BERNANKE…ERRATA CORRIGE!

Scritto il alle 09:50 da icebergfinanza

Come i lettori di Machiavelli ben ricorderanno nell’ultimo manoscritto … punto mio libera tutti è il grido di chi, col suo punto, libera e fa rientrare in gioco tutti.

Ieri puntualmente Bernanke ha rimesso in gioco tutti ha fatto volare futures, bond, euro, oro e argento … “Politiche monetarie altamente accomodanti. E’ ciò di cui ha ancora bisogno l’economia americana nel prossimo futuro”.

Nulla di nuovo ovviamente anche dai verbali del FOMC, ultima riunione della Fed si legge chiaramente che non c’è accordo sulla fine del quantitative easing, anzi molti governatori regionali vogliono vedere una crescita molto più sostenuta del mercato del lavoro prima di rallentare il ritmo di immissione di liquidità e per quanto riguarda l’aumento dei tassi toglietevi dalla testa che esso avverrà a breve perchè la realtà fondamentale americana è molto instabile e fragile.

CAMBRIDGE, Usa (Reuters) – La politica monetaria di Federal Reserve resterà accomodante per il momento, dato che l’inflazione resta bassa mentre il tasso di disoccupazione potrebbe sovrastimare la salute del mercato del lavoro. Lo ha detto nella notte il presidente della Fed Ben Bernanke. “Il messaggio generale è di un orientamento accomodante”, ha detto Bernanke, nel corso di una conferenza promossa dal National Bureau. “Una politica ampiamente accomodante è necessaria per l’immediato futuro”, ha aggiunto.

Piccole incomprensioni o forse solo un innocente aggiotaggio come direbbe il mio amico Raffaele in fondo come amava ricordare con la sua sottile ironia, il grande J.K.Galbraith, …la perniciosa inutilità della politica monetaria  e i rischi che derivano dal fare affidamento su di essa sono oggi una realtà. 

Ma anche Milton Friedman non scherzava in questo senso…

“We don’t need a Fed,” Milton Friedman says, twirling a letter opener as he speaks. “I have, for many years, been in favor of replacing the Fed with a computer,” he adds. Each year, it “would print out a specified number of paper dollars” to augment the money supply. “Same number, month after month, week after week, year after year.”

…Noi non abbiamo bisogno di una Fed, per molti anni sono stato a favore della sostituzione della Fed con un computer…

“The Fed has had very few periods of relatively good performance,” he continues. “For most of its history, it’s been a loose cannon on the deck, and not a source of stability.”

La Fed ha avuto molti pochi periodi di relativa buona performance…per la maggior parte della sua storia è stata una mina vagante e non un fattore di stabilità.

A proposito si rifanno vivi anche quelli della voragine con la banca intorno, protetti da nonna Merkel che non vuole che sia l’Europa a decidere la liquidazione delle loro banche … (ANSA) – NEW YORK, 10 LUG – L’Italia rischia un altro downgrade senza un piano chiaro. Lo afferma – riporta l’agenzia Bloomberg – l’economista di Deutsche Bank, Marco Stringa, sottolineando che la stabilita’ del governo e’ a rischio dati i processi all’ex premier Silvio Berlusconi. Un altro downgrade o elezioni anticipate potrebbero avere un impatto negativo sui Btp

un’affollata ammucchiata di ovvietà e idiozie del senno di poi, innocenti pistole ad acqua in mezzo ad un’estate che si preannuncia ricca di sorprese come dice il buon Machiavelli.

… punto mio libera tutti è il grido di chi, col suo punto, libera e fa rientrare in gioco tutti ecco cosa ha elaborato il buon Machiavelli, raggiungendo tutti coloro che sostengono e vorranno liberamente sostenere Icebergfinanza e il nostro viaggio.

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45 commenti Commenta
jusemancio
Scritto il 11 luglio 2013 at 10:15

Più preciso di un orologio svizzero Andrea :D
giuseppe

mannoz
Scritto il 11 luglio 2013 at 10:48

quanti italiani che lavorano in db.
Uno che ha fatto una brillante carriera è M.Faissola , di cui parla un bell’articolo di bloomberg sulle pratiche di bilancio della simpatica banca teutonica.

Scritto il 11 luglio 2013 at 10:57

E anche Loro Piana se ne va. Grande azienda, grande storia, grande cultura del lavoro. Vende. Come mai?
2Miliardi di euro, 3855 miliardi di vecchie lire, sono un mare di soldi, anzi un oceano. Ma basta come motivo? In fondo, se ci penso su, non faccio fatica ad immaginare che se un’azienda di successo ha tutti quegli anni, fondata nel 1924, che fattura 600 milioni di euro all’anno e guadagna, credo che qualche soldino da parte ne abbia; diciamo tra immobili e mobili un MINIMO di 350.000.000 di euro? Cosa cavolo te ne fai di altri soldi quando hai a disposizione 700 miliardi delle vecchie lire? Cosa puoi volere che già non ti puoi comprare?Quindi non credo sia quello il motivo principale dell’abbandono .
Quale può essere allora? Io spero che non sia la rabbia di vivere e lavorare in un paese che non sa distinguere tra ricchezza da lavoro, vera, da quella parassitaria, finanziaria, corruttiva, politica e criminale, che non sa distinguere tra un imprenditore vero, che crea ricchezza per se e per la comunità in cui vive e il brocker finanziario. Tra chi rischia, lavora, sentendo la responsabilità dei propri dipendenti e delle loro famiglie e il CEO della grande banca o il supermanager che si preoccupa solo dei propri benefits, o dell’azionista che pensa solo al dividendo. Che è stufo di sentirsi chiamare “padrone sfruttatore” da sindacalisti che non sanno neanche cosa significa sporcarsi le mani, o da evasore fiscale da gente che non avendo mai lavorato, non ha mai pagato le tasse. Spero che non sia per questo, perché questo nostro assurdo “belpaese” se non comincia a distinguere, perderà tutti i migliori, siano giovani di talento sia i migliori imprenditori, perché vi ricordo che quando uno arriva ad avere 20 milioni di euro, e ce ne sono, non ha più bisogno di lavorare per vivere, ne lui ne i suoi figli e nipoti, per cui, o noi gli diamo altri motivi per farlo, tra cui riconoscerne il valore umano e sociale, o rimarranno attive solo le sanguisughe, e il sangue di cui si nutriranno sarà il nostro.

carpif74
Scritto il 11 luglio 2013 at 11:15

Questa è una chicca! ahahaha
Peccato che arrivano sempre tardi..
http://www.wallstreetitalia.com/article/1603505/finanza-marcia/prestiti-a-mps-deutsche-bank-ha-nascosto-i-rischi.aspx

draziz
Scritto il 11 luglio 2013 at 11:49

Se mi posso permettere,
un sistema fiscale anacronistico e ben oltre il limite della vessazione, che ha sconfinato nella delinquenza pura e che semplicemente agisce da usuraio, incurante dei danni procurati.
Con la scusa della lotta all’evasione si giustificano espropri e grassazioni di ogni tipo.
Ma come fa un’impresa straniera a voler investire nel nostro Paese (infatti sono quelle nostrane che se ne vanno, senza tregua, e non il contrario) a poter pianificare una vita economica con gli Studi di Settore, l’IRAP e tutte le trovate naziste che hanno minato alla base l’esistenza di tutte le imprese oneste presenti sul territorio.
Altro che “Decreto del fare”…
Ma vi rendete conto che quotidianamente si assiste a diatribe politiche della più varia origine e motivazione ed il sistema economico sta letteralmente collassando?
Dove pensano di prendere i miliardi necessari al Fiscal Compact nel 2015?
Va bene essere ottimisti, però ragazzi… di questo passo neanche con le anfetamine si riuscirà a rendere la realtà più rosa…
E dovremmo essere ottimisti perchè il capo del Governo ha personalmente assicurato che “si farà il possibile” (significa: ci dispiace ma va oltre le nostre possibilità) per i pagamenti della Pubblica Amministrazione alle grandi imprese?
Peccato che il tessuto economico nazionale sia composto da micro e piccole imprese per oltre il 90%…
Almeno: era così prima della voragine in cui stiamo precipitando… non so come finirà…
Ma queste premesse non fanno presagire nulla di buono, anche senza voler fare i disfattisti o le cassandre da bar…

pico1
Scritto il 11 luglio 2013 at 11:57

Scusa ma non doveva essere un anno double face?A quanto pare invece si prospetta un anno solo di salite “effimere”.Fermo restando che si può cambiare opinione,ci mancherebbe.Grazie per il lavoro che fai.Non commento ma seguo sempre con interesse i tuoi post.Ciao

demark1
Scritto il 11 luglio 2013 at 12:52

Ma quale double face?
il nostro indice non doveva fare meglio di quelli us?
E il dollaro a 1,38?
Se ci sarà ripresa i bond crolleranno se davvero ci fosse una nuova recessione globale, stia pur certo che l’Italia verrebbe spazzata via senza se e senza ma.
Per cui non ci sarà nessuna recessione globale per molti anni, si rassegni e si rassereni, capisco che ammettere di avere cannato così grossolanamente deve essere duro, ma prima se fa una ragione meglio e’ per la salute.

icebergfinanza
Scritto il 11 luglio 2013 at 12:56

demark1@finanza,

La sento agitato figlio del breve termine come molti
Si rilassi e si goda lo spettacolo che verrà …

faustino
Scritto il 11 luglio 2013 at 13:00

[email protected]

Mi riferisco al tuo commento, non sò cosa è successo nel commento precedente, sarà il temporale. :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

icebergfinanza
Scritto il 11 luglio 2013 at 13:04

Chapeau Kurskit

demark1
Scritto il 11 luglio 2013 at 13:21

icebergfinanza,

La previsioni sono sue e non mie!
Alla faccia del breve termine, sono piu di tre anni che racconta di recessioni americane, parole sue non mie.
Le previsione che lei faceva per giugno, poi non verificatesi erano di breve?

ilcavalierenero
Scritto il 11 luglio 2013 at 13:25

buon giorno, credo che nemmeno andrea si aspettasse che gli americani in soli 15 giorni rimettevano tutto a posto!..parlo del mercato usa, detto questo vediamo, certo con sti ritmi i sp1700 e oltre sono li’ a portata di mano ma per luglio.

ora, :oops: non scommetteri un centesimo su euro oltre1,33,34..e non scommetterei ma sul ns.indice, anzi….pero ‘ io ragione da parco buoi..sicchè vedremo.

stanziale
Scritto il 11 luglio 2013 at 13:25

Mentre si discute se preparare la fortificazione maginot lungo la linea dell’imu, i tedeschi stanno preparando un altro blitz krieg ai nostri danni. Attaccheranno guadando un’altra volta l’E(l)ba. Da li e’ partito l’attacco l’altra volta grazie alla nostra sentinella venduta che li ha fatti passare, e ora sembra che c’e’ in vista di nuovo qualcosa di molto negativo, rischiamo di perdere le nostre banche stavolta, altro che loro piana, ne parla Bottarelli..ma dove e’ scritto che bisogna fare sempre come dicono i tedeschi e soprattutto quand’e’ che qualcuno si prendera’ la responsabilita’ di operare per staccarsi da loro? Quando saremo tutti disoccupati?
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2013/7/11/SPY-FINANZA-Italia-sotto-attacco-lo-dice-la-Grecia-/410914/

demark1
Scritto il 11 luglio 2013 at 13:43

P.s. A parziale suo favore nel fare previsioni indecifrabili, ho sentito con le mie orecchie il n. 3 di Pimco affermare : STIMIAMO IL 60% DI PROB. DI UNA RECESSIONE EENTRO IPROX 3 / 5 ANNI.
quindi valgono anche le sue elucubrazioni indecifrabili.
L’informazione finanzia fa tutta schifo e la sua non e’ diversa dalle altre, non basta andare contro tutti per essere nella ragione e fare un servizio di qualità

giobbe8871
Scritto il 11 luglio 2013 at 13:45

prima di arrivare 1 euro = 1 usd
un colpetto a 1,38 :mrgreen::mrgreen::wink:

giobbe8871
Scritto il 11 luglio 2013 at 13:55

stanziale@finanza,

ma dove e’ scritto che bisogna fare sempre come dicono i tedeschi ?

scritto nella storia tra il dicembre 1978 e il 1981 !
giugno 1970 ECU- SME – Serpente monetario

Aldo Moro ammazzato.
Paolo Baffi si dimette da Governatore di Banca Italia
Mario Sarcinelli arrestato

Carlo Azelio Ciampi nuovo governatore

SME – ECU – Divorzio tra Min. Tesoro e Banca Italia ( un grazie a Beniamino Andreatta, Trentino purtroppo)

Mario Monti, Tommaso Padoa Schioppa , Romano prodi ed ora Enrico Letta? poca roba rispetto
a Beniamino Andreatta e Hans Werner Sinn ( creatore dello SME ed Ecu) e Robert Mundell ( euro)

oggi rivalutoil ministro Rino Formica ( PSI- Craxi) contro il pensiero e la strategia economico-monetaria della DC by Nino Andreatta- Romano Prodi

stanziale
Scritto il 11 luglio 2013 at 17:22

demark1@finanza,

?? Posso farle una domanda: a Berlino che tempo e’ ??

@Giobbe: hai ragione(come mai a volte sono cosi’ ottimista?), e’ proprio tutto nero su bianco..

stanziale
Scritto il 11 luglio 2013 at 17:29

Error, era: a Berlino che giorno e? (1970/80)

demark1
Scritto il 11 luglio 2013 at 17:36

E il ns indice non starà a guardare, anzi!
E il ns indice non starà a guardare, anzi!
E il ns indice non starà a guardare, anzi!
E il ns indice non starà a guardare,anzi!

Parole sue!

stanziale
Scritto il 11 luglio 2013 at 17:55

demark1@finanza,

Dell’indice al 99,9% degli italiani non importa nulla! Vogliamo lavorare, e Andrea e’ tra i non molti che ci difende!

kry
Scritto il 11 luglio 2013 at 19:03

Grandioso, è riuscito a smontare il detto ” a tutto c’è un limite “. Uno spacciatore che rassicura i suoi clienti e garantisce pure all’infinito il proprio prodotto. Stupendo. Chissà come sarà il risveglio visto che sembra sfatato anche ” al peggio non c’è mai fine “.
stanziale@finanza,

Si è con il medio che ci si offende. :lol:

radius
Scritto il 11 luglio 2013 at 20:54

demark1@finanza,

Il track record di Andrea è inattaccabile. Lo seguo da sempre, se non sei capace di decifrarlo o di capire sono problemi tuoi. Io ho salvato soldi e ne ho guadagnati. Per esempio comprando quando ha descritto puntualmente le occasioni e vendendo quando ha avvertito di ritirarsi sulla riva del fiume come ad inizio di quest’anno, per poi trovare un’altra occasione. Se ci sei o se non vuoi dedicare il tempo che serve per capire, le occasioni le perdi tu. Lui c’è ne ha regalato moltissime.

vito_t
Scritto il 11 luglio 2013 at 22:37

demark1@finanza,

Le attestazioni di stima che Andrea riceve con estrema regolarità alle quali aggiungo le mie anche se insignificanti, cosa credi che siano frutto di autorecensioni ? Oppure di valutazioni che quasi sempre hanno trovato conforto nella realtà ? Andrea è uno dei rarissimi blogger “equilibrati” che ha saputo raccontare il suo punto di vista sempre argomentato, e mai basato su aria fritta , e perdonami … come sembri fare tu in questo post … aggiungi dati , fatti e prove che sostengono la tua tesi e poi vediamo …… Non mi pare che sia unidirezionale e ha saputo riconoscere fasi di segno opposto anche quando altri mescolavano nel torbido ….. Se leggo Andrea trovo motivi di serenità, al di là delle previsioni giuste o sbagliate che siano , ma se leggi altri blog e se ti interessa te ne cito qualcuno … per la maggior parte dovremmo già essere falliti da qualche anno e questo non mi pare sia anora accaduto ….. Poi nel contingente qualcosa temo anch’io soprattutto per quello che potrebbe accadere dopo il 30 luglio , ma la pazienza credo che alla fine premierà …….

dorf001
Scritto il 12 luglio 2013 at 01:02

ecco qui. siamo entrati nella tua era. si chiama CAPITALESIMO.. eccolo qui : http://www.youtube.com/watch?v=4R-OiC8Ln6I

gnutim
Scritto il 12 luglio 2013 at 09:56

caro demark1

forse non hai capito che Andrea non è un trader che spara consigli operativi. Lui lavora per l’onestà e il benessere delle persone A GRATIS!

Se poi ogni tanto evidenzia il suo punto di vista operativo è un suo parere e se riuscissi almeno ad aprire gli occhi e lasciare perdere il tick by tick ti accorgeresti che il suo filo logico non fa una piega.

Mica è zoroastro che azzecca i movimenti di borsa? Sarebbe mica qua a rispondere a un poverello come te….

Inoltre lui stesso si è detto sorpreso del violento storno di giugno, pensava fosse più tardi e gli ultimi movimenti degli americani sui massimi riconfermano che la sua idea è per l’ennesima volta corretta.

Scritto il 12 luglio 2013 at 10:10

Quello che sta succedendo e difficilmente prevedibile, o meglio, come dice il capitano, “la verità è figlia del tempo” per cui alla fine si sa come finirà, ma come e quando succederà, questo è estremamente difficile da stabilire. Il problema è che essendo l’uomo un animale fondamentalmente irrazionale è anche imprevedibile. Oggi io sono da poco disoccupato, (fortunatamente, essendo un saggio mi sono ben preparato:D ), discutendo con alcuni miei colleghi che si lamentano della situazione, io ho risposto che se fosse dipeso da me, io avrei chiuso la ditta ( edilizia ) 4 anni fa, per cui è stato tutto grasso che cola. Se l’avessero fatto, probabilmente i miei capi non sarebbero nei grossi guai come invece sono adesso, e magari potrebbero ancora aprire un’altra attività invece sono in ginocchio. Potete immaginare come mi hanno guardato i miei colleghi, per i quali i nostri capi avrebbero dovuto insistere fino alla fine dei tempi, o alla fine totale delle loro risorse, e questo, mi ha detto un collega, per difendere il loro onore d’imprenditori. (giuro, è vero).Allora ho fatto notare che, seguendo la loro logica, anche noi avremmo dovuto tutti lavorare gratuitamente, anzi immettere nella ditta delle nostre risorse, visto che se il lavoro è fine a se stesso, cioè non per guadagnare, per i ns capi, dovrebbe essere cosi anche per noi dipendenti. Sembra che la mia logica sia poco logica, la loro era migliore. Racconto questo, perchè non dobbiamo mai dimenticare che l’economia non è logica, ma soprattutto psicologia. Qui il ragionamento logico si ferma, per logica nessuno giocherebbe al superenalotto avendo 1 probabilità su 600 milioni, ma cosi è. Quante aziende (imprenditori) hanno insistito rovinandosi perchè non volevano accettare la triste realtà di essere fuori mercato, o che il loro prodotto era superato? Cosa c’è di logico ad acquistare un pezzo di tela con su dei colori a 25 milioni di euro? Cosa c’è di logica a fare trent’anni di galera perchè ti hanno messo le corna,e tu hai ucciso? Quando una madre accetta che suo figlio sia un povero pirla? O che debba morire? Non è logico, ma cosi è!
Anche i mercati sono assolutamente irrazionali, l’emotività la fa da padrona, il regno del qui tutto e subito, e alle conseguenze ci penseremo poi. E’ quello che mi è stato rimproverato, “Breda, lei si preoccupa troppo delle conseguenze”, critica alla quale ho risposto: “Beh, allora buttatevi dal 40° piano, se non ci si preoccupa delle conseguenze, per 39 piani è anche divertente.” :-) E’ molto più facile fare previsioni a lungo termine, che a breve/medio, perchè prima tutto è soggetto all’emotività, per cui i tempi sono un mistero, l’essere umano tende a cercare i propri limiti, il guaio è che nella maggioranza dei casi, li scopri solo dopo averli superati, e spesso è troppo tardi per tornare indietro.
PS. Interessante la dinamica del calo degli stipendi negli USA, è il fenomeno derivante dalla disoccupazione che io ho trovato più interessante nella crisi del 29, insomma, tocchiamoci , ma qui si stà andando verso un’altra bella guerra.
http://www.laforzamotrice.it

mirrortrading
Scritto il 12 luglio 2013 at 11:00

kurskit BEL BLOG complimenti.

Era ora di trovare quacosa di intelligente da leggere.

Non c’è piu nulla che non sia una continua ripetizione sul web, dai catastrofisti interessati a ecc ecc.

Leggero il vostro blog con piacere, e magari parteciperà attivamente.
Saluti.

Scritto il 12 luglio 2013 at 12:00

Ciao kurskit
ho letto il tuo blog quindi tira e molla gira e rigira nelle tue parole che condivido pienamente vedo molte similitudini con quello che dice Grillo

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/07/10/m5s-grillo-incontra-napolitano-conferenza-stampa-integrale/239364/

Non voglio stare qui a disquisire sui singoli temi default non default ecc….
ma ho voluto postare questo link semplicemente xchè il sunto del discorso di Beppe
rispecchia veramente la realtà di questo paese del [email protected] !
Vediamo cosa succederà prox.te, ma di sicuro se Berlusca lo silureranno, e speriamo che sia la volta buona, e si tornerà a votare, probabilmente quella sarà veramente l’ultima occasione per riprendere in mano le redini del paese. Al contrario(molto + probabile) vuol dire che la sinfonia qui non cambierà, così a breve l’evolversi della realtà ci presenterà il salato conto.
OSS

demark1
Scritto il 12 luglio 2013 at 16:06

E il ns indice non starà a guardare, anzi!
E il ns indice non starà a guardare, anzi!
E il ns indice non starà a guardare, anzi!
E il ns indice non starà a guardare,anzi!
Parole sue!

vito_t
Scritto il 12 luglio 2013 at 16:07

demark1@finanza,

Mi sembri un pochino frustratello ? … magari sgogati in altro modo …..

vito_t
Scritto il 12 luglio 2013 at 16:13

[email protected]

sintetizzo perchè mi è saltata la linea dopo un lungo testo e non ho voglia di riscrivere …

ancora con Grillo ? in campagna elettorale diceva che in sei mesi dovevmo saltare, me sono passati più di 4 … ne rimane quindi uno e mezzo …. ma pagherà se non falliamo , visto il clima che sta creando ?
La possibilità di incidere seriamente sul paese la ha avuta, ma essendo anche lui un frustrato perchè magari a torto, lo hanno tenuto fuori dalla tv, … adesso ha la bava alla bocca per il senso di vendetta, … lui non vuole costruire una beata mazza, vuole solo distruggere ….
E le sue società estere ? che fine hanno fatto … tu ne hai mai visti autisti con conti vari in apesucci strani ? ….
In quanto a Silvio sembra che non lo abbia votato nessuno come la DC … ma le responsabilità sono poco distanti dal fifty – fifty ….

Scritto il 12 luglio 2013 at 16:45

Senti Vito personalmente non frega una beata mazza se è vero che saltiamo o non saltiamo e te l’ho scritto non me ne frega un [email protected] se ha ragione andrea o beppe per quanto riguarda il default!
Io stimo la persona di Andrea ma non si può avere la stessa idea su tutto.
Ho semplicemente detto che Beppe nonostante il suo modo di parlare piuttosto accalorato dice cose VERE punto.
Non è vero che i politici di oggi non servono a una min…..
Non è vero che esistono un sacco di privilegi tra i politici….
Non è vero che vogliono costruire opere inutili…..
Non è vero che fanno di tutto affinchè nulla cambi……
…..
Vabbè è inutile solo perdere tempo a riscrivere la pura verità dello stato in cui versa il nostro paese. Guardati bene tutto il filmato e poi ti chiedo come fai a non condividere quanto dice.
Saluti

Scritto il 12 luglio 2013 at 16:48

dimenticavo
domani sarò pronto a ricredermi ….
ma oggi sono fiero di aver votato M5S
OSS

demark1
Scritto il 12 luglio 2013 at 18:51

Preciso che non voglio offendere nessuno, ho solo ripetuto una frase detta da Andrea perché sta succedendo l’esatto esposto e per dimostrare laddove fosse necessario che l’informazione finanziaria, interessata o disinteressata e’ per nulla attendibile, nel 2012 e’ salito anche la merda era quasi impossibile sbagliare, sono saliti anche i btp, per ciu tutti professori.
Credo anch’io che entrando in banca un piccolo risparmiatore viene sistematicamente tosato, ma se pensa di trarre beneficio dalla lettura di blog rischia altrettanto o forse anche di piu’.
Spero che ognuno abbia soddisfazione dalle proprie scelte di investimento, e mi auguro che nessuno perda i propri sudati risparmi.
Da parte mia credo che i rischi risiedano nel mondo obbligazionario, ma questa e’ un opinione personale e a 18 mesi da oggi anche quella sottospecie di indice italiano potrà ben performare .
Sperando di non avere urtato la sensibilità altrui, vi auguro buona serata.
Nel caso sia sembrato scortese chiedo scusa, non era nelle mie intenzioni.

mannoz
Scritto il 12 luglio 2013 at 19:07

demark1@finanza,

IO seguo Andrea da 6 anni minimo, non dal 2012 e lui difendeva l’Italia dalle cassandre già nel 2011 quando i bot rendevano il 6,5% e la curva dei tassi era pericolosamente invertita, le sue previsioni e analisi fra l’altro ,almeno per me, hanno una valenza culturale antropologica e sociale economica, non è il classico guru che da indicazioni operative, quelle le ipuoieventualmente desumere dal contesto, ma non ci guadagna nulla a differenza di molti.

Saluti

dorf001
Scritto il 13 luglio 2013 at 00:58

italia in svendita! svuotiamo tutto!

11 SEGNI CHE L’ITALIA STA FINENDO IN UNA DEPRESSIONE ECONOMICA

1. Il tasso di disoccupazione in Italia è salito al 12.2%. Questa è la cifra più alta da 35 anni a questa parte.
2. Il tasso di disoccupazione giovanile in Italia è salito al 38.5%, e nel sud Italia ha recentemente raggiunto la soglia del 50%.
3. Una media di 134 punti vendita stanno chiudendo in Italia ogni singolo giorno. Nel complesso, circa 224,000 esercizi al dettaglio hanno chiuso dal 2008.
4. L’economia italiana è in contrazione da sette trimestri consecutivi.
5. E’ stato proiettato che il PIL in Italia si ridurrà dell’1.8% quest’anno.
6. La produzione industriale in Italia è diminuita per 15 mesi di fila. Ora è scesa al livello più basso sin da 25 anni.
7. Nel complesso, la produzione industriale in Italia è diminuita di circa un quarto sin dal 2008.
8. A Maggio le vendite di automobili in Italia sono diminuite dell’8% rispetto all’anno precedente.
9. Il numero di persone che sono considerate “gravemente povere” in Italia è raddoppiato negli ultimi due anni.
10. L’Italia ora ha un rapporto tra debito/PIL del 130%.
11. E’ stato proiettato che l’Italia avrà bisogno di un grande piano di salvataggio dell’UE entro sei mesi.

A questo punto, l’Italia è al verde.

E a differenza degli Stati Uniti o del Giappone, l’Italia non può più controllare una banca centrale e fargli stampare una gran quantità di nuovo denaro con cui comprare titoli di stato. L’Italia è sposata con l’euro, e questo limita fortemente le sue opzioni. Purtroppo il denaro sta finendo rapidamente. Quello che segue è un estratto da un recente articolo di Wolf Richter… http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12076

di questo bisogna ringraziare il pd. e il governo letta-maio.

Scritto il 13 luglio 2013 at 08:39

x [email protected].
Il diavolo stà nei particolari. Condivido molte cose dette da Grillo, ma su alcuni punti FONDAMENTALI non sono assolutamente d’accordo con lui.

Primo, non credo che la politica sia una materia da “idealisti”, che per 4 soldi e un tempo limitato arrivano e vanno.La politica è il lavoro più complesso e di massima responsabilità esistente, da esso dipendono miliardi di vite e non solo nel senso “cardiaco” del termine, sono vivo perchè respiro, ma sopratutto della loro qualità, che personalmente considero molto più importante della vita stessa. Non credo sia un compito alla portata di apprendisti stregoni armati solo di passione politica. Io posso essere il più grande appassionato di canto, ma se sono stonato come una campana incrinata… non c’è storia. Salieri era un appassionato, ma Mozart, anche se stronzo, era un genio.

Secondo punto fondamentale, lo stipendio di cittadinanza, anche qui non ho chiaro il concetto, uno stipendio presuppone un lavoro, e questo quale sarebbe? Perché se, in cambio di questo io porto le persone a sistemare i fiumi e i monti è una cosa, ma se mi appello solo alla loro onestà e al loro impegno a trovarsi un’alternativa… Mah.

Io credo che uno dei danni più gravi per l’economia sia il concetto di gratuito, e a maggior ragione, lo è se si usa la cosa pubblica,le conseguenze le potete verificare se andate ad un qualsiasi buffet gratuito, si trasforma quasi sempre tutto in un’orgia, di maleducazione, accaparramento, consumo e, cosa veramente grave, di spreco. E gli ultimi, o i più onesti di solito restano a bocca asciutta.

http://www.laforzamotrice.it

stanziale
Scritto il 13 luglio 2013 at 10:11

Buongiorno ragazzi; condivido moltissimo anch’io le preoccupazioni , e’ giusto pero’ segnalare anche un’Italia, minoritaria forse, ma che resiste e va bene, ed ha tutte le possibilita’ per crescere per farci ritornare ai piu’ alti livelli, non siamo carenti di risorse umane e tecnologiche ma solo di buona politica nazionale(ci hanno venduto). Leggete questo importantissimo report in cui e’ implicato Marco Fortis, che ho sempre stimato tantissimo, sullo stato aggiornato delle nostre industrie, agricoltura e turismo, troverete un’altra verita’, leggete mi raccomando, non se ne puo’ piu’ solo dei disfattisti (chi denuncia qui non sono tra questi, io intendo la politica che fanno altri blog, i giornali e le televisioni)
http://www.symbola.net/assets/files/Italia-2013-Geografie-del-nuovo-made-in-Italy_1373016777.pdf

segnalo anche che su Milano finanza del sabato ci sono vari articoli molto interessanti, tra tutti quello di Bottarelli dal titolo “ci stanno riprovando”, cioe’ Weidmann ed i tedeschi con l’Italia, vogliono attaccare le banche e quindi i nostri titoli di stato come nel 2011, purtroppo ci sono ancora quelli che stimano i tedeschi, se li trovo li strozzo. Non posso postare l’articolo, il giornale va comprato.

dorf001
Scritto il 13 luglio 2013 at 14:38

Kursit, sei in errore totale quando parli di “stipendio” di cittadinnza. no no, hai sbagliato. si chiama reddito. è totalmente diverso dal salario o stipendio. è tutta un’altra cosa. per quanto riguarda Grillo. il suo non è reddito di cittadinanza. almeno non nel senso del suo inventore. a ognuno il suo. l’inventore è : GIACINTO AURITI. ti spetta x diritto divino. perchè sei un essere vivente. non ha nulla a che fare con il lavoro. ha a che fare con la teoria del valore indotto della moneta. la moneta/denaro non è di chia la crea, la stampa. ma di chi la accetta. è solo accettandola che essa prende valore. prendi un governatore di una banca centrale, e mettilo su una isola deserta. a stampre miliardi di dollari o euro o yen o sterline. essi non valgono nulla. perchè solo la gente la polazione gli dà valore. prima con la sola presenza fisixa, poi con il fatto che solo la gente producendo beni e servizi dà la possibilità di assumere siginificato e valore al pezzo di carta. sei un duro eh. guarda questo video : http://www.youtube.com/watch?v=nV3ZdHydOlM

eppoi devi assolutamente capire cosa è il valore indotto della moneta/denaro, vedi qui : http://www.youtube.com/watch?v=GGagn2lbeJ0

vedi sono 40 anni che ti fanno il lavaggio del cervello e credi che devi essere assolutamente schiavo per avere del denaro.

domanda per te: l’euro di chi è? chi è il vero padrone del denaro? finchè tu non rispondi a questo, sarai sempre schiavo.

DORF

dorf001
Scritto il 14 luglio 2013 at 19:08

Marra: ricorsi contro equitalia per impossibilità materiale di pagare i tributi stante l’indeducibilità delle spese inevitabili sia per lavoratori subordinati, che autonomi e società.

Pubblicherò a settembre il ricorso integrale che, con la collaborazione degli avvocati del mio studio, sto formulando contro equitalia e gli enti creditori di ogni tipo di tributi.

Ho voluto però pubblicare da subito l’argomento dell’impossibilità materiale di pagare i tributi stante la indeducibilità delle spese inevitabili augurandomi che i colleghi avvocati e i commercialisti vogliano introdurlo nei loro ricorsi.

Ciò premesso, va detto che innanzitutto il ricorso deve essere impostato sulla illiceità dei tributi (tasse, imposte e contributi) perché servono solo a ‘comprare’ dalle banche centrali i soldi che lo Stato deve produrre da sé.

In subordine, come seconda motivazione (seguita da molte altre, tutte fondate) sussiste inoltre l’impossibilità materiale di pagarli a causa dell’indetraibilità delle spese inevitabili.

Ciò in relazione ai lavoratori sia subordinati che autonomi che alle società.

Impossibilità che emerge ora perché in passato la cosiddetta ‘evasione’ costituiva una prassi e criteri e le aliquote erano oggetto di scarsa attenzione sociale.

Impossibilità di pagarle che emerge quindi oggi che queste assurde cifre lo Stato le vuole davvero.

Impossibilità perché, non essendo deducibili le spese inevitabili, quali il cibo, l’abbigliamento, i trasposti, la casa ecc., le aliquote (a loro volta assurde) si abbattono su un reddito che non esiste.

Facciamo per primo l’esempio di un lavoratore autonomo.

Consideriamo un professionista con famiglia e un reddito ‘netto’ (delle spese che gli è oggi consentito detrarre) di 40.000 euro annuali.

Sennonché, oltre ai costi che oggi si considerano deducibili, dovrà fare le spese non deducibili ma inevitabili sopra accennate, sicché gli rimarranno alla fine diciamo 10.000 euro.

Ne deriva che, sul falso netto di 40.000 euro con un’aliquota complessiva effettiva diciamo del 50%, gli si stanno chiedendo 20.000 euro, cioè 10.000 euro in più di quello che gli è rimasto, nonché un’aliquota del 200%.

È chiaro invece che gli si devono chiedere le tasse solo sul vero netto (10.000 euro), e cioè 5.000 euro.

Occorre in pratica forfettizzare le spese inevitabili, consentirne la detrazione dal reddito lordo, e solo sul residuo sarà logico chiedere i tributi.

Né cambia nulla il fatto che, per il lavoro subordinato, la tassazione avviene alla fonte (ma la ritenuta d’acconto è prevista anche per i lavoratori autonomi).

Consideriamo ad esempio la busta paga di gennaio 2013 del sig. Caio.

Ebbene, Caio riscuoterà 1.167 euro dei 1.593 pagati dal datore di lavoro.

Pagherà cioè 426 euro di tributi, pari al 26,75% tra ritenute fiscali e previdenziali.

Con il risultato che, poiché in realtà a quel lavoratore dipendente, pagate le spese inevitabili, rimangono al massimo (se sa fare i miracoli), 100 euro, avrà pagato un’aliquota del 426%.

Un’impossibilità che per i lavoratori subordinati è diversamente modulata, ma sussiste comunque perché deve essere rapportata a questo stadio della civiltà.

In ipotesi, a San Giovanni in Fiore, cento anni fa, la ricchezza consisteva nell’avere da mangiare, mentre oggi è la povertà a consistere nell’avere solo da mangiare (ovviamente i cibi essenziali).

Si intende dire che mentre nel caso del lavoratore autonomo l’impossibilità si configurerà come un non avere più il denaro sul quale il fisco vuole i tributi, nel caso del lavoratore subordinato si è risolto il problema spingendolo verso livelli di vita tali che egli, escogitando in qualunque modo delle soluzioni, riuscirà a sopravvivere.

Una sopravvivenza possibile magari anche con 100 euro al mese, o con nulla, avvalendosi della pietà pubblica o privata, ma non inquadrabile nello Stato di diritto.

Specie poi se si considera che la penuria di denaro è causata dal crimine del signoraggio, o meglio, del fatto che la magistratura, il legislatore e il potere esecutivo si sono venduti alle banche e consentono loro di rubare, attraverso il signoraggio primario e secondario, il 90% della ricchezza.

Minore è invece il problema per le società, che non hanno spese ‘personali’, ma anche per le quali sussistono non modesti costi ineludibili e indentraibili, e che comunque sono soggette ad aliquote che consentono la loro sopravvivenza solo mediante il sia pur molto vituperati falso in bilancio, evasione o elusione, che pertanto non possono essere considerati reati.

Situazioni tutte in cui ogni richiamo al dovere di contribuire al soddisfacimento dei bisogni dello Stato è privo di significato perché ad impossibilia nemo tenetur.

Vanno quindi dichiarate incostituzionali tutte le norme che, nel dettare i criteri per la determinazione dell’imponibile, non consentono la detrazione delle spese inevitabili.

Tanto più che il principio fiscale è basato sulla «convenienza» del lavoro per il contribuente: convenienza che in queste condizioni non sussiste.

12.7.2013

Alfonso Luigi Marra

dorf001
Scritto il 14 luglio 2013 at 19:10

Codacons denuncia: “Monti dette 2 miliardi di troppo a Deutsche bank e Nomura”

CODACONS: MONTI DIEDE 2 MLD DI TROPPO A DEUTSCHE BANK E NOMURA. LETTA SE LI FACCIA DARE INDIETRO. E POI LA BENZINA…

Il Codacons ha presentato “una formale diffida al Governo Letta, nella persona del Presidente del Consiglio e del Ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, affinche’ lo Stato Italiano si attivi immediatamente per recuperare i 2 miliardi di euro addizionali che sono stati versati a Mps a febbraio 2013 su decisione del precedente Governo Monti, soldi stanziati sulla base di rappresentazioni non veritiere fornite dalla banca senese e gia’ denunciate alla magistratura dal Codacons. In particolare”, si legge in una nota, “l’associazione ha chiesto al Governo di intentare una causa risarcitoria nei confronti di Deustche Bank e Nomura, nonche’ verso i vertici Mps della passata gestione e attuali, per i danni prodotti ai contribuenti italiani, pari a 2 miliardi di euro”.

Inoltre, il Codacons, commentando i nuovi rincari dei prezzi che vedono la benzina schizzare a quota 1,85 euro al litro, scrive: ”Non esiste alcun ‘effetto Egitto’ sui prezzi dei carburanti ed i rialzi dei listini di benzina e gasolio registrati negli ultimi giorni in Italia sono del tutto ingiustificati. I carburanti venduti oggi presso i distributori italiani sono stati acquistati mesi fa dalle compagnie petrolifere, quando cioe’ non esisteva alcuna agitazione politica e sociale in Egitto che potesse avere ripercussioni sulle quotazioni del petrolio” spiega l’associazione.

“E’ evidente quindi -continua il Codacons- come la situazione egiziana non possa in alcun modo far sentire oggi i suoi effetti sui listini della benzina in Italia, perche’ i prodotti venduti sono stati acquistati a prezzi inferiori nei mesi precedenti alla crisi del paese, e qualsiasi rincaro alla pompa rischia di configurare una speculazione a danno degli automobilisti”. Proprio su tale fronte il Codacons annuncia di aver “inviato oggi un esposto alle Procure della Repubblica di Roma e Milano, che gia’ indagano sulle speculazioni legate ai carburanti, e all’Antitrust, chiedendo di ‘utilizzare ogni strumento investigativo consentito dalla legge e dal rito allo scopo di predisporre tutti i controlli necessari per accertare se nei fatti esposti siano ravvisabili responsabilita’ e fattispecie penalmente rilevanti quali il reato di truffa aggravata e il reato di aggiotaggio ex art. 501 c.p. e, in caso affermativo, esperire nei confronti di coloro che saranno ritenuti responsabili, soggetti pubblici e/o privati addetti ad attivita’ di controllo e sorveglianza l’azione penale per tutti quei reati che la SV. riterra’ applicabili’”. (Agi)

Fonte: ilnord.it

Alz

dorf001
Scritto il 14 luglio 2013 at 19:20

04/07/2013
Padre Amorth, altro affondo contro Monti: “Un massone messo lì da massoni”

-Redazione- 4 luglio 2013- Padre Gabriele Amorth, noto esorcista, continua a puntare il dito contro Monti, salito al potere, sostiene, grazie alla massoneria: “Chi comanda è chi ha i soldi. Il nostro mondo è gestito da 7-8 persone che hanno in mano i quattrini. Di Monti cosa vuole che dica? Non per niente è stato messo su da un massone! Perché Napolitano è massone. Non lo conosco personalmente, però per essere arrivato così, di colpo, al ruolo che ha… Solo con la potenza della massoneria poteva arrivarci”.

Padre Amorth continua a non lesinare certo critiche a Monti, reo di aver gettato sul lastrico molte famiglie ma di non aver toccato i suoi amici, potenti e ricchi: “Sappiamo solo che hanno pestato i poveri e non hanno toccato i ricchi. Questo lo sappiamo con certezza. Per prima cosa io avrei dimezzato la paga a tutti i parlamentari, ai ministri. Le leggi di Monti… Ho visto varie persone che si sono suicidate in seguito a queste leggi. Un caso comunissimo: un cittadino possiede un appartamentino dove abita, quindi che non gli rende, e non ha entrate. Gli mettono tasse da pagare, e robuste, oltre 2.000 euro l’anno. Che fa? Io ne ho già conosciuti tanti che mi hanno detto: guardi, padre, l’unica soluzione è il suicidio”.

fonte http://www.articolotre.com/2013/07/padre-amorth-altro-aff

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