DI REVISIONE IN REVISIONE, L'OCCUPAZIONE CHE VERRA'!

Scritto il alle 03:00 da icebergfinanza

 www.naiche.it/ 

Mercoledi sono usciti i dati relativi alla situazione occupazionale, tramite il report emesso dalla ADP Automatic Data Processing che vedono una leggera ripresa in nuovi 58000 posti di lavoro escluso il settore governativo.

Ci tengono a precisare che secondo il sottoscritto l’attendibilità dei dati emessi dalla ADP risulta sicuramente superiore a quelli generali che verranno rilasciati in giornata dal Bureau of  Labor Statistics ( BLS ) escludendo ovviamente, le assunzioni degli enti governativi che lo scorso mese hanno visto una caduta di 28000 unità.

 

 

 

 

 

 

 

 

Thanks to http://www.haver.com/

 

Alcuni analisti hanno sostenuto che questo dato principalmente riferito al settore istruzione ha carattere stagionale, ma è quantomeno singolare che vengano licenziati insegnanti il mese prima dell’inizio della stagione scolastica.

Le attese per il dato di domani sono tutte incentrate mediamente su un aumento di 100000 posti di lavoro determinato da un “ rimbalzo “ delle assunzioni governative.

Ma si sà, tutto e il contrario di tutto è possibile nella nuova economia!

Alcuni si affannano a dipingere un nuovo mondo economico fondato sul decoupling dell’economia mondiale in favore dei paesi emergenti, altri cercano di convincerci che tutta cambia, nulla è più come prima in economia.

L’inflazione è un fantasma del passato che vige solo nelle menti accademiche delle banche centrali, che da mesi ci circondano di prospettive ed aspettative sublimi, un fantasma che si dissolve nel dato " CORE ", la volatilità per eccellenza dove invece la  sua strutturalità contribuisce all’erosione della classe media, del potere di acquisto e tiene a bada le pressioni inflazionistiche determinate dalle rivendicazioni salariali.

Ma si sà nell’economia e nella finanza, nulla cambia tutto e per sempre…uguale!

Conoscere la fonte e le metodologie di ricerca dalla quale provengono le informazioni, aiuta a comprendere ed essere consapevoli della reale situazione del mercato del lavoro americano, fondamentale per la spinta propulsiva data ai consumi che compongono più del 70 % del PIL americano.

L’ADP Automatic Data Processing Incorporation(http://www.adp.com/) secondo il sito italiano è una società  fondata nel 1949 e quotata al New York Stock Exchange (NYSE) dal 1961, ADP è oggi tra le poche società americane a vedersi riconosciuto l’ambito rating AAA di Standard & Poor’s e Moody’s. In questi anni di attività ADP ha registrato una crescita continua potendo attualmente vantare un fatturato annuo di circa 9 miliardi di dollari, con oltre 40.000 dipendenti, 600.000 clienti in tutto il mondo e più di 300 sedi.

L’ADP National Employment ReportNazionale è un report che riporta dati relativi al mercato del lavoro privato non agricolo, basato su un campione di buste paga anonime che rappresentano circa 400000 ditte commerciali clienti di ADP con 23 milioni di dipendenti in 19 dei principali settori industriali privati americani.

Il report è stato creato sempre secondo il sito americano per aiutare e soddisfare la necessità di valutazioni tempestive e precise dei movimenti nel mercato di lavoro nazionale a breve scadenza per supportare il lavoro di previsione degli  economisti, professionisti e policy makers governativi.

Attraverso le buste paga di ADP che servono una vasta gamma di industrie si può avere sempre secondo la società una prospettiva univoca e significativa del mercato del lavoro americano.
In un’economia dove la tendenza principale è chiaramente al ribasso, non poteva mancare la consueta revisione al ribasso. Il dato precedente è stato rivisto da 38000 nuovi posti di lavoro a 27000.

Secondo il sottoscritto, domani l’attenzione dovrà essere puntata sul dato relativo alle revisioni dei mesi scorsi con particolare attenzione al mese di agosto che vedrà un ulteriore declino rispetto ai – 4000 posti iniziali.

Meno 39000 nel settore GOOD PRODUCING che contempla i fornitori e le società di costruzioni e meno 22000, ormai un classico nel settore manifatturiero.

Il settore delle costruzioni ha perso 20000 posti per un totale di 157000 su base annua mentre il settore finanziario ha perso 7000 posti.

Il rapporto della ADP è compilato sulla base dei dati relativi a 383000 aziende con circa 23 milioni di buste paga. L’azienda sostiene che vi è una correlazione del 90% con i dati rilasciati dal BLS..

Secondo la Challenger, Gray & Christmas una delle maggiori società di consulenza nel campo del lavoro, nel mese di settembre i licenziamenti programmati sono scesi del 9,7 % su base mensile ma J.A.Challenger direttore generale dell’azienda ha avvertito che la recessione immobiliare peserà sul mercato del lavoro nei mesi che verranno particolarmente nel settore finanziario interessando nel contempo il settore assicurativo e del commercio. Personalmente ritengo che a breve avremo un effetto contagio ad altri settori, lasciando parzialmente indenne il settore terziario che anche nelle passate recessioni ha subito il minore impatto. Per quanto riguarda invece l’Help Wanted Index abbiamo già visto nel precedente post il trend negativo, relativo al calo degli annunci di ricerca lavoro nei maggiori quotidiani americani.

Alcuni di Voi mi hanno chiesto l’impatto e l’entità delle revisioni in atto per quanto riguarda i dati relativi all’occupazione rilasciati dal BLS.

Non sto a ricordarvi l’oceano di anomalie contenute nelle metodologie di ricerca del BLS che troverete ai seguenti indirizzi  ( DISOCCUPAZIONE_NASCOSTA ) ( UN’ILLUSIONE_STATISTICA ) ( DISOCCUPAZIONE_FANTASMA )  ma alcune considerazioni vanno fatte.

Negli ultimi 12 mesi secondo l’analista Kasriel della Northern Trust l’aumento totale di 1.982.000 posti di lavoro, senza gli aggiustamenti stagionali è stato influenzato dal contributo del modello nascita/morte per un totale di 1.111.000  corrispondente appunto al 56% del totale. La tendenza è in deciso aumento dal 30,9% dei 12 mesi calcolati al marzo 2006.

Ciò significa che più di un milione di nuovi posti di lavoro vengono calcolati su delle supposizioni e non su dati reali.

Nell’ultimo rilevamento di agosto il tasso di disoccupazione non è salito, in quanto 592.000 lavoratori hanno lasciato la forza lavoro per vari motivi  e quindi non vengono considerati come disoccupati, mentre l’indagine relativa alla famiglia ha evidenziato una perdita di circa 300.000 posti.

Molti di Voi si ricorderanno certamente, in quanto lo ripeto spesso come esempio ecclatante delle anomalie nelle metodologie di ricerca del BLS, la revisione del terzo trimestre 2006 ad opera della BASE che ridusse l’iniziale dato di 498.000 posti creati a soli 19.000 ( BASE )  una revisione terrificante di cui nessuno ha tenuto conto.

Ricordo inoltre che oggi il BLS comunicherà la revisione annuale che anticiperà quindi la revisione della BASE sui primi tre mesi del 2007. Attenzione alle notevoli sorprese che questo dato comunicherà.

In considerazione di quanto detto a proposito della metodologia del BLS ritengo inutile formulare delle previsioni rispetto al dato che verrà comunicato nel pomeriggio, in quanto passibile di profonde revisioni.

Ritengo che il dato della ADP con un incremento dell’occupazione governativa di circa 15.000 unità dovrebbe dare un risultato tra i 73.000/75.000 nuovi posti di lavoro ma se dovessi seguire il mio istinto direi che i posti di lavoro creati sono poco meno di 40.000 unità.

Continua l’affollamento presso la DISCOUNT WINDOW di riserva con due operazioni REPO da parte della Federal Reserve rispettivamente di 4 e 24 mld di dollari contro richieste per complessivi 193,90 mld di dollari, operazioni nelle quali praticamente, non sono stati accettati collaterali mortgagebacked.

Normale amministrazione, in fondo è stato solo un brutto sogno di mezza estate!

Buone notizie invece dal mercato delle Commercial Paper che secondo i dati settimanali pubblicati dalla Federal Reserve avrebbe ripreso a funzionare attivamente ad esclusione delle Asset Backed. Nel frattempo i governatori dei vari distretti della FED, Poole, Lockart. Fisher e Plosser avvertono i mercati che in fondo non è proprio così scontata la scommessa su un ulteriore riduzione dei tassi nella riunione di ottobre, evidenziando un miglioramento della situazione.

Tornano inoltre i compratori sul mercato ABX  tripla A come potete vedere dal grafico in questione:

mentre nessuna luce in fondo al tunnel per il mercato ABX tripla BBB

 

In attesa dei dati sul lavoro, il Dipartimento al Commercio rende noto che, gli ordini all’industria ad agosto scendono del 3,3 % a 420,7 mld di dollari. ( – 1,7 % ex trasporti e – 3,8 % ex difesa ) con un revisione al ribasso di un 0,3 % del precedente dato.

I beni durevoli sono inoltre confermati in discesa del 4,9 %.

Date un’occhiata ora al grafico qui sotto che evidenzia la correlazione esistente tra la costante caduta dei DURABLE GOODS ORDERS e le fasi di recessione. Per l’ennesima volta un segnale recessivo da aggiungere alla nostra collezione, ma si sà nella nuova economia le vecchie correlazioni non valgono più nulla, le inversioni della curva dei rendimenti sono memorie del passato remoto dimenticato.

 

0705c1

 

 

 

 

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24 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 5 ottobre 2007 at 12:58

Andrea,
un piccolo commento sull’ADP quando anni fa ho lavorato per una societa’ US pur non lavorando negli US il mio bollettino paga era marchiato ADP e mi era stato pure assegnato un Social Security Number SSN. Questa nota la faccio per sapere se un tale lavoro e’ incluso nelle statistiche allora sai quanti posti di lavoro come questo sono considerabili per far salire i numeri !
Saluti
Massimo

utente anonimo
Scritto il 5 ottobre 2007 at 14:05

I dati appena usciti mostrano una economia USA in salute, che dire, anche questi dati sono stati truccati?

Scritto il 5 ottobre 2007 at 14:21

Andrea, non so che dire !!!
Oramai io qua non ci capisco piu’ niente, sono completamente disorientato!!
Saluti a tutti!!!

utente anonimo
Scritto il 5 ottobre 2007 at 16:00

Capitano o mio capitano, tieni la barra al centro… io ho preparato la tormentina in coperta e son pronto a dare una mano di terzaroli per ridurre la superficie velica.
In oceano prima della tempesta il vento cala, la brezza di fa dolce, il sole sembra riscaldare di piu’ finche’…
Saluti
Massimo

utente anonimo
Scritto il 5 ottobre 2007 at 17:25

Dopodichè di revisione in revisione risulteranno persi 500.000 posti di lavoro….

utente anonimo
Scritto il 5 ottobre 2007 at 20:03

Comunque anche i dati di marzo sono stati rivisti …. e ovviamente in negativo ma di quelli nessuno parla .

Non me ne faccio niente di dati che vanno su è giù e non riescono a darmi un quadro serio !

Qua fanno errori enormi da -4000 a + 89000 ! Ma tirano i dadi per calcolarli …. assurdo !

Capitano i tuoi marinai resteranno con te ! Sicuri che ci guiderai in questa buia notte .

Ciao a tutti
By Fabio

Scritto il 5 ottobre 2007 at 20:13

Non lo dico per rendere dolce il momento ma è un piacere viaggiare con Voi.

Nessun dubbio, nessun smarrimento ….nulla ti turbi ne ti spaventi!

Un lampo accecante un solo unico istante per comunicare un dato folgorante!

Un dato che oscura, una serie di revisioni impressionanti da – 4000 a + chi ne ha + ne metta!

Una luce accecante che oscura l’essenza stessa della Verità, il preliminare della revisione annuale con………a breve vedremo insieme!

Il viaggio è lungo e ricco di insidie, se avremo sbagliato rotta un giorno lo ammetteremo, nel frattempo…….sempre di vedetta!

Buon fine settimana a tutti!
Andrea

utente anonimo
Scritto il 5 ottobre 2007 at 22:48

Caro Andrea, che dire. Ho scritto solo una volta per chiederti consiglio sui miei investimenti (lo so che non si danno consigli), ma almeno potevi darmi una risposta di cortesia, in quanto ritengo di avere a che fare con una persona di grande spessore intellettuale.
Ti seguo da tanto tempo e ancor di più da quando i mercati sono entrati in crisi. Ogni tuo commento riportato su yahoo-finance ha sempre destato la mia curiosità e non sono mai riuscito ad iniziare senza finire di leggere il tuo articolo (non c’era un motivo valido al mondo per farlo, tanto era appassionante). E la mia meraviglia l’ho condivisa con tutti i possibili forum che frequentavo, postando il tuo blog (e ho ricevuto complimenti per aver trovato un sito così interessante).
Tuttavia, essendo l’unica campana che suonava diversamente dalle altre sirene ammaliatrici ai tempi dei sub prime (ma non parlo di marzo, ne di maggio ma tra luglio e agosto) io sono l’unico che ha seguito il consiglio delle sirene, di tenere le posizioni aperte durante tutta la crisi del mercato (da metà luglio a metà agosto) e poi, e te lo dico con il cuore in mano, sono stato influenzato dai tuoi articoli nella decisione di uscire, il 16 agosto!!! prima di arrivare al c.d. sell-off finale che tutti paventavano e che traspariva dalle tue lucide e motivate considerazioni.
E così sono riuscito a cogliere, come il peggior investitore del mondo il minimo assoluto (salvo che per il gioco delle valute, ho almeno beneficiato del primissimo rimbalzo, perchè se si esce da un fondo la valuta è quella del giorno successivo)
Da quel giorno, non sono più rientrato sul mercato perdendo sui miei mercati di riferimento (cina e am latina) non dico a tutt’oggi, ma almeno fino al 18 settembre (data in cui a fronte di una sforbiciata dei tassi, mi attendevo un taglio dello 0,25 e quindi una reazione in discesa del mercato) più del 20% su cina e 10% su am latina, con una media del 15% (pari a poco più di 34.000 euro).
E’ chiaro che adesso mi sembra inutile rientrare, visto che sempre più sono fautore dell’avvicinarsi di una crisi che c’è ma che il mercato non vuol vedere.
Adesso la mia banca, che mi consigliò anch’essa di tenere (sai i mercati in estate hanno questo comportamento, i volumi sono ridotti – nulla di vero se guardaiamo al 2005 e al 2006, dove la crisi ci fu a fine aprile – maggio), e poi al 16 agosto di vendere (perchè a noi consulenti di banca, mi disse, ci dissero di tenere anche dopo l’11 settembre), mi ha consigliato di rentrare, perchè la crisi oramai è alle spalle. Ma a me sembra di fare un salto nel vuoto, riempito solo di parole senza alcun fondamento.
Ciao

Scritto il 6 ottobre 2007 at 06:38

Caro Anonimo!

Quando ho aperto questo blog il mio scopo non era quello di cercare di travestirmi da Mago Merlino ed individuare un minimo o un massimo di mercato e renderlo pubblico, non quello di dare consigli operativi tranne quello di ricordare a tutti che in questo contesto di mercato l’unico asset che poteva dare un porto di approdo era l’ORO pur riconoscendone al suo interno il rischio intrinseco.

Il mio scopo, come dice il nome ICEBERG era quello di individuare, soggettivamente sempre inteso, una serie di pericoli che erano disseminati nell’oceano finanziario e nel contempo invitare a riflettere su un mondo sommerso che corrisponde all’etica e a tutti coloro che operano per un’economia diversa e che aspira alla centralità dell’Umanità e non della Speculazione.

Puntualmente come ogni irrazionalità richiede, abbiamo scorto innumerevoli iceberg e ne abbiamo sviscerato il sottostante.

Indirettamente questo non significa che puntualmente i mercati seguano la tendenza principale dell’economia.

Se qualcuno interviene artificialmente per sostenere l’irrazionalità senza entrare nel merito del perchè si è arrivati a tanto, io non posso assolutamente entrare nello specifico se non qua e la per dare qualche mio giudizio soggettivo o commentare un fattto o una notizia!

Ho disseminato il mio blog con questa frase:

” Io non sono portatore di Verità assolute! ”

Ognuno di noi con un po di cultura finanziaria deve essere in grado di fare delle scelte consapevoli d’investimento, ma ricordare che ogni scelta deve essere fatta sulla base di una conoscenza di quelli che sono i rischi e le opportunità di ogni investimento.

Tu parli di mercati emergenti ma di quelli non abbiamo mai parlato in questo blog tranne che per sottolineare la loro irrazionalità e lo scetticismo rispetto al possibile decoupling dell’economia in loro favore!

Se poi fai riferimento alla strategia di un investimento credimi tu hai scelto perchè anche tu convinto che questa crisi porti con se il seme dell’instabilità. Non si tratta di seguire sirene o stare ad ascoltare una campana solitaria, ma di fare quello che la propria consapevolezza ti suggerisce.

Se non erro tu non parli di una perdita, ma di un mancato guadagno e con il senno di poi anche coloro che professavano tranquillità in questa crisi uno spavento da capelli bianchi lo hanno di certo preso. Poi si sa con il senno di poi siamo tutti bravi a decantare ” il l’avevo detto” di poi!

Qualcuno ti ha suggerito di switchare prima della discesa da giugno ad agosto? Ed oggi è tutto finito? Tutto tornerà come prima, cieli limpidi ed infiniti, come se niente fosse successo?

In questo viaggio io seguo una rotta e la cosa che a me più importa è evidenziare l’irrazionalità di questo sistema ed individuare degli strumenti alternativi ed etici.

Vivo di Utopia, ma mi aiuta a dimenticare l’inquinamento che vedo e sento in giro.

Credimi non è questione di cortesia, ma non voglio dare suggerimenti operativi in quanto credo che ognuno di noi deve fare delle scelte in base alle proprie conoscenze o essere aiutato a scegliere.

Per quanto riguarda il resto se qualcuno continua ad arrampicarsi sugli specchi, credimi non posso che continuare a ricordare le anomalie e l’opacità di questo tempo!

Il tempo mi ha dato ragione, sono tutti riuniti in apparenza a discutere e commentare la mancanza di trasparenza di questo tempo, ma si sà nulla cambia tutto è per sempre uguale!

In questa risposta ci ho messo tutto il rispetto e la responsabilità che provo nei confronti di chi condivide questo viaggio!

Andrea

Scritto il 6 ottobre 2007 at 09:27

ciao andrea sono un tuo lettore ,premetto non so molto scrivere ,ma mi sebra che sia venuto il momento di parlrti dell mercato :dal 2000 in poi tutto il mondo è cambiato ,io sono convinto che i dati i ,la fed, tutte le notizie ,tutto quello che vuoi sia manipolato dai soliti padroni .sono 7 le conosiamo ?. per capire il loro modo di ragionare è semplice guadagnare guadagnare .come ,semplice creare situazioni di guadagno per esempio bolle :prima la bolla tecnologica , poi la bolla sulle case ,finita questa ne creeranno un altra , tra una bolla e un alta ,investono in borsa .sembra semplicistco ma è cosi =ciao a tutti minghin (

utente anonimo
Scritto il 6 ottobre 2007 at 13:38

tenetevi pronti, ragazzi.
La “bagnole” si sta per disincagliare; il viaggio riprenderà a cavallo dell’11, tra il 9 e il 13 pv, buon divertimento!
un saluto a Fabio e Fogar, due guardiamarine perfetti. Ciao capitano!
buona domenica a tutti
pinio

Scritto il 6 ottobre 2007 at 18:16

…..vorrei ritornare a sottolineare una cosa a cui tengo molto!

Ognuno di noi è una perla unica e rara è deve cercare di essere consapevole delle proprie scelte, una perla con i suoi sentimenti e le sue idee, i suoi istinti e le sue perplessità ma è importante che resti unico e ritorno a dire consapevole nelle proprie scelte non uniformandosi al pensiero generale ma cercando di ragionare con la propria testa, il proprio istinto.

Spesso ho ricordato che la follia nel singolo è un’eccezione mentre nelle masse è la regola, quindi nulla vieta di seguire la corrente principale ma vi deve essere una convinzione di fondo, un lavoro di consapevolezza e responsabilità che proviene da noi stessi.

Solo il tempo dirà dove stiamo andando, ma amo pensare e sbagliare con la mia testa pronto e aperto al confronto con gli altri, nel rispetto delle diverse opinioni.

Ciao, un saluto a tutti e in particolare a Massimo che con la sua proverbiale flemma infonde tranquillità al nostro circumnavigare

Andrea

utente anonimo
Scritto il 6 ottobre 2007 at 22:30

Caro Andrea, giusto per puntualizzare, la risposta di cortesia che mi attendevo era solo:”in questo blog non si danno consigli”.
Per quanto riguarda invece la mia situazione mi sembra di aver spiegato bene che mi sono preso tutta la correzione di luglio agosto (perdita 26.000 euro) e il mancato rientro ha creato a tutto il 18 settembre un mancato guadagno di 34.000 euro. In pratica se fossi rimasto non ne avrei persi 26.000 ma ne avrei guadagnati 8.000.
Ciao
Giulio T.

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2007 at 08:36

Cari amici,
dal contenuto dei vari contributi, mi par di capire che pochi hanno appreso la lezione di Benjamin Graham (The Intelligent Investor – 1949), che consiglio di andarsi a leggere (o ri-leggere) prima di avventurarsi nel mare magnum delle borse. Traspare invece una visione della realtà un po’ innocente (come se “qualcuno” si divertisse a creare la bolla tecnologica, poi la bolla immobiliare, e poi chissà quale bolla) che non sa che le “bolle” sono la conseguenza della avidità che fa dimenticare le più elementari regole dettate dalla prudenza e dalla ragionevolezza.

E’ vero che le autorità non hanno aiutato, e i tassi americani all’1% voluti da Greenspan sono stati una follia che gli americani stanno pagando e forse anche noi pagheremo cara, ma spetta comunque a ciascuno di noi agire con criterio, senza farsi trascinare dalle follie del momento (cf anche Charles Mackay : Extraordinary Popular Delusions and the madness of crowds – 1841)

Buona lettura a tutti.

Ciao a tutti,

Guido

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2007 at 12:12

Ti ringrazio Pinio !
by Fabio

Scritto il 7 ottobre 2007 at 15:46

Caro Giulio mi sorge un dubbio….

Tu dici che mi hai scritto solo una volta ma ti confesso che pur avendoti risposto, andando a cercare una tua eventuale email non ho trovato nulla!
Sempre che tu non abbia scritto qualcosa nei commenti.

Quando ho risposto al tuo commento l’ho fatto nel dubbio ma per mettere in chiaro un discorso in generale, in quanto il tuo commento non era firmato.

Premetto che stò facendo i salti mortali, rubando il sonno alla notte per proseguire questa ” avventura ” e quindi talvolta non posso proprio rispondere a tutti.

Per quanto cortese fosse una mia risposta sarebbe stata sempre e comunque ” NON SI DANNO CONSIGLI OPERATIVI ”

E credimi sono tutt’ora convinto che tu sia il miglior capitano della tua nave, ascolta, confronta e decidi con la tua testa, con il tuo istinto.

Lo scopo di questo viaggio è quello di confrontarsi e scoprire i pericoli nascosti, scambiare le proprie opinioni e conoscere le vie alternative a questo sistema finanziario basato sull’edonismo speculativo.

Mai ragionare sul breve termine ed anche sul lungo termine il buon Keynes diceva che siamo tutti morti!

In fondo si tratta di scegliere e come dice saggiamente GUIDO, ogni bolla è frutto dell’avidità e della mancanza di prudenza, di ragionevolezza,di consapevolezza.

Si tratta di scegliere se seguire le sirene di coloro che sanno creare ad arte i tornadi e le bufere, ma non hanno ancora imparato a controllarne gli effetti e le conseguenze.

Che poi sia tutto finito lo vedremo a breve, ( e per breve non intendo la nuova discesa dei mercati che pure è inevitabile, ma l’entrata in recessione dell’ America dopo una breve crescita recessiva ) ricordo soltanto che il mio istinto dice che difficilmente dimenticheremo il tramonto della fiducia, e che la Storia è portatrice infinita di consigli, HISTORIA DOCET!
La conoscenza del passato, può aiutarci a comprendere ed interpretare i meccanismi del presente perché HISTORIA MAGISTRA VITAE EST.

Grazie ancora per il contributo di ognuno di Voi !

Andrea

utente anonimo
Scritto il 7 ottobre 2007 at 22:51

Questo è il commento da me lasciato sul tuo articolo “Singing….” e scritto l’1 settembre 2007 e dal quale attendevo a suo tempo una risposta.

Carissimo Andrea, ti seguo da molto tempo poichè visito giornalmente il sito yahoo.finance e da qui leggo i tuoi commenti. Da quello che leggo deduco che fin ad ora sono stato un pazzo ad investire i miei soldi in fondi relativi a paesi emergenti (cina,am latina, est europa) e questo fino a fine luglio quando, capita l’aria, sono tornato sul liquido.
Ora una domanda. Se vorrai rispondermi sarò ben felice. Tutti parlano di breve-medio termine ribassista e di lungo termine rialzista tanto che c’era nella mia mente l’idea di attendere la prossima correzione (settembre?) e poi rientrare sugli stessi fondi (ad ottobre). Ma forse tu la vedi in modo completamente diverso.
Potresti dirmi come la vedi ed in particolare per quei mercati in cui io solitamente investo?
Ti ringrazio anticipatamente per una tua autorevole risposta”
Rileggendo questo post mi viene da sorridere considerando che tutto quello che avevano previsto gli analisti non ha trovato alcun riscontro, considera che eravamo al 1 settembre e la correzione era stata in gran parte riassorbita. Invece di regnare la consapevolezza di quello che era accaduto e poteva poi accadere abbiamo assistito ad un ritrovato ottimismo dei mercati. Io sto ancora aspettando la correzione, ma temo he sia quella che sarà l’inizio dell’inversione di trend.
Ciao

Scritto il 8 ottobre 2007 at 01:14

Ciao Giulio, vista l’ora può anche darsi, ma credo di non riuscire a far quadrare i conti.

Nel commento di ieri tu mi scrivi:

Tuttavia, essendo l’unica campana che suonava diversamente dalle altre sirene ammaliatrici ai tempi dei sub prime (ma non parlo di marzo, ne di maggio ma tra luglio e agosto) io sono l’unico che ha seguito il consiglio delle sirene, di tenere le posizioni aperte durante tutta la crisi del mercato (da metà luglio a metà agosto) e poi, e te lo dico con il cuore in mano, sono stato influenzato dai tuoi articoli nella decisione di uscire, il 16 agosto!!!

Quindi se non sbaglio sei uscito il 16 agosto o dintorni….

Ma nel precedente post che ho rintracciato hai scritto la seguente frase:

Da quello che leggo deduco che fin ad ora sono stato un pazzo ad investire i miei soldi in fondi relativi a paesi emergenti (cina,am latina, est europa) e questo fino a fine luglio quando, capita l’aria, sono tornato sul liquido.

Quindi confesso di fare fatica a capire se sei uscito a fine luglio o a metà agosto!

Lasciando da parte i mercati emergenti che in questo momento vivono un’euforia tipica dell’adoloscenza e che vedrà arrivare anche per loro l’ora della consapevolezza, il timing di fine luglio era conosciuto da tutti i frequentatori di questo blog e specialmente nei commenti, come molti potranno testimoniare.

Resta inteso che come tu dici la prossima correzione non è detto che sia l’inversione del trend ma sicuramente una mazzata che metterà in dubbio le certezze di coloro non voglio vedere l’irrazionalità di questo tempo.

Ciao Andrea

utente anonimo
Scritto il 8 ottobre 2007 at 21:37

Caro Andrea, la verità sta nel mezzo, nel senso che il fondo am latina ed mergenti l’avevo lasciato a fine luglio, mentre cina(dove c’era la fetta più consitente) l’ho lasciata al 16 agosto.
Cmq grazie di tutte le tue risposte.
Purtroppo pur seguendoti tanto ho sempre letto i tuoi articoli pubblicati su yahho, e mai avevo visitato il tuo blog, se non dalla prima decade di agosto (quando non sapendo più che pesci prendere) cercavo da qulache parte qualcuno che spiegasse realmente il perchè di ciò che stava accadendo.
Pertanto i commenti antecedenti a quella data non li ho mai letti.
Sapevo che una correzione ci sarebbe stata ma non ne immaginavo la violenza, ne immaginavo che la Fed desse una mano in maniera così energica a tutti coloro che immoralmente avevano creato il danno.
Se penso che restando dentro a tutti i fondi, senza uscire avrei a tutt’oggi (e non mi fermo al 18 settembre) ca. il 15% in più del capitale (e non il -12%), sinceramente non so cosa devo pensare.
Tu potresti anche dirmi che, se investo su questi mercati devo essere anche consapevole del rischio che corro, e questo è certo, ma poichè i miei investimenti sono relativi a capitali che non mi servono, e non mi servirano mai (ma sono destinati solo al futuro dei figli) per cui l’orizzonte temporale è di almeno 20 anni, ho sempre pensato positivo, almeno fino a quando non vi sarà la vera inversione del trend. Tuttavia questa volta mi sono lasciato spaventare un pò troppo, e ho combinato un bel pasticcio.
E’ vero che se un investimento ha fruttato a più riprese il 120% in due anni dovresti considerare poco significativo un -12% in un mese ma è pure vero che sono cifre, e che il -12 sarebbe potuto diventare -25 in latri due tre giorni (si veda la partenza di seoul il giorno 17 mattina) se non ci fosse stata la Fed.
Penso che per un blog dove non si danno consigli ho scocciato pure troppo.
Mi limiterò a continuare a leggere i tuoi bellissimi articoli e a fare silenzio.
Ciao con stima
Giulio

utente anonimo
Scritto il 9 ottobre 2007 at 17:52

Sono zero assoluto in investimenti e ho cominciato ad investire con i fondi arancio.
Leggo tanto su internet ed è il mio primo post ad un blog finanziario.
Mi complimento per il Capitano che merita la sua ciurma per l’alto senso civico e morale dei suoi principi finanziari.
Se non investivo non avrei conosciuto un mondo di tader che è simpartico e divertente ma il Capitano li batte tutti con uno stile inconfondibile ed una gentilezza di rapporti che pochi mari mossi possono affondare,
Solo una domanda :quando mi devo ritirare dao fondi arancio azionari per non prendere una batosta……essendo
Zero Assoluto

Scritto il 10 ottobre 2007 at 21:34

Penso che per un blog dove non si danno consigli ho scocciato pure troppo.
Mi limiterò a continuare a leggere i tuoi bellissimi articoli e a fare silenzio.
Ciao con stima
Giulio

Caro Giulio su questo veliero coloro che fanno silenzio vengo gettati in pasto agli squali, quindi ….abbiamo bisogno del Tuo contributo, il silenzio è bandito!

Ciao Andrea

utente anonimo
Scritto il 10 ottobre 2007 at 21:41

Caro andrea leggo adesso la tua risposta. Speravo con te di solcare il mare della tranquillità, e invece se si tratta di squali mi sa che andiamo per mari un pò agitati (e io soffro il mal di mare, e di squali).
Vedrò per quanto mi è possibile dire meno sciocchezze possibile.
Grazie

Scritto il 10 ottobre 2007 at 21:42

Sono zero assoluto in investimenti e ho cominciato ad investire con i fondi arancio.
Leggo tanto su internet ed è il mio primo post ad un blog finanziario.
Mi complimento per il Capitano che merita la sua ciurma per l’alto senso civico e morale dei suoi principi finanziari.
Se non investivo non avrei conosciuto un mondo di tader che è simpartico e divertente ma il Capitano li batte tutti con uno stile inconfondibile ed una gentilezza di rapporti che pochi mari mossi possono affondare,
Solo una domanda :quando mi devo ritirare dao fondi arancio azionari per non prendere una batosta……essendo
Zero Assoluto

Caro ZERO ASSOLUTO su questo veliero gli ZERI ASSOLUTI saranno i PRIMI ASSOLUTI. Qui non esistono scienziati finanziari ma uomini in cammino, per conoscere, per confrontarsi, tutti uguali nessuno escluso, con le proprie certezze, i propri dubbi.

Non si danno consigli operativi, ma un consiglio voglio dartelo: resta con noi e fatti una Tua idea, sii consapevole delle tue scelte e poi decidi liberamente!

Ciao benvenuto a bordo Andrea!

Scritto il 10 ottobre 2007 at 21:56

Caro Giulio il mio voleva essere uno stimolo a stare con noi a confrontarsi, quindi a far sentire la tua voce! In quanto alle tue sciocchezze dimmi dove le hai lasciate, in quanto non ne ho trovate da nessuna parte.
Ciao!
Andrea

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