UN INIZIO 2016 DAVVERO INTERESSANTE!

Scritto il alle 11:55 da icebergfinanza

“Veggo infine Giove incatenato innanzi al carro, veggo voi innamorato(…). Veggovi combattere in fra voi (…), vorresti ora diventare cigno per farle in grembo uno uovo, ora diventare oro…” (Machiavelli tratto da ” Lettere familiari”)

In queste lettere in parte perdute, si ritrovano serie riflessioni di teoria politica e di analisi dei problemi contemporanei, ma anche scherzi, motti e sfoghi di umori.

Ieri è bastato scrivere di crolli e di ultimo canto del cigno che subito l’eco è rimbalzato in America…

NEW YORK (WSI) – “Un rialzo dei tassi e un calo dei profitti aziendali non sono una buona combinazione per le prospettive dei prezzi degli asset delle Borse, pertanto venderemo titoli rischiosi a inizio 2016″.

È la conclusione sorprendente tratta dagli analisti di Bank of America dopo la storica decisione della Federal Reserve di alzare il costo del denaro per la prima volta dal 2006 mettendo fine all’era dei tassi zero che in Usa perdurava da dicembre di sette anni fa.

“Gli asset rischiosi, ipervenduti prima, ora rimbalzano. Ma la stretta della Fed arriva dopo un restringimento significativo della liquidità. La stretta creditizia rende più difficili e quindi meno numerosi i buyback (le operazioni di riacquisto di azioni proprie, NdR)”. Fed, BofA spiazza tutti: “Ribassisti dal 2016″

Prima il crollo e poi l’ultimo canto del cigno…in fondo come suggerisce l’ultimo rasoio di Occam è evidente… l’inutilità di formulare più ipotesi di quelle che siano strettamente necessarie.

Tornando a noi ieri abbiamo visto i mercati americani proseguire il leggendario rally di Natale…

Immagine

… e l’economia del secondo distretto manifatturiero d’America, quello di Philadelphia il splendida forma…

L’indice Fed di Philadalphia è tornato inaspettatamente in negativo a dicembre (-5,9), segno delle difficoltà in corso per l’attività manifatturiera nell’area intorno alla città più grande dello Stato della Pennsylvania. E’ il terzo mese su quattro che il dato è sotto lo zero.

Anche la produzione industriale viaggia che è una meraviglia…

[Chart]

Ora mi raccomando, non fatevi troppe domande, in questo mondo non serve, bisogna adeguarsi alla manipolazione generale, credere nelle favole e continuare ad essere gregge, giorno dopo giorno senza farsi tante domande, ovunque sul lavoro come nella vita quotidiana.

Collegamento permanente dell'immagine integrata

Su coraggio, lo so chee è difficile, ormai siamo rimasti in pochi noi lupi, gente che perde il pelo ma non il vizio di raccontare la realtà!

A proposito, e questo gli amici di Machiavelli lo sanno, dalla regia mi dicono che il petrolio continua a fare nuovi minimi e ormai si avvicina a 33 dica 33…

Ma tu guarda chi l’avrebbe mai detto!

Leonardo? Tutta casualità Ragazzi come nel 2007, come per la deflazione o i Btp o il dollaro e … Ma questa è un’altra storia e la vedremo insieme nelle prossime settimane.

Buona consapevolezza Ragazzi ….

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’ oceano infinito di questa tempesta perfetta …Chiunque volesse ricevere le ultime analisi di Machiavelli può liberamente contribuire al nostro viaggio

cliccando qui sopra …

o sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie

Immagine.jpg20

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 9.4/10 (14 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +13 (from 13 votes)
UN INIZIO 2016 DAVVERO INTERESSANTE!, 9.4 out of 10 based on 14 ratings
13 commenti Commenta
madmax
Scritto il 18 dicembre 2015 at 12:37

Ahhh buon 2016 !
Ma non dimentichiamoci che Domenica l’Ukraina dovrebbe rimborsare un prestito alla Russia…cosa che non fara’ ed allora pure per loro comincia il balletto del default!
Curioso il totale silenzio su Portorico…ma non dovevano essere in default pure loro?
Dove voglio arrivare? Che forse sta “favola” dei debiti del Club Med propinata in tutte le salse ha stancato, proviamo a ricordare a Edvin Pritchard che gli UK hanno un rapporto debito/pil simile al nostro se includessero 700 miliardi dati al settore bancario???
Ma si sa loro sono anglosaxxxoni per cui il ratting e’ sempre AAA
A proposito di ratting che poca copertura stanno dando al processo di Trani!!!!

emzag
Scritto il 18 dicembre 2015 at 12:54

madmax,

Pritchard non ce l’ha coi mediterranei.
E’ che aveva scritto che si sarebbe mangiato il cappello (i’ll eat my hat) se stavamo vicino a un’altra recessione.

Aveva detto:

“Nobody wants to be caught flat-footed if the latest surge in the global money supply finally catches fire and ignites reflation, closing the chapter on our strange Lost Decade of secular stagnation.”

Mo’ invece dice:

“The optimistic view is that world economy will shrug off the slow-growth malaise of 2015 as the money supply picks up in Europe and Asia, and the latest 36pc jump in Chinese fiscal spending starts to stabilize the commodity markets.”

“The optimistic view…”

Comincia a mettere le mani avanti.

Intanto da Wall Street Italia:

“L’indice cartina al tornasole delle attività commerciali marittime globali è sceso a un nuovo livello record negativo: 471 punti, appena un quarto del punteggio testato 12 mesi fa. Il Baltic Dry Index (BDI) è sceso ancora ieri, aggiornando al ribasso i minimi del 20 novembre”.

silvio66
Scritto il 18 dicembre 2015 at 16:00

Manca una “vita” da qua a fine anno e saranno giorni esplificativi del primo trimestre 2016. A noi comprendere le opportunità ed evitare le trappole. O scrollano di brutto o persistono nella fiction e noi dobbiamo approfittarne. In campana marinai. Supplichiamo tutti insieme una sintesi al Capitano visto il momento particolare.

madmax
Scritto il 18 dicembre 2015 at 16:48

emzag@finanza,

Spero non te la sia preso!
Ormai da un paio d’anni ho smesso di considerare FT r WSJ autorevoli, mi paiono sempre piu’ delle copie della PRAVDA ai tempi dell’USSR, quelli difendevano ciecamente il loro sistema, i primi ormai fanno lo stesso con il mercantilismo. E piu’ volte omettono storie scomode, prendi per esempio FT quante volte trovi un articolo critico sugli UK? Praticamente mai alla faccia del loro motto: whitout fear and without favours mi pare bizzarro! :)

madmax
Scritto il 18 dicembre 2015 at 16:59

Chiude MISNA una grande perdita!
Il 31 Dicembre chiude misna, una testata dedicata a quanto succedeva nel mondo degli ultimi, tante notizie da africa, asia, america non coperte dai media main stream ma molto interessanti.
Peccato, nel caso visitatela: misna.org
Un saluto

emzag
Scritto il 18 dicembre 2015 at 17:16

madmax,

E perché me la dovevo prendere?

francia r
Scritto il 18 dicembre 2015 at 18:42

Salve Marinai,
Non so perche’ …. ma questo improvviso amore di Renzi x un fondo salva proprietari di bond junk e non a livello Europeo, proposto alla merkel mi pare un po’ strano.
Questo va a chiedere a chi e’ sull’orlo di un precipizio sena fine (per sua proverbiale stupidita’ dalle parti di dusseldorf e nelle ridenti banche regionali) di fare un nuovo fondo che salvaguardi I detentori di non ben identificati titoli usando I soldi dell’europa.
Dunque fammi pensare ma ci e’ o ci fa….. per ora la teutonica disdegna la supplica del barbone , ma penso che se renzino insiste, poi c’e anche Holland pare …. dai che forse per natale li accontenta tutti in maniera completa, e magari visto che e’ natale trova il modo d’inserire pure I suoi derivati e obbligazioni ciozza nel paniere da garantire con I nostri soldi, cosi quando scopriremo il vaso di Pandora saremo nelle mani dei proprietari di un mare di denaro virtuale che era inesigibile per quanto d’improbabili natali.
Bo, spero che sia questa influenza a farmi sbarellare….

emzag
Scritto il 18 dicembre 2015 at 19:00

francia r@finanza,

Mah…io dico che va a finire che si fanno due euro e credo che lo chiederanno i nordici.
A febbraio tra l’altro ricominciano a discutere del debito greco.

stanziale
Scritto il 18 dicembre 2015 at 19:41

francia r@finanza,

Quale sbarellamento da influenza, purtroppo stai benissimo. Come possiamo definirci se siamo piu’ idioti degli idioti di Dusseldorf?

stanziale
Scritto il 18 dicembre 2015 at 19:52

http://www.wallstreetitalia.com/bomba-derivati-ha-assunto-dimensioni-gigantesce/
Buffet, o Gates, o il messicano, valgono ognuno di loro molto piu’ di tutto l’argento in circolazione, una materia prima fondamentale. Non si dica che non e’ una distorsione. Non puo’ durare in eterno.

dorf001
Scritto il 18 dicembre 2015 at 19:58

stanziale@finanza,

vuoi una definizione degli italiani? semplice. mò leggi bene eh..

capre, capre, capre, capre, capre,capre, il tutto x mille.

ok?

veleno50
Scritto il 19 dicembre 2015 at 19:34

francia r@finanza,

Lo chiedo sommessamente sei sicuro che Renzi ha chiesto alla Merkel il salvataggio dei Junk bond e non il salvataggio dei depositi cioè i soldi nei conti correnti? Una partecipazione totale dell’unione Europea ti pare una cosa non buona?ciao

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
REVOLVERSMAPS

ICEBERGFINANZA NEL MONDO

Articolo dal Network
Stoxx Giornaliero Buongiorno a tutti, lo Stoxx prosegue la sua fase di correzione dovuta all
DJI Giornaliero Buonasera a tutti, vediamo dopo la pausa estiva che percorso ha intrapreso l
Chiusura positiva per i mercati nell'ultima seduta della settimana. Interessante vedere in ambito
Divergenza nei settori, nella sperequazione economica, nelle performance dei mercati. E il grande
Ftse Mib. L'indice si allontana da quota 19.000 punti. I prossimi supporti al ribasso si collocano
Un'immagine che vale più di mille parole, il nostro Rich è un disegnatore strepitoso, la calma
Se dovessimo guardare il mercato obbligazionario, mi verrebbe quasi da chiedermi se veramente va
Queste le movimentazioni monetarie sul mercato dei derivati. Sulle Mibo netta chiusura di posizio
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Mercati: persiste la debolezza sui mercati internazionali. Ieri brutta chiusura per il Nasdaq 100. D