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MPS BANCHE VENETE DEFLAZIONE SALARIALE: MISSIONE COMPIUTA!

Scritto il alle 09:59 da icebergfinanza

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Alla fine il Monte dei Fiaschi di Siena è stato nazionalizzato circa il 70 % della più antica banca al mondo è definitivamente di proprietà dello Stato italiano e dei suoi contribuenti.

Mps, nel piano 5.500 esuberi al 2021, da chiudere 600 filiali

Sono 5.500 gli esuberi nel gruppo Mps previsti dal piano di ristrutturazione 2017-2021. Di questi, 4.800 attraverso l’attivazione del fondo di solidarietà. Le filiali da chiudere sono circa 600: dalle 2000 del gruppo nel 2016 a 1400 nel 2021. L’utile netto di Mps al 2021 sarà superiore a 1,2 miliardi di euro, con un Roe pari al 10,7%. Il programma prevede anche la cessione al fondo Atlante 2 delle tranche junior e mezzanine delle sofferenze, ad un prezzo pari al 21% del loro valore lordo. In tutto, le sofferenze lorde da dismettere da parte del gruppo ammontano a 28,6 miliardi lordi, di cui 26,1 miliardi attraverso la cartolarizzazione più un portafoglio di 2,5miliardi costituito da crediti unsecured attraverso procedure dedicate.

Due grandi notizie!

La prima è che verranno spazzati via altre 4.800 anime grazie alla gentile collaborazione della connivenza politica e di una vigilanza assente ovunque che ha permesso in questi anni ad un manipolo di psicopatici di distruggere il tessuto economico e sociale del Paese, la seconda è che verranno letteralmente regalati oltre 28 miliardi di sofferenze allo spettacolare prezzo di 21 centesimi quando non più tardi di qualche settimana fa lo stesso fondo Atlante era disponibile a pagarne oltre i 30 centesimi.

Ricordo a tutte le anime ingenue che quelle sofferenze valgono ben oltre i 50 centesimi e qua e la in mezzo all’immondizia che si ha fretta di eliminare perchè lo chiede l’Europa e la BCE, ci sono autentiche perle distrutte solo da un politica demenziale di austerità e sistematico perseguimento della svalutazione salariale e della distruzione della domanda interna come dichiarato da Monti alla CNN nel 2012

FISCAL COMPACT: DEFAULT COMPATTO!

La terza grande notizia è che salvando le banche venete, come ha dichiarato il ministro Padoan abbiamo salvato l’occupazione!

Banche Venete,saranno chiuse 600 filiali

(ANSA) – MILANO, 28 GIU – Circa 600 filiali saranno chiuse entro il 30 giugno 2019. E’ quanto emerso dall’incontro tra Intesa Sanpaolo e i sindacati ai quali sono stati illustrati i contenuti dell’operazione delle Banche venete. Intesa – si apprende da fonti qualificate – ha sottolineato che al centro dei propri piani di sviluppo ci sono le persone che lavorano nel gruppo.
E’ stato anche presentato il quadro legislativo e regolamentare e il possibile sviluppo del confronto che dovrà tenere conto dei vincoli della vigilanza europea di riduzione anche degli organici di 3900 unità.

Seicento di qua e seicento di la, se ne chiudevano 666 era meglio così potevano dire che il diavolo ci aveva messo lo zampino. Ironia a parte ieri il ministro Padoan si è prodigato a ricordare a tutti che se non avessero regalato le due banche a Intesa, perchè questo è quello che hanno fatto, sarebbe saltata l’economia veneta, peccato che bastava nazionalizzare senza regali…Italia Bankitalia: soluzione senza alternative per le venete

Circa 100mila piccole e medie imprese e circa 200mila famiglie sarebbero state costrette a restituire per intero i loro crediti (circa 26 miliardi), scrive Bankitalia. Ne sarebbero con ogni probabilità derivate «diffuse insolvenze». E la conseguente distruzione di valore «si sarebbe scaricata sui detentori di passività»

“Ho la massima fiducia che il Parlamento si renda conto dell’importanza del decreto. L’operazione delle banche venete si basa si condizioni oggettive che devono essere rispettate per far funzionare l’operazione”

Il Parlamento è in trappola, lasciate perdere gli emendamenti, questi mettono la fiducia su tutto, fanno quello che vogliono e nessuno si prende le proprie responsabilità.

Gli italiani, gli azionisti del Monte dei Pasci di Siena e gli obbligazionisti subordinati dell’ultima ora, insieme al mago della finanza Davide Serra che ha sua volta sollecitava l’investimento in MPS,  ringraziano sentitamente l’ex presidente del consiglio per la preziosa e proficua consulenza …

L’unica buona notizia è che la Corte dei Conti cita in giudizio Morgan Stanley, la responsabile del debito pubblico e il dg del Tesoro ma purtroppo come sempre finirà tutto in un bolla di sapone, perchè loro possono comprare chiunque.

L’estate ormai è ben avviata e le premesse, come ben sapete non sono delle migliori!

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26 commenti Commenta
Gianluca
Scritto il 5 luglio 2017 at 10:09

Buongiorno, sempre in linea con Andrea tuttavia nn parliamo di anime,PER CARITA’,quando parliamo di bancari di MPS, venete ed altro… ricordo noi dipendenti di aziende private soprattutto quando si parla di incentivi all’esodo e tanti altri aspetti
John ludd dove sei???

aorlansky60
Scritto il 5 luglio 2017 at 10:51

…ma sopratutto, la domanda che mi stò rivolgendo da alcuni giorni :

CHE COSA HA PROMESSO DI DARE o di concedere [dell’ITALIA alla UE] il ns GOVERNO attuale (forse accettare MIGRANTI al ritmo di 250.000 unità/anno per i prossimi anni, da mantenere tutti su suolo sovrano italiano??)

dopo che quest’ultimo si è visto riconoscere -DALLA UE- la possibilità di salvare alcune banche italiane (POP VI, VENETO BANCA e notizia di ieri MPS) con decine di MILIARDI di CONTRIBUTI PUBBLICI (17venete+5mps=22 miliardi € TOT), in evidente VIOLAZIONE delle direttive BRRD in fatto di regolamentazione bancaria europea ???

o forse sono io che sono troppo serio, ancora abituato come sono a ragionare in base a presunte REGOLE :
quest’ultime esistono ancora ??? valgono ancora ??? e per chi ??

per coloro che acquisteranno a 21 i 28 miliardi di NPL di MPS che dovrebbero essere quotati 30, 40 o perfino 50 ??? …

Gianbattista
Scritto il 5 luglio 2017 at 13:26

Concordo con Luca ….ne conosco diverse di queste “anime” …lavorare poco ….guadagnare tanto … Assicurazioni pagate dalla banca anche sui denti ed altro ….. viaggi e vacanze per 4 soldi ….in pensione a 35 anni quando i poveri cristi vanno a 43 …etc.etc….e questi prepensionamenti li paghiamo ancora noi altro che il fondo bancario …..

Gianluca:
Buongiorno, sempre in linea con Andrea tuttavia nn parliamo di anime,PER CARITA’,quando parliamo di bancari di MPS, venete ed altro… ricordo noi dipendenti di aziende private soprattutto quando si parla di incentivi all’esodo e tanti altri aspetti
John ludd dove sei???

ndf
Scritto il 5 luglio 2017 at 16:04

Gianbattista,

Se tu fossi stato un bancario probabilmente saresti andato anche te in pensione a 35 anni, avresti usufruito delle assicurazioni, dei viaggi ecc.ecc……oppure no?
E colpa del cittadino greco dipendente statale se lo stato lo mandava in pensione con pochi anni di contributi?. E’ colpa del dipendente statale italiano se poteva andare in pensione dopo 15 anni ?
Se vedi un extracomunitario arrivato con un barcone che fruga nei cassonetti della spazzatura, te la rifai con lui o con chi gli ha tolto la possibilità di condurre una vita dignitosa “parcheggiandolo” vicino a casa tua senza fare niente?
Se non hai capito chi è il “nemico” ogni azione per combatterlo è inutile.

Gianbattista
Scritto il 5 luglio 2017 at 17:29

Non ho niente contro i bancari come singole persone , alcuni sono anche amici stretti , ma la verità è la verità , non diciamo “poveretti” quando non è vero ovviamente raffrontato ai veri poveretti che vengono messi in mobilità ma senza la protezione bancaria …e queste cose perfino loro , quelli onesti e sinceri lo ammettono…poi che il nemico non siano loro ..assolutamente d’accordo …..
ndf@finanza,

atomictonto
Scritto il 5 luglio 2017 at 17:54

Andrea ti seguo da anni…. “ci sono autentiche perle distrutte solo da un politica demenziale di austerità”.

Scusa mi spieghersti dove stà la tremenda Austerità dello Stato Italiano?
Paga ogni mese 14.700 euro di pensioni e vitalizi ad esempio a D’Antona, tutta la vita da sindacalista e 3 anni in parlamento. A Dini, 83enne multimilionario, spara ogni fine mese 35.000 euro di robe varie (!!!).
La RAI ha dentro 23.000 redditieri romani che prendono valanghe di soldi (media stipendio azinedale 80.000 euro lordi all’anno, manco al CNR o al CERN di Ginevra).
La Calabria e la Sicilia pagano ogni mese 36.000 Forestali che come piu volte dimostrato in gran parte vanno a fare dei pic-nic e a giocare a carte.
Tra Esercito e FFOO ci sono 72.000 (settantaduemila!!!) “ufficiali x anzianità” buona parte dei quali non fa nulla e sta in ufficio da decenni (a 3400 euro netti/mese!).
Tra Stato, Ministeri ed Enti locali ci sono decine di migliaia di “dirigenti per anzianità”, molti dei quali lavorano sodo ma tantissimi dei quali “dirigono” uffici sperduti qua e la con 3 (TRE) impiegati al modico stipendio (da middle manager di una multinazionale di successo) di 2700-2900 euro netti/mese.
Notoriamente in tutti gli Enti pubblici ci sono persone, con picchi del 30% stimati in Meridione, che semplicemente timbrano, vanno a spasso e incassano 1400-1700 euro netti/mese.
Ci sono poi i famigerati “baby-pensionati” anni ’70 e ’80 che sono di fatto dei mantenuti di stato a 890-1300 euro netti/mese pur avendo quasi tutti piccole attività, bar e ristoranti intestati ai parenti.

Spiegami: DOVE STA l’AUSTERITY del povero Stato Italiano tartassato da BCE e UE????

vito_t
Scritto il 5 luglio 2017 at 17:57

Gianbattista, .. informati che è meglio …. a fronte di qualche privilegio che qualche bancario ha o ha avuto, la massa non gode di quello che tu dici , … ho fatto il bancario per 25 anni, e lo so abbastanza bene … Il fondo che ha permesso di uscire dal mondo del lavoro è costituito da somme versate dagli istituti di credito e non dallo stato ! tant’è che conosco alcuni bancari che sono rimasti inchiappettati dalla .. scorreggiona .. perchè non mi viene altro aggettvo … e non avevano più nè gli incentivi della banca che al massimo duravano 5 anni nè la pensione e sono rimasti senza reddito per un pò …
Per la cronaca ho lavorato altri 18 anni sempre nel mondo finanziario, ma forse la pensione , dico forse mi arriverà il possimo mese e ho quasi 66 anni !!!!!!!!!!

atomictonto
Scritto il 5 luglio 2017 at 18:02

Le “Autentiche perle”, ed io lavoro per una di queste, sono tartassate e massacrate di tasse, balzelli, bolli, accise, burocrazie e multe dallo Stato Italiano, da decenni.
Non certo dalla UE che anzi eroga quasi 37 miliardi all’anno di finanziamenti, 8 dei quali “a perdere” e quasi 11 a tasso zero.

Penso sia ora di finirla con sta favoletta della “Austerity”…qua ci sono centinai adi migliai di persone gonfiate di soldi in continuazione, sprechi colossali, elargizioni “agli amici” sotto varie forme…non la “Austerity” che è invece la favoletta dei politici per non mettere in discussione i LORO privilegi e quelli dei loro “amici”.

ato­mic­ton­to@fi­nan­za:
An­drea ti seguo da anni…. “ci sono au­ten­ti­che perle di­strut­te solo da un po­li­ti­ca de­men­zia­le di au­ste­ri­tà”.

Scusa mi spie­gher­sti dove stà la tre­men­da Au­ste­ri­tà dello Stato Ita­lia­no?
Paga ogni mese 14.700 euro di pen­sio­ni e vi­ta­li­zi ad esem­pio a D’An­to­na, tutta la vita da sin­da­ca­li­sta e 3 anni in par­la­men­to. A Dini, 83en­ne mul­ti­mi­lio­na­rio, spara ogni fine mese 35.000 euro di robe varie (!!!).
La RAI ha den­tro 23.000 red­di­tie­ri ro­ma­ni che pren­do­no va­lan­ghe di soldi (media sti­pen­dio azi­ne­da­le 80.000 euro lordi al­l’an­no, manco al CNR o al CERN di Gi­ne­vra).
La Ca­la­bria e la Si­ci­lia pa­ga­no ogni mese 36.000 Fo­re­sta­li che come piu volte di­mo­stra­to in gran parte vanno a fare dei pic-nic e a gio­ca­re a carte.
Tra Eser­ci­to e FFOO ci sono 72.000 (set­tan­ta­due­mi­la!!!) “uf­fi­cia­li x an­zia­ni­tà” buona parte dei quali non fa nulla e sta in uf­fi­cio da de­cen­ni (a 3400 euro netti/mese!).
Tra Stato, Mi­ni­ste­ri ed Enti lo­ca­li ci sono de­ci­ne di mi­glia­ia di “di­ri­gen­ti per an­zia­ni­tà”, molti dei quali la­vo­ra­no sodo ma tan­tis­si­mi dei quali “di­ri­go­no” uf­fi­ci sper­du­ti qua e la con 3 (TRE) im­pie­ga­ti al mo­di­co sti­pen­dio (da midd­le ma­na­ger di una mul­ti­na­zio­na­le di suc­ces­so) di 2700-2900 euro netti/mese.
No­to­ria­men­te in tutti gli Enti pub­bli­ci ci sono per­so­ne, con pic­chi del 30% sti­ma­ti in Me­ri­dio­ne, che sem­pli­ce­men­te tim­bra­no, vanno a spas­so e in­cas­sa­no 1400-1700 euro netti/mese.
Ci sono poi i fa­mi­ge­ra­ti “ba­by-pen­sio­na­ti” anni ’70 e ’80 che sono di fatto dei man­te­nu­ti di stato a 890-1300 euro netti/mese pur aven­do quasi tutti pic­co­le at­ti­vi­tà, bar e ri­sto­ran­ti in­te­sta­ti ai pa­ren­ti.

Spie­ga­mi: DOVE STA l’AU­STE­RI­TY del po­ve­ro Stato Ita­lia­no tar­tas­sa­to da BCE e UE????

madmax
Scritto il 5 luglio 2017 at 18:30

Le banche NON SERVONO servono sistemi di pagamento.
Scusate, ma nei post ogni tanto tra le righe mi sembra di leggere dei commenti nostalgici, si che una volta si stava meglio, i prezzi erano bassi e la frutta sapeva di frutta.

Piaccia o meno il mondo cambia, il mestiere del bancario dietro lo sportello o la scrivania da tanto agognato non esise piu’.

Non so quanti anni avete, ma nel 1984 per comprare delle azioni andavi in banca, parlavi con l’impiegato, ti faceva firmare il modulo con le operazioni che volevi e andavi a casa.

Lui passava l’ordine ad un agente di borsa, il quale sul floor ti comprava le azioni e passava la conferma alla banca.

Dopo qualche giorno ricevevi copia del fissato bollato con prezzo d’esecuzione…complesso? Si ma dava tanto lavoro.

Oggi la comodita’ della banca online vuol dire che le filiali (e chi ci lavora dentro) sono inutili e da chiudere, non possiamo far finta che tale cambio non esista.

Vi diro’ di piu’ ogni volta che pagate un bollettino online condannate l’impiegato della banca al licenziamento, voi stessi siete la causa.

Ricordate poi che non servono le banche ma sistemi di pagamento….

madmax
Scritto il 5 luglio 2017 at 18:38

atomictonto@finanza,

Atomictonto,

Welcome in the real world…il punto e’ che non sta scritto da nessuna parte che il mondo o la vita deve essere equa o giusta. Nessuno ci pensa ma questa e’ la verita’.

Tanto per arricchire la casistica ho lavorato per anni in una societa’ che produceva export per l’estero, commesse tirate, tempi impossibili, tutti sotto stress e mal pagati per competere….il nuovo direttore acquisti (parakulato) appena arrivato resistette tre mesi e traslocco’ udite udite a fare il direttore degli acquisti per la Societa’ dello Stretto che progettava il famoso PONTE!!!! Lavoro 0,000 stipendio probabilmente doppio di quello che prendeva prima.

Eticamente e moralmente deprecabile ma gli uomini cercano di stare sempre meglio…e la parola meglio ognuino la interpreta a modo suo.

La lezione: non aspettare che il mondo sia giusto e fair….

madmax
Scritto il 5 luglio 2017 at 20:19

Ultimo punto sul dollaretto, ma siamo sicuri che il suo ruolo resti tale? Le cose non cambiano dall’oggi al domani, ma bisogna pure saper leggere i messaggi.

Il giorno 4 Luglio, il presidente Cinese e quello Russo hanno fatto gli auguri (assieme) agli US per l’Indipendence day, hanno chiaramente detto: il mondo UNIPOLARE US non esiste piu’ che equivale a dire siete come tutti o noi siamo come voi.
Sul breve non vi saranno ripercussioni sul dollaretto ma sul piano geopolitico e strategico qualcosa cambia di sicuro.

stanziale
Scritto il 5 luglio 2017 at 20:23

madmax,

Ma non penso proprio sia cosi’…se ricordi bene, rispetto a 30 anni fa ora quando ti arriva un estratto conto, arriva 10 volte la carta di prima, sono il risultato di tutte le norme prodotte nel frattempo, italiane e (immagino ) europee, carta su carta su carta nella carta…la privacy, mifid, l’antiriciclaggio, quella norma – imposta dagli americani- di cui non ricordo il nome, ma le banche europee devono accertarsi che il cliente non sia cittadino americano o non abbia interessi li’ (vado a memoria)…poi le norme sulla sicurezza del lavoro con tutti gli adempimenti ecc ecc ecc., per cui e’ evidente che questo assorbe molto piu’ personale rispetto a prima …poi c’e’ una larga fascia di popolazione che non e’ capace con l’on line o semplicemente lo odia-io per esempio-…inoltre la carestia imposta dai franco tedeschi fa si che , sembra le banche stanno abbandonando senza sportelli interi paesotti, la gente dovra’ fare 10-20 km per trovare una banca….il solito dividendo dell’euro. Mi dovete poi spiegare perche’ in germania con 20 milioni in piu’ di noi i bancari sono il doppio…piu’ o meno anche in francia…e sono posti ben retribuiti. NO, si fa tabula rasa solo per deflazionare l’italia e togliergli le pmi, questa e’ la verita’…le vostre sono le solite scuse da euristi.

stanziale
Scritto il 5 luglio 2017 at 20:26

Post (dal mio punto di vista) ottimistico… mi pregio di postarlo https://scenarieconomici.it/italexitagain2017/

madmax
Scritto il 5 luglio 2017 at 20:38

stanziale@finanza,

Stanziale,
Qualche punti quante volte entri in banca fisicamente e quante volte online? Certo la parte regolatoria e’ aumentata, ma servono meno persone e molto specializzate per coprirla.

Passo alla Krukkia, la differenza e’ molto semplice e non e’ la solita Europa o l’Euro. La krukkia ha banche su scala MONDIALE, noi no. La DB tanto per citarne una ha operazioni in tutti i continenti ed essendo tedesca e’ logico che il back office e le amministrazioni siano in Krukkia! Francoforte poi e’ una piazza mondiale mentre Milano e’ suddita di Londra. Le nostre banche NON HANNO asset all’estero e tutto si ferma ai confini nazionali ecco perche’ loro i krukki hanno piu’ bancari.

stanziale
Scritto il 5 luglio 2017 at 21:07

madmax,

Eh, ma sono il doppio dei bancari italiani…e l’italia ha molti piu’ paesi piccoli da servire! per cui ormai, ogni riduzione si tramuta in rischio di perdite di reddito nazionale, cioe’ proprio quello che vogliono i franco tedeschi. Ho trovato ora un articolo al bacio in proposito, leggi le ultime 3 righe https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=4&ved=0ahUKEwiBxu_M6fLUAhUJVhoKHepAB3oQFgg5MAM&url=http%3A%2F%2Ffirstonline.info%2FNews%2F2016%2F03%2F14%2Findagine-first-cisl-su-sportelli-banche-e-bancari-italia-in-linea-con-ue%2FMjdfMjAxNi0wMy0xNF9GT0w&usg=AFQjCNFR90Cuf6ADA_CWtvfQCiy8-Dr0pw

madmax
Scritto il 5 luglio 2017 at 22:37

stanziale@finanza,

Grazie per l’articolo, ma ripeto tanti sportelli in krukkia sono di banche praticamente fallite le Lander-sola che tengono in piedi per evitare scandali ma che di fatto sono fallite. Come lo spieghi che ogni 3×2 chiedono di alzare i tassi perche’ non riescono ad avere margini per coprire costi.

Torno sul punto della legislazione complessa, non e’ obbligatorio fare le operazioni e la compliance in Italia, una primario istituto di credito ha spostato tutta l’attrivita’ di AML ovvero Anti Money Laundry in Polonia, fanno controlli e compliance per tutti i paesi, gli stipendi sono piu’ bassi e via docendo.
I Polacchi non fanno dumping salariale? Si sono imbufalito assieme a Romania e Bulgaria per la recente norma EU (che non vi raccontano) per cui se un camionista di un qualsiasi stato svilge la sua attivita’ in maniera continuativa in un altro paese e’ sottoposto agli standard salariali di qual paese. Facile prendere un camionista rumeno portarlo in krukkia e pagarlo da romeno+30% che e’ sempre 1/3 di in autista krukko.
Ma nel caso delle popvenete, per la Vicenza il rapporto cost/income era del 105% ovvero spendevano 105 per avere ricavi di 100….direi non sostenibile ma come tutti i primi a tagliare sono i dipendenti non i dirigenti che hanno portato al disastro.

laforzamotrice
Scritto il 5 luglio 2017 at 22:39

Gianbattista,

Approvo completamente, i bancari fanno parte dei privilegiati, o almeno lo erano. E adesso vengono prepensionati, alla faccia di noi coglioni. Perché si dirà che sono poveri esodati, ma senza parlare di cifre, dimenticando che erano anche loro quelli che convincevano i vecchietti a investire i loro risparmi. Ma loro diranno che obbedivano agli ordini. Come dicono sempre i carnefici
stanziale@finanza,

beh non è che il sindacato bancari come fonte sia il massimo dell imparzialità

laforzamotrice
Scritto il 5 luglio 2017 at 22:41

atomictonto@finanza,

Wow oggi hai il mio voto.

icebergfinanza
Scritto il 5 luglio 2017 at 23:21

Punto numero UNO! Anime mi piace più di persone o individui o ladri o truffatori perché anche tra i bancari ci sono degli autentici farabutti ma se preferite fare di tutta l’erba un fascio accomodatevi non c’è problema.
Punto numero due! Dal 2011 in poi in questo Paese è andato tutto a meraviglia non è successo nulla siete contenti? Punto numero tre! La fine del dollaro è vicina, gli Stati Uniti falliranno e … tutti vissero felici e contenti! Buona notte…

stanziale
Scritto il 6 luglio 2017 at 07:07

atomictonto@finanza,

Atomic(e non solo), l’austerity demenziale sta’ nel accettare supinamente le decisioni ue/bce che prima ci hanno ridotto ad una colonia, ed ora all’autoestinzione tramite fuga all’estero degli italiani, invasione selvaggia (anche)dei molti mendicanti, nulla facenti, malati, pregiudicati di cui altri stati si sono volentieri sbarazzati perche’ noi prendiamo tutti. L’austerity demenziale sta’ anche nel non assumere piu’ persone (giovani) negli enti pubblici, nelle banche…i nostri centri di ricerca si stanno impoverendo. I professori universitari vanno in pensione (alcuni non sono buoni, ma altri si’), portandosi dietro tutto il loro sapere perche’ non possono trasmetterlo alle nuove generazioni: non ci sono. Formiano ingegneri, laureati al costo di e. 300000 cadauno, e poi li mandiamo a lavorare e risiedere in germania o inghilterra, importando al loro posto gente che probabilmente ci costera’ la stessa cifra, con la relativa famiglia allargata…tutti allegramente a nostro carico….vedere gli ambulatori medici tanto per cominciare. Questa e’ una politica sponsorizzata dalla germania e francia, che vogliono la distruzione dell’italia. Anzi Trump per il poco che e’ riuscito a dire, vorrebbe la fine dell’immigrazione. Francamente alcuni di voi continuano a scrivere bischerate, per esempio sui bancari, e’ stato fatto notare ma l’autorazzismo e’ talmente forte che non serve neanche citare articoli, leggi eccetera. Certo che l’austerity e’ in primis per i dipendenti di pmi ed aziende private…sono i soggetti piu’ deboli. Dovrebbero essere i primi contro l’euro, la germania, Soros. Invece sono a favore, una parte. Purtroppo molti di noi ne pagano le conseguenze.

laforzamotrice
Scritto il 6 luglio 2017 at 07:16

icebergfinanza,

Nessuno dice che i bancari siano tutti farabutti, semplicemente si dice che siano una categoria che ha avuto, oggi molto meno, grandi privilegi, è innegabile.
Idem per l’austerity, certo che è successo qualcosa dopo il 2011, ma come sopra, chi l’ha pagata sono sempre i soliti, mentre per molti altri non è stata cosi, fatto dimostrato dai conti dello stato, che nonostante le enormi cifre risparmiate per interessi passivi sul debito e l’aumento delle entrate fiscali, continuano a peggiorare. Cioè continua a spendere troppo e male.
Sul dollaro non so, però è chiaro che si stia tentando di minarne la forza; questo probabilmente ci farà saltare tutti in aria, però è innegabile che ci si stia provando.

vito_t@finanzaonline,

Vedi hai messo il dito nella piaga, tu lamenti il fatto che “… e non avevano più nè gli incentivi della banca che al massimo duravano 5 anni nè la pensione e sono rimasti senza reddito per un pò …” Ti rendi conto? 5 anni? E secondo te sono stati trombati? Quante storie vuoi di agenti di commercio, artigiani, commercianti ecc, che alla fine si sono trovati con una mano davanti e una dietro quando non pieni di debiti? E molti dopo tanti anni di lavoro vero, 12/14 ore al giorno? Vuoi che ti presenti dei miei conoscenti che dopo essere disperatamente riusciti a trovare a 55 anni un lavoro di merda e malpagato devono cedere nche il quinto? E i trombati sono i bancari prepensionati ?
Sono rimasti senza reddito? E andare a lavorare no? tu parli di REDDITO, ma il reddito se non viene dal lavoro, è un FURTO. Ripeto, in Italia i privilegiati (persone che ricevono un reddito che non si , o si sono, guadagnano) sono milioni, molti milioni, che sia una pensione da 300 euro da falsi invalidi o il megastipendio del dirigente (vedi commento di atomictonto)
E per chi ha voglia di ragionare sul fatto che viviamo alla grande
http://www.laforzamotrice.it/?p=5100

vito_t
Scritto il 6 luglio 2017 at 08:38

Laforzamotrice, … mi sembri un pò intriso della tua ideologia, … prova a vedere realmente ciò che è accaduto … C’è chi è in cassa integrazione da una vita vedi Alitalia o altri non fa differenza, perchè fra deroga straordinaria etc etc paga lo stato quindi noi, .. per i bancari c’era un accordo fra le parti , e non si trattava di utilizzare le risorse pubbliche per concedere loro “lo scivolo” …. Spesso venivano messi in condizione di uscre, perchè le alternative erano demansionalizzazione trasferimenti in sedi distanti senza trasferte ovviamente … Insomma sono soldi privati …
..
Sui 5 anni capisci solo quello che vuoi capire … tanti bancari avevano fatto un patto, di uscire uno due o tre anni prima per essere accompagnati alla pensione, CON SOLDI PRIVATI RIPETO, e poi quando è finito questo tunnel alcuni si sono ritrovati esodati , e cavoli non mi sembra questo gran privilegio …. Le realtà che presenti tipo quelle degli artigiani, cosa credi di conoscerle solo tu ? … sono un altra cosa , .. dimenticati da Dio purtroppo hai ragione come altre categorie …

laforzamotrice
Scritto il 6 luglio 2017 at 09:04

vito_t@finanzaonline,

Beh, di quali soldi privati stai parlando? Quelli delle banche? Cioè dei miliardi che lo stato adesso stà immettendo nelle stesse perchè loro non ne hanno più? O quelli degli azionisti truffati delle venete? I soldi sono SEMPRE di tutti, per cui quando tu REGALI del denaro, tu lo togli a qualcun altro che se li è guadagnati ma che non li riceve. Filosofia, d’accordo, ma il concetto è questo. Ogni privilegio è un danno per la società tutta. chiunque sia a erogarlo, sia stato che privati. Ricevere 3/5/7 anni di scivolo verso la pensione è una vergogna, (e senza parlare di secondi lavori in nero) e questo vale per operai delle acciaierie, piloti alitalia, bancari o dirigenti pubblici, cosi come sono una vergogna le pensioni retributive di cui molti, troppi, hanno ingiustamente goduto e godono. L’Italia è una repubblica fondata SUL LAVORO, non sulle pensioni o sul reddito di cittadinanza, lo stato dove garantire a tutti la possibilità di lavorare, compatibilmente alle proprie possibilità fisiche e culturali, e cosi di procurarsi un reddito civile. Tutti gli altri metodi sono truffe che adesso stiamo pagando, e siamo solo all’inizio.

vito_t
Scritto il 6 luglio 2017 at 10:33

Mi sembra che straparli ! … gli interventi sulle banche sono attuali, .. non di 20 anni fa … scrivi numeri, ma mi sembra che ti sfugga il controllo … 3 5 7 anni , ma che scrivi ? …. il massimo concesso e parlo di “massimo” era di 5 anni rispetto all’età pensionabile di tutti ! ma spesso si trattava solo di un paio d’anni ,… Che poi i soldi sono SEMPRE di tutti , ma dove l’hai letto ? così mi compro quel giornalino di barzellette per farmi quattro risate … Quelli che avevano fatto un patto con il proprio istituto, potevano benissimo cercarsi un’altra occupazione, magari più remunerativa … e chi glielo impediva ? … Senza considerare che spesso a fronte di fuoriuscite entrava qualche giovane … Mescoli problemi veri con altro , il fatto che ci siano pensioni slegate dai contributi versati, non mi sembra che possa incidere sul ragionamento fatto sui bancari. Come pensare che non ci sia stata una crisi profonda negli ultimi hanni che ha peggiorato il bilancio delle banche , .. una paccata di punti di pil in meno mi sembrano sotto gli occhi di tutti …

aorlansky60
Scritto il 6 luglio 2017 at 10:47

@ STANZIALE

Formiano ingegneri, laureati al costo di e. 300000 cadauno, e poi li mandiamo a lavorare e risiedere in germania o inghilterra, importando al loro posto gente che probabilmente ci costera’ la stessa cifra, con la relativa famiglia allargata…tutti allegramente a nostro carico….vedere gli ambulatori medici tanto per cominciare. Questa e’ una politica sponsorizzata dalla germania e francia, che vogliono la distruzione dell’italia.

A parte che quello che dici qui potrebbe essere uscito dalla mia mente, parola per parola, purtroppo è esattamente ciò che stanno realizzando [Francia e Germania] ai danni di Italia e italiani :

È in atto l’attuazione di un progetto europeo condotto dai Paesi FORTI, Francia e Germania, per ridurre l’Italia paese a basso costo di manodopera e in questo contesto la problematica MIGRANTI entra a pieno titolo,

infatti dalla Germania al Belgio, passando per Spagna Francia e Austria, è un fronte unito e compatto contro il piano proposto dal Viminale per trovare una soluzione COMUNE al problema “migratorio” verso l’Europa; il min.d.Esteri tedesco ha dichiarato oggi “No alla regionalizzazione delle operazioni di salvataggio” non lasciando dubbi in proposito ed accodandosi alla linea politica già espressa dai sui pari di quei Paesi, secondo i quali i migranti provenienti dall’Africa devono e dovranno sbarcare solo ed esclusivamente su coste di sovranità italiana, con i Paesi UE confinanti con l’Italia -Francia e Austria- lasciati liberi di scegliere la propria politica individuale in materia, quella che più conviene loro, cioè di chiudere le proprie frontiere ai migranti clandestini indesiderati.

Con tanti complimenti all’Italia per l’impegno che ci stà mettendo (questa ce l’ho aggiunta io)…

Se non vogliamo accettare questo progetto condotto ai nostri danni, sarebbe il caso di inziare a svegliarci dal torpore :
non lo dico a STANZIALE o a aorlansky60, (o a qualcun altro qui) ma a tutto il resto della massa di italiani addormentati.

stanziale
Scritto il 6 luglio 2017 at 17:33

aorlansky60,

Purtroppo Aorl, non ci svegliamo dal torpore, come popolo, vedi alcun i commenti sopra, di gente che pur legge questo blog….secondo me possiamo sperare solo negli anglo americani, se ribaltano la situazione favorevole ai tedeschi…prima o poi lo faranno, e’ il poi che preoccupa.

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