TOO BIG TO FAIL …DAVIDE CONTRO GOLIA!

Scritto il alle 07:07 da icebergfinanza

 Sto per concludere la lettura del racconto dettagliato della Grande Crisi del 2008, il libro "Too big, to fail" di Andrew Ross Sorkin, dove l'autore descrive quanto accade dietro le quinte del collasso di Lehman Brothers, una ricostruzione da prendere con la dovuta prudenza, dove politici, banchieri e finanziari vengono descritti talvolta come innocenti, uomini comuni ai quali il gioco è sfuggito di mano in mezzo ad un oceano di carta straccia, un oceano di rifiuti tossici.

Non dimenticatevi mai che il diavolo è un artista nel recitare le Sacre Scritture!

Quello che è certo è che questo mare di carta straccia, come la descrivono più volte i protagonisti è ancora tra noi, nascosta tra le insenature dei bilanci delle grandi banche internazionali, tra i bilanci della Federal Reserve spesso vicina alla scadenza, nella finanza, nulla si crea, nulla si distrugge.

Tra le opzioni segrete della Federal Reserve oltre a quella di ridurre il tasso di remunerazione delle riserve bancarie in eccesso e di dare vita ad una nuova tornata di acquisti di materiale tossico in cambio di liquidità (… that additional asset purchases could be used to provide more accommodation by lowering longer-term interest rates…come se lo scopo fosse solo quello di tenere i tassi bassi…) sembra esserci anche l'aumento della scadenza media del portafoglio del sistema …

… Others suggested that increasing the average maturity of the System's portfolio – perhaps by selling securities with relatively short remaining maturities and purchasing securities with relatively long remaining maturities – could have a similar effect on longer-term interest rates… 

… mediante la vendita di titoli con scadenza residua relativamente breve e l'acquisto contestuale di titoli con scadenza residua relativamente lunga con un effetto calmierante sui tassi di interesse a lungo termine.

Tornando a noi riesce difficile dopo quanto letto in quel libro credere che una banca come Bank of America che si è fatta carico di due immense discariche di asset tossici come Countrywide e Merrill Lynch non abbia qualche problemino che vada ben oltre il proverbiale intervento di Warren Buffet, supportato dalla mano non proprio invisibile del governo americano che si è accorta che in realtà invece che salvare banche fallite era meglio cercare di aiutare le famiglie americane con una riduzione dei tassi del mutuo e un rifinanziamento a lungo termine.

Non sarà facile far accettare questa soluzione a milioni di investitori che hanno scommesso sulle cartolarizzazioni.

Il nostro Chris Whalen di istitutionalriskanalytics.com  da tempo racconta come la depressione immobiliare è il centro di gravità permanente di questa crisi. Come scrive Mauldin, l'IRA è un'agenzia di rating privata che segue la situazione delle  banche americane, consulente  sui rischi per un numero non certo indifferente di grandi istituti commerciali e governativi.

Come ha scritto Chris in questi anni al contrario della credenza popolare la politica delle prime quattro banche americane ovvero JPMorgan, Citigroup, Wells Fargo e Bank of America appunto è stata quella di impedire a milioni di americani il rifinanziamento del proprio debito.
 

Ecco perchè l'avidità delle grandi banche americane ha accentuato questa depressione! 

… But both proposals also represent a deliberate government-mandated default on these debt instruments. Ma entrambe le proposte rappresentano anche un deliberato mandato al default su questi strumenti di debito. … 

Ed ecco che si torna all'unica opzione per risolvere questa crisi ovvero un'ondata di default, dove un ampio programma di rifinanziamento farà aumentare le perdite delle agenzie governative Fannie e Freddie, ma non solo.

Se si vuole osservare un recupero dell'economia reale non c'è alternativa al fallimento, alla ristrutturazione del debito, dinamica che anche in Europa si fa fatica a comprendere.

In Europa qualcuno pensa che sarà cruciale la giornata del 7 settembre quando in Germania si voterà sulla costituzionalità o legittimità  del fondo salvastati ma ieri  c'è stato il primo via libera dal Consiglio dei Ministri della Germania al disegno di legge che permette di ampliare facoltà e importo dell'European Facility Stability Fund (EFSF), fondo dell'Euro Zona detto anche "salva-Stati". 
A darne notizia un portavoce dell'Esecutivo tedesco.
Si attende ora l'ok del Parlamento, che si riunirà a tal proposito il prossimo 29 settembre.

Tutto con calma e per piacere!

 "Hysteria is sweeping Germany " said Klaus Regling, the EFSF's director.

Si l'isteria si sta diffondendo in Germania, ma forse è meglio che i tedeschi si rassegnino a perdere buona parte dei loro investimenti, dei loro  finanziamenti che hanno permesso l'orgia del debito in mezza Europa dall'Islanda alla Spagna, dall'Irlanda alla Grecia.

Ma di questo nessuno in Italia ne parla in questi giorni e settimane non ho letto un solo accenno sui media italiani alle responsabilità tedesche altro che virtuosismo, altro che autorizzazione a rifinanziare il fondo salva stati, serve a salvare le loro banche, non hanno alternative!

Tornando con il pensiero a quanto accade dietro le quinte di "Too big, to fail…" figurarsi se hanno fatto l'impossibile per salvare un'impresa assicuratrice come AIG, se il nostro Paese è troppo grande per essere salvato. 

Che piaccia o no, agli anglosassoni e agli euroscettici siamo essenzialmente sistemici. Inutile scrivere articoletti di seconda mano come quello del WSJ di ieri sulle prossime scadenze del debito pubblico italiano, oltre a scrivere fesserie il sospetto e’ che qualcuno stia dettando la linea ai giornali anglosassoni e americani.

Sorrido nel leggere ancora una volta che il nostro sistema sarebbe in pericolo per l'oceano di titoli di stato che cittadini, istituzioni, banche e assicurazioni detengono, roba da piegarsi in due dalle risate a pensare alla spazzatura nascosta nei sistemi finanziari di altri paesi.

Puro terrorismo mediatico, che non fa altro che supportare gli attacchi della stampa anglosassone, di paesi che hanno un deficit che ha raggiunto il 10 % del PIL!!!!!!

Incredibile come l'ignoranza impera nella nostra nazione, la stessa ignoranza che alberga a Roma tra i mercanti di voti e gli speculatori della politica. Che si diano da fare per obbligare la Svizzera a tassare pesantemente conti cifrati o anonimi con percentuali bulgare altro che zero virgola a meno che gli stessi politici non abbiano interessi nella terra del formaggio gruviera!

Ma torniamo ad occuparci di macroeconomia ricordando come alcuni recenti indicatori stiano seg  nalando un rallentamento delle notizie negative.

Dopo aver avuto la conferma attraverso l'indice Pending Home Sales che anche nel prossimo mese le vendite di abitazioni esistenti resteranno deboli come tutto il mercato immobiliare americano, i recenti aumenti dei prezzi delle case per il quarto mese consecutivo, comunicati dall'indice Case/Shiller e Corelogic, la distorsione stagionale sta per giungere al termine e un nuovo lungo inverno nei prezzi ci attende.

Sarebbe imprudente sottovalutare l'effetto di quanto è accaduto questa estate sia sul versante della crescita economica, sia in riferimento alla crisi sovrana europea e alla farsa del debito americana che per quanto riguarda l'occupazione e la fiducia dei consumatori ai minimi del 2008.

Ho l'impressione che la recente ondata di licenziamenti comunicati dalle imprese americane cancellerà a breve le illusioni lasciate ieri dal report della ADP che ha comunicato nuovi 91.000 posti di lavoro nel settore privato, l'ennesimo dato che riflette la crisi strutturale del mercato del lavoro americano.

Non credo saranno positivi i dati di domani, la coincidenza del nuovo piano di sostegno all'occupazione non è casuale…

«È ora di fermare i giochi di potere che costano al Paese centinaia di migliaia di posti di lavoro», ha detto parlando dal Rose Garden della Casa Bianca, sottolineando che «serve un dibattito serio», anche perché «un momento in cui i tassi di interesse sono molto bassi é il migliore per questo genere di investimenti». (Sole 24 Ore )

 Qualcuno di Voi mi ha chiesto per quale motivo sono cosi certo che l'America sia in recessione anche se molti indicatori e i dati ufficiali non confermano questa realtà dei fatti.

Come ho più volte suggerito io mi attendevo una recessione nell'ultimo trimestre di quest'anno come conseguenza di alcune dinamiche in atto ma sembra che la recessione sia già tra noi.

Di revisione in revisione scopriremo tra qualche mese che la realtà è profondamente diversa da come i dati ufficiali sembrano raccontarla. Questo grafico di Doug Short  non penso abbia bisogno di commenti. Ogni qualvolta la crescita del PIL reale anno su anno è scesa sotto il 2 % la recessione è avvenuta nel 100 % dei casi!

. 

Alle volte riesce difficile far comprendere in un ambiente permeato dalle fobie inflattive o iperinflattive che una dinamica di riduzione dei price earnings attesi nei prossimi mesi o anni possono essere dovuti a dinamiche essenzialmente deflattive.

Too big…to fail, questa volta è veramente diverso!

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41 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 07:21

forse non ti è chiaro ma stanno cercando di risolvere il problema alla radice:
 Le scie chimiche (che stamane qu, i sul versante adriatico  si sono moltiplicata a dismisura) ,  non ti dicono nulla ?
o pensi stiano giocando a spruzzare profumo ?

Scritto il 1 settembre 2011 at 08:27

Uh oh guarda cosa accade all’euro altro che scie chimiche…

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 09:25

Cosa intendi per scie chimiche ????

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 10:04

Guarderei anche l'indice pmi agosto. Fa' un po' paura. G

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 10:36

Bravo Mazza Lai, cancella tutto…
Ma se tu che sei ragioniere (probabilmente uscito con 36, puoi denigrare un professore di princeton, non vedo perché io che sono
Laureato non posso prendesti in giro per le stupidaggini che vai dicendo!
Sarebbe bello avere la prova del contrario, modello film slidingdoor, dove nel 2007 2008 si fossero praticate le tue (si fa per dire tue) folli idee, a quest’ora saremmo nel Medioevo!
Sei forte grazie di esistere

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 10:41

@3

Le schie chimiche sono quelle scie di condensazione bianche che vedi in cielo rilasciate dagli aerei che distruggono le nuvole della tipologia "Cumuli".
Ci sono varie teorie su che cosa siano o a che cosa servano…
I media tengono tutto insabbiato.
Ad ogni modo posso testimoniare che nella pianura padana questi aerei passanoe rilasciano queste scie e non sono fantasie di qualche complottista…

Il Nulla

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 11:21

Le scie chimiche sono una delle tante infestanti del pensiero comune che si vedono prosperare un periodi di profonda ignoranza.

Quando impera l'ignoranza, miti e  leggende urbane prosperano, quali supplenti della faticosa consapevolezza.

Non sapere come si formano le nuvole e come condensano i vapori dietro lo scarico di un jet (e a quali condizioni) e' all'origine di questo mito moderno: troppo difficile per le menti semplici mettersi allo studio, considerato che hanno bisogno di mistero e di un lupo cattivo su cui scaricare le proprie paure ed ansie e potrebbero scoprire che il lupo non esiste.

Troppa responsabilita' e fatica, scrollarsi di dosso l'ignoranza delle cose della fisica; meglio cullarsi in queste favole paurose, che ci riparano delle responsabilita' cognitive che spetterebbero a persone compiutamente mature.

Dopotutto, se andate a comperare un derivato tossico, siete fatti della stessa pasta. Si fa fatica a cercare di ragionare con la propria testa. Il buonsenso, ma dove lo abbiamo smarrito il buonsenso? Se proprio volete togliere la fiducia alla scienza ed agli scienziati, perche' poi la date tanto acriticamente a questi vaneggiatori di scie chimiche o a questi profeti del guadagno privo di fatica, un derivato oggi e sei ricco domani?
 
Ma non sara' che non vi interessa sapere, ma credere?

Lo scetticismo e' cosa ben diversa dal riporre fiducia cieca nella prima cosa che ci suona bene o che ci sfrucuglia le viscere. Significa far funzionare quella cosa che sta fra le orecchie e in primo luogo essere asssolutamente severi con se stessi, perche la vera scienza e' costruita sullo scetticismo verso le proprie convinzioni, da verificare costantemente.

Saluti
Phitio

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 11:30

da n 1  a  phitio,
fatti un drink, alla mia salute   di  fisico e chimico .

metti un telo raccogli il pulviscolo che cade e analizzalo e poi ne riparliamo.

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 11:36

Caro mio #1 e #8 , sei tu quello che deve analizzare il pulviscolo e dimostrare quello che dici. L'onere della prova spetta a te, caro mio.

Altrimenti ti vorrei parlare di una certa teiera cosmica. ;)
Saluti
Phitio

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 11:42

Solo i ciechi e i " Laureati " rifimento # 5 , possono non vedere o non capire la fase deflattiva che ci attende ; grazie Sig. Mazzalai del suo 36 Vero e non una Laurea ottenuta tramite corsi di corrispondenza  o con compiacenti professori .

Guardiamo avanti insieme a coloro che condividono questo scenario deflattivo ; come  possiamo difendere i ns. risparmi  ? 

                                     FIORENTINO DISPETTOSO

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 11:47

ora che il centrodestra ha preparato il terreno,  la sua funzione è terminata.

Adesso,  tocca al centrosinistra che attuerà la vera e propria macelleria sociale ( come al solito)  e,  regalerà ENI ENEL e FiNMECCANICA  tanto per cominciare ! magari in cambio di qualche appartamento in centro e una bella pensione d'oro!

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 11:51

Mi permetto, e voglio farlo in punta di piedi, intromettermi in questo vostro scambio di opinioni.
Non è consueto che io intervenga in difesa di qualcuno, ma in questa occasione non posso defilarmi. Non voglio entrare nel merito di contenuti dell’articolo che posso condividere o meno, come più delle volte ci tengo a precisare ho condiviso. Ciò che mi ha colpito è il raffrontare, in qualche modo “denigrare”, la figura del rag. rispetto al prof. o direttamente con raffronto al laureato.
Premetto io non sono laureato, quindi potrei essere per questo già schierato in difesa di Andrea, ma da sempre collaboro con laureati, molti di questi hanno anche la cattedra all’università. Quasi tutti, e molto spesso, prima di uscire con un lavoro od altro mi chiedono e si confrontano con me, e di questo li ringrazio per la stima e fiducia che da tempo in me ripongono, forse anche più di quanto mi sia dovuto. Oggi al mio interno posso contare su gruppo di professionisti molto vasto, a volte faccio fatica a contarli, che operano nelle più svriate aree. Insomma per farvela breve sono il fondatore e responsabile una società di consulenza.
Misurare le persone solo per il titolo di studio che hanno conseguito e non per le loro competenze è, come si dice da noi in studio, da “bocconiani”, con tutto il rispetto per la Bocconi. E ai bocconiani noi facciamo di solito il “tiro al bocconiano”, se lo superano allora possono lavorare con noi.

Sul campo, si vincono le partite e si misurano gli uomini. Senza togliere niente all’importanza del titolo di studio che uno ha meritatamente e con sacrifici conseguito, l’esperienza di tanti anni in trincea, mi porta a dire che questo da solo conta come il due di coppe quando briscola è bastoni.

Così ragionando non andremo molto distante.

Al rag. Mazzalai un invito a continuare a fare il ragioniere, peccato che di questi ce ne siano rimasti pochi, ormai sono tutti in qualche modo Professori, un invito quindi a restare discenti tutta la vita.

Con stima.

Enc.

Scritto il 1 settembre 2011 at 11:51

La storia delle scie chimiche mi richiama alla mente quella degli UFO e del maxi complotto giudaico-massonico.

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 12:00

X10
Ora che anche un povero idiota come te crede alla spirale deflativa, preparate le chiappe imburrate, che il mkt azionario parte a cannone e l’inflazione vi troverà impreparati.
Siamo agli albori di una mega ripresa colossale che ci accompagnerà per i prossimi 15/20 anni
Ai posteri …..
Anzi ai vostri posteriori ….

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 12:22

Montecristo:

Spulciando   sui  vari   siti  ho visto un   video   di  Tiziano  terzani   che   parla   di   economia  e   dice   giusto   quando   afferma    che   oggi   ci   sono   molti   che   costriggono molti   a  lavorare  per   produrre   cose per   di  più  inutili   e   altri  che   lavorano   a   ritmi   spaventosi  per  poter   comprare  e  inoltre   ci   consiglia   che   più  che   essere  felici   bisogna   essere   contenti,appunto   oggi  non   ci   si   accontenta  più   di  niente .

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 12:36

@Phitio

Meno male che ci sei tu che ci illumini dandoci degli ignoranti a priori…
Hai uno strano concetto di scetticismo denigrando in partenza il pensiero altrui…Io conosco cio' che vedo…E a proposito di scienza basta vedere dove ci stanno portando gli scienziati "economici" per capire che la scienza puo' anche non portare al migliore dei mondi possibili…come i suoi adepti professano con cieca fede…piuttosto che prove empiriche…Bernanke e Trichetta Docet!Anche Lehman te la piazzavano il giorno prima che fallisse con Tripla AAA e prezzo pieno…Spera almeno secondo la tua professione che gli Scienziati "dell'Atmosfera" siano esseri migliori degli scienziati economici…

Il Nulla

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 12:59

Caro Il Nulla, siamo tutti ignoranti per la massima parte, me compreso.
E quando qualcuno vaneggia di verita' inconfutabili ed oscure come le scie chimiche , col dovuto permesso gli faccio una pernacchia, perche appunto non fanno che recitare mantra senza il costrutto di uno straccio di prova verificabile da terzi, che non e' la base della sola scienza, ma proprio del principio di onesta'.

In secondo luogo, non esiste una figura di "scienziato economico" in quanto con il rigore della scienza l'economia non ha nulla a che fare, e tutt'al piu', ma non sempre lo fa, l'economia dovrebbe confrontarsi col rigore dell'etica e della morale.

Caro Il Nulla, dovresti liberarti da queste idee confusionarie su cio che e' scienza e cio' che vorrebbe ammantarsi di una alone "scienza" appunto per giovarsene dal punto di vista dell'autorevolezza.

Citando Battiato: " C'è chi si mette degli occhiali da sole
per avere più carisma e sintomatico mistero " e qui la funzione degli occhiali da sole e' svolta dalla "scientificita'" di cui alla fin fine vogliono ammantarsi tutti, anche quelli delle scie chimiche.

Saluti
Phitio

Saluti
Phitio

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 13:34

Caro Phitio ,

non so in che mondo tu viva…Gli Economisti cosa sono allora?Sciamani?
Profeti?Gli esami che ho dato all'univeristà per passare Economia su cosa erano basati?Su superstizioni di qualche folle ciarlatano( Alcuni puo' darsi…eh eh eh )?Sono contento che ci siano persone come te che sappiano cos'è la vera scienza …Io non voglio Nulla…e non devo convincere di alcunchè nessuno… non desidero ammantarmi di alcunchè di vana e tronfiosa boria intelletuale…aborro gli onori…Non devo Nulla a nessuno a parte le persone che mi amano , le quali amo io stesso.

Io ho una mia idea basata su osservazione oggettiva dei miei occhi , punto.
Se tu ne hai un altra mi fa piacere…ma non è che se la scienza mi dice una cosa allora è cosi' e punto perchè la scienza è autorevole e io sono un ignorante .

Per come sono fatto io , preferisco andare a letto con i dubbi…
Le Certezze le lascio a gente del tuo calibro , abbastanza autorevole da potersele permettere…

Il Nulla

Scritto il 1 settembre 2011 at 13:40

Caro Il Nulla,

al di la del tema che non mi appassiona affatto parliamo del metodo

tu conosci ciò che vedi  e cosa vedi?
delle scie bianche in coda agli aerei. Fin qui non puoi dire alcun che.
Ti domandi cosa sono?
Da una parte hai una spiegazione chiara ed esauriente che spiega come in certe condizioni di unidità temperatura e pressione nell'aria in uscita dalle turbine degli aerei possa condensarsi l'umidità in modo da formare le suddette scie.
Dall'altra leggi su internet che secondo qualcuno si tratta di una irrorazione di sostanze inquinanti venefiche
Perchè? Da Chi?Con Cosa?
qui trovi invece un ampio ventaglio di ipotesi stravaganti, spesso contraddittorie e sempre basate su ipotesi e supporizioni e mai su prove scientifiche e rilievi.

Sta a te sciegliere la risposta che ti convince di più.

La scienza dice che per il solito nel ventaglio delle ipotesi la più semplice è di norma quella più vicina alla realtà.

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 13:44

Scrivo poco.
Solitamente non condivido il pensiero di Phitio.
Però stavolta dice bene..

Cioè ragazzi… scie chimiche?

Cioè nel mentre della peggiore crisi finanziaria voi pensate alle scie chimiche?

E mentre avete lo sguardo in alto e vi lamentate di scie di condensazione ad 8000 metri di altezza non sentite niente che cercano di infilarvi da dietro? Sicuri di non dovervi preoccupare di cose più terra terra?

kelcri

Scritto il 1 settembre 2011 at 14:00

  Per Phitio  #7 

….Se proprio volete togliere la fiducia alla scienza ed agli scienziati, perche' poi la date tanto acriticamente a questi vaneggiatori di scie chimiche o a questi profeti del guadagno privo di fatica, un derivato oggi e sei ricco domani?……….

Carissimo Professore, se Ti riferisci a me, a Te l'onere della
prova.

Dovrai pubblicare le  profezie che il sottoscritto in passato
ha pubblicato, e se non lo fai Ti qualifichi da solo, a meno che
io abbia capito o interpretato male il Tuo scritto e me ne scuso

Sono stato un professionista serio che nel campo dell'analisi
e consulenza finanziaria non ha MAI VENDUTO  PROFEZIE,
ma che si è fatto il mazzo a studiare per produrre un modello
matemetico, con le sue regole, replicabile in ogni contesto,
ed in quel del 1992 il primo come persona fisica ad essere
autorizzata dalla Consob a svolgere tale lavoro, dopo l'entrata
in vigore della legge Draghi.

Ti vorrei ricordare che se scrivo e pubblico ogni tanto qualche
grafo, non lo faccio per pubblicità, poichè non ho nulla da vendere
o commercializzare, ne ho mai dato su questo blog indicazioni
operative, ma soltanto come donazione per chi fosse interessato.

Sempre con stima, nonno CarpeDiem

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 14:18

@Cuculo

No non parliamo del metodo.

Parliamo di un osservazione fisica.

Il metodo non c'entra Nulla.

Infatti io non conosco cio' che vedo,ma riconosco gli eventi quello che vedo.
Se un aereo passa e rilascia una scia bianca in mezzo ad una nuvola in mezzo all'azzurro del cielo e questa in 30 minuti si svalda sotto i miei occhi per 2,3,4,5,6,10 e x volte inizio dubitare che non sia una coincidenza.

Poi ti vorrei dire che posso dire quello che voglio cosi' come puoi farlo tu.

Di domande e dubbi me ne pongo spesso come detto prima.

Non ho mai detto che queste scie siano venefiche o rilascino sostanze inquinanti…Ma ho semplicemente detto che ci sono un sacco di teorie ed ipotesi…Rileggere bene per favore…

Non ho espresso nessuna ipotesi o tesi.

Ho solo espresso un dato di fatto visto da me ad occhio nudo ( che poi qualcuno mi creda no a me non importa ) .

Tutto qui .

Se poi non sono in diritto di parlare perchè non so Nulla e non sono Nulla ( ih ih ih ) Amen ,mi saro' sbagliato credevo quello straccio di Costituzione difendesse ancora un minimo il diritto di parola e di libero pensiero , vorrà dire che mi faro' impiantare un HTF intesta e cominciero' a servire la vostra scienza…

Chiudo qui perchè ho già abusato troppo della gentile pazienza del padrone di casa .

Il Nulla

Scritto il 1 settembre 2011 at 14:22

Ignorate questo scienziato ragazzi, questi sono plurilaureati raccomandati a distanza o per corrispondenza che hanno innondato l’economia e il mondo con la loro spazzatura intellettuale. Uauuu abbiamo un ammiratore di Princeton a bordo! Andrea

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 14:29

Che noia scie chimiche anche su questo blog?

E' come parlare di salame in un film porno.

UTV

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 14:46

Caro Il Nulla, per tua stessa ammissione stai riferendo una osservazione aneddotica. Tipo il 18 giugno 1996 c'e' stato un freddo della miseria dove abito, quindi quell'anno il mondo si e' raffreddato. Giu' pernacchia.

Quella li  che dici e' una osservazione, di per se non ha valore senza riscontri coerenti, ripetuti e supportati da dati misurati, ripetibii sperabilmente, e inquadrabili in una cornice teorica che ne dia conto e che porti sperabilmente a previsioni attendibili.

il metodo scientifico serve appunto ad estrarre verita' da osservazioni i piu' possibile oggettive, vagliate e validate rigorosamente, altrimenti al primo abbaglio da colpo di calore, o alla prima birra di troppo crederemmo agli elefanti che suonano il volino seduti sui cactus.

Per quanto riguarda gli economisti, lungi da me voler offendere qualcuno o metterne in dubbio la buona fede o l'onesta', pero mi permetto di affermare che:
-la stragrande maggiornza degli economisti tratta il mondo come se fosse infinito, illimitato e razionale
-gran parte degli economisti non si cura di chiudere i flussi delle proprie variabili modellistiche. Talei sistemi attingono in continuazione da un "altrove" inspiegato e rilasciano in continuazione in un "altrove" inspiegato
– Gran parte dei modelli econometrici se va bene arrivano alle derivate seconde, il che e' tutto dire
– Vorrrei vedere un modello in grado di dimostrare una validita' applicativa fisica e non politica

In realta', il problema dell'economia e' che dovrebbe trattare di etica e non cercare di far passare per scienza quello che non puo' essere modellizzato senza un approccio veramente fisico delle variabili  ambientali
E ho detto ambientali non a caso. Un modello economico che non include in qualche modo almeno la termodinamica  e le equazioni di bilancio massa-energia al suo interno, e' fallito prima di cominciare, e' solo uno pseudomodello di una realta' monca delle fondamenta.

Mi fermo qui, senno' monopolizzerei il thread e non e' il caso. E ho gia' scritto fin troppi post.

Un saluto
Phitio

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 14:47

Ragionier Mazzali, ci parli della mitica recessione del 2010!!
Uhuhuhu…
Abbi il buon gusto di non fare il professore

Scritto il 1 settembre 2011 at 14:59

Caro professore di fisica

il mio modello è basato sulla matematica e sulla fisica e non
sulle variabili ambientali e ti ho detto che ha regole ben precise,
a meno che tu non dica che la CINEMATICA è una branca
del Ministero dell'Ambiente o Ministero della Propaganda.

Punto, chiusa qui la discussione.

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 15:06

Ops, ism sopra 50 mi sa che anche questa recessione e’ rimandata….
Mitico mazzalai, una volta almeno pensavo che eri un dilettante in buona fede, oggi ho dubbi anche su quest’ultima

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 15:11

 scenziati,  politici, religiosi, banchieri, finanzieri, industriali, militari, 
se sono al vertice della loro  piramide, appartengono alla massoneria che opera per il Male,  spesso e volentieri  o,  per il bene,  cosa rara.
la Massoneria  tutela anzitutto  gli 'interesse degli adepti il  resto,  o non conta ,  o conta  poco
Se si vuole parlare di finanza e di economia bisogna affrontare questi  temi
invece di divagare .

Scritto il 1 settembre 2011 at 15:13

Ciao laureato da strapazzo quando sette indicatori regionali segnalano recessione e ISM che li raggruppa tutti va in un’altra direzione agli scienziati come te non viene neppure il dubbio che la FED avesse bisogno di qualche segnale positivo per non tirare fuori dal cilindro un coniglio morto! Mica siamo tutti fessi come te scienziato di Princeton!

Scritto il 1 settembre 2011 at 15:43

Puff

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 16:30

.. comprendo l'invito a non rispondere al celebroleso Laureato , ma è divertente leggere quante sciocchezze si possono scrivere con un solo neurone , come ad esempio una riprese colossale che ci accompagnerà per i prossimi 15/20 anni .

Quanto al burro , non lo sciupare a imburrare chiappe , conservalo potrebbe tornarti utile . Magari se poi , vista l'assenza di materia grigia e materia organica , ti riuscisse almeno di firmare i tuoi post , potrei evitare di appellarti come il Laureato di Princeton , come qualcuno prima di me ha giò fatto .

                                      FIORENTINO DISPETTOSO

Scritto il 1 settembre 2011 at 19:08

Hello DORF #30 precedente articolo

Era un pò che non ti facevi sentire. Ho letto con piacere il tuo post, non saprei quando ma vedrai che prima o poi (forse quando avranno "mangiato" il mangiabile hehehe) lo STATO reagirà, i politici lasciamoli perdere ed il popolo è troppo impegnato a sopravvivere per aver il tempo di ribellarsi stile Islanda.

Intanto a noi cosa può importare di chi è il Colosseo (o il resto dei beni Italiani), sempre a Roma restera e dovremo sempre pagare l'entrata per vederlo.

Un saluto e alla prossima

SD

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 22:22

Va bè abbiamo capito che Mazzalei è Carpediem.

Adesso mi domando quanti altri personaggi interpreti in questo blog?

utente anonimo
Scritto il 1 settembre 2011 at 22:50

Ragazzi che unore stasera…fatevi un bella vodka con succo di mela ! Non scherzo e´ buona !

Credo non sia bello insultare il prossimo non andiamo da nessuna parte e ci facciamo il sangue amaro tra di noi !

Su una cosa pero´ bisogna essere chiari, che spesso quello che vediamo e che ci raccontano non e´ quello che sembra, ad esempio quanti di voi sanno che Katrina in Luisiana ha fatto ufficialmente 1800 morti e qualcuno dice adirittura 4000….e per restare sul complottismo vi sfido con una domandina facile facile…quante torri sono cadute il 9.11 ?

3 ma dai 3 davvero 3 e ancora 3…quante ve ne hanno dette che erano cadute ?  Se non ci credete oltre le gemelle (2) e´ caduta la WT7 che guardacaso era usata come archivio della SEC per i casi Enron e tante altri scandali…oggi non esiste piu´ un pezzo di carta da quegli archivi !!! Non e´stata colpita da nulla…credo sia caduta per simpatia !

Curioso.

Massimo

Scritto il 2 settembre 2011 at 14:02

Cos'è successo al mercato del lavoro americano?
Perchè non è stato aggiunto nessun posto di lavoro?
Mi pare Incredibile, il dato e assolutamente al di sotto delle attese e decisamente imprevedibile.

utente anonimo
Scritto il 2 settembre 2011 at 14:03

Bene …si fa per dire …

Complimenti al Capitano !

Di revisione in revisione  sarà sempre piu' chiara la recessione!
( Tra l'altro poi un giorno dovranno spiegare come quazzo fanno queste stime …Segare un 1% al PIL USA sono un sacco di denari mica bruscolini…Mah…)

Ciao

Il Nulla

utente anonimo
Scritto il 2 settembre 2011 at 14:10

Opsss

Shock Usa: nessun posto di lavoro creato, disoccupazione al 9,1%
http://www.wallstreetitalia.com/article/1206875/dati-macro/shock-usa-nessun-posto-di-lavoro-creato-disoccupazione-al-9-1.aspx

pa-pa-pa-pa panico paura

Scritto il 2 settembre 2011 at 14:40

Bisognerebbe chiederlo aklo scienziato di Princeton e al suo allievo laureato esperto di stagflazione ma inutile farsi domande la rislosta e’ nella realta’ A proposito tutti a comprare bund da piegarsi in due dalle risate… E ora tutti al capezzale di mamma FED, come l’allievo laureato di Princeton suggerisce, quando non sa che pesci pigliare…

utente anonimo
Scritto il 2 settembre 2011 at 14:52

Veramente! Mi fa ridere la corsa al Bund! Ma non ci vuole rendere conto che se siamo veramente di fronte al "redde rationem" anche, anzi forse soprattutto, i teutonici verranno travolti da un fiume in piena di derivati?
Ah, com'era quella della salita per 15/20 anni?  
Riccardo

Scritto il 2 settembre 2011 at 15:56

Finalmente qualcuno si muove, mahh!!!!…..sperem!!!

Il settore bancario americano risente anche delle indiscrezioni riportate dal New York Times su di una possibile causa contro una dozzina di banche da parte della Federal Housing Finance Agency, l'agenzia che vigila sul mercato dei mutui americani. L'autorità contesta agli istituti una distorta
rappresentazione della qualità dei mutui che hanno cartolarizzato e venduto
durante la bolla immobiliare. Tra queste il quotidiano cita Bank of America
(BAC.N) -6%, JPMorgan (JPM.N) -3,4% e GoldmanSachs (GS.N) -4,5%,

Da segnalare la notizia che l'Autorità di regolamentazione Usa, con una mossa senza precedenti, ha deciso di chiedere alla società che operano
con sistemi automatizzati di trading ad alta frequenza (high frequency trading) di rivelare le loro strategie di negoziazione, e in alcuni casi i codici segreti dei loro sistemi informatici.

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