BENEDETTA SPECULAZIONE!

Scritto il alle 20:06 da icebergfinanza

 

Chiedo scusa ai lettori ma in questi giorni sto orbitando intorno alla terra poco tempo linee telematiche estremamente flebili….

Sia ben chiaro, nulla rinnego di quanto condiviso in questi mesi sulla speculazione, ma chissa' probabilmente un po' di sana speculazione sarebbe servita ancora per ricordare ai mercanti di voti, agli speculatori della politica che in fondo questa non e' solo una rivolta ma l'inizio di una rivoluzione.

Mentre la fantasia di un governo uscito dal paese delle meraviglie si esercita nela preparazione di una festsa di non compleanno, quotidianamente risuona la bestemmia di una questione etica e morale che ha l'espressione del Cappellaio Matto.

Non si gioca con i fiammiferi nella santabarbara di una depressione economica, non si gioca con una classe media che ormai viaggia dai 90.000 euro in su, sotto siamo tutti peones!

Forse sarebbe il caso che la Banca Centrale Europea sospendesse il sostegno ai nostri titoli di stato, in maniera che a Roma qualcuno si rendesse conto che e' ora di fare sul serio, mettendo le mani dove neanche l'immaginazione arriva, altro che cuori che grondano sangue.

Johannes Bückler dal Corriere della Sera del 30 agosto 2011 Giannelli dal Corriere della Sera del 30 agosto 2011

" Caro direttore, dopo aver ricevuto centinaia di mail (sto rispondendo a tutti, perché credo sia giusto, ma che fatica) ho pensato di scriverle una nuova lettera. Dovevo farlo per dare voce a tutta la gente che mi ha scritto. Ma chi è veramente Johannes Bückler? Bückler non sono solo io. Bückler è il cittadino onesto che non capisce perché, se l’onestà paga, a vivere meglio è spesso chi onesto non lo è. Bückler è il cittadino che non capisce come mai lo Stato, se è in difficoltà, non cominci a chiedere di più a chi ha di più e non sempre a chi dichiara di più. Bückler è il cittadino che si chiede perché una parte del Paese non paghi le tasse («perché la politica disperderebbe altri soldi dicono»), ma continua a utilizzare strade, scuole, ospedali senza dare niente in cambio. Bückler è il ristoratore onesto che, oltre a fare il miglior caffè della zona, non dorme la notte per pagare le tasse e adempiere a tutti gli obblighi fiscali, mentre il ristoratore vicino dorme tranquillo, gira in Suv e un motivo ci sarà pure. Bückler è il cittadino che sente parlare continuamente di informatica, nuove tecnologie e non capisce perché non si riescano a incrociare quattro dati tra database per aiutare la lotta all’evasione. Bückler è il cittadino stupito, che ascolta in Tv un sottosegretario proporre un condono tombale al quale, secondo lei, «aderirebbero oltre 20 milioni di italiani» mentre di tombale dovrebbe esserci solo la sua carriera politica. Bückler è il cittadino con il mal di denti che si sente fare un preventivo di 4.000 euro, «però senza fattura risparmia il 20%» e non capisce perché lo Stato non metta in piedi questo benedetto conflitto di interessi. Bückler è l’invalido che non comprende perché qualcuno gli stia portando via risorse con una falsa invalidità. Bückler è il cittadino malato, che si sente rispondere dalla stessa struttura «per l’esame ci vogliono sei mesi, però se lo fa privatamente domani mattina è libero» (Pensate una parolaccia, quella che volete). Bückler è il pensionato stanco, che non capisce perché dopo una vita abbia in mano nella sala d’aspetto di un ospedale, per prenotare una visita medica, un biglietto con scritto «112 persone davanti a lei». Bückler è il pensionato che si chiede come mai venga pian piano isolato, quando potrebbe essere una grande risorsa per questo Paese. Bückler è il cittadino giovane, che vorrebbe avere una voce in capitolo quando si parla il suo futuro. Bückler è il cittadino che si chiede come mai nel suo Paese le vittime siano meno rispettate dei loro aguzzini. Bückler è il contadino che non capisce quando in banca sente parlare dei «danni dei derivati», visto che gli unici derivati che conosce sono quelli del suo latte e non hanno mai fatto male a nessuno. Bückler è l’operaio che ha sempre costruito automobili, disposto a produrre di più, ma si chiede perché qualcuno non cominci a costruirle queste benedette automobili. Bückler è il cittadino che non capisce perché ci si riempia la bocca con la parola solidarietà verso villaggi e popoli lontani per poi non sopportare il vicino di casa e accorgersi dopo mesi della morte del pensionato che abita sullo stesso pianerottolo. Bückler è il cittadino esausto, che da 40 anni dai politici sente solo parlare di «aggiustamento dei conti» quando gli unici conti aggiustati sono stati i loro. Bückler è il cittadino preoccupato, che dal ministro delle Finanze si aspetterebbe di sapere cosa sta succedendo e si ritrova con una noiosa lezione di storia mal digerita persino sui banchi di scuola. Bückler è il cittadino incredulo, quando il suo ministro delle Finanze paragona la crisi ad un videogame con alcuni mostri ancora vivi, e sorride orgoglioso guardando il suo nipotino di 5 anni non lasciarne in piedi nessuno mentre gioca. Bückler è il cittadino che sa che due sole cose tengono insieme i popoli di una nazione: la moneta e i comuni. Visto che la moneta ce la siamo giocata perché dovremmo cancellare l’unica cosa che dà ancora un’identità alla nostra gente? Bückler è il cittadino che non capisce perché un ministro chiami «fannulloni» tutti i dipendenti pubblici invece di fare dei distinguo, ricordando l’infermiera che tanto si è prodigata per ridargli serenità, senza lamentarsi degli orari e di un misero stipendio. Bückler è il cittadino esasperato vedendo uno spettacolo di una maggioranza contro maggioranza, opposizione contro opposizione, maggioranza contro opposizione e si chiede quando si decideranno a fare qualcosa per questo Paese invece di litigare. Bückler è il cittadino che ha sentito per mesi, da parte dei politici, parlare finalmente dei tagli ai loro privilegi e non capisce quale strana malattia abbia loro fatto perdere la memoria così rapidamente. (Ad essere sinceri questa la capisce perfettamente). Bückler è il cittadino preso per i fondelli, quando sente i politici dire che il Presidente Napolitano ha perfettamente ragione. «E allora perché diavolo non fanno mai quello che dice, accidenti». Bückler è il cittadino che non capisce come ne uscirà la classe politica da questo brutto momento, ma di come ne uscirà lui e tutti gli italiani, ha comunque qualche vago sospetto. Bückler è un cittadino che di fronte a tutti questi dubbi, vigliacco se ci sia qualcuno che gli dia delle risposte. Bückler è un cittadino normale, arrabbiato, stanco, che vorrebbe gridare forte almeno una volta «ADESSO BASTA». "

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30 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 30 agosto 2011 at 19:33

scusa ma mi pare un discorsetto un po' demagogico.
Forse qui non è la sede giusta ma una piccola proposta per rivoluzionare il settore fiscale e recuperare tanta evasione la vorrei fare.
Tutte le piccole ditte, potrebbero pagare una tassa annua fissa ed essere
liberate da ogni adempimento fiscale ed ogni altro balzello. (Ciao commercialista – ciao CCIAA – ciao uffici comunali – ciao revisione registratore di cassa – ciao ecc. ecc.

Iserano

utente anonimo
Scritto il 30 agosto 2011 at 20:01

Sfogo: è uno schifo con che faccia e coraggio chiedono alla gente di rinunciare alla loro pensione e con quella già versata hanno pagato la loro,
e loro la castaccia vanno in pensione dopo il loro lercio lavoro solo dopo due anni e mezzo COME LO CHIAMATE QUESTO SE NON VERO E PROPRIO FURTO!!!!!
PER NON PARLARE DELLA PENSIONE DEI GIORNALISTI MA PERCHè LI STATE ANCORA AD ASCOLTARE!!!!!

utente anonimo
Scritto il 30 agosto 2011 at 20:21

siamo in tanti al di sotto alla soglia dei 90.000 euro  una proposta discutibile… ma   non la  vedo come soluzione  si parla sempre ,di bruscolini rispetto alla finanza ombra o agli over the counter  (scambiati al banco)  ciaoo

Scritto il 30 agosto 2011 at 20:28

è triste, veramente triste rimproverare chi già soffre, ma se nessuno ha il coraggio di dirglielo, pare che da solo non capirà mai.
ogni popolo ha i governati che si merita.
soprattutto , se non capisce che la forma-stato "democratica" è una truffa ai suoi danni.
non si può offrire una scelta minima, chierdere un voto e lasciare carta bianca per 5 anni, senza possibilità di rifiutare le scelte che vengono fatte, senza poter mandare a casa i delinquenti, i fedifraghi, i bugiardi, ecc….
questa non è democrazia ma una truffa che ci lascia il danno e la beffa che permette a lorsignori di affermare che noi, popolo , gli abbiamo dato la delega per governare.
già…. ma per far cosa ?
ed il torto maggiore è nostro, ch eabbiamo accettato di delegare, per poterci disinteressare alle cose comuni e dedicarci al nostro particolare, controllare è noioso, meglio il grande fratello o la partita, meglio distrarsi dagli affari quotidiani con tv demenziali…….. e allora loro fanno quel che gli pare….. e noi paghiamo.
già….. e poi ci lamentiamo che sono uomini, e non santi…… ma chi l'ha mai detto che fossero santi incorruttibili, onesti, competenti ?
quella era solo la nostra speranza per poterci disinteressare……. e questo è il risultato.

Scritto il 30 agosto 2011 at 20:47

Carpediem49 #33 del precedente articolo

Se ho compreso il vostro sistema processa i dati del DataBase considerando più importante il TEMPO che il PREZZO in modo che il grafico che ne risulta sia il meno possibile influenzato da fattori soggettivi o da possibili "speculazioni" momentane…………………..o forse non ho capito un bel niente ? hehehehe

Per tornare al problema "oro" Il Compasso al #34 del precedente articolo espone meglio di quanto possa fare io il mio pensiero.
Ai popoli del RIC (senza la B perchè non conosco !!!) piace molto l'oro, questo lo posso affermare con certezza perchè l'ho vissuto di persona. Il futuro ci dirà se il valore è in bolla oppure se dietro all'aumento esponenziale degli ultimi anni non c'è qualcosa di più serio.

Con stima

SD

PS
Che resti frà noi ma io prediligo l'oro rosso oppure l'oro verde (con cui ci lavoro abitualmente e conosco meglio il mercato) e che magari provenga da "scarti di lavorazione" ad un costo quasi nullo…….anche se non mi farà mai ricco.

utente anonimo
Scritto il 30 agosto 2011 at 20:49

Sfogliando i giornali mi sento insultato dalle dichiarazioni
che sento (come quella di quel tale a cui è stata pagata una casa a sua
insaputa). Purtroppo non è che, al contrario di quello che ci dicono, ci scegliamo la classe politica. Con il Porcellum ci è stata tolta la possibilità di scelta. E' più libera la lista del Fantacalcio…. ed intanto corriamo sempre al bordo del burrone. Non siamo quelli messi peggio, ma tra quelli messi male, siamo sicuramente quelli con la classe politica meno credibile e quindi i più facilmente attaccabili.
Per Andrea: non è strana l'ondata di ribassi a ridosso della fine del QE2?  
Diego

utente anonimo
Scritto il 30 agosto 2011 at 21:00

.. sbaglierò .. ma urlare e basta non credo sia più sufficiente… forse agire aiuterebbe a far comprendere meglio chi non vuol capire…

.. partiamo dal prezzo della benzina .. urlare no , programmare una settimana di blocco degli acquisti nell'intero paese forse aiuterebbe.. eviterebbe stupidi discorsi sulla destra e la sinistra e inizierebbe veramente un intento valido e comune in un paese che forse fino a oggi si è meritato quello che gli succede ma non fino alla morte.. credo che dopo le parole gli articoli , sia il momento di agire …

Scritto il 30 agosto 2011 at 21:21

#5  30 Agosto 2011 – 21:47

 

Carpediem49 #33 del precedente articolo

Caro SD,

in qualsiasi analisi il fattore tempo è fondamentale.

Se volessi sapere il percoso grafico che farà domai un quasiasi
valore che abbia una frequenza di registrazioni dei dati ad ogni
minuto, dovrei innanzitutto conoscere il tempo totale in cui queste
registrazioni avvengono e pertatnto dovrei tarare il mio sistema
sapendo quanto durano le registrazioni, a che ora iniziano ed a
che ora finiscono.

Parlando di mercati, sono solito specificare che non esistono
sistemi che possano essere adattati a qualunque DataBase
quando si volesse fare una Analisi IntraDay, poichè il tempo
totale può essere diverso da un DataBase ad un altro.

Faccio un esempio per capirci: se io analizzo il Future tedesco
ha un tempo mercato giornaliero di 840 minuti(14 ore di contrattazione),
se invece analizzo il Future nostrano, il TMG è di solo 510 minuti(8 ore 
e 30'), per cui sono costretto a tarare il sistema su tempi differenti,
e cosi succede se io volessi fare un'analisi settimanale finanziaria o

mensile finanziario, dovrò sempre tenere conto dei minuti totali, siano
essi settimanali o mensili.

Per quanto riguarda le registrazioni solo giornaliere va temuto conto
delle scadenze tecniche se si tratta di strumenti finanziari, che possono
avere date di regolazioni differenti, per cui prima di guardare al Prezzo
io sono solito dire che la prima Analisi va fatta partendo dal Regolamento dove lo strumento finanziario è quotato e pertando
segnarmi modalità, tempi, ecc,….ecc,.. 

Sempre con stima, Vincenzo

Scritto il 30 agosto 2011 at 21:22

mi permetto , caro anonimo, di metterti in guardia dall'agire senza aver considerato le conseguenze…. finchè si parla al limite si consuma aria…. ma quando si agisce, ciò che si fà ha sempre conseguenze.
da persone che non sanno , prima di tutto , riconoscere la loro responsabilità ( eh, si perchè questa classe politica qualcuno l'ha votata, perchè il Calderoli nonostante la porcata della legge elettorale, qualcuno lo ha rivotato, e così per tutto il resto), è difficile pensare che sappiano capire le conseguenze di cosa fanno per disperazione……
mi ricordano la folla dei promessi sposi, che distruggeva i forni perchè non aveva il pane…..

Scritto il 30 agosto 2011 at 21:28

per carpediem.
devo dirti che sono sgomento nell'assistere a tante persone che cercano di predire il futuro sulla base del passato.
non dico che per un certo tempo non funzioni….. computers contro computers, perfettamente prevedibili, perchè tutti analizzano gli stessi dati nello stesso modo, finchè un errore nei dati, una manovra imprevedibile, un intervento umano, non alteri questo modo di prevedere, generando lo scompiglio.
un esempio lo si è visto per un errore di battitura, a causa del quale le borse sono impazzite…..
affidarsi a un computer, ( io che ci ho vissuto una vita assieme) lo reputo una pazzia, e molti pagheranno cara questa pazzia….

Scritto il 30 agosto 2011 at 21:49

Caro Andrea,

lo so che hai lavorato una vita sui computers, ma non hai mai
potuto leggere una mia frase in cui io possa far intendere che
vi sia una previsione applicando la CINENATICA

Se mi porti una prova faccio pubblica ammenda.

Il sistema che io ho costruito non si limita minimamente a prevedere,
abborro io stesso il termine, ma ti garantisco con certezza matematica
che si tratta di un punto di equilibrio dinamico tarato sul tempo, che
non è escluso che per qualsisi motivo possa essere attraversato
dal vettore VALORE.

Tarato su tempi diversi, almeno che non succeda l'imponderabile,
avrà Punti di rottura in tempi differenti.

Con stima, Vincenzo

utente anonimo
Scritto il 31 agosto 2011 at 01:33

Avere le balle tra le gambe !

Scusate, ho mangiato cinghiale e bevuto vodka..lo posso scrivere, ma quanti di voi dopo aver votato, non mi importa cosa, hanno avuto le balle di chiamare la propria sede di partito, sezione, accrocchio o qualcome si voglia chiamarlo…per dire qualcosa del tipo…ho votato tizio e manco si e´ accorto che  gli pagavano la casa, ma siete tutti coglioni ? Perche dovrei votarvi di nuovo ? Non me ne vogliate ma ho preso l´esempio dal post precedente…ricordatevi sempre che noi siamo i datori di lavoro dei signori di Montecitorio…cambiate attitudine mentale…ditegli che li licenzierete…vedrete non vi immaginate l´effeto !!! Provare per credere a me un deputato ha pure scritto personalmente !!!
La storia siamo noi….
Massimo

utente anonimo
Scritto il 31 agosto 2011 at 03:03

@a. mensa

…affidarsi a un computer, ( io che ci ho vissuto una vita assieme) lo reputo una pazzia, e molti pagheranno cara questa pazzia…

Sai cosa é la cosa che mi secca veramente tanto?

Che fra quei molti ci sia anche il sottoscritto che la pazzia altrui l'ha vista per tempo ma che non é riuscito in alcun modo, pur nel suo piccolo, a rendere il malato consapevole della sua malattia.

luigiza

Scritto il 31 agosto 2011 at 07:19

benedetta benattia!!!!

parafrasando il titolo del tuo grande post, riprendo il consiglio che qualche tempo fa un mio Grande Amico mi disse. Ringrazia la tua malattia perchè è solo grazie a Lei che ti verrà permesso di Comprendere! Quando uno riesce a sentire profondamente senso di gratitudine verso le proprie "malattie" nasce senso di missione equesta si trasforma nella più grande fortuna !!!

Sono daccordo, il buonismo crea solo danni …..
Anche l'avere tamponato il debito con ulteriore debito! E' la stessa cosa …..

Ma tanto i nodi vengono sempre al pettine e …. la verità è figlia del tempo ..
un abbracccio

utente anonimo
Scritto il 31 agosto 2011 at 08:54

"La peggiore Classe dirigente del Pianeta"  etc etc ……   così  si esprime 
una parte della Massoneria sul suo sito Italiano : Grande Oriente D'Italia
Democratico e DRP.    vale la pena leggere qualche argomento , analisi e proposte   non fosse altro per capire con chi abbiamo a che fare veramente

utente anonimo
Scritto il 31 agosto 2011 at 09:24

Carissimo Andrea,
nell'auspicare che Mr Bückler non sia come quel tale che si espresse per l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti ma che poi continuò a votare contro se stesso e a favore degli stessi partiti che re-introdussero il finanziamento pubblico, non posso che farti i miei complimenti e ripromettermi di rinnovare il mio contributo al blog.
cordialmente, Stefano – Latina

utente anonimo
Scritto il 31 agosto 2011 at 09:45

Caro Andrea,
la mettero' giu semplice semplice: i politici non toccano i capitali della grande evasione, perche' questi capitali sono in mano alla malavita organizzata.

A questi non interessa niente di te, di me e del bene comune, e come potrebbero?

I politici sono stati eletti in parte con il supporto dei grandi evasori, e quindi della criminalita' organizzata. Se toccano i loro interessi, vanno a sbattere contro il fondo di una cassa da morto.

Gli onesti improperano e maledicono, ma non ti uccidono e non uccidono i tuoi familiari. Almeno per un po'.

A questo porta vendere l'anima al diavolo.

Quindi la strada e' tracciata. Il cambiamento verra' per rottura catastrofica dei vincoli, i vincoli della corruzione e del terrore, che sono molto forti, e quindi ben maggiore sara' l'energia catastrofica e disordinata che verra' liberata dalla loro rottura.

Se i malavitosi non fossero una accozzaglia di incapaci egocentrici ( e questo sono: non sono in grado di creare niente: sono solo capaci di prendere, razziare e distruggere, non di costruire) se ne accorgerebbero, porrebbero qualche freno alla loro opera autodistruttiva.

Ma non possono farlo, non sono proprio in grado, e se ne accorgeranno quendo la catastrofe incombera' anche su di loro, troppo tardi per fare qualcosa.

Saluti
Phitio

utente anonimo
Scritto il 31 agosto 2011 at 10:29

Hai dimenticato qualche Buckler, per quanto l'elenco fosse lunghissimo; lo aggiungo io:

B. è quel mantenuto dallo stato che è andato in pensione con 19anni6mesi1giorno di contributi.
B. è quello che ha usufruito della sanità gratuita, farmaci compresi, per una trentina d'anni.
L'azienda di B. è fallita; però lui è stato prepensionato.
B. è in cassa integrazione: però lui fa l'idraulico o l'imbianchino(in nero).
B. evade le tasse più possibile per punire i governanti ladri.
B. che lavora nel pubblico impiego non si leva la pelle che tanto nessuno lo manda via.

E qua mi fermo, anche se ce ne sarebbero tantissimi altri di questi Buckler un po' meno adamantini dei tuoi. Anzi io scommetto che sono la grandissima maggioranza degli italiani.
Ed ora che si chiede loro di pagare il conto si indignano pure: i fottuti politici e la speculazione malvagia stanno rovinando questo meraviglioso Paese.

Tutti in piazza, a gridare sdegnati.

Senza vergogna alcuna.

Enrico SV

utente anonimo
Scritto il 31 agosto 2011 at 10:46

Bravo Andrea,
Finalmente dai a Cesare quello che è di Cesare.

La speculazione a volte ha il suo lato positivo.
Non è colpa della speculazione, ma la speculazione è come un avvoltoio, mangia la carne di morti.

UTV

utente anonimo
Scritto il 31 agosto 2011 at 11:42

Quoto Phitio al 17. E' ora di crescere e capire che e' da (almeno) 30 anni che sto paese e' in una maniera o nell'altra in mano alla Mafia.

Se ci si mette in quell'ottica, tutti i conti tornano.

utente anonimo
Scritto il 31 agosto 2011 at 11:54

@Phitio : "i politici non toccano i capitali della grande evasione, perche' questi capitali sono in mano alla malavita organizzata."

Per come la penso io i politici non toccano i capitali della grande evasione semplicemente perchè sono i loro e dei loro soci in affari…
Non ce li vedo ad automartellarsi gli zebedei…

Aspetteranno con tutta calma che la gente scenderà in piazza con i fucili ( in un futuro lontano in quanto l'Italico medio non è molto sveglio ) per prendere un aereo di sola andata verso i paradisi fiscali dove potranno godersi i loro x milioni rubati in tanti anni di "duro lavoro politico" ih ih ih…

Sic Transit Gloria Italiae

Il Nulla

Scritto il 31 agosto 2011 at 12:16

Il Popolo non e’ indenne da responsabilita’ questo lo ribadisco per l’ennesima volta. Oggi tutti a parlare della questione morale, di etica a riempirsi la bocca di demagogia. Icebergfinanza lo ricorda da anni, tempi non sospetti senza responsabilita’ non abbiamo futuro…se non ora quando? Andrea

Scritto il 31 agosto 2011 at 13:09

Enrico,

hai mai sentito parlare di consociativismo ?
L'Italia della DC che doveva tenere il PCI fuori dal governo e mai maggioranza nel paese ha creato una struttura consociativa patologica.

Il patto sociale scellerato funzionava più o meno così:

– Agli imprenditori che a quei tempi lavoravano sodo e guadagnavano bene in un'Italia in crescita è stato concesso di portare avanti la loro attività con pochi vincoli dal punto di vista fiscale, ambientale, previdenziale…
Lasciando solo il vincolo – necessario alla pace sociale- della bassa flessibilità della forza lavoro.

– Ai lavoratori è stato concesso di lavorare "poco" , di operare in ambiente poco meritocratico, di andare in pensione presto (o prestissimo).

– I politici si sono tenuti la libertà di intascare tangenti ad uso personale o politico (o entrambi)

– Alla criminalità organizzata è stato lasciato campo libero nei loro interessi.

In un mondo in crescita anche un sistema così patologicamente inefficiente è riuscito a crescere, ma alla fine ci sono 1.900 mld di debito pubblico. Se non da pagare, almeno da rifinanziare, e per farlo ci vuole fiducia.

E' possibile in 2-3 anni smontare un sistema consociativo patologico costruito in 50 ?
Probabilmente no, ci vuole più tempo, il problema è che qui non si comincia mai perchè nessun politico ha il coraggio di incamminarsi su questa strada. 
Il motivo è la psicologia umana che sovrastima l'impatto negativo delle perdite sull'impatto positivo dei guadagni anche se complessivamente c'è un guadagno. E perchè a fortiori una perdita immediata a fronte di un guadagno posticipato non viene percepita come sufficientemente compensata.
In pratica il sistema è tale per cui benchè una riforma strutturale del paese genererebbe benefici nel medio periodo per la maggioranza degli Italiani, le conseguenze a breve termine sarebbero negative per una maggioranza (non perfettamente coincidente com la precedente) per cui nessun politico , particolarmente se di "professione" ha il coraggio di intraprendere l'impresa riformista.
E pare non serva neppure essere sull'orlo del baratro (e forse neppure cadervi dentro) per far cambiare strada, anzi più il prolema è contingente meno strutturali sono le misure adottate.
A questo punto l'unica speranza è un passo avanti dell'unione europea che sottragga sovranità al governo italiano e lo obblighi a scelte minimamente sensate.

utente anonimo
Scritto il 31 agosto 2011 at 13:44

concordo con chi ha scritto che ogni popolo ha i governanti che si merita, il nostro parlamento è l'espressione della parte "marcia" della nostra società, la quale, rispetto ad un tempo, rappresenta una percentuale decisamente elevata della popolazione, purtroppo almeno un terzo.
A questo punto il pallino è in mano alla parte "sana", ai 2/3 degli italiani: mandiamo a casa questi parassiti a CALCI NEL CULO, se ci fosse ancora Pertini avrebbe già provveduto direttamente, fino a frustarsi le scarpe.
Gianni

Scritto il 31 agosto 2011 at 13:46

Per chi non la ricordasse vorrei suggerire di andare a rivedere la storia della riforma urbanistica di Fiorentino Sullo che portò l'Italia vicino ad un colpo di stato.
Questa vicenda ha veramente cambiato il profilo economico del paese, indirizzando sulla speculazione edilizia una percentuale delle ricchezze e delle forze propulsive del paese che impiegate invece in settori industriale strategici in cui , allora (anni '60) , l'Italia aveva una leadership europea e mondiale, quali la Chimica (Montedison, Natta)  e l'Elettronica (Olivetti), avrebbero reso il paese una potenza industriale. (Ma US, Francia, UK, e Germania, non volevano!)
E' una storia emblematica qui c'è tutta l?ITalia e la spiegazione del perchè non siamo in grado di diventare un grande paese.

Io queste cose le spiegherò ai miei figli, cercate di fare altrettanto.
Ma ai figli della maggioranza degli Italiani che queste cose ignorano, chi lo spiegherà?

Scritto il 31 agosto 2011 at 14:59

Soprattutto chi gli aiutera’ a comprendere la differenza tra consapevolezza ed illusione, chi gli aiutera’ a comprendere quanti gatti e volpi girano per i campi dei miracoli, quanti stanno gia’ scomettendo sul panico e sulla fine del nostro Paese! Andrea

utente anonimo
Scritto il 31 agosto 2011 at 16:38

d'accordo con il nulla e con tanti altri :
la castaccia fà in modo di spennare quelli che rimangono e chissenefrega del resto altrimenti chi paga la pensione di amato di ben 32000,euro al mese o il vitalizio di veltroni a quasi 10000,00euro al mese????
il resto è solo parole al vento per fare scena compreso anche parlare di mafia che è solo il braccio armato, voi ci credete ancora  allora perdete il vostro tempo????
marco

utente anonimo
Scritto il 31 agosto 2011 at 18:16

L'italia è un paese al limite in tutto.
sono esauriti i gradi di libertà del sistema, ed i vincoli sono i tantissimi privilegi raggiunti nel tempo dai vari gruppi. Tutti, compresi quelli dei lavoratori più umili. Certo quando li ottenevano variava il peso specifico della lobby, per esempio tra i notai bastava che qualche decina si facesse sentire per ricevare attenzione su quanto segnalato, per i vescovi e cardinali non ne parliamo ne bastava uno solo quasi…per gli invece operai o dipendenti occorrevano decine o centinaia di migliaia per farsi sentire (ricordate gli scioperi dei ferrovieri alla fine degli anni 80?).

Il paese è incastrato in un enorme puzzle e continuerà a muoversi con questa configurazione. Nessuno rinuncerà per altri a posizioni oramai considerate di naturale diritto.

E questo lo sanno benissimo i politici che hanno vissuto tutti quel sistema quando si formava e ne conoscono i meccanismi non visibili.
Una piccola prova è quello che è avvenuto in queste ultime ore, con la finta del riscatto degli anni per la pensione…
Finta da un lato per passare dall'altro! stirdire l'avversario"!
Per far ingoiare l'aumento dell'iva (non voluta nemmeno dai quasi benestanti o benestanti) ti minaccio con una balla immane e rivoluzionaria sulle pensioni per farti ingoiare non l'aumento dell'iva dell'1% ma probabilmente del 2%

Se la filosofia di fondo del sistema è la crescita allora il sistema può dirsi esaurito, bloccato. Siamo di molto oltre il punto di equilibrio. Si campa di rendita (in tutti i sensi).
Se si vuole crescita serve rapidità…prima mentale poi cinseguentemente fisica e con questa struttura iperstatica è pia illusione.

Su Mr Buckler: per fortuna non si fa quanto dice Napolitano…in assoluto il peggior presidente mai avuto. Non tanto per quello che sta facendo ora ( o meglio quello che non sta facendo, non fa un cazzo!!!) ma per quello che ha fatto da politoco con incarichi importanti…un venduto delle stategie internazionali. Mai fatto nulla negli interessi dei connazionali.
Ricordatevi il bel siparietto per l'università con gli studenti, disse qualcosa del tipo: si si venite su che vi ricevo…e poi, va bene ho capito…facciamo così io la riforma canagli sull'struzione la firmo così com'è…però…però, mentre lo faccio vi penso!

NxT

Scritto il 31 agosto 2011 at 19:58

Buona sera a tutti

Bene…leggo che questa sera in molti sono indignati per come vanno le cose per come và l'Italia, pensate che a mè hanno fregato un anno di pensione con il trucco della leva militare………….ma non passa…non credo che passi…aumenteranno l'IVA.

Intanto che aspettiamo che qualche nuovo partito politico o chissà chi riesca a fare delle riforme per il Paese Italia se vogliamo domani mattina noi possiamo cambiare molte cose…………molte cose………se vogliamo, leggetevi questo articolo:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8899
e poi pensateci, credo che tutti voi siete esperti di economia/finanza e quindi non serve che vi dica cosa dovete fare.

SD

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 01:29

ciao SD. condivido in pienissimo la tua idea, e quella di giulietto chiesa. ma si è svegliato ora quello???  mah.  e tutto quello che dice IDA MAGLI. 

comunque alla base di tutto sta la teoria applicata pure, di GIACNTO AURITI.  lui si' che sapeva cosa fosse la morale.  non i prodi, i ciampi, i berlusca, i tremonti o casini vari.

hai ragione. in questo blog tutti sanno di economia. Ma tu pensi che ci vadano in piazza? non credo.  stanno ancora troppo bene.  non sono ancora nei guai fino al collo . finchè gli italiani (pecoroni) non arrivano a quel punto, nno si muovono.  per me  è una cosa allucinante, inspiegabile.  ma è cosi'.  o sbaglio?  

basta bla bla e parole al vento.  si continua a parlare fino alla nausea di consapevolezza.  e basta!!!  ormai ce l'abbiamo  o no?  mica siamo all'asilo.  allora si muove il culo o no? la questione è tutta li'.  

1) basta votare.  mai più nessuno.   non avete imparato niente  dall'islanda?
2) basta comprare quei merdosi giornali italiani. son tutti venduti al regime.

3) ritirare più in fretta possibile i soldi dai conti correnti.  nascondeteli bene.  che si fottano le banche. 

4) seguire alla lettera gli insegnamenti di AURITI.  sono 10 anni è più che lo disse.

5) in islanda hanno cacciato tutti i politici. hanno preso gente giovane, brava onesta, e che non avesse nesuna tessera di partito. 

6) sempre islanda hanno ri- scritto ex novo una nuova costituzione. 

noi in italia basterebbe far rispettare alla lettera quella che abbiamo .

rispristinare subito la sovranità monetaria.  poi ripristinare la sovranità alimentare.

eppoi tante altre cosucce.  quelle me lo direte voi.

ora vi saluto.  

      bye   DORF

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