DROGA IMMOBILIARE!

Scritto il alle 07:26 da icebergfinanza

Nel post di Lunedi, " La Madre di tutte le battaglie", scrissi:

(…) In settimana la realtà fondamentale immobiliare spazzerà via molte delle illusioni di questi ultimi mesi, almeno temporaneamente con la comunicazione delle vendite di case nuove ed esistenti, con l’evidenza di una nuova dinamica nei prezzi delle case attraverso lo S&P Case/Shiller Index.

Questo è solo un anticipo… First American Home Price Index Down 5.7%

Sarà una autentica sorpresa, ma come sempre, fondamentali, saranno i dati relativi alle vendite di nuove abitazioni, le uniche in grado di produrre nuova occupazione.(…)

Detto, fatto, la realtà ha semplicemente dimostrato che senza gli incentivi fiscali, senza il sostegno governativo, dopo un autentico crollo in media del 30 /35 %, con punte di oltre il 60 % dei prezzi, il mercato immobiliare americano, avrebbe continuato sulla strada della depressione,  anche se, è possibile che nell’arco di un anno o due, senza la "droga" governativa, la dinamica privata avrebbe riportato il famoso cavallo alla fonte, senza bisogno di portare la fonte al cavallo stesso.

Comunque la realtà, senza scendere nei particolari è stata questa:

a) Le vendite al dettaglio di nuove abitazioni, quelle che nella sostanza producono vera occupazione, ciò che più importa oggi sono scese del 7,6 % rispetto al mese precedente, pur rivisto al rialzo di oltre il 4 %, ma quello che più conta, sono sotto del 8,6 % rispetto allo scorso dicembre 2008, chiaro segnale che gli incentivi non sono riusci ad invertire la dinamica e la realtà, ovvero quella di un settore saturo, con alti livelli di inventario, il quale avrà bisogno di almeno altri due o tre anni, per registrare una ripresa degna di nota. 

Thanks to TIM IACONO

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Come ha dichiarato Robert Shiller, uno dei massimi esperti di dinamiche immobiliari a Davos,… "The problem with a lot of economic theory is that they have not recognized what drives the economy… il problema è che con tutte le teorie economiche che vi sono in circolazione, nessuno ( o quasi ….hehehe) è stato in grado di intravvedere il cammino dell’economia.

b) L’indice S&P CASE/SHILLER ha evidenziato il fiato corto di una dinamica, quella dei prezzi che non tiene conto dei livelli di inventari, di inventari ombra e di probabili nuovi pignoramenti, in seguito alla nuova ondata di reimpostazioni ( Mutui ARMs e Alt-A). La dinamica non destagionalizzata è emblematica. 

Thanks to TIM IACONO

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c) Ultimo e non per questo meno importante, visto che riguarda circa il 70 % delle transazioni immobiliari, ma pur sempre limitato, dal basso impatto sull’occupazione ( le compravendite immobiliari, possono favorire, immobiliaristi, notai, istituzioni finanziarie o ristrutturazioni ma non producono livelli di occupazione importanti per la crescita economica.) le vendite di abitazioni esistenti, pur tenendo conto della revisione al rialzo del mese precedente, sono collassate di oltre il 16 %, registrando il maggior calo statistico dal 1968, salendo di un modesto 4,9 % rispetto al 2008, modesto in quanto la "droga" governativa è stata iniettata ad alti livelli, con incentivi e politiche monetarie demenziali.

Thanks to TIM IACONO

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Come sottolineo da tempo, queste politiche ci accompagneranno, per molto più tempo di quello che il mercato sia in grado di scontare, questa è la dichiarazione della Fed nel FOMC di ieri:

" Il Comitato, (…) continua a prevedere che le condizioni economiche, tra cui il basso utilizzo delle risorse, le tendenze dell’inflazione e le aspettative stabili, sono tali da giustificare livelli eccezionalmente bassi sui Fed Fund … PER UN PERIODO PROLUNGATO(…)

Basso livello di utilizzo delle risorse, è un modo come un’altro per non guardare in faccia, l’altra "faccia della medaglia" ovvero un sostanziale e consistente eccesso di produzione.

"  Il gruppo Fiat ha deciso di fermare la produzione in tutti gli stabilimenti della divisione auto dal 22 febbraio al 7 marzo. Lo ha reso noto la società, precisando che la misura, che coinvolge circa 30mila addetti, si è resa necessaria in seguito all’assoluta mancanza di ordini a partire dai primi giorni di gennaio. Dopo il periodo positivo di fine 2009, grazie all’effetto incentivi per ora non rinnovati dal Governo, gli ordini che si stanno raccogliendo in Italia a gennaio «si stanno drasticamente ridimensionando ad un livello ancora più basso di quello registrato a gennaio dell’anno scorso, quando il mercato era in grave crisi». (Sole 24 Ore )

Senza intervento statale l’economia e la ripresa economica, non si reggono sulle proprie forze, le forze libere di mercato non sono al momento in grado di sostenere la crescita, anche perchè è in atto una vera e propria rivoluzione strutturale, provocata da un eccesso di produzione, sostanzialmente generalizzato. La fiducia dei consumatori americani "istituzionale" è una autentica leggenda, diffusa ad arte, per sostenere la fine di un’altra leggenda, quella di consumi di massa, sostenuti da indebitamento di massa, questo per fortuna non generalizzato.

Era settembre dello scorso anno, quando nell’esaltazione generale di una ripresa insostenibile, scrissi: DoubleDip Housing Recession: L’ Attesa!

Ora non ci resta che attendere la "nona" meraviglia di un sistema economico, che cresce sull’illusione di una ricostituzione delle scorte semplicemente temporanea, che non ha il coraggio di guardare il faccia, la nuova dinamica del consumatore americano, meno consumi e più risparmio, obbligato quanto si voglia, ma reale. I dati sui sussidi di disoccupazione, ci aiuteranno ad intravvedere anche l’attuale dinamica occupazionale, anch’essa soggetta ad una profonda e duratura, modifica strutturale.

A proposito di Davos, se mi permettete un pò di sana ironia….

" Sembra una critica del capitalismo, l’elencazione puntigliosa dei suoi difetti, la denuncia di un sistema. Invece quello di Nicolas Sarkozy ne è l’elogio più sincero. «La crisi non è del capitalismo ma dello snaturamento del capitalismo di una sua caricatura. La grande questione del XXI secolo sarà come mettere l’economia al servizio dell’uomo».

….La grande questione del XXI secolo sarà come mettere l’economia al servizio dell’uomo».  Ouch, non sapevo che Sarkozy, leggesse Icebergfinanza, in fondo, internet, è veramente uno strumento universale, che riesce a giungere sino ai confini dell’inimmaginabile…

Resta il fatto che onestamente, lo stesso Sarkozy ha ammesso, «Sia chiaro, non sono venuto a dare lezioni a nessuno perché noi, tutti insieme, siamo i responsabili di questa crisi».

Con i dovuti distinguo e le dovute proporzioni, sarebbe anche ora, che alcuni "crimini" economici e finanziari, fossero catalogati come veri e propri crimini contro l’ Umanità!

Per sostenere ICEBERGFINANZA clicca qui sotto 

 

Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!   

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!   

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……….

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119 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 09:15

Per carità, Valentina!
Non ho voluto criticare o attaccare Paolo Barrai in merito alle foto scostanti  che di tanto in tanto inserisce nel suo blog ML.
Ho solo voluto esercitare una facolta dell’intelletto che è quella di giudicare.
Poi, in seguito, un giudizio può risultare vero oppure falso.
Ho solo enunciato (come pura forma) una mia impressione.

Mimmo da Cardito

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 09:15

Per carità, Valentina!
Non ho voluto criticare o attaccare Paolo Barrai in merito alle foto scostanti  che di tanto in tanto inserisce nel suo blog ML.
Ho solo voluto esercitare una facolta dell’intelletto che è quella di giudicare.
Poi, in seguito, un giudizio può risultare vero oppure falso.
Ho solo enunciato (come pura forma) una mia impressione.

Mimmo da Cardito

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 10:30

La cintura di sicurezza va allacciata prima di un eventuale incidente (depressione) e non dopo quando invece va tolta per permettere i soccorsi.
I. Fischer diceva che per uscire da una depressione bisogna riflazionare il sistema anche se poi onestamente  riconosceva che non c’e mai riusito nessuno, ma comunque impedisce all’economia di avvitarsi in una spirale distruttiva.
Le regole in finanza si farannno, come promesso da Obama, ma quando le condizioni saranno favorevoli e possibili.
Quindi ci aspettano anni difficili, di lenta crescita, ma  il possibile doupledip non sarà catastrofico.
Questo blog sta diventando ormai un corso di scuola austriaca con punte di fanatismo ed aggrssività e quindi tolgo il disturbo.
Ringrazio Andrea per la sua grande umanità, preparazione ed apertura al dialogo.
7+

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 10:30

La cintura di sicurezza va allacciata prima di un eventuale incidente (depressione) e non dopo quando invece va tolta per permettere i soccorsi.
I. Fischer diceva che per uscire da una depressione bisogna riflazionare il sistema anche se poi onestamente  riconosceva che non c’e mai riusito nessuno, ma comunque impedisce all’economia di avvitarsi in una spirale distruttiva.
Le regole in finanza si farannno, come promesso da Obama, ma quando le condizioni saranno favorevoli e possibili.
Quindi ci aspettano anni difficili, di lenta crescita, ma  il possibile doupledip non sarà catastrofico.
Questo blog sta diventando ormai un corso di scuola austriaca con punte di fanatismo ed aggrssività e quindi tolgo il disturbo.
Ringrazio Andrea per la sua grande umanità, preparazione ed apertura al dialogo.
7+

Scritto il 28 gennaio 2010 at 10:31

Ciao Mimmo, vedi quante impressioni agiscono sull’uomo….
Vento in poppa!

Capitanooooooooo!

Scritto il 28 gennaio 2010 at 10:31

Ciao Mimmo, vedi quante impressioni agiscono sull’uomo….
Vento in poppa!

Capitanooooooooo!

Scritto il 28 gennaio 2010 at 10:47

Cavoli 7+ ho letto solo ora, ma va là, getti l’ancora,non sia mai detto.!!.
allora la gente come me non serve a nulla, cosa scrivo a fare
se tu te ne vai!

Nulla togliendo alla scuola Austriaca
questo blog grazie ad Andrea, è talmente aperto, che si trova ogni cosa non credi, basta cercare bene, L’essenziale come ci dice sempre il Capitano, è sempre invisibile agli occhi,
non ricordi!
E’ solo una nostra limitata capacità di interagire che va affinata ed allenata, nessuno escluso..dai su ripensaci!
Ognuno di noi è indispensabile,

Ciò che ho scritto questa mattina presto è così banale!?Allora potevo anche tacere…
Valentina

Scritto il 28 gennaio 2010 at 10:47

Cavoli 7+ ho letto solo ora, ma va là, getti l’ancora,non sia mai detto.!!.
allora la gente come me non serve a nulla, cosa scrivo a fare
se tu te ne vai!

Nulla togliendo alla scuola Austriaca
questo blog grazie ad Andrea, è talmente aperto, che si trova ogni cosa non credi, basta cercare bene, L’essenziale come ci dice sempre il Capitano, è sempre invisibile agli occhi,
non ricordi!
E’ solo una nostra limitata capacità di interagire che va affinata ed allenata, nessuno escluso..dai su ripensaci!
Ognuno di noi è indispensabile,

Ciò che ho scritto questa mattina presto è così banale!?Allora potevo anche tacere…
Valentina

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 11:26

Quando ci sono crisi di questo tipo, difficilmente c’è una seconda ondata paragonabbile alla prima, anche se l’algida leggerezza di stati come Brasile, Cina e India non la raccontano giusta, ma forse sono io che non capisco!
Il dato di fatto è che tutte le crisi passano e questa non farà eccezione, dopo  qualcosa migliorerà nel mondo dell’economia, ma senza che vi aspettiate miracoli, per cambiare veramente le cose servono le rivoluzioni e di questi tempi purtroppo non sono di moda, quindi rassegnatevi.

-IL Compasso-

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 11:26

Quando ci sono crisi di questo tipo, difficilmente c’è una seconda ondata paragonabbile alla prima, anche se l’algida leggerezza di stati come Brasile, Cina e India non la raccontano giusta, ma forse sono io che non capisco!
Il dato di fatto è che tutte le crisi passano e questa non farà eccezione, dopo  qualcosa migliorerà nel mondo dell’economia, ma senza che vi aspettiate miracoli, per cambiare veramente le cose servono le rivoluzioni e di questi tempi purtroppo non sono di moda, quindi rassegnatevi.

-IL Compasso-

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 11:48

 "quando si  leggono i tuoi post si ha la sensazione di assaporare una pietanza "salata" due volte."

#####################

http://mobile.ilgazzettino.it/articolo.php?id=89182&sez=REGIONI

VENEZIA (27 gennaio) – Mancano i fondi e alcune aziende sanitarie del Veneto hanno mancato i pagamenti degli stipendi a personale medico e paramedico. Una situazione allarmante che ha portato ad un confronto e ad una tensione fra i lavoratori della Sanità e la Regione che potrebbe sfociare in uno sciopero.

È quanto hanno ipotizzato questa sera i rappresentanti sindacali delle categorie della Sanità al termine dell’incontro a palazzo Ferro Fini con alcuni consiglieri regionali di tutti gli schieramenti dell’assemblea veneta.

«La partecipazione politica è stata numerosa – osserva la responsabile della segreteria regionale della Funzione Pubblica della Cgil Ivana Fogo – ma le risposte sono state insufficienti e purtroppo non si è presentato l’assessore di riferimento Sandri».

Secondo il sindacato la Regione insisterebbe a legare il momento di crisi alla mancata approvazione del bilancio. «Invece – continua Fogo – la Giunta potrebbe trovare una soluzione tecnica per pagare gli stipendi ed evitare di tenere in ostaggio i lavoratori».

«Non abbiamo ottenuto la risposta che ci attendavamo – conclude la sindacalista – manteniamo lo stato di agitazione soprattutto per l’Ulss 12 e non escludiamo di arrivare ad incrociare le braccia». In attesa che la riunione terminasse all’esterno della sede del Consiglio hanno manifestato un centinaio, secondo il sindacato, di lavoratori.

###############

Se questi post sono salati due volte, non credo sia colpa mia, ma della situazione che viviamo.

Poi se qualcuno vuole fare ancora regole in finanza….dopo le 7000 circa norme che ci sono in USA, bèh non sono e non voglio diventare un esperto di OBAMANOMICS.

@Valentina

Non mi è mai stato censurato un commento su nessun blog: mi dispiace che pensi che questo sia un rifugio per scrivere senza controllo o censura.

Credevo fosse un rifugio per pensare e ragionare e lo credo ancora: ma non devo pensare come pensano gli altri….

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 11:48

 "quando si  leggono i tuoi post si ha la sensazione di assaporare una pietanza "salata" due volte."

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http://mobile.ilgazzettino.it/articolo.php?id=89182&sez=REGIONI

VENEZIA (27 gennaio) – Mancano i fondi e alcune aziende sanitarie del Veneto hanno mancato i pagamenti degli stipendi a personale medico e paramedico. Una situazione allarmante che ha portato ad un confronto e ad una tensione fra i lavoratori della Sanità e la Regione che potrebbe sfociare in uno sciopero.

È quanto hanno ipotizzato questa sera i rappresentanti sindacali delle categorie della Sanità al termine dell’incontro a palazzo Ferro Fini con alcuni consiglieri regionali di tutti gli schieramenti dell’assemblea veneta.

«La partecipazione politica è stata numerosa – osserva la responsabile della segreteria regionale della Funzione Pubblica della Cgil Ivana Fogo – ma le risposte sono state insufficienti e purtroppo non si è presentato l’assessore di riferimento Sandri».

Secondo il sindacato la Regione insisterebbe a legare il momento di crisi alla mancata approvazione del bilancio. «Invece – continua Fogo – la Giunta potrebbe trovare una soluzione tecnica per pagare gli stipendi ed evitare di tenere in ostaggio i lavoratori».

«Non abbiamo ottenuto la risposta che ci attendavamo – conclude la sindacalista – manteniamo lo stato di agitazione soprattutto per l’Ulss 12 e non escludiamo di arrivare ad incrociare le braccia». In attesa che la riunione terminasse all’esterno della sede del Consiglio hanno manifestato un centinaio, secondo il sindacato, di lavoratori.

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Se questi post sono salati due volte, non credo sia colpa mia, ma della situazione che viviamo.

Poi se qualcuno vuole fare ancora regole in finanza….dopo le 7000 circa norme che ci sono in USA, bèh non sono e non voglio diventare un esperto di OBAMANOMICS.

@Valentina

Non mi è mai stato censurato un commento su nessun blog: mi dispiace che pensi che questo sia un rifugio per scrivere senza controllo o censura.

Credevo fosse un rifugio per pensare e ragionare e lo credo ancora: ma non devo pensare come pensano gli altri….

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 11:51

2.

Non è necessario leggere i post, potete leggere solo gli articoli……

La verità fa male, ma salva.

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 11:51

2.

Non è necessario leggere i post, potete leggere solo gli articoli……

La verità fa male, ma salva.

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 12:07

Perchè non parliamo di MOPE (Managament of perspetice economy) : mi sa tanto di ministero della disinformazione di stampo sovietico.

URSS = Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.

Per chi non consoce il russo:

(in russo Союз Советских Социалистических Республик – CCCP , [sʌjus sʌ’vʲɛtskɪx səʦɪəlɪ’stiʧɪskɪx rʲɪ’spublɪx], Sojuz Sovetskich Socialističeskich Respublik – SSSR,
ne facevano parte 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS).
L’organizzazione politica del paese prevedeva un solo partito politico ufficialmente riconosciuto, il Partito Comunista dell’Unione Sovietica (PCUS), guidato da un segretario generale e dal Politburo.

Sempre nel 1918 nacque l’Armata rossa, che sostituì il vecchio e disgregato esercito. La reazione delle forze escluse dal potere e delle potenze straniere non si fece attendere. Nella primavera del 1918 gli inglesi occuparono i porti di Murmansk e Arcangelo, mentre i giapponesi si impadronirono del porto di Vladivostok. In seguito intervennero anche Francia e Stati Uniti. In Ucraina e Finlandia si instaurarono regimi nazionalistici con l’aiuto tedesco, mentre in Russia nacquero ben 18 governi opposti al governo sovietico. La guerra civile, che durò dal 1918 al 1921, vide l’Armata rossa, guidata da Trockij, combattere in particolare contro gli eserciti dell’Armata bianca, guidati dall’ammiraglio Aleksandr Vasilevič Kolčak in Siberia e del generale Anton Denikin nella Russia meridional.

L’Unione Sovietica fu la prima nazione a basare la sua economia sui principi del comunismo, in cui lo stato possedeva tutti i mezzi di produzione e l’agricoltura era collettivizzata.

Il Partito Comunista dell’Unione Sovietica in russo Коммунистическая партия Советского Союза, КПСС Kommuninstičeskaja partija Sovetskogo Sojuza, KPSS).

Ecco così abbiamo fatto contento anche cji non sapeva come si criveva comunista in Russo e credeva fosse tutto un’invenzione dei mass-media.

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 12:07

Perchè non parliamo di MOPE (Managament of perspetice economy) : mi sa tanto di ministero della disinformazione di stampo sovietico.

URSS = Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.

Per chi non consoce il russo:

(in russo Союз Советских Социалистических Республик – CCCP , [sʌjus sʌ’vʲɛtskɪx səʦɪəlɪ’stiʧɪskɪx rʲɪ’spublɪx], Sojuz Sovetskich Socialističeskich Respublik – SSSR,
ne facevano parte 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS).
L’organizzazione politica del paese prevedeva un solo partito politico ufficialmente riconosciuto, il Partito Comunista dell’Unione Sovietica (PCUS), guidato da un segretario generale e dal Politburo.

Sempre nel 1918 nacque l’Armata rossa, che sostituì il vecchio e disgregato esercito. La reazione delle forze escluse dal potere e delle potenze straniere non si fece attendere. Nella primavera del 1918 gli inglesi occuparono i porti di Murmansk e Arcangelo, mentre i giapponesi si impadronirono del porto di Vladivostok. In seguito intervennero anche Francia e Stati Uniti. In Ucraina e Finlandia si instaurarono regimi nazionalistici con l’aiuto tedesco, mentre in Russia nacquero ben 18 governi opposti al governo sovietico. La guerra civile, che durò dal 1918 al 1921, vide l’Armata rossa, guidata da Trockij, combattere in particolare contro gli eserciti dell’Armata bianca, guidati dall’ammiraglio Aleksandr Vasilevič Kolčak in Siberia e del generale Anton Denikin nella Russia meridional.

L’Unione Sovietica fu la prima nazione a basare la sua economia sui principi del comunismo, in cui lo stato possedeva tutti i mezzi di produzione e l’agricoltura era collettivizzata.

Il Partito Comunista dell’Unione Sovietica in russo Коммунистическая партия Советского Союза, КПСС Kommuninstičeskaja partija Sovetskogo Sojuza, KPSS).

Ecco così abbiamo fatto contento anche cji non sapeva come si criveva comunista in Russo e credeva fosse tutto un’invenzione dei mass-media.

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 12:07

Perchè non parliamo di MOPE (Managament of perspetice economy) : mi sa tanto di ministero della disinformazione di stampo sovietico.

URSS = Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.

Per chi non consoce il russo:

(in russo Союз Советских Социалистических Республик – CCCP , [sʌjus sʌ’vʲɛtskɪx səʦɪəlɪ’stiʧɪskɪx rʲɪ’spublɪx], Sojuz Sovetskich Socialističeskich Respublik – SSSR,
ne facevano parte 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS).
L’organizzazione politica del paese prevedeva un solo partito politico ufficialmente riconosciuto, il Partito Comunista dell’Unione Sovietica (PCUS), guidato da un segretario generale e dal Politburo.

Sempre nel 1918 nacque l’Armata rossa, che sostituì il vecchio e disgregato esercito. La reazione delle forze escluse dal potere e delle potenze straniere non si fece attendere. Nella primavera del 1918 gli inglesi occuparono i porti di Murmansk e Arcangelo, mentre i giapponesi si impadronirono del porto di Vladivostok. In seguito intervennero anche Francia e Stati Uniti. In Ucraina e Finlandia si instaurarono regimi nazionalistici con l’aiuto tedesco, mentre in Russia nacquero ben 18 governi opposti al governo sovietico. La guerra civile, che durò dal 1918 al 1921, vide l’Armata rossa, guidata da Trockij, combattere in particolare contro gli eserciti dell’Armata bianca, guidati dall’ammiraglio Aleksandr Vasilevič Kolčak in Siberia e del generale Anton Denikin nella Russia meridional.

L’Unione Sovietica fu la prima nazione a basare la sua economia sui principi del comunismo, in cui lo stato possedeva tutti i mezzi di produzione e l’agricoltura era collettivizzata.

Il Partito Comunista dell’Unione Sovietica in russo Коммунистическая партия Советского Союза, КПСС Kommuninstičeskaja partija Sovetskogo Sojuza, KPSS).

Ecco così abbiamo fatto contento anche cji non sapeva come si criveva comunista in Russo e credeva fosse tutto un’invenzione dei mass-media.

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 12:07

Perchè non parliamo di MOPE (Managament of perspetice economy) : mi sa tanto di ministero della disinformazione di stampo sovietico.

URSS = Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.

Per chi non consoce il russo:

(in russo Союз Советских Социалистических Республик – CCCP , [sʌjus sʌ’vʲɛtskɪx səʦɪəlɪ’stiʧɪskɪx rʲɪ’spublɪx], Sojuz Sovetskich Socialističeskich Respublik – SSSR,
ne facevano parte 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS).
L’organizzazione politica del paese prevedeva un solo partito politico ufficialmente riconosciuto, il Partito Comunista dell’Unione Sovietica (PCUS), guidato da un segretario generale e dal Politburo.

Sempre nel 1918 nacque l’Armata rossa, che sostituì il vecchio e disgregato esercito. La reazione delle forze escluse dal potere e delle potenze straniere non si fece attendere. Nella primavera del 1918 gli inglesi occuparono i porti di Murmansk e Arcangelo, mentre i giapponesi si impadronirono del porto di Vladivostok. In seguito intervennero anche Francia e Stati Uniti. In Ucraina e Finlandia si instaurarono regimi nazionalistici con l’aiuto tedesco, mentre in Russia nacquero ben 18 governi opposti al governo sovietico. La guerra civile, che durò dal 1918 al 1921, vide l’Armata rossa, guidata da Trockij, combattere in particolare contro gli eserciti dell’Armata bianca, guidati dall’ammiraglio Aleksandr Vasilevič Kolčak in Siberia e del generale Anton Denikin nella Russia meridional.

L’Unione Sovietica fu la prima nazione a basare la sua economia sui principi del comunismo, in cui lo stato possedeva tutti i mezzi di produzione e l’agricoltura era collettivizzata.

Il Partito Comunista dell’Unione Sovietica in russo Коммунистическая партия Советского Союза, КПСС Kommuninstičeskaja partija Sovetskogo Sojuza, KPSS).

Ecco così abbiamo fatto contento anche cji non sapeva come si criveva comunista in Russo e credeva fosse tutto un’invenzione dei mass-media.

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 12:09

Management of Perspective Economy

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 12:09

Management of Perspective Economy

Scritto il 28 gennaio 2010 at 12:13

Il Folletto quando scrivi:

@Valentina

Non mi è mai stato censurato un commento su nessun blog: mi dispiace che pensi che questo sia un rifugio per scrivere senza controllo o censura.

Non lo penso infatti, non intendevo assolutamente questo Il Folletto, mi sarò espressa male, lo so che non Ti è mai stato censurato nulla, ma tecnicamente , converrai con me, che senza conferma dell’amministratore, non parlo di censura, è tutto più sciolto, va tutto più spedito azione e reazione tutto qui! Senza tempi morti in mezzo, ci esprimiamo tutti con più scioltezza, realtime !

Credevo fosse un rifugio per pensare e ragionare e lo credo ancora: ma non devo pensare come pensano gli altri….

Certo perfettamente d’accordo” assolutamente, per nulla Tu, come nessun altro, di pensieri massificati è già pieno il mondo, almeno qui sforziamoci di fare altro,
è solo una questione di interazione, di avere la volontà di trovare un equilibrio…se tutti se ne vanno con chi ci confrontiamo…ciscuno di noi è indispensabile, con ciò che sappiamo e conosciamo, ancor di più con ciò che non si sa e non si conosce o comprende….
Seminare e raccogliere, infondo fanno parte della stessa azione…

Ciao, Buona Giornata
Valentina

p.s vorrei sentir dire a 7+ che è rimane…

Scritto il 28 gennaio 2010 at 12:13

Il Folletto quando scrivi:

@Valentina

Non mi è mai stato censurato un commento su nessun blog: mi dispiace che pensi che questo sia un rifugio per scrivere senza controllo o censura.

Non lo penso infatti, non intendevo assolutamente questo Il Folletto, mi sarò espressa male, lo so che non Ti è mai stato censurato nulla, ma tecnicamente , converrai con me, che senza conferma dell’amministratore, non parlo di censura, è tutto più sciolto, va tutto più spedito azione e reazione tutto qui! Senza tempi morti in mezzo, ci esprimiamo tutti con più scioltezza, realtime !

Credevo fosse un rifugio per pensare e ragionare e lo credo ancora: ma non devo pensare come pensano gli altri….

Certo perfettamente d’accordo” assolutamente, per nulla Tu, come nessun altro, di pensieri massificati è già pieno il mondo, almeno qui sforziamoci di fare altro,
è solo una questione di interazione, di avere la volontà di trovare un equilibrio…se tutti se ne vanno con chi ci confrontiamo…ciscuno di noi è indispensabile, con ciò che sappiamo e conosciamo, ancor di più con ciò che non si sa e non si conosce o comprende….
Seminare e raccogliere, infondo fanno parte della stessa azione…

Ciao, Buona Giornata
Valentina

p.s vorrei sentir dire a 7+ che è rimane…

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 12:35

Non sono esperto di teorie economiche, e la materia in cui mi reputo meno ignorante e’ la fisica.

Dal mio punto di vista, basato sui massimi sistemi, quei sistemi che molto marginalmente si fanno modificare dalle intenzioni umane, ho dedotto che certi andamenti sono talmente solidi, talmente scritti nella fisica, che non possono essere modificati, a parte qualche miracolo.

la nostra prospettiva basata sulla ciclicita’ delle crisi, ahime’, e’ falsata da un semplice problema di scala: certo, se prendiamo come termine di riferimento gli ultimi 100 anni, le crisi sono semplici perturbazioni su un trend complessivo di salita. Ma se ci mettiamo in frame temporale di 400 anni , di cui 100 anni nel futuro, e osserviamo la curva di disponibilita’ energetica (totale o procapite, che e’ anche peggio), categoria che include sia i vari combustibili che il cibo (per non parlare di acqua potabile e terra fertile), scopriamo che tutte le proiezioni di scenario (almeno non quelle biecamente lineari che tanto piaccioni ai politici) evidenziano nel prossimo secolo un punto di inflessione e in seguito un consistente declino.

Gli scenari sono oggetti molto robusti di previsione generale, tengono conto delle retroazioni non lineari, prendono in considerazione i flussi di vario tipo (di materie prime, di capitali) e ne traggono delle previsioni dotate di buon margine di certezza.

Il Club di Roma ha fatto 7 scenari fondamentali, gia’ quaranta anni fa. Lo scenario 1 (quello di base), messo su grafico, riproduce l’andamento nel tempo di alcune grandezze fondamentali, tra cui l’output industriale, le risorse di capitali, le risorse di cibo, energetiche,  la popolazione e l’inquinamento.

Quello scenario fu fatto ormai 40 anni fa, e le grandezze attuali si trovano PROPRIO dove era stato previsto per il 2010.

NESSUN economista potrebbe mai fare una previsione del genere, valida per tutti i punti del tempo da qui a 40 anni.

Se fate una ricerca, lascio a voi l’ingrato compito di guardare e capire cosa viene previsto da qui al 2030-2040 
Il link che fornisco non ha grafici, ma una marea di tabelle.
Dato che il nostro Capitano e’ un divoratore esperto di tabelle, suppongo che vorra’ darci una occhiata.

http://www.aspoitalia.it/component/content/article/17

Saluti
Phitio

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 12:35

Non sono esperto di teorie economiche, e la materia in cui mi reputo meno ignorante e’ la fisica.

Dal mio punto di vista, basato sui massimi sistemi, quei sistemi che molto marginalmente si fanno modificare dalle intenzioni umane, ho dedotto che certi andamenti sono talmente solidi, talmente scritti nella fisica, che non possono essere modificati, a parte qualche miracolo.

la nostra prospettiva basata sulla ciclicita’ delle crisi, ahime’, e’ falsata da un semplice problema di scala: certo, se prendiamo come termine di riferimento gli ultimi 100 anni, le crisi sono semplici perturbazioni su un trend complessivo di salita. Ma se ci mettiamo in frame temporale di 400 anni , di cui 100 anni nel futuro, e osserviamo la curva di disponibilita’ energetica (totale o procapite, che e’ anche peggio), categoria che include sia i vari combustibili che il cibo (per non parlare di acqua potabile e terra fertile), scopriamo che tutte le proiezioni di scenario (almeno non quelle biecamente lineari che tanto piaccioni ai politici) evidenziano nel prossimo secolo un punto di inflessione e in seguito un consistente declino.

Gli scenari sono oggetti molto robusti di previsione generale, tengono conto delle retroazioni non lineari, prendono in considerazione i flussi di vario tipo (di materie prime, di capitali) e ne traggono delle previsioni dotate di buon margine di certezza.

Il Club di Roma ha fatto 7 scenari fondamentali, gia’ quaranta anni fa. Lo scenario 1 (quello di base), messo su grafico, riproduce l’andamento nel tempo di alcune grandezze fondamentali, tra cui l’output industriale, le risorse di capitali, le risorse di cibo, energetiche,  la popolazione e l’inquinamento.

Quello scenario fu fatto ormai 40 anni fa, e le grandezze attuali si trovano PROPRIO dove era stato previsto per il 2010.

NESSUN economista potrebbe mai fare una previsione del genere, valida per tutti i punti del tempo da qui a 40 anni.

Se fate una ricerca, lascio a voi l’ingrato compito di guardare e capire cosa viene previsto da qui al 2030-2040 
Il link che fornisco non ha grafici, ma una marea di tabelle.
Dato che il nostro Capitano e’ un divoratore esperto di tabelle, suppongo che vorra’ darci una occhiata.

http://www.aspoitalia.it/component/content/article/17

Saluti
Phitio

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 12:51

Aggiungo che il documento linkato e’ riferito a dieci anni fa.
Dopo dieci anni, siamo ancora esattamente sopra le curve dello scenario.
Abbiamo, anzi, rispettato la prima curva di inflessione, quella enegetica.

Saluti
Phitio

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 12:51

Aggiungo che il documento linkato e’ riferito a dieci anni fa.
Dopo dieci anni, siamo ancora esattamente sopra le curve dello scenario.
Abbiamo, anzi, rispettato la prima curva di inflessione, quella enegetica.

Saluti
Phitio

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 13:11

Anche io vi lascio…in 3 anni è stato un blablabla….

Altapata

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 13:11

Anche io vi lascio…in 3 anni è stato un blablabla….

Altapata

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 13:17

visto che potrei essere una delle cause di alcune defezioni vi lascio così magari i santi tornano

buon viaggio a tutti

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 13:17

visto che potrei essere una delle cause di alcune defezioni vi lascio così magari i santi tornano

buon viaggio a tutti

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 14:18

..azzo quante defezione dopo che abbiamo scoperto che il termine comunismo…..si usava in Russia……..

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 14:18

..azzo quante defezione dopo che abbiamo scoperto che il termine comunismo…..si usava in Russia……..

Scritto il 28 gennaio 2010 at 14:19

State bene oggi!!!??? Che Vi è preso!!!
Sei ben drasticamente riduttivo Atapatagonia, mi dispiace che Tu la pensa così!
Vi facevo più tosti…Altapatagonia, il cuggino, ecc…siete "marinai da chiatte" non da Velieri d’alto mare!Hihhi
Suvvia dai!!!
Valentina

p.s Capitano urge un intervento deciso e risolutivo, ammutinamentoooooo a bordo!

Scritto il 28 gennaio 2010 at 14:19

State bene oggi!!!??? Che Vi è preso!!!
Sei ben drasticamente riduttivo Atapatagonia, mi dispiace che Tu la pensa così!
Vi facevo più tosti…Altapatagonia, il cuggino, ecc…siete "marinai da chiatte" non da Velieri d’alto mare!Hihhi
Suvvia dai!!!
Valentina

p.s Capitano urge un intervento deciso e risolutivo, ammutinamentoooooo a bordo!

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 14:21

http://www.medicinalive.com/costume/societa/fare-i-blogger-nuoce-gravemente-alla-salute/

Chi scrive su un blog per professione è a rischio infarto. A lanciare l’allarme è il New York Times secondo il quale fare i blogger nuoce gravemente alla salute. Mentre secondo recenti studi, dei quali noi stessi vi avevamo parlato, scrivere su un blog aiuta la vita di relazione, secondo quanto riportato dal prestigioso quotidiano è tutto il contario: scrivere su un blog non solo fa male ma può addirittura uccidere. Ma c’è di più: per i blogger, professionisti, ma non solo, è in agguato la dipendenza da internet e l’estraneamento dal mondo fatto di relazioni con persone in carne ed ossa. Altro che miglioramento della vita di relazione!
 
Non ci sono ancora evidenze scientifiche (per fortuna) che pongano in relazione l’attività di blogging con l’infarto, e il New York Times non presenta dati statistici ma si limita a raccontare la storia di due blogger morti recentemente a causa di patologie cardiache: il sessantenne Russel Shaw, deceduto in Florida, e il collega Marc Orchant, al quale la stessa sorte è toccata a 50 anni. E’ invece sopravvissuto il quarantunenne Om Malik (chissà se poi ha cambiato lavoro!?)

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 14:21

http://www.medicinalive.com/costume/societa/fare-i-blogger-nuoce-gravemente-alla-salute/

Chi scrive su un blog per professione è a rischio infarto. A lanciare l’allarme è il New York Times secondo il quale fare i blogger nuoce gravemente alla salute. Mentre secondo recenti studi, dei quali noi stessi vi avevamo parlato, scrivere su un blog aiuta la vita di relazione, secondo quanto riportato dal prestigioso quotidiano è tutto il contario: scrivere su un blog non solo fa male ma può addirittura uccidere. Ma c’è di più: per i blogger, professionisti, ma non solo, è in agguato la dipendenza da internet e l’estraneamento dal mondo fatto di relazioni con persone in carne ed ossa. Altro che miglioramento della vita di relazione!
 
Non ci sono ancora evidenze scientifiche (per fortuna) che pongano in relazione l’attività di blogging con l’infarto, e il New York Times non presenta dati statistici ma si limita a raccontare la storia di due blogger morti recentemente a causa di patologie cardiache: il sessantenne Russel Shaw, deceduto in Florida, e il collega Marc Orchant, al quale la stessa sorte è toccata a 50 anni. E’ invece sopravvissuto il quarantunenne Om Malik (chissà se poi ha cambiato lavoro!?)

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 14:21

http://www.medicinalive.com/costume/societa/fare-i-blogger-nuoce-gravemente-alla-salute/

Chi scrive su un blog per professione è a rischio infarto. A lanciare l’allarme è il New York Times secondo il quale fare i blogger nuoce gravemente alla salute. Mentre secondo recenti studi, dei quali noi stessi vi avevamo parlato, scrivere su un blog aiuta la vita di relazione, secondo quanto riportato dal prestigioso quotidiano è tutto il contario: scrivere su un blog non solo fa male ma può addirittura uccidere. Ma c’è di più: per i blogger, professionisti, ma non solo, è in agguato la dipendenza da internet e l’estraneamento dal mondo fatto di relazioni con persone in carne ed ossa. Altro che miglioramento della vita di relazione!
 
Non ci sono ancora evidenze scientifiche (per fortuna) che pongano in relazione l’attività di blogging con l’infarto, e il New York Times non presenta dati statistici ma si limita a raccontare la storia di due blogger morti recentemente a causa di patologie cardiache: il sessantenne Russel Shaw, deceduto in Florida, e il collega Marc Orchant, al quale la stessa sorte è toccata a 50 anni. E’ invece sopravvissuto il quarantunenne Om Malik (chissà se poi ha cambiato lavoro!?)

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 14:21

http://www.medicinalive.com/costume/societa/fare-i-blogger-nuoce-gravemente-alla-salute/

Chi scrive su un blog per professione è a rischio infarto. A lanciare l’allarme è il New York Times secondo il quale fare i blogger nuoce gravemente alla salute. Mentre secondo recenti studi, dei quali noi stessi vi avevamo parlato, scrivere su un blog aiuta la vita di relazione, secondo quanto riportato dal prestigioso quotidiano è tutto il contario: scrivere su un blog non solo fa male ma può addirittura uccidere. Ma c’è di più: per i blogger, professionisti, ma non solo, è in agguato la dipendenza da internet e l’estraneamento dal mondo fatto di relazioni con persone in carne ed ossa. Altro che miglioramento della vita di relazione!
 
Non ci sono ancora evidenze scientifiche (per fortuna) che pongano in relazione l’attività di blogging con l’infarto, e il New York Times non presenta dati statistici ma si limita a raccontare la storia di due blogger morti recentemente a causa di patologie cardiache: il sessantenne Russel Shaw, deceduto in Florida, e il collega Marc Orchant, al quale la stessa sorte è toccata a 50 anni. E’ invece sopravvissuto il quarantunenne Om Malik (chissà se poi ha cambiato lavoro!?)

Scritto il 28 gennaio 2010 at 14:22

bella #15…un pò di umorismo!!!

Scritto il 28 gennaio 2010 at 14:22

bella #15…un pò di umorismo!!!

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 14:23

http://www.asylumitalia.it/2009/09/18/fare-la-doccia-fa-male-alla-salute-parola-di-scienziati/

Riempirsi la faccia dell’acqua della doccia può portare a problemi polmonari.

I ricercatori dell’Università del Colorado hanno scoperto che il 30 per cento delle bocchette della doccia contengono livelli estremamente alti del microbatterio avium, che è collegato a infezioni polmonari. Alcune minuscole gocce di acqua che arrivano dalla doccia spesso rimangono sospese nell’aria e facilmente vengono inalate introducendo i batteri direttamente nei polmoni.

Sebbene questo sia più un problema per coloro che hanno problemi di salute preesistenti, i ricercatori avvertono che il battere occasionalmente attacca anche persone sane, tanto da attribuire il recente aumento nei problemi polmonari all’utilizzo della doccia.

Finalmente! Era ora che qualcuno si mettesse contro alla mania della pulizia a tutti i costi…buona notizia per tutti i bambini di otto anni che però stanno ancora disperatamente aspettando uno studio che dimostri che mangiare verdure fa venire il cancro.

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 14:23

http://www.asylumitalia.it/2009/09/18/fare-la-doccia-fa-male-alla-salute-parola-di-scienziati/

Riempirsi la faccia dell’acqua della doccia può portare a problemi polmonari.

I ricercatori dell’Università del Colorado hanno scoperto che il 30 per cento delle bocchette della doccia contengono livelli estremamente alti del microbatterio avium, che è collegato a infezioni polmonari. Alcune minuscole gocce di acqua che arrivano dalla doccia spesso rimangono sospese nell’aria e facilmente vengono inalate introducendo i batteri direttamente nei polmoni.

Sebbene questo sia più un problema per coloro che hanno problemi di salute preesistenti, i ricercatori avvertono che il battere occasionalmente attacca anche persone sane, tanto da attribuire il recente aumento nei problemi polmonari all’utilizzo della doccia.

Finalmente! Era ora che qualcuno si mettesse contro alla mania della pulizia a tutti i costi…buona notizia per tutti i bambini di otto anni che però stanno ancora disperatamente aspettando uno studio che dimostri che mangiare verdure fa venire il cancro.

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 14:23

http://www.asylumitalia.it/2009/09/18/fare-la-doccia-fa-male-alla-salute-parola-di-scienziati/

Riempirsi la faccia dell’acqua della doccia può portare a problemi polmonari.

I ricercatori dell’Università del Colorado hanno scoperto che il 30 per cento delle bocchette della doccia contengono livelli estremamente alti del microbatterio avium, che è collegato a infezioni polmonari. Alcune minuscole gocce di acqua che arrivano dalla doccia spesso rimangono sospese nell’aria e facilmente vengono inalate introducendo i batteri direttamente nei polmoni.

Sebbene questo sia più un problema per coloro che hanno problemi di salute preesistenti, i ricercatori avvertono che il battere occasionalmente attacca anche persone sane, tanto da attribuire il recente aumento nei problemi polmonari all’utilizzo della doccia.

Finalmente! Era ora che qualcuno si mettesse contro alla mania della pulizia a tutti i costi…buona notizia per tutti i bambini di otto anni che però stanno ancora disperatamente aspettando uno studio che dimostri che mangiare verdure fa venire il cancro.

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 14:23

http://www.asylumitalia.it/2009/09/18/fare-la-doccia-fa-male-alla-salute-parola-di-scienziati/

Riempirsi la faccia dell’acqua della doccia può portare a problemi polmonari.

I ricercatori dell’Università del Colorado hanno scoperto che il 30 per cento delle bocchette della doccia contengono livelli estremamente alti del microbatterio avium, che è collegato a infezioni polmonari. Alcune minuscole gocce di acqua che arrivano dalla doccia spesso rimangono sospese nell’aria e facilmente vengono inalate introducendo i batteri direttamente nei polmoni.

Sebbene questo sia più un problema per coloro che hanno problemi di salute preesistenti, i ricercatori avvertono che il battere occasionalmente attacca anche persone sane, tanto da attribuire il recente aumento nei problemi polmonari all’utilizzo della doccia.

Finalmente! Era ora che qualcuno si mettesse contro alla mania della pulizia a tutti i costi…buona notizia per tutti i bambini di otto anni che però stanno ancora disperatamente aspettando uno studio che dimostri che mangiare verdure fa venire il cancro.

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 15:47

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 15:47

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 15:47

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 15:47

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 16:08

http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2009/12/eu-ready-to-bailout-greece-debt.html

EU Ready to Bailout Greece; Debt Downgrades in Baltic States; Can Euroland Even Survive?
 
Euro bulls need to consider the implications of an EU bailout of Greece or the implosion of Eastern European debt in Lithuania and Latvia. Some are even wondering about the prospects of Euroland itself.

With that backdrop please consider Almunia Says EU Officials Ready to Assist Greece in Budget Plan.

http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&sid=aCvy_maMWy.k

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 16:08

http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2009/12/eu-ready-to-bailout-greece-debt.html

EU Ready to Bailout Greece; Debt Downgrades in Baltic States; Can Euroland Even Survive?
 
Euro bulls need to consider the implications of an EU bailout of Greece or the implosion of Eastern European debt in Lithuania and Latvia. Some are even wondering about the prospects of Euroland itself.

With that backdrop please consider Almunia Says EU Officials Ready to Assist Greece in Budget Plan.

http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&sid=aCvy_maMWy.k

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 16:08

http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2009/12/eu-ready-to-bailout-greece-debt.html

EU Ready to Bailout Greece; Debt Downgrades in Baltic States; Can Euroland Even Survive?
 
Euro bulls need to consider the implications of an EU bailout of Greece or the implosion of Eastern European debt in Lithuania and Latvia. Some are even wondering about the prospects of Euroland itself.

With that backdrop please consider Almunia Says EU Officials Ready to Assist Greece in Budget Plan.

http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&sid=aCvy_maMWy.k

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 16:08

http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2009/12/eu-ready-to-bailout-greece-debt.html

EU Ready to Bailout Greece; Debt Downgrades in Baltic States; Can Euroland Even Survive?
 
Euro bulls need to consider the implications of an EU bailout of Greece or the implosion of Eastern European debt in Lithuania and Latvia. Some are even wondering about the prospects of Euroland itself.

With that backdrop please consider Almunia Says EU Officials Ready to Assist Greece in Budget Plan.

http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&sid=aCvy_maMWy.k

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 19:11

Qua è una botta e risposta.

http://www.cnbc.com/id/35125579

The current levels of budget deficits in both Europe and the U.S. are not sustainable and Europe’s economic recovery will only be modest, European Central Bank President Jean-Claude Trichet told CNBC Thursday. 

"We all have a very, very big challenge… The levels of public finance deficit are non-sustainable on both sides of the Atlantic, that’s absolutely clear," Trichet said.
"Now we are in a stage of recovery … I expect, but I’m very cautious and prudent, modest recovery coming. Of course the future is not written yet, it depends on us," he said.

Sticking to the rules of the European Stability and Growth Pact, which states members have to keep their deficits below 3 percent of gross domestic product, is essential, Trichet said.
"We have to reinforce the confidence of our own people … in our capacity to go back to a sustainable position," he said.
Trichet added that the global economy has avoided the immediate threat of an outright depression thanks to the prompt and bold actions of central banks in Europe, the U.S. and Britain."…. si e grazie agli intervento delle banche centrali adesso il livekllo di debito è insostenibile

GAME OVER

Dove è finito l’intelligentone che diceva che se fosse stato per gli economisti austriaci nel 1930 si sarebbe tornati al baratto……

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 19:11

Qua è una botta e risposta.

http://www.cnbc.com/id/35125579

The current levels of budget deficits in both Europe and the U.S. are not sustainable and Europe’s economic recovery will only be modest, European Central Bank President Jean-Claude Trichet told CNBC Thursday. 

"We all have a very, very big challenge… The levels of public finance deficit are non-sustainable on both sides of the Atlantic, that’s absolutely clear," Trichet said.
"Now we are in a stage of recovery … I expect, but I’m very cautious and prudent, modest recovery coming. Of course the future is not written yet, it depends on us," he said.

Sticking to the rules of the European Stability and Growth Pact, which states members have to keep their deficits below 3 percent of gross domestic product, is essential, Trichet said.
"We have to reinforce the confidence of our own people … in our capacity to go back to a sustainable position," he said.
Trichet added that the global economy has avoided the immediate threat of an outright depression thanks to the prompt and bold actions of central banks in Europe, the U.S. and Britain."…. si e grazie agli intervento delle banche centrali adesso il livekllo di debito è insostenibile

GAME OVER

Dove è finito l’intelligentone che diceva che se fosse stato per gli economisti austriaci nel 1930 si sarebbe tornati al baratto……

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 19:18

sta studiando il russo………………………

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 19:18

sta studiando il russo………………………

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 20:49

Ciao Folletto sono Claudio quello delle due domande di ieri mi spiace disturbarti e forse ancor piu’ chiedere pareri operativi su questo blog che tratta di altro ma sono alcuni mesi che sto cercando di capire come acquistare tds di paesi come australia ,norvegia,canada, so che sembra siano trattabili solo otc ma i dipendenti della mia filiale sono piu’ ignoranti (nel senso latino…) di me poiche ‘ la tua cultura e’ enciclopedica magari sai qualcosa ,ovviamente tale richiesta e’ rivolta a tutti e credo che sarebbe utile a tutti.
ciao Claudio

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 20:49

Ciao Folletto sono Claudio quello delle due domande di ieri mi spiace disturbarti e forse ancor piu’ chiedere pareri operativi su questo blog che tratta di altro ma sono alcuni mesi che sto cercando di capire come acquistare tds di paesi come australia ,norvegia,canada, so che sembra siano trattabili solo otc ma i dipendenti della mia filiale sono piu’ ignoranti (nel senso latino…) di me poiche ‘ la tua cultura e’ enciclopedica magari sai qualcosa ,ovviamente tale richiesta e’ rivolta a tutti e credo che sarebbe utile a tutti.
ciao Claudio

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 21:26

In valuta straniera solo OTC, con i rischi della relativa liquidità

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 21:26

In valuta straniera solo OTC, con i rischi della relativa liquidità

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 21:26

MAZZALAI , tu non sei un capitano…
sei un AMMIRAGLIO 

complimenti per le tue analisi

grazie per aver regalato il tuo sapere e la tua obiettività tra le th. economiche

azzo sei meglio di De Gasperi   Lui subiva !
sei meglio del Team di Alinghi , ex New Zealand

Grazie alla tua filosofia economica Ho intuito come i mercati si sarebbero mossi….nei gg. passati e oggi.

Marinaiiii    ma non vedete la MANINA invisibile sull’indice S&P500 1085 ??

GIOBBE1971

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 21:26

MAZZALAI , tu non sei un capitano…
sei un AMMIRAGLIO 

complimenti per le tue analisi

grazie per aver regalato il tuo sapere e la tua obiettività tra le th. economiche

azzo sei meglio di De Gasperi   Lui subiva !
sei meglio del Team di Alinghi , ex New Zealand

Grazie alla tua filosofia economica Ho intuito come i mercati si sarebbero mossi….nei gg. passati e oggi.

Marinaiiii    ma non vedete la MANINA invisibile sull’indice S&P500 1085 ??

GIOBBE1971

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 21:29

manima, manina…..hanno perfino bloccato NYSE per un pò…

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 21:29

manima, manina…..hanno perfino bloccato NYSE per un pò…

Il Folletto

Scritto il 28 gennaio 2010 at 21:44

Affascinante, decisamente affascinante, ditemi dove andiamo che vengo anch’io. Pensavo di chiudere il Blog e prendermi una vacanza, visto che oggi vi è un’autentica epidemia di voglia di libertà, di scoprire nuovi mondi, nuove isole sperdute.

Scopro solo ora che addirittura potrei morire di infarto e che potrei da un momento all’altro diventare invisibil,e completamente estraneo agli altri esseri umani, loro si in carne ed ossa.

Cari compagni di viaggio, la scelta di non ricorrere alla censura, al preventivo consenso da parte dell’amministratore del blog, non è dovuta solo al fatto che il sottoscritto passa il 90 % della sua giornata tra gli "esseri umani" quelli in carne ed ossa, spesso addirittura tra le giovani generazioni, ma alla speranza e alla certezza che il rispetto di un essere umano non debba sempre e solo passare da un rigido protocollo, dal consenso o dal buon senso di un click qualsiasi.

Caro 7+, se il Folletto, non riesce a contenere la sua irruenza, la sua bramosia di insegnare talvolta in maniera alquanto accademica e addirittura scolastica, dispensando giudizi e voti, io non posso farci niente, ognuno si mostra per quello che in realtà sa essere.

Ci sono modi e modi di porsi caro Folletto, non sempre funziona la tecnica di "violentare" la sensibilità degli altri e credo di averlo dimostrato in questi tre anni, non dando mai per scontato nulla, in particolarmodo, il livello di conoscenza e cultura e di sensibilità di ogni essere umano.

Il nostro Luigiza direbbe che è pura complessione umida, io invece continuo a riternelo l’unico modo civile e responsabile per cercare un dialogo tra persone che la pensano in mille maniere.

Ciò non toglie che ognuno è libero di andarsene per altri lidi, ma non vedo il motivo per abbandonare la possibilità di continuare a confrontarsi con altri, pur ignorando provocazioni infantili.

Caro Folletto, se condividi con gli altri compagni di viaggio il termine "ignoranti" non basta l’ironia "latina" per allontanare il sospetto che in fondo quel "ignoranti"  può essere letto in tutt’altra maniera.

Ho chiesto nel limite del possibile di non postare poemi e sempre nel limite dell’impossibile di tradurre e sintetizzare i pensieri altrui, ma evidentemente ciò richiede quella tensione e quella fatica che non sempre si è disponibili  a condividere.

Alle volte ho il sospetto che quando il gatto manca i topi ballano. Il cuggino ha giustamente ricordato che il blog non è fatto per lucidare il proprio ego, ma per condividere il più possibile le nostre conoscenze, le nostre paure e le nostre speranze.

Comunque sia, ognuno libero, di salire e scendere quando li pare, in fondo Icebergfinanza è un porto di mare…..

" …Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Gente che muore di nostalgia
Ma quando torna dopo un giorno muore
Per la voglia di andare via…."

A dimenticavo, complimenti a tutti coloro che alimentano e sostengono gli euroscettici, che amano gettare benzina sul fuoco di un incendio che nella realtà è presente in ogni luogo; complimenti a coloro che ammirano i CDS volare e urlano la fine del mondo, complimenti perchè non hanno ancora capito nulla, di come funziona il grande gioco, della finanza e della politica mondiale.

Andrea

Scritto il 28 gennaio 2010 at 21:44

Affascinante, decisamente affascinante, ditemi dove andiamo che vengo anch’io. Pensavo di chiudere il Blog e prendermi una vacanza, visto che oggi vi è un’autentica epidemia di voglia di libertà, di scoprire nuovi mondi, nuove isole sperdute.

Scopro solo ora che addirittura potrei morire di infarto e che potrei da un momento all’altro diventare invisibil,e completamente estraneo agli altri esseri umani, loro si in carne ed ossa.

Cari compagni di viaggio, la scelta di non ricorrere alla censura, al preventivo consenso da parte dell’amministratore del blog, non è dovuta solo al fatto che il sottoscritto passa il 90 % della sua giornata tra gli "esseri umani" quelli in carne ed ossa, spesso addirittura tra le giovani generazioni, ma alla speranza e alla certezza che il rispetto di un essere umano non debba sempre e solo passare da un rigido protocollo, dal consenso o dal buon senso di un click qualsiasi.

Caro 7+, se il Folletto, non riesce a contenere la sua irruenza, la sua bramosia di insegnare talvolta in maniera alquanto accademica e addirittura scolastica, dispensando giudizi e voti, io non posso farci niente, ognuno si mostra per quello che in realtà sa essere.

Ci sono modi e modi di porsi caro Folletto, non sempre funziona la tecnica di "violentare" la sensibilità degli altri e credo di averlo dimostrato in questi tre anni, non dando mai per scontato nulla, in particolarmodo, il livello di conoscenza e cultura e di sensibilità di ogni essere umano.

Il nostro Luigiza direbbe che è pura complessione umida, io invece continuo a riternelo l’unico modo civile e responsabile per cercare un dialogo tra persone che la pensano in mille maniere.

Ciò non toglie che ognuno è libero di andarsene per altri lidi, ma non vedo il motivo per abbandonare la possibilità di continuare a confrontarsi con altri, pur ignorando provocazioni infantili.

Caro Folletto, se condividi con gli altri compagni di viaggio il termine "ignoranti" non basta l’ironia "latina" per allontanare il sospetto che in fondo quel "ignoranti"  può essere letto in tutt’altra maniera.

Ho chiesto nel limite del possibile di non postare poemi e sempre nel limite dell’impossibile di tradurre e sintetizzare i pensieri altrui, ma evidentemente ciò richiede quella tensione e quella fatica che non sempre si è disponibili  a condividere.

Alle volte ho il sospetto che quando il gatto manca i topi ballano. Il cuggino ha giustamente ricordato che il blog non è fatto per lucidare il proprio ego, ma per condividere il più possibile le nostre conoscenze, le nostre paure e le nostre speranze.

Comunque sia, ognuno libero, di salire e scendere quando li pare, in fondo Icebergfinanza è un porto di mare…..

" …Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Gente che muore di nostalgia
Ma quando torna dopo un giorno muore
Per la voglia di andare via…."

A dimenticavo, complimenti a tutti coloro che alimentano e sostengono gli euroscettici, che amano gettare benzina sul fuoco di un incendio che nella realtà è presente in ogni luogo; complimenti a coloro che ammirano i CDS volare e urlano la fine del mondo, complimenti perchè non hanno ancora capito nulla, di come funziona il grande gioco, della finanza e della politica mondiale.

Andrea

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 21:48

manima, manina…..hanno perfino bloccato NYSE per un pò…
Il Folletto   … "cosa vuoi che sia ? cosa vuoi che sia ? "  
 non  tutti ti possono  apprezzare
ei Folletto che dici per domani col GDP supererà il 4% ??
oggi c’è elicotterBEN da battezzare… e domani??

"certi notti assomiliano ad un vizio che non vuoi smettere mai… "

DIO CHE NOTTE è QUESTA !!!

per me siamo come tra il 7 e 9 ottobre 2008  ….il Mondo sta per crollare…e la Cupola : Fed Bce  PPT  Boe  China Boj   Arabi…. con le manine  manine….

giobbe 1971

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 21:48

manima, manina…..hanno perfino bloccato NYSE per un pò…
Il Folletto   … "cosa vuoi che sia ? cosa vuoi che sia ? "  
 non  tutti ti possono  apprezzare
ei Folletto che dici per domani col GDP supererà il 4% ??
oggi c’è elicotterBEN da battezzare… e domani??

"certi notti assomiliano ad un vizio che non vuoi smettere mai… "

DIO CHE NOTTE è QUESTA !!!

per me siamo come tra il 7 e 9 ottobre 2008  ….il Mondo sta per crollare…e la Cupola : Fed Bce  PPT  Boe  China Boj   Arabi…. con le manine  manine….

giobbe 1971

Scritto il 28 gennaio 2010 at 22:05

Mille interrogativi……..

(AGI) – Davos, 28 gen. – C’e’ una grande sfida per i governi europei e Usa: quella di livelli "insostenibili" di debito su entrambe le sponde dell’Altantico. Lo ha affermato il presidente della Bce, Jean Claude Trichet in un’intervista a Cnbs Europe a Davos. "E’ una grande sfoda per i governi" ha detto Trichet. Trichet ha anche ribadito che la ripresa economica nell’Eurozona e’ "modesta". "Siamo in una fase di ripresa siamo di nuovo in ‘nero’. Mi aspetto, ma sono molto cauto e prudente, una ripresa modesta".

Dottor Trichet, ma Lei dove era quando il "sistema ombra" quello sul quale Lei direttamente o indirettamente doveva vigilare, si gonfiava come un pallone, librando leggero sull’economia reale, pieno di gas debito, pronto ad esplodere come il mitico Zeppelin…..

Scritto il 28 gennaio 2010 at 22:05

Mille interrogativi……..

(AGI) – Davos, 28 gen. – C’e’ una grande sfida per i governi europei e Usa: quella di livelli "insostenibili" di debito su entrambe le sponde dell’Altantico. Lo ha affermato il presidente della Bce, Jean Claude Trichet in un’intervista a Cnbs Europe a Davos. "E’ una grande sfoda per i governi" ha detto Trichet. Trichet ha anche ribadito che la ripresa economica nell’Eurozona e’ "modesta". "Siamo in una fase di ripresa siamo di nuovo in ‘nero’. Mi aspetto, ma sono molto cauto e prudente, una ripresa modesta".

Dottor Trichet, ma Lei dove era quando il "sistema ombra" quello sul quale Lei direttamente o indirettamente doveva vigilare, si gonfiava come un pallone, librando leggero sull’economia reale, pieno di gas debito, pronto ad esplodere come il mitico Zeppelin…..

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 22:10

la cupola ha vinto ancora

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 22:10

la cupola ha vinto ancora

Scritto il 28 gennaio 2010 at 22:11

 Il Capitano ci ha rimesso nei ranghi e mandati a”pelar patate”!!

La Canzone è davvero molto…molto bella…grazie per averla ricordata…

A noi che siamo gente di pianura
Navigatori esperti di citta’
Il mare ci fa sempre un po paura
Per quella idea di troppa liberta’
.
Eppure abbiamo il sale nei capelli
Del mare abbiamo le profondita’

Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Gente che muore di nostalgia
Ma quando torna dopo un giorno muore
Per la voglia di andare via.

(Gente di mare)
E quando ci fermiamo sulla riva
(Gente di mare)
Lo sguardo all’ orizzonte se ne va
(Gente di mare)
Portandoci i pensieri alla deriva
Per quell’ idea di troppa liberta’

Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Gente corsara che non c’e’ piu’
Gente lontana che porta nel cuore
Questo grande fratello blu

Al di la’ del mare, c’ e’ qualcuno che
C’e’ qualcuno che non sa niente di
te

Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Noi prigionieri in queste citta’
Viviamo sempre di oggi e di ieri
Inchiodati alla realta’…
E la gente di mare va..

Gente di mare che se ne va (che se ne va)
Dove gli pare, dove non sa (ma dove non sa)
Noi prigionieri in queste grandi citta’
Viviamo sempre di oggi e di ieri
Inchiodati alla realta’…
E la gente di mare va…

E la gente di mare va…
(U. Tozzi, Gente di Mare)

Valentina

Scritto il 28 gennaio 2010 at 22:11

 Il Capitano ci ha rimesso nei ranghi e mandati a”pelar patate”!!

La Canzone è davvero molto…molto bella…grazie per averla ricordata…

A noi che siamo gente di pianura
Navigatori esperti di citta’
Il mare ci fa sempre un po paura
Per quella idea di troppa liberta’
.
Eppure abbiamo il sale nei capelli
Del mare abbiamo le profondita’

Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Gente che muore di nostalgia
Ma quando torna dopo un giorno muore
Per la voglia di andare via.

(Gente di mare)
E quando ci fermiamo sulla riva
(Gente di mare)
Lo sguardo all’ orizzonte se ne va
(Gente di mare)
Portandoci i pensieri alla deriva
Per quell’ idea di troppa liberta’

Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Gente corsara che non c’e’ piu’
Gente lontana che porta nel cuore
Questo grande fratello blu

Al di la’ del mare, c’ e’ qualcuno che
C’e’ qualcuno che non sa niente di
te

Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Noi prigionieri in queste citta’
Viviamo sempre di oggi e di ieri
Inchiodati alla realta’…
E la gente di mare va..

Gente di mare che se ne va (che se ne va)
Dove gli pare, dove non sa (ma dove non sa)
Noi prigionieri in queste grandi citta’
Viviamo sempre di oggi e di ieri
Inchiodati alla realta’…
E la gente di mare va…

E la gente di mare va…
(U. Tozzi, Gente di Mare)

Valentina

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 22:11

Federal Reserve Chairman Ben Bernanke won Senate confirmation for a second term, ending a bruising political battle that forced the head the world’s most powerful central bank to fight for survival.

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 22:11

Federal Reserve Chairman Ben Bernanke won Senate confirmation for a second term, ending a bruising political battle that forced the head the world’s most powerful central bank to fight for survival.

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 22:13

Federal Reserve Chairman Ben Bernanke won Senate confirmation for a second term, ending a bruising political battle that forced the head the world’s most powerful central bank to fight for survival.

utente anonimo

Federal Reserve Chairman Ben Bernanke won Senate confirmation for a second term, ending a bruising political battle that forced the head the world’s most powerful central bank to fight for survival.

utente anonimo

Federal Reserve Chairman Ben Bernanke won Senate confirmation for a second term, ending a bruising political battle that forced the head the world’s most powerful central bank to fight for survival.

utente anonimo

Federal Reserve Chairman Ben Bernanke won Senate confirmation for a second term, ending a bruising political battle that forced the head the world’s most powerful central bank to fight for survival.

utente anonimo

giobbe 1971…..la tua è dichiarazione è alquanto pessimistica.
La politica di aiuto, in particolare sui beni durevoli come auto e case  produrrà un effetto bomerang che, negli USA in particolare, costerà tantissimo, ma anche questo era atteso.
Anche l’impossibile situazione dei tassi in cui siamo, roba da manicomio, è di ardua soluzione, il semplice tornare ad un tasso di sconto di 2,5/3 % appare un’operazione titanica, o meglio un bagno di sangue!!!
Ma è altrettanto chiaro che una Giapponizzazione della crisi non è possibile (anche se molti politici e banchieri ci metterebbero la firma).
La crisi seguirà la sua corsa, l’errore è stato quello di aver gridato troppo presto che era finita, (sempre questi politici).
Ricordiamoci tutti che noi siamo voraci consumatori e solo questo per definizione azzera qualunque possibilità che si ritorni a qualche forma di medioevo economico, mi sembra difficile vedere le persone ritornare ad usare le candele, andare a dormire con la borsa d’acqua calda, oppure rinunciare all’auto e usare la bicicletta per andare a lavoro.

-IL Compasso-

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 22:14

giobbe 1971…..la tua è dichiarazione è alquanto pessimistica.
La politica di aiuto, in particolare sui beni durevoli come auto e case  produrrà un effetto bomerang che, negli USA in particolare, costerà tantissimo, ma anche questo era atteso.
Anche l’impossibile situazione dei tassi in cui siamo, roba da manicomio, è di ardua soluzione, il semplice tornare ad un tasso di sconto di 2,5/3 % appare un’operazione titanica, o meglio un bagno di sangue!!!
Ma è altrettanto chiaro che una Giapponizzazione della crisi non è possibile (anche se molti politici e banchieri ci metterebbero la firma).
La crisi seguirà la sua corsa, l’errore è stato quello di aver gridato troppo presto che era finita, (sempre questi politici).
Ricordiamoci tutti che noi siamo voraci consumatori e solo questo per definizione azzera qualunque possibilità che si ritorni a qualche forma di medioevo economico, mi sembra difficile vedere le persone ritornare ad usare le candele, andare a dormire con la borsa d’acqua calda, oppure rinunciare all’auto e usare la bicicletta per andare a lavoro.

-IL Compasso-

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 22:27

Caro Compasso , non credo di essere pessimista . credo che a periodi di deflazione e depressione si alterneranno periodi di inflazione…

tensione sociale dilagante….molta tensione  

e solo le persone Umili , con Spirito di Giustizia e Grande Consapevolezza potranno dare un prezioso contributo alla società, se quest’ultima vorrà ascoltare  

ai vecchi basta La Vita in Diretta di Sposini
al martedì  Ballarò
al giovedì   Anno Zero
e poi un po’ di eroina targata Porta a Porta 

il destino non esisteeeee !!!!!
la volontà umana comprende anche la scienza, la tecnologia e il sacrificio eroico dei più forti… spesso non compresi nell’immediato.

giobbe1971

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 22:27

Caro Compasso , non credo di essere pessimista . credo che a periodi di deflazione e depressione si alterneranno periodi di inflazione…

tensione sociale dilagante….molta tensione  

e solo le persone Umili , con Spirito di Giustizia e Grande Consapevolezza potranno dare un prezioso contributo alla società, se quest’ultima vorrà ascoltare  

ai vecchi basta La Vita in Diretta di Sposini
al martedì  Ballarò
al giovedì   Anno Zero
e poi un po’ di eroina targata Porta a Porta 

il destino non esisteeeee !!!!!
la volontà umana comprende anche la scienza, la tecnologia e il sacrificio eroico dei più forti… spesso non compresi nell’immediato.

giobbe1971

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 23:13

 Il Copione mancato…con sorpresa !
Sapete leggendo qua e la’ la stampa e gli articoli che mi viene da pensare, che si stia organizzando un’ altra bella campagna di panico, paura, quella che ti fa venire la pelle d’ oca !

Dopo averci detto la BALLA che l’ Iraq poteva disporre "deploy"  armi di distruzioni di massa (WMD) in 45′ su Londra, l’ opinione pubblica e’ stata ben ben massaggiata e camomillata per fare quel che poi abbiamo visto, che ovviamente basandosi sulla menzogna non ha portato nulla di buono.

Ora e’ uguale, dopo aver chiesto limiti a compensi separazione delle banche, limiti ai compensi dei manager sai che ti propone la Banda Bassotti…un bel crollo per picchiare di nuovo alla porta della mucca da mungere…perche’ mai adesso si dovrebbero tirare indietro e non stampare un altro po’.

Ma chissa’ perche’ questa volta mi sa che il gioco non gli riesce..certezze no ma sensazione…come direbbe il Battisti chiamale se vuoi emozioni !

Quand’e che sul veliero imbarchiamo un po’ di camomilla per bilanciare lo iodio.

Saluti
Massimo

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 23:13

 Il Copione mancato…con sorpresa !
Sapete leggendo qua e la’ la stampa e gli articoli che mi viene da pensare, che si stia organizzando un’ altra bella campagna di panico, paura, quella che ti fa venire la pelle d’ oca !

Dopo averci detto la BALLA che l’ Iraq poteva disporre "deploy"  armi di distruzioni di massa (WMD) in 45′ su Londra, l’ opinione pubblica e’ stata ben ben massaggiata e camomillata per fare quel che poi abbiamo visto, che ovviamente basandosi sulla menzogna non ha portato nulla di buono.

Ora e’ uguale, dopo aver chiesto limiti a compensi separazione delle banche, limiti ai compensi dei manager sai che ti propone la Banda Bassotti…un bel crollo per picchiare di nuovo alla porta della mucca da mungere…perche’ mai adesso si dovrebbero tirare indietro e non stampare un altro po’.

Ma chissa’ perche’ questa volta mi sa che il gioco non gli riesce..certezze no ma sensazione…come direbbe il Battisti chiamale se vuoi emozioni !

Quand’e che sul veliero imbarchiamo un po’ di camomilla per bilanciare lo iodio.

Saluti
Massimo

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 23:35

Ci mancava solo la volpe Geithner che elogia il gatto Bernanke…..il Campo dei Miracoli aspetta le ultime monetine dall’economia reale.

Andrea.

e finite le ultime monetine?

utente anonimo
Scritto il 28 gennaio 2010 at 23:35

Ci mancava solo la volpe Geithner che elogia il gatto Bernanke…..il Campo dei Miracoli aspetta le ultime monetine dall’economia reale.

Andrea.

e finite le ultime monetine?

Scritto il 28 gennaio 2010 at 23:37

….Ricordiamoci tutti che noi siamo voraci consumatori e solo questo per definizione azzera qualunque possibilità che si ritorni a qualche forma di medioevo economico, mi sembra difficile vedere le persone ritornare ad usare le candele, andare a dormire con la borsa d’acqua calda, oppure rinunciare all’auto e usare la bicicletta per andare a lavoro.

Compasso, un nuovo decennio perduto non significa ritornare alle candele ( che fascino …..) o al tetano, significa semplicemente imboccare la via che circa vent’anni fa il Giappone ha segnato, anche se qualcuno crede impossibile che ciò avvenga. Per quanto riguarda i consumi, andiamoci piano, gli europei sono già sulla buona strada, ma gli americani non tarderanno ad arrivare nel porto del risparmio, diversamente affogheranno, perchè non hanno alternativa. Vi sono prove empiriche che tutto ciò è inevitabile.

Per quanto riguarda la nemesi, nessuna sorpresa, la nemesi è inarrestabile e l’intensa attività di "lobbying" che Bernanke ha messo in opera presso i senatori americani ( cosa mai vista nella storia della Federal Reserve e meno male che la Fed è indipendente…….)  ha dato i suoi frutti.

Che abbiano sponsorizzato anche la Corte Suprema americana…….oltre ai senatori…….

.(ANSA) – NEW YORK, 28 gen – Il Senato americano ha confermato Ben Bernanke alla presidenza della Fed per il secondo mandato. I voti a favore sono stati 70, mentre trenta quelli contrari. Il Senato ha fatto ‘la cosa giusta’, ha detto il segretario al Tesoro Timothy Geithner, sottolineando che ‘Bernanke ha giocato un ruolo vitale nel guidare l’economia americana’.

Ci mancava solo la volpe Geithner che elogia il gatto Bernanke…..il Campo dei Miracoli aspetta le ultime monetine dall’economia reale.

Andrea.

Scritto il 28 gennaio 2010 at 23:37

….Ricordiamoci tutti che noi siamo voraci consumatori e solo questo per definizione azzera qualunque possibilità che si ritorni a qualche forma di medioevo economico, mi sembra difficile vedere le persone ritornare ad usare le candele, andare a dormire con la borsa d’acqua calda, oppure rinunciare all’auto e usare la bicicletta per andare a lavoro.

Compasso, un nuovo decennio perduto non significa ritornare alle candele ( che fascino …..) o al tetano, significa semplicemente imboccare la via che circa vent’anni fa il Giappone ha segnato, anche se qualcuno crede impossibile che ciò avvenga. Per quanto riguarda i consumi, andiamoci piano, gli europei sono già sulla buona strada, ma gli americani non tarderanno ad arrivare nel porto del risparmio, diversamente affogheranno, perchè non hanno alternativa. Vi sono prove empiriche che tutto ciò è inevitabile.

Per quanto riguarda la nemesi, nessuna sorpresa, la nemesi è inarrestabile e l’intensa attività di "lobbying" che Bernanke ha messo in opera presso i senatori americani ( cosa mai vista nella storia della Federal Reserve e meno male che la Fed è indipendente…….)  ha dato i suoi frutti.

Che abbiano sponsorizzato anche la Corte Suprema americana…….oltre ai senatori…….

.(ANSA) – NEW YORK, 28 gen – Il Senato americano ha confermato Ben Bernanke alla presidenza della Fed per il secondo mandato. I voti a favore sono stati 70, mentre trenta quelli contrari. Il Senato ha fatto ‘la cosa giusta’, ha detto il segretario al Tesoro Timothy Geithner, sottolineando che ‘Bernanke ha giocato un ruolo vitale nel guidare l’economia americana’.

Ci mancava solo la volpe Geithner che elogia il gatto Bernanke…..il Campo dei Miracoli aspetta le ultime monetine dall’economia reale.

Andrea.

Scritto il 28 gennaio 2010 at 23:37

….Ricordiamoci tutti che noi siamo voraci consumatori e solo questo per definizione azzera qualunque possibilità che si ritorni a qualche forma di medioevo economico, mi sembra difficile vedere le persone ritornare ad usare le candele, andare a dormire con la borsa d’acqua calda, oppure rinunciare all’auto e usare la bicicletta per andare a lavoro.

Compasso, un nuovo decennio perduto non significa ritornare alle candele ( che fascino …..) o al tetano, significa semplicemente imboccare la via che circa vent’anni fa il Giappone ha segnato, anche se qualcuno crede impossibile che ciò avvenga. Per quanto riguarda i consumi, andiamoci piano, gli europei sono già sulla buona strada, ma gli americani non tarderanno ad arrivare nel porto del risparmio, diversamente affogheranno, perchè non hanno alternativa. Vi sono prove empiriche che tutto ciò è inevitabile.

Per quanto riguarda la nemesi, nessuna sorpresa, la nemesi è inarrestabile e l’intensa attività di "lobbying" che Bernanke ha messo in opera presso i senatori americani ( cosa mai vista nella storia della Federal Reserve e meno male che la Fed è indipendente…….)  ha dato i suoi frutti.

Che abbiano sponsorizzato anche la Corte Suprema americana…….oltre ai senatori…….

.(ANSA) – NEW YORK, 28 gen – Il Senato americano ha confermato Ben Bernanke alla presidenza della Fed per il secondo mandato. I voti a favore sono stati 70, mentre trenta quelli contrari. Il Senato ha fatto ‘la cosa giusta’, ha detto il segretario al Tesoro Timothy Geithner, sottolineando che ‘Bernanke ha giocato un ruolo vitale nel guidare l’economia americana’.

Ci mancava solo la volpe Geithner che elogia il gatto Bernanke…..il Campo dei Miracoli aspetta le ultime monetine dall’economia reale.

Andrea.

Scritto il 28 gennaio 2010 at 23:37

….Ricordiamoci tutti che noi siamo voraci consumatori e solo questo per definizione azzera qualunque possibilità che si ritorni a qualche forma di medioevo economico, mi sembra difficile vedere le persone ritornare ad usare le candele, andare a dormire con la borsa d’acqua calda, oppure rinunciare all’auto e usare la bicicletta per andare a lavoro.

Compasso, un nuovo decennio perduto non significa ritornare alle candele ( che fascino …..) o al tetano, significa semplicemente imboccare la via che circa vent’anni fa il Giappone ha segnato, anche se qualcuno crede impossibile che ciò avvenga. Per quanto riguarda i consumi, andiamoci piano, gli europei sono già sulla buona strada, ma gli americani non tarderanno ad arrivare nel porto del risparmio, diversamente affogheranno, perchè non hanno alternativa. Vi sono prove empiriche che tutto ciò è inevitabile.

Per quanto riguarda la nemesi, nessuna sorpresa, la nemesi è inarrestabile e l’intensa attività di "lobbying" che Bernanke ha messo in opera presso i senatori americani ( cosa mai vista nella storia della Federal Reserve e meno male che la Fed è indipendente…….)  ha dato i suoi frutti.

Che abbiano sponsorizzato anche la Corte Suprema americana…….oltre ai senatori…….

.(ANSA) – NEW YORK, 28 gen – Il Senato americano ha confermato Ben Bernanke alla presidenza della Fed per il secondo mandato. I voti a favore sono stati 70, mentre trenta quelli contrari. Il Senato ha fatto ‘la cosa giusta’, ha detto il segretario al Tesoro Timothy Geithner, sottolineando che ‘Bernanke ha giocato un ruolo vitale nel guidare l’economia americana’.

Ci mancava solo la volpe Geithner che elogia il gatto Bernanke…..il Campo dei Miracoli aspetta le ultime monetine dall’economia reale.

Andrea.

utente anonimo
Scritto il 29 gennaio 2010 at 01:33

Watch the full interview with Niall Ferguson above.
"I sometimes think professor Krugman is from a dark age of his own" for his Keynesian view that stimuli should be used to save the world economy, Ferguson told CNBC.
In the wake of big financial crises, enormous debts can weigh down on the economy as a whole, and this is the danger for the Western world and Japan now, Ferguson argues.
 

Current DateTime: 03:55:35 28 Jan 2010
LinksList Documentid: 35057151

Rate Race May Loom For Central Banks
Two-Speed Economic Recovery
PIGS Threaten To Soil EMU
Green Zone But No Green Ageda

 

 
On the other hand, economies without the burden of government debt fare so much better, according to Ferguson.
"China is now the engine of growth in the world economy. It makes you realize how far global economic power is shifting from West to East," he said.

utente anonimo
Scritto il 29 gennaio 2010 at 01:33

Watch the full interview with Niall Ferguson above.
"I sometimes think professor Krugman is from a dark age of his own" for his Keynesian view that stimuli should be used to save the world economy, Ferguson told CNBC.
In the wake of big financial crises, enormous debts can weigh down on the economy as a whole, and this is the danger for the Western world and Japan now, Ferguson argues.
 

Current DateTime: 03:55:35 28 Jan 2010
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Rate Race May Loom For Central Banks
Two-Speed Economic Recovery
PIGS Threaten To Soil EMU
Green Zone But No Green Ageda

 

 
On the other hand, economies without the burden of government debt fare so much better, according to Ferguson.
"China is now the engine of growth in the world economy. It makes you realize how far global economic power is shifting from West to East," he said.

utente anonimo
Scritto il 29 gennaio 2010 at 01:33

Ricordiamo che la Francia, che è uno di quei paesi che non ha mai rinunciato completamente al reddito da signoraggio che ha comportato per gli altri paesi l’adesione all’euro, poiché controlla le banche centrali delle sue ex colonie che emettono moneta, conquista ulteriore reddito da signoraggio con questa trovata, che l’Italia potrebbe facilmente imitare.
Tutti sanno infatti che il reddito da signoraggio sulle monete metalliche spetta completamente allo Stato – contrariamente al reddito su banconote e moneta elettronica – e che questa constatazione, fatta a suo tempo dall’allora primo governatore della BCE, Duisenberg, gli costò probabilmente la vita.
NF

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cultura/2010/01/27/visualizza_new.html_1677730443.html
Francia: presto monete da 500 euro in oro – Da settembre anche i dieci euro in monete d’argento 27 gennaio, 16:40
(ANSA) – PARIGI, 27 GEN – Pezzi da 500 euro in oro e da 50 in argento circoleranno in Francia da marzo. E’ la collezione ”oro e argento” della Monnaie di Parigi.La storica zecca della capitale francese, da settembre lancera’ sul mercato francese anche i 10 euro in monetine d’argento dedicate alle realta’ locali. Le monetine potranno essere utilizzate per gli acquisti quotidiani in Francia e saranno disponibili negli uffici postali in diversi milioni di pezzi fino al 2012.

utente anonimo
Scritto il 29 gennaio 2010 at 01:33

Ricordiamo che la Francia, che è uno di quei paesi che non ha mai rinunciato completamente al reddito da signoraggio che ha comportato per gli altri paesi l’adesione all’euro, poiché controlla le banche centrali delle sue ex colonie che emettono moneta, conquista ulteriore reddito da signoraggio con questa trovata, che l’Italia potrebbe facilmente imitare.
Tutti sanno infatti che il reddito da signoraggio sulle monete metalliche spetta completamente allo Stato – contrariamente al reddito su banconote e moneta elettronica – e che questa constatazione, fatta a suo tempo dall’allora primo governatore della BCE, Duisenberg, gli costò probabilmente la vita.
NF

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cultura/2010/01/27/visualizza_new.html_1677730443.html
Francia: presto monete da 500 euro in oro – Da settembre anche i dieci euro in monete d’argento 27 gennaio, 16:40
(ANSA) – PARIGI, 27 GEN – Pezzi da 500 euro in oro e da 50 in argento circoleranno in Francia da marzo. E’ la collezione ”oro e argento” della Monnaie di Parigi.La storica zecca della capitale francese, da settembre lancera’ sul mercato francese anche i 10 euro in monetine d’argento dedicate alle realta’ locali. Le monetine potranno essere utilizzate per gli acquisti quotidiani in Francia e saranno disponibili negli uffici postali in diversi milioni di pezzi fino al 2012.

utente anonimo
Scritto il 29 gennaio 2010 at 01:33

Watch the full interview with Niall Ferguson above.
"I sometimes think professor Krugman is from a dark age of his own" for his Keynesian view that stimuli should be used to save the world economy, Ferguson told CNBC.
In the wake of big financial crises, enormous debts can weigh down on the economy as a whole, and this is the danger for the Western world and Japan now, Ferguson argues.
 

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Rate Race May Loom For Central Banks
Two-Speed Economic Recovery
PIGS Threaten To Soil EMU
Green Zone But No Green Ageda

 

 
On the other hand, economies without the burden of government debt fare so much better, according to Ferguson.
"China is now the engine of growth in the world economy. It makes you realize how far global economic power is shifting from West to East," he said.

utente anonimo
Scritto il 29 gennaio 2010 at 01:33

Ricordiamo che la Francia, che è uno di quei paesi che non ha mai rinunciato completamente al reddito da signoraggio che ha comportato per gli altri paesi l’adesione all’euro, poiché controlla le banche centrali delle sue ex colonie che emettono moneta, conquista ulteriore reddito da signoraggio con questa trovata, che l’Italia potrebbe facilmente imitare.
Tutti sanno infatti che il reddito da signoraggio sulle monete metalliche spetta completamente allo Stato – contrariamente al reddito su banconote e moneta elettronica – e che questa constatazione, fatta a suo tempo dall’allora primo governatore della BCE, Duisenberg, gli costò probabilmente la vita.
NF

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cultura/2010/01/27/visualizza_new.html_1677730443.html
Francia: presto monete da 500 euro in oro – Da settembre anche i dieci euro in monete d’argento 27 gennaio, 16:40
(ANSA) – PARIGI, 27 GEN – Pezzi da 500 euro in oro e da 50 in argento circoleranno in Francia da marzo. E’ la collezione ”oro e argento” della Monnaie di Parigi.La storica zecca della capitale francese, da settembre lancera’ sul mercato francese anche i 10 euro in monetine d’argento dedicate alle realta’ locali. Le monetine potranno essere utilizzate per gli acquisti quotidiani in Francia e saranno disponibili negli uffici postali in diversi milioni di pezzi fino al 2012.

utente anonimo
Scritto il 29 gennaio 2010 at 01:33

Watch the full interview with Niall Ferguson above.
"I sometimes think professor Krugman is from a dark age of his own" for his Keynesian view that stimuli should be used to save the world economy, Ferguson told CNBC.
In the wake of big financial crises, enormous debts can weigh down on the economy as a whole, and this is the danger for the Western world and Japan now, Ferguson argues.
 

Current DateTime: 03:55:35 28 Jan 2010
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Rate Race May Loom For Central Banks
Two-Speed Economic Recovery
PIGS Threaten To Soil EMU
Green Zone But No Green Ageda

 

 
On the other hand, economies without the burden of government debt fare so much better, according to Ferguson.
"China is now the engine of growth in the world economy. It makes you realize how far global economic power is shifting from West to East," he said.

utente anonimo
Scritto il 29 gennaio 2010 at 01:33

Ricordiamo che la Francia, che è uno di quei paesi che non ha mai rinunciato completamente al reddito da signoraggio che ha comportato per gli altri paesi l’adesione all’euro, poiché controlla le banche centrali delle sue ex colonie che emettono moneta, conquista ulteriore reddito da signoraggio con questa trovata, che l’Italia potrebbe facilmente imitare.
Tutti sanno infatti che il reddito da signoraggio sulle monete metalliche spetta completamente allo Stato – contrariamente al reddito su banconote e moneta elettronica – e che questa constatazione, fatta a suo tempo dall’allora primo governatore della BCE, Duisenberg, gli costò probabilmente la vita.
NF

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cultura/2010/01/27/visualizza_new.html_1677730443.html
Francia: presto monete da 500 euro in oro – Da settembre anche i dieci euro in monete d’argento 27 gennaio, 16:40
(ANSA) – PARIGI, 27 GEN – Pezzi da 500 euro in oro e da 50 in argento circoleranno in Francia da marzo. E’ la collezione ”oro e argento” della Monnaie di Parigi.La storica zecca della capitale francese, da settembre lancera’ sul mercato francese anche i 10 euro in monetine d’argento dedicate alle realta’ locali. Le monetine potranno essere utilizzate per gli acquisti quotidiani in Francia e saranno disponibili negli uffici postali in diversi milioni di pezzi fino al 2012.

utente anonimo
Scritto il 29 gennaio 2010 at 05:11

Buongiorno

Grandi articoli del Capitano Andrea.

Il Folletto #8, anche ultimamente non ho avuto molto TEMPO per seguire ho letto dei tuoi post condivisibili….ma purtroppo se le teorie del Prof. AURITI non verranno ascoltate ho SERI DUBBI che non tornera neanche il Gold Standard……mi dispiace per Voi (e per ME!!!!!!): il tempo dira se la mia -sensazione- sara giusta!!!!
A proposito della traduzione Comunista dal Russo……..allora come spiegare la caduta dell URSS…….visto che a quei tempi da loro giravano -montagne- di denato/moneta/soldi………e la gente aveva collane e bracciali in oro da 50-70 grammi adosso, almeno i posti dove ero capitato IO erano frequentati da queste persone!!!!!!…..il resto non so….forse….chissa.

Infine ho letto i post di CCP e di un imprenditore che mi hanno veramente rattristato in quando comprendo perfettamente essendo anch-io un piccolo imprenditore. Vorrei dire che e giunta l-ora di dire BASTA…..smettela di lavorare….procuratevi quello che vi serve in altri modi……..lasciamo che gli economisti si auto-distruggano….fate quello che serve solo per VOI (NOI) stessi…….anche ricorrendo al BARATTO!!!!

SD

utente anonimo
Scritto il 29 gennaio 2010 at 05:11

Buongiorno

Grandi articoli del Capitano Andrea.

Il Folletto #8, anche ultimamente non ho avuto molto TEMPO per seguire ho letto dei tuoi post condivisibili….ma purtroppo se le teorie del Prof. AURITI non verranno ascoltate ho SERI DUBBI che non tornera neanche il Gold Standard……mi dispiace per Voi (e per ME!!!!!!): il tempo dira se la mia -sensazione- sara giusta!!!!
A proposito della traduzione Comunista dal Russo……..allora come spiegare la caduta dell URSS…….visto che a quei tempi da loro giravano -montagne- di denato/moneta/soldi………e la gente aveva collane e bracciali in oro da 50-70 grammi adosso, almeno i posti dove ero capitato IO erano frequentati da queste persone!!!!!!…..il resto non so….forse….chissa.

Infine ho letto i post di CCP e di un imprenditore che mi hanno veramente rattristato in quando comprendo perfettamente essendo anch-io un piccolo imprenditore. Vorrei dire che e giunta l-ora di dire BASTA…..smettela di lavorare….procuratevi quello che vi serve in altri modi……..lasciamo che gli economisti si auto-distruggano….fate quello che serve solo per VOI (NOI) stessi…….anche ricorrendo al BARATTO!!!!

SD

Scritto il 29 gennaio 2010 at 07:34

"Il Destino"

Il Destino Giobbe…Il destino…grande dilemma

Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro,
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch’essi amo la quite,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.
(Gabbiani, V.Cardarelli)

Siamo tutti schiavi dello stesso destino; se uno nasce, deve morire.
Non dobbiamo cercare di vivere a lungo, ma di vivere abbastanza; vivere a lungo dipende dal destino, dalla nostra anima vivere quanto basta. (Seneca)

C’è un appuntamento a cui nessuno può mancare (senza scienza o tecnologia),ma ciò non esclude che possiamo decidere, decidere come arrivarci.

Buona giornata
Valentina

Scritto il 29 gennaio 2010 at 07:34

"Il Destino"

Il Destino Giobbe…Il destino…grande dilemma

Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro,
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch’essi amo la quite,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.
(Gabbiani, V.Cardarelli)

Siamo tutti schiavi dello stesso destino; se uno nasce, deve morire.
Non dobbiamo cercare di vivere a lungo, ma di vivere abbastanza; vivere a lungo dipende dal destino, dalla nostra anima vivere quanto basta. (Seneca)

C’è un appuntamento a cui nessuno può mancare (senza scienza o tecnologia),ma ciò non esclude che possiamo decidere, decidere come arrivarci.

Buona giornata
Valentina

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