MASSACRO A LITTLE BIGINFLATION!

Scritto il alle 10:00 da icebergfinanza

Si lo so è come aver circondato il generale Custer, non c’è più gusto a parlare del massacro dell’inflazione, non c’è più gloria a descrivere la dinamica di una battaglia epica.

Ieri in America sono usciti i prezzi all’import e all’export, solo due cifre, bastano e avanzano per descrivere la dinamica. I prezzi all’importazione sono calati per il sesto mese consecutivo in calo dell’ OTTO VIRGOLA DUE rispetto al dicembre 2014 e se escludiamo il petrolio si tratta comunque di una caduta del TRE VIRGOLA SETTE. Il dato annuale è in calo da DICIASETTE MESI CONSECUTIVI.

Qui la dinamica è più chiara…

[Chart]

Noi, primi in Italia a parlare di rischio deflazione ancora dal 2009, unici a parlare di deflazione da debiti  nel 2014, a novembre abbiamo avvertito …

MACHIAVELLI 2015: ESPLOSIONE DEFLATTIVA

Come dicevano la Cristina (Lagarde) il Mario (Draghi) e Yanet ( Yellen ) il calo dei prezzi e soprattutto quello del petrolio porteranno ampii benefici all’economia e ai consumatori.

Abbiamo visto!  Concludendo, dalla notte dei tempi, mai un simile calo aveva evitato una recessione…

Thanks to Global Economic Trend Analysis

Ma certo questa volta è diverso!

Qui sotto in esclusiva storica le parole del generale Custer Bullard...

(Teleborsa) – L’inesorabile declino dei prezzi del greggio suggerisce che ci vorrà più tempo del previsto per l’inflazione di tornare al target annuale del 2% stimato dalla banca centrale statunitense. E’ quanto prevede il presidente della Fed di St. Louis James Bullard, che da quest’anno è membro votante della Federal Reserve, e noto per le sue posizioni a favore di una politica monetaria non eccessivamente accomodante. I funzionari della Fed, quando hanno alzato i tassi lo scorso dicembre, si sono detti ragionevolmente fiduciosi che l’inflazione tornerà all’obiettivo fissato “nel medio termine”, un periodo di tempo non specificato. Secondo Bullard si tratta di una previsione adeguata anche se “al momento questo processo richiederà più tempo del previsto”. 

” Non esistono indiani a sufficienza per sconfiggere il Settimo cavalleggeri” disse il generale Custer prima di essere massacrato a Little Bighorn…

Non esiste deflazione a sufficienza per sconfiggere le banche centrali, dicono loro. Abbiamo visto cosa è accaduto in Giappone…

.

Non ditelo in giro mi raccomando, ma noi siamo parenti alla lontana di Toro seduto e Cavallo pazzo.

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’ oceano infinito di questa tempesta perfetta …Chiunque volesse ricevere le ultime analisi di Machiavelli può liberamente contribuire al nostro viaggio

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45 commenti Commenta
emzag
Scritto il 15 gennaio 2016 at 12:05

Intanto Juncker litiga con Renzi

http://www.repubblica.it/economia/2016/01/15/news/juncker_commissione_ue-131311125/?rssimage

Sono segnali importanti.

signor pomata
Scritto il 15 gennaio 2016 at 14:08

La resistenza del canale rialzista non passava da 19550?
Potrebbe essere una finta rottura per poi ripartire al railzo e fregare tutti come fanno spesso.
Per precisione e correttezza io non opero più in borsa visto che già gioco le corse dei cavalli.

aorlansky60
Scritto il 15 gennaio 2016 at 15:08

niente da fare, sembra che gli yankees non riescano nemmeno più [a parole] a illudere e a distogliere l’attenzione da dati incontrovertibili :

https://it.finance.yahoo.com/notizie/usa-indice-empire-state-minimi-134517388.html

mirrortrader
Scritto il 15 gennaio 2016 at 17:37

Sbaglio o l’Euro (riferito al dollaro) tra poco fara un bel rialzo?
Sembra stia girando.

gnutim
Scritto il 15 gennaio 2016 at 23:43

che apoteosi: mercati a rotta di collo e treasury in pieno rally

commodity a picco e valute forti al rialzo

volatilità vicini ai massimi e economisti tutti a rettificare le previsioni

Andrea ma sei stufo di azzeccarci sempre?

Che 2 xalle

Mi domando che sono quei pellegrini che si divertono a clikkare sul banner con il dito in giù a fine post.

Diamo a cesare quello che è di cesare e a di quello che è di Dio.

gnutim
Scritto il 15 gennaio 2016 at 23:47

Ora che il mercato è tornato sui minimi che faranno i nostri soloni del senno di poi?
Faranno come la Cina che obbligherà il mercato a salire per decreto?

Dato che siamo venuti giù a schioppo senza nessuna particolare novità, chissà che succede se si verifica qualche default.

Non voglio augurare questo a nessuno, ma non è possibile non vedere gli squilibri e le bolle in ogni dove.

Notte e tante botte

dorf001
Scritto il 16 gennaio 2016 at 00:18

ma cosa succede nell’animo dell’uomo? e cosa pensano gli americani? che hanno nel cervello? come vanno le loro scuole università? e i loro governanti?
sentiamo cosa dice un professore americano. ehh si, crisi antropologica.

I FILI DELL’INTRIGO NEO-CAPITALISTA SI DISSOLVONO: L’EPILOGO Si AVVICINA

A volte le società, così, prendono ed impazziscono. Giappone, 1931. Germania, 1933. Cina, 1966. Spagna, 1483. Francia, 1789. Russia, 1917. Cambogia, 1975. Iran, 1979. Ruanda, 1994. Congo, 1996, per citare che solo alcuni casi. Nel dire che impazziscono, intendo riferirmi ad un momento della loro storia in cui esse non si curano più delle conseguenze delle loro azioni, qualunque esse siano, compreso, in modo particolare, l’omicidio di massa. Gli USA sono usciti di strada nel 1861 e, benché il massacro organizzato abbia sviluppato una serie di romantiche mitologie storiche – soprattutto dopo che Ken Burns ne ha fatto una trasmissione televisiva – il mondo civilizzato, fino a quel momento, non aveva quasi mai visto una tale orgia epica di fornicazione con la morte.

Dubito del fatto di essere l’unico a preoccuparsi del fatto che l’America oggi stia perdendo il suo spirito collettivo. Le nostre relazioni ufficiali con gli altri paesi sembrano perfettamente concepite per creare il caos. Le università sono affondate dentro pozzi tossici senza fondo, anche oltre l’anti-intellettualismo, verso il regno dell’allucinazione. Dementi uomini armati falciano ogni settimana dei perfetti sconosciuti nell’ambito di quella che somiglia ad una gara con sempre più partecipanti a mettere fine alle proprie miserabili vite, conseguendo il punteggio del numero più elevato di vittime.
Gli ingegneri finanziari hanno fatto tutto il possibile per pervertire e scalzare le attività dei mercati. I partiti politici si suicidano per disinteresse e corruzione.

Non esiste una narrazione sensata per spiegare il nostro comportamento nei confronti della Russia. La nostra campagna per destabilizzare l’Ucraina ha funzionato bene, no? E poi siamo stati sorpresi quando la Russia ha riconquistato un territorio tradizionalmente russo, la Crimea, con i suoi porti strategici in acqua calda. Chi avrebbe potuto pensare a ciò? In seguito, abbiamo provato a contrariare i russi con le sanzioni economiche. Il risultato concreto è stato che Vladimir Putin ha finito per apparire più razionale e più sano di mente di tutti i dirigenti (??) della coalizione della NATO.

Ultimamente, la Russia ha colmato il vuoto di leadership in Siria, ripulendo i danni che l’America ha provocato durante due decenni di crociate, che hanno lasciato sul campo governi incapaci di governare.

Due settimane fa, all’assemblea generale dell’ONU, il presidente Putin ha constatato come la demolizione sistematica di tutte le nazioni deboli non sia probabilmente la giusta ricetta per la pace nel mondo. Il presidente Obama non ha mai proposto qualcosa di coerente per riparare a tutto ciò. È spiazzante rendersi conto che il nostro avversario storico sia la sola figura sulla scena mondiale che può proporre qualcosa di credibile su ciò che dovrebbe succedere in Siria.
L’attacco al bombardiere russo, abbattuto da idioti in Turchia con l’assistenza degli USA, è una cosa davvero notevole: sembra essere stata un’azione irresponsabile provocata dal nostro campo in vista delle terza guerra mondiale. Ma perché? Per rendere il mondo più sicuro per i Kardashian?

La sparatoria nel campus di prima del Thanksgiving è stata più un riflesso dell’incredibile lassismo dei direttori dei colleges che della follia degli spiriti giovanili, che, non essendo ancora ben formati, sono facilmente sedotti da finzioni idealiste. Gli adulti questo dovrebbero saperlo.

Il rettore dell’università di Princeton, Christopher Eisgruber, ha effettivamente strumentalizzato la richiesta della Black Justice League di cancellare la presenza di Woodrow Wilson dal campus, perché la sua memoria ricorda un ardente segregazionismo e, allo stesso tempo, di creare uno spazio sociale distinto (cioè, segregazione) solamente per i neri. Mi domando come egli abbia potuto, in cuor suo, conciliare queste due richieste.

Il rettore dell’Amherst College, Biddy Martin, ha vantato gli studenti che protestavano contro la libertà di parola, dicendo:
«In questi ultimi giorni, un gran numero di studenti hanno parlato con eloquenza e in modo commuovente delle loro esperienze di razzismo e dei pregiudizi nel campus e fuori. L’intensità e la dimensione del loro dolore sono evidenti, come la loro stanchezza. Questo dolore è reale. La dichiarazione della loro solitudine e del loro sentirsi invisibili è straziante. Nessun tentativo di minimizzare o banalizzare questi sentimenti sarà convincente per quelli che tra di noi li hanno ascoltati. É un bene che i nostri studenti abbiano colto questa occasione per parlare, piuttosto che interiorizzare il loro isolamento e la mancanza di cure che hanno descritto»

Risultato finale: il pregiudizio morale annulla la libertà d’espressione. No, questo è l’esatto opposto del senso del Primo Emendamento. Come fa un rettore a non comprendere ciò e a non difendere il campus da questo genere di dispotismo giacobino?

La risposta è che sono ostaggi dei dogmi “cotti a fuoco lento” da parte di carrieristi intorno alle nozioni di razza e identità, che non si preoccupano di fare distinzione tra ciò che è vero e ciò che è falso – ed è questo il tono ufficiale dell’insegnamento superiore in America oggi. È una scorciatoia per non comprendere la differenza tra ciò che è reale e ciò che non le è.

Il fenomeno degli uomini armati isolati, dementi che uccidono sconosciuti ed innocenti, si trasformerà in una insurrezione civile, quanto più i principali partiti politici si indeboliranno e le fazioni saranno interessate unicamente e con ogni mezzo al regolamento interno dei conti.

La storia insegna che la violenza è contagiosa e che le inibizioni sociali saltano quando vi sono tutte le condizioni favorevoli. I gruppi si concedono il permesso d’agire fuori dal limite del comportamento normale e, tutto ad un tratto, le atrocità diventano all’ordine del giorno.

I due, Trump e Hillary, hanno la ricetta per distruggere i loro rispettivi partiti e penso che sia probabile che lo faranno. Purtroppo, il fatto che non viviamo in un regime parlamentare in cui le minoranze sono riconosciute quali legittime, ci induce ad intravedere un prossimo futuro di disordini politici. Di conseguenza, ne scaturirà un regime politico assai severo, perché preoccupato di ristabilire l’ordine pubblico a qualunque prezzo.

É probabile che la spinta iniziale, di cui questa situazione ha bisogno per esplodere, sarà data dall’implosione del sistema finanziario, che è attualmente poggiato sulle rovine del credito agonizzante. Il falso capitalismo regnante è fondato, infatti, su falsi capitali, una fantomatica ricchezza nazionale e valori ormai da tempo spariti. Dalla conoscenza della storia sappiamo che momenti come questi hanno aperto una strada diritta per l’affondamento del valore della moneta, cosa che anticiperà l’affondamento ben più grande di tutti i nostri interessi più prossimi.

È come se nelle società esistesse una specie di organo sensoriale di massa, del tutto invisibile, atto a ricevere il segnale che tutti i sistemi sono in crisi. Ancora più grave e certo è che ciò angoscia gli individui al punto tale da renderli capaci di credere in qualunque cosa e commettere di tutto.

James Howard Kunstler è autore di numerosi libri, tra cui: The Geography of Nowhere, The City in Mind: Notes on the Urban Condition, Home from Nowhere, The Long Emergency, Too Much Magic: Wishful Thinking, Technology, The Fate of the Nation. Ha scritto anche diversi romanzi: World Made By Hand, The Witch of Hebron, Maggie Darling — A Modern Romance, The Halloween Ball, Embarrassment of Riches, e altri ancora. Ha pubblicato tre romanzi con Water Street Press: Manhattan Gothic, A Christmas Orphan, The Flight of Mehetabel.

Fonte: http://lesakerfrancophone.net

emzag
Scritto il 16 gennaio 2016 at 07:03

dorf001@finanza,

Bell’articolo ma c’è una frase che proprio non va:

“[Nella situazione odierna] Ancora più grave e certo è che ciò angoscia gli individui al punto tale da renderli capaci di credere in qualunque cosa e commettere di tutto.”

Eh no, che gli individui siano angosciati al punto di credere qualsiasi cosa non è un problema di adesso, quando ci si sta rendendo conto che tutto il sistema sta crollando su sé stesso. E’ un problema di sempre, è il fattore su cui le oligarchie hanno giocato da circa 230 anni per portare il popolo a rinnegare il proprio senso di appartenenza in nome della patria, le proprie tradizioni, se vogliamo la propria religione autentica, per affidarsi a una “logica” e a una (pseudo) “razionalità” per le quali oggetivamente “non esiste alternativa” al sistema imposto dai dominanti.
Quel “capaci di commettere di tutto” è già successo, sono secoli che lo facciamo succedere secondo modalità di una violenza che non ha paragoni nella storia ma abbiamo chiuso gli occhi facendoci cullare con la favoletta del “progresso”, dei “valori occidentali” che emenderanno il mondo.
Oggi la storia e la verità vengono a presentare il conto che temo sarà abbastanza salato per tutti, anche per quelli che non c’entrano niente e avevano capito da molti anni dove si sarebbe andati a finire.

stanziale
Scritto il 16 gennaio 2016 at 07:06

emzag@finanza,

Ecco qua una chiave di lettura, penso buona http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2016/1/16/RENZI-vs-GERMANIA-La-battaglia-di-Matteo-per-non-finire-come-Letta/670562/
Sapelli non e’ il solo con questa chiave di lettura, piu’ o meno anche Mitt Dolcino. Mi chiedo, se individuiamo nella debolezza Usa -a pochi mesi dalle elezioni- l’attacco di junker contro Renzi, se cio’ non influenzi anche l’economia-vedasi i crolli attuali dei mercati-.
Ma l’articolo , soprattutto, mette in evidenza quelli che sono, da sempre, i nemici storici dell?Italia: Germania e Francia. Bisogna che gli italiani ne siano di nuovo consapevoli, come lo erano i nostri nonni.

icebergfinanza
Scritto il 16 gennaio 2016 at 13:40

mirrortrader@finanza,

Farei una riflessione sul livello attuale dell’euro rispetto ai minimi di questa estate … E ci siamo sotto!

mirrortrader
Scritto il 16 gennaio 2016 at 14:24

Nessuna certezza, ci mancherebbe.
Lo vedo tornare a 1.2 per poi eventualmente crollare piu avanti.
Possibile?
Ognuno segua giustamente la sua strategia (rischio, duration, livello di ingresso, obiettivi, ecc ecc, ma io devo seguire quello che mi dicono i miei occhi.)
Meglio ancora non fare niente, uscire per rientrare al 99% fa solo perdere soldi.


mirrortrader
Scritto il 16 gennaio 2016 at 14:26

icebergfinanza,

Ti leggo dal 2008 e sei stato il migliore.
Ti faro presente per un incarico importante, come consulente economico finanziario.
Poi vedrai tu se accettare o meno.

mirrortrader
Scritto il 16 gennaio 2016 at 14:52

E se l’oro ripartisse ora quando nessuno se l’aspetta? Pensandoci bene nessuno comprerebbe ora l’oro, tutti espettano che vada un po giu, nessuno lo consiglia, dicono di vendere vendere vendere azionario e comprare Treasury, ma non oro.

Stranissima la CURVA nel grafico giornaliero, e ho target 1060$ di inversione.
oltretutto la CURVA dei prezzi è proprio sotto l’ultimo minimo.

Chi ha venduto le azioni durante l’ultimo GIRO DI BOA ( Ovvero gli Squali) dove avra messo i soldi nel frattempo?…
Ho proprio l’impressione che li hanno nascosti nel trend al ribasso ormai alla fine dell’Oro.
Inoltre, stavolta l’oro ha registo al contrario dell’azionario.
E per finire, è la commodity che ha perso meno rispetto a tutte le altre (rame, petrolio, gas, ecc)
E’ l’unica che ha mantenuto VALORE e ancora integro il trend rialzista di lungo periodo.
E per mia esperienza, quando tutto scende, se qualcosa scende poco o molto meno, quel qualcosa AL MOMENTO GIUSTO ripartirà a razzo.
Sottolineo MOMENTO GIUSTO perhce se l’oro sta ripartendo lascera molte possibilita di entrare, comprare ora su supposizioni puo essere un suicidio, e meno che uno voglia comprare Valore , senza badare al Timing.


mirrortrader
Scritto il 16 gennaio 2016 at 14:58

RISCRIVO SENZA ERRORI:

E se l’oro ripartisse ora quando nessuno se l’aspetta? Pensandoci bene nessuno comprerebbe ora l’Oro, tutti aspettano che vada un po giù, nessuno lo consiglia, dicono di vendere, vendere, vendere tutto l’azionario e comprare Treasury, ma non Oro.

Stranissima la CURVA nel grafico giornaliero, e rciontrollando i grafici a mente fredda rilevo un target a 1060$ di possibile inversione.
Oltretutto la CURVA dei prezzi sul grafico giornaliero è proprio sotto l’ultimo minimo, a caccia di molti stoploss.

Chi ha venduto le azioni durante l’ultimo GIRO DI BOA (gli Squali) dove avrà poi messo i soldi nel frattempo?…
Ho proprio l’impressione che li hanno nascosti nel trend al ribasso ormai esaurito dell’Oro.
Inoltre questa volta l’Oro ha resistito alla discesa al contrario dell’azionario.
E per finire, è la commodity che ha perso meno rispetto a tutte le altre (rame, petrolio, gas, ecc)
E’ l’unica che ha mantenuto VALORE e che ha ancora integro il trend rialzista di lungo periodo.
E per mia esperienza, quando tutto scende, se qualcosa scende poco o molto meno, quel qualcosa AL MOMENTO GIUSTO ripartirà a razzo.
Sottolineo MOMENTO GIUSTO perche se l’oro sta ripartendo lascerà molte possibilità di entrare, comprare ora su supposizioni puo essere un suicidio, e meno che uno voglia comprare Valore, senza badare al Timing.

emzag
Scritto il 16 gennaio 2016 at 16:37

mirrortrader@finanza,

Sul dollaro risale un po’ pure secondo me. Se supera 1,10 in maniera consistente ricompro.
Secondo me la borsa avrà un “canto del cigno” come dice Andrea; a che livello di FTSE MIB pensi si debba rientrare? Può arrivare sotto i 18000?

mirrortrader
Scritto il 16 gennaio 2016 at 17:19

Cosa significa un canto del cigno?

madmax
Scritto il 16 gennaio 2016 at 17:44

mirrortrader@finanza,

Canto del cigno sta indicare la fine:
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Canto_del_cigno
Come dire siamo alla frutta!

emzag
Scritto il 16 gennaio 2016 at 17:47

mirrortrader@finanza,

I cigni sono animali molto belli ma dotati di una voce particolarmente sgraziata. La leggenda vuole che prima di morire emettano un canto meraviglioso e struggente.

Non so se è vero ma è una storia che da secoli colpisce la fantasia degli artisti tanto che molti musicisti hanno composto un “Canto del Cigno”.

Qui uno dei più famosi:

https://www.youtube.com/watch?v=DbQ3LBOXWKU

Ora capisci che un canto del cigno degli indici di borsa sarebbe un peccato perderlo perché è molto bello e melodioso…un interesse puramente artistico, naturalmente…quindi mi chiedevo se…casomai…forse…insomma quelle cose che ho scritto nel post di prima.

mirrortrader
Scritto il 16 gennaio 2016 at 22:13

Ho letto un po del canto del Cigno.
Interessante.. si applica alle persone poco prima della morte che si risvegliano o stanno miracolosamente molto meglio.
Un po come succedeva ai motore due tempo prima di ingrippare.

Pero secondo me il canto del cigno lo abbiamo gia visto con la risalita che ce stata dopo il primo crollo ad Ottobre.
Il nostro indice non ha mai reagtoi. Non ha avuto forza dal 2008 in poi. Non c.é mai stato un trend veramente toro.
Io questo giro lo vedo a 12.000 pt.

Ps. Sui grafici sopra si e tagliata la scala a destra … ma ce un grafico di lungo mensile e uno giornaliero che zooma sia su eurusd che Gold.

emzag
Scritto il 17 gennaio 2016 at 07:58

mirrortrader@finanza,

Grazie per la risposta.
La mia idea è che al di là del canto del cigno che pronostica Andrea (e io continuo a crederci abbastanza per cui sto in guardia) il problema grosso è quello a cui andiamo incontro “dopo” quell’ultimo guizzo.
Lì temo che le analisi economica o quella strettamente finanziaria non serviranno più a molto perché cominceranno a uscire fuori problematiche politiche e sociali interne e internazionali che potrebbero travolgere tutto.
Un passetto alla volta e vedremo come si sviluppa la situazione. Diciamo (e io lo dico da un bel po’) che anche i più anziani di noi faranno in tempo a vedere cose che solo qualche decina di anni fa si pensava assurdo solamente immaginare.

mirrortrader
Scritto il 17 gennaio 2016 at 09:00

emzag@finanza,

Attenzione. A scanso di equivoci Io tra non molti punti chiudero gli short che ho sul mercato USA.
Durante i ribassi si creano sempre violente correzioni al rialzo… e in pochissimo tempo si azzerano i guadagni..
la volatilita va all stelle.
Pero non credo convenga mettersi long aspettando i canti dei cigni.
Non si va mai contro trend.
E ricordo che in genere almeno il 90% che specula in borsa si fa male.(anche se non lo dice).

mirrortrader
Scritto il 17 gennaio 2016 at 09:25

emzag@finanza,

Se proprio devo dare i numeri:
DJI: 14.800pt zona teorica rimbalzo.
Ftsemib :18.500pt circa.

Poi occhio che per operare al ribasso io suo sempre metà liquidità rispetto alle operazioni al rialzo.
Lo short da tante soddisfazioni (Velocissime) ma non è affatto facile.

Sopra ho scritto che il 90% perde in borsa, al ribasso siamo al 98%. (almeno cosi dicono le statistiche)

emzag
Scritto il 17 gennaio 2016 at 09:34

mirrortrader@finanza,

No ma io sono uscito da tutto, scherziamo. Avevo anche dei dollari comprati a termine e me ne sono andato in parità esatta perché, come ho detto e forse mi sbaglio, secondo me nel breve/medio l’euro risale.

Sulla borsa non pensavo a un rimbalzo ma a qualche mese toro e questo perché (sempre mia opinione di ignorante) credo che a un certo punto la FED potrebbe decidersi a un QE4.
Il punto è come si fa a capirlo per primi e non dopo che l’effetto annuncio è stato già scontato.
Ma essendo un assoluto novizio ci vado coi piedi di super piombo.
Comunque grazie per i suggerimenti.

mirrortrader
Scritto il 17 gennaio 2016 at 09:41

E per finire (e poi non vi stresso più per qualche mese) il grafico del FTSEMIB di lungo…. che si vede ben inserito in un canale discendente (che simboleggia il nostro declino strutturale).

Forse i 9.000pt per fine anno non sono poi un miraggio cosi irraggiungibile.

Parlando con le persone, molti si aspettano la ripresa perchè i giornali li hanno tartassati con queste notizie, e alcuni imprenditori si stanno rimontando la testa come nel 2007.

Gli ingredienti sul piatto ci sono tutti per un bel discesone. Vedremo.

mirrortrader
Scritto il 17 gennaio 2016 at 09:54

emzag@finanza,

Se posso darti un consiglio.
Affida i tuoi soldi a chi è bravo (e che sia veramente bravo, come Andrea; ce ne sono, ma è difficile trovarli perchè spesso sono nascosti dal fumo senza arrosto che trovi nel web) oppure trova un tuo sistema che ti dia segnali di ingresso e uscita.
Cerca di capire se cerchi le emozioni, perche allora si la borsa ti dara molta adrenalina, ma anche moltissimo dolore, ma ti costera molti soldi.

Ricordati che è un mondo difficilissimo in quanto sei in competizione con i migliori squali, ed è un attimo lascarci le penne.

Studia il money management e non DIMENTICARTELO MAI, altrimenti la tua morte finanziaria è dietro l’angolo.

E’ una strada molto lunga e difficile.

Se anche imparerari a guadagnare (e poi la vera bravura nel step successivo sarà quella di battere il mercato di riferimento, cioè fare meglio dell’indice).
Ricorda che avrai sempre la psicologia contro di te, soprattutto quando incrementerai le posizioni, oppure investirai con utilizzo della leva (massimo 3x secondo me quando si ha già molta esperienza) dovrai combattere con le tue emozioni e non sara facile.

C’è chi nasce col sangue freddo e ci riesce abbastanza bene, chi invece non ce le farà mai.

Ricorda che in borsa tutti parlano dei loro guadagni, e mai delle loro perdite. (anzi, se senti qualc’uno che si vanta dei guadagni di borsa, quasi sicuramente è un perdente).
CHi guadagna in borsa non ne parla al bar e non se ne vanta, perchè sa che il mercato è piu forte di lui, e ha un rispetto silenzioso per il mercato.

Detto questo, la borsa (o il trading) è un mondo affascinante che da delle grandissime soddisfazioni.

mirrortrader
Scritto il 17 gennaio 2016 at 09:59

emzag@finanza,

EMZAG, siamo sempre tutti ignoranti davanti al mercato, perche si deve essere umili di capire quando la nostra posizione è sbagliata. E’ una cosa molto difficile, ma se non si riesce in questo prima o poi salti, non c’è possibilità di scappare da questo.

Ci sono persone che per 10 anni sono state brave, (fortunate direi) per poi rovinarsi.
Questo perchè ad esempio usavano i soliti sistemi (ad esempio la borsa risale sempre , (mitica frase dell’impiegato di banca) e quindi solite medie al ribasso dei titoli in perdita e per 10 anni ha funzionato, ma poi non più.

Uno bravo in borsa deve sapere rimanere sul mercato senza fallire per almeno una decina di anni.
E’ come avere una azienda, rischio fallimento, utili, tasse, ROI, ecc.

Buona domenica.

emzag
Scritto il 17 gennaio 2016 at 10:05

mirrortrader@finanza,

Mirror, non vorrei monoplizzare il sito quindi siccome avevo delle domande (molto brevi) da farti su un percorso di studio partendo da quasi zero se hai tempo scrivimi a savasandirchiocciolayahoopuntoit (poi ti rispondo con la mia vera mail con nome e cognome).
Se non puoi no problem.

apprendista
Scritto il 17 gennaio 2016 at 15:38

buongiorno a tutti,scusate l’ignoranza ma mi aiutate a capire che cosa intendeva il nostro grandissimo Capitano quando dice alcuni post sopra (su andamento eur/usd):
Icebergfinanza Scrive:
16 gennaio 2016 alle 13:40
[email protected],
Farei una riflessione sul livello attuale dell’euro rispetto ai minimi di questa estate … E ci siamo sotto!

Grazie a chiunque vorra’ aiutarmi.
Saluti a tutti

mirrortrading
Scritto il 17 gennaio 2016 at 19:30

significa che il trend è ribassista sull’euro, e il capitano ha ragione a mantenere la posizione, oltretutto visto che è una posizione di lungo respiro ed è salito quando euro era a 1.40 circa.

lorepi
Scritto il 17 gennaio 2016 at 20:06

Ciao Andrea; noi non ci conosciamo ma vorrei un contatto in privato se possibile. Io sono il Lorepi di questo commento
http://intermarketandmore.finanza.com/anche-il-bund-non-e-piu-un-porto-sicuro-72212.html
Grazie

emzag
Scritto il 18 gennaio 2016 at 01:49

mirrortrading@finanza,

mirrortrading@finanza,

Nel lungo sì ma nel breve siamo sicuri che non ci possa essere un sussulto dell’euro che permetterebbe di entrare su livelli più alti?
Non faccio previsioni, chiedo un parere.

telomero

Se venisse introdotta una qualsiasi forma di controllo dei movimenti internazionali di capitale, sarà più possibile fare trading sulle borse estere e sulle valute ?

mirrortrading
Scritto il 18 gennaio 2016 at 10:07

emzag@finanza,

La borsa è un po come un gioco di specchi.
Puoi essere long e il capitano short e guadagnare tutti e due. Dipende da dove sei entrato, dove esci e il time frame che stai tradando. E dal money management che stai usando.

Una delle cose piu difficili in borsa è mantenere la posizione. Ci riescono in pochissimi.
Ripeto non si possono dare consigli sulle posizioni di trading, al massimo si possono dare consigli su cosa non fare, sulla psicologia ecc.

Pensa che spesso i migliori trading system sono quelli che indovinao poche posizione (ne sbagliano e che vanno in stop loss il 80% di trade) ma alla fine siccome mantengono i titoli buoni, vanno in guadagno.
E poi soprattutto perche se riesci a mantenere le posizioni sfrutto l’interesse composto a tuo favore.

Ricorda che statisticamente mettendo sul piatto tutti i costi il 98% non guadagna in borsa.

silvio66
Scritto il 18 gennaio 2016 at 14:54

Sui mercati i guadagni si fanno perdendo meno degl’ altri quando scendono. Il resto è solo astrologia. Il “trader” è pura astrologia. Parliamo di cose serie. Leggetevi bene la normativa Mifid con particolare riguardo alla voce propensione al rischio, voce che attribuisce molti punti nel conteggio finale. Bassa/media/alta le scelte. Bassa attribuisce 1 punto, media 6 punti e alta 10 punti.Mi sento di scommettere che la maggioranza ha scelto media senza sapere la differenza con la bassa. Leggiamo la bassa: Non siamo disposti ad accettare ingenti perdite sui nostri investimenti. Firmando la media diciamo viceversa che siamo disposti ad accettare ingenti perdite. Siamo sicuri di questo? La Mifid se compilata correttamente, alias spiegata bene, è la prima difesa del risparmiatore. Per rifilarti schifezze i banditi necessitano di un punteggio alto.
Buona giornata

idleproc
Scritto il 18 gennaio 2016 at 18:09

Scusate una domanda, non usate un robot con relativi modelli per il trading?
Potete testarli su lunghe serie di dati storici o in tempo reale per verificarne il comportamento e tranne che in fase di progetto o nel momenti in cui decidete di entrare o uscire non sono affetti da problematiche psicologiche.

icebergfinanza
Scritto il 22 gennaio 2016 at 14:15

mirrortrader@finanza,

Grazie… Onorato! Sempre a disposizione! ;-)

icebergfinanza
Scritto il 22 gennaio 2016 at 14:19

mirrortrader@finanza,

Ciò che conta oggi è il dollar Index il differenziale tassi e la fuga di capitali dai paesi emergenti oltre a Leonardo ovviamente ;-)

icebergfinanza
Scritto il 22 gennaio 2016 at 14:21

mirrortrader@finanza,

Mai visto la fine di un trend senza una “tonnara” degna di nota!

mirrortrading
Scritto il 25 gennaio 2016 at 18:34

TONNARA intendi sull’oro?
Penso non sia ancora il momento, ma che la vedremo piu in la… con un affondo sui 950 dollari.
Ora mi aspetto una tonnara in su, una finta ripartenza. Ma ovviamente non è detto.

icebergfinanza
Scritto il 25 gennaio 2016 at 19:47

mirrortrading@finanza,

Niente oro parlavo di mercato azionari…

mirrortrading
Scritto il 25 gennaio 2016 at 21:17

ah.
il famoso canto del cigno…?

mirrortrader
Scritto il 4 febbraio 2016 at 09:51

Dai, 3 su 3 indovinate.
Sano Fondoschiena.

Motivazioni?
Nessuna.
Il mercato fa semplicemente movimenti dalla parte dove perdono soldi piu persone possibili.

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