SORPRESA! LA GERMANIA E IL RATTO DELLE SABINE!

Scritto il alle 10:43 da icebergfinanza

Dal lontano ormai giugno 2011, Icebergfinanza ha condiviso quotidianamentecon Voi il motivo per il quale la crisi europea era essenzialmente un problema delle banche tedesche, francesi e inglesi, grazie ad una stagione demenziale di credito allegro e criminale concesso in giro per mezza Europa alimentando bolle immobiliari e illusioni!

Oggi in molti raccontano quotidianamente …io l’avevo detto, ma Icebergfinanza è stato il primo in Italia a raccontarvi queste cose, ma internet è un testimone affidabilissimo, c’è traccia in ogni byte di quello che ho incominciato a raccontarVi in mezzo al paese delle belle addormentate.

Vi voglio raccontare quanto è successo l’autunno scorso quando sono stato contattato dallo staff di uno dei programmi più seguiti della Rai, su segnalazione di un nostro lettore.

Quando ho incominciato a raccontare quello che in realtà stava accadendo attraverso i dati relativi all’esposizione delle banche europee, la dinamica che ha dato il via alla valanga che ha travolto il nostro Paese, via Deutsche Bank, il dialogo si è interrotto!

Ci dispiace, troppo inverosimile…tranne poi rivederlo in una puntata di Report! Inverosimile o troppo scomodo, era forse necessario che la storia facesse il suo corso?

Ci ha pensato a luglio Peter Bofinger, uno dei cinque saggi economisti del governo di Angela Merkel a fornire l’antipasto in pubblico mentre qualche pifferaio fesso suggeriva agli italiani di fuggire dal debito pubblico…

“Monti ha ragione a volere un programma di acquisti di bond per stabilizzare gli spread del mercato…Se si considera l’avanzo strutturale [l’Italia] risulta più solida perfino della Germania… Non si vede perchè l’Italia debba pagare il 6-6,5% di rendimenti, quando il deficit effettivo è all’1,7%”, spiega Bofinger in un’intervista a Il Corriere della Sera.”Il problema è che si sta rivelando errata la strategia della Germania per la quale, dopo molti sforzi di consolidamento e l’introduzione di riforme importanti, i paesi diventati virtuosi sarebbero stati premiati da un abbassamento degli spread nei mercati. L’Italia ha fatto molto. Invece il meccanismo dei mercati non funziona come si era atteso”. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

Ora un altro dei cinque saggi di Angelina che di saggio ha ben poco, svuota il sacco utilizzato per il ratto degli idioti, il ratto delle Sabine…

Forex News – Jürgen Donges, membro del rinomato Consiglio dei 5 esperti  economici della Germania, ha detto chiaramente che quando la Germania acconsente  al salvataggio di Grecia o Spagna, pensa a salvare le banche tedesche esposte in  questi paesi. Le sue parole hanno fatto scalpore nella Twittersfera e nei  giornali spagnoli, contribuendo a peggiorare le relazioni già tese tra Berlino e  Madrid, e ad alzare i toni del dibattito in merito alla richiesta di salvataggio  della Spagna. Donges, 72 anni, è nato a Siviglia, in Spagna, ed è da tanto tempo membro del  Consiglio, a volte soprannominato in Germania come il “Saggio”. Ha rilasciato  queste crude dichiarazioni a Jordi Evole, il regista dello shaw “Salvados” sul  canale spagnolo LaSexta. Qui  un più ampio resoconto dal sito spagnolo El Economista. Come in tutti i  paesi,  i banchieri hanno molto potere e influenza. Quando la Germania  reclama la necessaria austerità e le riforme economiche, questo serve a  mascherare la motivazione reale per i salvataggi? (…)

Molti, tra cui questo stesso sito, hanno osservato la natura circolare dei  salvataggi, che era chiarissima nel caso dell’Irlanda, e che è molto simile in  Spagna: 

Il governo non aveva un debito insostenibilmente elevato, fino a quando non  ha “adottato” le banche. Allora, l’Irlanda è stata “salvata”. I fondi della UE,  FMI e dei contribuenti irlandesi sono andati alle banche irlandesi, che a loro  volta li hanno girati alle banche tedesche, francesi e britanniche. L’Islanda  ha preso una strada diversa: ha lasciato fallire le banche in difficoltà. La  Spagna deve scegliere tra mettersi nei panni dell’Irlanda o nei panni  dell’Islanda. Sembra aver scelto la via irlandese, ma può non essere troppo  tardi. Investireoggi

Di fessi che credono che non ci sia alternativa all’Europa ce ne sono in giro molti oggi, soprattutto fessi disposti a pagare dopo tutto quello che abbiamo già messo sul piatto della bilancia, ben 1,5 punti di PIL per salvare le banche spagnole che a loro volta gireranno il ricavato a quelle tedesche e francesi, per salvare un manipolo di criminali politici che ha usato le banche come salotto di casa propria per fare propaganda politica, come del resto il Monte di Pietà di Siena in Italia!

Non solo la valanga è stata provocata ad arte da Deutsche Bank ma ora arrivano anche le raccomandazioni…

MILANO, 12 ottobre (Reuters) – Comprare titoli finanziari europei, comprare titoli a leva e ad alto rendimento, comprare esposizione domestica e vendere copertura sul rischio. È il consiglio degli strategist di Deutsche Bank.

“Il momento è ora” si legge in una nota degli strategist della banca tedesca, in cui si parla di un loro ritorno ad una posizione di sovrappeso sull’indice Stoxx 600.

“Il leading indicator di questa ripresa potrebbe essere l’Italia” proseguono. “La crescita del credito è scesa più velocemente in Italia ma i parametri creditizi sembrano in via di stabilizzazione. L’economia italiana ha decumulato aggressivamente, e il rallentamento sincronizzato nel percorso di riduzione della leva e in quello di decumulo potrebbe rimettere l’economia italiana di nuovo sulla strada della crescita. E nel momento in cui parte l’economia italiana, riteniamo che l’economia dell’area euro seguirà”.

Gatti e volpi, avvoltoi e sciacalli, buon divertimento lo spettacolo continua!

Italia paese di furbi e di fessi che seguono il quarto potere, media mainstream che se li coccolano con le più miserabili favole che un adulto può raccontare!

Mi raccomando non dimenticate l’operazione ” Onda d’urto”, condividere la nostra avventura con i pulsanti Facebook e Twitter , nei forum e nei quotidiani on line in giro per il Paese!

Vi aspetto tutti a Castelnuovo Scrivia e in altre città italiane, non mancate saranno fuochi artificiali!

 

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23 commenti Commenta
sturmer
Scritto il 16 ottobre 2012 at 12:10

Ciao… per venire a vederti a Castelnuovo Scrivia bisogna prenotare, o funziona a chi primo arriva???

icebergfinanza
Scritto il 16 ottobre 2012 at 12:37

sturmer@finanza,

C’è posto per tutti sala molto capiente… ti aspetto! Andrea

ilcuculo
Scritto il 16 ottobre 2012 at 12:49

L’economia italiana ha decumulato aggressivamente, e il rallentamento sincronizzato nel percorso di riduzione della leva e in quello di decumulo potrebbe rimettere l’economia italiana di nuovo sulla strada della crescita. E nel momento in cui parte l’economia italiana, riteniamo che l’economia dell’area euro seguirà”.

Interessante… Siamo diventati la Locomotiva dell’Europa ?

La storia sta facendo il suo corso, e piano piano la verità emerge dalle nebbie di questa palude putrida , ma le sue nemesi la storia le fa con calma.

atomictonto
Scritto il 16 ottobre 2012 at 14:22

In fondo chi ha memoria riesce meglio, forse, a capire la situazione.
Mi sono chiesto infatti in questi ultimi 4 anni come fossero possibili una serie di distonie: La Germania ha dovuto salvare un paio di sue banche, l’Inghilterra ha dovuto nazionalizzare le 2 più grandi, la Francia ha pompato soldi pubblici nelle proprie banche a tutto spiano….l’Italia no.
Le banche Italiane, senza pompatura pubblica, hanno passato TUTTI gli stess test, seri o farlocchi poco importa perchè comunque erano uguali per tutte le banche EU.
Quindi?
Quindi l’Italia e le sue banche, il suo popolo (stona scriverlo ora ma è cosi) ricchissimo, il suo patrimonio stroico-immobiliare inestimabile…si stanno rivelando la montagna di granito contro cui si infrange la crisi pilotata dagli Anglo-americani.
In fondo, e qui ancora uso la memoria, un “signor nessuno” dell’economia l’aveva detto già nel 2008: l’Italia sarà il bastione contro cui si fermerà la crisi. Di nome fà Giulio e di cognome Tremonti.

icebergfinanza
Scritto il 16 ottobre 2012 at 14:28

La verità è figlia del …tempo! Un ringraziamento particolare va anche agli illuminati che in questi mesi hanno terrorizzato il nostro paese con le loro stronzate …

Ma non è finita, godiamoci gli ultimi mesi di pace prima di una nuova tempesta!

mannoz
Scritto il 16 ottobre 2012 at 14:56

sarà la tempesta perfetta? …

icebergfinanza
Scritto il 16 ottobre 2012 at 15:56

mannoz@finanza,

Per intanto direi che è giunto il momento di lasciare il porto e la riva del fiume…il mare aperto ci attende! Ci saranno tuoni e fulmini, uragani tempeste ma per quella perfetta c’è ancora tempo!

bergasim
Scritto il 16 ottobre 2012 at 16:53

Scusa Andrea,

Perchè questa volta per il tuo evento hai scelto un sede Lions?

icebergfinanza
Scritto il 16 ottobre 2012 at 17:44

bergasim,

Perchè vado dove mi chiamano semplice!

idiocrazia
Scritto il 16 ottobre 2012 at 17:57

“…è arrivato un sottomarino (dell’FMI e della BCE) che è salito per il tevere ed è salito nel laghetto del Quirinale da cui è sceso un “signore” (….) che è stato rapidissimamente “travestito” da senatore a vita (…) naturalmente lui si porta dietro tutti i contatti che ha con i mercati finanziari tutto li…(…)C’è un potere che si chiama potere situazionale di fatto l’oligopolio finanziario globale (fmi e bce) questa cosa qui è stata imposta ai partiti che non potranno fare nulla…. questa apparizione che ricorda la classicità greca è la replica di quello che è successo negli anni ’90 caro amico Giannino quando sono state svendute le grandi imprese pubbliche italiane che hanno causato la non crescita del nostro paese… (…) in lui pd e pdl vedono la soluzione ai loro problemi…”

Prof. Giulio Sapelli

A tutti gli scemi che “speravano in Monti” ricordate che i FESSI sono più pericolosi dei delinquenti…

Tutta l’intervista qui: http://www.youtube.com/watch?v=JWBnD6DUiQQ

Giuseppe

bergasim
Scritto il 16 ottobre 2012 at 19:09

icebergfinanza,

Questo l’avevo capito, ma chi ti ha chiamato non mi sembra vicini agli interessi della gente normale o no?

icebergfinanza
Scritto il 16 ottobre 2012 at 21:23

bergasim,

Mi ha invitato la Spectre sei contento ora Bergasim….

italiapersempre
Scritto il 17 ottobre 2012 at 02:36

Tutte le strade portano sempre a Roma, con o senza Monti, e figuratevi se non avessimo tutti quegli inutili idioti al governo, come voleremmo… questa nazione eternamente tarpata e disprezzata per l’ invidia che il mondo cova verso il suo grande passato, dimostra ancora una volta la scorza ereditata dai suoi Padri Romani, che possono dormire sereni nella tomba sapendo che in qualche modo i figli vanno avanti… ma certo che ci sarà un’ altra tempesta, ma stavolta no pasaran!

lacassandra
Scritto il 17 ottobre 2012 at 08:59

icebergfinanza,

Che fine ha fatto Loretta Napoleoni?

tasso1984
Scritto il 17 ottobre 2012 at 09:03

Immagino che la tempesta arriverà poco prima delle elezioni…
Quando penso alla nostra Italia..divisa..violentata..affossata..con tutte le potenzialità che possiede…una lacrimuccia…
Ma proprio per questo non dobbiamo perdere la speranza..anzi..dobbiamo diffonderla, perchè è il carburante fondamentale per far partire il cambiamento!

stanziale
Scritto il 17 ottobre 2012 at 09:36

Bell’intervento, italiapersempre…ed ora nel 2013 cerchiamo di capire come fare a levare di torno gli inutili idioti.

icebergfinanza
Scritto il 17 ottobre 2012 at 11:21

lacassandra@finanza,

Ha fatto una trasmissione su Chi l’ha visto … sta ancora cercando l’Italia fallita ieri!

luigiza
Scritto il 17 ottobre 2012 at 19:24

Andrea riconosco che avevi ragione sullo stato delle banche tedesche però c’è una cosa che non capisco.
Se come scrivi:
banche tedesche, francesi e inglesi, grazie ad una stagione demenziale di credito allegro e criminale concesso in giro per mezza Europa alimentando bolle immobiliari e illusioni!
hanno fatto credito qualcuno quel crredito l’avrà pur richiesto.
O no?

Fessi quelli a concederlo certamente ma perchè colpevoli di creare bolle e illusioni?

icebergfinanza
Scritto il 17 ottobre 2012 at 19:38

luigiza@finanza,

Luigi se ci sono in giro armi qualcuno le vende è qualche altro idiota le usa per farsi male!

Le banche hanno concesso credito e quindi si sono assunte il rischio d’impresa! È Andata male? Cavoli loro che sia assumano le loro responsabilità invece di scannare mezza Europa e l’ economia reale!

No invece speculano contro gli Stati che stanno salvando il culo ad un manipolo di sfigati da eliminare dalla faccia della terra sotterrandoli insieme ai loro milioni di euro o dollari!

luigiza
Scritto il 17 ottobre 2012 at 19:55

icebergfinanza,

Le banche hanno concesso credito e quindi si sono assunte il rischio d’impresa! È Andata male? Cavoli loro ..

Appunto proprio perchè sono cavoli loro che hanno reagito e stanno reagendo come reagiscono per evitare che diventino cavoli amarissimoi per LORO.

I pirloni, anzi i pirloni al quadrato, sono quelli che hanno prima chiesto i soldi ed ora si mettono a 90° gradi.

Andrea ti leggo ormai da anni e mi sono convinto che sei una gran brava persona, ma hai una visione troppo bucolica della vita.
Nel mondo reale le cose vanno diversamente.

icebergfinanza
Scritto il 18 ottobre 2012 at 00:39

Vedi Luigi di bucolico nella mia visione non c’è assolutamente nulla, per il semplice motivo che mentre la maggior parte della gente comune pascolava allegramente ai bordi di un dirupo io contavo i lupi che stavano arrivando raccontandone questo si in modo bucolico, profetico le gesta! Ora non posso farci nulla se la gente continua a pascolare in gregge a farsi tosare o a sottoscrivere mutui che non pagherà mai. Ma se qualche lupo che perde il pelo ma non il vizio rischia di prendersi un fucilata per aver osato tosare una pecora suggerisco agli altri pastori di munirai di fucile per tirare sugli altri lupi, sopratutto se c’è ancora qualche fesso che crede nella verginità altri. Ora per anni hai letto ciò che ho scritto e hai constatato che ogni virgola era seguita da una fonte o da un riferimento preciso cosa che non ha evitato il fatto che tu il giorno dopo cambiassi idea seguendo il gatto e la volpe che ti raccontavano la verginità delle banche tedesche o svizzere urlando un giorno si e un’altra ancora che l’Italia stava per fallire ieri e che era meglio comprarsi una casetta in Canada o aprire un conto da 200000 euro in qualche buco del groviera svizzero. Bucolicamente parlando e tutto questione di complessione la pecore sono ancora tutte li pronte per essere tosate e io attendo il momento nel quale scanneranno vivi i lupi!

Qualcuno dice che non arriverà mai io invece so che la storia racconta il contrario! Con affetto Andrea

tasso1984
Scritto il 18 ottobre 2012 at 08:47

Luigiza,

I pirloni al quadrato, come li chiami tu, non hanno colpa se il marchionne di turno sposta la produzione in polonia e loro vengono lasciati con il deretano per aria..senza stipendio e senza lavoro..

se una persona è in grado di pagare un certo prestito al momento della sottoscrizione ( è un lavoratore onesto con un buon stipedio a tempo “indeterminato” ) la banca concede il prestito ( prendendosì il rischio di aver investito sulla persona….gli interessi…penso servano a parararsi il c… alla banca )..se poi la persona se per cause esterne ( crisi, spostamento della produzione in polonia ecc ) perde il lavoro e lostipendio sono caz della banca!!!!!!
Se io faccio un investimento “ad alto rischio” e mi và male..di certo non mando gli ufficiali giudiziari in banca….

luigiza
Scritto il 18 ottobre 2012 at 11:30

icebergfinanza,

.. non ha evitato il fatto che tu il giorno dopo cambiassi idea seguendo il gatto e la volpe che ti raccontavano la verginità delle banche tedesche o svizzere urlando un giorno si e un’altra ancora che l’Italia stava per fallire ieri e che era meglio comprarsi una casetta in Canada o aprire un conto da 200000 euro in qualche buco del groviera svizzero. ..

Verissimo ci cascai come un pollo.

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