sempre con questa idea fissa in testa non é possibile.
Michele

Scritto il 8 ottobre 2007 at 15:53

Complimenti ad Andrea Mazzalai, uno dei pochi “opinionisti indipendenti” italiani.
Vi riporto alcune delle soglie massime, per i prestiti, consentite nel BELPAESE.Vi riporto (fonte Banca d’Italia, 29 settembre 2007) le soglie massime consentite per alcune tipologie di “offerte per indebitarsi”: 23,77% Sotto i 5.000 euro (tetto per i prestiti con cessione del quinto dello stipendio); 15,48% Sopra i 5.000 euro (per gli importi con la cessione del quinto dello stipendio); 25,49% Credito revolving (è il tetto massimo per i tassi sul credito finalizzato all’acquisto rateale e revolving fra 1.500 e 5.000 euro); 15,99% oltre i 5.000 euro (tasso massimo per rateale e revolving).
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com

Scritto il 8 ottobre 2007 at 17:48

Ciao Michele,

Vuoi mettere la sensazione, la dolce carezza dell’aria, il senso di libertà che si prova a sfidare la forza del vento, in pieno oceano dove solo coloro che vanno con il vento in poppa, un vento artificiale si lasciano affascinare dalle sirene del mare!

Bordeggiando devi scegliere da che lato andare, se orzare o poggiare. è questa la tua forza, la forza della libertà!

I piccoli iceberg nessuno gli aveva notati, piccoli perchè nessuno gli aveva esplorati sotto la superfice. Non importa quello che è visibile agli occhi, ma ciò che è invisibile, come nella personalità umana.

Subprime & Conduits&Siv sono realtà difficili da dimenticare e senza l’aiuto degli Angeli Custodi Centrali il sistema sarebbe affondato come il TITANIC!

Qualcuno ha imparato la lezione, no e allora via di nuovo verso nuovi orizzonti e cieli blu infiniti sino alla prossima tempesta o uragano che sia.

Il canto adoloscenziale dei mercati emergenti è una realtà importante se ai bimbi viene dato il tempo di crescere senza saltare l’infanzia!

Ma in fondo va bene così finche dura poi si vedrà!

Ciao Andrea

Scritto il 8 ottobre 2007 at 23:01

Tu, che cum grano salis adoperi ciò che c’è di peggio come un arte, datti almeno un nome, così sapremo a chi attribuire le opere obrobriose…

Bill

utente anonimo
Scritto il 9 ottobre 2007 at 22:13

Caro Bill, se sono passati solo 2 mesi allora ne posso sfruttare altri 5!!! (scherzo), Cmq è vero che si impara più dagli errori che dai successi. Tu pensa che mi sono ritrovato un paio di mesi fa con dei liquidi sul conto che venivano da 2 etf venduti, e ho cominciato a divertirmi prima sulla borsa italiana, e poi su quella americana (dove volano i titoli made in china), ed avendo capito il meccnismo delle speculazioni con 10.000 euro sono riuscito in due mesi a raddoppiare. Mi sono sentito allora il robin hood della borsa che ruba qualcosa allo speculatore per dare al povero risparmiatore (e poi una parte ne ho fatto beneficenza). Se continuo così
penso:
1) che diventerò un pò più ricco e farò un pò più felice alcune persone che conosco e che se la passano male;
2) che ben presto non penserò più a ciò che avevo perso relamente e potenzialmente con i fondi.
VI saluto
PS la banca (o meglio la consulente che mi segue) mi ha richiamato oggi dicendomi che oramai il peggio è passato e (ai paini alti) pensano che sia l’ora di rientrare.
Ciao a tutti
Giulio

Scritto il 10 ottobre 2007 at 05:55

Vorrei rispondere a tutti ma il tempo è tiranno!

Abbiate fede prima o poi arrivo!
Ciao Andrea

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