LEGA LEPEN E BREXIT: TERREMOTO IN EUROPA!

Scritto il alle 12:53 da icebergfinanza

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Si lo so, vi racconteranno che in fondo non è successo nulla, che l’onda sovranista è scomparsa, che il Partito Democratico è risorto, che l’Europa è più forte che mai e via dicendo. Stanno tirando un sospiro di sollievo, mentre esalano l’ultimo respiro.

Io la faccio breve, molto breve. In Emilia Romagna, Toscana e Umbria, roccaforti rosse, la Lega è il primo partito, un risultato strepitoso ovunque.

In Francia, la grande promessa, l’uomo che avrebbe cambiato l’Europa, Manu, finisce affogato dentro il suo ego smisurato.

PARIGI.  Emmanuel Macron perde la sfida con i sovranisti in casa. Il Rassemblement National di Marine Le Pen arriva in testa alle elezioni europee con il 23,2% dei voti, superando la République en Marche di Macron al 21,9%. Un clamoroso smacco per il leader francese che aveva festeggiato la sua vittoria alle presidenziali due anni fa con l’Inno alla Gioia e sogna di guidare il fronte contro i nazionalisti in Europa.
Macron è sceso in campo nelle ultime settimane proprio per scongiurare il sorpasso dell’estrema destra annunciato nei sondaggi. Cercando di mobilitare i suoi elettori, il presidente aveva spiegato che un eventuale primo posto conquistato dal Rassemblement National sarebbe stata una “sconfitta”. Ora il presidente parla di “risultato onorevole” mentre il premier Edouard Philippe ammette: “Quando si arriva secondi in un’elezione non si può dire di aver vinto”.

Aveva dichiarato l’unico risultato buono è arrivare davanti a tutti.

In Germania la Merkel e il suo partito, ottengono il peggior risultato dal dopo guerra, i social democratici vengono disintegrati più o meno come in tutta Europa, il peggior risultato della loro storia.

Per chiudere, nel Regno Unito, spariscono nella nebbia di Londra Conservatori e Laburisti e il popolo Inglese conferma la Brexit, soprattutto il nuovo partito di Farange con oltre 32 $ e con tanti saluti a quelli che descrivevano la Brexit come una tragedia.

In sintesi i cosiddetti remain fanno fatica ad arrivare al 40 %, nella sostanza il 60 % degli inglesi vuole la Brexit in una maniera o nell’altra.

La sinistra scompare in tutta Europa, debacle del Labour in UK, Podemos in Spagna, Syriza che chiede elezioni anticipate dopo la bastosta in grecia e Melenchon disintegrato in Francia.

Certo in Europa ancora in molti dormono, la campagna mediatica per ricordare le meraviglie del roaming funziona ancora, la leggendaria battaglia tra furbi e fessi continua.

Ora aspettiamo in settimana la letterina di Juncker o Moscovici, un sorriso e un abbraccio a questa inutile Europa, l’Europa dell’austerità, delle regole da far applicare ai nemici e da interpretare per gli amici, l’Europa delle lobbies pronta a fagocitare verdi e compagnia bella, l’Europa delle banche centrali che stanno distruggendo l’economia, con svalutazioni salariali e deflazioni competitive, l’Europa delle banche che stanno distruggendo i risparmi di generazioni per sopravvivere al loro fallimento.

Tra quattro anni o forse in mezzo alla prossima feroce recessione europea, resterà poco o nulla di questa immensa illusione che vuole cancellare la storia.

Noi nel frattempo ci godiamo un euro sempre debole in attesa di novità dalla guerra commerciale, mentre l’America celebra il Memorial Day. Appuntamento a domani, con la deflazione da debiti.

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26 commenti Commenta
embi
Scritto il 27 maggio 2019 at 18:44

“….l’Europa dell’austerità, delle regole da far applicare ai nemici e da interpretare per gli amici, l’Europa delle lobbies pronta a fagocitare verdi e compagnia bella, l’Europa delle banche centrali che stanno distruggendo l’economia, con svalutazioni salariali e deflazioni competitive, l’Europa delle banche che stanno distruggendo i risparmi di generazioni per sopravvivere al loro fallimento.”
Tutto vero, non si può che concordare con l’analisi…il problema, però, è individuare le soluzioni.
Il cambiamento sembrava arrivare da M5S, ma vediamo che fine sta facendo in breve tempo.
Se affidarsi alla Lega (il più vecchio partito attualmente in Italia) di quel fanfarone di Salvini e alla Le Pen, la considerate una soluzione lungimirante e progressista allora alzo bandiera bianca. Tanto varrebbe augurarsi un trump italiano e credere sia vicino un nuovo rinascimento. D’altra parte, considerata la cospicua schiera nazionale di analfabeti (funzionali e non solo), i razzisti, i negazionisti, i sovranisti, i sostenitori della famiglia medioevale, i sempliciotti che si accontenterebbero di qualunque promessa o mossa comunicativa del capitano, il fatto che i giovani spesso non appoggiano quelle posizioni, non vi desta preoccupazione accorgervi o anche solo ipotizzare, visti i numeri, chi sono o potrebbero essere i vostri compagni all’interno di quel cospicuo 35%?

    icebergfinanza
    Scritto il 27 maggio 2019 at 21:02

    E’ proprio vero che non c’è speranza, sono io che alzo bandiera bianca, neppure per un minuto ti sfiora l’idea che il letame politico che ha ricoperto l’Italia e l’Europa in questi anni è peggio dell’attuale classe politica, che il cambiamento presuppone anche errori e che l’alternativa è lo status quo, perchè milioni di imbecilli stanno ancora dormendo dentro un cellulare roaming compreso?

embi
Scritto il 27 maggio 2019 at 18:55

Per non parlare degli italiani all’estero
PARTITO DEMOCRATICO 32,44%
LEGA SALVINI PREMIER 18,02%
MOVIMENTO 5 STELLE 13,84%
EUROPA VERDE 9,80%
+EUROPA – ITALIA IN COMUNE – PDE ITALIA 8,76%
FORZA ITALIA 5,99%
LA SINISTRA 4,02%
FRATELLI D’ITALIA 2.46%
PARTITO COMUNISTA 1,09%

homo_invictus
Scritto il 27 maggio 2019 at 22:06

embi@finanzaonline:
Per non parlare degli italiani all’estero
PARTITO DEMOCRATICO32,44%
LEGA SALVINI PREMIER18,02%
MOVIMENTO 5 STELLE13,84%
EUROPA VERDE9,80%
+EUROPA – ITALIA IN COMUNE – PDE ITALIA8,76%
FORZA ITALIA5,99%
LA SINISTRA4,02%
FRATELLI D’ITALIA2.46%
PARTITO COMUNISTA1,09%

Belli gli italiani all’estero che votano PD, spettacolo davvero.

madmax
Scritto il 27 maggio 2019 at 23:26

homo_invictus@finanza,

Homo invictus: per fortuna che ci sono i neo-sovranisti in Italia che sistemano le cose, prima era Roma Ladrona, adesso e’ Europa ladrona, speriamo sia la volta buona e attendo audacemente le prossime mosse dello scontro con la finanza mondiale e vediamo che succede….bacioni! E grazie alla Madonna :)

embi
Scritto il 27 maggio 2019 at 23:31

No non mi sfiora per nulla, sarebbe come dire che dalla crisi del ’29 ci possiamo uscire solo passando da Hitler e Mussolini. Ci sono un sacco di movimenti che si vanno formando e possono diventare politici, che mettono al centro difesa del pianeta ed ecologia o apertura dei confini e accoglienza, guarda caso temi dimenticati o diametralmente opposti a quelli di coloro che voi vedete come salvatori della patria.
icebergfinanza,

    icebergfinanza
    Scritto il 28 maggio 2019 at 08:35

    La dittatura oggi è l’Europa delle corporatione e della finanza, delle lobbies, questi sono in nuovi Mussolini o Hitler, ma inutile proseguire… in molti proprio non ci arrivano!

embi
Scritto il 27 maggio 2019 at 23:35

Lascia stare il PD…avete una fissa? Almeno da fuori abbiamo dato meno del 3% alla meloni e quasi il 10% a partiti nemmeno considerati in patria
homo_invictus@finanza,

oratrix magna
Scritto il 28 maggio 2019 at 09:32

siamo un paese egoista e servile pieno di analfabeti, approfittatori e gradassi che ha come unica stella polare l’irresponsabilità civica e l’immaturità etica … votiamo il primo capobastone borioso che ci capita sotto il naso senza nessuna capacità critica o analisi programmatica, siamo un paese alla deriva che brandisce l’ignoranza come una clava e irride cultura, studio e competenza … grande squallore ma … italians first e make italia great again … e sopratutto grazie al cuore immacolato di maria … cit.

homo_invictus
Scritto il 28 maggio 2019 at 09:34

embi@finanzaonline:
Lascia stare il PD…avete una fissa? Almeno da fuori abbiamo dato meno del 3% alla meloni e quasi il 10% a partiti nemmeno considerati in patria
[email protected],

Partiti inutili in economie disastrate come la nostra. Partiti che vorrebbero aggiungere ulteriori spese e burocrazie per il cittadino medio. Auto elettriche e altre amenità ecologiche van bene se c’è l’apparato e hai i soldi per comprarle. Un paese che effettua ancora l’80-90% dei trasporti merci su strada, invece che su rotaia secondo te è pronto per una rivoluzione “green”? Mah.
Eppoi meglio votare comunista che il PD di Soros, degli speculatori e della finanza internazionale. IL PARTITO CHE HA INTRODOTTO IL BAIL IN.
All’altro geniaccio invece voglio dire che magari non sistemano nulla, ma almeno ci provano, fino ad ora l’unica cosa che hanno combinato i vari partiti è desertificare la nostra economia per asservirci meglio ai diktat tedeschi/europei. Ah e comunque sono ateo al 100%, ti è andata male, ritenta, sarai più fortunato.

quesalid
Scritto il 28 maggio 2019 at 09:45

icebergfinanza,

Pienamente d’accordo con te. Però non è che per sfuggire agli Hitler della finanza andiamo a finire dritti in bocca agli Hitler degli scarponi chiodati? Possibile che non ci sia un’altra via?

    icebergfinanza
    Scritto il 28 maggio 2019 at 10:46

    Quale, trovamela, la società civile dorme, si sveglia solo per i propri interessi…

quesalid
Scritto il 28 maggio 2019 at 11:08

icebergfinanza,
quindi dobbiamo andare verso gli scarponi chiodati…ok..basta saperlo…uno si regola…

    icebergfinanza
    Scritto il 28 maggio 2019 at 12:38

    li scarponi chiodati sono solo nella tua immaginazione … aprire la mente, i piedi in testa con i chiodi finanza e burocrati te li mettono ogni giorno, ma inutile tempo perso!

oratrix magna
Scritto il 28 maggio 2019 at 11:32

ragazzi miei se nel 2019 non avete ancora compreso che il passo dell’oca e gli scarponi chiodati sono parte organica del capitale, l’apocatastasi finanziaria che tutto ripercorre e tutto restaura be significa che siamo veramente allo stato terminale del pensiero … capri espiatori e rosari li abbiamo già visti e i tanto vituperati padroni banchetteranno sui cadaveri dei poveri cristi mandati al macello, fisico e sociale … déjà vu

idleproc
Scritto il 28 maggio 2019 at 11:37

quesalid@finanza,

L’opposizione di scelta che fai è un’opposizione indotta dalla propaganda e quindi falsa.
I processi profondi nel corpo sociale e la dinamica reale non solo in Italia sono molto diversi.
I pericoli ai quali alludi sono presenti e reali, la loro radice nello stato del Sistema oggi e nel “non da oggi” sono neocolonialismo ormai anche interno, oligopoli globali, capitale iperconcentrato nella finanza globale che fa soldi sconnesso dalla produzione in crisi espropriando in blocco tutto il sistema socioeconomico diventando parassitari.
Non è una partita breve e certamente i riferimenti di espressione politica non possono essere quelli che la hanno perseguita raccontando di fare l’opposto.
Semplicando di molto vale: “le guerre sono sempre di bachieri e finanzieri” e i decenni di falsa pace raccontata mediaticamente delle guerre “democratiche” sono state proprio questo.
Molta gente non ha votato e sono i più convinti su quanto è accadto, altri hanno votato i soliti noti per appartenenza ad un’idea legittima ma che dai vertici nella pratica operativa reale e voluta perseguiva la finalità opposta nel nome di “allearsi con la parte più avanzata della borghesia”, vecchia balla connessa al proprio portafogli, infatti la finanza e le corporation oligopoliste globali sono la parte più irrazionale, reazionaria ed inefficente di un sistema in putrefazione.
L’irrazionale ed inefficente, definizione che può sorprendere, può essere facilmente motivato da chi sa come funzionano e lo ha vissuto.

massimo64
Scritto il 28 maggio 2019 at 11:53

C’è un errore logico e metodologico. Accomunare nell’ansia di rivalsa nei confronti della Unione Europea cattiva il vostro capitano con la le pen e i brexiters inglesi. Se sono tutti e tre sovranisti, necessariamente ognuno proverà a tutelare gli interessi del proprio paese verso l’Unione Europea. Film già visto, gli austriaci naturalmente dicono che gli italiani devono fare i compiti a casa propria ne più e ne meno quello che dice la Merkel. Perchè a loro di pagare i nostri debiti proprio non va giù.
Le politiche migratorie, stesso ragionamento.
Per tanto da tutto ciò non può venire un fronte comune.
Ora Salvini starnazza sulle lettere e i toni delle stesse che arriveranno dalla Commissione Europea, ma finirà come con la legge di Stabilità, si spara alto, i mercati fanno salire lo spread, i nostri guerrieri tengono botta per un pò. Poi fanno il giochino 2,40…2,04.. il tutto mentre si sparano cifre alla grossa sul numero di irregolari, sugli sbarchi, sui rimpatri. Ci si augura qualche stupro rigorosamente da parte di immigrati e avanti così.
Un vero statista oggi farebbe cadere il governo ( ma ha paura che poi mattarella non va al voto ma mette insieme i 5S e il Pd), andrebbe alle elezioni, prenderebbe una valanga di voti e poi magari facendosi aiutare da qualcuno che ne capisce ( varoufakis), andrebbe a proporre all’Unione Europea un grande piano di investimenti infrastrutturali ( 500 Miliardi di Euro), garantiti da BCE, per rilanciare l’economia e quindi la domanda.
Ovvio, rischiando che poi gli investimenti scappino in nazioni più organizzate e capaci di spendere i soldi, perchè tra i proclami e i selfie, il decreto sblocca cantieri ha dimostrato che al limite si sbloccano i nuovi cantieri ( rischiando che gli appalti li prendano i mafiosi), ma certo i cantieri in essere non vengono toccati.
Dilettanti, allo sbaraglio.

    icebergfinanza
    Scritto il 28 maggio 2019 at 12:42

    Sintesi e analisi ovvia e inutile, superficiale a dir poco… Varoufakis, uno spasso

embi
Scritto il 28 maggio 2019 at 13:52

“Magari non sistemano nulla , ma almeno ci provano”…l’ho già sentita! O vogliamo far finta che la lega a governare o ad amministrare non ci ha mai provato? E poi ci provano, a fare cosa…a far finta di limitare le morti in mare e l’immigrazione? Ma l’emigrazione almeno è consentita o vi servo per la conservazione della razza italica? Che poi il pd di Soros, la terra è piatta, gli striscioni dei centri sociali e gli
homo_invictus@finanza,

immigrati 1 milione…ne manca una e si può vincere il selfie col capitano

ndf
Scritto il 28 maggio 2019 at 17:00

massimo64@finanza,

Ma ti rendi conto che finora ti hanno fatto pagare i debiti delle banche tedesche e francesi, la Grecia ti dice niente…..cornuto e contento….

kry
Scritto il 29 maggio 2019 at 11:03

Sarà pure un abbaglio lo spread
ma che la Spagna paghi 200 punti in meno rispetto all’Italia
mi sembra una bella distorsione del mercato

    icebergfinanza
    Scritto il 29 maggio 2019 at 12:11

    Il mercato non è più mercato è solo un’arma in mano a pochi per minacciare e basta…

massimo64
Scritto il 8 giugno 2019 at 12:35

E Bagnai dichiara che si rispetta la regola del 3 per cento ma escludendo sulla base della regola delors la spesa per investimenti.
Di fatto obbedienza alla UE.
Era un bluff, scoperto tralaltro.

    icebergfinanza
    Scritto il 8 giugno 2019 at 17:59

    Alle volte è sempre meglio collegare il cervello prima di parlare… vedremo chi scherza!

massimo64
Scritto il 8 giugno 2019 at 22:16

Ho allegato l’articolo scritto da bagnai sul financial time.
icebergfinanza,

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