CONTINUA LA DERIVA DELL'ICEBERG IMMOBILIARE AMERICANO. ( www.foreclosure.com)

Scritto il alle 05:01 da icebergfinanza

Image:Fisher Building Detroit.jpg

 

 

Continua la deriva del mercato immobiliare americano con la pubblicazione dei dati relativi alla costruzione di nuove abitazioni a gennaio che hanno segnato una battuta di arresto con un calo del 14,3 % portando il numero dei nuovi cantieri al più basso livello da dieci anni  a questa parte che io paragonerei ad un vero e proprio crollo! Il Dipartimento del Commercio Usa ha comunicato che i permessi edilizi rilasciati hanno evidenziato un decremento del 2,8%.

 
Dopo che l’ottimismo del  governatore della FederalReserve, Bernanke davanti al Congresso Americano ha dipinto uno scenario da……Alice nel paese delle meraviglie  con un’espansione moderata in aumento e l’ inflazione sotto controllo ha aggiunto che il mercato immobiliare dovrebbe trovare maggiore stabilità e non costituire un ostacolo per la crescita!

Forse sanno qualcosa che ……. i dati e la realtà non raccontano!

 

E la realtà è rappresentata nonostante il significato mutevole che assume ogni dato, nel sito che abbiamo più volte ricordato e precisamente http://www.foreclosure.com/

Dall’ultimo aggiornamento il numero complessivo di abitazioni è salito di 4400 unità in soli sei giorni mentre precedentemente in venti giorni era salito di 6337 unità!

Una accelerazione improvvisa ed inquietante non c’è che dire!

 

Forse non sanno che …..Blackstone comprando la più grande società proprietaria di immobili commerciali d’America per 39 miliardi a debito conosce la formula magica per trasformare la carta, in mattoni ed i mattoni in dollari!!!!

Tanto è facile trovare finanziamenti per una cifra….così irrisoria!

 

Qualcuno vada a spiegare a loro perché l’americano medio chiunque esso sia non riesce a onorare le rate del mutuo dopo aver subito l’illusione monetaria della grande liquidità ed ora si trovi a fare i conti con un rialzo costante e significativo che ha portato i tassi di riferimento dall’1% al 5,25%.

 

Lo spauracchio dell’inflazione induce le autorità monetarie a minacciare continuamente altri aumenti dei tassi di riferimento, ma se davvero così fosse, il mercato immobiliare ha i giorni contati.


Riporto in versione integrale un articolo apparso in venerdi’ scorso  sul SOLE 24 ORE a nome Francesco Semprini che ritengo piuttosto illuminante per aggiornare la situazione del mercato immobiliare:


" Tornano a circolare nuvole di tempeste per il settore immobiliare americano: ieri si è appreso che negli ultimi mesi gruppi bancari e società di brokeraggio del calibro di Merrill Lynch JP Morgan Chase, Hsbc Holdings hanno cercato di ridurre la loro esposizione nel comparto immobiliare, chiedendo il riacquisto da parte degli erogatori originari, di portafogli multimiliardari caratterizzati da alto rischio e alto rendimento, E a farne le spese sono alcune piccole società finanziarie come ResMae in difficoltà ad assorbire il peso di rimborsi inesigibili sia in conto capitale che in conto interesse.

E chiaro, secondo gli esperti, che si tratta di un altro significativo aspetto del raffreddamento del real estate americano, confermato ieri dal calo del prezzo mediano delle case registrato nell’ultimo scorcio del 2006 dalla maggioranza dei grandi centri abitati degli Stati Uniti. Il ribasso dei prezzi, scesi del 2.6% a 219.300 dollari, è stato accompagnato, sempre secondo i dati di ieri da una flessione delle vendite in 40 stati americani.

E’ proprio il calo del valore degli immobili che ha portato, come previsto da norme contrattuali, alla restituzione alle società finanziarie erogatrici i cosiddetti mutui sub prime rilevati in gran numero dalle banche d’affari, convinte che l’espansione del settore immobiliare potesse continuare ancora a lungo.

Hsbc ad esempio, già costretta ad accantonare la settimana scorsa 1,76 miliardi di dollari per debiti su prestiti inesigibili, ha denunciato alla Corte federale dell’Illinois, alcune piccole società finanziarie che si era rifiutate di riacquistare mutui immobiliari rilevati dalla banca stessa quando sembrava che tutto andasse per il meglio.

Lo scorso dicembre inoltre, Merril Lynch aveva chiesto a ResMae Mortgage che nel 2006 ha venduto 3,5 miliardi di dollari di prestiti ad elevato rischio di default di riacquistare almeno 308 milioni di dollari di mutui erogati a clienti insolventi. Una richiesta definita " severa ed inaspettata " dalla società californiana che si è rivolta all’inizio di febbraio al tribunale fallimentare dello stato per chiedere l’ammissione alla procedura di amministrazione controllata.

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Secondo gli analisti appare certo che altre società seguiranno la strada di ResMae."

 

 

Tornando per un attimo come avevamo detto in altri interventi alla pioggia di dollari che secondo le indicazioni di Milton Friedmann dovrebbero cadere sull’America per evitare una deflazione monetaria, qualcosa non ha funzionato se Blackstone trova facilmente 39 miliardi di dollari per scalare una società in un settore da considerarsi ormai maturo e HSBC terza banca mondiale, MERRILL LYNCH e JP MORGAN CHASE stanno contabilizzando perdite negli stessi settori in considerazione del fatto che le sofferenze relative ai mancati pagamenti delle rate dei mutui si stanno ampliando!

 

Dov’è tutta la liquidità che c’è in circolazione?

 

Semplicemente i soldi sono caduti nelle tasche della speculazione e non in quelle dei consumatori, si sono gonfiati i patrimoni e non certo i redditi, visto che l’americano medio deve indebitarsi per consumare!

 

Le Banche Centrali minacciano di aumentare i tassi nel caso che l’inflazione rialzi la testa?! Fosse solo l’inflazione il problema allora forse non ci sarebbe da spaventarsi , ma se come i dati recenti relativi ai flussi degli investimenti verso gli Stati Uniti testimoniano il più basso livello da due anni a questa parte non vorrei che il famoso aumento dei tassi fosse dovuto per impedire un crollo del dollaro!

 

Prepariamoci quindi anche ad una bella revisione del dato relativo al PIL dell’ultimo trimestre dello scorso anno, in quanto mercato immobiliare, bilancia commerciale e calo dei flussi di investimento verso il paese determineranno un bel cambiamento!

 

Lascio a Voi qualsiasi considerazione sulla reale situazione in corso, la speranza è che tutto possa concludersi nel migliore dei modi, ma questo e lo ripeto, questo ha l’aria di essere ben di più di un semplice iceberg è la chiave di lettura principale per risolvere il grande dilemma del futuro prossimo dell’economia americana e di conseguenza mondiale!

 

I risvolti sociali non sono certo trascurabili e sottovalutabili!

 

Intanto i mercati festeggiano, giorno dopo giorno nell’immaginario di nuove vette infinite!

 

Non mi resta che ritirarmi lassù, tra le montagne dell’Alaska nei territori vergini dove la natura da corso al suo magico disegno, tra acque impetuose e laghi tranquilli, foreste secolari e montagne perennemente innevate ad ammirare i salmoni nella loro folle corsa della migrazione verso la riproduzione i quali risalendo con continuità la corrente dei fiumi vanno a morire a causa dell’esaurimento delle proprie energie! Durante il periodo della risalita incomincia la festa degli innumerevoli orsi bruni, orsi grigi o grizzly i quali appostati sulle rive dei fiumi e sotto le cascate festeggiano l’abbondanza di cibo in uno scenario che solo la……natura delle mani forti sa creare!

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