EUROPA …NEIN NEIN NEIN NEIN NEIN NEIN!

Scritto il alle 10:13 da icebergfinanza

Mentre sullo sfondo si odono i colpi di idiozie sparati dai vari partecipanti alla guerra elettorale europea e qua e la esplodono colpi di realismo macroeconomico noi andiamo a dare un’occhiata a cosa ha detto ieri il capo degli sturmpioneer tedeschi, corpo speciale di guastatori d’assalto tedeschi…

FRANCOFORTE, 19 maggio (Reuters) – Tenendo comunque a sottolineare che la Bce non si è mai posta alcun obiettivo per il tasso di cambio, il presidente Bundesbank e consigliere della banca centrale europea Jens Weidmann riconosce oggi che il livello dell’euro può avere delle conseguenze sull’andamento dei prezzi al consumo. (…) Potrebbe tuttavia rivelarsi una strategia miope quella di considerare unicamente le pressioni al rialzo sul cambio legate ai flussi di acquisti sui governativi, il cui rendimento è particolarmente basso in ragione di una politica monetaria già espansiva.

Sai se fissiamo un livello di cambio andiamo contro il nostro mandato chè è quello della stabilità dei prezzi!

Dite la verità non vi fa tenerezza Weidmann, mi ricorda quei giapponesi nascosti sulle isole del pacifico che a distanza di anni continuavano la loro personale guerra senza sapere che la guerra in realtà era finita da tempo, con la differenza che lui lo sa che la guerra è finita che non c’è alcuna speranza di rivedere l’inflazione e che la deflazione sta dominando ovunque!

Secondo quanto riportato dal settimanale tedesco Der Spiegel, la BCE proverebbe ad introdurre un inutile portando il tasso a o,15 % e potrebbe ridurre il tasso sui depositi bancari sotto zero ovvero portandolo al -0,10%. Niente quantitative easing NEIN NEIN NEIN e in fondo meglio così perchè non servirebbe a nulla, tranne ad esaltare un branco di psicopatici che vive dentro un algoritmo!

Ora mentre Voi ascoltate i galli che si dimenano nel pollaio politico italiano io guardo a quello che accade in Germania ed in Germania i partiti euroscettici con in testa AFD dopo che è stato tolto il limite del 3 % per partecipare alle elezioni europee, stanno recuperando consensi ovunque al punto tale che con solo un potenziale 10 % complessivo preoccupano i paranoici della Repubblica di Weimar….

Lawmakers from Chancellor Angela Merkel’s party are criticizing European Central Bank policies as a German anti-euro party gains support before elections across Europe this week.  German Unease With ECB Simmers as Anti-Euro Party Gains

Ieri la Merkel a ribadito che l’Europa può sognarsi di mettere in comune il debito e il responsabile del maggiore partito euroscettico ha ribadito che la BCE sta violando il divieto di finanziamento monetario agli Stati a danno dei risparmiatori e dei pensionati in tutti i paesi della zona euro, responsabile allo stesso tempo di bassi tassi di interesse, che erodono la loro ricchezza e le loro pensioni.

Quindi da qualunque parte si guardi in Germania la musica è sempre quella, noi bravi e voi cattivi! Quindi mettetevelo bene in testa che la risposta sarà sempre e comunque NEIN NEIN NEIN NEIN NEIN NEIN NEIN, dedicato a tutti coloro che credono di poter andare a trattare con questa gente!

Ma non c’è fretta le illusioni o i miraggi in mezzo ad un deserto sono la regola!

Tornando a noi ieri su America24 ho letto…

“Wall Street estende le perdite dopo i discorsi dei governatori della FedSecondo Plosser (Fed di Philadelphia) un rialzo dei tassi anticipato è possibile se la crescita economica proseguirà secondo le previsioni.
There’s a ticking time bomb at the Fed: Charles Plosser

Se la crescita proseguirà secondo le previsioni?Quali quelle che vedevano una crescita al 3,5 % per il 2014 e al momento hanno solo un miserabile MENO 0,5 % rivisto al ribasso dopo gli ultimi dati per il primo trimestre 2014?

E’ affascinante il mondo della finanza, si Wall Street ha perso per il possibile rialzo dei tassi anticipato e i tassi in realtà cosa hanno fatto, sono passati dal 2,55 % al 2,50 % in un attimo facendo l’esatto contrario di quello che prospettava Plosser, uno che vede inflazione dal almeno sette anni, altro giapponese nascosto su un’isola sperduta in questo oceano di deflazione, poveri ragazzi, salvate i soldati Plosser e Weidmann….

Per fortuna ci ha pensato una vecchia volpe come Dundley, scuola Goldman Sachs ha mandare qualcuno a prelevare Plosser dalla sua isoletta in un discorso che lascio a chi ama il PRAGMATISMO The Economic Outlook and Implications for Monetary Policy

Qui una sintesi …Dudley (Fed New York): aumento tassi un certo tempo dopo fine tapering

E’ ancora probabile che un aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti arriverà un certo tempo dopo che la Federal Reserve avrà concluso il piano di stimoli all’economia, previsto per l’autunno. Tuttavia, la politica monetaria dipenderà dall’andamento dell’economia. Lo ha detto il governatore della Fed di New York William Dudley, spiegando che è ancora tutto da definire come la Banca centrale americana si comporterà una volta che deciderà di aumentare i tassi. “Continuiamo a prevedere che passerà un considerevole periodo di tempo tra la fine dell’acquisto di asset e titoi e l’aumento del costo del denaro, ma è difficile dire con precisione quanto passerà date le incertezze che avvolgono l’outlook economico”, ha detto il governatore.

Dudley si chiede per quale motivo la FED è cosi concentrata sulla politica di uscita dal tapering e aumento di tassi invece di concentrarsi su una maggiore accelerazione al ritmo della ripresa che non esiste proprio.

Date retta a Nicolò…tassi bassi o nulli per tanto tempo ancora il resto come sempre miraggio o illusioni di breve termine.

Per il resto è meglio stendere una pietra pietosa sulla campagna elettorale in corso, figlia di un Paese che sta vivendo un’immensa crisi antropologica mentre attoniti si assiste ad un turpiloquio degno di un manipolo di deliquenti che da tempo ha sequestrato la democrazia.

Ci mancava solo il traghettatore di anime nell’euro dannato, Prodi che suggerisce di bucare l’Adriatico per risolvere la crisi perchè sotto c’è un mare di petrolio. Perdonatelo perchè non sa quello che dice, soprattutto perdonatelo voi conterranei dell’Emilia, distrutta da anni di selvagge trivellazioni e fracking vari. Povera Italia!

Mi dispiace ma questa è la pura e semplice realtà, bisogna prenderne atto, come noi facciamo da anni, mentre altri vi illudono inutilmente, in direzione sempre e solo ostinata e contraria!

« SOSTIENI L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio cliccando sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie

Tags:   |
32 commenti Commenta
gnutim
Scritto il 21 Maggio 2014 at 10:50

mi domando i cari compagni bolognesi come fanno a sopportare la vicinanza di un prila come prodi nella loro città.
Come mai i verdi, i no tav e l’estrema sinistra non manifestano contro ste cagate della perforazione???
Ehilà c’è nessuna a Bologna???
C’è qualchuno coerente con ciò che dice di difendere? Dove sono i grandi difensori dell’ambiente e dell’ecologia???? Si e no lo stagno di petrolio nell’adriatico servirebbe a coprire 4 mesi di consumi italiani!!!!!!

Ma Prodi è pagato per dire cazzate o gli vengono così naturalmente??????
Aspettiamo che arrivino i soliti 5 stelle a evidenziare queste cagate???

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/05/20/petrolio-prodi-e-linsana-idea-di-trivellare-ladriatico/992153/

Ha proprio ragione Andrea: tutti farciti di conlitto di interesse

wile e. coyote
Scritto il 21 Maggio 2014 at 11:12

@Gnutim
Ci siamo, ci siamo!!!
Ci sono i No Gas a Rivara e altri contro le perforazioni dell’Emilia.
Prodi? si’, e’ pagato per dire quelle caXate.
Perche’ non c’e’ una sollevazione popolare? Be’, Monti s’e’ preso delle uova marce (in realta’ non lui, che se l’e’ svignata appena avvertito delle ostilita’, ma un amministratore comunale) quando venne per il terremoto. Ma in tv solo folla festante e qualche fischio ammutolito dal tecnico audio.

Cosa facciamo? L’emilia “rossa” vede le cooperative come massima espressione della potenza economica, non puoi lavorare in Emilia senza essere mai a contatto con aziende o amministratori di quell’area politica. E, ti garantisco, sono molto poco malleabili quando vai contro la loro ideologia filomarxista. Anche industriali e arricchiti che girano in X6 e Porsche sembrano figli di Stalin quando li senti parlare, con il loro rolex d’oro e i vestiti di Gucci.

Chi protesta? Quando chi ti da’ il lavoro fischietta “bandiera rossa” quando entra nello stabilimento, quando devi andare a chiedere documenti e permessi in Comune “dove tutti conoscono tutti”, quando devi andare a chiedere contributi e ISEE al CAF CGIL perche’ e’ l’unico di zona…Non pensare poi minimamente di lavorare in Comune o in una delle municipalizzate, li’ e’ territorio di caccia riservato.
Se non pensi come loro vieni guardato con paternale tolleranza e devi ringraziarli se non ti mettono troppo i bastoni tra le ruote e ti trattano quasi come uno di loro…

L’Emilia e’ ancora quella di Don Camillo e Peppone. Solo che i Don Camillo si sono estinti e i Peppone hanno molto, molto meno rispetto ed onore di quello di Guareschi.

aurelmes
Scritto il 21 Maggio 2014 at 11:38

SPAGNA DISTRUTTA: LE BANCHE HANNO SEQUESTRATO 50.000 ABITAZIONI (+11%) MOLTI SUICIDI, DISOCCUPAZIONE AL 26% EURO KILLER

http://www.informarexresistere.fr/2014/05/20/spagna-distrutta-le-banche-hanno-sequestrato-50-000-abitazioni-11-molti-suicidi-disoccupazione-al-26-euro-killer/

veleno50
Scritto il 21 Maggio 2014 at 11:45

wile e. coyote@finanzaonline,

Città più vivibili in Italia 2013. prima Bolzano seconda Trento terza bologna.poi tra le prime dieci ci sono Modena, Ravenna,Piacenza, Parma ,Rimini,mi pare anche Reggio Emilia .quindi deduco che in Emilia Romagna secondo te le cooperative rosse hanno rovinato la regione.sai dove devi andare a vivere tu a Isernia o Catanzaro li non ci sono le cooperative rosse.bay

gnutim
Scritto il 21 Maggio 2014 at 12:07

veleno50@finanza,

caro veleno se tu prendi come parametro di valutazione una statistica a tuo piacimento e facile fare dire che fuori piove quando c’è il sole. Se vuoi posso tirare fuori altri dati in cui si evince che l’efficienza non è poi così alta, ma stiamo parlando due ligue diverse.

Inoltre la ricchezza di un paese o di una regione è data dalla serietà e dall’impegno che le persone ci mettono nel proprio lavoro e nella propria vita.

I dati statistici mi fanno una fuffa. Secondo te gli USA pubblicano dati veri? Ma lo leggi Mazzalai?

Non ti rendi conto della manipolazione che subisce il tuo cervello? Neanche la testimonianza delle persone riesce a mettere in discussione le tue marmoree convinzioni?
Bah contento tu che pensi alla tua pensione e che ovviamente non pensi a quello che verrà dopo di te…

stanziale
Scritto il 21 Maggio 2014 at 12:09

veleno50@finanza,

Ah beh certo con i siffatti parametri di vivibilita’ e’ cosi’…. dove opera la peste rossa, dopo le citta’ sono vivibilissime. Ad esempio Siena: il Mps non e’ piu’ della citta’(con antonveneta volati via chi dice 18 miliardi di euro, chi 23) , quindi non dara’ piu’ il lavoro di prima (si camminera’ benissimo in una citta’ semivuota e con ampi parcheggi), l’universita’ e’ fallita, l’ospedale e’ fallito, il Siena calcio e’ fallito, la mens sana basket e’ fallita, il comune e’ fallito….a Siena mi dicono si vive benissimo , c’e’ una pace…..si come le citta’ americane del west del 1800, quando chiudevano la vicina miniera. Notte e sogni d’oro con le fiabe del sole 24 ore.

kry
Scritto il 21 Maggio 2014 at 12:11

Non molti giorni fa ho letto un commento dove si da per certo il fracking in alto adriatico con materiali chimico proveniente dagli usa e confezioni esternamente totalmente neutre per non far capire il contenuto. Veniva confermato che di gas rimanente è relativamente poco.

john_ludd
Scritto il 21 Maggio 2014 at 12:39

Oggi voglio essere ilare, quindi questa era troppo ghiotta…

In un articolo apparso sull’Huffington Post il Prodi nazionale annuncia che l’Italia galleggia in un mare di petrolio che aiuterà a risolvere i nostri problemi MA bisogna fare presto sennò se li trivella tutti la Croazia. Ora io mi limito a prendere i dati di Prodi come li ha presentati lui ovvero:

petrolio nell’Adriatico da trivellare entro il 2020 = 22 milioni di tonnellate
investimento previsto = 15 miliardi

Ora quanto varrebbe questo mare di petrolio ?

1 barile = 0,14 tonnellate
petrolio nostrano in barili = 157 milioni di barili
1 barile = 110 $ = 80 euro
valore totale in euro = 12,56 miliardi
consumo totale di petrolio in Italia nel 2012 = 63 milioni di tonnellate

Quindi si spreca inchiostro per le dichiarazioni di un vecchio rintronato che non conosce l’aritmetica e ci propone di spendere 15 miliardi per ottenerne 12 e coprire 3 mesi di consumi ?

http://www.huffingtonpost.it/2014/05/18/prodi-petrolio-trivellare_n_5346152.html?utm_hp_ref=italy

… ora fortunatamente i numeri non sono quelli del citrullo che dovrebbe essere confinato con il satiro di Arcore in un centro per anziani dementi. C’è chi spara numeri a caso ma è attendibile che dal fondo dell’Adriatico sarebbe possibile recuperare circa 10 volte tanto, ma a quale costo ? L’intero Adriatico è stato mappato da decenni, il petrolio è a 1600 metri di profondità, avrebbe quindi costi simili a quello del golfo del Messico ovvero un costo di produzione oltre gli 80 dollari. Ma i somari che riprendono queste notizie alla boia di un giuda credono che se un barile lo vendo a 110 allora estraendolo dal fondo dall’Adriatico guadagno 110 dimenticando che tra ricavo e guadagno c’è di mezzo il costo.

effettivamente galleggiamo in una mare di materiale scuro, melmoso che produciamo in quantità straordinaria… solo che non è petrolio !

veleno50
Scritto il 21 Maggio 2014 at 12:55

EMILIA ROMAGNA 2013 prima regione in Italia per export pro capite.l’Emilia Romagna prima per capacità di utilizzo dei fondi europei.per capacità capiteeeeeeeeeeee capacità. CMC RAVENNA colosso dell’edilizia delle cooperative rosse attuale fatturato 2013, 1 miliardo di euro in crescita dal 2012. 2014/2016 si prospetta un aumento di fatturato a circa 1,2miliardi il 60% del fatturato delle CMC è all’estero, Africa Algeria Cile,Cina,Bulgaria,India,Nepa,Libia,Usa,estremo oriente, sono numeri non chiacchere come dice la volpe Gnutin. che c’entra la laboriosità del popolo emiliano romagnolo con qualche mela marcia come fa notare Stanziale .hai ragione Siena si merita ben altro. non voglio polemizzare ma qui si è molto prevenuti .bay

john_ludd
Scritto il 21 Maggio 2014 at 13:22

veleno50@finanza,

il problema di quelli come te è che pervicacemente non capiscono dove sta il problema e non c’è modo per farglielo vedere, ennesimo Schettino sulla tolda del piroscafo Italia. NESSUNO (spero) contesta che il tessuto economico emiliano (dove ho lavorato per 25 anni) è tra il meglio in Italia. Lo era 20 anni fa e lo è ora. Il problema nazionale è il decadimento complessivo, quindi per i sovrani dell’economia come te, se il tutto peggiora del 10% e l’economia emiliana peggiora solo dell’8% allora siccome rispetto il resto è meno peggio, allora è un trionfo. Ma che gli frega a uno che NON lavora in un cantiere della CMC in Algeria se la mega coop vince un contratto da uno zibaldone di euro, lui vuole il suo lavoro che dipende, come la quasi totalità di un paese normale, dai consumi e investimenti interni. Oppure sei uno di quei troll nati a Dusseldorf secondo i quali basta esportare un pò di più ? A chi ? La Germania dipende dall’export come nessun paese al mondo e il resto del mondo fa fatica a digerire una Germania, quante ne vuoi ? Ma che cazzo c’entra la presunzione… trasferisciti a Monaco a bere birra…

aurelmes
Scritto il 21 Maggio 2014 at 13:33

GLI ANTIEURO ITALIANI VANNO IN PARLAMENTO E IL MERCATO FOTTE L’ITALIA. VINCE SEMPRE IL MERCATO. FUORI DAL MERCATO, LO CAPITE O NO?

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=855

veleno50
Scritto il 21 Maggio 2014 at 13:53

john_ludd@finanza,

NON RIESCO A CAPIRE UNA STAR COME TE NEL SITO ICEBERG A COMMENTARE LA MIA MEDIOCRITà .TI RINGRAZIO PER L’INVITO AD ANDARE A BERE UNA BIRRA.,PREFERISCO DEL BUON SANGIOVESE DI PREDAPPIO. PER PRECISIONE IO HO COMMENTATO QUELLO SCRITTO DAL COYOTE SULL’EMILIA E DALLA VOLPE GNUTIN.COMUNQUE GRAZIE PER L’ATTENZIONE.DOVRESTI BERE UN PO DI VINO ANCHE TU SARESTI MENO ACIDO E PIù DIVERTENTE RILASSATI UN PO.BAY

kry
Scritto il 21 Maggio 2014 at 15:05

john_ludd@finanza,

Sembra che la Croazia abbia appaltato la perforazione dell’adriatico e che l’azienda risultante vincente sia l’ ENI grazie ai risparmi nel trasporto delle infrastrutture. I verdi esultano e la bilancia commerciale conseguirà ulteriori attivi positivi.

gnutim
Scritto il 21 Maggio 2014 at 15:50

veleno50@finanza,

non ti domandi perchè non ricevi mai dei plausi ai tuoi commenti?

Sbagliare è umano, perseverare è diabolico.

kry
Scritto il 21 Maggio 2014 at 16:36

gnutim@finanza,

Quando una persona ti fa notare un problema lo puoi ignorare , non lo sottovalutare quando ad evidenziartelo c’è una seconda persona. ( filosofia Kry )

phitio
Scritto il 21 Maggio 2014 at 17:02

Ah, e cosi’ correbbero perforare in Adriatico? E fra quanto tempo verrebbero cominciare ad estrarre petrolio? COme minimo, senza grossi intoppi, ci vogliono almeno 6 anni. Considerato che la produzione petrolifera globale cala al ritmo del 6% l’anno, e che l’economia gli sta dietro, scopriremo che il prezzo a cui lo vorrebbero vendere e quello a cui gli altri sarebbero disposti a pagarlo (o meglio, in grado di) non si incrociano mica tanto bene.
Oggi questa iattura capita al fracking, che e’ la produzione marginale del momento (altissimi costi di estrazione, prezzi di vendita che non coprono i costi o li coprono a malapena). Poi non appena il fracking raggiungera’ il mondo dei piu’, tocchera’ al deep sea oil. Perche’, vedete, non e’ che l’economia continua a crescere se gli cali l’ input di energia. E di conseguenza cala anche la capacita’ di pagare l’energia stessa sotto forma di petrolio.

Lo so e’ difficile capire che l’economia e’ un sistema dinamico chiuso, che non ammmette progressioni infinite di un qualche parametro interno lo ammetto. Pochi ci arrivano, giusto gente del calibro di John_ludd e qualcun’altro.

kry
Scritto il 21 Maggio 2014 at 17:25

phitio@finanza,

Allora in sei anni il calo di produzione è di circa 30%,mentre le persone che chiederanno energia saranno maggiori di adesso,mettiamoci un pò di deflazione salariale 15% un aumento del prezzo del 20% mi sa che tra sei anni si può cominciare a perforare ….. se non con la trivella a mano con delle belle piattaforme fotovoltaiche.

kry
Scritto il 21 Maggio 2014 at 17:34

john_ludd@finanza,

Scusa John ma una diga sul Pò costerebbe più di 12/15 miliardi tangenti incluse? 🙄

icebergfinanza
Scritto il 21 Maggio 2014 at 18:22

kry@finanza,

Dove la fai una diga sul Po scavando la pianura padana … :mrgreen:

kry
Scritto il 21 Maggio 2014 at 18:51

icebergfinanza,

…. e perchè con la ghiaia potremmo aumentare l’export ( ormai l’edilizia da noi non tira più ) ….. e magari ci troviamo un pò di gas …. verdi permettendo. Magari possiamo alzare gli (m)argini ( di garanzia )…. più cemento più pil …. più tangenti.

kry
Scritto il 21 Maggio 2014 at 19:07

icebergfinanza,

Andrea non è detto che una diga serva solo per la produzione d’energia,all’agricoltura serve acqua e con un futuro scarso d’energia fossile , trattenere acqua dovrebbe essere saggio.

john_ludd
Scritto il 21 Maggio 2014 at 19:22

icebergfinanza,

guarda che prima o poi qualche citrullo lo proporrà come idea del secolo… lo appalteranno alla CMC ! 😀

purtroppo siamo circondati… Carlo Maria Cipolla ha definito le leggi fondamentali che spiegano alla perfezione perché accade ciò che accade e non altro. 😯

veleno50
Scritto il 21 Maggio 2014 at 19:30

kry@finanza,

Bravo dont kry fatti sentire quello che conta è l’oro blu non l’oro nero.noi in Romagna trent’anni fa inauguravamo credo la seconda o terza diga d’italia Ridracoli disseta un milione di persone cioè tutta la romagna compreso San Marino. bay bay

veleno50
Scritto il 21 Maggio 2014 at 19:47

EI JHONNI GUITAR la CMC è stata fondata nel 1901 quando tu probabilmente eri ancora nelle p…e del tuo trisnonno e probabilmente esisterà quando sarai diventato polvere. non capisci nulla per quanto riguarda la regione Emilia Romagna. qui funzionano parecchie cose ed anche l’economia va discretamente senza infamia e senza lode. ci sono altre regioni amministrate bene Veneto Marche Toscana si può fare di meglio ? forse, io mi accontento.bay bay jhonny

kry
Scritto il 21 Maggio 2014 at 20:38

veleno50@finanza,

Veleno guarda che John ti abita a 50 km da casa.

icebergfinanza
Scritto il 21 Maggio 2014 at 21:03

La luce in fondo al tunnel http://twitter.com/gustinicchi/status/469019777680560129/photo/1

kry
Scritto il 21 Maggio 2014 at 21:15

icebergfinanza,

Certo che per il nuovo che avanza …… in bicicletta …. è meglio che si metta a pedalar ….. e in fretta per esser travolto più tardi. E per par condicio la luce a cosa va ….. a gassss???? … e la locomotiva a carbone?

gnutim
Scritto il 22 Maggio 2014 at 09:24

icebergfinanza,

bellissima 😀

aurelmes
Scritto il 22 Maggio 2014 at 09:28

EMILIA ROMAGNA: TORNA IL BARATTO? MONETA COMPLEMENTARE SANCITA PER LEGGE :

http://www.informarexresistere.fr/2014/05/21/emilia-romagna-torna-il-baratto-moneta-complementare-sancita-per-legge/

aurelmes
Scritto il 22 Maggio 2014 at 09:46

In Europarlamento è caccia alle streghe:

http://www.losai.eu/in-europarlamento-caccia-alle-streghe/

phitio
Scritto il 23 Maggio 2014 at 13:41

john_ludd@finanza,

Probabilmente proporranno di scavare una buca per farci cadere dentro l’acqua del Po 😀 😀 :’D

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
ICEBERGFINANZA NEL MONDO
Articolo dal Network
Guest post: Trading Room #513. Il grafico FTSEMIB weekly continua nella sua corsa rialzista, con u
"Governare è far credere" o forse più, "il fine giustifica i mezzi", ma il significato è chia
Malgrado tutto le tendenze sono mantenute e siamo arrivati ad un passo dal target. E ovviamente ades
Iniziamo con le buone notizie. In Germania, crollano la produzione industriale e i consumi e
FTSEMIB 40 AGGIORNAMENTO DEL 29 FEBBRAIO 2024   Il grafico dei prezzi conferma visivamente
29 febbraio 2024 UNICREDIT Lettura grafica e analisi dei posizionamenti monetaria relativi alla sc
Come vedremo nel fine settimana insieme al nostro Machiavelli, le ultime minute hanno rivelato c
Guest post: Trading Room #512. Il grafico FTSEMIB weekly ha raggiunto vette importanti ma anche un
La trimestrale di NVIDIA stupisce i mercati e il rally continua. Ma allo stesso tempo, il mercato ob
La Cina è un'immensa mina deflattiva esplosa nell'oceano globale, una spettacolare bolla immobi
CONTATORE