SALVATE IL SOLDATO …INGLESE!

Scritto il alle 06:34 da icebergfinanza


 

Orm a OrmaiOrmai

Ormai è diventata pura accademia coloro che non sanno imparare dalla storia oggi insegnano, o meglio ci vogliono insegnare come evitare un fallimento, un manipolo di falliti che urla di fare presto per non fare nulla!

Dopo aver visto in Salvate il soldato America le farneticanti dichiarazioni di Obama e Geithner, reduci da una serie di insuccessi e fallimenti epocali ora non ci mancava altro che un esponente del fallimento anglo americano a suggerirci cosa dobbiamo fare per spegnere un incendio applicato dai loro piromani, i piromani di Wall Street e della City, hedge fund in testa, ben supportati in questo da un manipolo di politici europei incompetenti che continuano a non vedere il tallone di Achille dell'Euro.

«La crisi dell'euro rappresenta una minaccia per l'economia mondiale»: lo ha dichiarato alla Bbc il primo ministro britannico David Cameron, invitando i leader europei a «rimboccarsi le maniche e a far funzionare il mercato unico». Mentre si apre oggi a Manchester, nord-ovest dell'Inghilterra, l'annuale Congresso dei Tories, Cameron ha promesso fino 200mila case in più e 400mila nuovi posti di lavoro.

È però contrario all'idea di un referendum per restare o meno in Europa, lanciato dagli euroscettici del suo partito: «L'eurozona rappresenta una minaccia per se stessa, ma anche per l'economia britannica e per l'economia mondiale», ha spiegato il capo di governo. La sparizione dell'euro, tuttavia, sarebbe "molto negativa" per il Regno Unito, ricordando che, sebbene il Paese non appartenga all'eurozona, realizza il 40% delle sue esportazioni nella regione. Sole24Ore


Ma quale mercato unico e quali esportazioni, carta straccia e finanza, date un'occhiata all'esposizione delle banche inglesi ai paesi dell'area periferica europea soprattutto all'Irlanda e capirete per quale motivo sbraitano cosi tanto oltre che a dare appoggio alle rampe missilistiche della speculazione!

 

Ma si sa loro risolvono sempre la situazione stampando moneta, moneta e ancora moneta, esaltati monetaristi che cercano di creare inflazione e incendiare l'economia, ma non si accorgono che la liquidità creata la spegne e che il debito distrugge le loro illusioni e le nostre speranze.

Mai che l'Italia sia presente in queste tabelle di geni della finanza e del credito, mai una volta!

Nel frattempo in America altri esponenti del fallimento presente e passato ci dicono che l'America e molto preoccupata, anzi preoccupatissima e che in Germania stanno incominciando a stampare marchi e rifondando il Terzo Reich suppongo.

"Gli investitori hanno la sensazione che le banche europee non siamo mai state sottoposte a un test del genere", secondo Goolsbee. Il rischio è che "se la crisi porta a fallimenti bancari o massicci prelievi di depositi come nel 2008, potrebbe seguirne un'ondata di panico con prelievi in tutto il mondo". E dall'ex consigliere di Obama arriva anche un consiglio: non lasciare che la Grecia dichiari default. Sarebbe come scherzare col fuoco, perché i titoli delle banche che detengono titoli greci crollerebbero e gli istituti rischierebbero a loro volta l'insolvenza. America24

O certo quelle americane soprattutto Bank of America e Citigroup, ma non solo, sono in splendida salute, valutano spazzatura come gioielli finanziari, grazie a norme contabili demenziali!
 
Sul Sole 24 Ore si legge…

IL FALLIMENTO È POSSIBILE. Bisogna prendere atto che l'approccio strategico è cambiato. Ora dobbiamo capire che nell'eurozona il fallimento di uno stato è possibile. Il debito pubblico all'interno dell'eurozona ha comunque un rischio. Chi ha un deficit delle partite correnti, in deficit prima o poi deve ridurre (non svalutare) i salari, facendo ridurre l'import e favorire la competitività. Non ci sono alternative: o si svaluta la moneta (ma nell'euro non si può più) o si svaluta il salario. 

Ma quale riduzione dei salari,  redistribuzione attraverso la leva fiscale altro che riduzione di salari già anemici come in Italia.

A Tortona abbiamo visto dove sta il problema, nei consigli di amministrazione, pochi uomini che accentrano il massimo risultato possibile senza equità.

Signori siamo in guerra e in guerra tutto è lecito, soprattutto la memzogna e la falsità, mentre noi continuano a spiegarVi come salvare il soldato… Italia, la parte buona di questo Paese proponendo soluzioni, strumenti  come avvenuto a Tortona e cercando di raccontarVi come, anche dal punto di vista finanziario abbiamo qualche speranza in più … Indebitamento netto  e Implicit Debt una riforma pensionistica che altri paesi europei non hanno ancora il coraggio di far digerire ai loro popoli.

Se siete interessati a maggiori particolari sulla situazione italiana con un libero contributo avrete un'analisi dettagliata della situazione italiana…

   

Attenzione alla settimana che ci attende potrebbe essere decisiva per la dinamica dei prossimi mesi, in attesa di raggiungere la leggendaria riva del fiume, probabilmente l'ultima possibilità prima della realtà fondamentale.

Tanti articoli vi aspettano, da "L'oracolo fallito" a "Occupy Wall Street, scintille americane" e in giornata un'altro aggiornamento. Grazie ancora per lo splendido risultato ottenuto in questi mesi che ci ha permesso di ottenere risultati strepitosi in VENTO IN POPPA GRAZIE RAGAZZI!

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33 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 05:43

Va riferito come qualche giorno orsono la BOE, nel silenzio più totale da parte dei media, abbia annunciato che tra ottobre e novembre lancerà unanuova operazione di QE.
La velocità di circolazione della moneta sta rallentando, il vortice del debito distrugge la moneta in circolazione, il fardello del debito pubblico aumenta….
Aumento la pressione affinchè la BCE faccia QE anche lei, in modo tale da consentire verso la fine dell'anno alla FED di lanciare un massiccio QEIII…..

Evviva la liquidità!
a quando una seria riflessione sul valore della monetà?

Buona settimana
Daniele

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 06:58

Condivido in pieno il tuo pensiero.
Aggiungo che non possiamo accettare lezioni dai falsari anglosassoni.
La UE dovrebbe avere il coraggio di prendere provvedimenti atti a spezzare la schiena alle armi di distruzione di massa made in UK e USA: Hedge Funds e banche d'affari.

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 08:39

Buongiorno a tutti. visto quello che sta iniziando in america con occupy wall street, il soldato inglese secondo me se la sta facendo letteralmente addosso. londra è la vera capitale del crimine. i nababbi mondiali ci si rifugiano. canary wharf dove sorge la nuova siti è un distretto privato dove non puoi fare nemmeno foto senza un’autorizzazione della società amministratrice. se a ny ci sono 1 milione di poveri temo che i numeri di londra siano ben superiori.
io non so se questa è la volta buona, certo è che qualcosa inizia muoversi e se è così bisognerà sacrificare le tastiere dei computer e partecipare. un saluto. raffaele

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 08:42

Non volendo ho scritto siti all’italiana, poco male…
Raffaele

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 08:47

le banche inglesi sono le stesse che avevano finanziato la bolla immobiiliare in Dubai. Qualsiasi idiota che fosse passato da lì si sarebbe chiesto "ma sta roba assurda in so posto del cazzo a chi pensano di venderla ?". Infatti è tutta lì, vuota. Da notare che l'emiro locale non ha mai versato un penny e mai dato garanzie di alcun tipo, i suoi soldi sono in t-bond americani e lingotti e da lì non li muove.. 

eh gli inglesi non sono più quelli di una volta….

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 09:33

i post  di Andrea sono eccellenti e penso abbiano due ruoli 1) informare correttamente 2) tentare di far capire agli italioti che si piangono sempre addosso mentre parlano entusiasticamente degli stranieri che hanno mille ragioni per essere preoccupati di casa loro ma che fuori non stanno meglio anzi spesso stanno peggio.

il mio modesto contributo qui è dire che i cosiddetti mercati sono folli ma lucidi e che sanno bene che la situazione in Gran Bretagna e sono prontissimi a scatenare l'inferno appena ci saranno le condizioni ovvero un default della grecia che porterebbe subito al default dell'irlanda dove le banche inglesi (quindi il governo visto che sono pubbliche) sono esposte per i numeri che vedete nell'articolo. Le banche inglesi sono sovra esposte in tutte le aree critiche del pianeta, domino effect !

Questo è un piccolo estratto da un ndocumento del maggiore think tank europeo:

"The crisis in Japan (4), the Chinese decisions and the debt crisis in Europe will certainly play a role in this historic breakdown. On the other hand we consider that the issue of government debt of countries on Euroland’s periphery is no longer the dominant European risk factor here, but it is the United Kingdom which will find itself in the position of the "sick man of Europe" (5). The Eurozone has in fact established and keeps improving all the monitoring systems needed to address these problems (6). Management of the Greek, Portuguese and Irish problems will therefore take place in an organized fashion. That private investors must take a haircut (as anticipated by LEAP/E2020 before summer 2010) (7) does not belong to the category of systemic risks, displeasing the Financial Times, the Wall Street Journal and Wall Street and City experts, trying every three months to rerun the "coup" of the early 2010 Eurozone crisis (8)."

Il governo inglese è DISPERATO ormai prega in ginocchio oche gli europei trovino una soluzione…. e subito dopo c'è Bernanke….

tanti tanti tanti tanti tanti dollari, sterline, euro, yuan, yen pioveranno presto giù dal cielo ma come le gocce di pioggia che cadono nel deserto faranno nascere due fiorellini che bruceranno al sole in poche ore

viandante 

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 10:46

Dell’irlanda oggi ti dicono che il governo ha intrapreso le giuste iniziative, un caso di virtuosismo, di sacrificio, di responsabilità…altro che grecia capace solo di scioperare e di disattendere tutte le aspettative dei mercati. io non sono d’accordo con viandante, i mercati non stanno aspettando nulla. londfra non sta aspettando nient’altro che una pioggia di miliardi per tentare di tamponare la mega falla del sistema finanziario irlandese dove sono pesantemente esposti. tra parentesi il debito esterno irlandese è di circa 2.5 trilioni, di cui 600 miliardi in capo alle banche. la grecia fa ridere ma è il cavallo di troia per spingere l’europa sulla strada del QE e in secondo luogo fare dell’euro zona la causa di tutti i mali. io di metcato vero in tutto questo non ci vedo nulla..ma è così già da un bel pò.
Raffaele

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 10:47

… anzi una pioggia di DOLLARI e, STERLINE di sicuro, YEN e YUAN molto probabile, EURO beh vedremo…. io oggi non sono uno che compra dollari o peggio t-bond allo zero virgola percento….

leggo spesso post anche su questo sito che parlano di oro, beh non esprimo pareri dico solo due cose 1)  chi compra oro si mette contro le banche centrali 2) le riserve americane di oro sono (sarebbero) il 50% dell'oro mondiale ma l'ultimo audit indipendente è stato fattoda Truman negli anni 50 e da llora di oro ne è stato venduto molto…. Le riserve italiane sono le terze al mondo e viene fatto un audit ogni anno. Se leggo su questo sito post di qualcuno che scrive che bisogna vendere l'oro nazionale per coprire debito pubblico vengo a casa sua e lo bastono

viandante

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 11:04

Le banche centrali possono fare due cose:

– abbassare i tassi (ormai sono a zero, ma non mi stupirei se li portassero in negativo)

– stampare soldi

Hanno abbassato i tassi e stampato valuta, ma il ciclo non riparte.

Quindi default mondiale (non credo)  o stampaggio selvaggio (come stanno già facendo).

Allocare una parte dei propri risparmi sui metalli preziosi non mi sembra una cattiva idea.

Junka

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 12:10

l'europa non ha stampato denaro. Per ogni euro di acquisto di bond la bce ne ritira un altro. In ogni caso la BCE ha comprato poco o niente rispetto la FED. L'intenzione delle mega banche anglo sassono è che la BCE faccia un bel QE altrimenti sono fottuti. Questa è la ragione principale di tutto questo fumo.  Il debito europea è al 95% intra-europeo. Cosa vuole dire secondo voi ? Come unione di stati è di gran lunga la più solida regione economica del piantea. Non solo. Si aprla solo di debito. Come dire che in una azienda guarda solo il passivo. E l'attivo non conta nulla ? Cos'è l'attivo di una nazione ? Le sue aziende, il suo know-how, la ricerca scientifica, il livello di sistruzione, il livello dello stato sociale…. Compariamo allora l'attivo dell'europa con quello di GB e USA. Questa è la ragione per cui l'Italia è debole, all'attivo ha il miglior patrimonio immobiliare e artistico del mondo ma una pessima istruzione. Quindi sta campando di rendita ed è bene che corra ai ripari.

viandante

Scritto il 3 ottobre 2011 at 12:10

E quindi Junka ritieni che esista un ente superiore che garantisce il valore dei metalli preziosi?

E' tutto in mano a un numero ristretto di giocatori che fanno le regloe per se e per tutti.

Attento che il mercato dei metalli preziosi rappresenta una fettina trascurabile del mercato delle commodity che a sua volta è solo una parte del mercato degli asset.

Ciascuno fa come crede ma continuo a non copire la febbre dell'oro.

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 13:03

cuculo non esiste alcun ente superiore che garantisce il valore di oro, azioni, case e qualsiasi altro asset. Quindi hai ragione se parli in generale, torto se pensi solo ai metalli preziosi. Siamo solo all'inizio di una fase che cancellerà non meno di 15 trilioni di asset finanziari, ma secondo alcuni è una stima ottimistica. L'unico asset che non solo ha valore ma aumenta nel tempo è che quello che sai e quello sai fare. Nel caso si sia nati o abiti in un luogo inadatto a preservare e aumentare tale valore è opportuno andare altrove. Non a caso decine di migliaia di eccellenti scienziati e ingegneri italiani lavorano lontano lontano.

viandante

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 13:10

La BCE ha stampato meno perchè la FED ha sostenuto le Banche Europee. Il QEII è andato tutto a favore delle filiali americane delle banche europee. E' un gioco di specchi ma tutte le banche centrali stampano e stamperanno.
Nella storia la febbre dell'oro c'è sempre stata: quando la gente perde fiducia nella carta torna ai metalli preziosi.
Quello che non capisco è perchè la gente accumula carta straccia.
Junka

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 13:43

Junka sbagli sul tema del post no. 13 mentre non sbagli sul tema oro. In sostanza chi pensa che il dollaro sarà nei prossimi anni la moneta dominante mentre l'euro si disfa, non deve avere neppure una monetina d'oro, chi pensa il contrario, cioè che un sistema basato sulla soppresione del prezzo dell'oro e la sua sostituzione con una moneta fiat di cui essere monopolisti, sia in crisi irreversibile farà bene a considerare l'oro per quello che veramente è, uno strumento di potere. Con il cartello bancario americano o contro, io la mia decisione l'ho presa anni fa. E' opportuno conoscere la storia che sta alla base dell'abbandono della convertibilità dollaro/oro e del fatto che se le banche centrali delle nazioni asiatiche, della russia ecc… comprano oro, non lo fanno perchè lo amano, lo fanno perchè non ne possono più dello strapotere americano che è costruito sul dollaro più che sui carri armati che vanno a benzina comprata a prezzo = zero perchè il dollaro lo stampano in cantina. Fine del potere del dollaro = fine del potere militare americano. Sarà un mondo migliore ? Ne dubito, certamente molto diverso. Teniamoci stretta l'europa perchè fuori c'è il medio evo.

viandante

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 14:11

Possono manipolare quanto vogliono il prezzo dei metalli preziosi, ma per colmare i buchi non potranno fare altro che stampare.

Per me FED=BCE=FMI sono tutti la stessa cosa.

Di questa Europa che massacra i Greci per tenere in piedi le Banche Franco/tedesche non so cosa farmene.

Sono diventato un localista noglobal.

Junka

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 14:26

3 LETTURE :  PAOLO FRANCESCHETTI  ….  RITUALI….
POI COMEDONCHISCIOTTE …  MARCEGAGLIA  …   E DELLA VALLE……..
A DOMANI

Scritto il 3 ottobre 2011 at 14:33

Ciao Andrea,
sono il presidente di un network di imprenditori e il 25 Ottobre faremo un incontro a Bologna per parlare di questi argomenti. 
Volevo chiederti se avresti piacere a dare anche un tuo contributo all'incontro.
Grazie.
Fabrizio Cotza
[email protected]

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 14:42

Io questa la chiamo demolizione dell'economia controllata, Sbaglio?
Complimenti Andrea per quello che ci fai leggere .

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 14:43

Junka

il mondo dei buoni è solo in Topolino… localista cosa vuole dire ? non voglio sfottere ma capire cosa pensa la gente.

viandante

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 16:27

anche i bastardi piangono….

In what is certainly a clear sign of the apocalypse, at least for Wall Streeters, there is now speculation that the holiest of holys, none other than Golman Sachs, may be planning to no bonuses this year following a third quarter which now everyone expects will be the worst for the company in recent history (which is to be expected with the firm's prop trading operation several crippled, although still marginally operational in various other guises). According to The Australian: "Goldman Sachs is planning to slash bonuses to almost zero amid growing expectations that the Wall Street bank is about to slide into the red for only the second time in its history. The market meltdown that began in August has hammered the revenues of all the big global investment banks. Analysts have been slashing their forecasts for Goldman's third-quarter results, due on October 18, with most now expecting it to report a loss." And don't tell Morgan Stanley this but… "Morgan Stanley, its closest rival, could also fall into the red." This means no mas dinero at Times Square-o either. Yet this is nothing compared to the media reaction when mainstream journalism figures out just how many partners and MDs at both Goldman and MS are underwater on loans they have taken out from the company itself in exchange for unvested stock struck at prices anywhere between 50 and 100% higher. Oops.

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 16:27

anche i bastardi piangono….

In what is certainly a clear sign of the apocalypse, at least for Wall Streeters, there is now speculation that the holiest of holys, none other than Golman Sachs, may be planning to no bonuses this year following a third quarter which now everyone expects will be the worst for the company in recent history (which is to be expected with the firm's prop trading operation several crippled, although still marginally operational in various other guises). According to The Australian: "Goldman Sachs is planning to slash bonuses to almost zero amid growing expectations that the Wall Street bank is about to slide into the red for only the second time in its history. The market meltdown that began in August has hammered the revenues of all the big global investment banks. Analysts have been slashing their forecasts for Goldman's third-quarter results, due on October 18, with most now expecting it to report a loss." And don't tell Morgan Stanley this but… "Morgan Stanley, its closest rival, could also fall into the red." This means no mas dinero at Times Square-o either. Yet this is nothing compared to the media reaction when mainstream journalism figures out just how many partners and MDs at both Goldman and MS are underwater on loans they have taken out from the company itself in exchange for unvested stock struck at prices anywhere between 50 and 100% higher. Oops.

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 16:37

Continua la guerra mediatica di bassi e barrai contro icebergfinanza

Scritto il 3 ottobre 2011 at 17:25

Ma quale guerra …hanno la morosa in Svizzera o Germania ;-D

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 18:18

Caro Viandante,
grazie a dio cè in giro ancora gente che non ti pugnala appena ti giri. Siamo rimasti in pochi? Non mi interessa non mi faccio cambiare dalla società.

Localista vuol dire che mi concentro su ciò che mi sta vicino, su cio' che posso controllare, con chi posso creare relazioni durature.

Lo so lo so vivo in un altro mondo ma mi sono sempre comportato in questo modo e la gente che mi circonda si fida di me, posso sbagliare ma sono trasparente.  Ed ho anche una aggravante che qui a diversi frequentatori del blog da fastidio: lavoro nel settore finanziario.

Junka

Scritto il 3 ottobre 2011 at 18:59

Torno a ripetere che esigo rispetto per chiunque! Detto questo Luigi grazie ma ognuno e’ originale per come scrive e per le analisi che fa e non faccio distinzioni. Per quanto riguarda la morosa era un modo simpatico per smontare un’inutile polemica! Andrea

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 20:09

Ma secondo voi se questi dati sono veri chi sono i falliti !

The companies in question (Total Notional Derivatives: Assets & Liabilities, $ in Trillions)

JP Morgan:$81.7;

Bank of America:$80.0;

Citigroup:$31.5;

Morgan Stanley:$39.3, and of course

Goldman Sachs: $47.8 (this is an OCC estimate: Goldman has not disclosed notional amounts in their derivative book, only # of contracts);

Altro che Grecia, questi hanno carta finta…e vogliono soldi veri !

Qualche considerazione sugli UK, a Londra se ci sposta dai quartieri in ai sobborghi, l´aspettativa di vita media scende di 12 anni !!! Roba da terzo mondo.

Poi un commento ad Osborno e le sue critiche…noi con il governo che abbiamo (non commento e lascio a tutti le preprie considerazioni) abbiamo fatto meglio di loro, dal 2008 al 2010 hanno radoppiato il rapporto debito/PIL dal 35% al 61% … e sopratutto dimenticano di consolidate quanto devoluto alle istituzioni finanziarie, se lo facessero il rapporto debito/PIL arriverebbe al 141%…peggio dell´Italia !

Si salvano solo perche ormai stampano a tutto andare…e ritorniamo al commento di qualcuno: basta resistere un attimo di piu´prima che falliscano gli altri.

Saluti Massimo

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 20:09

Junka

ti avevo chiesto cosa significa x te localista perchè a me fa venire in mente la lega nord. Adesso so cosa vuoi dire. Mica siamo tanti diversi se hai letto i miei post logorroici dovrebbe essere chiaro… cosa vuoi poi posso anche spiegarmi male, è una delle cose più difficili far capire quello che si pensa, per questo non amo i blog e non perdo tempo su facebook,  preferisco le persone reali ma mica è facile incontrare le persone ok e sono immobilizzato per qualche settimana ancora mi dovrete sopportare ancora x un pò

viandante

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 20:14

massimo hai ragione su tutto, sono cortissimo sulla sterlina, non servirà a un cazzo ma il gusto di speculare al ribasso sulla cartaccia della regina, non me ne voglip privare….

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 20:17

X Massimo

Sono d'accordo che sono dei Pinocchi però  i dati sono vecchi di due anni .

Saluti da Mondo

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 20:21

Ciao Andrea, sempre molto utili i tuoi post. 

Per chi va a depositare i propri euro in Germania, vi chiedo cosa accadrebbe in caso di Default della nostra Italia ? Pensate che potrete disporre liberamente dei vostri conti correnti in Germania ? i Tedeski sarebbero diversi dagli Inglesi ? Non vi ricordate cose è accaduto  ai titolari islandesi di conti correnti in UK e in Olanda ? 

Svegliatevi ! 

Giobbe8871

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2011 at 21:25

Giobbe8871

se l'Italia fa default, dopo qualche settimana la Francia fa default, dopo di che la Germania fa default, dopo di che Marte fa default, dopo di che San Pietro chiude le porte del paradiso e se ne va al mare.

viandante

Scritto il 4 ottobre 2011 at 06:13

Complimenti per tutto, Andrea e Bimbo Alieno rimangono i miei preferiti. :)

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