ITALIA E’ FALLITA!

Scritto il alle 14:29 da icebergfinanza

Una delle leggende metropolitane più in voga tra l’immensa schiera di esterofilia all’amatriciana assecondata quotidianamente dai portatori di interesse che caratterizza questo Paese è che se non ci fosse stata la leggendaria doppia razione di liquidità da parte della BCE ovvero il LiTRO per amanti delle misure, le banche italiane sarebbero tutte fallite.

E’ affascinante ogni qualvolta la principessa Italia sente lo spread sotto il cuscino all’improvviso riprendono vigore i figli di Loretta, si quelli che da oltre un anno ci ricordano che l’Italia è fallita ieri!

Ovviamente alla memoria storica di questa folla di uomini e donne illuminati difetta il ricordo di quanto è accaduto nei loro amati migliori mondi possibili, l’ America, l’Inghilterra o la Germania tanto per fare qualche nome a caso.

Comprati l’oro a questi prezzi, porta i tuoi soldini nel campo dei miracoli, comprati la casetta in Canada…che è una provincia della Germania, dove te la regalano per 1000 euro al fesso!

Vigliacca terra con tutto il rispetto che ho per Madre terra se qualcuno suggesce la terra, il miglior investimento possibile in vista dell’Apocalisse.

Ieri in un commento al post sull’Italia abbiamo scoperto che …

…dimenticavo che se non avessero concessero LTRO,permettendo alle banche italiana di ottenere grana e comperare i nostri titoli, lo spread tra btp e bund adesso sarebbe molto più in alto e i rendimenti dei decennali sarebbero già al di sopra del 7%……. alla faccia della solidità delle banche MADE IN ITALY

Benvenuti con tutto il rispetto per il lettore che prendo solo a campione del pensiero comune nel mondo delle ovvietà.

Se la torre di Pisa non pendesse cosi tanto nessuno si chiederebbe se sta per cadere, ma non cade da secoli!

Ovviamente nessuno ricorda che in MERICA senza la Federal Reserve e il Governo americano non esisterebbe più alcuna banca d’affari e molte banche commerciali,  non esisterebbe più alcun mercato ne tantomeno l’economia. 

La Fed ha salvato dall’estinzione tutte le banche d’affari americane e il governo americano salvando AIG ha a sua volta salvato tutte le banche d’affari europee, guarda caso tranne quelle italiane che non erano nella lista di questi immensi idioti che giocavano con i CDS e i derivati, che si facevano assicurare liquidità fittizia per continuare a speculare al di la del proprio patrimonio.

In Inghilterra altra patria molto amata dai galli cedroni italiani, dove lavora anche la nostra Loretta, senza la Banca centrale inglese, il sistema finanziario inglese partendo da Northern Rock si sarebbe accartocciato su se stesso e invece hanno dovuto in buona parte nazionalizzarlo.

In Germania, la leggendaria ultranazionalista e iperinflazionatissima fobica Bundesbank ha salvato insieme al Governo tedesco almeno sei banchette ed è pronta a nazionalizzare mezzo sistema finanziario tedesco come abbiamo visto ieri.

In Francia dove ne hanno appena nazionalizzata un’altra e in Belgio hanno avuto qualche problemino con Dexia altra discarica radioattiva nazionalizzata, in Olanda se non salvavano ING DIRECT con cavolo che gli italiani amanti del conto arancio senza ZUCCA rivedevano i loro soldini.

Volete che vi racconti cosa potrebbe accadere in Francia, Belgio e paesi nordici annessi se il mercato immobiliare fa puff! 

Certo in Italia dopo aver pagato l’IMU tutti correranno a vendere seconde e terze case alcuni addirittura la sessantesima o la settantesima casa e puff l’Italia fallirà anche se oltre l’85 % delle famiglie italiane sono proprietarie della propria casa!

In Austria lavorano sodo con le BAD BANK per tenere in piedi il sistema e in SVIZZERA pregano che il Credit Suisse e UBS non debbano ottenere altri aiuti perchè non hanno una sola probabilità di riuscire a nazionalizzare due banche che da sole valevano nel 2007 prima della crisi almeno otto volte il PIL della nazione elvetica.

Di quello che hanno fatto poi  le banche irlandesi e spagnole è meglio lasciar perdere, da sole sono riuscite a far esplodere il debito pubblico sostenibile dei rispettivi paesi!

Volete sapere quante banche ha nazionalizzato la Danimarca.

Volete che vi racconti banca per banca, nazione per nazione la singola esposizione ai paesi a rischio e alla spazzatura subprime americana e europea, alla marea di derivati inesigibili e alla carta straccia mondiale.

Le banche italiane in quanto detentrici di ormai oltre l’80 % dei propri attivi di titoli di stato italiane, che devono ovviamente valutare a prezzi di mercato mentre la spazzatura derivata può essere contabilizzata a “mark to fantasy”  esposte in maniera infinitesimale a derivati e rischio periferico sono salve perchè hanno ricevuto come tutte le altre soprattutto quelle tedesche il LiTRO di liquidità dalla BCE.

I criminali che hanno gestito il sistema finanziario italiano in questi anni combinandone di cotte e di crude non sono molto diversi da quelli internazionali, ma se qualcuno si sforza di andare oltre alla fantasia la realtà fondamentale è questa.

Poi se qua e la spuntano come funghi media o bloggers che hanno bevuto qualche LiTRO di grappa e vedono l’Italia fallita non posso farci nulla!

Ognuno può farsi la propria idea sulla sostenibilità del debito italiano, del debito di un Paese che detiene ricchezza per oltre 15.000 miliardi di euro a fronte di un debito di 2000 semplificando. Tirateci via 8000 miliardi di immobili, ricchezza flessibile e ne restano circa dieci volte i famigerati 800 miliardi necessari a rientrare in parametri sostenibili.

I soldi ci sono, si vanno a prendere dove sono in eccesso nelle rendite e nei grandi patrimoni e non come ha fatto il professore sparando nel mucchio come amano fare coloro che hanno paura di toccare i privilegi, riducendo nel contempo gli eccessi di spesa!

Mi fermo qui tanto non serve a nulla proseguire!

Buona esterofilia a tutti Voi e mi raccomando se non trovate più qualche cassetta di sicurezza in cui nascondere i vostri talenti in giro per il mondo, chiedete al gatto e alla volpe, il campo dei miracoli è sempre dietro l’angolo!

E soprattutto godetevi l’oceano di liquidità, quella si sana e rinfrescante che la Federal Reserve immetterà la prossima settimana nei mercati finanziari, per salvare per l’ennesima volta ed inutilmente  l’America dalla recessione in corso!

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14 commenti Commenta
symon
Scritto il 13 giugno 2012 at 14:52

“Tirateci via 8000 miliardi di immobili, ricchezza flessibile e ne restano circa dieci volte i famigerati 800 miliardi necessari a rientrare in parametri sostenibili.”

dati totalmente fasulli. se hai voglia di salvare le banche italiane tirali fuori di tasca te i soldi, magari vendendoti la casa, perchè deve tirarli fuori chi ha dei risparmi.

sturmer
Scritto il 13 giugno 2012 at 15:12

Capitano, ti ammiro… temo che tu tante, troppe volte ti possa sentire come un cavaliere contro tutti…

Non ti scoraggiare.

Te lo dice uno forse più pessimiste di te sulle nostre “magnifiche sorti, e progressive…”

Una domanda più seria… secondo te quale dovrebbe essere il corretto valore dell’oro attualmente?

Ciao!

mannoz
Scritto il 13 giugno 2012 at 15:45

symon@finanza,

le banche italiane veranno comprate per un tozzo di pane altro che fallire, tipo parmalat, comprata col tesoretto di liquidità in cassa subito utilizzato per ripagarsi il debito dai francesi.

icebergfinanza
Scritto il 13 giugno 2012 at 16:39

symon@finanza,

Sei agitato ragazzo…

… dati totalmente fasulli certo perchè provengono dalla Banca d’Italia e dal Global Wealth report di CapGemini… un pò per giocare con il pallottoliere
http://www.capgemini.com/services-and-solutions/by-industry/financial-services/solutions/wealth/worldwealthreport/

Ora se ti sei rilassato rileggeti questo … ” non come ha fatto il professore sparando nel mucchio come amano fare coloro che hanno paura di toccare i privilegi ” a proposito dell’IMU

dorf001
Scritto il 13 giugno 2012 at 17:34

icebergfinanza,

parlando di quell’idiota di monti.

BRUTTI RICORDI
Monti ha sbanchettato, e un po’ si capisce……..
La prima dice che il debito pubblico al momento dell’insediamento di Cirino Pomicino e del professor Monti al ministero del Bilancio ammontava a 553 miliardi, 140 milioni e 900 mila euro attualizzati ad oggi. Quando entrambi hanno finito il lavoro nel giugno 1992 il debito pubblico italiano era salito alla cifra di 799 miliardi, 500 milioni e 700 mila euro. La differenza assoluta è stata un incremento di 246 miliardi, 359 milioni e 800 mila euro. In termini percentuali la crescita del debito pubblico sotto i saggi consigli di Monti è stata del 44,53% in tre anni, ed è fra i record assoluti della storia della Repubblica italiana. Il professore, certo, potrà dire che lui dava consigli saggi e ricette magiche, e che poi era Cirino Pomicino a non applicarle alla lettera. Ma giustamente un risultato così è difficile da inserire in curriculum da gran risanatore di conti e costumi pubblici. Allora si può pensare che il debito ha un suo percorso inesorabile, e per i governi è più semplice il taglio della spesa corrente. Lì i consigli di Monti possono avere fatto centro.

SOLDI PER TUTTI
Basta prendere il librone storico della Ragioneria generale dello Stato per avere una seconda doccia fredda. Al momento dell’insediamento Pomicino-Monti la spesa pubblica italiana ammontava a 254 miliardi, 418 milioni e 970 mila euro. Al momento del loro doloroso abbandono dell’esecutivo la spesa pubblica era di 371 miliardi, 209 milioni e 895 mila euro. Questo significa che in soli tre anni è cresciuta di 116 miliardi, 790 milioni e 925 mila euro. In termini percentuali significa un’esplosione del 45,90%, superiore perfino a quella del debito pubblico e da annoverare anche essa fra le pagine più nere dei conti economici della Repubblica. L’esperienza non compare nella biografia del professore della Bocconi, e si capisce: avesse letto risultati così, qualsiasi studente avrebbe disertato lezioni e corsi del professore e perfino si sarebbe domandato l’utilità di studiare in quella Università. La biografia però si può sbanchettare, i conti dello Stato no. Sono passati tanti anni, e almeno dieci di questi Monti li ha passati in Europa, dove qualche ricetta un po’ più efficace avrà pure imparato. È riposta in quegli anni la speranza dei contribuenti e dei risparmiatori italiani, cui altrimenti potrebbe venire qualche dubbio e perfino un brivido ghiacciato. Come capita a chi ammalato vede presentarsi invece del medico il responsabile in persona della sua stessa malattia…

di Fosca Bincher

qui articolo. http://www.liberoquotidiano.it/news/867931/Altro-che-risanatore-dei-conti-Monti-moltiplicò-il-debito-italiano.html

DORF

ilcuculo
Scritto il 13 giugno 2012 at 18:58

“MARK TO FANTAsY”

stupendo !!!!!

giobbe8871
Scritto il 13 giugno 2012 at 20:04

minkia :mrgreen: Andrea Mazzalai è meglio di Prezzolini. :wink:

giobbe8871
Scritto il 13 giugno 2012 at 20:06

grande il generle Rommell ? :mrgreen:

Crucco, maledetto Crucco ! anche se fece parte della congiura contro lo stronzo di Hitler :twisted:

giobbe8871
Scritto il 13 giugno 2012 at 20:07

De Gasperi assistette alla fucilazione di Cesare Battisti. Lo sai vero ?

Noi italiani abbiamo subito la violenza di molte potenze straniere. :twisted:

giobbe8871
Scritto il 13 giugno 2012 at 20:08

Molti traditori e corrotti ci circondano, infami. :twisted:

giobbe8871
Scritto il 13 giugno 2012 at 20:09

Brescia non si piegò , alle truppe austroungariche di merda. :twisted:

Brescia Città Leonessa d’Italia. :wink: :P

giobbe8871
Scritto il 13 giugno 2012 at 20:10

e Sandro Pertini, il più amato, non si piegò ai fascisti italiani e ai nazisti tedeschi. :wink:

icebergfinanza
Scritto il 13 giugno 2012 at 21:25

Aggiungo solo una considerazione a corredo del post!

Se qualche idiota crede che cosi facendo sto proteggendo l’ammasso di letame politico e finanziario che ha distrutto questo Paese lo fa solo per screditare chi non la pensa come lui!

Icebergfinanza da cinque anni denuncia e accusa il sequestro delle Nazioni e delle Comunità ad opera di questi criminali, psicopatici politici e finanziari.

Nessuno riuscirà a fermare le cose in cui credo, nessuno riuscirà a fermare la mia visione per quanto soggettiva delle cose. Da anni riporto dati e soprattutto FONTI e SORGENTI delle mie informazioni con le quali il lettore può decidere se si tratta di bufale o di realtà!

Siamo in guerra è la menzogna e la falsità fanno parte del gioco, esserne consapevoli è fondamentale!

Se ho da condividere qualcosa nessuno mi fermerà, nessuno!

La Verità è figlia del Tempo, sempre lo è stata e sempre lo sarà!

Buona Notte Andrea

symon
Scritto il 14 giugno 2012 at 10:18

icebergfinanza,

allora a spanne,
patrimonio pubblico: 1800 mld
debito pubblico: 2000 mld
patrimonio famiglie: 9500 mld
debiti famiglie: 1000 mld
patrimonio: 5500 immobili
ricchezza finanziaria netta: 3000 mld
se si andasse ad incidere solo sul primo 10% (quello ricco che detiene il 45% ma che ricco tranne pochi, non lo è) e solo sulla ricchezza finanziaria (chiamiamola col suo nome, risparmi, e bastano 300.000 euro per rientrarvi, il costo di un modestissimo appartamento in città per capirsi), per tirar sù 300 miliardi andrebbe espropriata del 50%. Si poi ci saranno un 200miliardi nei paradisi fiscali, quelli degli amici che non verrebbero toccati. Aspetto risposta con altri numeri a vanvera e considerazioni populistico demagogiche.
Non siamo ricchi, siamo solo poco indebitati a livello di famiglie, cerchiamo di mettercelo in testa una volta per tutte. Sembriamo ben patrimonializzati in relazione al reddito perchè guadagnamo la metà che nei paesi veramnete benestanti. l’evasione poi dove è? dove sono i patrimoni, i consumi? fumo negli occhi, come ben discusso in varie discussioni nella sezione macroeconomia.

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