LA GRANDE DERIVA DELL'ICEBERG IMMOBILIARE AMERICANO!

Scritto il alle 18:06 da icebergfinanza

Image:Deutsche-Bank-Frankfurt-am-Main.jpg

 

Qualcuno di Voi ha mai sentito parlare prima di oggi di Equity Office Properties Trust la maggiore società immobiliare leader nel settore ad uso ufficio in America?!!!

Bene proprio quando continua la parabola discendente del mercato immobiliare americano che succede!

Il colosso del private equity Blackstone offre ben 39 miliardi di dollari in contanti per aggiudicarsi l’asta all’ultima offerta con Vornado Realty Trust una battaglia a suon di miliardi per un valore di 23 miliardi di dollari e ben sedici di esposizioni finanziarie varie!

DEBITI per ben 16 miliardi di dollari cosa saranno mai di fronte alle più grande operazione di LEVERAGE BY OUT (  acquisto effettuato utilizzando linee di credito , indebitamento ) mai tentata sinora!

Riassumiamo brevemente: il mercato immobiliare americano dà segno di cedimenti generalizzati specialmente nel settore commerciale e quindi il gruppo Blackstone che probabilmente sà qualcosa che noi non sappiamo, compra EOP per gestirla e restarne sommerso dalle macerie?!

Certamente no! E’ notizia recente che la divisione Real estate del gruppo Blackstone è vicina a raggiungere un accordo per la vendita di alcuni edifici di Seattle e di Washington ad un’altro fondo per qualche miliardo di dollari! Quindi i nostri amici comprano, fanno qualche piccola manutenzione e alcune ristrutturazioni e poi vendono! E a loro volta chi compra poi vende e poi chi compra poi vende , e poi…….qualcuno resta sotto le macerie! LEVERAGE BY OUT una sana attività per la salute dell’intero sistema finanziario!

Non finisce certo qui e ci ritorneremo sopra in maniera approfondita in quanto il fenomeno in un contesto storico di alta liquidità è perlomeno preoccupante!

Tornando al nostro mercato immobiliare non posso fare a meno di riportare un articolo del SOLE 24 ORE a firma di Marco Valsania che riporta in maniera dettagliata la situazione americana  nel mercato dei mutui  specialmente nel segmento “SUBPRIME” in barba alla stabilizzazione o presunta ripresa possibile del mercato immobiliare!

Scrive Valsania: ” Il mercato immobiliare americano ha….forse esorcizzato lo spettro di un grave tracollo che travolga l’intera economia. Ma questi sono tempi duri per i mercati dei mutui, soprattutto quelli più rischiosi, e per suoi protagonisti quotati in Borsa.

Le dimensioni della potenziale crisi non possono essere sottovalutate: il moltiplicarsi dei mutui in sofferenza ha scatenato una prima grande ondata di paura a Wall Street.

In due giorni ha schiacciato il titolo della New Century Financial, tra i re dei prestiti immobiliari e specializzato nei cosiddetti servizi “subprime” ovvero ai creditori meno sicuri. La società ha fatto i conti con una fuga a rotta di collo degli investitori: dopo aver lasciato sul parterre il 36% del suo valore nella seduta di giovedì ha limitato le perdite a circa il 5%. La precipitosa ritirata ha coinvolto altre società del settore da Fremont General a NovaStar Financial: alla fine le sette “sorelle” americane dei mutui subprime hanno bruciato assieme, in un sola seduta, quasi quattro miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.

L’allarme è scattato quando La New Century ha annunciato pesanti delusioni di bilancio: per il quarto trimestre del 2006 prevede una perdita mentre l’esposizione immobiliare e il boom delle sofferenze di una grande banca come HSBC ha contribuito al nervosismo.

La genesi del terremoto è nelle cifre: il mercato Usa dei mutui immobiliari è un impero da 10mila miliardi di dollari e numerosi economisti assicurano che è in gran parte solido. Costruzioni e vendite di abitazioni, a loro volta, hanno conosciuto declini ma lasciano sperare in una nuova stabilità in arrivo.

 La parabola dei mancati pagamenti sulla casa nella frangia subprime, però, è indubbiamente in rapida ascesa. I ritardi superiori ai due mesi sono saliti nell’ultimo anno dall’8,1 % fino al 12,9 % del totale.

I prestiti a maggior rischio sono quelli che finora hanno trovato spesso la strada della Borsa, gonfiando il segmento delle mortgage-backed securities: le società di mutui li cedono il più in fretta possibile a banche e finanziarie che li impacchettano in titoli e li offrono agli investitori, tra cui i grandi gestori di fondi assetati di sempre nuove opportunità.

Il contagio di crescenti default potrebbe così avere ripercussioni anche in settori all’apparenza meno direttamente interessati. E sull’ampiezza della diffusione di questi titoli regna ancora l’incertezza.

Il declino dei due giganti dell’acquisto dei mutui legati al governo federale Fannie Mae e Freddie Mac, scottate da scandali contabili, ha di sicuro contribuito ad aprire le porte a nuove schiere di operatori. La crisi apertasi adesso alla New Century, che ha proprio il quartier generale in California, uno dei mercati considerati più a rischio, potrebbe adesso metter quantomeno in guardia da eccessivi appetiti immobiliari.”

 

E per finire l’aggiornamento dal sito FLORECLOSURE.COM che evidenzia 1.408.337 situazioni di potenziale fallimento immobiliare in corso quindi dal 25 gennaio in neanche venti giorni sono aumentate di 6.337 unità con 780 fallimenti ed espropri!

http://www.foreclosure.com/

 

Non c’è che dire aggiungo io non sarà certo per qualcuno paragonabile ad un’icerbeg ma almeno  consideriamola come  una leggera grandinata che aumenta man mano di intensità!

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3 commenti Commenta
Scritto il 14 maggio 2007 at 08:50

America, alta finanza, Italia, bassa finanza.
I fallimenti immobiliari in Italia ti interessano? Visita il mio blog, l’ho fatto per puro sfogo, ma anche per far girare la voce.. Ciao!

Scritto il 9 ottobre 2009 at 11:43

VOGLIAMO RIPROPORVI UN POST DEL 19 NO.2007 DI ANDREA MAZZALAI :NON E’ UN PROFETA MA UN ONESTO,SENSIBILE,INSTACABILE ANALISTA.[..] VORTICE IN FORMAZIONE: COMMERCIAL REAL ESTATE! Trasparenza e fiducia ecco oggi le due parole che riassumono in un soffio di vento, nel leggero battito della farfalla subprime, l’essenza stessa di questa crisi, fiducia, il fondamento stesso del [..]

Scritto il 9 ottobre 2009 at 11:43

VOGLIAMO RIPROPORVI UN POST DEL 19 NO.2007 DI ANDREA MAZZALAI :NON E’ UN PROFETA MA UN ONESTO,SENSIBILE,INSTACABILE ANALISTA.[..] VORTICE IN FORMAZIONE: COMMERCIAL REAL ESTATE! Trasparenza e fiducia ecco oggi le due parole che riassumono in un soffio di vento, nel leggero battito della farfalla subprime, l’essenza stessa di questa crisi, fiducia, il fondamento stesso del [..]

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