TRUMP, LA CINA E L’EUROPA: LA QUIETE PRIMA DELLA TEMPESTA

Scritto il alle 07:32 da icebergfinanza

La quiete prima della tempesta, ormai i mercati fanno totale affidamento sulle banche centrali che in questi giorni d’estate continuano a sostenere le quotazioni, disperatamente, sanno che la tempesta della guerra commerciale sta arrivando, diffondono ottimismo, ma in realtà i “bond vigilantes” stanno invertendo piano, piano tutte le curve dei rendimenti, loro non si lasciano ingannare.

“Penso che abbiamo molti nemici. Penso che l’Unione europea sia un nemico per quello che ci fa nel commercio. Non si dovrebbe pensarlo dell’Unione europea ma è un nemico.”

Nell’ultima intervista alla CNN è andato oltre, la guerra commerciale e valutaria ormai è iniziata…

Donald Trump si è detto “pronto a procedere” con dazi su prodotti importati dalla Cina per un totale di 500 miliardi di dollari, dopo altre misure di questo tipo già imposte a Pechino. Lo ha detto il presidente americano in un’intervista mandata in onda oggi da Cnbc in cui ha affermato che gli Stati Uniti sono “giù in modo tremendo” nella bilancia commerciale con la Cina. “Non sto facendo questo per politica – conclude Trump -, ma per fare la cosa giusta per il nostro Paese, siamo stati derubati dalla Cina per troppo tempo e questo l’ho detto al presidente Xi”.

Secondo il Financial Time, la maggioranza dei consumatori cinesi, sarebbe pronta a poicottare i prodotti americani in caso di una guerra commerciale con gli USA

Il sondaggio ha rilevato che il 54% di circa 2.000 intervistati in 300 città in tutta la Cina “probabilmente” o “sicuramente” smetteranno di acquistare merci con marchio USA “in caso di guerra commerciale”. Solo il 13% ha dichiarato che non l’avrebbero fatto.

Il restante 33% ha dichiarato di non essere sicuro o di non acquistare attualmente prodotti a marchio USA, secondo il sondaggio condotto per FT Confidential Research (FTCR), un’unità di ricerca del Financial Times.

Il sondaggio è stato condotto tra il 27 giugno e il 10 luglio,  prima che gli Stati Uniti hanno introdotto dazi per il 25%  su 34 miliardi di dollari di merci cinesi il 6 luglio.

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Le ultime dinamiche del cambio euro dollaro, di cui parleremo nel fine settimana, sono esclusivamente dinamiche di breve termine dovute alle esternazioni di Trump, alquanto ignorante in materia economica, uno che vorrebbe un’economia forte con bassi tassi di interesse, piena occupazione e il dollaro debole, magari nel bel mezzo di una guerra valutaria. Ma queste cose le abbiamo già dette a fine 2016 e fino ad ora i fatti ci hanno dato ragione.

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A questo punto nel breve lo yen, diventa bene rifugio!

In realtà al G20 di Buenos Aires, Mnuchin..

Donald Trump non sta cercando di interferire sul mercato dei cambi: un dollaro forte nel lungo termine è interesse degli Stati Uniti. Lo afferma il segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin a margine del G20, sottolineando che gli Stati Uniti non intervengono sul mercato dei cambi.

L’euro non ha alcun motivo per rafforzarsi, solo i fessi oggi comprano euro, l’Europa rischia di essere stritolata in una guerra commerciale con gli Stati Uniti e la Cina, senza dimenticare che molto probabilmente si rischia una HARD Brexit!

Abbiamo appena visto nei giorni scorsi come sia esploso ancor di più il debito nel primo trimestre del 2018, in tutti questi anni, solo la Cina ne ha aggiunto oltre un trilione su un totale di un trilione e mezzo, una imponente esplosione deflattiva è alle porte, perchè non dimenticatevelo, una guerra commerciale è essenzialmente deflattiva, l’inflazione è solo un’illusione di breve termine, determinata dai prezzi degli asset e non dall’aumento degli stipendi.

Ma avremo tempo e modo di parlare di tutto questo insieme al nostro Machiavelli nel fine settimana, una settimana che si preannuncia davvero interessante, soprattutto per il mondo della Cooperazione.

Concludiamo con la chiara dimostrazione di come in tutti questi anni, i media mainstream, giornali, editorialisti, economisti, analisti e amenità varie, vi hanno nascosto la vera natura di questa immensa crisi economica in Europa, una crisi non dimentichiamocelo, nata dall’esplosione del debito privato e non pubblico, diffusa grazie alla metastasi introdotta dalle banche tedesche e francesi, nel sistema euro…

Bisogna guardare in Germania e al potente sistema delle Sparkassen, le locali Casse di risparmio. Qui, la commistione fra politici e banche è portata all’estremo, con conseguenze che vanno al di là del mondo del credito e della politica locale e investono la società e la politica nazionale. Di fatto, se non si capiscono le Sparkassen, non si capisce la Germania di oggi.

Leggetevelo, leggetevelo tutto, molto è accaduto anche in Italia, tra Etruria e le banche del Veneto, con sempre e solo il Partito Democratico in prima fila, tra riforme farlocche e amici degli amici, noi siamo stati i primi ancora nell’agosto del 2011, gli unici in Italia, ora la storia ci rende giustizia, perchè dalle nostre parti la verità è figlia del tempo!

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28 commenti Commenta
stanziale
Scritto il 23 luglio 2018 at 09:51

Una riflessione sul governo gialloverde. Spero che qualcosa si muova in agosto, ad iniziare dal riordino delle tv. Non e’ possibile che tutte siano schierate 24 ore su 24 contro il governo, spesso senza contraddittorio. Ma soprattutto, che si chiarisca cosa si vuole fare. E’ stato fatto un accordo, un contratto, che prevede determinate cose, soprattutto investimenti, contando sul moltiplicatore keynesiano che sappiamo essere tra 1.5 e 3, e chi dice anche 4. Se Tria, che all’inizio parlava di effettuare investimenti ora ha cambiato idea, o meglio glie lha fatta cambiare Draghi e Mttarella, dia le dimissioni. Non sappiamo che farcene del vivacchiare….il governo deve spendere 50 miliardi in investimenti per far riparire l’economia, il pil ( come la salmeria) seguira’. Se il programma non viene attuato, perche’ il ricatto dello spread, matarella non vuole, draghi neppure….si vada subito ad elezioni, chi ci sta’ ci sta’. Basta farsi intortare dai franco-tedeschi, l’italia deve avere un suo programma,e non ci sono solo gli investimenti ma anche il lavoro che Savona vuole portare avanti, ridiscutere i trattati. I 20 miliardi che diamo agli altri in europa tutti gli anni, a gente a questo punto forse piu’ ricca di noi, sarebbe bene spenderli per investimenti, riforma pensioni, sostenimento dei disoccupati nelle forme e nei modi che decideremo. Si vadi subito ad elezioni con questo programma, se a settembre non ci hanno fatto fare nulla.

madmax
Scritto il 23 luglio 2018 at 10:15

Capitano…e le banche del Veneto, con sempre e solo il Partito Democratico in prima fila…questa e’ una fake news!!!

Ma la sai la storia delle banche venete o no??? La mia famiglia tra tutti i parenti ha bruciato piu’ di mezzo milione di risparmi grazie a delinquenti cattolici mangia ostie culo e camicia con la curia, che pure investiva nelle stesse azioni i soldi delle elemosine.

E ti diro’ di piu’ nessuno fara’ un giorno di galera grazie alle amicizie in procura, ormai sono andati a vuoto altri processi.

Purtroppo per voi la campagna elettorale e’ finita, era semplice insultare il PD con fake news, magari come queste create ad arte da webmaster professionisti, molto seguiti da circoli chiusi gialloverdoti:
https://www.davidpuente.it/blog/2018/07/20/lara-pedroni-lautrice-fake-dei-meme-contro-saviano-boldrini-e-kyenge/
pensate a governare, cosa per cui i deputati e senatori sono pagati … il mondo e’ pieno di Komunisti!

ilcuculo
Scritto il 23 luglio 2018 at 11:10

Le guerre commerciali non sono facili da vincere

https://www.ilfoglio.it/economia/2018/07/18/news/i-pericoli-della-trade-war-di-trump-spiegati-con-le-lavatrici-206222/

e corporate america sta cominciando a spingere nella direzione opposta….

apprendista
Scritto il 23 luglio 2018 at 16:02

c’e’ un bello studio di psicologia di come sia impossibile anche di fronte all’evidenza, per uomini che hanno superato abbondantemente i 50 anni,rivedere le loro opinioni pena il crollo del castello di false credenze costituito negli anni per vivere piu’ o meno in amniera equilibrata ergo si potrebbe anche chiudere lo spazio commenti

reragno
Scritto il 23 luglio 2018 at 17:55

Il voto in Italia dimostra che molti cinquantenni pur avendo vissuto una vita con opinioni errate hanno cambiato idea preferendo un cambiamento anche doloroso piuttosto che spegnersi lentamente. Errare humanum est perseverare est diabolicum.
Di fronte all’evidenza i più al giorno d’oggi si trovano spiazzati perchè i neuroni ormai controllati da troppa tv e stampa non reagiscono. Il caso Marchionne è eclatante. Ha un tumore ai polmoni , ma si ostinano a dire che è stato operato alla spalla. Non ho mai sentito di uno che operato alla spalle, continua a peggiorare ed è in fin di vita.

magicx
Scritto il 23 luglio 2018 at 18:29

Andrei cauto a invocare nuove elezioni. Mi parrebbe poco sostenibile andarci prendendo come motivazione che non si possono fare delle cose per via del ricatto dello spread, di Mattarella e di Draghi.
Se tanto mi da tanto, un buon 60% di italiani ha già detto che se ne infischia dei suddetti. Quindi i casi sono due: o le cose si fanno e si sta a vedere cosa producono; oppure non le si fanno ma senza cercare alibi.

noldor
Scritto il 23 luglio 2018 at 19:12

@ apprendista

Ai 50 anni mi manca molto, ma spero di essere ancora in grado di rivedere le mie opinioni anche a 75.

madmax
Scritto il 23 luglio 2018 at 21:04

icebergfinanza,

Capitano,
Hai ragione tutta colpa del PD, getto la spugna, preferisco starmene in vacanza a dipingere la casa di mio cognato ma per fortuna adesso abbiamo i gialloverdoti che risolvono tutto con i loro deputati, come il sardo Mura eletto pentastellota che pure incassando lo stipendio pieno se ne sta sempre al mare con in bel 96% di assenza…ha proprio ragione casaluccio il parlamento non serve!
Io a differenza vostra non odio nessuno!

    icebergfinanza
    Scritto il 24 luglio 2018 at 08:46

    Quando non si hanno argomenti, quando ci si rende conto che la realtà è un’altra allora si inizia a cercare un pirla qualunque che si gode la vita su una barca, prendendo per il culo gli italiani. No caro madmax, tu odi tutto quello che non ti piace e lo stai dimostrando da giorni, ti arrampichi sugli specchi, sono passati solo due mesi e hai sputato veleno per almeno tre mesi, se va bene…

laforzamotrice
Scritto il 23 luglio 2018 at 21:07

stan­zia­le@fi­nan­za,

i venti miliardi di euro che l’italia versa all’europa? https://www.truenumbers.it/quanto-versa-italia-europa/
Come al solito, dati un pò alla carlona.
E poi ci sono anche i più idioti, cioè quelli che vorrebbero i conti pareggiati, cioè tanto do, tanto devo ricevere. Domanda: che cosa servirebbe una partita di giro? Solo Per mantenere i parassiti che li gestiscono? Siete strani a volte.

aorlansky60
Scritto il 24 luglio 2018 at 08:26

@ Stanziale

il governo deve spendere 50 miliardi in investimenti per far riparire l’economia, il pil ( come la salmeria) seguira’.

Sono anni che sento la storia che hai citato, caro Stanziale, peraltro GIUSTA : chi e cosa è meglio e in grado di fare ripartire l’economia collassata di uno Stato, se non gli investimenti pubblici ?

Tutti lo affermano, e con questo concetto sono tutti d’accordo in Italia, destra centro e sinistra (se ha ancora senso parlare di “destra” o di “sinistra” attualmente…)

peccato però che poi ci si debba confrontare (forse sarebbe meglio dire scontrare) con un istituzione (che 20anni fà non c’era) che ha ereditato il potere di CONTROLLO sui conti pubblici dei singoli Stati in EU, ordinando loro cosa fare, e se il debito pubblico di un determinato Stato è da essa ritenuto ad un livello elevato [in rapporto al pil] allora “nein nein nein” niente investimenti pubblici, prima diminuire il livello di debito.

Ma il debito non diminuirà mai con politiche restrittive di austerity, lo provano gli ultimi 10 anni di storia in Italia, perchè dopo avere ucciso la domanda interna (e un paese come il nostro basa il pil sui consumi prima di ogni altra cosa) il pil non potrà mai aumentare ad un livello tale (almeno +3,0% auspicato dal Min.Savona come livello di crescita annuo COSTANTE che servirebbe per un paese come l’Italia) da poter pensare di diminuire il DEB PUBBL.

Prima dell’entrata a regime del QE, l’ITALIA spendeva mediamente 70 miliardi/anno per soli INTERESSI PASSIVI sul DEB PUBBL; dopo l’inizio del QE (2015) l’Italia è riuscita a ridurre questa spesa a 40 miliardi/anno mediamente negli ultimi 3anni (periodo 2015-17), nonostante questo il DEB PUBBL in ITA non è mai diminuito nel periodo considerato. E con le condizioni attuali NON POTRA’ MAI DIMINUIRE, anche diminuendo all’osso la spesa pubblica ripartita nelle varie VOCI SPESA (*) che contrariamente a quello che si crede per l’ITA è più bassa di un paese come la Francia.

solo un povero pazzo (pazzo fino ad un certo punto, perchè evidentemente pagato lautamente per dire stupidaggini a fagocitare propaganda a favore di chi lo paga, che sono poi coloro a cui fa comodo mantenere sotto ricatto del DEBITO paesi come l’ITALIA) come padoan può affermare che il DEB PUBBL diminuirà anche senza crescita come ha continuato a dire negli ultimi 3 anni. Pensare di avere avuto uno come questo come Min.d.Economia e Finanza fa venire voglia di chiudere il libro e dedicarsi a tutt’altro…

(*) con questo non voglio affermare che il ns paese è un campione di virtù, per quello che ne so ci sarebbe molto da fare in tema di SPESA a nuocere sui conti pubblici dello Stato, per es. ci sarebbe da mettere mano, volendolo, a quelle quasi 10.000 società a partecipazione pubblica -come le quantificò Cottarelli alcuni anni fà- la maggiorparte delle quali è composta dal solo Cda senza nemmeno un dipendente a libro paga…)

alexandersupertramp
Scritto il 24 luglio 2018 at 09:28

Qual’è il motivo del sell off degli ultimi giorni dei treasury e in parte del $? Mi sfugge…

    icebergfinanza
    Scritto il 24 luglio 2018 at 10:25

    Il dollaro le dichiarazioni di Trump, i treasuries probabilmente qualche vendita di importante player internazionale in risposta ai dazi di Trump, ma che verrà prontamente assorbita come è sempre successo

dante5
Scritto il 24 luglio 2018 at 09:39

apprendista@finanza:
c’e’ un bello studio di psicologia di come sia impossibile anche di fronte all’evidenza, per uomini che hanno superato abbondantemente i 50 anni,rivedere le loro opinioni pena il crollo del castello di false credenze costituito negli anni per vivere piu’ o meno in amniera equilibrata ergo si potrebbe anche chiudere lo spazio commenti

Dalle mie parti si chiama semplicemente “chiodo nel cervello”. Qui c’è pieno di gente così.

stanziale
Scritto il 24 luglio 2018 at 11:51

laforzamotrice@finanza,

Caro laforzamotrice, a memoria di uomo e’ la prima volta che produci un link: allora sei buono a farlo! Pecco che sia tratto da una fonte tedesca: la commissione ue.
Per quanto riguarda il dare avere dell’appartenere (parola veramente indovinata) all’ue cioe’ essere una colonia dei franco-tedeschi che ci sfruttano, la cifra esatta annua per l’italia non e’ certo 20 miliardi ma sicuramente molto piu’, se calcoliamo gli interessi per prendere a debito una moneta straniera, accettare tutte le politiche agricole e industriali penalizzanti, e tutte le politiche dell’immigrazione ugualmente deleterie. Tra l’altro, olre al miliardo che diamo ogni anno per pagare pe pensioni ai genitori degli extracomunitari che non hanno mai lavorato in italia, ho scoperto che la legge italiana permette ad un lavoratore straniero di detrarre i carichi familiari , cioe’ figli eccetera, anche se sono all’estero. Ecco perche’ vogliono venire qui, il regno del bengodi. ps: sembra ch gli amici europeisti francesi, in accordo con opens arm, vogliono istallare una loro base militare in libia per smammare l’italia, sfruttare la libia e continuare a riempirci di barconi. VIVA L’EUROPA.

aorlansky60
Scritto il 24 luglio 2018 at 14:46

Secondo dati ufficiali Europei (Eurostat, al di sopra di ogni sospetto quindi) l’Italia negli ultimi anni analizzati “viaggia” ad una media di credito di -1,9 miliardi di €uro/anno, cioè annualmente di più di quanto riceva indietro dalla UE.

Ci sono per contro situazioni opposte, come quelle della Polonia che “viaggia” ad un ritmo di incasso [dalla UE] di +9 miliardi di €uro l’anno (cioè riceve 9 miliardi in + rispetto a quelli che versa alla UE). Qualcuno mi deve spiegare questi meccanismi…

Per inciso : il secondo contributore assoluto per l’UE è l’UK [con un disavanzo netto di 10 miliardi/anno] tutti soldini che verrano a mancare dal 30 MAR 2019, data ufficiale di BREXIT (per ora…);

da notare anche che i conti della Ragioneria dello Stato ITA sono diversi rispetto a quelli di Eurostat in materia di FONDI VERSATI : secondo la prima il divario a credito per l’ITA è anche maggiore rispetto a 1,9 miliardi/anno indicati da Eurostat… viva la coerenza…

Con tutto quanto elencato più su, per un cittadino Italiano viene spontaneo chiedersi :

ma a questo punto non è meglio essere polacco?…
e
se l’€uro e l’Unione Europea hanno simili costi, per l’Italia non era meglio la situazione precedente ante costituzione UE e ante adozione €uro???

Draghi, Monti, Lagarde, Merkel, Weidmann, Junker, Moskvici, Macron con tutta la brigata “BCE-UE” a rimorchio ci risponderanno seccati che siamo dei “populisti” e che non comprendiamo nulla di economia; meglio lasciar fare, per gli interessi dei popoli europei, a chi di economia se ne intende davvero, a quelli come loro che non hanno ancora capito (O FORSE SI) dove stanno portando l’Europa…

madmax
Scritto il 24 luglio 2018 at 18:18

icebergfinanza,

Capitano,
Come fai a coprire un truffatore? Il pentastellota in questione eletto in Sardegna prende lo stipendio da parlamentare e non si presenta! Non e’ uno che si gode la vita! E’ uno che ruba uno stipendio. E’ la Casta 2.0 quella che volevate togliere ma che avete fatto entrare in parlamento voi dicendo che il parlamento andava moralizzato, onesta’ donde sta?
Cari amici, per anni avete martellato sempre su pochi tasti onesta’ tutti ladri pulizia.

Ora se io racconto che i pentastelloti si comportano da Casta 2.0 assumendo amici di infanzia di Giggino, segretarie a chiamata diretta compaesane sempre del Giggino, che avete cambiato le regole dei rimborsi ribaltando le percentuali (prima vi tenvate 3000 e rimborsavate il reto oggi l’opposto) o che il sito TI.rendiconto non viene aggiornato per seguore le spese dei parlamentari o che la sindaca di Roma Pandistelle sta porta do la citta’ alla paralisi o che ci sono professionisti del web che fanno profili fake vicino a cercoli chiusi pentastelloti e slegaioli allora spargo fiele e veleno? Come gia’ scritto perdere il senso della critica e’ sempre spaventoso.

Ripeto la Casta 2.0 e’ peggio di quella di prima in quanto ipocriti.

La realtà e’ che volete leggere e sentire solo la vostra musica e quanto differisce non accettato come le mie teorie sulla fine degli US e del dollaro, se il dilemma di Triffin e’ valido e il banana amerikano vuole ridurre il deficit allora il dollaro perde lo stato di valuta di riferimento.
Concludo e rileggendomi i post non mi pare di essere mai stato velenoso ma come dice Kant: la Verita’ e’ figlia del tempo e nemmeno la rete la puo’ cambiare come vorrebbe Casaleggino junior sul trono per discendenza dinastica!
Sempre senza rancore!

    icebergfinanza
    Scritto il 25 luglio 2018 at 06:27

    Io non copro nessuno solo che non amo la faziosità, non ti ho mai visto scrivere qualcosa su questo blog contro un Razzi o un Scilipoti qualunque, quindi io guardo ai fatti, tu dimostri semplicemente di non “sopportare” questo governo, io invece guardo ai fatti come la clamorosa controriforma di ieri che ha letteralmente smontato il tentativo di Renzi di consegnare le nostre BCC al mercato come è accaduto al Credito Agricole. Il resto è faziosità se in questi anni non si è usato lo stesso parametro per altri.

tuscany
Scritto il 25 luglio 2018 at 13:27

http://m.dagospia.com/un-grillino-in-barca-di-maio-scarica-il-deputato-velista-mura-deve-lasciare-e-di-battista-rincara-179470

Beh, possiamo affermare che c’è una certa velocità nel reagire a certe questioni…

madmax,

laforzamotrice
Scritto il 25 luglio 2018 at 14:38

aorlansky60,

Ma siete proprio strani, lo sapete? Ripeto la questione, che senso ha che qualcuno versi gli stessi soldi che riceve? È ovvio che chi è più ricco paghi un po’ di più, mentre è logico che chi è più povero venga aiutato a crescere; presente gli oltre 50 MILIARDI che la Lombardia passa all’Italia? (Che è un po’di più di quel che l’Italia passa all’EU). Anche perché non capirei in caso contrario il senso del tutto,. Lo spiegate che senso avrebbe se do 10 e prendo 10? Tra l altro si evita di dire chi paga di più vero? In quanto alla Polonia vero e che incassa molto, ma sembra che li stia usando molto bene questi soldi, crescendo. Magari noi lombardi potessimo dire la stessa cosa.

aorlansky60
Scritto il 26 luglio 2018 at 08:29

Tra l altro si evita di dire chi paga di più vero?

@ Laforzamotrice : se io sono strano, tu sei ridicolo.

La Germania [per farti contento] è il maggiore contributore verso l’UE : annualmente il suo deficit (ovvero la differenza tra quello che versa alla UE e quello che riceve da questa sotto forma di Fondi europei) è mediamente di -12 miliardi di € (dati Eurostat) un obolo che la Germania è ben contenta di pagare, credetemi. Chi ha orecchi intenda.

Le tue strampalate teorie [in tema economico] vai ad illustrarle a quei 5 milioni di ITALIANI (tanti sono quelli certificati da ISTAT) sotto la soglia di POVERTA’ assoluta, che ogni giorno ringraziano l’UE di esistere.

laforzamotrice
Scritto il 26 luglio 2018 at 12:32

aor­lan­sky60,
5 milioni di italiani poveri (tutti ITALIANI? Sicuri? Poi veramente poveri? Vedasi Rom e similia) Curiosamente negli ultimi 10 anni il numero di poveri è aumentato parecchio anche negli Stati Uniti, in Brasile, in India, in Giappone perfino. Da quando fanno parte dell’Europa? Che il mondo (occidentale) stà tornando ai “bei” tempi dei padroni e dei servi è evidente, cosi come è evidente che noi occidentali stiamo bruciando il miracolo sociale cominciato con la rivoluzione francese prima e quella russa poi, che hanno creato una fortunatissima (anche se assai sanguinosa) combinazione che ci ha portati per la prima volta dopo 5000 anni a creare una forte ridistribuzione della ricchezza e ad una forte classe media. Il problema è che l’intelligenza, la cultura e il benessere non sono direttamente collegati, anzi. Cosi non avendo capito cosa stà succedendo, troppo impegnati a parlare di [email protected]@a (e [email protected]@@o, non vorrei essere tacciato di maschilismo e omofobia) calcio e grande fratello, stiamo rotolando sempre più velocemente per la china cosi faticosamente risalita. Poi potete dare la colpa a chi volete, ma il punto è che quando l’individuo, cioè tutti noi, pretendiamo di avere la precedenza sulla società, il crollo è inevitabile, finchè sento continuamente dire l’enorme e falsa cazzata, cioè “la vita e la libertà non hanno prezzo” posso solo ridere amaramente sulla nostra arrogante stupidità.
PS. Finito il pistolotto filosofico, perchè il capitano non parla anche del problema dell’immobiliare commerciale italiano, che almeno a giudicare da ciò che vedo, dev’essere una di quelle castagne roventi, altro che bollenti.

puntosella
Scritto il 26 luglio 2018 at 18:25

Se non ora …… quando SELL……SELL…. Stop sopra 12832

madmax
Scritto il 27 luglio 2018 at 10:12

icebergfinanza,

Non ho mai scritto contro Razzi e Scipoliti in quanto la loro presenza in parlamento era costante.
Razzi era presente per oltre l’86% delle sedute e Scipoliti per oltre il 61% e nessuno dei due strombazzava di essere un santo.
Certo sono contro questo governo ma fortunatamente cone diceva Kant la verita’ e’ figlia del tempo e vedremo chi ha ragione oltre i tweet e le pagine social ma quello che mi spaventa e’ l’escalation di odio che in mancanza di risultati portera’ ad un dittatore…qualcuno gia’ dice che il parlamento non serve!!!!

    icebergfinanza
    Scritto il 27 luglio 2018 at 10:20

    Davvero persone utili i Razzi e i Scilipoti… utilissimi!

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