CATASTROFE FED: SICCITA’ A WALL STREET!

Scritto il alle 15:24 da icebergfinanza

Risultati immagini per siccità

Va tutto bene, state sereni, nessun problema è tutto sotto controllo o quasi…

New York – La Federal Reserve ha deciso di ampliare gli interventi sul colossale mercato monetario americano orfano di stabilità, aumentando da 75 a cento miliardi di dollari l’iniezione quotidiana di liquidità a favore delle banche in programma giovedì e raddoppiando a 60 da 30 miliardi anche l’offerta di prestiti repo a 14 giorni. La Fed ha alzato il tiro in risposta a una domanda di finanziamenti a breve da parte degli istituti finanziari superiore a quanto finora messo a disposizione dalla sua sede di New York, che gestisce la manovra di sostegno. Ancora mercoledì la Fed ha offerto 75 miliardi a fronte invece di una richiesta da 92 miliardi.

Per carità, sarà anche una situazione contingente ma la sensazione è che di avere a che fare con dilettanti se la Fed non è riuscita a prevenire quelle che lei chiama ragioni tecniche, o fiscali, o di copertura per le nuove emissioni di titoli di Stato, quasi che fosse una sorpresa quando in realtà era naturale assistere ad un aumento della richiesta. La sensazione, più che una sensazione è che qualcosa sia sfuggito di mano, non solo sui tassi ma sulle dinamiche in atto, come sempre dietro la curva.

Il problema è che nessuno sa quello che in realtà sta succedendo, ma le cifre parlano chiaro non sono noccioline 250 miliardi di dollari, il quantitative easing è già partito fatevene una ragione, 105 miliardi iniettati nel sistema e i tassi rimangono ancora inaspettatamente tanto per cambiare, alti, elevati.

Guarda caso il giorno dopo la più importante operazione degli ultimi giorni salita sino a 92 miliardi, ben oltre l’offerta la Fed di New York ha aumentato a 100 miliardi l’offerta ben 25 in più di quanto promesso all’origine dell’operazione.

Sembra quasi che più la Fed inietti liquidità e più il mercato ne richieda quantità maggiori, come la droga. Ottobre diventa un mese davvero interessante, soprattutto adesso che un accordo con la Cina è dato per certo…

 e quanto non invasivo quel processo di redistribuzione possa essere”.

Nel frattempo oggi il dollaro osi appoggia per la terza volta sui minimi dell’anno, sarà vera gloria, ai posteri l’ardua sentenza.

SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO!

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (11 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +11 (from 11 votes)
CATASTROFE FED: SICCITA' A WALL STREET!, 10.0 out of 10 based on 11 ratings
Tags:   |
1 commento Commenta
kry
Scritto il 28 settembre 2019 at 15:12

— ” Ottobre diventa un mese davvero interessante, soprattutto adesso che ………… ” —

Era lo scorso anno caccia ad ottobre rosso ???

Opssss

ottobre 1929

ottobre 1987

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
CONSULENZA ECONOMICO FINANZIARIA
Articolo dal Network
  La ripresa nei mercati azionari globali da fine marzo è stata notevole. Alla chiusura
Qualcuno in questi giorni nel corso delle consulenze, sorrideva all'idea che Trump potrebbe perd
Ftse Mib. L’indice italiano si trova a pochi passi dall’area di resistenza importante tra 18.000
Mercati azionari sempre impostati in mood lateral rialzista, con Dax ed S&p già fuori dall'area
Resto dell’idea che ci sia troppa positività sull’impatto della bomba di liquidità sul sis
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
    Possiamo raccontarci tutte le storie che vogliamo. Che tanto l’Italia non
Ftse Mib: l'indice italiano torna a confrontarsi con una resistenza di medio termine molto important
Mentre in Europa e Wall Street la patria degli psicopatici, si festeggia la fine della pandemia,
Abbiamo già quantificato l’impatto di politica monetaria e di politica fiscale in questo post