LA RABBIA E LA SPERANZA …SE NON ORA QUANDO!

Scritto il alle 14:25 da icebergfinanza

Oggi in tutta Italia, migliaia di giovani protesteranno, sfogheranno la loro rabbia, la loro delusione contro un sistema che come sempre  taglia sempre e solo la Famiglia e la scuola, non investe un solo centesimo nel futuro dei suoi figli.

Come abbiamo più volte visto citando Sant’Agostino «La speranza ha due bei figli: la rabbia ed il coraggio. La rabbia nel vedere come vanno le cose, il coraggio di vedere come potrebbero andare».

Ma rabbia non significa  violenza, anche se la deriva di questa crisi ne porterà molta con se, significa avere il coraggio di assumersi maggiori responsabilità, per combattere le ingiustizie, combattere per un ideale, credere nel cambiamento.

Come sempre la stampa  evidenzierà solo scontri e guerriglia, enfatizzerà gli aspetti negativi della protesta. Come sempre da una parte e dall’altra ci sarà sempre qualcuno che cercherà la violenza gratuita. La repressione delle libertà individuali è dietro l’angolo!

Quando sento la superficialità di alcuni adulti, di un manipolo di poveri disillusi interessati, il criminale cinismo indifferente sul vuoto della gioventù odierna, sulla povertà morale ed intellettuale dei giovani, penso al vento del cambiamento a come spazzerà via i principali responsabili di questo scempio sociale e antropologico, adulti bambini che facevano finta di fare i genitori.

Scegliete e votate chiunque prometterà di destinare risorse alla Famiglia e alle Giovani Generazioni, alla scuola, all’istruzione, alla cultura, alla ricerca, all’innovazione, ma poi pressatelo, chiamatelo, ricordateli vita natural durante la sua promessa soprattutto se la baratterà con il potere e le elites che stanno distruggendo questo Paese!

Mi raccomando ragazzi non datevi mai per vinti, lottate sino alla fine, soffiando insieme al vento del cambiamento…se non ora quando?

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17 commenti Commenta
giobbe8871
Scritto il 5 ottobre 2012 at 14:42

grazie Andrea Mazzalai.

Sant’Agostino «La speranza ha due bei figli: la rabbia ed il coraggio. La rabbia nel vedere come vanno le cose, il coraggio di vedere come potrebbero andare».

dorf001
Scritto il 5 ottobre 2012 at 15:47

Photo gallery: BUONGIORNO DAL GOVERNO TECNICO

ecco che succede in italia. guardate bene le foto.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10904

by DORF

dorf001
Scritto il 5 ottobre 2012 at 15:48

L’Italia è una società a perdere perchè non c’è un fronte progressista capace di raccogliere la protesta, farne una forza ,mettere un freno al partito dei privilegiati capeggiato ieri da Berlusconi oggi da Monti e difendere i diritti essenziali garantiti finora dalla Costituzione. L’assenza di un fronte progressista ed il collaborazionismo dei sindacati con padronato e governo azzerano la prospettiva democratica e progressista. Il futuro dell’Italia semplicemente non esiste per milioni e milioni di persone.

Le lotte dei lavoratori vengono fatte cuocere ognuna nel suo brodo di disperazione. La CGIl si guarda bene dal dare loro un punto di unificazione che ne potenzierebbe le possibilità di successo. Le lotte sono isolate e le persone abbandonate al loro destino. Hanno una parolina magica con cui giustificano tutto: è la globalizzazione! Ed invece no! E’ la lotta di classe che sta distruggendo la classe operaia facendone una massa di poveri senza diritti.

Oggi abbiamo avuto l’accendersi di una speranza dallo sciopero degli studenti. Gli studenti sanno di essere stati fottuti. Le loro famiglie sono in crisi. Spesso il papà è cassaintegrato. Sanno che non hanno niente da aspettarsi da Monti da Passera da Fornero dalla Camusso da Bersani etc… Questi signori hanno già sistemato bene i loro figli. Dei figli dell’Italia lavoratrice se ne fregano ed hanno per loro una camera di tortura ben oliata: la legge Biagi!

Pietro Ancona
5.10.2012

dorf

atomictonto
Scritto il 5 ottobre 2012 at 16:07

dorf001@finanza,

Ti prego di non considerarmi un cinico sprezzante o peggio ma a mio parere la situazione è purtroppo diversa.
Non ci sono “lotte operaie” o lotte di classe nel senso classico che possono risolvere la situazione.

I sindacati COLPEVOLMENTE non hanno spiegato quello che era già prevedibile oltre 20 anni fà, dopo Piazza Tienanmen.
La maggiore interconnessione dei trasporti, la profittabilità degli stessi anche di fronte alle crisi petroifere ripetute, e sopratutto l’ingresso prepotente sulla scena di una massa umana enorme, fino ad allora relegata nelle campagne ha cambiato completamente lo scenario.

Non è economicamente immaginabile che una azienda Italiana (o anche Europea) possa rimanere sul mercato nel vicino futuro pagando manodopera locale circa 7 volte quello che costa altrove, in realtà-Paese che hanno fatto e stanno facendo investimenti colossali in infrastrutture come la Cina o l’India, proprio per facilitare e rendere economicamente conveniente l’ingresso delle materie prime e l’uscita dei prodotti finiti.

Delle 2 l’una: o un ipotetico operaio Italiano si accontenterà di una retribuzione “cinese” in un contesto col costo della vita altissimo oppure non troverà lavoro.
Al contrario si poteva (e si può) scegliere, come la Germania, la via della specializzazione, dei prodotti di eccellenza con costi finali esorbitanti (mai chiesto come mai un’auto Tedesca sia migliore ma costi anche un terzo in più delle concorrenti?) ma di certo non è immaginabile il fare concorrenza ai Cinesi su prodotti di poco valore aggiunto pagando la manodopera 7 volte di più.
Si fallisce (e rimangono tutti a casa), punto.

Questo dovevano spiegare a mio parere i sindacati già un decennio fà, cambiando radicalmente il loro modo di porsi verso l’impresa, pretendendo

atomictonto
Scritto il 5 ottobre 2012 at 16:12

atomictonto@finanza:
dorf001@finanza,

Ti prego di non considerarmi un cinico sprezzante o peggio ma a mio parere la situazione è purtroppo diversa.
Non ci sono “lotte operaie” o lotte di classe nel senso classico che possono risolvere la situazione.

I sindacati COLPEVOLMENTE non hanno spiegato quello che era già prevedibileoltre 20 anni fà, dopo Piazza Tienanmen.
La maggiore interconnessione dei trasporti, la profittabilità degli stessi anche di fronte alle crisi petroifere ripetute, e sopratutto l’ingresso prepotente sulla scena di una massa umana enorme, fino ad allora relegata nelle campagne ha cambiato completamente lo scenario.

Non è economicamente immaginabile che una azienda Italiana (o anche Europea) possa rimanere sul mercato nel vicino futuro pagando manodopera locale circa 7 volte quello che costa altrove, in realtà-Paese che hanno fatto e stanno facendo investimenti colossali in infrastrutture come la Cina o l’India, proprio per facilitare e rendere economicamente conveniente l’ingresso delle materie prime e l’uscita dei prodotti finiti.

Delle 2 l’una: o un ipotetico operaio Italiano si accontenterà di una retribuzione “cinese” in un contesto col costo della vita altissimo oppure non troverà lavoro.
Al contrario si poteva (e si può) scegliere, come la Germania, la via della specializzazione, dei prodotti di eccellenza con costi finali esorbitanti (mai chiesto come mai un’auto Tedesca sia migliore ma costi anche un terzo in più delle concorrenti?) ma di certo non è immaginabile il fare concorrenza ai Cinesi su prodotti di poco valore aggiunto pagando la manodopera 7 volte di più.
Si fallisce (e rimangono tutti a casa), punto.

Questo dovevano spiegare a mio parere i sindacati già un decennio fà, cambiando radicalmente il loro modo di porsi verso l’impresa, pretendendo

…continua

pretendendo CORSI di SPECIALIZZAZIONE, di INFORMATIZZAZIONE, di LINGUE per trasformare gradualemente i propri operai iscritti in tecnici, esperti di manutenzione avanzata (dei robot industriali, non della caldaia della sciura Peppa!), operatori telematici in grado di gestire produzioni complesse attravero network di produzione informatizzata (lo sai che ad esempio in alcuni settori le apparecchiature di test sono in Olanda – per dire – mentre i tecnici che le operano in tempo reale attraverso il web sono in USA, Inghilterra, India etc. parlando fra loro in Skype?).

Invece i sindacati Italiani hanno colpevolmente nascosto tutto questo preferendo tirare in lungo l’illusione delle “lotte”, di un continuo scontro con la realtà, l’illusione di poter battere la Storia con lo sciopero, la manifestazione ed il sacco-merenda.
Saluti

idiocrazia
Scritto il 5 ottobre 2012 at 18:25

atomictonto@finanza,

Quello che dici è giusto e molto sensato nel complesso ma io vedo che le auto tedesche non hanno prezzi esorbitanti vincendo per la qualità stanno competendo anche sul prezzo facendo passare in secondo ordine i diritti. I prezzi esorbitanti (per noi) li avevano prima dell’euro non ora “grazie” all’euro, loro si comportano da stato estero e predatore all’interno di un unione senza rivalutare la propria moneta per l’attivo dell’export! poi sul fatto che i capitani coraggiosi italiani abbiano preferito puntare sui profitti facendo auto di 4 soldi per spremere gli schiavi italiani siamo d’accordo, così come sui sindacati.
Se è per questo i prodotti di alta qualità nel settore automobilistico esistono anche in italia Ferrari Maserati etc. li abbiamo sempre saputi fare e l’export italiano va bene sono i consumi interni il problema e se i prodotti tedeschi e/o francesi continuano a costare sempre meno (parliamo anche di latte formaggi e udite udite MOZZARELLE in salsa uber alles o carne francese per non parlare del mitologico parmesan… altro che investimenti in tecnologia teutonica) con il potere d’acquisto degli italiani che continua a scendere forzando all’acquisto dei prodotti meno costosi (il surplus degli altri) la conseguenza non è nemmeno il riequilibrio della bilancia dei pagamenti ma chiudere e/o svendere anche l’agroalimentare italiano perché c’è la santa globalizzazione: una follia totale.
Non è immaginabile competere con chi paga gli operai 7 volte di meno e hai ragione ma in questo contesto non è nemmeno immaginabile fare quello che hanno fatto i germanici attuando una dinamica di moderazione salariale comportandosi da VERI CINESI che tanto è piaciuta al professor Prodi, è una corsa al ribasso abbastanza ridicola e criminale, non è immaginabile vivere in un mondo disumanizzato in cui i diritti divengano semplici numeri da cancellare a piacere, le costituzioni carta straccia e gli esseri umani continuino ad essere chiamati volgarmente “manodopera”. Ed il mercatismo presuppone che a vincere sia chi esporta di più evidentemente “soprassedendo” sui diritti una vera retrocessione mentale che “dimentica” che è matematicamente impossibile essere tutti in surplus, si presupporrebbe un pianeta “ombra” in deficit, facciamo vincere chi fa la cresta sui diritti violando i patti in questa ridicola e demenziale corsa al ribasso?
Si dovrebbe capire meglio le parole della frignero quando propose il reddito di cittadinanza (l’elemosina che ha permesso ai tedeschi di evitare la guerra civile per l’abbassamento dei salari e la perdita di lavoro) soprassedendo poi perché disse “no se facciamo una cosa del genere poi gli italiani si siedono a mangiare pane e pomodoro” questo è quello che pensano i nostri governanti di noi.
L’evoluzione tecnologica significa che robotizzata la produzione chi resta senza lavoro debba suicidarsi? E se per far girare il mondo servisse una sola persona con i suoi pulsantini (facciamo questo caso limite) significa che deve rimanere solo lui in vita perché c’è solo un posto di lavoro? E’ un sistema autodistruttivo quello che Tremonti definiva mostro che dopo aver distrutto tutto si autodistruggerà, quello che diceva lo stesso Roosevelt quando con la legge sulla separazione bancaria non attuava una lotta contro le banche “cattive” ma le voleva “aiutare a non distruggere tutta l’economia per poi autodistruggersi”.
Dobbiamo essere schiavi della tecnologia?
Io sono d’accordo con Tesla la scienza e la tecnologia se non utilizzate per il benessere dell’umanità sono solo perversione.

Giuseppe

PG
Scritto il 5 ottobre 2012 at 19:05

idiocrazia@finanza,

Giusti i discorsi di chi mi ha preceduto. Il problema è troppo grosso e a un livello ormai sovranazionale e purtroppo non abbiamo strumenti efficaci per poterlo combattere. I sindacati hanno fatto molto fino allo statuto dei lavoratori; poi , (diciamo dalla metà degli anni 80 in poi) hanno solo creato sacche di diritti senza doveri con evidenti squilibri tra i lavoratori onesti e i lavativi o furbetti vari (assenteismo, menefreghismo, abuso di leggi come la 104 etc etc ,) . Sono diventati di per se partiti politici; basti pensare che i principali segretari delle confederazioni hanno svolto o stanno svolgendo compiti all’interno del palazzo (quel palazzo che dovrebbero combattere – tra gli altri Cofferati, Benvenuti, Marini etc etc -) vigendo sempre la moda italiana che alla fine basta pensare alla propria poltrona. Purtroppo non si riesce ad avere mai un equilibrio tra il giusto e il troppo e superfluo. Dipende ovviamente da un problema di etica e di noi stessi perchè esiste sempre il furbo della situazione che se ne approfitta a scapito degli onesti e laboriosi. Andrea, giorni fa alla risposta di fare un gruppo per iniziare a progettare qualcosa tu mi hai risposto che ancora non siamo pronti e la consapevolezza la dobbiamo trovare dentro di noi. Scusami ma non sono riuscito a comprendere. Riguardo l’evasione inoltre e alcune frasi che spesso citi, ti dò ragione in parte. Occorre capire di che evasione stiamo parlando perché se è quella certa siamo d’accordo, se parliamo di evasione presunta (vorrò ridere con i redditometri) assolutamente no. Hai presente gli studi di settore, l’accertamento automatico dall’esattoria, i presunti ricavi qualora siano semplici prelevamenti senza averne giustificazione, gli errori derivanti da un fisco che il 12 luglio ti fa una circolare che ti spiega gli studi da applicare sulla scadenza delle dichiarazioni da pagare entro il 20 luglio o con maggiorazione il 5 agosto? Ecco, quando il fisco si renderà conto di come tratta i contribuenti e sarà leale, allora potremo parlare di lotta all’evasione. Se sei incapace non prendertela con i piccoli che si trovano tra l’affogare e il buttarsi dalla finestra. Non parlo ovviamente dei grandi contribuenti perché some sempre ch ruba una mela si becca 10 anni e chi ha fior di avvocati e consulenti ruba a man bassa. Chi ci rimette secondo te tra un onesto contribuente che ha casa officina e attività o chi non ha nulla intestato ma che ha una propria attività? L’evasione di oggi è semplicemente frutto del fisco che non ha saputo o voluto intraprendere azioni efficaci e soprattutto fare leggi chiare e semplici.

PG
Scritto il 5 ottobre 2012 at 19:06

… Segue

Il tam tam mediatico di questi gg sa un lato sul rubare dei politici e dall’altro sull’evasione del piccolo artigiano mi fa pensare semplicemente come sia tutto orchestrato. Solo ora si sono accorti che rubavano? E quello dei 100 milioni delle tasse, un sindaco di un comune del nord già da 2 anni aveva fatto dei cartelli per non far pagare tramite quell’esattore, ma solo ora la Tv ne parla. Sono coincidenze che non possono passare inosservate. Ce lo dicono per delegittimare tutti i partiti politici in prossimità delle prossime elezioni ( che sono cmq delegittimati) e preparare il Monti Bis e la svendita italiana. Questa crociata contro l’evasione è giusta ma come sempre poi ci rimette l’onesto della situazione. Poi la questione digitale… credete davvero che un mondo digitale toglierà tutti dai guai? Sicuramente internet è un vantaggio ma non mi spiegavo perché ci avessero dato uno strumento così apparentemente democratico … Credo di avere una risposta ma volevo prima sentire come la pensate, poi vi darò la mia versione anche sugli e-book. Ora sembra che per risparmiare e la panacea sia la digitalizzazione… ma Passera nel 1992 sapeva cosa era internet? IO si già me ne occupavo. In ogni caso tra qualche anno ricordatevi che se vi troverete iscritti da qualche parte tramite internet, bene potreste non essere voi. L’alienazione dalla persona e la virtualità è potenzialmente bella ma molto pericolosa se non si usano strumenti adeguati per ovviare. Ho altre riflessioni ma seguiranno perché ora devo andare. Spero di non annoiare, anzi sarebbe gradito uno scambio perché ci sono molte belle teste pensanti in questo blog e Vi faccio i complimenti. Un abbraccio Andrea.

helmut
Scritto il 5 ottobre 2012 at 19:56

Solo due osservazioni in aggiunta:

Prima. Per poter fare prodotti eccezionali come quelli tedeschi ci vuole prima di tutto la passione di manager, ingegneri, impiegati, operai. Esser appassionati di meccanica, aeronautica, elettronica…Quali sono oggi le passioni italiane? forse il calcio?

Seconda: l’azienda è considerata un nemico dalla maggioranza della popolazione.

Peccato perché non siamo stati sempre così. In pochi anni abbiamo distrutto la nostra industria aeronautica, dell’energia, della costruzione ferroviaria, dei computer (l’Olivetti era all’avanguardia a fine anni ottanta), delle macchine utensili, e negli ultimi due anni della nautica ed ora dell’automobile.

ilcuculo
Scritto il 5 ottobre 2012 at 21:29

PG,

Ma come fate a vedere tutto come un grande complotto , il mondo è troppo complicato, troppe spinte diverse, troppe persone, troppe vriabili.

Non può essere controllato, ci sono solo gruppi di potere che cercano di influenzare gli eventi a proprio vantaggio.

sd
Scritto il 5 ottobre 2012 at 22:16

ilcuculo@finanza,

Il Cuculo su questo sono in accordo, neanche io sono un complottista e sicuramente ci sono diversi gruppi di potere che cercano di mantenerlo o meglio aumentarlo.

atomictonto@finanza,

Forse le cose non sono così semplici, io non ho girato moltissimo il mondo…ma in qualche paese ci sono stato e di altri paesi ho avuto le opinioni di chi ci ha lavorato e vissuto.

Io sono un semplice lavoratore del settore edile e non ho PAURA nè dei Cinesi nè degli Indiani nè dei Tedeschi nè di altri, anzi spero proprio che “arrivino” domani mattina !!!! (si guadagnerà meno…o forse più….ma non si fatica tanto hehehe)

Invece qualcuno dovrà averne molta di “fifa” se arrivano, non penserai mica per davvero che il minor costo di un lavoratore Cinese dipenda solamente dal fatto che guadagnano 7 volte meno?
In Cina i giornali sono sovvenzionati dallo stato? per dire quello che il loro padrone PRIVATO vuole?
In Cina ci sono una Banca ogni 2000 persone ? come dalle mie parti
In Cina ci sono i Commercialisti ?
In Cina ci sono un Notaio ogni 5000 abitanti ?
In Cina ci sono tanti Avvocati come da noi?
In Cina ci sono Ospedali e medici come qui?
In Cina ci sono migliaia si Sindaci a 4.000-10.000 euro al mese.
In Cina ci sono i consiglieri pagati dallo stato?
In Cina ci sono i Trader di professione ?
In Cina la moneta è gestita da un ente privato ?
In Cina ci sono decine di corpi della polizia ?
In Cina pensi che un politico corrotto, quando si fà prendere con le mani nel sacco……abbia VITA lunga?
In Cina pensi che mangino i Tartufi ? o il formaggio di Fossa ? o la mozzarella di Bufala ? o si bevano il Barbaresco o lo Champagne ?

Un saluto e tanti auguri a voi.

SD

dorf001
Scritto il 6 ottobre 2012 at 02:13

ilcuculo@finanza,

guarda cuculo che il vero complottista, cioè fa di tutto x far star male il popolo è monti e il suo governo. tienilo bene a mente. dai su. crederai mica che quello sia un santo, unto dal signore!!!

quello , monti è unto alla grande dalle banche. mi pare chiaro o no?? non credi? ti fidi di quello li??? guarda cosa ti combina di nuovo mortimer.
IL MAXI CONCONRSO INDETTO DA MONTI (COSIDETTO DECRETO “SFASCIA SCUOLA”)

DI PAOLO FRANCESCHETTI
paolofranceschetti.blogspot.it

Dopo i demenziali provvedimenti dell’IMU e del decreto salva-Italia (meglio detto “sfascia-Italia”), di recente il governo ne ha inventata una nuova, e ha varato un maxi concorso per il reclutamento di nuovi insegnanti nella scuola.
La maggior parte dei giornali ha salutato con favore questo provvedimento (che bravo il governo Monti, vedi come creano nuovi posti di lavoro, uh vedi come si interessano alla scuola)…..
Il provvedimento del governo Monti è, come tutti i suoi provvedimenti del resto, semplicemente mostruoso dal punto di vista giuridico. E qui uso la parola mostruoso nel suo significato originale, quello di monstrum (in latino significa segno divino, prodigio, nel senso che un provvedimento così mal fatto è veramente un prodigio), perché vi sono più illegittimità ed errori giuridici in questo provvedimento di quelli che avrebbe potuto fare uno studente di giurisprudenza al primo anno con ritardo mentale, se fosse stato incaricato di preparare il testo del decreto.
Vediamo quali sono le assurdità giuridiche di questo provvedimento, per poi cercare di capire il fine che si propone il governo Monti con questa nuova trovata del concorso……..
La massoneria ha, tra i suoi principi, la tolleranza, il dubbio, la paziente ricerca della perfezione tramite la levigatura della pietra grezza. Per questo motivo, quando un massone dice una cosa con enfasi e con molta sicurezza, in realtà, simbolicamente, sta comunicando il contrario.
Ciò del resto è non solo una regola massonica, ma anche un regola psicologica per cui affermare una cosa con troppa sicurezza in genere è indice di insicurezza.
Quando il massone quindi afferma con enfasi qualche cosa, sta negando. Sta dicendo (consapevolmente) il contrario, lanciando un preciso messaggio in codice a chi lo ascolta.

Alcuni esempi……..Il fine di Monti

Il fine di Monti, lo abbiamo detto spesso, è sfasciare definitivamente il paese e preparare probabilmente una dittatura futura, che sarà invocata a gran voce dagli stessi cittadini stanchi di questo caos.
Detto in altre parole, Monti deve gettare l’Italia nel caos, il che non deve stupire tenendo conto che uno dei motti della massoneria è Ordo ab chao, ordine dal caos.
Del resto il premier l’ha dichiarato espressamente: l’Europa ha bisogno di crisi per far sì che si possa migliorare e andare avanti col progetto europeo.
E lo dichiara espressamente anche quando – conoscendo il linguaggio massonico – dichiara: “La crisi terminerà nel 2013; nel 2013 ci sarà la ripresa”; in tal caso sta dicendo: “Affosserò l’Italia definitivamente nel 2013”.

A questo punto è chiaro che il provvedimento riguardo il concorso nella scuola non è affatto una svista, una cialtronata, o un evento dovuto a ignoranza.
E’ in realtà un progetto sofisticato con cui il governo attuale riceve diversi vantaggi:
1) fa bella figura con la gente, che non capendo nulla di scuole e meccanismi concorsuali pensa che questo sia un provvedimento per creare lavoro;
2) crea il caos nella scuola, malcontento in tutti, precari, personale di ruolo, studenti, ecc.

Il fine generale di Monti è quindi aumentare il malcontento nella classe sociale dei professori – unitamente al malcontento di imprenditori, lavoratori, disoccupati e categorie varie – affinché l’Italia precipiti nel caos.
Il concorso è solo uno dei tanti tasselli del piano dei poteri forti per l’Italia e l’Europa in generale. Per poi, un giorno, riportare l’ordine.

Ordo Ab Chao, appunto.

Questo il testo del provvedimento di minchia di Monti:

http://www.altalex.com/index.php?idnot=19365

il tutto è qui. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10905

by DORF

icebergfinanza
Scritto il 6 ottobre 2012 at 08:08

PG,

No, la Consapevolezza è con noi e siamo anche pronti ma non vedo nessun rimando, nessuna partecipazione come era logico attendersi e ovviamente non parlo di te e di tanti altri che navigano insieme a noi. Non abbiamo risorse o visibilità e quindi nel limite del possibile non mi resta con cercare di farmi accogliere tra i giovani, nelle scuole cercando di condividere un messaggio alternativo.

icebergfinanza
Scritto il 6 ottobre 2012 at 08:18

ilcuculo@finanza,

Cuculo sveglia per favore e te lo dico con il cuore sveglia… non è un complotto, non c’è bisogno di complotti basta pagare la gente per farle credere che stanno per partire per le crociate per civilizzare i barbari, portare la democrazia nel mondo con gli ospedali da campo e le mense fornite dalla corporatocrazia, per civilizzare i barbari che ancora oggi credono nelle cooperazione o nell’economia sociale di mercato imponendo il liberismo o il neoliberismo e loro hanno in pugno buona parte delle Vostre menti.

Nessun complotto a loro bastano quelli che quotidianamente usano la teoria del complotto per smontare anche la verità, bastano quelli che li seguono come tanti pulcini, senza mai farsi alcuna domanda sveglia Signori sveglia

icebergfinanza
Scritto il 6 ottobre 2012 at 08:24

Quello che è certo è che internet è anche una fogna a cielo aperto, si trova di tutto e di più e non è facile ripulire la realtà dalla menzogna e dalla falsità.
In questi anni uno dei lavori più difficili è stato quello di selezionare le fonti e le notizie perchè internet viene utilizzato anche per screditare e infangare da coloro che amano lo status quo, che non amano un’alternativa. Non è facile ma prima di bere tutta la fogna che c’è in circolazione ragionate con il vostro cuore e la vostra mente.

icebergfinanza
Scritto il 6 ottobre 2012 at 11:20

ASSISI – “C’è un acuto bisogno oggi, come in pochi altri momenti della storia recente, di una ripresa di slancio ideale e di un senso morale”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano… “la società italiana attraversa una fase di profonda incertezza e inquietudine, nella quale forse sarebbe da rivisitare e più fortemente affermare la nozione di bene comune e di interesse generale”

Mi sembra di aver già sentito un povero pazzo solitario in questi cinque anni pronunciare queste parole ora attenti a coloro che si riempiono solo ora di morale e bene comune …magari perché c’è lo chiede l’Europa

..se la gente supera la paura per loro e’ finita loro al contrario reprimono e picchiano perché hanno paura E poi perche’#celochiedeleuropa

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